SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 18 del 2018

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Commenti

Bonus pubblicità. Tutto pronto per accedere al credito di imposta per gli investimenti incrementali 
di Enrico Molteni

 

C.d. “scissione” dell’imponibile IRAP. Il pensiero agenziale e consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità a confronto 
di Dario Festa

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Applicazione della c.d. “scissione” della base imponibile IRAP

Commercialista con autonoma organizzazione: i compensi netti provenienti dall’attività di sindaco e revisore di società, da lezioni e diritti d’autore e da consulenze tecniche d’ufficio non sono soggetti ad IRAP

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 12052 del 17 maggio 2018: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Applicabilità all’attività libero-professionale – Base imponibile – Determinazione – Dottore commercialista – Redditi prodotti in qualità di sindaco e revisore di società, docente, autore, e consulente tecnico (d’ufficio e di parte) – Applicazione della c.d. “scissione” della base imponibile IRAP – Possibilità – Condizioni – Prova della “separatezza” dei redditi di cui si chiede lo scorporo – Funzioni esercitate senza ricorrere ad un’autonoma struttura organizzativa – Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446 – Artt. 53 e 50, comma 1, lett. c-bis), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Prassi

 

Associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro
Disciplina fiscale

 

Sport dilettantistico. Il quesitario sulle agevolazioni fiscali

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 18 E del 1° agosto 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – IMPOSTA DI BOLLO – Associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro – Qualificazione tributaria – Applicazione del regime fiscale recato dalla legge 16 dicembre 1991, n. 398 – Applicazione del regime agevolativo di cui all’articolo 148, comma 3, del TUIR – Effetti della riforma del terzo settore (CTS) sull’applicabilità del regime fiscale di cui alla legge n. 398 del 1991 e dell’agevolazione di cui all’art. 148, comma 3, del TUIR – Questioni emerse nell’ambito del Tavolo tecnico tra l’Agenzia delle entrate ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Art. 90, della L. 27/12/2002, n. 289 – L 16/12/1991, n. 398 – Art. 148, comma 3, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – D.Lgs. 03/07/2017, n. 117, Codice del Terzo settore (CTS)»

 

Legislazione

 

Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali

Le regole attuative del bonus pubblicità

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 maggio 2018, n. 90: «Regolamento recante le modalità ed i criteri per la concessione d’incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, in attuazione dell’articolo 57-bis, comma 1 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96»

Investimenti pubblicitari incrementali. Il modello e le istruzioni per la fruizione del credito di imposta

Provvedimento del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2018: «Approvazione del modello di comunicazione e delle modalità per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, istituito dall’articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, come modificato dall’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172»

 

Utilizzo dei dati presenti nell’Archivio dei rapporti finanziari

Analisi del rischio di evasione per le società con l’utilizzo dell’Archivio dei rapporti finanziari. Parte la sperimentazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 agosto 2018, prot. n. 197357/2018: «Disposizioni di attuazione dell’articolo 11, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201. Sperimentazione di una procedura di analisi del rischio di evasione per le società con l’utilizzo delle informazioni comunicate all’Archivio dei rapporti finanziari»

Indici Istat

Gli indici Istat per il mese di luglio 2018

 

Avvertenze Le informazioni e i materiali pubblicati sul sito sono curati al meglio al fine di renderli il più possibile esenti da errori. Tuttavia errori, inesattezze ed omissioni sono sempre possibili. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.

 


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C.d. “scissione” dell’imponibile IRAP. Il pensiero agenziale e consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità a confronto 
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Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Applicazione della c.d. “scissione” della base imponibile IRAP

Commercialista con autonoma organizzazione: i compensi netti provenienti dall’attività di sindaco e revisore di società, da lezioni e diritti d’autore e da consulenze tecniche d’ufficio non sono soggetti ad IRAP

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 12052 del 17 maggio 2018: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Applicabilità all’attività libero-professionale – Base imponibile – Determinazione – Dottore commercialista – Redditi prodotti in qualità di sindaco e revisore di società, docente, autore, e consulente tecnico (d’ufficio e di parte) – Applicazione della c.d. “scissione” della base imponibile IRAP – Possibilità – Condizioni – Prova della “separatezza” dei redditi di cui si chiede lo scorporo – Funzioni esercitate senza ricorrere ad un’autonoma struttura organizzativa – Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446 – Artt. 53 e 50, comma 1, lett. c-bis), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Prassi

 

Associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro
Disciplina fiscale

 

Sport dilettantistico. Il quesitario sulle agevolazioni fiscali

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 18 E del 1° agosto 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – IMPOSTA DI BOLLO – Associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro – Qualificazione tributaria – Applicazione del regime fiscale recato dalla legge 16 dicembre 1991, n. 398 – Applicazione del regime agevolativo di cui all’articolo 148, comma 3, del TUIR – Effetti della riforma del terzo settore (CTS) sull’applicabilità del regime fiscale di cui alla legge n. 398 del 1991 e dell’agevolazione di cui all’art. 148, comma 3, del TUIR – Questioni emerse nell’ambito del Tavolo tecnico tra l’Agenzia delle entrate ed il Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Art. 90, della L. 27/12/2002, n. 289 – L 16/12/1991, n. 398 – Art. 148, comma 3, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – D.Lgs. 03/07/2017, n. 117, Codice del Terzo settore (CTS)»

 

Legislazione

 

Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali

Le regole attuative del bonus pubblicità

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 maggio 2018, n. 90: «Regolamento recante le modalità ed i criteri per la concessione d’incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, in attuazione dell’articolo 57-bis, comma 1 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96»

Investimenti pubblicitari incrementali. Il modello e le istruzioni per la fruizione del credito di imposta

Provvedimento del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – Presidenza del Consiglio dei Ministri del 31 luglio 2018: «Approvazione del modello di comunicazione e delle modalità per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, istituito dall’articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, come modificato dall’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172»

 

Utilizzo dei dati presenti nell’Archivio dei rapporti finanziari

Analisi del rischio di evasione per le società con l’utilizzo dell’Archivio dei rapporti finanziari. Parte la sperimentazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 agosto 2018, prot. n. 197357/2018: «Disposizioni di attuazione dell’articolo 11, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201. Sperimentazione di una procedura di analisi del rischio di evasione per le società con l’utilizzo delle informazioni comunicate all’Archivio dei rapporti finanziari»

Indici Istat

Gli indici Istat per il mese di luglio 2018

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 17 del 2018

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Legislazione

 

Il decreto “dignità” convertito in legge

Analisi normativa delle disposizioni in materia di Lavoro, Fisco e Società

Il Decreto “Dignità” dopo la conversione in Legge

Il testo del Decreto-Legge 12 luglio 2018, n. 87, conv., con mod., dalla Legge 9 agosto 2018, n. 96, recante: «Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese»

In nota le norme richiamate o modificate

 

Stretta sulle compensazioni

Compensazioni incerte. Criteri di rischio e procedure di sospensione dell’esecuzione dei pagamenti a mezzo F24

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 agosto 2018, prot. n. 195385/2018: «Definizione dei criteri e delle modalità per la sospensione dell’esecuzione delle deleghe di pagamento, di cui agli articoli 17 e seguenti del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (modello F24), contenenti compensazioni che presentano profili di rischio, ai sensi dell’articolo 37, comma 49-ter, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, introdotto dall’articolo 1, comma 990, della legge 27 dicembre 2017, n. 205»

 

Prassi

 

Liberalità indirette

Rilevanza fiscale delle liberalità indirette nelle imposte sui redditi: profili di interesse notarile

Studio n. 15-2018/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari il 15 giugno 2018

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 16 del 2018

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Commenti

Controlli fiscali. Contraddittorio e valutazione delle memorie nei recenti interventi del Giudice di legittimità
di Alvise Bullo e Elena De Campo

La gestione della sospensione feriale dei termini processuali
di Vincenzo Cristiano

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali

Le memorie difensive al PVC devono obbligatoriamente essere visionate (e almeno valutate) dal Fisco. Pena la nullità del successivo accertamento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 17210 del 2 luglio 2018: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – STATUTO DEL CONTRIBUENTE – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Memorie difensive al PVC – Osservazioni del contribuente ex art. 12, comma 7, della L. n. 212 del 2000 – Prova della mancata visione delle memorie presentate successivamente al processo verbale di constatazione – Conseguenze – Nullità dell’atto impositivo – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212»

Contraddittorio endoprocedimentale: l’accesso in loco per verificare la rispondenza dei dati degli estratti conto bancari non può essere considerato solo un’indagine bancaria a “tavolino

