SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 16/17 del 2021

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi dei redditi p.i. 2020
Modelli e istruzioni

 

Modello “REDDITI SP” 2021 per società di persone ed equiparate. Le principali novità

Il nuovo modello di dichiarazione dei redditi delle società di persone ed equiparate, da presentare in via telematica entro il 30 novembre (cfr. art. 2, comma 1, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322), tiene conto delle nuove disposizioni introdotte per l’anno d’imposta 2020.

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Redditi 2021-SP per le società di persone ed equiparate

 

Istruzioni e modelli per la dichiarazione delle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28970/2021, recante: «Approvazione del modello di dichiarazione Redditi 2021-SP”, con le relative istruzioni, che le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate devono presentare nell’anno 2021 ai fini delle imposte sui redditi».

 

Il modello e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 06.05.2021 e tengono conto delle modifiche apportate dal Comunicato (errata-corrige) del 29 aprile 2021.

 

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

Avvertenze  Le informazioni e i materiali pubblicati sul sito sono curati al meglio al fine di renderli il più possibile esenti da errori. Tuttavia errori, inesattezze ed omissioni sono sempre possibili. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.

 


SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 16/17 del 2021

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi dei redditi p.i. 2020
Modelli e istruzioni

 

Modello “REDDITI SP” 2021 per società di persone ed equiparate. Le principali novità

Il nuovo modello di dichiarazione dei redditi delle società di persone ed equiparate, da presentare in via telematica entro il 30 novembre (cfr. art. 2, comma 1, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322), tiene conto delle nuove disposizioni introdotte per l’anno d’imposta 2020.

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Redditi 2021-SP per le società di persone ed equiparate

 

Istruzioni e modelli per la dichiarazione delle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28970/2021, recante: «Approvazione del modello di dichiarazione Redditi 2021-SP”, con le relative istruzioni, che le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate devono presentare nell’anno 2021 ai fini delle imposte sui redditi».

 

Il modello e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 06.05.2021 e tengono conto delle modifiche apportate dal Comunicato (errata-corrige) del 29 aprile 2021.

 

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 15 del 2021

Finanza & Fisco n. 15 del 2021ATTENZIONE:

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Commenti

 

 

Bilancio 2020 e la deroga sulla continuità aziendale: effetti contabili e fiscali
di Marco Orlandi

 

La Corte di Cassazione conferma l’impugnabilità dell’avviso bonario
di Francesco Spinello

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

La comunicazione di irregolarità ex art. 36-bis, comma 3, D.P.R. n. 600/73 è immediatamente impugnabile

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 3466 dell’11 febbraio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Natura tassativa dell’elencazione – Sussistenza – Limiti – Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti – Comunicazioni emesse dopo un controllo automatico – Avviso bonario ex art. 36-bis, comma 3, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità – Ammissibilità – Fondamento – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

Reddito di impresa – Rapporto tra principio di competenza e principio di derivazione

 

I principi contabili possono derogare alle regole generali sancite dall’art. 109 D.P.R. n. 917 del 1986

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 10285 del 20 aprile 2021: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Vizi di motivazione – Motivo di cui all’art. 360, n. 5, c.p.c. riformulato dall’art. 2 del D.Lgs. n. 40 del 2006 – Vizio di omesso esame di un fatto controverso e decisivo per il giudizio – Omessa considerazione di deduzioni difensive – Esclusione – Art. 2, del D.Lgs. 02/02/2006, n. 40 • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Altri costi ed oneri – Imputazione temporale dei costi – Principio di competenza – Principio di derivazione – Rapporto – Caso di specie – Valutazione della correttezza dell’impiego del criterio contabile “costi-ricavi-rimanenze” per la contabilizzazione dell’acquisto dell’immobile come bene-merce – Artt. 83 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

Fatture relative alla TARSU/TIA. Impugnabili dinnanzi al giudice tributario. Pretesa illegittima se manca la motivazione

Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Sezione III – Sentenza n. 607 del 2 febbraio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti aventi natura impositiva non elencati nell’art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 -Impugnabilità – Facoltà – Conseguenze – Fattispecie – TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI – Tariffa di igiene ambientale – Richiesta di pagamento da parte del gestore mediante emissione di fattura commerciale -Impugnabilità dinanzi al giudice tributario – Ammissibilità – Fondamento – Obbligo motivazionale delle fatture relative alla TARSU/TIA – Necessità – Difetto di motivazione – Conseguenze – Illegittimità della pretesa – Art. 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 3, della L. 07/08/1990, n. 241 – Art. 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 100 c.p.c.»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

La comunicazione di presa in carico può essere oggetto di ricorso se è il primo atto con cui il contribuente viene messo al corrente della pretesa tributaria

Commissione Tributaria Provinciale di Roma – Sezione XXXIII – Sentenza n. 10588 del 16 dicembre 2020: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Riscossione – Comunicazione di presa in carico – Impugnabilità – Condizioni – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Studi associati – Attività di assistenza e consulenza fiscale

 

Associazione professionale e professionisti che ne fanno parte. Le regole per il rilascio del visto di conformità e l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 245 del 13 aprile 2021: «STUDI ASSOCIATI – Composti da avvocati e commercialisti – Attività di assistenza e consulenza fiscale – Invio telematico delle dichiarazioni e rilascio visto di conformità – Predisposizione e trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali dei propri clienti – Possibilità – Condizioni – Rilascio del visto di conformità – Esclusione – Utilizzo delle garanzie dell’associazione o della società di servizi da parte degli associati – Possibilità – Condizioni – Limiti – Art. 3, comma 3, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322 -Artt. 22 e 23, del D.M. 31/05/1999, n. 164»

 

Superbonus del 110 per cento

 

Superbonus 110% con sconto in fattura per il pacchetto “all inclusive” offerto dall’esco in qualità di general contractor. Tipologia contrattuale, condizioni e oneri documentali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 261 del 19 aprile 2021: «SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO -Detrazione per la realizzazione di specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione – Servizi connessi alla realizzazione degli interventi agevolabili forniti da un unico contraente generale – Possibilità dell’utilizzo dell’agevolazione – Struttura dei rapporti contrattuali – Relativi obblighi documentali per l’identificazione delle spese agevolabili – Caso di specie – Lavori affidati ad una Energy Service Company (ESCo) che opera come General contractor – Artt. 119 e 121, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (Decreto Rilancio) – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 08/08/2020, prot. n. 283847»

 

Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della “prima casa

 

Sostituzione della “prima casa”. Agevolata con l’obbligo di alienare l’immobile pre-posseduto entro l’anno dal nuovo acquisto. Anche se il precedente era stato trasferito a titolo gratuito mortis causa o inter vivos

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 277 del 21 aprile 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Agevolazioni “prima casa” per l’acquisto di nuova abitazione, prima della vendita di immobile sito nel medesimo comune ricevuto mortis causa, usufruendo delle agevolazioni ex art. 69, comma 3, L n. 342 del 2000 – Applicazione del nuovo comma 4-bis nella Nota II-bis), della Tariffa, parte prima, allegata al TUR, inserita dall’articolo 1, comma 55, della legge 28/12/2015, n. 208 – Impegno nell’atto di acquisto ad alienare l’immobile pre-posseduto entro il termine di un anno dall’acquisto, ai sensi del comma 4-bis della Nota II-bis – Possibilità – Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 69, L. 21/11/2000, n. 342»

 

Transizione ai principi contabili internazionali

 

Transizione ai principi IAS/IFRS. “Rettifica” del riallineamento, trattamento del TFR e diritti frequenze (attività immateriali con vita utile indefinita)

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 281 del 21 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – IRAP – Transizione ai principi contabili internazionali – Effetti fiscali della transizione ai principi IAS/IFRS -Poste di bilancio contabilizzate alla data di prima applicazione dei principi contabili internazionali – Diritti di sfruttamento delle frequenze radiofoniche – Eliminazione degli ammortamenti (ripristino del maggior valore) delle frequenze radiofoniche – Possibilità di continuare, mediante deduzioni extracontabili ai sensi dell’art. 103, comma 3-bis, del TUIR e dell’art. 5, comma 3, ultimo periodo, del D.Lgs. n. 446/1997, a dedurre quote pari ad un ventesimo del costo delle frequenze, assunto (in continuità di valore fiscale) – Art. 13, comma 5, del D.Lgs. 28/02/2005, n. 38 • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – IRAP – Transizione ai principi contabili internazionali – Effetti fiscali della transizione ai principi IAS/IFRS – Iscrizione in bilancio degli accantonamenti a titolo di trattamento di fine rapporto (TFR) in seguito all’adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) – Trattamento di fine rapporto, ricalcolato secondo le metodologie previste dallo IAS 19 – Trattamento tributario applicabile – Art. 105, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 13, comma 6, del D.Lgs. 28/02/2005, n. 38 – Art. 2, comma 4, del DM 01/04/2009, n. 48 – Art. 2120 c.c. • IMPOSTE DIRETTE – IMPOSTE SOSTITUTIVE – Soggetti che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per la redazione dei bilanci d’esercizio – Divergenze determinate dall’applicazione di diversi criteri fiscali – Possibilità di riallineare le differenze fra valori civili e fiscali – Riallineamento opzionale di valori contabili in sede di prima applicazione dei principi IAS/IFRS – Modalità di esercizio dell’opzione per il riallineamento – Possibilità di integrare/rettificare i relativi dati – Art. 15, del D.L. 29/11/2008, n. 185, conv., con mod., dalla L. 28/01/2009, n. 2 – D.M. 30/07/2009»

 

Dichiarazione integrativa – Errori contabili in sede di applicazione dell’IFRS 15

 

Errori contabili individuati in sede di FTA. I componenti reddituali nel periodo di competenza fiscale. Non ammessa la possibilità di attribuire rilevanza fiscale nel periodo in cui l’errore è corretto in bilancio

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 285 del 23 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Reddito di impresa – Determinazione del reddito – Periodo d’imposta di competenza – Mancata imputazione di componenti negativi nel corretto esercizio di competenza – Mancata imputazione di componenti positivi nel corretto esercizio di competenza – Correzione di errori contabili in sede di applicazione dell’IFRS 15 – Impossibilità di attribuire rilevanza fiscale nel periodo in cui gli errori sono rettificati in bilancio – Presentazione di una dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza per rilevare errori consistenti nell’omessa imputazione di componenti reddituali – Necessità – Artt. 83 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322»

 

Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni

 

Rivalutazione generale dei beni d’impresa e delle partecipazioni 2020 e rivalutazione gratuita dei beni e con efficacia immediata per alberghi e terme: istituiti i codici tributo

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 29 E del 30 aprile 2021: «RIVALUTAZIONE DEI BENI D’IMPRESA E DELLE PARTECIPAZIONI – AFFRANCAMENTO DEL SALDO ATTIVO DI RIVALUTAZIONE – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’art. 110, del D.L. 14/08/2020, n. 104, conv., con mod., dalla L. 13/10/2020, n. 126, cd. Decreto Agosto, nonché per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’art. 6-bis, del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40»

 

 

Legislazione

 

ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale)

 

Contribuenti ai quali si applicano gli ISA: definiti i criteri di accesso al regime premiale per il p.i. 2020

Il provvedimento che disciplina le condizioni per l’applicazione dei benefici

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 26 aprile 2021, prot. n. 103206/2021: «Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale relativi al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020, cui sono riconosciuti i benefici premiali previsti dal comma 11 dell’articolo 9-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96»

 

 

Avvertenze  Le informazioni e i materiali pubblicati sul sito sono curati al meglio al fine di renderli il più possibile esenti da errori. Tuttavia errori, inesattezze ed omissioni sono sempre possibili. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.

