SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 43/44 del 2016

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Commenti

Indagini bancarie. Capacità contributiva e ragionevolezza contro i vizi del ragionamento presuntivo

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Riforma contabile”: gli effetti del D.Lgs. n. 139/2015sui requisiti di non fallibilità

di Nicolò Li Causi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Indagini bancarie
Vizi del ragionamento presuntivo

Accertamento fondato su indagini bancarie: la mancata motivazione in ordine alla consistenza e concludenza della prova contraria offerta dal contribuente sui movimenti dei conti correnti bancari comporta la cassazione della sentenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 7259 del 22 marzo 2017: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento fondato su risultanze emergenti dai conti bancari – Provvedimenti del giudice tributario – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Nullità della sentenza per motivazione assente od apparente – Configurabilità – Conseguenze – Cassazione con rinvio della sentenza – Caso di specie – Violazione di legge in relazione all’art. 38 del D.P.R. 600/1973 e agli artt. 2727, 2729 e 2697 c.c. per vizio del ragionamento presuntivo – Vizio di motivazione in ordine alle giustificazioni addotte dal contribuente – Omissione in motivazione dell’iter logico seguito nella valutazione di documentazione bancaria e contabile prodotta dal contribuente al fine di fornire una adeguata giustificazione ai prelevamenti sui conti bancari (Meri giroconti per i versamenti sul proprio conto personale di somme derivanti da un precedente prelevamento da un altro proprio conto e sostenimento di spese per le esigenze personali di vita e familiari) – Artt. 32 e 38, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 360, n. 3 c.p.c. – Art. 360, n. 5 c.p.c. • ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Atto irrogativo della sanzione tributaria – Formazione dell’atto impositivo – Eventuali vizi che si riverberano sul successivo atto in rapporto di presupposizione-consequenzialità immediata – Rapporto tra accertamento del tributo e contestazione delle sanzioni tributarie – Sanzioni collegate al tributo – Procedimento di contestazione e irrogazione delle sanzioni tributarie – In autonomo atto – Disciplina anteriore all’art. 23, comma 29, lett. b) del D.L. n. 98/2011 – Istituto dell’invalidità caducante e viziante – Applicazione – Conseguenze – Termini di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 546/92 – Tardività dell’impugnazione dell’atto di irrogazione delle sanzioni – Irrilevanza – Annullamento d’ufficio del separato atto di contestazione con il quale sono state irrogate le “conseguenti” sanzioni – Irrilevanza dello spirare del termine di impugnazioni se tempestivamente impugnato l’accertamento relativo alle imposte base di calcolo del separato atto di irrogazione sanzioni – Art. 16, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 21, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

Delega alla sottoscrizione dell’atto impositivo
M
odalità di conferimento

Avviso di accertamento o atto impoesattivo sottoscritto da funzionario delegato: nullo se non viene prodotta in giudizio la delega. Se “in bianco”, priva del nominativo del soggetto delegato e delle ragioni è nulla

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione I – Sentenza n. 461 del 9 febbraio 2017: «ACCERTAMENTO – Avviso di accertamento – Delega ex art. 42 del D.P.R. n. 600/1973 – Eccezione di nullità dell’accertamento per sottoscrizione dell’avviso da parte di funzionario diverso da quello istituzionalmente competente o da parte di un soggetto privo di delega valida ed efficace – Onere della prova in merito alla sussistenza o meno dei requisiti imposti dalla legge per una valida ed efficace delega – Applicazione del principio della reperibilità o vicinanza o disponibilità del mezzo – Valido esercizio del potere di delega di firma alla sottoscrizione/emissione di atti impositivi – Circostanza che coinvolge direttamente l’Agenzia delle entrate, che detiene la relativa documentazione, di difficile accesso per il contribuente – Conseguenze – Onere della prova – Dell’Agenzia delle entrate – Mancata produzione da parte del ufficio della delega “per dimenticanza” – Potere officioso del giudice tributario di acquisizione della delega – Esclusione – Fondamento – Conseguenze – Nullità dell’atto impositivo – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 57 e 58, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 2697 c.c. – Art. 24 Cost. • ACCERTAMENTO – Avviso di accertamento – Delega ex art. 42 del D.P.R. n. 600/1973 – Contenuto – Nome specifico del funzionario delegato e delle ragioni della delega – Omissione – Nullità della delega conferita tramite ordine di servizio “in bianco” – Conseguenze – Nullità riflessa dell’atto impositivo – Comma 1-bis, dell’art. 17, del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165 – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Prassi

Investimenti in beni strumentali nuovi
Super e iper ammortamento

Super e iper ammortamento per favorire lo sviluppo dell’Industria 4.0. Diffusi i chiarimenti sui bonus

Circolare congiunta dell’Agenzia delle Entrate – Ministero dello Sviluppo Economico n. 4 E del 30 marzo 2017: «IMPOSTE SUI REDDITI – Reddito di impresa – Reddito di lavoro autonomo – Proroga del super ammortamento e istituzione dell’iper ammortamento per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0” – Chiarimenti – Art. 1, commi da 8 a 13, della L. 11/12/2016, n. 232 – Art. 1, commi da 91 a 94 e 97, della L. 28/12/2015, n. 208 – Artt. 54, 102 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Novità Fiscali 2017
Risposte ai quesiti

La circolare con le risposte delle Entrate ai quesiti posti in occasione di eventi organizzati dalla stampa specializzata

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 8 E del 7 aprile 2017: «RISPOSTE AI QUESITI 2017 – Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata (“Videoforum” e “Telefisco”)»

 

Legislazione

“Fiscalizzazione graduale” delle vending machine

Distributori automatici privi di una “porta di comunicazione”: approvate le regole per la trasmissione telematica dei corrispettivi. Dal 1° settembre 2017 al via il censimento

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 marzo 2017, prot. n. 61936/2017: «Definizione delle informazioni, delle regole tecniche, degli strumenti e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici diversi da quelli disciplinati dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 giugno 2016»

 

I distributori automatici di biglietti di trasporto, sosta e skipass esclusi dall’obbligo dell’invio telematico dei corrispettivi

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 116 E del 21 dicembre 2016: «TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI – Fiscalizzazione delle vending machine – Distributori automatici di biglietti di trasporto, titoli di sosta e skipass – Art. 2, comma 2 del D.Lgs. 05/08/2015, n. 127»

 

Distributori automatici di schede telefoniche, tabacchi e “gratta e vinci”. Confermata l’esclusione dall’obbligo dell’invio telematico dei corrispettivi

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 44 E del 5 aprile 2017: «TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI – Fiscalizzazione delle vending machine – Distributori automatici di tabacchi e biglietti delle lotterie istantanee – Esclusione dall’obbligo di invio – Cessioni ricadenti nell’alveo del regime IVA, c.d. “monofase”, di cui all’articolo 74 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Esclusione dall’obbligo di invio – Cessioni di merce varia – Sussistenza dell’obbligo – Art. 2, comma 2 del D.Lgs. 05/08/2015, n. 127»

 

Spesometro per l’anno di imposta 2016
Esoneri

Spesometro. Comunicazioni di commercianti al dettaglio e tour operator solo oltre il “tetto”. Confermato l’esonero per la P.A.

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 aprile 2017, prot. n. 68495/2017: «Modifiche ai provvedimenti del 2 agosto 2013 e del 6 aprile 2016 in materia di definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla comunicazione all’Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 41/42 del 2016

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Commenti

Sospensione del rimborso ex art. 23 del D.Lgs. n. 472/1997. L’annullamento della pretesa tributaria ancorché con sentenza solo esecutiva rende disponibile la somma del rimborso IVA

di Isabella Buscema

 

L’onere di Equitalia di chiamata in causa dell’ufficio nelle liti contro il ruolo e i vizi della cartella

di Antonino Russo

 

Prassi

Compensazione “orizzontale”  –  Omessa o tardiva Modello F24 a saldo zero  –  Regolarizzazione

Omessa o tardiva presentazione del Modello F24 a zero: le sanzioni ridotte in caso di ravvedimento operoso per chi dimentica di presentare la delega

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 36 E del 20 marzo 2017: «SANZIONI TRIBUTARIE – RISCOSSIONE – Compensazione dei crediti d’imposta c.d. “orizzontale” o “esterna” (perché coinvolge crediti e debiti di natura diversa) continua – Sanzioni per l’omessa o tardiva presentazione del Modello F24 a saldo zero – Regolarizzazione delle violazioni commesse mediante l’istituto del ravvedimento – Possibilità – Comma 2-bis, dell’art. 15, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 introdotto dall’art. 15, comma 1, lett. q), n. 2), del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Artt. 17 e 19 del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241»

 

Investimenti in beni materiali strumentali nuovi
Super e iper ammortamento

Super e iper ammortamento per favorire lo sviluppo dell’Industria 4.0. Diffusi i chiarimenti sui bonus, con maggiorazioni del 40% e del 150%

Comunicato stampa congiunto dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 marzo 2017

 

Nuove regole contabili
Linee guida sulla prima applicazione

Problematiche e soluzioni operative per il passaggio alle disposizioni del D.Lgs. 139/2015 e ai principi contabili nazionali

Documento congiunto a cura del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Area principi contabili e di valutazione e di Confindustria – Marzo 2017