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 19128 del 18 luglio 2018: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – STATUTO DEL CONTRIBUENTE – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Accertamento ai fini IVA, IRPEG ed IRAP sulla scorta delle risultanze di un controllo fiscale che aveva riguardato anche i movimenti bancari risultanti dal conto corrente – Art. 12, comma 7, della L. n. 212 del 2000 – Ambito applicativo – Verifica non soltanto a “tavolino”, ma anche mediante accesso nei locali della società per l’acquisizione, in contraddittorio con la parte, la documentazione richiesta – Accessi istantanei finalizzati all’acquisizione di documentazione – Inclusione – Prova di non resistenza – Ammissibilità – Esclusione – Fondamento – Art. 24, della L. 07/01/1929, n. 4 – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Prassi

Transazione fiscale – Crediti Tributari

Concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti e composizione della crisi da sovraindebitamento: le novità sul trattamento dei crediti tributari

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 16 E del 23 luglio 2018: «TRANSAZIONE FISCALE – Procedure di concordato preventivo e di accordo di ristrutturazione dei debiti – Procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento -Trattamento dei crediti tributari e contributivi – Credito IVA nel concordato preventivo – Ritenute nel concordato preventivo – Credito IVA nelle procedure di esdebitazione – Rapporti tra concordato preventivo e reati per omesso versamento – Modifiche alla disciplina delle procedure concorsuali – Riflessi procedurali (ammissione, domanda, trattamento dei crediti oggetto di contestazione giudiziale, attestazione del professionista, voto) – Decorrenza della nuova disciplina ed effetti sui procedimenti pendenti – Modifiche alla disciplina apportate alla L.F. dal D.L. 27/06/2015, n. 83, conv., con mod., dalla L. 20/08/2015, n. 132 e dall’art. 1, comma 81, della L. 11/12/2016, n. 232 – Art. 182-bis, del R.D. 16/03/1942, n. 267 – Art. 182-ter, del R.D. 16/03/1942, n. 267 – Artt. 10-bis, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 10-ter, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Rettifica di precedenti istruzioni contenute nelle circolari n. 40/E del 2008 e n. 19/E del 6 maggio 2015»

 

Legislazione

Il Decreto-Legge “Di Maio”

La sintesi degli interventi

Il testo del provvedimento “urgente” per la dignità dei lavoratori e delle imprese

Decreto-Legge 12 luglio 2018, n. 87, recante: «Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese», coordinato con le norme richiamate o modificate

La relazione illustrativa

La relazione tecnica

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 15 del 2018

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Commenti

Le disposizioni attuative della disciplina del Gruppo IVA 
di Marco Peirolo

 

Gli avvisi di addebito INPS derivanti da avvisi di accertamento tributario: l’importanza dell’impugnazione, della richiesta di sospensione ed evoluzione della giurisprudenza 
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezione Lavoro

Cartella dell’INPS fondata su accertamento emesso dall’Agenzia delle entrate. La lite fiscale pendente impedisce la formazione di un valido atto di recupero

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Ordinanza n. 27672 del 21 novembre 2017: «PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Contributi alla gestione separata lavoratori autonomi (Cd. “senza cassa”) – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata -Determinazione dei contributi in relazione al maggior reddito accertato – Nella specie – Gestione commercianti – Notifica cartella dalla S.C.C.I. S.p.A. per conto dell’INPS ai fini del recupero del credito relativo alla parte variabile della contribuzione per la gestione dei commercianti per fatti accertati dall’Agenzia delle entrate su cui pende giudizio dinanzi la Commissione tributaria – Illegittimità per violazione dell’art. 24, comma 3, D.Lgs. n. 46/99 – Fondamento – Conseguenze – Nullità della cartella (ora sostituita dall’avviso di addebito INPS) – Art. 24, comma 3, del D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46 – Art. 30, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122»

 

Sezioni Civili

Pignoramento presso terzi – Riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario

Sulle liti sui pignoramenti non preceduti dall’atto prodromico di natura tributaria è competente a decidere il giudice tributario

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – Ordinanza n. 12608 del 22 maggio 2018: «GIURISDIZIONE CIVILE – Riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario – Pignoramento presso terzi – Opposizione all’esecuzione – RISCOSSIONE COATTIVA – Riscossione dei tributi locali (ICI e TOSAP in favore del Comune) – Espropriazione forzata – Pignoramento – Omessa o invalida notifica dell’atto prodromico (cartella di pagamento o di altro) – Opposizione agli atti esecutivi – Ammissibilità – Giurisdizione tributaria – Sussistenza – Art. 57, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Artt. 2 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 12, della L. 28/12/2001, n. 448 – Art. 617 c.p.c.»

 

Sezioni tributarie

Società di comodo – Prova contraria contro la presunzione di reddito minimo

Società di comodo. La nozione d’impossibilità va intesa non in termini assoluti ma economici

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 16204 del 20 giugno 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Oggetto – Impossibilità – Nozione – Impossibilità intesa non in termini assoluti ma economici, relativi alle effettive condizioni di mercato – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

 

Disapplicazione delle sanzioni per obiettiva incertezza normativa

L’incertezza oggettiva non è ignoranza. I più comuni fatti “indice” che salvano il contribuente dall’applicazione delle sanzioni tributarie

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 18405 del 12 luglio 2018: «SANZIONI TRIBUTARIE – Commissioni tributarie – Poteri – Violazioni dipendenti da incertezza normativa oggettiva tributaria -Disapplicazione delle sanzioni per obiettiva incertezza normativa – Onere dell’accertamento della situazione giuridica oggettiva di incertezza normativa – Spettanza al giudice tributario – Sussistenza – Situazione di incertezza interpretativa – Nozione – Fattispecie – Incertezza nell’applicazione dell’articolo 60 (ora art. 93) del TUIR in merito all’imputazione temporale dei corrispettivi di appalto di durata pluriennale – Sussistenza – Art. 8, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Scomputo delle ritenute non certificate – Condizioni

Ritenute d’acconto subite dal professionista. La mancata certificazione non preclude il diritto allo scomputo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 18910 del 17 luglio 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Ritenute alla fonte – Certificati dei sostituti d’imposta (CU) – Ritenute di acconto non certificate dal sostituto d’imposta – Detrazione ritenute subite – Scomputo delle ritenute non certificate – Compete – Condizioni – Prova della ritenuta subita con idonea documentazione – Art. 36-ter, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art 22, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 4, comma 6-ter, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322»

 

Prassi

Gruppo IVA – Interpello sulla sussistenza o insussistenza dei requisiti necessari per la costituzione

Sussistenza o insussistenza dei requisiti necessari per la costituzione del gruppo IVA: le modalità di presentazione dell’interpello “probatorio

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 54 E del 10 luglio 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – GRUPPO IVA – DIRITTO DI INTERPELLO – Sussistenza o insussistenza dei requisiti necessari per la costituzione del gruppo IVA – Interpello probatorio – Soggetti legittimati alla presentazione delle istanze – Ammissibilità dell’interpello pre-costituzione – Art. 11, comma 1, lett. b), della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 70-ter, commi 5 e 6, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Beni significativi nell’ambito di interventi di recupero edilizio

IVA al 10% nell’ambito dei lavori di manutenzione: le modalità di fatturazione delle prestazioni in presenza di beni significativi

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15 E del 12 luglio 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Ristrutturazioni edilizie – Lavori di manutenzione – Applicazione dell’aliquota IVA del 10 per cento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio a prevalente destinazione abitativa privata – Disciplina dei beni significativi – Rilevanza delle parti staccate – Modalità di fatturazione dell’intervento agevolato (manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria) in presenza di beni significativi – Norma di interpretazione autentica dell’articolo 7, comma 1, lett. b), della L. n. 488/99, dall’articolo 1, comma 19, della L. 27/12/2017, n. 205 – Art. 7, comma 1, lett. b), della L 23/12/1999, n. 488 – D.M. 29/12/1999»

 

Imposta di registro – Interpretazione degli atti

Considerazioni sull’articolo 20 del testo unico dell’imposta di registro dopo la legge di bilancio 2018

Studio n. 17-2018/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari il 22 febbraio 2018

 

Autotrasportatori – Agevolazioni fiscali 2018

 Autotrasportatori per conto terzi: le agevolazioni fiscali 2018

Ministero dell’Economia e delle Finanze – Comunicato stampa n. 112 del 16 luglio 2018 – Agenzia delle Entrate – Comunicato stampa del 16 luglio 2018

 

Legislazione

Disposizioni di attuazione della disciplina in tema di Gruppo IVA

Gruppo IVA. Nel decreto Mef, regole per la costituzione, diritti, obblighi e adempimenti

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 aprile 2018: «Disposizioni di attuazione della disciplina in tema di Gruppo IVA, ai sensi dell’articolo 70-duodecies, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972»

 

Atti dell’autorità giudiziaria – Somme dovute per la registrazione

Modello F24 per le somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 luglio 2018, prot. n. 143035/2018: «Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate»