 


SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 14 del 2021

Finanza & Fisco n. 14 del 2021ATTENZIONE:

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi dei redditi p.i. 2020
Modelli e istruzioni

 

Il modello “Redditi 2021-PF”, fascicolo 3 con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2021 per il periodo d’imposta 2020

Le istruzioni sono integrate dai link alle circolari e risoluzioni richiamate.

 

Fascicolo 3 (aggiornato al 26 aprile 2021)

Riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili

 

I modelli e le istruzioni sono stati approvati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28928/2021. I modelli e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 27 aprile 2021 e tengono conto delle modifiche apportate dal Comunicato (errata-corrige) del 26 aprile 2021.

 

I fascicoli 1 e 2 del modello “Redditi 2021-PF” sono stati pubblicati nel numero 12/13 del 2021.

 

Clicca qui, per prelevare il modello “Redditi 2021-PF” intero con le relative istruzioni

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 12/13 del 2021

Finanza & Fisco n. 12/13 del 2021ATTENZIONE:

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi dei redditi p.i. 2020
Modelli e istruzioni

 

Modello “REDDITI PF” 2021 per le persone fisiche. Le principali novità

Il nuovo modello per le persone fisiche 2021, da presentare in via telematica entro il 30 novembre, tiene conto delle nuove disposizioni introdotte per l’anno d’imposta 2020.

In sintesi, le principali novità contenute nel modello REDDITI PF 2021, periodo d’imposta 2020:

Continua a leggere →

 

Il modello “Redditi 2021-PF” fascicoli 1 e 2 con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2021 per il periodo d’imposta 2020

Le istruzioni sono integrate dai link alle circolari e risoluzioni richiamate.

 

Fascicolo 1 (aggiornato al 26 aprile 2021)
Modello base

Fascicolo 2 (aggiornato al 26 aprile 2021)
Riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili

 

I modelli e le istruzioni sono stati approvati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28928/2021. I modelli e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 27 aprile 2021 e tengono conto delle modifiche apportate dal Comunicato (errata-corrige) del 26 aprile 2021.

 

Il Fascicolo 3 (aggiornato al 26 aprile 2021), “riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili” sarà pubblicato nel prossimo numero (n. 14 del 2021).

Clicca qui, per prelevare il modello “Redditi 2021-PF” intero con le relative istruzioni

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 11 del 2021

Finanza & Fisco n. 11 del 2021ATTENZIONE:

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Commenti

 

 

L’intreccio tra la confessione e l’interesse ad agire: brevi spunti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

Notifica in caso di irreperibilità relativa del contribuente. L’avviso di ricevimento della raccomandata che comunica l’avvenuto deposito dell’atto notificando presso l’ufficio postale (cd. CAD) è la prova indefettibile del perfezionamento
di Eugenio Grimaldi

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Unite Civili

 

 

Notificazione a mezzo posta – Prova della regolarità del procedimento

 

Notifica a mezzo posta di atto impositivo. Le Sezioni Unite sulla prova del perfezionamento in caso di irreperibilità relativa del contribuente

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 10012 del 15 aprile 2021: «NOTIFICAZIONE – A mezzo posta – Irreperibilità relativa del destinatario – Prova della regolarità del procedimento notificatorio compiuto a mezzo posta nell’ipotesi della c.d. irreperibilità relativa del destinatario – Produzione giudiziale dell’avviso di ricevimento del CAD – Necessità – Art. 8, comma 4, della L. 20/11/1982, n. 892 • IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Decisione di merito – Pluralità di ragioni singolarmente idonee a sorreggerla – Ricorso fondato su più censure – Rigetto delle censure relative ad una delle “rationes decidendi” – Conseguenze -Inammissibilità delle altre – Sussistenza – Fondamento – Art. 100 c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Procedimento di formazione della pretesa tributaria – Notificazione degli atti – Funzione – Atti impugnabili – Art. 19, comma 3, del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Scelta del contribuente – Solo l’atto conseguenziale notificato o cumulativamente l’atto presupposto non notificato – Ammissibilità – Valutazione del giudice di merito – Conseguenze – Art. 19, comma 3, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Implicito rigetto su un punto specifico – Omissione di decisione – Configurabilità – Esclusione – Condizioni – Fattispecie – Art. 112 c.p.c.»

 

 

  • Sezioni tributarie

 

 

Dichiarazioni rese dal legale rappresentante di società in sede di verifica fiscale – Natura giuridica

 

Ricostruzione analitico-induttiva del reddito per mezzo di percentuali di ricarico. Valore e natura delle dichiarazioni del legale rappresentante di società in sede verifica fiscale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 8698 del 29 marzo 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Rettifica delle dichiarazioni – Redditi di impresa – Metodo analitico induttivo e metodo induttivo puro – Distinzione – Presupposti e modalità – Criteri per la scelta del metodo – Analitico induttivo in caso di parziale inattendibilità dei dati risultanti dalle scritture contabili – Induttivo in caso di assoluta inattendibilità – Distinzione – Caso di specie – Parziale inattendibilità delle scritture contabili desunta dalla mancata o irregolare tenuta del libro degli inventari accertata in sede di accesso ispettivo – Conseguenza – Violazione che assume rilevanza anche ai fini dell’accertamento operato con metodo analitico-induttivo – Art. 39, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 2727 c.c. – Art. 2729 c.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Istruzione del processo – Dichiarazioni rese dal legale rappresentante di società in sede di verifica – Natura giuridica – Testimonianza – Esclusione – Confessione stragiudiziale – Configurabilità – Art. 7 del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 2735 c.c. • PROVA CIVILE – Confessione – Irrevocabilità – Confessione – Invalidazione – Prova della non veridicità e dell’errore o della violenza – Necessità – Art. 2732 c.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Inammissibilità della richiesta di invalidazione della confessione stragiudiziale ex art. 2732 cod. civ., introdotta solamente nel grado di appello – Art. 57, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Bar, ristoranti e alberghi – Autoconsumo di cibi e bevande

 

Somministrazione di cibo e bevande a favore di dipendenti, soci e familiari dell’imprenditore. Sotto il valore soglia dei 50 euro prestazioni non soggette ad IVA e non rilevanti ai fini delle imposte sui redditi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 5175 del 25 febbraio 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Altri costi ed oneri – Imprenditore esercente attività di ristorazione alberghiera – Somministrazione di cibo e bevande a favore di dipendenti, soci e familiari dell’imprenditore – Prestazione di servizi – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Imposte dirette – Assoggettabilità – Limite ex art. 3, comma 3, D.P.R. n. 633 del 1972 (valore limite di 50 euro) – Rilevanza – Art. 3, comma 3, del D.P.R 26/10/1972, n. 633 – Art. 95, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Cessione “pro soluto” di crediti – Enorme divario fra il prezzo di acquisto e quello di cessione

 

L’acquisto del credito dell’impresa e la successiva cessione pro soluto dello stesso a prezzo “vile” difetta del requisito dell’inerenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 5790 del 3 marzo 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Criteri – Costi ed oneri – Accertamenti e controlli – Sindacabilità delle scelte imprenditoriali – Incongruenza di costo enorme – Giudizio di inerenza – Cessione “pro soluto” di crediti – Qualificazione del differenziale negativo – Qualificazione in “minusvalenza” o “perdita su crediti” ai fini della sussistenza degli elementi certi e precisi per la sua deduzione – Irrilevanza – Enorme divario fra il prezzo di acquisto del credito e quello di cessione dello stesso pro soluto – Rilevanza – Indizio limpido della non inerenza del costo ai fini del reddito di impresa – Art. 101, commi 1 e 5 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Dichiarazione dei redditi – Ritrattabilità – Rettifica ed emenda da parte del contribuente per errori in proprio danno – Ammissibilità in sede contenziosa – Conseguenze – Emendabilità della dichiarazione nell’impugnazione di un accertamento – Artt. 53 e 97 Cost. • IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Vizi di motivazione – Motivo di cui all’art. 360, n. 5, c.p.c. riformulato dall’art. 54 del D.L. 22/06/2012, n. 83, conv., con mod., dalla L. 07/08/2012, n. 134 – Vizio di omesso esame – Rilevanza – Condizioni»

 

Presupposti per la sussistenza della residenza fiscale in Italia

 

La residenza fiscale estera asseritamente fittizia tra obblighi motivazionali e individuazione degli elementi sintomatici del trasferimento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 7623 del 18 marzo 2021: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Soggetti passivi – Residenza fiscale – Presupposti per la sussistenza della residenza fiscale in Italia – Iscrizione all’AIRE – Irrilevanza in presenza del domicilio in Italia – Prevalenza del domicilio come centro delle relazioni economiche ed affettive sulla residenza anagrafica (Aire) – Conseguenze sugli obblighi motivazionali della sentenza di merito – Art. 2, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 43 c.c. – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. • IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Vizi di motivazione – Motivazione solo assertiva – Motivazione apparente – Configurabilità – Fattispecie – Residenza fiscale – Presupposti per la sussistenza della residenza fiscale in Italia – Valutazione complessiva ai fini dell’accertamento della permanenza della residenza effettiva in Italia e della natura fittizia del suo trasferimento nel Regno Unito di contribuente persona fisica – Art. 2, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132, comma 2, n. 4, c.p.c. – Art. 360, primo comma, n. 4, cod. proc. civ. – Art. 111 Cost. • TERRITORIALITÀ DELL’IMPOSIZIONE – Accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni – Convenzione tra Italia e Regno Unito – Criterio della «abitazione permanente» – Rilevanza – Persona fisica residente contemporaneamente negli Stati – Necessità – L. 05/11/1990, n. 329»

 

  • Sezione III Penale

 

 

Dichiarazioni del consulente alla Guardia di Finanza nel corso di attività ispettiva riguardanti soggetto poi sottoposto a procedimento penale

 

Dichiarazioni rese in sede amministrativa alla Guardia di Finanza dai commercialisti confluite nei PVC. Utilizzabili se al momento della loro assunzione non ci sono ancora gli elementi costitutivi dei reati fiscali, poi contestati

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 13275 del 9 aprile 2021: «PENALE TRIBUTARIO -Attività di ispezione amministrativa – Dichiarazioni rese dai commercialisti alla Guardia di Finanza nel corso di attività ispettiva riguardanti soggetto poi sottoposto a procedimento penale – Obbligo di rispettare le garanzie del codice di procedura penale – Presupposti – Art. 220 disp. att. e trans. c.p.p. – Artt. 191 e 192 c.p.p. • PENALE TRIBUTARIO – Dichiarazioni – Oggetto di testimonianza (divieto) – Verifica fiscale amministrativa – Dichiarazioni rese a pubblico ufficiale – Divieto di testimonianza indiretta nel processo penale – Esclusione – Art. 195 c.p.p.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Regime forfetario – Requisiti per l’ingresso e permanenza

 

Cause ostative all’applicazione del regime cd. Forfetario: la soglia dei 30.000 euro si applica anche nel caso di rapporti di lavoro all’estero. Fuori i residenti extra UE. Possibile lo svolgimento di attività verso committenti esteri

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 257 del 16 aprile 2021: «REGIMI CONTABILI E FISCALI – REGIME  FORFETARIO – Ingresso e permanenza – Requisiti di applicazione – Cause ostative – Residenza extra UE e produzione di reddito in Italia inferiore al 75 per cento del reddito complessivamente prodotto – Lettera b), comma 57, dell’articolo 1, della legge n. 190/2014 – Esclusione dal regime per i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e/o assimilati di importo superiore a 30.000 euro – Causa di esclusione applicabile anche in caso di rapporti di lavoro all’estero – Lettera d-ter), del comma 57 dell’articolo 1 della legge n. 190 del 2014 – Possibilità per il contribuente forfettario di svolgere l’attività nei confronti dei committenti esteri – Fondamento – Art. 1, commi 54-89, della L. 23/12/2014, n. 190»

 

 

Consiglio Nazionale del Notariato

 

 

Diritto societario – I chiarimenti dei notai del Triveneto

 

 

Dai notai del Triveneto le “massime” sulla sospensione delle perdite 2020

Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie – Nuovi orientamenti del Comitato Triveneto dei notai in materia di atti societari – Aprile 2021

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 9/10 del 2021

Finanza & Fisco n. 9/10 del 2021

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Speciale Modulistica 2021

I modelli 730/2021 concernenti l’anno 2020, con le relative istruzioni

 

Modelli e istruzioni

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

 

La nuova modulistica 2021 per la dichiarazione mod. 730

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2021, prot. n. 13104/2021: «Approvazione dei modelli 730, 730-1,730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, con le relative istruzioni, nonché della bolla per la consegna del modello 730-1, concernenti la dichiarazione semplificata agli effetti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, da presentare nell’anno 2021 da parte dei soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale»

 

I modelli e le istruzioni  tengono conto delle modifiche apportate dal Comunicato (errata-corrige) del 14 aprile 2021.