 

Legislazione

Rottamazione dei carichi inclusi in ruoli affidati agli Adr

Rottamazione: il decreto legge che proroga al 21 aprile 2017 i termini per la presentazione della dichiarazione di adesione

Il testo del Decreto-Legge n. 36 del 27 marzo 2017: «Proroga di termini relativi alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione»

 

Imposta sostitutiva forfettaria sui redditi prodotti all’estero

Neo residenti: le regole attuative per il forfait di 100mila euro per i (soli) redditi esteri

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 marzo 2017, prot. n. 47060/2017: «Modalità applicative per l’esercizio, la modifica o la revoca dell’opzione di cui al comma 1 dell’articolo 24-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), e per il versamento dell’imposta sostitutiva di cui al comma 2 del medesimo articolo 24-bis»

 

Depositi IVA
Estrazione di beni di origine Extra-UE

Estrazione di beni da depositi IVA introdotti in regime di libera pratica: il modello di dichiarazione per l’attestazione della sussistenza dei requisiti di affidabilità

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2017, prot. n. 57215/2017: «Approvazione del modello per la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la sussistenza dei requisiti di affidabilità previsti dall’articolo 2, comma 1, del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 febbraio 2017, delle relative istruzioni e delle modalità per la trasmissione dei dati»

 

Estrazione di beni da depositi IVA: approvati i modelli per prestare le garanzie

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 marzo 2017, prot. n. 59277/2017: «Approvazione dei modelli per la costituzione di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato e di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per l’estrazione dei beni introdotti nel deposito IVA ai sensi del comma 4, lettera b) dell’art. 50-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331 da parte di soggetti che intendono avvalersi della possibilità, prevista dall’art. 2 comma 4 del Decreto Ministeriale 23 febbraio 2017, di assolvere l’imposta a norma dell’art. 17, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 prestando garanzia con le modalità previste dal comma 5 dell’art. 38-bis del medesimo decreto»

 

Incroci tra spesometro e dichiarazioni IVA
Alert persuasivi

Incroci tra spesometro e dichiarazioni IVA per il 2014: in arrivo le comunicazioni per segnalare le anomalie

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2017, prot. n. 57490/2017: «Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA per i quali emergono delle differenze tra il volume d’affari dichiarato e l’importo delle operazioni comunicate dai loro clienti all’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78»

 

Trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute
e delle relative variazioni e dei
dati delle liquidazioni periodiche IVA

Comunicazione dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche IVA: informazioni, modalità e formato per la trasmissione telematica

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 marzo 2017, prot. n. 58793/2017: «Definizione delle informazioni da trasmettere e delle modalità per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute e dei dati delle liquidazioni periodiche IVA di cui agli articoli 21 e 21-bis del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 e modifica dei termini per la trasmissione dei dati delle fatture stabiliti dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, numero 182070»

 

Rimborso o compensazione di crediti IVA trimestrale
Modello IVA TR

Rimborso o compensazione del credito IVA maturato nel trimestre. Aggiornate le istruzioni di compilazione del modello IVA TR e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 marzo 2017, prot. n. 59279/2017: «Aggiornamento delle istruzioni per la compilazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale e delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati approvate con provvedimento del 21 marzo 2016»

 

Indici Istat

Gli indici Istat per il mese di febbraio 2017

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 40 del 2016

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Commenti

Modalità di utilizzo delle perdite pregresse e di periodo nei Modelli Redditi 2017

di Li Causi Nicolò e Debora Ricco

 

Sentenze favorevoli ai contribuenti: immediata esecutività dalla pubblicazione in Gazzetta del decreto Mef

di Enrico Molteni

 

Giurisprudenza

Commissioni Tributarie Provinciali

Notifica a mezzo PEC degli atti dell’ADR:
conformità e prova al vaglio delle C.T.

È nulla la notifica via Pec della cartella di pagamento disconosciuta priva della attestazione di conformità

Commissione Tributaria Provinciale di Napoli – Sezione XXVIII – Sentenza n. 19498 del 18 novembre 2016: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione coattiva – Fermo amministrativo ex art. 86 del D.P.R. n. 602/1973 – Notifica della cartella di pagamento – Presupposto per la misura cautelare – Prova della notifica – Necessità – Notifica tramite PEC delle cartelle di pagamento presupposto – Disconoscimento da parte del contribuente ex comma 2, art. 23 D.Lgs. n. 82/2005 – Nullità della notifica a mezzo PEC in mancanza dell’attestazione di conformità – Conseguenze – Nullità del fermo amministrativo impugnato – Artt. 26 e 86, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Artt. 23 e 48, del D.Lgs. 07/03/2005, n. 82 (c.d. Codice dell’Amministrazione digitale, CAD)»

 

Illegittima la cartella di pagamento allegata alla PEC in formato .pdf

Commissione Tributaria Provinciale di Milano – Sezione I – Sentenza n. 1023 del 3 febbraio 2017: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione mediante ruoli – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Notifica – Notifica della cartella ex art. 26, comma 1-bis (secondo), del D.P.R. n. 602 del 1973 – Cartella di pagamento notificata a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) il 23 marzo 2016 – Formato digitale del file telematico della cartella di pagamento in .pdf – Mancata attestazione della conformità della cartella notificata all’originale – Copia informatica priva di attestato di conformità – Conseguenze – Illegittimità – Art. 26, comma 1-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602, come modificato dall’art. 38, comma 4, lettera b), del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – D.P.R. 11/02/2005, n. 68 – Artt. 20, 21, e 71 del D.Lgs. 07/03/2005, n. 82 nel testo prima delle modifiche apportate dal D.Lgs. 26/08/2016, n. 179»

 

Nulla l’intimazione di pagamento notificata via Pec se la perizia del contribuente, non contestata, conferma la non conformità tecnica della trasmissione

Commissione Tributaria Provinciale di Savona – Sezione I – Sentenza n. 100 del 10 febbraio 2017: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione coattiva – Intimazione di pagamento ex art. 50, comma 2, del D.P.R. n. 602/73 – Notifica – Procedimento – Notifica tramite PEC – Atti dell’agente della riscossione diversi dalle cartelle di pagamento (fermo amministrativo, iscrizione d’ipoteca, intimazione di pagamento e comunicazioni equiparate) – Istruzione del processo – Acquisizione di elementi conoscitivi tecnici – Perizia – Relazione tecnica di parte che attesta che la notifica via PEC non aveva garantito al documento informatico sia l’univocità e l’immodificabilità prevista dalla disciplina vigente al momento dalla trasmissione, sia l’attestazione di conformità e una valida firma digitale – Non contestazione delle conclusioni della relazione tecnica da parte di Equitalia – Conseguenze – Nullità dell’intimazione di pagamento impugnata – Artt. 26 e 50, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 115 c.p.c.»

 

Attività di controllo e verifica
Obbligo di
consegna del processo verbale di constatazione

PVC e contraddittorio per accertamenti da verifiche presso terzi o “a tavolino”: la mancanza travolge anche le imposte sui redditi recuperate se c’è un collegamento strutturale con l’IVA

Commissione Tributaria Provinciale di Parma – Sezione I – Sentenza n. 23 del 19 gennaio 2017: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – STATUTO DEL CONTRIBUENTE – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Controllo “incrociato’’ o “a tavolino” – Redazione del PVC e sua consegna al contribuente – Contraddittorio endoprocedimentale – Rispetto del termine di 60 giorni di cui all’art. 12 L 212/2000 – Tributi “armonizzati” (IVA) – Obbligatorietà – Inosservanza – Conseguenze – Invalidità del provvedimento conclusivo – Onere del contribuente di prospettare in concreto le ragioni che “avrebbero potuto comportare un risultato diverso” – Necessità – Prospettazione nel ricorso dell’impossibilità di aderire ad istituti deflativi del contenzioso con conseguente esclusione dal beneficio della riduzione delle sanzioni – Sufficienza – Conseguenze – Nullità dell’accertamento emesso senza il preventivo rilascio del PVC o di un verbale di conclusione istruttoria – Art. 24, della L. 07/01/1929, n. 4 – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – 633/1972 – Art. 5-bis, D.Lgs. del 19/06/1997, n. 218, nel testo vigente al 01.01.2015 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Obbligo della redazione del PVC e sua consegna al contribuente – Esclusione – Obbligo generalizzato del contraddittorio endoprocedimentale per i tributi armonizzati – Esclusione – Controllo “incrociato” non verbalizzato al contribuente – Collegamento strutturale tra gli elementi motivazionali e di prova ai fini del recupero dell’IVA con quelli ai fini delle imposte sui redditi – Conseguenze – L’annullamento dell’avviso ai fini IVA determina l’illegittimità dello stesso anche ai fini delle altre imposte (IREF, IRES, IRAP)»

 

Legislazione

Contenzioso tributario
Processo tributario telematico

Nel 2017 processo tributario telematico in tutto il territorio nazionale

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 dicembre 2016: «Estensione a undici regioni e due province autonome del Processo Tributario Telematico»

 

Toscana e Lazio. Debutta il pagamento telematico (pagoPA) del contributo unificato nel processo tributario