 

I codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute in relazione alla registrazione di atti giudiziari

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 57 E del 18 luglio 2018: «RISCOSSIONE – COMPENSAZIONE – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 37 del D.P.R. n. 131/1986 – Ridenominazione dei codici tributo istituiti con la risoluzione n. 16/E del 25 marzo 2016 – Art. 37 del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Provv. del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 09/07/2018, prot. n. 143035/2018»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 14 del 2018

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Commenti

I finanziamenti soci fruttiferi e infruttiferi: profili contabili e fiscali 

di Marco Orlandi

 

Regime IVA della cessione dei beni lavorati all’interno dell’Unione europea 

di Marco Peirolo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Esenzione IVA delle prestazioni educative e didattiche

Formazione ed aggiornamento professionale: per l’esenzione IVA basta essere accreditati dalla Regione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 14124 del 1° giugno 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Operazioni esenti dall’imposta – Esenzione IVA delle prestazioni educative e didattiche ai sensi dell’art. 10, n. 20) del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Presupposti – Riconoscimento della pubblica autorità – Sufficienza -Irrilevanza del finanziamento del corso da un ente pubblico – Irrilevanza dell’inserimento dei corsi in cataloghi informativi di enti pubblici – Fattispecie – Società esercente attività di corsi di formazione ed aggiornamento professionale accreditata presso la Regione Umbria»

 

Prassi

Applicazione del principio di tutela del legittimo affidamento del cittadino

Versamento carente dell’acconto Irpef 2017 a causa del posticipo dell’IRI. No a sanzioni e interessi

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 47 E del 22 giugno 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – SANZIONI TRIBUTARIE – RISCOSSIONE – Opzione IRI per l’anno d’imposta 2017 della società di persone partecipata – Slittamento dei termini di applicazione regime – Conseguenze – Versamento carente acconti IRPEF – Regolarizzazione del versamento carente dell’acconto Irpef relativo al periodo d’imposta 2017, causato esclusivamente dal differimento di un anno, al 1° gennaio 2018, dell’introduzione della disciplina dell’imposta sul reddito d’impresa (IRI) – Applicazione del principio di tutela del legittimo affidamento del cittadino – Non applicabilità delle sanzioni per carente versamento dell’acconto – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Art. 10, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 1, commi 547 e 548, della L. 11/12/2016, n. 232 – Art. 55-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Studi di settore 2018 – Anno di imposta 2017

Chiarimenti su studi di settore e parametri 2018. Nero su bianco gli obblighi dichiarativi per le imprese minori in contabilità semplificata

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 14 E del 6 luglio 2018: «STUDI DI SETTORE – REDDITI 2018 – Periodo d’imposta 2017 – Modalità di applicazione – Novità della modulistica – Interventi correttivi – “Cassa”, previsti dal D.M. 23/03/2018, da applicare alle imprese minori in contabilità semplificata – “Crisi”, previsti dal D.M. del 23/04/2018 – Obblighi dichiarativi per i contribuenti minori in contabilità semplificata che determinano il reddito secondo quanto previsto dall’articolo 66 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Aggiornamento delle analisi della territorialità – Applicazione del regime premiale – Comunicazioni di anomalia 2018 – Art. 62-bis, del D.L. 30/08/1993, n. 331, conv., con mod., dalla L. 29/10/1993, n. 427 – Art. 10, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° giugno 2018, prot. n. 110050/2018»

 

Divieto di pagamento in contanti delle retribuzioni

Ambito applicativo, modalità di corresponsione ammesse e sanzioni

 

Precisazioni in merito al calcolo della sanzione amministrativa in caso di violazione

Nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro prot. n. 5828 del 4 luglio 2018: «LAVORO – Retribuzione ai lavoratori -Divieto di pagamento in contanti delle retribuzioni a decorre dal 1° luglio 2018 – Procedure di contestazione della violazione di cui all’art. 1, commi 910-913, della Legge 27 dicembre 2017 n. 205 – Ulteriori precisazioni in merito al calcolo della sanzione amministrativa in caso di violazione – Integrazione a nota n. 4538 del 22 maggio 2018 – Casistica»

 

Divieto di pagamento in contanti delle retribuzioni a decorre dal 1° luglio 2018. Prime istruzioni

Nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro prot. n. 4538 del 22 maggio 2018: «LAVORO – Retribuzione ai lavoratori -Divieto di pagamento in contanti delle retribuzioni a decorre dal 1° luglio 2018 – Deroga per i rapporti di lavoro con le P.A. ex art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001 e per i rapporti di lavoro domestico – Esclusione dei compensi derivanti da borse di studio, tirocini, rapporti autonomi di natura occasionale – Procedure di contestazione della violazione di cui all’art. 1, commi 910-913, della Legge 27/12/2017, n. 205 – Non diffidabilità della sanzione»

 

Terreni – Qualificazione

La qualificazione urbanistica dei terreni: effetti sulle imposte indirette

Studio n. 16-2018/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari il 19 aprile 2018

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 13 del 2018

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Commenti

Profili IVA delle triangolazioni nazionali 

di Marco Peirolo

 

La non tempestiva consegna di documenti richiesti determina il loro non utilizzo in sede processuale? C’è differenza tra rifiuto all’esibizione e difficoltà di tempestivo ritrovamento?

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

La Corte di giustizia interviene sulla qualificazione delle cessioni come operazioni soggette all’IVA 

di Vincenzo Cristiano

 

Giurisprudenza

Corte di Giustizia CE:

Presupposti impositivi IVA – Qualificazione delle cessioni soggette all’IVA

Il trasferimento ex lege di bene immobile dal Comune all’Erario eseguito dietro pagamento di una indennità è un’operazione soggetta ad IVA

Corte di Giustizia CE – Sezione VII – Sentenza del 13 giugno 2018, Causa C-665/16: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Cessione di beni – Operazioni assoggettabili ad imposta – Interpretazione dell’articolo 14, paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (direttiva IVA) – “Lex specialis” – Trasmissione all’erario, dietro pagamento di un’indennità, della proprietà di un bene appartenente ad un comune in vista della costruzione di una strada nazionale – Trasferimento, ex lege, della proprietà di beni immobili, accompagnato dal pagamento di un’indennità – Configurabilità come cessione di beni soggetta ad IVA – Nozione di “indennità” ex art. 14, par. 2, lett. a) – Normativa interna di riferimento – Artt. 2 e 4, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Se destinato ad un’attività economica, soggetto ad IVA il trasferimento di un immobile per “pagare” il riacquisto delle azioni

Corte di Giustizia CE – Sezione VII – Sentenza del 13 giugno 2018, Causa C-421/17: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Rinvio pregiudiziale – Interpretazione dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto – Ambito di applicazione – Operazioni imponibili – Ristrutturazione societaria ove una società per azioni ha acquisito azioni proprie mediante la cessione di alcuni asset immobiliari – Cessione di beni effettuata a titolo oneroso – Trasferimento di un immobile da parte di una società per azioni a favore di un azionista quale corrispettivo del riacquisto delle sue azioni – Assoggettamento ad IVA – Condizioni – Artt. 9, paragrafo 1 e 14, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 2006/112/CE – Normativa interna di riferimento – Artt. 2 e 4, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Documenti non esibiti in sede di controllo
Condizioni per l’utilizzabilità in sede contenziosa

Inutilizzabilità dei documenti non esibiti in sede amministrativa: solo la non volontarietà, per causa non imputabile, ritualmente e tempestivamente eccepita elimina la preclusione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 16106 del 19 giugno 2018: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Attribuzioni e poteri degli uffici – Procedimento – Richieste di dati, notizie, documenti – Art. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 – Omessa o intempestiva esibizione di dati e documenti in sede amministrativa – Inutilizzabilità della documentazione – Inutilizzabilità in sede contenziosa – Effetto automatico dell’inottemperanza all’invito dell’Ufficio accertatore – Derogabilità – Condizioni – Deposito della documentazione con l’atto introduttivo del giudizio e contestuale dichiarazione del contribuente dell’impossibilità di adempiere alle richieste degli Uffici per causa a lui non imputabile – Art. 32, quarto e quinto comma, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Libri, registri e documenti non esibiti in sede di controllo fiscale: le condizioni per l’inutilizzabilità processuale o amministrativa