 

La circolare per la liquidazione ed il controllo del mod. 730/2021

Link al testo della circolare per la liquidazione ed il controllo del mod. 730/2021 contenente le “Istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti previsti per l’assistenza fiscale da parte dei sostituti d’imposta, dei professionisti abilitati e dei CAF” (Doc. prelevato il giorno 16/04/2021) – Allegato C al Provv. Prot. n. del 15/02/2021 n. 44477/2021, aggiornato il 14 aprile 2021 (5,8 MB)

Vedi anche, il “vademecum delle Entrate per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. Una guida per i contribuenti, con la trattazione sistematica delle disposizioni riguardanti ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al CAF o al professionista abilitato e di conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria. Il documento diffuso sotto forma di circolare tiene conto delle novità normative ed interpretative intervenute relativamente all’anno d’imposta 2019 (valido, per quasi generalità dei casi, per il periodo di d’imposta 2019)

La guida richiama i documenti di prassi da ritenersi ancora attuali e fornisce nuovi chiarimenti non solo alla luce delle modifiche normative intervenute, ma anche delle risposte ai quesiti posti dai contribuenti in sede di interpello o dai CAF e dai professionisti abilitati per le questioni affrontate in sede di assistenza.

La circolare contiene, inoltre, l’elencazione della documentazione, comprese le dichiarazioni sostitutive, che i contribuenti devono esibire e che il CAF o il professionista abilitato deve verificare al fine dell’apposizione del visto di conformità e conservare. A tal fine è allegato un elenco esemplificativo delle dichiarazioni che possono essere rese dal contribuente per attestare le condizioni soggettive rilevanti ai fini del riconoscimento di oneri deducibili, detraibili o crediti d’imposta, la cui falsità comporta responsabilità penale ai sensi dell’art. 76 del citato D.P.R. n. 445 del 2000.

Il testo della circolare-vademecum dell’Agenzia delle entrate n. 19 E dell’8 luglio 2020 sulle spese detraibili/deducibili, crediti d’imposta ed altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione delle persone fisiche e per l’apposizione del visto di conformità.

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 8 del 2021

Finanza & Fisco n. 8 del 2021ATTENZIONE:

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Commenti

 

 

La rivalutazione dei beni materiali ed immateriali: aspetti contabili-fiscali e profili critici
di Marco Orlandi

 

La condanna per lite temeraria nelle liti fiscali in relazione alla giurisprudenza civile
di Antonino Russo

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Unite Civili

 

Costi a deducibilità frazionata – Decadenza azione accertativa

 

Componente di reddito ad efficacia pluriennale: la decadenza del potere accertativo va verificata rispetto ad ogni singola annualità di imposta

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 8500 del 25 marzo 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Deduzioni -Componenti di reddito a efficacia pluriennale (nella specie, svalutazioni dei crediti risultanti in bilancio) – In genere -Componente di reddito ad efficacia pluriennale – Contestazione – Accertamento – Decadenza – Decorrenza – In relazione al singolo rateo – Dalla dichiarazione dove è indicato il singolo rateo in cui il componente reddituale è suddiviso -Decorrenza del termine di decadenza non dalla prima dichiarazione ma dalle singole successive annualità in contestazione – Conseguenze – Obbligo di conservazione di atti e documenti ai soli effetti tributari fino allo spirare del termine di rettifica dell’ultima dichiarazione accertabile – Artt. 22 e 43, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 • TERRITORIALITÀ DELL’IMPOSIZIONE (Accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni) – Reddito d’impresa derivante da attività esercitate nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni – Filiale italiana di banca estera – “Branch” bancaria sottocapitalizzata – Deducibilità dei componenti negativi – Limiti di deducibilità per le svalutazioni dei crediti alla clientela della succursale – Condizioni – Par. 18.3 del Commentario Ocse»

 

  • Sezioni tributarie

 

Società di persone – Morte del socio

 

Continuazione della società di persone con gli eredi. Le perdite di competenza del de cuius derivanti dalla partecipazione nella S.n.c. inutilizzabili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 1216 del 21 gennaio 2021: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – SOCIETÀ – Di persone – Società in nome collettivo (S.n.c.) – Base imponibile – Determinazione dei redditi e delle perdite – Società in nome collettivo – Morte del socio – Perdite della società di competenza del “de cuius” – Sottrazione dal reddito di ciascun erede “pro quota” – Esclusione – Fondamento – Stipula accordi di continuazione – Irrilevanza – L’erede del socio di società di persone non può, in ogni caso, dedurre le perdite afferenti alla partecipazione del de cuius – Ragioni – L’efficacia dell’adesione al contratto sociale decorre soltanto dal momento in cui l’accordo stesso viene stipulato – La morte del socio anche in ipotesi di continuazione non determina il trapasso mortis causa della partecipazione agli eredi – Artt. 2284, 2289 c.c. – Artt. 8 e 187, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Imposte sui redditi – Plusvalenze immobiliari

 

Plusvalenze immobiliari. Le spese per riduzione del rischio sismico e di efficientamento energetico e per la sostituzione dei serramenti tra i costi inerenti. Irrilevante che danno diritto a bonus (anche per mezzo del cd. Sconto in fattura)

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 204 del 24 marzo 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi diversi – Plusvalenze immobiliari – Plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati (o costruiti) da non più di cinque anni – Determinazione – Costi inerenti che vanno ad aumentare il prezzo di acquisto – Spese per interventi di riduzione del rischio sismico e di efficientamento energetico – Spese per la sostituzione dei serramenti – Spese incrementative rilevanti ai fini del calcolo della plusvalenza dell’immobile – Irrilevanza che le spese diano diritto al cd. Superbonus di cui articolo 119 del decreto Rilancio, altresì, irrilevante, che per le predette spese si sia beneficiato del cd. sconto in fattura – Artt. 67, comma 1, lett. b), e 68, comma 1, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Artt. 119 e 121, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77»

 

Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della “prima casa

 

La donazione agevolata del 50% della abitazione ex art. 69, legge n. 342/2000 non esclude l’utilizzo delle agevolazioni “prima casa” in caso di successivo acquisto a titolo oneroso di altra abitazione. Le condizioni dettate dal comma 4-bis, della Nota II-bis, soddisfatte anche con alienazioni a titolo gratuito

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 228 del 2 aprile 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Applicazione delle agevolazioni di cui all’articolo 69, della legge 21 novembre 2000, n. 342 ai trasferimenti derivanti da successione o donazione – Reiterazione delle agevolazioni – Applicazione dell’agevolazione “prima casa” nell’acquisto a titolo oneroso di altra abitazione – Possibilità – Ragioni – Principio applicabile anche nell’ipotesi di precedente acquisto di immobile abitativo agevolato sia avvenuto parzialmente per donazione – Condizioni per evitare la decadenza – Impegno nell’atto di acquisto ad alienare (anche con atto a titolo gratuito) la quota acquistata a titolo oneroso preposseduta entro il termine di un anno dall’acquisto, ai sensi del comma 4-bis della Nota II-bis – Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 69, L. 21/11/2000, n. 342»

 

Consiglio Nazionale del Notariato

 

SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO APPROFONDIMENTO DEL NOTARIATO

 

I Superbonus del 110 per cento

Studio n. 27-2021/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari il 5 febbraio 2021

 

 

Legislazione

 

 

Notifica degli avvisi di accertamento e di altri atti impositivi

 

Accertamenti e altri atti impositivi. I criteri per la notifica/invio degli atti emessi entro fine 2020 e sospesi dalle moratorie Covid

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 aprile 2021, prot. n. 88314/2021: «Proroga dei termini al fine di favorire la graduale ripresa delle attività economiche e sociali. Disposizioni di attuazione del comma 6 dell’articolo 157 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, tenuto conto di quanto disposto dall’articolo 5 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 7 del 2021

Finanza & Fisco n. 7 del 2021

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Speciale – Decreto “Sostegni”

 

 

IL DECRETO-LEGGE

SOSTEGNI

 

 

Analisi normativa delle misure fiscali contenute negli articoli 4 e 5 in materia di sospensioni, proroghe e cancellazione di imposte e sanzioni

Il testo del decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41, recante: «Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19»

Le relazioni (illustrativa e tecnica) del decreto legge “Sostegni”

 

 

—— Testo coordinato con le norme richiamate o modificate ——

 

Contributo a fondo perduto (art. 1 D.L. “Sostegni ”)

 

Le regole, i modelli e le istruzioni

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2021, prot. n. 77923/2021: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2021»

 

Nuove istruzioni per i soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 marzo 2021, prot. n. 82454/2021: «Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 77923 del 23 marzo 2021, in tema di riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2021»

 

Vedi anche:

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 6 del 2021

Finanza & Fisco n. 6 del 2021

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Commenti

 

 

Le sanzioni agevolate possono essere oggetto di ripetizione? Brevi note all’ordinanza n. 3984/2021 della Corte di Cassazione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

Costi ed oneri – Nozione di inerenza nel reddito d’impresa

 

L’inerenza di una spesa non può essere negata per il solo fatto che appaia eccessiva. Indeducibile solo il costo abnorme

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 2224 del 2 febbraio 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Criteri di valutazione – Costi ed oneri – Riferimento – All’oggetto dell’impresa – Necessità – Ai ricavi conseguiti – Esclusione – Fondamento – Antieconomicità e incongruità della spesa – Rilevanza – Sono indici rivelatori della mancanza di inerenza, pur non identificandosi con essa • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Abuso del diritto – Elusione fiscale – Sussistenza delle condotte elusive tipizzate dal legislatore – Necessità -Esclusione – Condotte atipiche – Contenuto – Costruzioni di puro artificio – Rilevanza – Art. 37-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 10-bis, della L. 27/07/2000, n. 212 • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Criteri di valutazione – Costi ed oneri – Accertamenti e controlli – Poteri degli uffici delle imposte – Costi deducibili – Sindacabilità delle scelte imprenditoriali – Condizioni – Incongruenza di costo enorme»

 

Spesa ritenuta incongrua dal Fisco. Il contribuente è tenuto a dimostrarne l’inerenza in termini qualitativi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 6368 del 8 marzo 2021: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Avviso di accertamento – Atto impositivo emesso in violazione del contraddittorio endoprocedimentale – Regime previgente alle modifiche introdotte dall’art. 4-octies, del D.L. 30/04/2019, n. 34, conv., con mod., dalla L. 28/06/2019, n. 58, in vigore dal 1° luglio 2020 – Controllo “incrociato’’ o “a tavolino” – Prova di “resistenza” – Necessità – Esclusione • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Criteri di valutazione – Costi ed oneri – Riferimento – All’oggetto dell’impresa – Necessità – Ai ricavi conseguiti – Esclusione – Fondamento»