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 10 marzo 2017: «Estensione della possibilità di pagamento del contributo unificato tributario, nell’ambito del processo tributario telematico tramite il nodo dei pagamenti – SPC (pagoPA) nella Regione Toscana e Lazio»

 

Università non statali
Spesa massima detraibile 2016

Invariata per l’anno 2016 la spesa massima detraibile per i corsi di istruzione nelle Università non statali

Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 23 dicembre 2016: «Individuazione degli importi delle tasse e dei contributi delle Università non statali ai fini della detrazione dell’imposta lorda – anno 2016. (Decreto n. 993)»

 

Settore agricolo
Detrazione “forfettizzata

Cessione di bovini e suini vivi: confermate per il 2017, con effetto dal 1° gennaio, le percentuali di compensazione IVA 2016

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 gennaio 2017: «Proroga dell’innalzamento delle percentuali di compensazione applicabili alle cessioni di animali vivi delle specie bovina e suina»

 

Depositi IVA
Garanzia per l’estrazione dei
beni non comunitari

Prestazione della garanzia per l’estrazione dei beni, non comunitari,introdotti in un deposito IVA in regime di libera pratica. Definiti i contenuti, le modalità ed i casi di esclusione

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 febbraio 2017: «Estrazione di beni introdotti in deposito IVA ai sensi dell’articolo 50-bis, comma 6, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, come modificato dall’articolo 4, comma 7, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193»

 

Esecuzione provvisoria delle sentenze delle Commissioni tributarie
a favore del contribuente

Esecutività delle sentenze pro-contribuente: il decreto sulle garanzie

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 febbraio 2017, n. 22: «Regolamento di attuazione dell’articolo 69, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sulla garanzia per l’esecuzione delle sentenze di condanna a favore del contribuente»

 

Notifica degli atti impositivi dell’Agenzia delle entrate

Soggetti non obbligati ad avere un indirizzo di posta elettronica certificata: il modello per consentire all’Agenzia delle Entrate la notifica degli atti impositivi via PEC

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 marzo 2017, prot. n. 44027/2017: «Approvazione del modello e delle relative istruzioni per comunicare i dati relativi all’indirizzo di posta elettronica certificata per la notifica degli atti, ai sensi dell’articolo 60, settimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600»

 

Istruzioni al modello di dichiarazione 730/2017
Errata-corrige

Aggiornamento delle istruzioni al Modello 730/2017

Comunicato (errata-corrige) del 10 marzo 2017 (Relativo alle istruzioni al modello di dichiarazione 730/2017)

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 39 del 2016

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Commenti

Dal raccordo tra TUIR. e norme sul bilancio alla reintroduzione del modello INTRA-2 per segnalare acquisti di beni e servizi da soggetti UE.

La sintesi delle disposizioni fiscali del “Milleproroghe” convertito

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezione III Penale

Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti: la documentazione falsa deve preesistere alla presentazione della dichiarazione dei redditi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 7941 del 20 febbraio 2017: «PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Falsità ideologica o materiale – Reato – Configurabilità • PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Presupposti – Registrazione in contabilità ed inserimento nella dichiarazione d’imposta – Necessità di entrambe le condotte – Art. 2, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti -Inserimento nella dichiarazione – Utilizzazione delle fatture – Differenze – Conseguenze – Documenti “falsi” formati successivamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi – Configurabilità del reato – Esclusione – Necessità che la documentazione fiscale falsa preesista alla presentazione della dichiarazione fraudolentemente formata – Fondamento • PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Momento consumativo – Individuazione • MISURE CAUTELARI – Reali – Misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione per una pluralità di reati fiscali commessi in qualità di consulente fiscale (Commercialista) di una serie di imprenditori – Impugnazioni – Riesame – Mancata tempestiva proposizione – Preclusione dell’istanza di revoca – Esclusione»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

Società di persone. Spetta la detrazione per il risparmio energetico anche per gli immobili affittati a terzi

Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia Romagna – Sezione III – Sentenza n. 3697 del 19 dicembre 2016: «OGGETTO: IMPOSTE SUI REDDITI – Detrazione d’imposta per gli interventi di risparmio energetico su immobili esistenti – Detrazione del 55 per cento (ora 65%) prevista dall’art. 1, commi 344 e ss., della legge n. 296 del 2006 (finanziaria 2007) per i lavori di riqualificazione energetica sugli edifici – Detrazioni per immobili relativi all’impresa – Lavori su immobile non direttamente impiegato dall’impresa per l’esercizio dell’attività – Interventi di riqualificazione energetica eseguiti sugli immobili affittati da parte di società di locazione – Applicabilità dell’agevolazione – Imputabilità della detrazione ai singoli soci – Possibilità – Art. 1, commi da 344 a 349, della L. 27/12/2006, n. 296 – D.M. 19/02/2007»

 

Tribunali:

Rottamazione delle cartelle esattoriali

Pignoramenti in banca da Equitalia: la presentazione dell’istanza di rottamazione (modello DA1) sospende il procedimento ma non svincola le somme già pignorate

Tribunale Ordinario di Lecco – Sezione I – Ordinanza del 13 febbraio 2017: «ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI – Definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della Riscossione (AdR) negli anni compresi tra il 2000 e il 2016 – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Esecuzione esattoriale – Esecuzione forzata presso terzi – Pignoramento dei crediti vantati dal debitore esecutato nei confronti di terzi – Procedura di pignoramento dei conti correnti avviata da Equitalia – Presentazione dell’istanza definizione agevolata (modello DA1) – Effetti -Sospensione dell’esecuzione e intimazione ad istituto d credito, terzo pignorato, di non svincolare il conto corrente pignorato – Opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 c.p.c. – Svincolo delle somme già pignorate – Esclusione – Art. 72-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 6, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225»

 

Prassi

ROTTAMAZIONE DEI CARICHI
INCLUSI IN RUOLI AFFIDATI AGLI ADR

“Rottamazione”. Carichi definibili e effetti sulle liti fiscali pendenti

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 2 E dell’8 marzo 2017: «ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI – Definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della Riscossione (AdR) negli anni compresi tra il 2000 e il 2016 – Primi chiarimenti e riflessi della definizione sulle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle entrate – Art. 6, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225»

 

Modalità applicative della “rottamazione” dei ruoli. Le risposte di Equitalia ai quesiti raccolti dall’ODCEC di Roma

Raccolta di risposte ai quesiti dei Commercialisti a margine di incontri organizzati da Equitalia e ODCEC di Roma

 

Legislazione

Decreto-Legge “Milleproroghe” convertito in Legge

Le misure del decreto-legge “Milleproroghe di interesse per professionisti ed imprese

Il testo del Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244, conv., con mod., dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 19, recante: «Proroga e definizione di termini», coordinato con le norme richiamate o modificate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 38 del 2016

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Commenti

Le novità del modello IRAP 2017

di Gianluca Martani

 

Determinazione del reddito d’impresa: esame delle principali variazioni in aumento e in diminuzione

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

Regime speciale ex Legge 398/91: elevato a 400.000 euro il limite dei proventi commerciali per l’esercizio dell’opzione

di Dario Festa

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Unite Civili

Amministratore unico o consigliere di amministrazione di S.p.A.
Rapporto con la società

Le SS.UU. della Cassazione definiscono la natura giuridica del rapporto intercorrente tra una società per azioni e propri amministratori. Prima conseguenza, pieno pignoramento dei compensi

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 1545 del 20 gennaio 2017: «PROCEDIMENTO CIVILE – Giudice – Ricusazione e astensione – Obbligo di astensione del giudice dell’esecuzione ex art. 186 disp. att. c.p.c. – Deducibilità della violazione – Ricusazione – Necessità – Motivo di nullità della sentenza in fase di impugnazione – Esclusione – Art. 186-bis Disp. Att. c.p.c. – Artt. 51, comma 1, lett. 4, 52, 158, 618 c.p.c. – Art. 52, comma 7, della L. 18/06/2009, n. 69 • ESECUZIONE FORZATA – Mobiliare – Presso il debitore – Beni impignorabili o relativamente impignorabili – Stipendi salari ed assegni – Rapporti di parasubordinazione – Crediti di lavoro da essi derivanti – Pignorabilità – Sussistenza – Limiti – Artt. 409, lett. 3 e 545, comma 4, c.p.c. – D.P.R. 05/01/1950, n. 180 – L. 30/12/2004, n. 311 – D.L. 14/03/2005, n. 35, conv., con mod., dalla L. 14/05/2005, n. 80 • ESECUZIONE FORZATA – Mobiliare – Presso il debitore – Beni impignorabili o relativamente impignorabili – Stipendi salari ed assegni – Amministratore unico o consigliere di amministrazione di S.p.A. – Rapporto con la società – Natura parasubordinata – Esclusione – Conseguenze – Compensi per le funzioni svolte in ambito societario – Limiti di pignorabilità ex art. 545, comma 4, c.p.c. – Inapplicabilità – Art. 2380-bis e 2389 c.c. – Art. 409, lett. 3, e 545, comma 4 c.p.c. – Art. 3, comma 2, lett. a), del D.Lgs. 27/06/2003, n. 168 • SOCIETÀ – Di capitali – Società per azioni (nozione, caratteri, distinzioni) – Organi sociali – Amministratori»

 