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16548 del 22 giugno 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento sintetico (redditometro) – Poteri degli uffici delle imposte – Accertamento del reddito complessivo delle persone fisiche determinato sinteticamente – Richieste di dati, notizie, documenti – Risposta a questionario per la concreta individuazione della capacità contributiva – Esibizione nella fase contenziosa di documenti non prodotti in sede di risposta al questionario – Inutilizzabilità – Portata – Limite al diritto alla prova – Eccezione a regole generali – Conseguenze – Inutilizzabilità contenuta entro limiti rigorosi che garantiscano il rispetto del diritto di difesa di cui all’art. 24 Cost. – Necessità di una interpretazione rigorosa in coerenza ed alla luce dei principi affermati dagli artt. 24 e 53 Cost. – Fondamento – Condizioni per inutilizzabilità processuale – Avvertimento delle conseguenze per il mancato adempimento – Specifica richiesta da parte dell’Amministrazione – Necessità – Fondamento – Art. 52, quinto comma, D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 32, quarto comma, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Documenti in possesso dell’Amministrazione Finanziaria – Onere della stessa di produrli in giudizio, ex artt. 18 della legge n. 241 del 1990 e 6 della legge n. 212 del 2000 – Configurabilità – Conseguenze in tema di prova contraria all’applicazione delle presunzioni derivanti dal cd. Redditometro – Art. 18, della L. 07/08/1990, n. 241 – Art. 6, della L. 27/07/2000, n. 212 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Giudizio di appello – Art. 32 del D.P.R. n. 600 del 1973 – Omessa o intempestiva esibizione di dati e documenti in sede amministrativa – Inutilizzabilità in sede contenziosa – Proposizione della relativa eccezione in appello – Divieto di nuove eccezioni – Non applicabilità – Ragioni – Art. 57, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Prassi

Fatturazione elettronica – Risposte ai quesiti

E-fattura. Le risposte ai quesiti su ambito di applicazione, emissione, scarto e conservazione

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 13 E del 2 luglio 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – FATTURAZIONE ELETTRONICA – Risposte ai quesiti – Cessione di carburanti nei confronti dei soggetti passivi IVA – Prestazioni rese da subappaltatori e sub contraenti – Modalità di inoltro di una fattura scartata – Fatturazione immediata – Fatturazione differita – Registrazione e conservazione – Servizio di conservazione – Art. 1, commi 909 e ss., della L. 27/12/2017, n. 205 – Provvedimento Agenzia delle entrate 30 aprile 2018, prot. n. 89757/2018 – D.L. 28/06/2018, n. 79»

 

Legislazione

Credito d’imposta formazione 4.0 – Disposizioni applicative

Credito d’imposta per le spese di formazione nel settore delle tecnologie 4.0. Decreto attuativo e relazione illustrativa

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 maggio 2018: «Disposizioni applicative del credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0», coordinato con la relazione illustrativa

 

Contratti di locazione breve di immobili ad uso abitativo
Proroga termini comunicazione dati

Locazioni brevi: per chi esercita l’attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, comunicazione dei dati al 20 agosto 2018

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 20 giugno 2018, prot. n. 123723/2018: «Termini di trasmissione dei dati relativi ai contratti di cui all’articolo 4, commi 1 e 3, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96»

 

Assistenza fiscale – Controlli preventivi del modello 730/2018

Modifiche rispetto alla precompilata. Gli elementi di incoerenza del modello 730/2018 con esito a rimborso

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 giugno 2018, prot. n. 127084/2018: «Criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2018 con esito a rimborso e di modalità di cooperazione finalizzata ai controlli preventivi – Articolo 5, comma 3-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175»

 

Fatturazione elettronica
P
roroga del termine di entrata in vigore degli obblighi

Obbligo della fatturazione elettronica per la vendita di carburante a soggetti titolari di partita IVA presso gli impianti stradali di distribuzione. Il rinvio al 1° gennaio 2019

Decreto Legge n. 79 del 28 giugno 2018: «Proroga del termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante», coordinato con la relazione illustrativa

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 12 del 2018

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Commenti

Professionisti: le principali spese deducibili dal reddito e dal valore della produzione 

di Gianluca Martani

 

La fattura generica non comporta l’automatica negazione della rilevanza IVA e del costo 

di Vincenzo Cristiano

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Fattura generica – Contestazione della deducibilità del costo e della detraibilità dell’IVA afferente – Difesa del contribuente

Diritto alla detrazione IVA in caso di fatture generiche “integrate” e nozione di inerenza nel reddito d’impresa

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Ordinanza n. 13882 del 31 maggio 2018: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Rettifica del reddito di una società di persone – Impugnazione – Litisconsorzio necessario tra società e soci – Configurabilità – Cause relative alla società ed ai soci decise separatamente nella fase di merito – Giudizio di cassazione – Riunione delle cause in luogo della declaratoria di nullità – Possibilità – Condizioni – Fondamento – Attuazione del diritto alla ragionevole durata del processo – Necessità – Artt. 14 e 29, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 -Art. 5, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 111 Cost. – Artt. 6 e 13 della Conv. Eur. Diritti dell’Uomo • IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Diritto alla detrazione dell’IVA – Mancato rispetto di obblighi formali – Fattura generica -Prestazione di servizi – Carenza nel documento delle informazioni relative all’entità e alla natura delle cessione o dei servizi resi – Conseguenze – Mancato rispetto dei requisiti formali – Esclusione dalla perdita del diritto alla detrazione del cessionario/committente in presenza dei requisiti sostanziali per esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA – Condizioni – Presenza di informazioni per provare aliunde sia la natura delle operazioni sia i requisiti sostanziali relativi al diritto alla detrazione IVA – Artt. 19, 21 e 22, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 • IMPOSTA SUL REDDITO – Base imponibile – Reddito complessivo – Deducibilità dei componenti negativi del reddito di impresa – Principio di inerenza – Costi – Deducibilità – Condizioni – Inerenza all’attività d’impresa – Nozione – Art. 109, comma 5 del D.P.R. 22/12/1986 n. 917»

 

Per la deduzione la fattura “sospetta” può essere efficacemente supportata da altri elementi probanti

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 14858 del 7 giugno 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Accertamento e riscossione – Indebita detrazione di fatture per operazioni inesistenti – Contestazione al contribuente – Contestazioni dell’Ufficio sulla base di riscontri indiziari – Onere della – Distribuzione – Artt. 19, 21 e 54, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 2697 c.c. • IMPOSTA SUL REDDITO – Deducibilità dei componenti negativi del reddito di impresa – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Diritto alla detrazione dell’IVA – Regime di prova dei costi -Prova dell’effettiva sussistenza, dell’ammontare e dell’inerenza – Fattura generica per eccessiva ampiezza – Fattura che in un’unica descrizione accorpa attività non puntualmente individuate (nella specie, “prestazioni di manodopera relativa ad operazioni di carico e scarico e di sistemazione di materiali effettuati c/o i vs stabilimenti in …) – Contestazione della deducibilità del costo e della detraibilità dell’IVA afferente – Conseguenze – Prova – Onere della prova a carico del contribuente – Documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l’importo, la ragione e la coerenza economica della stessa – Utilizzabilità per la prova a favore del contribuente di documentazione integrativa rappresentata dalle schede riepilogative delle ore di lavoro impiegate dal personale presso il contribuente per l’assolvimento delle attività (prestazione di servizi) indicate in fattura – Art. 21, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Prassi

Mini-Voluntary – Attività da lavoro dipendente o autonomo

Mini-voluntary per ex frontalieri o ex Aire: ambito di applicazione e modalità di accesso alla regolarizzazione delle attività frutto di lavoro autonomo o dipendente

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 12 E del 13 giugno 2018: «PROCEDURA DI COLLABORAZIONE VOLONTARIA – MINI-VOLUNTARY – Regolarizzare le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale (quadro RW) – Lavoratori dipendenti o autonomi ex frontalieri o in precedenza residenti all’estero e iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) – Art. 5-septies del D.L. 16/10/2017, n. 148, conv., con mod., dalla L. 04/12/2017, n. 172, recante «Disposizioni in materia di collaborazione volontaria per l’emersione di redditi prodotti all’estero» – Indicazioni operative»

 

Contributi Inps – Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione separata autonomi di cui all’art. 2, comma 26, legge 335/95

Contributi di commercianti, artigiani e lavoratori autonomi: la guida Inps 2018 alla compilazione del quadro “RR” del modello Redditi Pf

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 82 del 14 giugno 2018: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Contributi alla gestione separata lavoratori autonomi – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Determinazione dei contributi dovuti agli enti previdenziali – Compilazione del quadro “RR” del Redditi 2018 Pf e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2017 e in acconto 2018 – Termini e modalità di versamento – Rateizzazione – Compensazioni e istanza di autoconguaglio – Rimborsi – Art. 10, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241»

 

Legislazione

Adeguata verifica “fiscale” – Scambio di informazioni

Nuove norme sull’accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni antiriciclaggio. Analisi normativa

 

Informazioni necessarie per le indagini antiriciclaggio. Per Entrate e Gdf accesso ampio ai dati