 

Pluralità di violazioni – Richiesta del cumulo giuridico delle sanzioni ex art. 12 del D.Lgs. n. 472 del 1997

 

Come richiedere al giudice il cumulo giuridico delle sanzioni e tassazione dell’utilizzo della riserva da rivalutazione a copertura dei prelievi del titolare dell’impresa individuale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 3440 dell’11 febbraio 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamenti e controlli – Accertamenti bancari – Ricostruzione del reddito – Considerazione dell’incidenza percentualizzata dei costi – Necessità – Esclusione – Art. 32, del DPR 29/09/1973, n. 600 • SANZIONI TRIBUTARIE – CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Poteri ed obblighi del giudice tributario – Concorso di violazioni e violazioni continuate – Pluralità di violazioni – Cumulo giuridico delle sanzioni ex art. 12 del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Richiesta di applicazione in sede di legittimità – Ammissibilità – Condizioni – Formulazione della richiesta nel giudizio di merito – Necessità – Art. 12, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 • RIVALUTAZIONE DEI BENI DI IMPRESA -Rivalutazione volontaria del capannone – Impresa individuale – Creazione, in bilancio, della riserva da rivalutazione -Utilizzo della riserva da rivalutazione per riappianare il conto “titolare c/prelevamenti”, con compensazione di parte della riserva da rivalutazione con il credito verso terzi – Impossibilità di utilizzo per compensare un credito della ditta nei confronti di terzi, in particolare del titolare che aveva compiuto prelevamenti nel corso del tempo – Affermazione – Conseguenze – Attribuzione della qualifica di redditi della ditta delle risultanze del conto “titolare c/prelevamenti”»

 

Sanzioni definite in via breve – Ipotesi di ripetibilità

 

Cessata materia del contendere con riferimento all’imposta per sgravio disposto dall’ente impositore. Ammesso il rimborso delle sanzioni versate in via agevolata ex articolo 17 D.Lgs. n. 472/1997

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 3984 del 16 febbraio 2021: «SANZIONI TRIBUTARIE – Avviso di liquidazione dell’imposta sulle successioni con contestuale irrogazione delle sanzioni – Sanzioni versate in via agevolata ex articolo 17 D.Lgs. 472/1997 – Dichiarazione di cessata materia del contendere con riferimento all’imposta per sgravio disposto dall’Agenzia delle entrate – Richiesta di rimborso delle sanzioni agevolate versate dal contribuente – Legittimità – Ragioni – Lo sgravio/annullamento in autotutela impone il rimborso delle sanzioni anche se versate per aderire alla definizione agevolata delle sanzioni ex art. 17, comma 2, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»

 

  • Sezione III Civile

 

Fondo patrimoniale – Debito contratto nell’esercizio dell’impresa

 

Fondo patrimoniale: l’estraneità dei debiti dalla matrice “familiare” può essere provata anche in via presuntiva

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Civile – Ordinanza n. 2904 dell’8 febbraio 2021: «ESECUZIONE FORZATA – FONDO PATRIMONIALE – Esecuzione sui beni e frutti opposizioni – Debiti relativi ai bisogni della famiglia – Onere della prova gravante sul debitore – Individuazione – Criteri – Anche a mezzo di presunzioni semplici – Ammissibilità – Portata – Debiti assunti nell’esercizio dell’attività d’impresa o professionale – Ammissibilità – Limiti – Fattispecie – Fideiussione stipulata dal socio a garanzia di fido bancario ottenuto dalla società – Art. 170 c.c. – Art. 2697 c.c. – Art. 2729 c.c. – Art. 615 c.p.c.»

 

  • Sezione lavoro

 

Socio e amministratore di S.r.l. – Obblighi contributivi

 

Socio e amministratore di S.r.l. già iscritto alla gestione separata Co.Co.Co. presso l’Inps. Esclusa la doppia contribuzione se si limita a far da referente per clienti, fornitori e assume personale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Ordinanza n. 1759 del 27 gennaio 2021: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Iscrizione nella gestione IVS – Attività di socio di società – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti – Soggetti obbligati – Iscrizione nella gestione IVS – Socio di società – Socio e amministratore di S.r.l. – Requisiti che devono ricorrere affinché sorga l’obbligo dell’iscrizione alla gestione assicurativa – Partecipazione al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza – Caso di specie – Referente per clienti e fornitori e firmatario nell’assunzione di personale, senza la partecipazione diretta all’attività materiale ed esecutiva dell’azienda – Conseguenze – Difetto dei requisiti – Mancanza dei presupposti per l’iscrizione alla gestione Inps per gli esercenti attività commerciali, che non opera nei confronti del socio o amministratore di S.r.l. in difetto dei requisiti congiunti di abitualità e prevalenza dell’attività – Art. 1, comma 203, della L. 23/12/1996, n. 662»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Incentivi per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni

 

Riconoscimento dei crediti d’imposta per il rafforzamento patrimoniale. Accesso ammesso in caso di trasformazione c.d. progressiva di società di persone in società di capitali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 74 del 2 febbraio 2021: «INCENTIVI PER IL RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE DELLE IMPRESE – Credito d’imposta in favore degli investitori – Credito d’imposta in favore delle società che aumentano il capitale – Società di persone trasformata in società a responsabilità limitata entro il 31 dicembre 2020 e aumenti di capitale sociale entro la medesima data – Possibilità di fruire del beneficio fiscale – Affermazione – Art. 26, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (Decreto “Rilancio”) – D.M. Mef del 10 agosto 2020»

 

Tax credit patrimonializzazione delle imprese di medie dimensioni. Le modalità di determinazione della soglia dei ricavi e della riduzione del fatturato in presenza di conferimento d’azienda in società di capitali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 117 del 17 febbraio 2021: «INCENTIVI PER IL RAFFORZAMENTO PATRIMONIALE DELLE IMPRESE – Credito d’imposta in favore degli investitori – Modalità di determinazione della soglia dei ricavi e della riduzione del fatturato in presenza di conferimento – Caso di specie – Società costituita nel 2020, a seguito del conferimento di una ditta individuale e aumento di capitale entro il 31 dicembre 2020 – Determinazione della soglia dei ricavi e della riduzione del fatturato, ai fini dell’attribuzione del credito d’imposta di cui al comma 4 dell’articolo 26 del D.L. n. 34/2020 ai soci conferenti a titolo di aumento di capitale – Modalità – Art. 26, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (Decreto “Rilancio”) – D.M. Mef del 10 agosto 2020»

 

 

Legislazione

 

 

Incentivi per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni

 

Tax credit patrimonializzazione per le società di medie dimensioni. Dal 12 aprile al 3 maggio via alle “Istanze investitori”. Dal 1° giugno al 2 novembre per inviare le “Istanze società

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 marzo 2021, prot. n. 67800/2021: «Definizione dei termini e delle modalità di presentazione all’Agenzia delle entrate delle istanze per avvalersi dei crediti d’imposta di cui ai commi 4 e 8 dell’articolo 26 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, come modificato dall’articolo 1, comma 263, della legge 30 dicembre 2020, n. 178»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 5 del 2021

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SpecialeProroga di termini e altre disposizioni

 

Il decreto legge Milleprorogheconvertito in legge

 

Gli interventi del cd. D.L. Milleproroghe 2021 sul settore fiscale, societario e del lavoro

Il testo del Decreto-Legge 31 dicembre 2020, n. 183, conv., con mod., dalla Legge 26 febbraio 2021, n. 21, recante: «Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea. Proroga del termine per la conclusione dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità “Il Forteto”»

—— Testo coordinato con le norme richiamate o modificate ——

 

 

Agevolazione per gli investimenti nelle aree svantaggiate

 

Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, Sisma Centro-Italia e Zone Economiche Speciali (ZES). Approvato il modello 2021

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 marzo 2021, prot. n. 65238/2021: «Modificazioni al modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, nei comuni del sisma del Centro-Italia e nelle zone economiche speciali (ZES), approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 aprile 2017, come modificato con i provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 dicembre 2017 e del 9 agosto 2019»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 4 del 2021

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Speciale Modulistica 2021

Dichiarazione IRAP 2021, periodo di imposta 2020

 

Modelli e Istruzioni

 

I documenti sono integrati dai link alle circolari e risoluzioni richiamate 

 

Le novità del modello IRAP 2021
di Flavio Ferrini

 

Dichiarazione IRAP 2021

Persone fisiche – Società di persone – Società di capitali – Enti non commerciali – Amministrazioni ed enti pubblici

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28883/2021: «Approvazione del modello di dichiarazione “Irap 2021”, con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per l’anno 2020»

 

Il modello e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 25.02.2021

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 3 del 2021

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Commenti

 

Il riallineamento fiscale delle immobilizzazioni materiali ed immateriali
di Marco Orlandi

La Cassazione mette ordine sull’ambito applicativo del beneficium excussionis
di Alvise Bullo e Elena De Campo

Confermata la non imponibilità dei buoni pasto per i dipendenti in smart working
di Francesco Spinello

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Unite Civili

 

 

Socio di società di persone – Doglianza basata sulla violazione del beneficium excussionis

 

Il socio illimitatamente responsabile può eccepire il beneficium excussionis in sede di impugnazione della cartella

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 28709 del 16 dicembre 2020: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – RISCOSSIONE COATTIVA – SOCIETÀ – Società di persone – Socio di società in nome collettivo – Responsabilità solidale e illimitata per le obbligazioni sociali – Estensione ai rapporti tributari – Cartella esattoriale notificata al socio senza previa escussione della società – Impugnazione – Eccezione di violazione del “beneficium excussionis” – Ammissibilità – Oneri probatori gravanti sulle parti – Criteri di ripartizione – Conseguenze – Art. 2291 c.c. – Art. 2304 c.c. – Art. 2315 c.c. – Art. 2268 c.c. – Art. 2697 c.c. – Art. 615 c.p.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Trattamento fiscale dei servizi sostitutivi delle somministrazioni di vitto in favore di dipendenti che svolgono l’attività lavorativa in modalità di lavoro agile

 

Ticket restaurant: non concorrono a formare il reddito anche se i dipendenti sono in smart working

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 956-2631/2020: «IMPOSTE SUI REDDITI – Reddito di lavoro dipendente – Determinazione – Buoni pasto – Prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile (smart-working) – Rilevanza – Non sussistenza – Art. 51, comma 2, lett. c), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – D.M. 07/06/2017, n. 122»

 

Accordi di ristrutturazione e concordati preventivi

 

Nuova transazione fiscale nelle crisi di impresa. Focus sul ruolo dei professionisti e criteri di valutazione delle proposte di trattamento del credito tributario

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E del 29 dicembre 2020: «TRANSAZIONE FISCALE – Accordo di ristrutturazione del debito – Concordato preventivo (in continuità o liquidatorio) – Gestione delle proposte di transazione fiscale nelle procedure di composizione della crisi di impresa – Modifiche alla disciplina apportate alla L.F. introdotte dall’art. 3, commi 1-bis e 1-ter del D.L. 07/10/2020, n. 125, conv., con mod., dalla L. 27/11/2020, n. 159 – Art. 67, del R.D. 16/03/1942, n. 267 – Art. 180, del R.D. 16/03/1942, n. 267 – Art. 182-bis, del RD 16/03/1942, n. 267 – Art. 182-ter, del R.D. 16/03/1942, n. 267»

 

Istituto Nazionale Previdenza Sociale (Inps)

 

Co.Co.Co. e Professionisti senza cassa – Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2021

 

Co.Co.Co. e lavoratori autonomi con partita IVA: le aliquote contributive e di computo in vigore dal 1° gennaio 2021 per gli iscritti alla Gestione separata. Per i professionisti aumento pari a 0,26%