Commissioni Tributarie Regionali

Attività di controllo e verifica
Obbligo di
consegna del processo verbale di constatazione

Verbale di constatazione ai sensi della L. n. 4/1929. Sempre e comunque anche in caso di controlli “a tavolino

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XXVII – Sentenza n. 2 del 3 gennaio 2017: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Avviso di accertamento preceduto da questionario – Ricostruzione analitico-induttiva dei ricavi relativi all’attività di bar, ai sensi dell’art. 39, comma primo, lett. c) e d) del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Redazione del PVC e sua consegna al contribuente – Necessità – Sussiste – Rispetto del termine di 60 giorni di cui all’art. 12 L. 212/2000 – Necessità – Mancanza del verbale di chiusura o PVC – Illegittimità dell’accertamento per impossibilità di instaurare il contraddittorio preventivo da svolgere nei 60 giorni subito dopo il processo verbale e prima dell’emissione dell’accertamento – Art. 24, della L. 07/01/1929, n. 4 – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Prassi

Detrazione IRPEF delle spese veterinarie sostenute
per la cura di animali

Spese veterinarie. Per la detrazione IRPEF basta lo scontrino “parlante

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 24 E del 27 febbraio 2017: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazioni per oneri – Detrazione delle spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva – Documenti giustificativi per la detrazione – Scontrino “parlante” – Non necessità della conservazione della prescrizione del veterinario – Art. 15, comma 1, lett. c-bis), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – D.M. 06/06/2001, n. 289»

 

Rottamazione delle cartelle esattoriali
Effetti sul
rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC)

Inps e Ministero del Lavoro: regolarità contributiva solo dal pagamento della prima o unica rata di quanto comunicato per la rottamazione delle cartelle

Messaggio Inps – Direzione Centrale Entrate e Recupero crediti – n. 824 del 24 febbraio 2017: «ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI – Definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della Riscossione (AdR) negli anni compresi tra il 2000 e il 2016 – Definizione per sanare pendenze contributive – Non applicabilità agli interessi calcolati «nella misura degli interessi di mora» ai sensi del comma 9 del medesimo art. 116, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 dovuti dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili – Effetti sul rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC) – Dal versamento della prima rata – Art. 6, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225 – Art. 4, del D.L. 20/03/2014, n. 34, conv., con mod., dalla L. 16/05/2014, n. 78 – D.M. 30/01/2015»

 

Legislazione

Liquidazione dell’IVA di gruppo
Disposizioni attuative

Liquidazione dell’IVA di gruppo: le modifiche alle disposizioni attuative

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 febbraio 2017: «Modifica della disciplina sulla liquidazione dell’IVA di gruppo, in adeguamento all’articolo 73, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, come sostituito ad opera dell’articolo 1, comma 27, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017)»

 

Il testo del D.M. 13 dicembre 1979 aggiornato

Decreto del Ministero delle Finanze del 13 dicembre 1979: «Norme in materia di imposta sul valore aggiunto relative ai versamenti e alle dichiarazioni delle società controllate»

 

Credito di imposta per investimenti nel Mezzogiorno

Convertito il decreto-legge Sud. Le misure in materia di credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi

Il testo del Decreto-Legge 29 dicembre 2016, n. 243, conv., con mod., dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 18, recante: «Interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno»

 

Trasmissione della dichiarazioni di successione
Intermediari abilitati

Geometri e periti industriali: abilitati alla trasmissione delle nuove dichiarazioni di successione e domande di volture catastali

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° marzo 2017, prot. n. 42444/2017: «Individuazione di nuovi soggetti da includere tra gli incaricati, di cui all’art. 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 322, del 22 luglio 1998, della trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni di successione»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 36/37 del 2016

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Speciale Modulistica 2017

 

Dichiarazione IRAP 2017, periodo di imposta 2016

Modelli e Istruzioni

 

Dichiarazione IRAP 2017

Persone fisiche – Società di persone – Società di capitali – Enti non commerciali – Amministrazioni ed enti pubblici

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2017, prot. n. 22479/2017: «Approvazione del modello di dichiarazione “Irap 2017” con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per l’anno 2016»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 35 del 2016

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Commenti

Le novità del reddito di lavoro autonomo e d’impresa nei Modelli “Redditi” 2017

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

Infedele dichiarazione di redditi professionali. La Cassazione detta la linea per il calcolo dell’imposta evasa ai fini penali in caso di ritenuta d’acconto non versata dal sostituto

di Giovanni Santaniello

 

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca: il pagamento rateale del debito consente la riduzione pro-quota della misura cautelare

di Giovanni Santaniello

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Presupposti per l’applicazione dell’IRAP ai professioni
Incertezza normativa

Disapplicazione delle sanzioni: l’obiettiva incertezza sull’applicazione dell’IRAP ai professionisti “scusa” le violazioni commesse fino agli interventi del 2016 a SS.UU. della Cassazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 25853 del 15 dicembre 2016: «SANZIONI TRIBUTARIE – IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Commissioni tributarie – Poteri – Disapplicazione delle sanzioni per errore sulla norma tributaria – Obiettiva incertezza normativa – Fattispecie – Situazione di incertezza interpretativa sui presupposti per l’applicazione dell’IRAP nei confronti di esercenti arti e professioni – Obiettiva incertezza in ordine al presupposto dell’attività «autonomamente organizzata» sino all’affermarsi sul punto, solo a decorrere dal 2016, di un orientamento univoco grazie all’intervento della Corte di Cassazione a SS.UU. – Art. 8, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, della L. 27/07/2000, n. 212 – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446»

 

Termini per l’accertamento
Raddoppio del termine ordinario
Accertamenti notificati prima del 2 settembre 2015

Raddoppio dei termini: la clausola di salvaguardia dei vecchi accertamenti ex art. 2 del D.Lgs. 128/2015 non è stata abrogata dalla Legge di stabilità 2016

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 26037 del 16 dicembre 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell’art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 – Modifiche alla disciplina del raddoppio dei termini per l’accertamento – Nuove condizioni per il raddoppio dei termini – Avvisi di accertamento tributario relativi ai periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2016 (nella specie 2003) e notificati prima del 2 settembre 2015 – Raddoppio ex art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 57 del D.P.R. n. 633 del 1972 – Presupposti – Modifiche apportate dal D.Lgs. n. 128 del 2015 e dalla L. n. 208 del 2015 – Regime transitorio – Coordinamento – Art. 57, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 43 comma 3, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 1 commi 130, 131 e 132, della L. 28/12/2015, n. 208 – Art. 2, comma 3, del D.Lgs. 03/08/2015, n. 128»

 

Accertamento per adesione
Istanza spedita a
mezzo posta

Istanza di adesione per posta. Salva la sospensione per impugnare se spedita in busta chiusa entro il sessantesimo giorno dalla notifica dell’atto impositivo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 3335 dell’8 febbraio 2017: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO CON ADESIONE – Istanza di accertamento per adesione ex art. 6 D.Lgs. n. 218/98 – Spedizione a mezzo posta entro il sessantesimo giorno – Rilevanza ai fini della tempestività dell’istanza della data di spedizione della stessa e non quella in cui essa perviene all’ufficio competente – Fondamento – Modalità – Raccomandata in busta chiusa – Ammissibilità – Art. 6, del D.Lgs. 16/06/1997, n. 218 – Art. 20, del D.Lgs 31/12/1992, n. 546»

 

Istanza di rateazione del debito tributario
Esclusione come forma di acquiescenza

La domanda di rateizzazione degli importi inscritti in cartella prima della promozione del ricorso non costituisce acquiescenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 3347 dell’8 febbraio 2017: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Istanza di rateazione del debito tributario – Richiesta di rateizzazione degli importi portati nella cartella ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973 impugnata – Preclusione al diritto di contestare l’an debeatur – Esclusione – Forma di acquiescenza – Requisiti indispensabili per la configurazione di una rinuncia – Volontà espressa o risultante in termini assolutamente inequivoci – Art. 19, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 329, c.p.c.»

 

Sezione III Penale

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca
Effetti della rateizzazione del debito tributario

Sequestro preventivo. Il pagamento a rate del debito tributario non blocca la misura, ma riduce l’importo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 52857 del 14 dicembre 2016: «PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Confisca del profitto o prezzo del reato – Art. 12-bis del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 aggiunto dall’art. 10, del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Sequestro preventivo – Accordo fra contribuente ed erario per la rateizzazione del debito tributario – Preclusione del sequestro preventivo finalizzato alla confisca – Esclusione – Limiti – Riduzione della misura cautelare proporzionalmente all’importo versato attraverso la rateizzazione – Necessità»

 

Nozione di «imposta evasa»
Soglie di punibilità

Soglia di punibilità. Dall’«imposta evasa» non può essere detratta la ritenuta non versata dal sostituto

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 2256 del 18 gennaio 2017: «PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione infedele – Nozione di «imposta evasa» di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f), D.Lgs. n. 74 del 2000 – Determinazione delle soglie di punibilità stabilite in relazione al delitto oggetto di addebito – Ritenute di acconto subite – Rilevanza – Condizioni – Possibilità di detrarre la ritenuta d’acconto dall’ammontare complessivo dell’imposta dovuta unicamente qualora questa sia stata effettivamente corrisposta all’Erario – Affermazione – Artt. 1 e 4, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 606, comma 1, lett. b), del c.p.c.»