Decreto Legislativo n. 60 del 18 maggio 2018: «Attuazione della direttiva 2016/2258/UE del Consiglio, del 6 dicembre 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE del Consiglio, del 15 febbraio 2011, per quanto riguarda l’accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni in materia di antiriciclaggio»

 

Credito di imposta per le librerie

Tax credit librerie. Il decreto Mibact che disciplina l’agevolazione

Decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del 23 aprile 2018: «Disposizioni applicative in materia di credito di imposta, per gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri»

 

Fatturazione elettronica – Invio e gestione

E-fattura, al via pre-registrazione e QR-Code. Ecco come utilizzare i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 14 giugno 2018

 

E-fattura. Fissate le regole per delegare gli intermediari all’utilizzo dei servizi a supporto

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 13 giugno 2018, prot. n. 117689/2018: «Conferimento delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 11 del 2018

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Commenti

Sulla cristallizzazione della deduzione/detrazione per quote “pluriennali” per effetto del mancato tempestivo esercizio dei poteri di accertamento dell’A.F. 

di Eugenio Grimaldi

 

Detrazione IVA: semaforo verde per lavori di ristrutturazione o manutenzione anche in ipotesi di immobili di proprietà di terzi

di Vincenzo Cristiano

 

Giurisprudenza

Corte di Giustizia CE:

Diritto alla detrazione – Dichiarazione integrativa a favore ai fini IVA al fine di far valere il diritto alla detrazione dell’IVA

Detrarre dall’IVA di cui si è debitore l’IVA dovuta o versata a monte costituisce un principio fondamentale

Corte di Giustizia CE – Sezione IX – Sentenza del 26 aprile 2018, Causa C-81/17: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Direttiva IVA – Rinvio pregiudiziale – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) – Diritto a detrazione dell’IVA – Detrazione dell’imposta assolta a monte – Nascita del diritto alla detrazione dell’imposta e termine entro il quale deve essere esercitato – Operazioni relative a un periodo di imposta già sottoposto a una verifica fiscale conclusa – Dichiarazione integrativa a favore ai fini IVA al fine di far valere il diritto alla detrazione dell’IVA – Entro il termine di decadenza (di cinque anni) – Esclusione della possibilità per il contribuente di rettificare a proprio favore le dichiarazioni tributarie già sottoposte a verifica fiscale (preclusione prevista da normativa di Stato membro, nella specie: Romania) – Principio di effettività – Neutralità fiscale – Certezza del diritto – Applicazione – Conseguenze -Declaratoria di incompatibilità con il diritto comunitario di una siffatta normativa nazionale (rumena) – Articoli 167, 168, 179, 180 e 182 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto – Normativa interna di riferimento – Esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta mediante la dichiarazione integrativa c.d. “a favore” previsto dall’ art. 8, comma 6-bis, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322 • IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Diritto alla detrazione IVA – Dichiarazioni IVA – Rettifica ed emenda a favore del contribuente – Disciplina della decadenza – Conformità ai principi di diritto comunitario – Decadenza anticipata nel caso di verifica fiscale – Incompatibilità con il diritto comunitario – Sussistenza»

 

Corte Costituzionale:

Opposizione all’esecuzione esattoriale

La Consulta boccia i limiti alla difesa posti dall’articolo 57, comma 1, del D.P.R. n. 602/1973. L’opposizione all’esecuzione esattoriale ai sensi dell’art. 615 cod. proc. civ. è ora ammissibile

Corte Costituzionale – Sentenza n. 114 del 31 maggio 2018: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Esecuzione esattoriale – Esecuzione forzata presso terzi – Pignoramento dei crediti vantati dal debitore esecutato nei confronti di terzi -Inammissibilità delle opposizioni all’esecuzione regolate dall’art. 615 c.p.c., fatta eccezione per quelle concernenti la pignorabilità dei beni – Applicabilità di tale regime all’attività di riscossione mediante ruolo effettuata da Equitalia (ora Agenzia delle Entrate-Riscossione) – Illegittimità costituzionale dell’art. 57, comma 1, lett. a), D.P.R. 29/09/1973, n. 602, come sostituito dall’art. 16 del D.Lgs. 26/02/1999, n. 46 in riferimento agli artt. 24 e 113 Cost. – Sussistenza -Art. 57, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 72-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Artt. 24 e 113 Cost.»

 

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Unite Civili

Detrazione IVA su beni di terzi – Diritto – Condizioni

Ristrutturazione di residence di proprietà di terzi e ad uso abitativo. Detraibile l’IVA se destinato in prospettiva ad attività imprenditoriale

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 11533 dell’11 maggio 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Determinazione dell’imposta – Detrazioni – Operazioni concernenti beni non di proprietà del soggetto passivo – Fattispecie – Ristrutturazione di immobili altrui in vista dell’esercizio di un’attività di impresa – Detraibilità – Condizioni – Inerenza o strumentalità rispetto all’attività imprenditoriale esercitata o da avviare – Necessità – Circostanza che nel corso della ristrutturazione il complesso immobiliare era accatastato in categoria abitativa (A/2) – Irrilevanza – Artt. 19 e 19-bis del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Sezioni tributarie

Motivazione e contraddittorio per la cartella ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/73 fondata su un ruolo straordinario per crisi finanziaria

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Ordinanza n. 9450 del 18 aprile 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Liquidazione delle imposte – Controllo automatizzato – Dichiarazione annuale -Cartella emessa ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600 del 1973 fondata su ruolo straordinario per ipotizzato pericolo per la riscossione – Contraddittorio preventivo – Appropriata motivazione – Necessità – Fondamento e limiti – Fattispecie – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 6, comma 5, della L 27/07/2000, n. 212 – Art. 11, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 15-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602»

 

Costi a deducibilità frazionata – Decadenza azione accertativa

Costi ammortizzati: non contestabili se iscritti per la prima volta in esercizio non più accertabile

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 9993 del 24 aprile 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Deduzioni – Costi di utilità pluriennale – Beni immateriali – Ammortamento costi pluriennali – Termine di decadenza per l’esercizio del potere impositivo – Decorrenza – Dall’anno in cui i costi (da ripartire) sono stati iscritti in bilancio (o rendiconto) e hanno avuto, per la prima volta, rilevanza fiscale – Legittimità – Art. 43, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

Rate di detrazioneTermini di accertamento

Oneri detraibili ripartibili su più anni: il disconoscimento deve essere effettuato nell’anno di imposta in cui le spese sono state sostenute negli ordinari termini di decadenza

Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia – Sezione II – Sentenza n. 128 del 15 maggio 2017: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle  persone fisiche) – Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione – Detrazione delle spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici – Oneri detraibili ripartibili su più anni (nella specie spese sostenute ex art. 1 della L. 449/97 relative alla ristrutturazione dell’abitazione) – Contestazione della legittimità delle detrazioni – Obbligo di emissione di motivato avviso di accertamento – Fondamento – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – Decorrenza – Dal periodo d’imposta di sostenimento delle spese che danno diritto alle detrazioni – Decadenza del potere di accertamento in relazione al periodo di imposta in cui le spese sono state sostenute – Conseguenze – Disconoscimento di rate di detrazione negli esercizi successivi – Illegittimità -Art. 36-ter, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 43 del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Prassi

Soggetti OIC adopter – Determinazione base imponibile IRES e IRAP

Soggetti nuovi OIC. Ai fini IRES, il corrispettivo per la costituzione di diritto di superficie a tempo rileva anno per anno

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 37 E del 15 maggio 2018: «IRES (Imposta sul reddito delle società) -Determinazione del reddito complessivo – Soggetti Nuovi OIC a norma dell’articolo 83, comma 1-bis, del TUIR -Corrispettivo della concessione del diritto di superficie a tempo determinato – Contabilizzazione dei ricavi in base alla maturazione contrattuale, analogamente a quanto avviene nelle locazione – Applicazione del principio di derivazione rafforzata – Rilevazione come “ricavi” (e non come plusvalenza) dei canoni periodici spettanti per la costituzione del diritto di superficie a tempo determinato – Ammissibilità – Art. 83, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Riqualificazione energetica – Cessione della detrazione

Ecobonus. Nuove istruzioni per la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11 E del 18 maggio 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI (IRPEF E IRES) – Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica (Ecobonus) – Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di efficienza energetica – Modalità e soggetti interessati – Art. 14 del D.L. 04/06/2013, n. 63, conv., con mod., dalla L. 3/08/2013, n. 90 – Art. 1, comma 3, della L. 27/12/2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018)»

 

Legislazione

TRANSFER PRICING

Adeguamento della disciplina nazionale in materia di prezzi di trasferimento. Le linee guida per l’applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 110, comma 7 del TUIR

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 maggio 2018: «Linee guida per l’applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 110, comma 7, del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di prezzi di trasferimento»

