• Mar. Set 22nd, 2026

SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 12 del 2026

ByRedazione fiscale

Set 22, 2026 #Accesso ed estrazione di copia degli atti del fascicolo -, #Attività professionale svolta in forma associata, #Comunicazione dello schema d’atto, #Corte Costituzionale - Sentenza n. 153 del 24 luglio 2026, #Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Napoli - Sezione XVIII - Sentenza n. 6851 del 29 aprile 2026, #Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Roma - Sezione XXIV - Sentenza n. 5013 del 31 marzo 2026, #Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Ordinanza n. 24997 del 4 settembre 2026, #Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 9784 del 16 aprile 2026, #Diritto di accesso al fascicolo tributario, #Documentazione prodotta dall’Agente della riscossione priva dell’attestazione di conformità Diritto di accesso al fascicolo tributario, #Fictio iuris di temporanea sopravvivenza della società, #IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive), #IRAP e studi associati, #Motivazione apparente, #Nullità della sentenza, #Presupposti IRAP, #Processo tributario telematico (PTT) - Produzione documentale, #Relate di notifica e successivi atti della riscossione prodotti senza attestazione di conformità -le copie non attestate non provano la notifica delle cartelle presupposte, #Responsabilità del liquidatore, #Responsabilità del liquidatore per i debiti fiscali della società estinta, #Schema d’atto e accesso al fascicolo, #Scioglimento ed estinzione per cancellazione dal Registro delle imprese, #Società “zombie” cancellata dal Registro delle imprese ma ancora “viva” per il Fisco, #Società cancellata dal Registro delle imprese, #Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Sezione II-Quater - Sentenza n. 12390 del 7 luglio 2026
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Gli approfondimenti

 

IRAP e studi associati: non basta l’associazione, conta chi esercita davvero la professione
di Edmondo Bianchini

Responsabilità del liquidatore: niente automatismi, ma la prova liberatoria grava sul liquidatore
di Eugenio Grimaldi

Società “zombie” cancellata dal Registro delle imprese ma ancora “viva” per il Fisco: nel quinquennio la rappresenta l’(ex) liquidatore. Poi subentrano i soci
di Enrico Molteni

Quanto previsto espressamente in una nuova Legge si deve applicare o ignorare? Gli artt. 6-bis e 7-bis L. n. 212/2000 ai “raggi X
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

 

Corte Costituzionale:

 

Attività professionale svolta in forma associata – Presupposti IRAP

 

In tema di IRAP, l’associazione professionale non è soggetta all’imposta per il solo fatto della sua esistenza formale

Corte Costituzionale – Sentenza n. 153 del 24 luglio 2026: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Esenzione, a decorrere dal periodo d’imposta 2022, per le persone fisiche esercenti attività commerciali, arti e professioni – Asserita inapplicabilità dell’esenzione alle associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata dell’attività notarile – Denunciata violazione del principio di eguaglianza tributaria e della libertà di iniziativa economica privata – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione – Art. 5, comma 3, lett. c), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, comma 8, della L. 30/12/2021, n. 234 – Artt. 3, 53 e 41 Cost.»

 

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

 

Scioglimento ed estinzione per cancellazione dal Registro delle imprese – Responsabilità del liquidatore

 

Responsabilità del liquidatore per i debiti fiscali della società estinta: è apparente la motivazione della sentenza che non individua attivo, distribuzioni e condotta negligente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 9784 del 16 aprile 2026: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – SOCIETÀ DI CAPITALI – Scioglimento ed estinzione per cancellazione dal Registro delle imprese – Responsabilità del liquidatore per debiti tributari della società – Fattispecie soggetta ratione temporis alla disciplina anteriore alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 175 del 2014 – Responsabilità ex art. 36 del DPR n. 602 del 1973 – Natura civilistica – Obbligazione propria ex lege – Titolo autonomo rispetto all’obbligazione tributaria societaria – Debito tributario della società quale mero presupposto – Condotte di negligenza tipizzate -Mancato rispetto dell’ordine di graduazione nella destinazione dell’attivo – Assegnazione di beni sociali ai soci prima del soddisfacimento del credito erariale – Responsabilità personale del liquidatore – Necessità di accertamento dei relativi presupposti – Sentenza tributaria – Motivazione apparente – Mera affermazione della responsabilità -Omessa individuazione degli utili o beni presenti nel patrimonio sociale, delle somme o dei beni distribuiti ai soci e della specifica condotta negligente del liquidatore – Omesso esame degli elementi probatori – Insufficienza -Necessità di esplicito e analitico esame – Art. 36, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Artt. 2495, 1176 e 1218 c.c. – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. – Art. 111, comma 6, Cost. • PROCESSO TRIBUTARIO – Sentenza -Obbligo di motivazione – Motivazione apparente – Accertamento fondato sulla ritenuta fittizietà e antieconomicità di una operazione – Specifiche contestazioni del contribuente in appello – Contenuto della sentenza che recepisce le conclusioni dell’Amministrazione senza esaminare le censure e le ragioni economiche dedotte dalla parte – Impossibilità di ricostruire l’iter logico della decisione – Nullità della sentenza – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. – Art. 111, comma 6, Cost. • PROCESSO TRIBUTARIO – Sentenza – Obbligo di motivazione – Motivazione apparente – Accertamento fondato sulla ritenuta fittizietà e antieconomicità di una operazione – Specifiche contestazioni del contribuente in appello – Contenuto della sentenza che recepisce le conclusioni dell’Amministrazione senza esaminare le censure e le ragioni economiche dedotte dalla parte – Impossibilità di ricostruire l’iter logico della decisione – Nullità della sentenza – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. – Art. 111, comma 6, Cost.»