 

Corte di Giustizia CE:

Cessione intracomunitaria
Requisiti necessari
dell’operazione
Mancata iscrizione al Vies del cessionario

La mancata iscrizione al Vies non determina da sola il venire meno della possibilità di effettuare cessioni intracomunitarie non imponibili

Corte di Giustizia CE – Sezione IX – Sentenza del 9 febbraio 2017, Causa C-21/16«IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Operazioni intracomunitarie – Cessioni intracomunitarie – Presupposti per l’esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) di una cessione intracomunitaria – Sistema di scambio d’informazioni in materia d’IVA (VIES – Vat Information Exchange System) – Mancata iscrizione dell’acquirente – Diniego del beneficio dell’esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) – Esclusione – Ragioni – Applicazione dei principi di proporzionalità e di neutralità dell’IVA – Artt 131 e 138, paragrafo 1, della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006 – Normativa interna di riferimento – Art. 35, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29/12/2010»

 

Prassi

Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa

Salva l’agevolazione anche se la costruzione della nuova abitazione è su un terreno preposseduto. Il dietrofront dell’Agenzia delle Entrate sulla decadenza dei benefici “prima casa” per la vendita nel quinquiennio

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 13 E del 26 gennaio 2017: «IMPOSTA DI REGISTRO – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Applicazione dell’aliquota ridotta – Decadenza – Vendita dell’immobile prima del decorso del termine dei cinque anni – Condizioni per evitare la decadenza – Acquisto entro un anno dall’alienazione dell’immobile agevolato di altro immobile da adibire a propria abitazione principale – Estensione della ipotesi di non decadenza nel caso venga edificato almeno un rustico comprensivo delle mura perimetrali destinato ad abitazione principale su un terreno già posseduto dal contribuente – Nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131»

 

Scioglimento di una cooperativa disposto dall’Autorità di vigilanza

Società cooperative. L’art. 183 del TUIR è applicabile anche allo scioglimento (seguito da liquidazione) di una cooperativa disposto dall’autorità di vigilanza ex art. 2545-septiesdecies c.c.

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 14 E del 1° febbraio 2017: «COOPERATIVE – Società cooperative e gli enti mutualistici – Adempimenti dichiarativi da porre in essere in conseguenza dello scioglimento di una cooperativa – Liquidazione amministrativa conseguente allo scioglimento di una cooperativa disposto dall’Autorità di vigilanza ai sensi dell’art. 2545-septiesdecies del codice civile – Procedimento che costituisce un unico periodo d’imposta produttivo di un unico reddito (o perdita) – Applicabilità dell’articolo 183 del TUIR – Ragioni – Conseguenze – Presentazione di un’unica dichiarazione dei redditi – Art. 183, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, della L. 17/07/1975 n. 400»

 

Ravvedimento operoso
Regolarizzazione del c.d. splafonamento

Le procedure per la regolarizzazione del superamento del plafond e sanzioni connesse agli acquisti senza IVA

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 16 E del 6 febbraio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SANZIONI TRIBUTARIE – Ravvedimento operoso – Soggetti qualificati come esportatori abituali – Possibilità di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’IVA, entro un determinato limite annuale (plafond) – Modalità di regolarizzazione in caso di acquisti senza applicazione dell’IVA oltre i limiti, c.d. splafonamento – Art. 1, comma 1, lett. c) del D.L. 29/12/1983, n. 746, conv., con mod., dalla L. 27/02/1984, n. 17 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 7, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»

 

Nuove comunicazioni telematiche ai fini IVA

Nuova comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute. Invio per tutte le fatture. Confermate le esclusioni per forfetari e contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 1 E del 7 febbraio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate – Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute – Art. 21, del DL 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L 30/07/2010, n. 122 – Trasmissioni opzionali (sostitutive) dell’obbligo di comunicazione dei dati fattura stabilito dal novellato art. 21 del decreto-legge n. 78/2010 – Trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni – Art. 1, commi 2 e 3, del D.Lgs. 05/08/2015, n. 127 – Art. 4, del DL 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L 01/12/2016, n. 225 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, prot. n. 182070/2016 – Primi chiarimenti»

 

Legislazione

Scambio transnazionale di informazioni fiscali

Scambio automatico di informazioni fiscali con l’Italia: aggiornata la lista dei Paesi collaborativi

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 17 gennaio 2017: «Modifica degli allegati C e D al decreto 28 dicembre 2015, recante l’attuazione della legge 18 giugno 2015, n. 95 e della direttiva 2014/107/UE del Consiglio, del 9 dicembre 2014, recante modifica della direttiva 2011/16/UE per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale»

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 33/34 del 2016

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Speciale Modulistica 2017

 

I modelli 730/2017 concernenti l’anno 2016, con le relative istruzioni

Modelli e Istruzioni

 

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

La nuova modulistica 2017 per la dichiarazione mod. 730

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10043/2017: «Approvazione dei modelli 730, 730-1,730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, con le relative istruzioni, nonché della bolla per la consegna del modello 730-1, concernenti la dichiarazione semplificata agli effetti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, da presentare nell’anno 2017 da parte dei soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale»

 

La certificazione unica “CU 2017

Modello e Istruzioni

 

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

Il Modello e le istruzioni della Certificazione Unica “CU 2017”

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10044/2017: «Approvazione della Certificazione Unica “CU 2017”, relativa all’anno 2016, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni. Individuazione delle modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e approvazione delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 32 del 2016

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Commenti

Le principali novità del Modello 730/2017

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

L’irrilevanza delle spese di viaggio e di trasporto c.d. prepagate nella determinazione del reddito professionale

di Dario Festa

 

Prescrizione breve dei crediti INPS, tributari o per sanzioni richiesti in cartelle esattoriali non opposte

di Giovanni Santaniello

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Unite Civili

Ruoli straordinari  –  Efficacia esecutiva della sentenza
di annullamento (anche parziale) degli atti impositivi presupposti

Sgravio delle iscrizioni nei ruoli straordinari anche a seguito di sentenza di annullamento dell’atto impositivo “presupposto” non coperta dal giudicato

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 758 del 13 gennaio 2017: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Passività fallimentari (accertamento del passivo) – Ammissione al passivo – Contribuente fallito – Credito di natura tributaria – Amministrazione finanziaria – Domanda di ammissione al passivo fallimentare – Previa iscrizione a ruolo e notifica della cartella di pagamento – Necessità – Esclusione – Fondamento – Fattispecie – Artt. 1 e 10, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 93 L. Fall. • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Passività fallimentari (accertamento del passivo) – Ammissione al passivo – Contribuente fallito – Ammissione al passivo fallimentare – Azione diretta dell’Amministrazione finanziaria – Legittimazione – Sussistenza – Fondamento – Artt. 52, 93 e 101 L. Fall. – Artt. 87 e 88, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 • RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione mediante ruoli – Ruoli – Ruoli straordinari – Emissione (nella specie per fondato pericolo per la riscossione a seguito del fallimento del contribuente) – Efficacia esecutiva della sentenza di annullamento (anche parziale) degli atti impositivi presupposti – Effetti – Rilievo della pendenza del giudizio relativo all’atto impositivo – Esclusione – Nella specie – Illegittimità dell’iscrizione a ruolo straordinaria a seguito di pronuncia di merito con l’integrale accoglimento del ricorso del contribuente avverso l’atto presupposto ancorché non ancora passata in giudicato – Artt. 11, 15, 15-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 68, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Ammissibilità della falcidia del credito IVA e per ritenute

Nel regime previgente l’infalcidiabilità del credito IVA, di cui all’art. 182-ter L. fall., trova applicazione solo nell’ipotesi di proposta di concordato accompagnata da una transazione fiscale

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 760 del 13 gennaio 2017: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Approvazione – Omologazione – Transazione fiscale ex art. 182-ter legge fall. (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Rapporto tra concordato preventivo e transazione fiscale -Obbligatorietà – Esclusione – Conseguenze – Natura facoltativa della transazione fiscale • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Pagamento parziale dei crediti IVA – Infalcidiabilità del credito IVA – Eccezione alla regola generale della falcidiabilità dei crediti privilegiati, compresi quelli relativi ai tributi costituenti risorse proprie dell’Unione Europea – Conseguenze – Divieto di falcidiabilità del debito IVA solo nel caso di concordato preventivo con transazione fiscale – Esclusione del divieto nel concordato preventivo semplice»

 

Concordato senza transazione fiscale. Nel regimeprevigente piena falcidiabilità anche del debito per ritenute

Tribunale di Milano – Sezione II Civile Fallimentare – Decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo del 29 dicembre 2016: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Transazione fiscale – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo in vigore dal 1° gennaio 2017 così come modificato dal comma 81 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232) – Pagamento parziale dei crediti IVA (e delle ritenute) – Ammissibilità – Condizione nel regime in vigore dal 1° gennaio 2017 per la falcidia del credito da ritenute e IVA – Ricorso obbligatorio alla transazione fiscale • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Pagamento parziale dei crediti IVA e delle ritenute – Infalcidiabilità del credito IVA e da ritenute – Eccezione alla regola generale della falcidiabilità dei crediti privilegiati, compresi quelli relativi ai tributi costituenti risorse proprie dell’Unione Europea – Conseguenze – Divieto di falcidiabilità del debito IVA solo caso di concordato preventivo con transazione fiscale – Esclusione del divieto nel concordato preventivo semplice»