 

Le modalità per ridurre possibili doppie imposizioni derivanti da rettifiche effettuate dal Fisco di uno Stato estero

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 maggio 2018, prot. n. 108954/2018: «Disposizioni per l’attuazione della disciplina di cui all’art. 31-quater, comma 1, lettera c) del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, introdotto dall’art. 59 del Decreto-Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96»

 

Regime premiale per i contribuenti che applicano gli studi di settore

Le attività ammesse al regime premiale per il 2017 per i contribuenti congrui, coerenti e fedeli agli studi di settore. Ancora fuori i professionisti, salvo amministratori di condominio e dentisti

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° giugno 2018, prot. n. 110050/2018: «Accesso al regime premiale previsto dall’articolo 10 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e modifica della modulistica dei parametri da utilizzare per il periodo di imposta 2017»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 10 del 2018

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Commenti

Il principio di derivazione rafforzata per i soggetti OIC adopter 

di Marco Orlandi

In appendice il testo del § 6. Principio di derivazione rafforzata del Documento di ricerca del CNDCEC e della FNC con oggetto “La fiscalità delle imprese OIC adopter (III versione)” del 24 aprile 2018

 

La c.d. “contabilità parallela di terzi” può fare piena prova contro il contribuente? Aspetti di riflessione ed evoluzione della giurisprudenza

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

La cartella di pagamento deve indicare i criteri di calcolo degli interessi sul debito tributario

di Vincenzo Cristiano

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Accertamenti presuntivi fondati su prove indiziarie
Valutazione globale degli indizi

Valutazione degli indizi: deve essere articolata e globale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Ordinanza n. 7022 del 21 marzo 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Avviso di accertamento – Accertamento di maggiore imponibile su base presuntiva  -Presunzioni – Gravità, precisione e concordanza – Prove indiziarie – Valutazione da parte del giudice di merito – Valutazione globale degli indizi – Necessità – Art. 39, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 2729 c.c.»

 

Preavviso di fermo amministrativo
per crediti di
natura tributaria

Il preavviso di fermo amministrativo per una pretesa creditoria di natura tributaria è impugnabile innanzi al giudice tributario

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Ordinanza n. 9516 del 18 aprile 2018: «GIURISDIZIONE CIVILE – Giurisdizione ordinaria e amministrativa – Giurisdizione in materia tributaria – Preavviso di fermo amministrativo – Impugnazione – Atto non elencato nell’art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 avente natura impositiva -Impugnabilità – Giurisdizione tributaria – Sussistenza – Fondamento – Artt. 2 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 86, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Artt. 24 e 97 Cost. – Art. 100 c.p.c.»

 

Documentazione extracontabile presso terzi
e onere
della prova

La contabilità “in nero” su pen drive di terzo sposta l’onere della prova in capo al contribuente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 10395 del 30 aprile 2018: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Incompletezza della dichiarazione risultante dalla contabilità in nero di altro contribuente – Contabilità extracontabile, costituita da documenti informatici, cosiddetti files, estrapolati da pen drive nella disponibilità di terzo – Contabilità in attestante l’esistenza di operazioni commerciali non fatturate dalla società – Determinazione del reddito con metodi presuntivi – Legittimità – Onere della prova contraria a carico del contribuente – Art. 39, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 2697 e 2709 c.c.»

 

Cartella di pagamento
Obblighi motivazionali

Cartella esattoriale emessa a seguito di sentenza irrevocabile. Necessaria l’esplicitazione dei criteri di calcolo degli interessi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 10481 del 3 maggio 2018: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Cartella esattoriale emessa a seguito di sentenza irrevocabile su ricorso avverso avviso di accertamento – Motivazione – Debito tributario – Interessi – Esplicitazione dei criteri di calcolo – Necessità – Fondamento – Conseguenze – Annullamento della predetta cartella limitatamente all’importo degli interessi dovuti – Art. 3, della L. 07/08/1990, n. 241 – Art. 7, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

Debiti tributari della società di persone
Applicazione del beneficio di escussione

Preavviso di fermo amministrativo per debiti tributari della società di persone. Il socio non può invocare il “beneficium excussionis” davanti al giudice tributario

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XVII – Sentenza n. 1442 del 3 aprile 2018: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – GIURISDIZIONE CIVILE – Modalità di riscossione – Riscossione coattiva – Preavviso di fermo amministrativo notificato al socio solidalmente e illimitatamente responsabile per debiti tributari di società di persone (Sas) – Applicazione del beneficio di escussione nel procedimento tributario – Esclusione – Ragioni – Applicabilità dell’art. 2304 c.c. solo nella fase esecutiva di competenza del Giudice ordinario – Art. 86, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 • SOCIETÀ – Di persone fisiche – Società in accomandita semplice – Socio accomandatario di S.a.s. – Rapporti con i terzi – Agenzia delle entrate – Responsabilità dei soci – Applicazione del beneficio di escussione nel procedimento tributario – Prova dell’insufficienza del patrimonio sociale – Onere del creditore – Dichiarazione di fallimento della società – Prova presuntiva dell’incapienza del patrimonio della società – In assenza di prova contraria da parte del socio-contribuente – Idoneità – Artt. 2304 e 2499 c.c. – Art. 147, della L. 16/03/1942, n. 267»

 

Prassi

Allargamento dell’ambito applicativo del c.d. “split payment

Split payment dal 2018. La guida per individuare i nuovi soggetti verso cui si applica

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 7 maggio 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. “split payment”) – Modifiche alla disciplina della scissione dei pagamenti -Ampliamento delle ipotesi di applicazione – Disciplina applicabile dal 1° gennaio 2018 – Art. 3, del D.L. 16/10/2017, n. 148, conv., con mod., dalla L. 04/12/2017, n. 172 – Art. 17-ter, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – D.M. del 23/01/2015 – D.M. del 27/06/2017 – D.M. del 13/07/2017 – D.M. del 09/01/2018»

 

Qualificazione dei redditi prodotti dalle società tra avvocati (STP)

Le società tra avvocati producono reddito d’impresa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 35 E del 7 maggio 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Esercizio della professione forense in forma societaria – Qualificazione dei redditi prodotti dalle società tra avvocati (STP) costituite per l’esercizio dell’attività di avvocato ai sensi della legge 31 dicembre 2012, n. 247, come modificata dalla legge 4 agosto 2017, n. 124 – Reddito di impresa – Fondamento – Art. 4-bis, della L. 31/12/2012, n. 247, introdotto dall’art. 1, comma 141 della L. 04/08/2017, n. 124»

 

Sanzioni per l’utilizzo in compensazione di crediti inesistenti
o non spettanti

Crediti di imposta non spettanti e/o inesistenti: tre diverse discipline sanzionatorie e niente cumulo materiale

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 36 E dell’8 maggio 2018: «SANZIONI TRIBUTARIE – RISCOSSIONE – Compensazione dei crediti d’imposta c.d. “orizzontale” o “esterna” (perché coinvolge crediti e debiti di natura diversa) – Utilizzo in compensazione di un credito inesistente, già recuperato in ambito accertativo e sanzionato quale infedele dichiarazione ed illegittima detrazione – Ulteriore applicazione delle sanzioni per l’utilizzo in compensazione di credito inesistenti – Esclusione – Ragioni – Definizione normativa di credito inesistente – Ambito applicativo dell’avviso di recupero dello previsto dall’articolo 1, comma 421, della L. 30/12/2004, n. 311 – Art. 13, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471, come modificato dall’art. 15, comma 1, lett. o), del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158»

 

Legislazione

Interessi di mora per il ritardato pagamento
delle
somme iscritte a ruolo

Somme versate in ritardo a seguito della notifica di una cartella di pagamento: dal prossimo 15 maggio 2018 fissata al 3,01% la misura degli interessi di mora

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 maggio 2018, prot. n. 95624/2018: «Fissazione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo ai sensi dell’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 8/9 del 2018

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Speciale Modulistica 2018

 

Redditi 2018-SP
per le società di persone ed equiparate

Modelli e Istruzioni

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

Istruzioni e modelli per la dichiarazione delle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 gennaio 2018, prot. n. 24821/2018,recante: «Approvazione del modello di dichiarazione “Redditi 2018-SP”, con le relative istruzioni, che le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate devono presentare nell’anno 2018 ai fini delle imposte sui redditi. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2017.».

 

I modelli e le istruzioni tengono conto delle modifiche apportate dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 maggio 2018, prot. n. 101781/2018

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 7 del 2018

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Speciale Modulistica 2018

 

Dichiarazioni 2018. Modificate istruzioni e quadri dei modelli Redditi PF, fascicolo 3, ENC, SC, SP e IRAP

 

Con provvedimento del 21 maggio 2018, n. 101781, l’Agenzia delle Entrate ha modificato i modelli dichiarativi relativi al periodo d’imposta 2017 e le relative istruzioni, nonché le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati dei modelli Redditi 2018 ENC, Redditi 2018 SC, Redditi 2018 SP, Consolidato nazionale e mondiale 2018, IRAP 2018.