Circolare INPS – Direzioni Centrali Entrate, Bilanci, Contabilità e Servizi Fiscali, Tecnologia, Informatica e Innovazione – n. 12 del 5 febbraio 2021: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Co.Co.Co. – Professionisti senza cassa previdenziale iscritti alla Gestione Separata dell’Inps titolari di posizione fiscale ai fini IVA – Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2021 per gli iscritti alla Gestione separata -Ripartizione dell’onere contributivo e modalità di versamento – Compensi corrisposti ai collaboratori entro il 12 gennaio 2021 – Art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Art. 2, comma 57, della L. 28/06/2012, n. 92 – Art. 1, comma 165, della L. 11/12/2016, n. 232 – Art. 1, comma 398, della L. 30/12/2020, n. 178»

 

Artigiani ed esercenti attività commerciali – Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2021

 

Iscritti alla gestione artigiani e alla gestione degli esercenti attività commerciali: la misura delle aliquote contributive in vigore per l’anno 2021

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 17 del 9 febbraio 2021: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI -Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Contribuzione per l’anno 2021 – Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Massimale di reddito annuo imponibile -Contribuzione a saldo – Imprese con collaboratori – Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo – Regime contributivo agevolato opzionale per i contribuenti soggetti al regime forfetario – Termini e modalità di versamento – Art. 24, comma 22, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

 

 

Legislazione

 

 

Assolvimento dell’imposta di bollo su fatture elettroniche

 

Imposta di bollo sulle e-fatture. Il provvedimento che consente la verifica e le eventuali integrazioni delle fatture elettroniche inviate dal 1° gennaio 2021 tramite Sdi

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 febbraio 2021, prot. n. 34958/2021: «Modalità tecniche per l’effettuazione delle integrazioni da parte dell’Agenzia delle entrate delle fatture inviate tramite il Sistema di Interscambio per le quali è dovuto l’assolvimento dell’imposta di bollo. Modalità telematiche per la messa a disposizione, la consultazione e la variazione dei dati relativi all’imposta di bollo da parte del cedente o prestatore, o dell’intermediario delegato, e per l’invio delle comunicazioni, da parte dell’Agenzia delle entrate, nei casi di ritardato, omesso o insufficiente versamento dell’imposta»

Bollo sulle e-fatture. Nuovi termini di versamento e nuove modalità di comunicazione al contribuente

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 4 dicembre 2020: «Modifiche alle modalità di assolvimento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche e individuazione delle procedure di recupero dell’imposta di bollo non versata»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 1/2 del 2021

Finanza & Fisco n. 1/2 del 2021ATTENZIONE:

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi dei redditi 2020


Modelli e istruzioni

 

I documenti sono integrati dai link alle circolari e risoluzioni richiamate 

 

 

Dichiarazioni Redditi 2021 SC. Le novità dei modelli

 

Approvato il nuovo modello dichiarativo 2021 dei redditi delle società di capitali, enti commerciali ed equiparati – Redditi 2021 SC.

Di seguito il dettaglio delle principali modifiche introdotte nel modello SC 2021.

Continua a leggere →

 

 

Modelli “Redditi 2021” delle Società e degli Enti
Redditi SC Redditi SP Redditi ENC

 

 

Istruzioni generali comuni ai modelli 2021 degli enti e delle società

 

 

Modello “Redditi 2021-SC”
per le società di capitali, enti commerciali ed equiparati

 

 

 

Istruzioni e modelli per la dichiarazione delle società di capitali, enti commerciali ed equiparati

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28929/2021, recante: «Approvazione del modello di dichiarazione “Redditi 2021-SC”, con le relative istruzioni, che le società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti equiparati devono presentare nell’anno 2021 ai fini delle imposte sui redditi».

 

Il modello e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 16.02.2021

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 41/42 del 2020

Finanza & Fisco n. 40/41 del 2020ATTENZIONE:

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Speciale – Manovra 2021

 

La Legge di bilancio 2021

 

 

La mappa delle disposizioni in materia fiscale e societaria o d’interesse per i professionisti

 

La guida
alla normativa

 

Comma per comma, l’analisi normativa delle disposizioni in materia fiscale e societaria o d’interesse per i professionisti

 

 

Primi chiarimenti

 

Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni

 

Rideterminazione del valore di partecipazioni e di terreni. Quadro sistematico della materia e recepimento d’indirizzo espresso dalle SS.UU. della Cassazione

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 1 E del 22 gennaio 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Rideterminazione dei valori dei terreni e delle partecipazioni in società non quotate posseduti alla data del 1° gennaio 2021 – Riapertura -Art. 1, commi 693 e 694, della L. 27 dicembre 2019, n. 160 – Art. 137, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 – Art. 1, commi 1122 e 1123, della L. 30/12/2020, n. 178 – Ulteriori chiarimenti e recepimento dell’indirizzo espresso dalle Sezioni Unite della Cassazione con le sentenze nn. 2321 e 2322 del 2020»

 

Società di capitali – Cause di scioglimento

 

Sospensione delle cause di scioglimento delle società di capitali per riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo legale. Solo per le perdite emerse nell’esercizio 2020

Lettera circolare del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Vigilanza sugli Enti cooperativi, sulle Società e sul Sistema camerale – prot. n. 26890 del 29 gennaio 2021: «SOCIETÀ DI CAPITALI -Società per azioni, società in accomandita per azioni e società a responsabilità limitata – Cause di scioglimento – Disposizioni temporanee in materia di riduzione del capitale delle società – Sospensione delle cause di scioglimento di cui agli articoli 2484, comma 1, n. 4), c.c. per riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo legale – Art. 6, del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40Art. 1, comma 266, della L. 30/12/2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021)»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 39/40 del 2020

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Speciale – Manovra 2021

 

La Legge di bilancio 2021

 

 

Le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2021

 

Il testo della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»

 

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate 

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 37/38 del 2020

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi ai fini IVA
Modelli e istruzioni

 

I documenti sono integrati dai link alle circolari e risoluzioni richiamate 

 

 

Pronto il modello IVA 2021. Le principali novità

Approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2021, prot. n. 13095/2021 il modello IVA 2021 da utilizzare per la dichiarazione IVA relativa all’anno 2020.

La dichiarazione IVA, che deve essere presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2021, contiene alcune rilevanti novità.

Continua a leggere →

 

 

La dichiarazione annuale IVA 2021

 

Istruzioni e modelli per la dichiarazione IVA relativa all’anno 2020

Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2021, prot. n. 13095/2021: «Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2021 concernenti l’anno 2020, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2021 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto»

 

 

 


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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 35/36 del 2020

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Speciale – Decreto-Legge “Ristori” convertito in Legge

 

 

Analisi normativa delle disposizioni fiscali e agevolative

 

Il Decreto-Legge Ristori “quattro in uno” convertito in Legge

Il testo del Decreto-Legge 28 ottobre 2020, n. 137, conv., con mod., dalla Legge 18 dicembre 2020, n. 176, recante: «Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»

Coordinato con le norme richiamate o modificate

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 34 del 2020

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Commenti

 

Più ampia la sospensione dell’obbligo di riduzione del capitale e di ricapitalizzazione  di Enrico Molteni

 

 

Prassi 

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Errori dichiarativi – Applicazione del ravvedimento operoso

 

Le regole del ravvedimento operoso delle dichiarazioni annuali tardive, omesse e integrative

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 82 E del 24 dicembre 2020:

  • «SANZIONI TRIBUTARIE – Criteri di determinazione della sanzione – Ravvedimento operoso – Applicazione – Sanzioni per la tardiva trasmissione delle dichiarazioni da parte dell’intermediario – Riduzione alla metà ai sensi dell’articolo 7, comma 4-bis, del D.Lgs. n. 472/97 e successiva applicazione della riduzioni da ravvedimento – Possibilità – Art. 7, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472
  • SANZIONI TRIBUTARIE – RISCOSSIONE – Utilizzo in compensazione di un credito inesistente emergente da infedele dichiarazione sanata per mezzo del ravvedimento operoso – Pagamento della sanzione di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs. n. 471 del 1997 ridotta in applicazione dell’articolo 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Ulteriore applicazione delle sanzioni per l’utilizzo in compensazione di credito inesistenti – Esclusione – Art. 1, comma 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Art. 13, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471
  • SANZIONI TRIBUTARIE – Violazioni relative al contenuto e alla documentazione delle dichiarazioni – Possibilità di qualificare come una dichiarazione integrativa “a favore” quella nella quale, oltre ad essere esposto un maggior costo deducibile, viene indicato contestualmente anche un maggior reddito originariamente non dichiarato, dove comunque il risultato finale della stessa è rappresentato da un maggior credito – Esclusione – Solo la dichiarazione integrativa totalmente a favore non è soggetta ad alcuna sanzione – Conseguenze – Applicazione della sanzione da a euro 250 a euro 2.000 di cui all’articolo 8 del D.Lgs. n. 471/97 – Art. 8, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 • SANZIONI TRIBUTARIE – Dichiarazione integrativa, per assoggettare al regime della cedolare secca canoni di locazione originariamente tassati, erroneamente, in via ordinaria – Qualificazione come dichiarazione integrativa “a favore” di cui all’articolo 2, comma 8-bis, del D.P.R. n. 322/98 – Affermazione – Art. 2, commi 8 e 8-bis, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322
  • SANZIONI TRIBUTARIE – Dichiarazione omessa – Dichiarazione presentata oltre novanta giorni dalla scadenza del termine ordinario (e, quindi, omessa) – Riporto, nella prima dichiarazione utile, l’eccedenza d’imposta risultante – Irregolarità sanabile – Condizioni -Riconoscimento del credito emergente dalla dichiarazione omessa – Presentazione di istanza di rimborso ai sensi dell’articolo 38 del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Necessità
  • ACCERTAMENTO – Liquidazione e controllo delle imposte dovute in base alle dichiarazioni – Omessa dichiarazione con eccedenze a credito – Impossibilità della compensazione tra eccedenze d’imposta a credito e a debito emergenti, contestualmente, da una dichiarazione omessa
  • MONITORAGGIO FISCALE – Compilazione del modulo RW – Violazione -Sanzioni applicabili – Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria»

 

Meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) – Regolarizzazione e note di variazione

 

Recupero di maggiori versamenti effettuati a titolo di IVA per i soggetti in ambito split payment. Se il fornitore non emettere la nota di variazione, la P.A. può presentare un’istanza di rimborso “atipicoex art. 21, D.Lgs. n. 546 del 1992

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 79 E del 21 dicembre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment) – Regolarizzazione e note di variazione – Modalità di recupero di maggiori versamenti effettuati a titolo di IVA in regime di scissione dei pagamenti ai sensi dell’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/72, in assenza di emissione di nota di variazione in diminuzione di cui all’art. 26 del D.P.R. n. 633/72 -Possibilità di presentare istanza di rimborso “residuale” o “atipico” di cui all’art. 21, secondo comma, D.Lgs. n. 546 del 1992 – Art. 17-ter, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 21, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Cessioni di fabbricati strumentali – Imponibilità ad IVA per obbligo di legge

 

Cessioni di fabbricati strumentali. La regolarizzazione ex post di un intervento edilizio realizzato, oltre i cinque anni, in difformità dal titolo abilitativo non basta per l’imponibilità IVA ex lege

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 611 del 21 dicembre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Regime fiscale delle cessioni di fabbricati – Fabbricati strumentali – Imponibilità ad IVA per obbligo di legge – Condizioni – Costruiti o rispristinati dall’impresa cedente – Cessione entro cinque anni dall’ultimazione dei lavori – Materiale esecuzione degli interventi edilizi previsti dall’art. 10, comma 1, n. 8-ter) del D.P.R. n. 633/72 – Necessità – Art. 10, primo comma, n. 8-ter), del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Rettifica della detrazione IVA – Mutamenti nel regime fiscale