 

Prassi

Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico
Modalità di pagamento delle spese

Spese per le ristrutturazioni edilizie e la riqualificazione energetica. Ammessi i bonifici disposti tramite «Istituti di pagamento»

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 20 gennaio 2017: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazione delle spese – Interventi di recupero del patrimonio edilizio – Interventi di risparmio energetico su immobili esistenti – Modalità di pagamento delle spese – Bonifici emessi da Istituti di pagamento – Possibilità – Condizioni – Adempimenti – Artt. 1, comma 3 e 4, comma 1, lett. b) del D.M. 18/02/1998, n. 41 – D.M. 26/05/1999 – D.M. 19/02/2007 – Art. 25, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, commi da 344 a 349, della L. 27/12/2006, n. 296»

 

Bonus R&S
Limiti alla cumulabilità

Incentivi nazionali e comunitari alla R&S: la verifica della cumulabilità soltanto in relazione ai costi ammissibili ad entrambe le discipline agevolative

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 12 E del 25 gennaio 2017: «AGEVOLAZIONI FISCALI – Incentivi fiscali alla ricerca – Credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo (Bonus R&S) – Cumulabilità del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo con i contributi comunitari concessi per i medesimi investimenti (“Programma Quadro” e programma “Horizon 2020”) – Limite – Incentivi complessivamente spettanti all’impresa per i medesimi costi ammissibili di importo pari o inferiore all’investimento complessivo ammissibile – Verifica della cumulabilità – Modalità di computo – Esemplificazioni numeriche – Art. 3, del D.L. 23/12/2013, n. 145, conv., con mod., dalla L. 21/02/2014, n. 9, come da ultimo modificato dai commi 15 e 16 dell’art. 1 della L. 11/12/2016, n. 232 (Legge di bilancio 2017) – Decreto 27/05/2015»

 

“Rottamazione” dei ruoli
Le risposte ai quesiti

Modalità applicative della “rottamazione” dei ruoli. Le risposte di Equitalia ai quesiti raccolti l’ODCEC di Roma e da altri ordini territoriali

Estinzione agevolata dei debiti affidati all’agente della riscossione negli anni dal 2000 al 2016 – Risposte ai quesiti dei Commercialisti a margine della riunione del tavolo tecnico partecipato da Equitalia e ODCEC di Roma – Gennaio 2017

 

Co.Co.Co. e Professionisti senza cassa
Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2017

Co.Co.Co. e lavoratori autonomi con partita IVA: le aliquote contributive e di computo in vigore dal 1° gennaio 2017 per gli iscritti alla Gestione separata

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 21 del 31 gennaio 2017: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Co.Co.Co. – Professionisti senza cassa previdenziale iscritti alla Gestione Separata dell’Inps titolari di posizione fiscale ai fini IVA – Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2017 per gli iscritti alla Gestione separata – Ripartizione dell’onere contributivo e modalità di versamento – Compensi corrisposti ai collaboratori entro il 12 gennaio 2017 – Art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Art. 2, comma 57, della L. 28/06/2012, n. 92 – Art. 1, comma 165, della L. 11/12/2016, n. 232»

 

Artigiani ed esercenti attività commerciali
Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2017

Iscritti alla gestione artigiani e alla gestione degli esercenti attività commerciali: la misura delle aliquote contributive in vigore per l’anno 2017

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 22 del 31 gennaio 2017: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Contribuzione per l’anno 2017 – Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Massimale di reddito annuo imponibile – Contribuzione a saldo – Imprese con collaboratori – Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo – Regime contributivo agevolato opzionale per i contribuenti soggetti al regime forfetario – Termini e modalità di versamento – Art. 24, comma 22, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

 

Legislazione

Oneri condominiali detraibili nelle precompilate 2017
Invio dati

Amministratori di condominio: le modalità per l’invio all’Anagrafe tributaria dei dati delle spese di recupero edilizio/risparmio energetico condominiali

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 gennaio 2017, prot. n. 19969/2017: «Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 1° dicembre 2016»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 31 del 2016

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Commenti

Le principali novità del Modello IVA 2017

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

Rappresentanza e assistenza dei contribuenti presso gli uffici finanziari. I tributaristi possono autenticare la procura 

di Elia Orsi

 

Estinzione agevolata dei debiti affidati all’agente della riscossione negli anni dal 2000 al 2016 e relative problematiche 

di Isabella Buscema

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Condizioni e limiti della rettifica ex art. 54-bis del D.P.R. n. 633/1972

Controllo automatizzato di dichiarazione IVA integrativa a favore: il disconoscimento del maggior credito IVA non puòavvenire con l’emissione di una cartella

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 124 del 4 gennaio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Detraibilità del maggior credito IVA oggetto della dichiarazione integrativa – Recupero del credito IVA – Emissione di cartella di pagamento in esito a controllo automatizzato della dichiarazione integrativa al posto dell’emissione di un avviso di accertamento – Potere di correzione e liquidazione dell’imposta ai sensi dell’art. 54-bis del D.P.R. n. 633 del 1972 – Correzioni di errori materiali o di calcolo senza necessità di preventivo accertamento in rettifica – Ipotesi di carattere eccezionale e non estensibili – Potere di risolvere questioni giuridiche o di esaminare atti diversi – Esclusione – Caso di specie – Cartella di pagamento IVA notificata a seguito di controllo automatizzato ex art. 54-bis D.P.R. 633/1972 per il recupero del maggior credito IVA indicato in dichiarazione integrativa – Questione di interpretazione e valutazione giuridica relativa alla modalità e possibilità di utilizzo di un credito IVA – Necessità di un atto di accertamento contenente esplicita motivazione (avviso con motivato disconoscimento) – Fondamento – Conseguenze – Annullamento della cartella di pagamento – Art. 54-bis, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Omessa dichiarazione IVA
Conseguenze

Omessa dichiarazione IVA: legittimo l’utilizzo della cartella ex art. 54-bis del D.P.R. n. 633/72. Salvi i crediti IVA se rispettati i requisiti sostanziali per la detrazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 127 del 4 gennaio 2017: «ACCERTAMENTI E CONTROLLI – Rettifica delle dichiarazioni – Condizioni e limiti per i controlli automatici – Errore del contribuente – Eccedenza d’imposta nella dichiarazione dell’anno precedente – Omessa presentazione – Eliminazione di tale eccedenza da parte dell’ufficio – Ammissibilità – Eliminazione di tale eccedenza da parte dell’ufficio per mezzo cartella di pagamento ex art. 54-bis del D.P.R. n. 633/1972 – Ammissibilità • IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Dichiarazione annuale – Omissione – IVA a credito – Utilizzo – Ammissibilità – Fondamento – Utilizzo in compensazione del credito IVA se il contribuente prova l’esistenza del credito – Controllo automatizzato ai sensi dell’art. 54-bis, del D.P.R. n. 633/1972 – Utilizzabilità – Artt. 30 e 54-bis, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Commissioni Tributarie Regionali

Detrazioni per spese di ristrutturazioni edilizie e per il risparmio energetico
Contratto verbale di comodato

Lavori in casa. Le detrazioni spettano anche se il contratto di comodato è stato concluso solo verbalmente

Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia Romagna – Sezione III – Sentenza n. 2914 dell’11 novembre 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Controllo formale delle dichiarazioni – Cartella ex art. 36-ter, D.P.R. n. 600 del 1973 – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazione delle spese – Interventi di recupero del patrimonio edilizio – Interventi di risparmio energetico su immobili esistenti – Destinatari delle agevolazioni – Spese sostenute dal comodatario (su immobile di proprietà della suocera non convivente ed utilizzato in comodato verbale) – Applicabilità – Condizioni – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, commi da 344 a 349, della L 27/12/2006, n. 296 – D.M. 19/02/2007 – Art. 36-ter, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 1803 c.c.»