 

In particolare, le modifiche relative al contenuto delle dichiarazioni fiscali e delle relative istruzioni concernono i seguenti modelli:

Redditi 2018-PF (Persone fisiche – fascicolo 3);

Redditi 2018-ENC (Enti non commerciali);

Redditi 2018-SC (Società di capitali);

Redditi 2018-SP (Società di persone);

Consolidato nazionale e mondiale 2018;

Irap 2018.

 

Come si legge nelle motivazioni del provvedimento “le modifiche alle istruzioni e ai modelli di dichiarazione si rendono necessarie per adeguarli alla normativa vigente e alla prassi emanata successivamente alla loro approvazione e per la correzione di alcuni errori materiali riscontrati dopo la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate”.

 

In ragione delle modifiche apportate si procede alla ripubblicazione integrale, in formato .pdf, del modello “Redditi 2018-PF” fascicoli 1, 2 e 3, con le relative istruzioni. Mentre nella versione cartacea, sarà spedito solo fascicolo, il terzo, oggetto delle modifiche del citato provvedimento n. 101781/2018.

 

In questo numero:

Speciale Modulistica 2018

 

Il modello “Redditi 2018-PF” fascicoli 1, 2 e 3, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2018 per il periodo d’imposta 2017

Le istruzioni sono integrate dai link alle circolari e risoluzioni richiamate.

 

I modelli e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet: www.agenziaentrate.it il giorno 22.05.2018 e tengono conto delle modifiche apportate dal provvedimento del 21 maggio 2018, n. 101781.

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 5/6 del 2018

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STAGIONE DICHIARATIVA 2018

 

La Guida 2018
alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche
relativa all’anno d’imposta 2017

 

Detrazioni, crediti di imposta, deduzioni e documenti da presentare e conservare: tutti gli obblighi nella circolare-guida 2018 delle Entrate

 

Il testo della circolare-vademecum dell’Agenzia delle Entrate n. 7 del 27 aprile 2018 sulle spese detraibili/deducibili, crediti d’imposta ed altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità.

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 4 del 2018

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Commenti

Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Novità del restyling ed esempi di compilazione

di Gianluca Martani

 

La c.d. “scissione” dell’imponibile IRAP. Aspetti di riflessione ed evoluzione della giurisprudenza

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Il basso appeal giudiziale per le eccezioni del contribuente sulla forza maggiore per crisi di liquidità

di Antonino Russo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezione III Penale

Reati per l’omesso versamento di imposte
Crisi di liquidità

Ritenute o stipendi? La convinzione che i dipendenti necessitassero l’immediata corresponsione “di mezzi di sostentamento necessari per loro e per le loro famiglie” salva l’imprenditore

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 6737 del 12 febbraio 2018: «PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Reato di omesso versamento di ritenute certificate – Organizzazione delle risorse per l’adempimento del debito di imposta – Obbligo – Elemento psicologico – Crisi di liquidità – Valutazione anche l’effettività e il peso della convinzione dell’imprenditore di dover privilegiare il pagamento degli stipendi – Rilevanza nella decisione sulla carenza o meno dell’elemento soggettivo della convinzione dell’imputato dell’urgenza del pagamento delle retribuzioni, dal momento che sia i dipendenti che le loro famiglie avevano bisogno dei mezzi di sostentamento necessari per vivere – Art. 10-bis, D.Lgs. 10/03/2000, n. 74»

 

Una “generica” crisi di liquidità non integra l’esimente della forza maggiore

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 11035 del 13 marzo 2018: «PENALE TRIBUTARIO -Reato di omesso versamento di IVA – Elementi costitutivi del reato – Dolo generico – Mera coscienza e volontà di omettere il versamento dell’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale per un ammontare superiore alla soglia per ciascun periodo d’imposta – Art. 10-ter, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • PENALE TRIBUTARIO – Reato di omesso versamento di IVA – Elemento psicologico – Colpevolezza del soggetto attivo – Organizzazione delle risorse per l’adempimento del debito di imposta – Obbligo – Crisi di liquidità – Rilevanza – Esclusione – Limiti – Obblighi precisi oneri di allegazione per l’esclusione della colpevolezza • PENALE TRIBUTARIO – Reato di omesso versamento di IVA – Cause di esclusione del dolo e della colpa – Forza Maggiore – Nozione – Art. 45 c.p. • PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Omesso versamento di tributi – Causa di non punibilità. Pagamento del debito tributario – Estinzione del debito tributario ai sensi dell’art. 13 D.Lgs. 74/2000 come novellato dal dall’art. 11, comma 1, del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 158 del 2015 – Applicabilità anche dopo la dichiarazione di apertura del dibattimento – Sussistenza – Ragioni – Applicazione del principio del favor rei – Art. 13, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 2 c.p.»

 

Sezioni tributarie

Effetti fiscali della cancellazione delle società dal registro delle imprese

Successione nel processo della società di capitali estinta. Ammessa per i soci, esclusa per liquidatori. Sanzioni intrasmissibili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 9672 del 19 aprile 2018: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione delle imposte sui redditi – Riscossione mediante ruoli – Iscrizione a ruolo – Responsabilità ed obblighi dei liquidatori – Natura giuridica – Obbligazione propria “ex lege” – Successione o coobbligazione nel debito tributario – Insussistenza – Conseguenze – Cancellazione della società – Prosecuzione del giudizio tributario nei confronti di liquidatori – Esclusione – Fondamento – Fattispecie relativa a ricorso per cassazione proposto dall’Agenzia delle entrate contro ex liquidatore di società estinta – Artt. 1176, 1218 e 2495 c.c. – Artt. 36 e 60, del D.P.R. 26/09/1972, n. 602 • SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Soci – Cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese – Estinzione – Conseguenze – Legittimazione processuale dei soci – Limiti nella responsabilità – Conseguenze – Possibilità di ipotizzare la presenza di un regime di contitolarità o di comunione indivisa – Possibilità di sopravvenienze attive o anche semplicemente la possibile esistenza di beni e diritti non contemplati nel bilancio – Legittimazione di un interesse dell’A.F. a procurarsi un titolo nei confronti dei soci – Ragioni – Natura dinamica dell’interesse ad agire, che rifugge da considerazioni statiche allo stato degli atti – Art. 2495 c.c. – Art. 100 c.p.c. • SANZIONI TRIBUTARIE – Sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica – Riferibilità alla sola persona giuridica ex art. 7 del DL n. 269 del 2003 – SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Soci – Cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese – Estinzione – Conseguenze – Intrasmissibilità agli ex soci delle sanzioni irrogate alla società di capitali – Art. 7, comma 1, del D.L. 30/09/2003, n. 269, conv., con mod., dalla L. 24/11/2003, n. 326»

 

Prassi

Cessione di diritto di superficie di Terreno
Qualificazione tipologia di reddito

Per la cessione di diritti di superficie su terreni vale la disciplina fiscale delle cessioni di proprietà

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 6 E del 20 aprile 2018: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi diversi – Plusvalenza – Cessione di diritto di superficie di terreno – Qualificazione quale “reddito diverso” ex art. 67, comma 1, lett. b) o l), del DPR n. 917 del 1986 – Esclusione della possibilità di inquadramento nella categoria dei redditi derivanti «dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere» – Applicazione della disciplina fiscale delle cessioni di proprietà – Fondamento – Art. 9, comma 5, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 67, comma 1, lett. b), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 952 c.c.»

