SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 24 del 2017

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Commenti

Per la Corte Costituzionale n. 199/2017 è ammissibile in seconde cure la produzione di nuovi documenti

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Ravvedimento in caso di errori sulla competenza temporale di elementi di reddito: resta il nodo della sufficienza del PVC per la riduzione dalla sanzione base di un terzo

di Elia Orsi

 

Giurisprudenza

Corte Costituzionale:

Contenzioso tributario
Facoltà delle parti di produrre in appello nuovi documenti

Giudizio tributario: la facoltà di produrre per la prima volta in appello documenti già in possesso della parte nel grado anteriore non è incostituzionale

Corte Costituzionale – Sentenza n. 199 del 14 luglio 2017: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Giudizio di appello – Facoltà delle parti di produrre in appello nuovi documenti – Limitazione della norma ai soli documenti in precedenza non disponibili – Esclusione – Questione di legittimità costituzionale dell’art. 58, comma 2, “sia in sé che in relazione al comma 1 di essa norma”, del D.Lgs. n. 546/1992 in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. – Infondatezza della censura di disparità di trattamento tra le parti del giudizio – Infondatezza della censura di lesione del diritto di difesa per la perdita di un grado di giudizio – Art. 58, comma 2, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Artt. 3 e 24 Cost.»

 

Prassi

Violazione del principio di competenza fiscale
Calcolo sanzioni anche ai fini del ravvedimento

Infedeltà della dichiarazione in conseguenza di un errore sull’imputazione temporale di elementi positivi o negativi di reddito: quando è possibile applicare la riduzione delle sanzioni di cui all’art. 1, comma 4, del D.Lgs. n. 471/1997

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 131 E del 23 ottobre 2017: «SANZIONI TRIBUTARIE – Riforma del regime sanzionatorio – Violazione del principio di competenza fiscale – Applicazione del favor rei visto il rilevante abbattimento delle sanzioni – Infedele dichiarazione – Errori sull’imputazione temporale di elementi positivi o negativi di reddito – Sanzioni – Applicazione della circostanza attenuante di cui all’art. 1, comma 4, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 come modificato dall’art. 15, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158»

 

Applicazione delle agevolazioni “prima casa” nei trasferimenti
derivanti da successioni  –  Condizioni

Agevolazione fiscale c.d. “prima casa” in sede di successione. Salva anche se l’immobile ereditato era già in comproprietà in regime di comunione

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 126 E del 17 ottobre 2017: «AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE – IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI – Agevolazioni “prima casa” nei trasferimenti derivanti da successioni e donazioni, ai sensi dell’art. 69, comma 3, della L n. 342/2000 – Applicazione in misura fissa delle imposte ipotecaria e catastale per le quote di uno degli immobili caduti in successione – Immobili in precedenza posseduti in comproprietà con il coniuge defunto in regime di comunione – Circostanza preclusiva alla fruizione dell’agevolazione – Esclusione – Possibilità di fruire delle agevolazioni “prima casa” – Fondamento – Ragioni – Il decesso del coniuge determina lo scioglimento della comunione – La dichiarazione della sussistenza in capo al beneficiario delle condizioni per beneficiare dell’agevolazioni si riferisce al momento del trasferimento che si realizza con l’apertura della successione – Art. 69, della L. 21/11/2000, n. 342 – Nota II-bis), all’art. 1 della Tariffa, parte prima, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131»

 

Rapporti di lavoro a tempo determinato
Computo delle detrazioni

Lavoro dipendente e assimilati a tempo determinato: possibile calcolare le detrazioni computando anche il periodo dell’anno precedente per il quale il dipendente non ha percepito la retribuzione maturata

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 127 E del 18 ottobre 2017: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazioni per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente – Detrazioni in relazione a rapporti di lavoro a tempo determinato – Ritenute sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente – Modalità di computo delle detrazioni – Erogazione parziale della retribuzione maturata nell’anno – Conseguenze – Parziale utilizzo delle detrazioni spettanti in relazione al periodo lavorato – Possibilità di calcolare le detrazioni tenendo conto anche del periodo dell’anno precedente per il quale il dipendente non ha ricevuto la retribuzione – Modalità di compilazione del CUD – Art. 24, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 13, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Super e iper ammortamento in caso di beni acquisiti in leasing

“Proroga” del super ammortamento per gli investimenti effettuati entro il 30 giugno 2018 (30 settembre 2018 per l’iper ammortamento). L’acconto può trasformarsi in maxicanone

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 132 E del 24 ottobre 2017: «IMPOSTE SUI REDDITI – Super e iper ammortamento in caso di beni acquisiti in leasing – Ambito temporale delle maggiorazioni – Condizioni affinché si realizzino le ipotesi di ammissibilità delle maggiorazioni anche gli investimenti effettuati nel periodo 1° gennaio 2018-30 giugno 2018 – Esistenza dell’impegno e del versamento minimo al 31 dicembre 2017 – Applicazione della proroga al 30 giugno 2018 (30 settembre 2018 per l’iper ammortamento) in caso di investimenti in leasing – Fattispecie – Compensazione dell’acconto versato al fornitore con il maxicanone iniziale da corrispondere alla società di leasing -Restituzione dell’acconto e stipula del contratto di leasing con versamento al locatore un maxicanone in misura almeno pari al predetto acconto – Art. 1, commi da 91 a 94 e 97, della L. 28/12/2015, n. 208 – Art. 1, commi 8 e 9, della L 11/12/2016, n. 232 – Art. 14, comma 1, lettere a) e b), del D.L. 20 giugno 2017, n. 91, conv., con mod., dalla L. 03/08/2017, n. 123»

 

AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA (ACE)

Revisione dell’ACE: limiti temporali per l’applicazione delle nuove norme antielusive ed effetti delle proroghe sulla “preventività” degli interpelli

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 26 E del 26 ottobre 2017: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – ACE (Aiuto per la crescita economica) – Nuovo regime di determinazione dell’agevolazione – Soggetti IRES – Società di persone, imprese individuali in regime di contabilità ordinaria per natura o su opzione – Revisione delle disposizioni attuative – Misure antielusive contenute nell’art. 10 del decreto 03/08/2017 (Decreto ACE) – Decorrenza e rilevanza della clausola di salvaguardia – Termini di presentazione ed effetti delle istanze di interpello probatorio alla luce della proroga dei termini di presentazione delle dichiarazioni – Gestione delle istanze di interpello ancora in corso di istruttoria alla luce con le novità – Art. 11 della L. 27/07/2000, n. 212, come novellato dall’art. 1 D.Lgs. 24/09/2015, n. 156 – Art. 1, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214 – Art. 19, del D.L. 24/06/2014, n. 91, conv., con mod., dalla L. 11/08/2014, n. 116 – D.P.C.M. 26/07/2017»

 

Soggetti OIC adopter
e determinazione base
imponibile IRES e IRAP

La fiscalità delle imprese OIC adopter

Documento di ricerca del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – Area Fiscalità e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 30 ottobre 2017

 

Controlli e verifiche
Comunicazioni pro-compliance

“Inviti” a regolarizzare Unico 2014. C’è tempo fino al 31 dicembre per rispondere al Fisco

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 29 ottobre 2017

 

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