 

Servizi. Rilevanza della cd. “prima utilizzazione” per l’inclusione nella rettifica della detrazione IVA

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 612 del 21 dicembre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Determinazione dell’imposta – Rettifica della detrazione IVA – Mutamenti nel regime fiscale delle operazioni attive, nel regime di detrazione dell’imposta sugli acquisti o nell’attività – «Servizi … non ancora utilizzati» di cui all’art. 19-bis2, comma 3, del D.P.R. n. 633 del 1972 – Rilevanza della cd. “prima utilizzazione”– Fattispecie – Rettifica della detrazione IVA in sede di dichiarazione IVA relativa al 2019, con riferimento all’acquisto di beni ammortizzabili ed alcuni servizi effettuati da società antecedentemente all’ingresso in Gruppo IVA – Art. 19-bis2, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Artt. da 70-bis a 70-duodecies, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO

 

Il quesitario sul Superbonus 110%. Novità e raccolta delle risposte del Fisco

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 30 E del 22 dicembre 2020: «SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO -Detrazione per la realizzazione di specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione – Risposte a quesiti – Controlli ai fini del visto di conformità -Elenco di documenti e dichiarazioni sostitutive, da acquisire all’atto dell’apposizione del visto di conformità – Artt. 119 e 121, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (Decreto Rilancio) – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8/08/2020, prot. n. 283847»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 33 del 2020

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Commenti

 

Le presunzioni in ambito tributario e l’onere della prova. Aspetti di riflessione  di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Costituzionale:

 

Indeducibilità IMU sugli immobili strumentali

 

IMU sugli immobili strumentali. L’indeducibilità totale (IRES e IRPEF) è incostituzionale

Corte Costituzionale – Sentenza n. 262 del 4 dicembre 2020: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – (IMU) Imposta municipale propria – Corresponsione dell’IMU sugli immobili strumentali all’attività di impresa – Indeducibilità totale dalle imposte sui redditi d’impresa – Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale – Irragionevolezza e violazione del principio della capacità contributiva – Illegittimità costituzionale in parte qua – Art. 14, comma 1, D.Lgs. 14/03/2011, n. 23, nel testo anteriore alle modifiche apportate dall’art. 1, comma 715, della L. 27/12/2013, n. 147 – Art. 75, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917- Artt. 3, 41 e 53 Cost.»

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

Accertamenti fondati sugli studi di settore

 

Studi di settore: le risultanze a seguito del contraddittorio hanno valore di presunzioni legali

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 25525 del 12 novembre 2020: «ACCERTAMENTO – STUDI DI SETTORE – PARAMETRI – IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore – Contraddittorio con il contribuente – Risultanze – Valore di presunzione legale – Idoneità a fondare l’accertamento – Ripartizione della prova – Artt. 62-bis e 62-sexies, del D.L. 30/08/1993, n. 331, conv., con mod., in L. 29/10/1993, n. 427 – Art. 2728 c.c.»

 

 

Prassi 

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Determinazione della percentuale di detrazione IVA

 

Calcolo del pro-rata di detrazione IVA. Nuovi chiarimenti per l’individuazione delle operazioni incluse

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 606 del 18 dicembre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Determinazione dell’imposta – Detrazioni – Pro-rata generale – Gestione della liquidità esente IVA rispetto all’attività di banca depositaria – Operazioni esenti comprese tra i numeri 1) e 9) dell’art. 10 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Computo ai fini del calcolo del pro-rata – Condizioni – Caso di specie – Inclusione nel calcolo del pro-rata – Ragioni – Pur in presenza di costi afferenti non considerevoli, l’attività di gestione della liquidità giacente rientrando nel core business costituisce, ai fini della determinazione della percentuale di detrazione IVA, uno strumento normale funzionale e non meramente occasionale – Artt. 19, comma 5 e 19-bis, del DPR 26/10/1972, n. 633»

 

Lavoratori dipendenti e taluni assimilati – Riduzione della pressione fiscale

 

Lavoratori dipendenti e taluni assimilati. I chiarimenti sulle misure per la riduzione della pressione fiscale

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 29 E del 14 dicembre 2020: «REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE – Riduzione della pressione fiscale – Redditi di cui agli articoli 49, con esclusione di quelli indicati nel comma 2, lettera a), e 50, comma 1, lettere a), b), c), c-bis), d), h-bis) e l), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Abrogazione della disciplina del cosiddetto bonus Irpef e l’introduzione di due nuove misure fiscali – Trattamento integrativo – Ulteriore detrazione fiscale – D.L. 05/02/2020, n. 3, conv., con mod., dalla L. 02/04/2020, n. 21, recante: «Misure urgenti per  la  riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente» – Art. 128, comma 1, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77»

 

 

Legislazione

 

Il Decreto Legge “Natale

 

Il testo del Decreto-Legge 18 dicembre 2020, n. 172, recante: «Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19»

Coordinato con il testo della Relazione illustrativa

 

Le indicazioni del Viminale sulle restrizioni alla mobilità sul territorio nazionale durante le prossime festività

Link al testo della circolare Ministero dell’interno del 2 dicembre 2020, n. 15350/117/2/1 Uff.III-Prot.Civ, con oggetto: Decreto-legge 18 dicembre 2020; n. 172, recante ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 – Cd. “Decreto Natale” – Festività natalizie

 

Vedi anche: le risposte alle domande frequenti del Governo sulle nuove restrizioni introdotte dal “Decreto Natale

(Il Governo ha aggiornato le FAQ sulle limitazioni alla possibilità di spostamento delle persone fisiche seguito dell’approvazione del “Decreto Natale”)

 

Bonus affitti – Cessione dei crediti d’imposta

 

Approvato il nuovo modello per comunicare la cessione del credito per canoni di locazione di botteghe e negozi o di immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 dicembre 2020, prot. n. 378222/2020: «Modalità di invio della comunicazione della cessione dei crediti di cui all’articolo 122, comma 2, lettere a) e b), del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Approvazione del nuovo modello di comunicazione»

 

Saggio di interesse legale

 

Interessi legali: dal 2021 allo 0,01 per cento

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 dicembre 2020: «Modifica del saggio di interesse legale»

 

Lavoratori dipendenti e taluni assimilati – Riduzione della pressione fiscale

 

Riduzione del cuneo fiscale. Il decreto-legge che ha previsto i trattamenti integrativi e l’ulteriore detrazione per i lavoratori a partire dal 1° luglio 2020

Il testo del Decreto-Legge 5 febbraio 2020, n. 3, conv., con mod., dalla Legge 2 aprile 2020, n. 21, recante: «Misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente» coordinato con le note richiamate o modificate

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 32 del 2020

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Speciale Decreto “Ristori-Quater

 

 

Analisi normativa delle disposizioni fiscali e agevolative

 

Il testo del Decreto-Legge 30 novembre 2020, n. 157, recante: «Ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19»

Coordinato con il testo della Relazione illustrativa

 

Primi chiarimenti

 

Indennità Covid-19 una tantum: termini di presentazione delle domande

Messaggio INPS n. 4589 del 4 dicembre 2020: «INDENNITÀ COVID-19 – Prime indicazioni sulle indennità previste dal DL 30 novembre 2020, n. 157 – Termini di presentazione delle domande»

 

Indennità onnicomprensiva-ter: circolare e domanda on-line

Circolare Inps n. 146 del 14 dicembre 2020, con oggetto: INDENNITÀ COVID-19 – Decreto Ristori-quater (decreto-legge 30 novembre 2020, n. 157) – Indennità Covid-19 “onnicomprensiva-ter” per alcune categorie di lavoratori. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

 

Sospensione contributi che scadono a dicembre 2020: requisiti, beneficiari e ambiti territoriali di riferimento per il rinvio del pagamento

Circolare Inps n. 145 del 14 dicembre 2020, con oggetto: INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi – Commi 1, 2 e 3 dell’articolo 2, D.L. 30/11/2020, n. 157, cd. Decreto legge “Ristori-quater” – Requisiti, beneficiari e ambiti territoriali di riferimento per il rinvio del pagamento

 

 

Speciale Decreto “Covid-19”

 

 

Analisi normativa delle disposizioni fiscali e agevolative

 

Il testo del Decreto-Legge 7 ottobre 2020, n. 125, conv. con mod., dalla Legge 27 novembre 2020, n. 159, recante: «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2020 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020, e disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale»

Coordinato con le note richiamate o modificate

 

 

Legislazione

 

Proroga della validità delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica

 

E-fattura, un anno di proroga per le deleghe agli intermediari in scadenza

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 dicembre 2020, prot. n. 376631/2020: «Proroga della validità delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica nel periodo emergenziale»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 31 del 2020

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Commenti

 

Tre adempimenti importanti: deposito documenti, memorie illustrative, pubblica udienza. Aspetti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Sulla data certa della prova documentale del contribuente
di Antonino Russo

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

Associazione temporanea di impresa (ATI) – Criteri di attribuzione dei costi

 

Associazioni temporanee di imprese. Deduzione dei costi solo se la ripartizione è obiettivamente determinabile e adeguatamente documentata

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26214 del 18 novembre 2020: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Esistenza ed inerenza dei costi – Associazione temporanea di impresa (Ati) – Criteri di attribuzione dei costi – Obiettivamente determinabili e adeguatamente documentati – Onere della prova – A carico delle società affiliate contribuenti – Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2727 c.c. – Art. 2697 c.c.»

 

Sanatorie e condoni – Errori di limitata entità nel versamento

 

Il contribuente che versa 4 euro in meno rispetto al dovuto decade dalla definizione agevolata per le zone terremotate del 2002

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26309 del 19 novembre 2020: «SANATORIE E CONDONI – Definizione della posizione dei contribuenti interessati dagli eventi sismici del 2002 – Versamento inferiore al dovuto di pochi euro (nella specie, 4 euro) – Inefficacia della definizione agevolata in caso di errato (minore) versamento per la regolarizzazione – Sussistenza – Iscrizione a ruolo intero debito – Legittimità – Art. 1, comma 1011, della L. 27/12/2006, n. 296»

 

Violazioni dell’obbligo di certificazione mediante ricevuta o scontrino fiscale – Chiusura dell’esercizio per importi irrisori

 

Chiusura dell’esercizio commerciale per violazioni plurime dell’obbligo di certificazione mediante ricevuta o scontrino fiscale anche per importi irrisori (complessivamente euro 1,50)

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26322 del 19 novembre 2020: «SANZIONI TRIBUTARIE – Sanzioni accessorie per le violazioni dell’obbligo di certificazione mediante ricevuta o scontrino fiscale – Sanzioni della sospensione dall’esercizio dell’attività ovvero della licenza o dell’autorizzazione – Sanzione di cui all’art. 12, comma 2, del D.Lgs. n. 471 del 1997 – Irrilevanza del modesto ammontare dei corrispettivi complessivamente non documentati – Modalità di contestazione – Rilevanza – Esclusione – Fondamento – Irrilevanza dell’importo irrisorio dei corrispettivi complessivamente non documentati – Quadrupla violazioni dell’obbligo di emissione della ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale nel corso del quinquennio – Rilevanza – Fattispecie – Irregolarità costituite dalla non corrispondenza del corrispettivo indicato nelle ricevute fiscali con quello incassato a mezzo POS, risultato essere inferiore di complessivi euro 1,50 – Art. 12, comma 2, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»

 

Prassi 

 

Agenzia delle Entrate

 

Perdite delle imprese in contabilità semplificata – Nuova disciplina

 

Perdite d’impresa anni 2017 e 2018 per contribuenti in contabilità semplificata: in caso di cessazione dell’attività (nella specie, 2019) ammessa la deduzione integrale