 

Ristrutturazioni edilizie
Demolizione e ricostruzione di un edificio

Sismabonus. Detrazione ed IVA al 10% anche per chi demolisce e ricostruisce la casa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E del 27 aprile 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF – IRES – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Detrazioni fiscali per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche -Riconducibilità degli interventi di demolizione e ricostruzione tra gli interventi relativi alla adozione di misure antisismiche per le quali è possibile fruire della detrazione di imposta ex art. 16 del D.L. n. 63/2013 – Detrazione per lavori antisismici ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, del D.L. n. 63 del 2013 per opere di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria di quello preesistente – Possibilità – Condizioni – Gli interventi devono rientrate tra quelli di «ristrutturazione edilizia» di cui all’art. 3, comma 1, lett. d) del D.P.R. 06/06/2001, n. 380 (Testo Unico dell’Edilizia) – Conseguenze ai fini dell’applicazione (dell’aliquota IVA del 10%) prevista dal punto 127-quaterdecies) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 16, commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies e 1-sexies, del D.L. 04/06/2013, n. 63, conv., con mod., dalla L. 03/08/2013, n. 90 – Art. 1, commi 2 e 3, della L. 11/12/2016, n. 232 – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Legislazione

Utilizzo obbligatorio della fatturazione elettronica

E-fattura. Fissate le regole tecniche per emissione e gestione. Per la cessione di carburanti e subappalti Pa in circolare i primi chiarimenti

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018

 

E-fattura dal 1° luglio 2018. I chiarimenti per le cessioni di carburante per autotrazione e subappalti Pa

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 8 E del 30 aprile 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – FATTURAZIONE ELETTRONICA – Cessione di carburanti nei confronti dei soggetti passivi IVA e documentazione della stessa – Obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione con esclusione di altri motori o altri usi – Registrazione e conservazione delle fatture – Modalità di pagamento – Credito d’imposta per gli esercenti di impianti di distribuzione di carburante – Obblighi di certificazione delle prestazioni rese da subappaltatori e sub contraenti (cenni) – Art. 1, commi 919-927, della L. 27/12/2017, n. 205 – Artt. 21 e 21-bis, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Provvedimento Agenzia delle entrate 30 aprile 2018, prot. n. 89757/2018»

 

Le regole tecniche per l’emissione e la gestione della e-fattura

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, prot. n. 89757/2018: «Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6-bis e 6-ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 3 del 2018

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Commenti

Conferimento di azienda o di ramo d’azienda: profili civilistici, fiscali e contabili

di Marco Orlandi

 

Dichiarazione integrativa a favore. Non sempre conviene

di Elia Orsi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezione III Penale

Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
Elementi costitutivi del reato

La cessione di cespiti a società collegata a prezzi congrui non integra il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’azione deve avere il carattere fraudolento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 10161 del 6 marzo 2018: «PENALE TRIBUTARIO – – Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte – Elementi costitutivi – Tipologie di condotte criminose – Vendita simulata dei propri beni – Atti fraudolenti – Nozione – Alternatività – Atti (non simulati) di disposizione del patrimonio – Necessità del carattere fraudolento (ingannevole) – Ragioni – Fattispecie – Cessione dei cespiti societari a società collegata – Insussistenza del reato per la vendita di beni al prezzo di mercato ed utilizzo del ricavato per pagare altri debiti societari (stipendi, assicurazioni, cassa edile) – Art. 11, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 2901 c.c.»

 

Sezioni tributarie

Effetti fiscali della cancellazione delle società dal registro delle imprese

Responsabilità degli ex soci per i debiti tributari della società estinta. Il punto della Cassazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 7236 del 22 marzo 2018: «SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Cancellazione dal registro delle imprese – Successione nei debiti degli ex soci fino a concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione – Percezione di somme quale elemento costitutivo della pretesa fatta valere in giudizio – Conseguenti oneri probatori e motivazionali – Art. 2495, secondo comma, cod. civ. – Art. 4, del D.Lgs. 17/01/2003, n. 6 • SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Liquidazione – Liquidatori – Soci – Cancellazione della società – Effetti – Estinzione della società – Obblighi dei soci per i debiti sociali – Responsabilità dei liquidatori di società – Atto indirizzato ai soci o ai liquidatori – Necessità – Obblighi probatori e motivazionali dell’atto impositivo – Necessità della prova e di una esplicitazione motivazionale in seno all’atto che i soci hanno percepito denaro in base al bilancio finale di liquidazione ovvero che la mancata soddisfazione delle pretese erariali è dipesa da condotta colpevole dei liquidatori – Fondamento – Art. 36, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 12, della L. 27/07/2000, n. 212 • SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Liquidazione – Soci – Cancellazione della società – Effetti – Estinzione della società – Estinzione di società di capitali – Responsabilità dei soci nei confronti del Fisco – Condizioni – Contestazione estranea all’atto impositivo – Allegazione in sede contenziosa – Inammissibilità»

 

Commissioni Tributarie Provinciali

Notifica a mezzo PEC degli atti dell’ADR

Cartella notificata tramite PEC. Nulla se il formato dell’atto è in “.pdf” anziché “.p7m”

Commissione Tributaria Provinciale di Treviso – Sezione I – Sentenza n. 93 del 16 febbraio 2018: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione mediante ruoli – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Notifica – Notifica della cartella ex art. 26, comma 1-bis (secondo), del D.P.R. n. 602 del 1973 – Cartella di pagamento notificata a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) il 25.01.2017 – Notificazione per posta elettronica in formato .pdf, senza l’estensione c.d. “.p7m” – Non validità – Fondamento – Conseguenze – Nullità della notifica – Nullità della cartella di pagamento impugnata – Art. 26, comma 1-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602»

 

Sponsorizzazioni a favore di associazioni sportive dilettantistiche
Spese pubblicitarie per presunzione legale

Deducibilità “assistita” per le sponsorizzazioni sostenute nei confronti di associazioni sportive dilettantistiche fino ad un importo annuo complessivamente non superiore a 200.000 euro

Commissione Tributaria Provinciale di Macerata – Sezione I – Sentenza n. 67 del 7 marzo 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Spese di sponsorizzazione di cui all’art. 90, comma 8, della L. n. 289 del 2002 – Sostenute a favore di associazioni sportive dilettantistiche – Spese pubblicitarie per presunzione legale assoluta circa la loro natura – Deducibilità per il soggetto erogante – Legittimità – Condizioni – Limite annuo complessivo non superiore a 200.000 euro – Sponsorizzazione finalizzata a promuovere l’immagine e i prodotti dell’impresa – Associazione abbia effettivamente posto in essere una specifica attività promozionale – Art. 90, comma 8, della L. 27/12/2002, n. 289 – Art. 108, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Prassi

Iper ammortamento
Ulteriori chiarimenti sui termini
per l’acquisizione della perizia giurata

Iper ammortamento. L’acquisizione della perizia giurata fissa il momento dal quale si inizia a fruire del beneficio

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 27 E del 9 aprile 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – IPER AMMORTAMENTO – Per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0” – Requisito dell’interconnessione indispensabile per la spettanza e fruizione del beneficio – Attestazioni ex comma 11, art. 1, L. n. 232/2016 (dichiarazione del legale rappresentante, perizia tecnica giurata o dall’attestato di conformità) – Rilevanti ai fini della spettanza del beneficio – Fondamento – Rilevanza nel periodo d’imposta nel quale si verifica l’acquisizione delle attestazioni – Conseguenze – Iper ammortamento dall’esercizio di acquisizione delle attestazioni – Art. 1, commi 9, 10 e 11, della L. 11/12/2016, n. 232»

 

S.R.L. agricola
Opzione per determinazione del
reddito su base catastale

Società a responsabilità limitata “agricola” nel consolidato nazionale: l’opzione per comportamento concludente e le modalità di determinazione del reddito d’impresa con criteri catastali

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 28 E dell’11 aprile 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – Agricoltura – Società agricole – Società a responsabilità limitata che riveste la qualifica di società agricola – Opzione per determinazione del reddito su base catastale – Esercizio dell’opzione per mezzo di comportamento concludente – Possibilità – Comportamenti rilevanti – Adempimenti di carattere fiscale – Versamenti delle imposte e relativa dichiarazione dei redditi – Irrilevanza di atti di carattere civilistico (nella specie calcolo delle imposte rappresentato nel bilancio) – Consolidato nazionale – Soggetti ammessi alla tassazione di gruppo – Opzione per il regime “catastale” – Ammissibilità della possibilità di optare, in qualità di consolidata, per il regime della tassazione di gruppo insieme alla propria controllante – Fondamento – Utilizzo delle eccedenza ACE formata da una società idonea alla sua “produzione” – Limiti – Possibilità di scegliere di rateizzare ex articolo 86, comma 4, TUIR le plusvalenze derivanti dalla vendita dei beni immobili realizzate in costanza del regime catastale – Fondamento – Inapplicabilità delle disposizioni in materia di riporto degli interessi passivi indeducibili ex articolo 96, comma 4, TUIR – Art. 1, commi 1093, 1094, 1095 e 1096 della L. 27/12/2006, n. 296 – D.M. dell’Economia e delle Finanze del 27/09/2007, n. 213 – Art. 2, del D.Lgs. 29/03/2004, n. 99 – Art. 32, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – D.P.R. 10/11/1997, n. 442»

 

Legislazione

ISA
(Indici sintetici di affidabilità fiscale)

Primi 69 ISA 2018. Pubblicato il decreto Mef di approvazione

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 marzo 2018: «Approvazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazione delle territorialità specifiche»

 

Dichiarazione 730 precompilata
Destinatari e modalità di accesso

Precompilate 2018: informazioni, delega e modalità per la consultazione sul sito delle Entrate

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 aprile 2018, prot. n. 76047/2018: «Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati»

 

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