 

Corte di Giustizia CE:

Applicazione di un pro-rata (generale) di detrazione IVA

Il sistema IVA italiano è conforme all’obiettivo della Direttiva di autorizzare criteri semplificati per il calcolo del pro-rata di detrazione

Corte di Giustizia CE – Sezione III – Sentenza del 14 dicembre 2016, Causa C-378/15: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Diritto a detrazione dell’imposta versata a monte – Criteri per il calcolo del pro-rata di detrazione dell’IVA – Applicazione di un pro-rata (generale) di detrazione all’imposta sul valore aggiunto che ha gravato l’acquisto della totalità dei beni e dei servizi utilizzati da un soggetto passivo – Possibilità di introdurre deroghe al criterio di calcolo del pro-rata di detrazione dell’IVA sulla base del volume d’affari – Fondamento – Condizioni – Articolo 17, paragrafo 5, terzo comma, lettera d) della sesta direttiva n. 77/388/CEE del 17 maggio 1977, ora trasfuso nell’art. 173 della direttiva (c.d. “recasting” o “rifusione” della VI Direttiva CEE) n. 2006/112/CE del 28 novembre 2006 – Operazioni accessorie – Utilizzo della cifra d’affari (fatturato complessivo dell’impresa) come indizio – Normativa interna di riferimento – Meccanismo del “pro rata generale” ex artt. 19, quinto comma, e 19-bis del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Regime speciale del margine
Nozione di «beni d’occasione»

Autodemolizioni: per la cessione di ricambi provenienti dai rottami delle autovetture applicabile il regime del margine

Corte di Giustizia CE – Sezione III – Sentenza del 18 gennaio 2017, Causa C-471/15: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Direttiva 2006/112/CE – Regime speciale d’imposizione del margine – Nozione di «beni d’occasione» – Imprese di autodemolizione – Commercializzazione di pezzi usati di automobili provenienti da veicoli fuori uso – Applicabilità del regime d’imposizione del margine alla vendita di pezzi provenienti da autoveicoli fuori uso destinati a essere venduti come pezzi di ricambio – Sussistenza – Titolo XII, Capo 4, intitolato «Regimi speciali applicabili ai beni d’occasione e agli oggetti d’arte, da collezione o d’antiquariato» – Articoli da 311 a 343 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006 – Artt. 36 e segg. del D.L. 23/02/1995, n. 41, conv., con mod., dalla L. 22/03/1995, n. 85»

 

Prassi

Esportatori abituali
Nuovo modello dichiarazioni d’intento

Nuova versione della dichiarazione d’intento. Le regole per l’utilizzo del nuovo e del vecchio modello

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 120 E del 22 dicembre 2016: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Soggetti qualificati come esportatori abituali – Modello per la dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto – Nuovo modello di dichiarazione utilizzabile solo per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017 – Art. 1, comma 1, lett. c) del D.L. 29/12/1983, n. 746, conv., con mod., dalla L. 27/02/1984, n. 17 – Art. 20, del D.Lgs. 21/11/2014, n. 175 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 02/12/2016, prot. n. 213221/2016 – Chiarimenti operativi»

 

Stabile organizzazione: definizioni e precisazioni

Interpello sui nuovi investimenti. Precisazioni sulla configurabilità di un hub logistico come stabile organizzazione e sulla disciplina IVA di acquisti intraUe e importazioni di prodotti con introduzione in un deposito IVA

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 4 E del 17 gennaio 2017: «IVA – IMPOSTE SUI REDDITI – Interpello sui nuovi investimenti – Nozione di stabile organizzazione – Configurabilità di un hub logistico quale stabile organizzazione – Stabile organizzazione materiale: definizione generale e precisazioni in ordine alla fattispecie – Stabile organizzazione personale – Trattamento ai fini IVA delle operazioni di acquisto e vendita di prodotti immagazzinati in depositi IVA – Art. 2, del D.Lgs. 14/09/2015, n. 147 – Art. 162, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 5 del Modello di convenzione-tipo dell’Ocse – Art. 50-bis, del D.L. 30/08/1993 n. 331, conv., con mod., dalla L. 29/10/1993, n. 427»

 

Omessa presentazione della dichiarazione di cessazione
Soppressione della sanzione specifica

Cessazione della partita IVA. Eliminata la sanzione specifica ed il relativo codice tributo per l’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 7 E del 19 gennaio 2017: «SANZIONI TRIBUTARIE – RISCOSSIONE – Chiusura delle partite IVA inattive – Cessazione d’ufficio partita IVA – Soppressione della sanzione specifica per l’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione – Conseguente soppressione del codice tributo 8120, istituito con la risoluzione n. 35/E del 3 aprile 2014 – Art. 5, comma 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Commi 44 e 45 dell’art. 7-quater, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225»

 

Legislazione

Oneri detraibili nelle precompilate 2017
Invio dati

Dichiarazioni dei redditi precompilate 2017: invio dati dei rimborsi delle spese universitarie e delle spese di recupero edilizio/risparmio energetico condominiali

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre 2016: «Termini e modalità per la trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai rimborsi delle spese universitarie e dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata»

 

Esportatori abituali
Nuovo modello dichiarazioni d’intento

Esportatori abituali. Il modello della dichiarazione d’intento per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 dicembre 2016, prot. n. 213221/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione d’intento di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 29/30 del 2016

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Speciale Modulistica 2017

 

Modelli dichiarativi ai fini IVA

Modelli e istruzioni

 

I documenti sono integrati dai link alle circolari e risoluzioni richiamate.

 

La dichiarazione annuale IVA 2017

Istruzioni e modelli per la dichiarazione IVA relativa all’anno 2016

Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10050/2017: «Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2017 concernenti l’anno 2016, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2017 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto»

 

Il modello IVA 74-bis per il fallimento
o per la
liquidazione coatta amministrativa

Istruzioni e modello

Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 gennaio 2017, prot. n. 10041/2017: «Approvazione del modello di dichiarazione per il fallimento o per la liquidazione coatta amministrativa, modello IVA 74-bis, con le relative istruzioni»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 28 del 2016

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Speciale Modulistica

 

Modello di dichiarazione di successione
e domanda di volture catastali e relative istruzioni

Modello e Istruzioni

 

La nuova dichiarazione di successione e domanda di volture catastali

 

Modello e
Istruzioni Fascicolo 1:

  • Istruzioni generali
  • Istruzioni per la compilazione della dichiarazione
  • Allegati

Istruzioni Fascicolo 2:

  • Istruzioni per la compilazione dei quadri aggiuntivi al fascicolo 1

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2016, prot. n. 231243/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica»

 

Le novità della dichiarazione
di Daniela Buonocore

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 26/27 del 2016

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Speciale – Manovra 2017

LE DISPOSIZIONI DI INTERESSE PER PROFESSIONISTI ED IMPRESE

 

LA LEGGE
DI BILANCIO 2017

 

Legge 11 dicembre 2016, n. 232

«Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019»

 

Comma per comma, la guida alla lettura

 

—  Testo coordinato con le norme richiamate o modificate  

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 24/25 del 2016

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Speciale – Manovra 2017

 

IL DECRETO FISCALE “COLLEGATO” CONVERTITO IN LEGGE

 

Decreto-Legge 22 ottobre 2016, n. 193, conv., con mod.,
dalla Legge 1° dicembre 2016, n. 225

 

«Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili»

 

Articolo per articolo, la guida alla lettura di tutte le disposizioni fiscali

 

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 23 del 2016

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Commenti

Nuove dichiarazioni integrative a favore previste dal D.L. Fiscale convertito. Brevi note e casi pratici

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

Per la Suprema Corte il cumulo giuridico si applica anche agli omessi versamenti

di Elia Orsi

 

Redditometro. Con la sentenza n. 21143/2016 della Cassazione un non condivisibile ritorno al passato

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Inagibilità ed inutilizzabilità dell’immobile
Riduzioni IMU/ICI

Riduzione ICI del 50% per inagibilità ed inutilizzabilità: spetta anche senza denuncia se lo stato dell’immobile è noto al Comune

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 18453 del 21 settembre 2016: «ICI (Imposta comunale sugli immobili) – Stato di inagibilità ed inutilizzabilità dell’immobile – Riduzione dell’imposta nella misura del 50 per cento ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. n. 504 del 1992 – Mancata richiesta del contribuente – Irrilevanza – Fondamento – Condizioni – Conoscenza dello stato dell’immobile da parte del Comune – Art. 8 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504 – Art. 6, comma 4, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Accertamento sintetico e redditometro
Prova contraria del contribuente

Redditometro: la presunzione di capacità contributiva qualificata come “legale” limita i poteri del giudice tributario

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 21143 del 19 ottobre 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Rettifica delle dichiarazioni – Accertamento con metodo sintetico – Cosiddetto redditometro – Capacità contributiva – Elementi indicativi – Presunzione legale ex art. 2728 c.c. – Portata – Disconoscimento della presunzione da parte del giudice tributario – Esclusione – Art. 38 del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Accertamento sintetico per acquisto di terreno dal genitore: confermata la prova contraria senza limiti e l’applicabilità della presunzione di liberalità ex art. 26 D.P.R. n. 131/86 a favore del contribuente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 21142 del 19 ottobre 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento di appello – Atto di appello – Contenuto – Motivi dell’impugnazione – Amministrazione finanziaria – Riproposizione della motivazione dell’avviso di accertamento – Onere di impugnazione specifica ex art. 53 D.Lgs. n. 546 del 1992 – Assolvimento – Sussistenza • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento sintetico e redditometro – Presunzione di liberalità ex art. 26 D.P.R. n. 131 del 1986 – Validità della stessa ai fini dell’imposta di registro – Applicabilità ad altri tributi – Possibilità – Limiti – Obblighi motivazionali del giudice • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento sintetico e redditometro – Accertamento del reddito complessivo netto delle persone fisiche determinato sinteticamente – Determinazione sintetica – Spesa per incrementi patrimoniali – Prova contraria del contribuente – Presunzione relativa di reddito – Facoltà del contribuente di provare il contrario – Sussistenza – Portata – Art. 38, commi 5 e 6, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Pasti ai dipendenti
Assimilazione ai servizi di mensa

Somministrazione di pasti ai dipendenti di alberghi o ristoranti: non è soggetta ad IVA e non costituisce ricavo a “valore normale” per l’impresa