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 556 del 23 novembre 2020: «IMPOSTE SUI REDDITI – Perdite delle imprese in contabilità semplificata – Nuova disciplina del riporto delle perdite per i soggetti IRPEF – Regime transitorio per il riporto delle perdite relative al periodo 2017-2019 – Trattamento fiscale delle perdite d’impresa in caso di cessazione dell’attività (nella specie, 2019), per i contribuenti che applicano il regime di contabilità improntato al criterio di cassa – Art. 1, commi da 23 a 26, della L. 30/12/2018, n. 145 – Artt. 8, 56 e 66, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti

 

SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO
APPROFONDIMENTO DEI COMMERCIALISTI

 

Il Superbonus 110%: check list visto di conformità Ecobonus e sismabonus

Documento di ricerca del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 26 novembre 2020

 

 

Legislazione

 

Piano Italia Cashless

 

Incentivi al pagamento elettronico. Pubblicato il D.M. per l’avvio del programma di rimborso attraverso il “Sistema Cashback

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 24 novembre 2020, n. 156: «Regolamento recante condizioni e criteri per l’attribuzione delle misure premiali per l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 30 del 2020

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Commenti

 

Ammortamenti nel bilancio al 31.12.2020: la facoltà di sospensione prevista dal decreto-legge “Agosto
di Marco Orlandi

 

Rol “fiscale”: applicazione agli interessi passivi capitalizzati
di Fabio Carrirolo

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

Nozione di sopravvenienza attiva disciplinata dall’art. 88 D.P.R. 22/12/1986, n. 917

 

Non rientra tra le sopravvenienze attive l’accertamento sopravvenuto di una posta passiva fittizia iscritta nel bilancio di un precedente esercizio

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 26314 del 19 novembre 2020: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Sopravvenienze attive – Sopravvenuta insussistenza di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi – Passività fittizia originata da operazioni inesistenti – Differenza – Fondamento – Art. 88 (già art. 55), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Prassi 

 

Ispettorato Nazionale del Lavoro

 

Co.Co.Co etero-organizzate e tutela del lavoro dei ciclo-fattorini (c.d. riders)

 

Collaborazioni organizzate dal committente e tutele del lavoro tramite piattaforme. I chiarimenti INL sui caratteri della etero-organizzazione e riders

Circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 7 del 30 ottobre 2020: «LAVORO – Collaborazioni coordinate e continuative organizzate dal committente – Co.Co.Co etero-organizzate – Applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato – Conseguenze – Tutele del lavoro tramite piattaforme – Tutela del lavoro dei ciclo-fattorini (c.d. riders) delle piattaforme digitali – Artt. 2 e 47-bis e ss., del D.Lgs. 15/06/2015, n. 81 – Art. 1, del D.L. 03/09/2019, n. 101, conv., con mod., dalla L. 02/11/2019, n. 128, rubricato: «Modifiche al decreto legislativo n. 81 del 2015»

 

Legislazione

 

Processo tributario telematico

 

PTT. Le regole tecniche per la redazione dei provvedimenti giurisdizionali digitali da parte dei giudici tributari

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 novembre 2020: «Specifiche tecniche in materia di processo tributario telematico»

Liti fiscali. In vigore il D.M. Mef che disciplina la videoudienza

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 novembre 2020: «Individuazione delle regole tecnico-operative per lo svolgimento e la partecipazione all’udienza a distanza ex art. 16, comma 4, del decreto-legge n. 119/2018 e art. 27 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137»

 

Link alle linee guida per parti e difensori per accedere al processo tributario da remoto

 

 

 

Sequestro europeo dei conti per recupero crediti civili e commerciali

 

Recupero dei crediti civili e commerciali nella Ue. In Gazzetta il decreto legislativo che regola la procedura per l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari

Decreto Legislativo n. 152 del 26 ottobre 2020: «Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce una procedura per l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale»

Link al Regolamento UE n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 del 15 maggio 2014 che istituisce una procedura per l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale

Link al Regolamento di esecuzione (UE) 2016/1823 della Commissione del 10 ottobre 2016 che istituisce i moduli di cui al regolamento (UE) n. 655/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce una procedura per l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari al fine di facilitare il recupero transfrontaliero dei crediti in materia civile e commerciale

 

 

 

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER I SETTORI ECONOMICI CON NUOVE RESTRIZIONI

 

Nuove domande per i contributi a fondo perduto previsti dai Decreti “Ristori”. Chi non aveva richiesto i contributi del Decreto Rilancio ora può farlo

Ristori e Ristori-Bis. Le regole per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per gli aventi diritto che non hanno presentato l’istanza per il precedente contributo del D.L. Rilancio

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 20 novembre 2020, prot. n. 358844/2020: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 e all’articolo 2 del decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 29 del 2020

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Commenti

 

Attività di vendita di beni o servizi al pubblico in centri storici di comuni ad alta vocazione turistica. Approvato il modello da inviare dal 18 novembre 2020 per il contributo a fondo perduto
di Eugenio Grimaldi

 

Rigetto implicito per accoglimento parziale dell’istanza di rimborso equivale al diniego parziale espresso ad “impugnazione immediata”. Non condivisibile la perentorietà del termine di 60 giorni per l’impugnativa
di Enrico Molteni

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Unite Civili

 

“Compensazione urbanistica” per area assoggettata a vincolo di inedificabilità – Applicazione ICI/IMU

 

Area divenuta inedificabile con “compensazione urbanistica”: escluso a SS.UU. l’assoggettamento ad ICI/IMU

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 23902 del 29 ottobre 2020: «TRIBUTI LOCALI (ICI/IMU) Presupposti impositivi Area già edificabile e poi assoggettata a vincolo di inedificabilità assoluta -Inserimento della stessa in un programma di “compensazione urbanistica” Assoggettamento ad ICI Esclusione – Fondamento Artt. 1, 2 e 3, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504»

 

  • Sezioni tributarie

 

Fatture soggettivamente false

 

Operazioni soggettivamente inesistenti. Onere della prova, deduzione dei costi, detrazione dell’IVA e effetti del reverse charge al vaglio della Suprema Corte

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 21706 dell’8 ottobre 2020: «IMPUGNAZIONI CIVILI Ricorso per cassazione Procedimento Dichiarazione di fallimento di una delle parti Interruzione del processo Applicabilità al giudizio di cassazione Esclusione Fondamento Art. 43, comma 3, L Fall. Art. 299 c.p.c. PROCEDIMENTO CIVILE Difensori Mandato alle liti (procura) Revoca e rinuncia Principio della “perpetuatio” dello “ius postulandi” Conseguenze Giudizio di cassazione Sopravvenuta rinuncia alla procura Rilevanza -Esclusione Art. 85 c.p.c. IVA (Imposta sul valore aggiunto) Fatture relative a operazioni soggettivamente inesistenti Prova della consapevolezza del contribuente Necessità Oggetto Prova contraria del contribuente Contenuto -Art. 54, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 Art. 2727 c.c. Art. 2697 c.c. IVA (Imposta sul valore aggiunto) Inversione contabile Reverse charge interno o “domestico” di cui all’art. 17, comma 5 D.P.R. n. 633/1972 ed all’art. 74 D.P.R. n. 633/1972 Operazioni di cessione soggettivamente inesistenti compiute in regime d’inversione contabile Obbligo del cedente di versare l’IVA che non aveva addebitato alla cessionaria avvalendosi del regime di reverse charge Affermazione Art. 21, comma 7, del DPR 26/10/1972, n. 633, nel regime previgente alla modifiche introdotte dall’art. 31, comma 1, D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 IMPOSTA SUL REDDITO Redditi di impresa Determinazione del reddito Costi -Deducibilità per il committente/cessionario Condizioni Ignoranza ed estraneità del committente Irrilevanza Esistenza, inerenza e determinatezza dei componenti negativi del reddito Necessità Indeducibilità ai soli componenti negativi di reddito direttamente utilizzati per compiere attività delittuose non colpose Art. 14, comma 4-bis, della L. n. 537 del 1993 (come modificato dall’art. 8 del DL n. 16 del 2012) “Jus superveniens” con carattere retroattivo Conseguenze Fattispecie Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 Art. 14, comma 4-bis della L. 24/12/1993, n. 537 Art. 8, commi 1 e 3, del D.L. 02/03/2012, n. 16, conv., con mod., dalla L. 26/04/2012, n. 44»

 

Impugnazione del rigetto parziale (implicito) di istanza di rimborso quale diniego parziale espresso

 

Impugnabile il diniego-implicito derivante dall’accoglimento parziale dell’istanza di rimborso IVA. Necessaria la tempestiva impugnazione da parte del contribuente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 23157 del 22 ottobre 2020: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO Istanza di rimborso Accoglimento parziale Rigetto implicito per la parte non rimborsata -Configurabilità Condizioni Conseguenze Impugnazione del rigetto parziale (implicito) di istanza di rimborso (nella specie, rimborso parziale del credito IVA), quale diniego parziale espresso Necessità Nuova istanza di rimborso per il residuo Ammissibilità Esclusione Artt. 19 e 21, D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Somma risarcitoria per la rinuncia della conduttrice all’indennità di avviamento

 

Transazione concernente indennità di avviamento per finita locazione. Il trattamento tributario ai fini IVA e delle imposte dirette

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 23515 del 27 ottobre 2020: «IMPOSTA SUL REDDITO Somme percepite a titolo di risarcimento del danno Tassabilità Criteri Fattispecie relativa a somma risarcitoria per la rinuncia della conduttrice all’indennità di avviamento Art. 6, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 LOCAZIONE Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione Indennità per la perdita dell’avviamento (o surrogato dell’indennità nella prospettazione del giudice di merito) Obbligo del locatore di effettuare la ritenuta di acconto in qualità di sostituto di imposta Sussistenza Fondamento Art. 28, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 Art. 34, della L. 27/07/1978, n. 392 IVA (Imposta sul valore aggiunto) Indennità per perdita di avviamento commerciale di cui all’art. 34, della L. 27/07/1978, n. 392 Risarcimento del danno Assoggettamento IVA Esclusione»

 

Atti aventi natura impositiva non elencati nell’art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Impugnabilità facoltativa

 

Impugnazione facoltativa per l’invito a pagare il contributo unificato

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 23532 del 27 ottobre 2020: «PROCEDIMENTO CIVILE Notificazione Istanza di notificazione Soggetto non legittimato Inesistenza Sanatoria del difetto di legittimazione Ammissibilità Condizioni Art. 137 c.p.c. Art. 156 c.p.c. Art. 160 c.p.c. CONTENZIOSO TRIBUTARIO Contributo unificato (CU) nel processo tributario Procedimento Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 Natura tassativa dell’elencazione Sussistenza Limiti Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti Fattispecie in tema di comunicazione di pagamento (a titolo di integrazione) del contributo unificato (CU) Invito di pagamento di euro per il recupero del contributo unificato versato in misura insufficiente Autonoma impugnabilità Fondamento Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 Artt. 13 e 15, D.P.R. 30/05/2002, n. 115 (TUSG) Art. 100 c.p.c. Artt. 24, 53 e 97 Cost. CONTENZIOSO TRIBUTARIO Procedimento Atti aventi natura impositiva non elencati nell’art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 Impugnabilità Facoltà e non onere Artt. 2 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 Art. 100 c.p.c. Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

Fallimento della società contribuente – Effetti nel processo tributario

 

Il fallimento determina l’interruzione automatica del processo tributario in commissione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 24242 del 2 novembre 2020: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO FALLIMENTO Procedimento Fallimento della società contribuente Effetti Interruzione automatica del processo Mancata costituzione della curatela Dichiarazione di contumacia Conseguenze Invalidità delle attività processuali Prosecuzione del giudizio Riassunzione Provvedimento del giudice dichiarativo dell’interruzione Necessità Decorrenza del termine Artt. 41 e 43, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 Art. 43, comma 3, del R.D. 16/03/1942, n. 267»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

 

Impugnazione del rigetto parziale (implicito) di istanza di rimborso quale diniego parziale espresso

 

Rimborso IRES/IRPEF per mancata deduzione dell’IRAP in più tranche. Esclusa la perdita della possibilità di difendersi nei confronti del “diniego implicito parziale” non impugnato entro 60 giorni

Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia – Sezione II – Sentenza n. 51 dell’11 febbraio 2020: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO Istanza di rimborso Accoglimento parziale Parziale rimborso per le annualità 2008 e 2010 IRES per mancata deduzione dell’IRAP Configurabilità come provvedimento di rigetto parziale implicito Inammissibilità del ricorso in quanto i provvedimenti di rimborso parziale emessi non sono stati impugnati nei termini previsti dall’art. 21 del D.Lgs. n. 546 del 1992 Esclusione Rilevanza del comportamento dell’Agenzia delle entrate Caso di specie – Parziali ripetuti versamenti fonte di errore di valutazione da parte del contribuente Esclusione della perdita della possibilità di difendersi nei confronti del “diniego implicito parziale” per decorrenza dei termini previsti dall’art. 21 del D.Lgs. n. 546 del 1992 Artt. 19 e 21, D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Prassi 

 

Agenzia delle Entrate:

 

Utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti con la P.A.