 

Società cancellata dal Registro delle imprese. Differimento quinquennale degli effetti dell’estinzione ai fini tributari

 

Società cancellata dal Registro delle imprese: nel quinquennio fiscale l’ex liquidatore conserva i poteri di rappresentanza. Decorso il termine, subentrano i soci

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24997 del 4 settembre 2026: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – SOCIETÀ DI CAPITALI – Società cancellata dal Registro delle imprese – Estinzione – Differimento quinquennale degli effetti dell’estinzione ai fini tributari – Fictio iuris di temporanea sopravvivenza della società – Conservazione della capacità e della legittimazione processuale – Ex liquidatore – Permanenza dei poteri di rappresentanza sostanziale e processuale – Legittimazione a riassumere e coltivare il giudizio – Soci – Legittimazione quali successori della società – Esclusione durante il quinquennio – Decorso del termine quinquennale – Cessazione della fictio iuris – Consolidamento del fenomeno successorio – Trasferimento ai soci delle situazioni giuridiche ancora pendenti – Cessazione dei poteri processuali dell’ex liquidatore – Estinzione sopravvenuta nel corso del giudizio di cassazione – Irrilevanza ai fini dell’interruzione del processo – Conseguenze nell’eventuale giudizio di rinvio – Art. 28, comma 4, del D.Lgs. 21/11/2014, n. 175 – Art. 2495 c.c. – Art. 110 c.p.c.»

 

Corti di Giustizia Tributarie di Primo Grado:

 

Processo tributario telematico (PTT) – Produzione documentale

 

Relate di notifica senza attestazione di conformità: niente prova delle cartelle e degli atti interruttivi

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Roma – Sezione XXIV – Sentenza n. 5013 del 31 marzo 2026: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Processo tributario telematico (PTT) – Produzione documentale – Atti e documenti -Deposito nel fascicolo telematico della copia informatica – Attestazione di conformità – Necessità – Omessa attestazione – Inutilizzabilità – Divieto per il giudice di tenerne conto – Attestazione riferita a ciascun documento ovvero resa unitariamente – Necessaria individuazione precisa e specifica delle copie – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Intimazione di pagamento – Cartelle presupposte – Relate di notifica e successivi atti della riscossione prodotti senza attestazione di conformità – Mancata prova della notificazione e dell’interruzione della prescrizione – Conseguenze – Accoglimento del ricorso – Art. 25-bis, comma 5-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Intimazione di pagamento: le copie non attestate non provano la notifica delle cartelle presupposte

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Napoli – Sezione XVIII – Sentenza n. 6851 del 29 aprile 2026: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Processo tributario telematico (PTT) – Produzione documentale – Atti e documenti su supporto cartaceo – Copia informatica – Attestazione di conformità al documento analogico detenuto dal difensore (nella specie dell’Ader) – Necessità – Omessa attestazione – Divieto per il giudice di tenerne conto – Inutilizzabilità -RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Intimazione di pagamento – Contestazione della notificazione delle cartelle presupposte – Documentazione prodotta dall’Agente della riscossione priva dell’attestazione di conformità – Mancata prova della notificazione degli atti prodromici – Annullamento dell’intimazione di pagamento – Art. 25-bis, comma 5-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio:

 

Diritto di accesso al fascicolo tributario

 

Schema d’atto e accesso al fascicolo: niente filtro dell’Ufficio sui documenti utili alla difesa

Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sezione II-Quater – Sentenza n. 12390 del 7 luglio 2026: «STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE – CONTRADDITTORIO PREVENTIVO – Accesso ai documenti amministrativi – Diritto di accesso al fascicolo tributario – Comunicazione dello schema d’atto – Accesso ed estrazione di copia degli atti del fascicolo – Art. 6-bis, comma 3, della L. n. 212/2000 – Diniego di rilascio della copia di un documento già consentito in visione – Documento non utilizzato come mezzo di prova nel processo verbale di constatazione o nello schema d’atto – Accesso difensivo – Inscindibilità tra visione ed estrazione di copia – Valutazione dell’Amministrazione finanziaria circa l’utilità, l’influenza o la decisività del documento richiesto – Inammissibilità – Necessità del solo nesso di strumentalità rispetto alle esigenze difensive – Tutela immediata avverso il diniego – Ricorso ex art. 116 c.p.a. – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo – Art. 7-bis, della L. 27/07/2000, n. 212 – Artt. 22, 24 e 25, della L. 07/08/1990, n. 241 – Artt. 116 e 133 del Codice del processo amministrativo»

 

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