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 21290 del 20 ottobre 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Ricavi afferenti il reddito d’impresa il valore normale – Pasti consumati dai dipendenti – Computo – Esclusione per un’impresa di ristorazione – IVA (Imposta sul valore aggiunto) -Oggetto – Attività di bar, ristorante, albergo – Cessione di Beni – Pasti consumati dai propri dipendenti (cuochi, camerieri, operai) – Somministrazione per il consumo ai dipendenti – Cessione gratuita di beni – Configurabilità – Esclusione – Conseguenze – Art. 3 comma 3, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 18, comma 3, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Contenuto della sentenza
Vizi motivazionali

La sentenza della C.T.R. completamente carente dell’illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado è nulla

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 22693 dell’8 novembre 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Vizi di motivazione – Ricorso per cassazione -Difetto assoluto o motivazione apparente – Nozione – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Artt. 132, comma 2, n. 4 c.p.c. – Art. 360, n. 4 c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Sentenza di appello – Illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado – Necessità – Motivazione “per relationem” – Riferimento alla sentenza di primo grado – Legittimità – Limiti»

 

Eredità con beneficio di inventario
Riflessi sui debiti tributari

“Ridotta” la responsabilità dell’erede accettante con beneficio di inventario per il debito d’imposta imputabile al “de cuius

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 23019 dell’11 novembre 2016: «SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Disposizioni generali – Accettazione dell’eredità – Con beneficio di inventario – Accettante con beneficio d’inventario – Erede – Qualifica – Sussistenza – Effetti – Debito di imposta per IRPEF – Debenza nei limiti dei beni lasciati dal de cuius – Artt. 470 e 490 c.c. • SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – ACCERTAMENTO, LIQUIDAZIONE E RISCOSSIONE DI IMPOSTE SUI REDDITI – Accettazione con beneficio d’inventario – Esclusione della responsabilità dell’erede “ultra vires” – Opponibilità all’erario – Sussistenza – Esigibilità dell’imposta prima della chiusura della procedura di liquidazione dell’eredità beneficiata – Esclusione – Fattispecie in tema d’impugnazione di cartella di pagamento • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Giurisdizione in materia tributaria – Riscossione – Riscossione mediante ruoli – Ambito della giurisdizione – Successioni “mortis causa” – Erede accettante con beneficio di inventario – Impugnazione di cartella di pagamento per il vizio concernente la mancata contemplazione della limitazione della responsabilità dell’erede accettante con beneficio di inventario per il debito tributario del “de cuius” – Individuazione dei limiti della relativa obbligazione – Giurisdizione delle commissioni tributarie – Devoluzione – Fattispecie riguardante cartella di pagamento con cui veniva richiesto il pagamento di quanto dovuto dal “de cuius” per essere divenuti definitivi alcuni avvisi di accertamento IRPEF (atti presupposti per l’iscrizione a ruolo) – Art. 2 del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 490 c.c.»

 

Sezione Lavoro

Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti – Soggetti obbligati

Soci di società di persone: i requisiti per l’obbligo all’iscrizione alla gestione INPS commercianti

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza n. 23360 del 16 novembre 2016: «PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti – Soggetti obbligati – Socio accomandatario in accomandita semplice – Iscrizione alla gestione assicurativa commercianti – Requisiti che devono ricorrere affinché sorga l’obbligo del socio amministratore all’iscrizione alla gestione assicurativa – Onere probatorio – A carico dell’Istituto assicuratore – Art. 29, primo comma, della L. 03/06/1975, n. 160 – Art. 3, della L. 28/02/1986, n 45 – Art. 2, comma 26, della L. 08/08/1995, n. 335 • PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Contributi dovuti dagli iscritti alla gestione commercianti – Soggetti obbligati – Requisiti – Socio accomandatario in accomandita semplice – Requisiti – Società di mero godimento – Società senza impresa – Socio accomandatario di una società con attività limitata al mero godimento di beni – Configurabilità dei presupposti per l’iscrizione alla gestione commercianti – Esclusione»

 

Commissioni Tributarie Regionali

Avviso di accertamento o cartella di pagamento
Consegna agli eredi

Atti impositivi intestati al defunto raccolti dagli eredi: sussiste la nullità assoluta ed insanabile

Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Sezione XXI – Sentenza n. 6221 del 19 ottobre 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Avviso di accertamento – Contribuente deceduto – Consegna degli atti (impositivi ed esattivi) dopo il decesso agli eredi – Intestazione dell’atto al dante causa – Conseguenze – Radicale nullità – Fondamento – Art. 65, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 156 c.p.c.»

 

Commissioni Tributarie Provinciali

Rapporti tra professionisti e società “partecipate
per la fornitura di servizi

Locazione dello studio professionale: ammessa la deduzione dei canoni anche se il locatore è una società di famiglia

Commissione Tributaria Provinciale di Ancona – Sezione I – Sentenza n. 1736 del 15 luglio 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Redditi di lavoro autonomo – Operazioni elusive – Elusione fiscale – Comportamento abusivo – Rapporti tra professionisti e società partecipate per la fornitura servizi – Abuso del diritto – Locazione di immobile ad uso strumentale – Indeducibilità di canoni di affitto a società immobiliare da parte di esercente la professione di commercialista socio di maggioranza unitamente alla moglie della stesso società locatrice – Non Fondamento – Condotta elusiva – Non sussistenza – Art. 54, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Abuso del diritto: i primi effetti del D.Lgs. sulla certezza del diritto

Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria – Sezione I – Sentenza n. 386 del 14 novembre 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Redditi di lavoro autonomo – Operazioni elusive – Elusione fiscale – Comportamento abusivo ipotizzato (passare dall’indeducibilità delle quote di ammortamento relative agli immobili strumentali acquistati da professionisti operante nella fattispecie “ratione temporis” alla deducibilità dei canoni di locazione – Rapporti tra professionisti e società il cui assetto societario è riconducibile a persone fisiche dello stesso nucleo familiare – Abuso del diritto – Locazione di immobile ad uso strumentale – Indeducibilità di canoni di affitto corrisposti a società immobiliare da parte di esercente la professione notaio coniuge del socio di maggioranza al 99% della società locatrice – Non fondamento – Finalità elusiva – Non sussiste – Art. 54, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 10-bis, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Associazioni e società sportive dilettantistiche
Divieto di distribuzione indiretta degli utili dell’attività sociale

Rapporti commerciali tra enti sportivi dilettantistici (ASD, SSD) e socio a “valore normale” e applicazione retroattiva dell’abrogazione della sanzione impropria per la violazione dell’obbligo di tracciabilità

Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia – Sezione II – Sentenza n. 259 del 26 settembre 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SANZIONI TRIBUTARIE – Regime fiscale applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche e alle società sportive dilettantistiche senza fine di lucro – Adempimenti contabili – Violazione degli obblighi di tracciabilità previsti dal comma 5 dell’art. 25 della L. 13/05/1999, n. 133 – Conseguenze – Decadenza delle agevolazioni previste dalla legge 398/1991 – Abrogazione della sanzione impropria ad opera dell’art. 19 del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Giudizi pendenti – Applicazione del principio del “favor rei” – Fondamento – Art. 3, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – L 16/12/1991, n. 398 • IMPOSTE SUI REDDITI – IVA – Regime fiscale applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche e alle società sportive dilettantistiche senza fine di lucro – Condizione per l’applicazione dei regimi agevolati – Assenza di fini di lucro e previsione che i proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi fra gli associati anche in forme indirette – Caso di specie – Società sportiva di capitali senza fini di lucro – Canoni per contratto d’affitto d’azienda, che lega la SSD al suo unico socio, titolare delle licenze ed autorizzazioni commerciali – Configurabilità di distribuzione indiretta di utili ai soci – Condizioni – Prova della non congruità (rispetto al valore normale) del canone rispetto alla natura e qualità dei beni affittati – Onere della prova a carico dell’amministrazione finanziaria – Sussistenza – Art. 90, comma 18, lett. d), della L. 27/12/2002, n. 289 – Art. 148, comma 8, lett. a), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2697 c.c.»

 

Prassi

Distributori automatici a capsule o cialde
Aliquote IVA somministrazione caffè

Somministrazione di caffè tramite distributori automatici a capsule/cialde: le condizioni per l’applicazione dell’aliquota IVA al 10 per cento

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 103 E del 17 novembre 2016: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Somministrazione di alimenti e bevande effettuata tramite distributori automatici a capsule o cialde – Modifiche alla disciplina IVA sulle somministrazioni di alimenti e bevande – Art. 20, comma 1, del D.L. 04/06/2013, n. 63, conv., con mod., dalla L. 03/08/2013, n. 90 – Tabella A, parte III, n. 121) allegata al D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Legislazione

Omessa dichiarazione di compensi professionali
Alert persuasivi

Incroci tra 770 committente e UNICO professionista: in arrivo le lettere per i compensi certificati dai sostitutid’imposta che non risultano dichiarati

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 novembre 2016, prot. n. 209279/2016: «Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti titolari di partita IVA che non hanno dichiarato, in tutto o in parte, compensi per prestazioni di lavoro autonomo certificati dai sostituti di imposta»

 

Indici Istat

Gli indici Istat per il mese di ottobre 2016

 

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