 

Fatture elettroniche verso la PA “consegnate” ex art. 2, comma 4, del D.M. n. 55/2013: ai fini della emissione non rileva l’eventuale successivo rifiuto del documento

Principio di diritto dell’Agenzia delle Entrate n. 17 del 30 ottobre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) FATTURAZIONE ELETTRONICA Fattura nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche, emessa in deroga agli accordi contrattuali, ma nel rispetto delle disposizioni del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 Validità dell’emissione Condizioni -Trasmissione per via elettronica con rilascio della ricevuta di consegna da parte del Sistema di interscambio Sufficienza Irrilevanza dell’eventuale successivo rifiuto Art. 2, comma 4, del D.M. 03/04/2013, n. 55 Art. 1, commi da 209 a 213, della L. 24/12/2007, n. 244»

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

 

Codice del terzo settore

 

Nomina dell’organo di controllo e del revisore legale degli ETS: il computo dei «due esercizi consecutivi» decorre dall’anno 2018

Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 11560 del 2 novembre 2020: «CODICE DEL TERZO SETTORE Associazioni, riconosciute o non riconosciute, e fondazioni del Terzo settore Governance degli enti non profit Tempistiche di operatività delle disposizioni introdotte dal Codice del Terzo settore Nomina dell’organo di controllo e del revisore legale dei conti Presupposti dimensionali Decorrenza obbligo Per la verifica del superamento dei presupposti dimensionali rilevanza dei dati di consuntivo del bilancio di esercizio relativo agli anni 2018 e 2019 -Affermazione Ragioni Art. 30, comma 2 e art. 31, comma 1 del D.Lgs. 03/07/2017, n. 117»

 

Legislazione

 

BONUS FILIERA DELLA RISTORAZIONE

 

Il Decreto attuativo Mipaaf per l’erogazione del contributo a fondo perduto a favore delle aziende della ristorazione che acquistano prodotti agroalimentari di qualità italiani

Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 27 ottobre 2020: «Criteri e modalità di gestione del Fondo per la filiera della ristorazione istituito ai sensi dell’articolo 58 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126»                     

 

 

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER ATTIVITÀ NEI CENTRI STORICI

 

Città turistiche. Istruzioni e modello per la richiesta del contributo a fondo perduto per compensare il calo di fatturato dei negozi dei centri storici

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 12 novembre 2020, prot. n. 352471/2020: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici di cui all’articolo 59 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104»

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 28 del 2020

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Commenti

 

Le prove nel contenzioso tributario: aspetti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Ritenute fiscali negli appalti. Gli importi corrispondenti all’IVA da split payment e da reverse charge, come “IVA teorica”, ricompresi nella soglia del 10%
di Francesco Spinello e Gianluca Briganti

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

Fondo patrimoniale – Debito contratto nell’esercizio dell’impresa

 

Fondo patrimoniale. L’applicabilità del regime di impignorabilità in relazione a debiti tributari ruota sempre intorno ai «bisogni della famiglia»

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 23534 del 27 ottobre 2020: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – FAMIGLIA – Fondo patrimoniale – Riscossione coattiva delle imposte – Esecuzione sui beni e frutti – Iscrizione di ipoteca ex art. 77 del D.P.R. n. 602 del 1973 – Ammissibilità – Limiti – Onere probatorio – Applicabilità del relativo regime anche alle obbligazioni tributarie – Condizioni – Onere della prova a carico del debitore – Caso di specie – Socio illimitatamente responsabile di una società in nome collettivo – Iscrizione di ipoteca richiesta dall’agente della riscossione su immobile, conferito in fondo patrimoniale, di proprietà di socio di società di persone (Snc) in relazione a debito tributario della società partecipata – Artt. 167 e 170 c.c. – Art. 77, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 • PROVA CIVILE – Poteri (o obblighi) del giudice – Valutazione delle prove – Ricorso per cassazione – Sindacato sulla valutazione delle prove – Oneri di allegazione – Limiti – Fattispecie – Artt. 115 e 116 c.p.c. – Art. 360, n. 3, c.p.c.»

 

Prassi 

 

Agenzia delle Entrate:

 

 

Stretta sulle ritenute negli appalti

 

Obblighi in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti. Nel computo della soglia del 10% ricomprese le imposte teoriche e l’IVA relativa ad operazioni soggette all’inversione contabile o con obbligo di split payment

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 53 E del 22 settembre 2020: «RISCOSSIONE – Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro contesti c.d. labour intensive – Obblighi in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti – Causa di esonero di cui al comma 5, lett. a), articolo 17-bis del D.Lgs. 241/1997 – Compilazione del c.d. DURF – Durc Fiscale – Versamenti in conto fiscale non inferiori al 10 per cento dei ricavi e compensi – Calcolo del plafond dei versamenti del conto fiscale – Determinazione della soglia del 10 per cento – Split payment – Reverse charge – Trasparenza fiscale – Liquidazione IVA di gruppo – Rilevanza – Computo – Versamenti relativi alle operazioni soggette al meccanismo della scissione della dei pagamenti – Versamenti relativi alle operazioni soggette al regime dell’inversione contabile – “Imposta teorica” corrispondente al reddito della società, imputato a ciascun socio proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili, ai sensi degli articoli 115 e 116 del TUIR, in materia di trasparenza fiscale – “Imposta teorica” risultante dalla liquidazione IVA periodica della società controllata, assolta dall’ente controllante, nell’ipotesi di esercizio dell’opzione per la liquidazione di gruppo – Ragioni – Art. 17-bis, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 febbraio 2020, prot. n. 54730/2020»

 

 

Acconti di imposta e operazioni straordinarie societarie

 

Esonero saldo Irap 2019: gli effetti della fusione nella determinazione della soglia dei 250 milioni

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 502 del 27 ottobre 2020: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – ACCONTI DI IMPOSTA – Abrogazione del versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto relativa al 2020 – Ambito applicativo – Soggetti che hanno conseguito, nel periodo d’imposta 2019, un volume di ricavi non superiore a 250 milioni di euro – Operazione straordinaria di riorganizzazione aziendale – Determinazione della soglia dei 250 milioni in presenza di un operazione straordinaria di riorganizzazione aziendale (fusione) – Fusione societaria per le incorporazioni avente efficacia giuridica contabile e fiscale dal 1° gennaio 2020 – Determinazione invia autonoma in relazione ai ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 – Affermazione – Art. 4, del D.L. 11/03/1997, n. 50, conv., con mod., dalla L. 09/05/1997, n. 122 – Art. 24, del D.L. 19/05/2020 n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (cd. Decreto “Rilancio”)»

 

 

Regime di esclusione parziale dei proventi derivanti da beni immateriali

 

Regime opzionale del Patent box. La circolare sul nuovo regime di autoliquidazione con determinazione diretta del reddito agevolabile

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 28 E del 29 ottobre 2020: «AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE – REGIMI FISCALI OPZIONALI – PATENT BOX – Tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali – Opzione -Nuovo Regime di autoliquidazione OD – Chiarimenti sulle modifiche alla disciplina – Documentazione idonea di cui all’articolo 4 del Decreto Crescita – Condizioni di efficacia della Documentazione – Art. 4, del D.L. 30/04/2019, n. 34, conv., con mod., dalla L. 28/06/2019, n. 58 – Art. 1, commi da 37 a 45, della L. 23/12/2014, n. 190 – Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 30/07/2019, prot. n. 658445»

 

 

Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze:

 

 

Assistenza tecnica – Soggetti non iscritti in albi professionali

 

Esercizio di attività d’impresa complementare e accessoria all’attività di esperto tributarista mediante società di mezzi o di servizi. Non è causa di incompatibilità con l’iscrizione nell’elenco degli abilitati alla difesa innanzi alle commissioni tributarie

Risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze – n. 7 DF del 22 ottobre 2020: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Assistenza tecnica – Soggetti non iscritti in albi professionali – Disposizioni per l’esercizio della professione non ordinistica – Esperti tributaristi già iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, per la sub-categoria tributi – Iscrizione nell’Elenco nazionale dei soggetti abilitati alla difesa del contribuente innanzi alle Commissioni Tributarie – Requisiti – Casi di incompatibilità – Attività svolta anche in forma societaria – Incompatibilità valutata verificando l’oggetto sociale e la natura dell’attività svolta dalla società di cui il tributarista si avvale – Affermazione – Art. 12, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Artt. 9 e 10, del D.M. Mef 05/08/2019, n. 106 – Art. 1, comma 5, L. 14/01/2013, n. 4»

 

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

 

 

Codice del terzo settore

 

Enti del Terzo Settore. Per gli adeguamenti statutari al “C.T.S.” di associazioni non riconosciute costituite con atto pubblico in linea generale non serve il notaio

Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 10980 del 22 ottobre 2020: «CODICE DEL TERZO SETTORE – Norme transitorie e di attuazione – Statuti degli enti del Terzo settore – Adeguamenti statutari al D.Lgs. n. 117/2017 – Modalità e maggioranze da adottare per la delibera, quorum costitutivi e deliberativi minori – Condizioni – Delibere adottate entro il prossimo 31 ottobre (salvo proroghe) – Modifiche di mero adeguamento volte a conformarsi a disposizioni inderogabili del Codice o a derogare disposizioni derogabili – Che lo statuto dell’ente non preveda differenze tra assemblea ordinaria e assemblea finalizzata alle modifiche statutarie – Adeguamenti statutari – Forma dell’atto di modifica (atto pubblico o scrittura privata) – Art. 101, del D.Lgs. 03/07/2017, n. 117 – Artt. 1325 e 1350 c.c.»

 

 

Legislazione

 

 

Codice del terzo settore

 

Terzo Settore: il Decreto attuativo del Registro Unico Nazionale (RUNTS)

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 15 settembre 2020: «Definizione delle procedure di iscrizione degli enti, delle modalità di deposito degli atti, delle regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione del Registro unico nazionale del Terzo settore»

 

 

Utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti con la P.A.

 

Fatturazione elettronica verso la Pubblica amministrazione: il Decreto Mef che stabilisce le cause motivate di rifiuto

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 24 agosto 2020, n. 132: «Regolamento recante individuazione delle cause che possono consentire il rifiuto delle fatture elettroniche da parte delle amministrazioni pubbliche»

 

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