Superbonus 110% e detrazioni per interventi edilizi. C’è tempo fino al 15 aprile per l’invio del modello di comunicazione per lo sconto in fattura e la cessione credito

 

Due settimane in più per consentire a contribuenti e intermediari l’invio delle comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2020 e di eventuali richieste di annullamento o comunicazioni sostitutive. Con il provvedimento del 30 marzo 2021, prot.n. 83933, firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il termine di scadenza per l’invio delle comunicazioni delle opzioni per le detrazioni relative alle spese sostenute nell’anno 2020, da ultimo fissato al 31 marzo, è infatti ulteriormente prorogato al 15 aprile 2021. Entro lo stesso termine, come stabilito dal Provvedimento, dovranno essere inviate eventuali richieste di annullamento o comunicazioni sostitutive di comunicazioni inviate dal 1° al 15 aprile 2021, sempre in relazione alle spese sostenute nel 2020.

 

Più tempo per l’invio delle comunicazioni

 

In sostanza, tenuto conto della proroga al 10 maggio 2021 del termine per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata prevista dall’articolo 5, comma 22, del decreto “Sostegni”, con il provvedimento in oggetto l’Agenzia concede un lasso di tempo maggiore agli operatori economici per la predisposizione e la trasmissione delle comunicazioni delle opzioni relative alle spese sostenute nel 2020.

Beneficiari e oggetto della proroga

 

In particolare, i destinatari della proroga sono i contribuenti che, nel corso del 2020, hanno sostenuto spese per la realizzazione di uno degli interventi che beneficiano del Superbonus o degli ulteriori interventi elencati dall’articolo 121, comma 2, del decreto “Rilancio”, e che hanno optato, in luogo dell’utilizzo diretto della maxi-detrazione spettante nella propria dichiarazione dei redditi, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori che hanno realizzato gli interventi o, in alternativa, per la cessione a soggetti terzi del credito corrispondente alla agevolazione spettante, tra cui banche e altri intermediari finanziari. (Così, comunicato stampa Agenzia delle entrate del 31 marzo 2021)

 

Link al testo del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 marzo 2021, prot.n. 83933, recante: «Ulteriore proroga del termine per l’invio delle comunicazioni delle opzioni di cui all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, relativamente alle spese sostenute nell’anno 2020»

Link al testo del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 febbraio 2021, prot. n. 51374, recante: «Proroga del termine per l’invio delle comunicazioni delle opzioni di cui all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, relativamente alle spese sostenute nell’anno 2020»

Link al testo del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2020, prot. n. 326047/2020, recante: «Modifiche al modello per la comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020, e alle relative istruzioni. Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione».


Superbonus in relazione alle spese sostenute nel 2020. Prorogato al 31 marzo 2021 il termine per l’invio del modello di comunicazione per lo sconto in fattura e la cessione credito

 

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 febbraio 2021, prot. n. 51374, prorogato, al 31 marzo 2021, il termine per l’invio telematico del modello di comunicazione con cui il contribuente, per fruire del Superbonus in relazione alle spese sostenute nel 2020. La suddetta Comunicazione doveva essere inviata all’Agenzia delle entrate esclusivamente con modalità telematiche, entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa agevolata, dal beneficiario della detrazione (per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari) ovvero dall’amministratore del condominio (per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici), anche avvalendosi degli intermediari di cui all’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 22 luglio 1998.

Si ricorda, che l’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 (Decreto Rilancio) ha previsto che, per il Superbonus di cui all’articolo 119 dello stesso Decreto e le detrazioni spettanti per gli altri interventi edilizi elencati al comma 2 del medesimo articolo 121, il soggetto beneficiario possa optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori che hanno realizzato gli interventi o, in alternativa, per la cessione a soggetti terzi del credito corrispondente alla detrazione spettante, ivi compresi banche e altri intermediari finanziari.

In attuazione del citato articolo 121, comma 7, del Decreto Rilancio, nonché dell’articolo 119, comma 12, del medesimo Decreto, il punto 4.1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 283847 dell’8 agosto 2020 ha stabilito che la comunicazione dell’opzione debba essere inviata telematicamente alla stessa Agenzia entro il 16 marzo (ora 31 marzo) dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione. A tale provvedimento ha fatto seguito il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2020, con cui sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Con lo stesso provvedimento, inoltre, sono state apportate alcune modifiche al modello e alle relative istruzioni, al fine di gestire le opzioni relative a tutte le tipologie di interventi indicati all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. In conseguenza di tale modifiche, il provvedimento ha approvato un nuovo modello denominato “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica” con le relative istruzioni.

Tornando al provvedimento novellato, in particolare al punto 4.1, con il citato provvedimento del 22 febbraio 2021, prot. n. 51374 si dispone che le comunicazioni delle opzioni di cui trattasi, relativamente alle spese sostenute nel 2020, possano essere inviate fino al 31 marzo 2021.

 

Link al testo del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 febbraio 2021, prot. n. 51374, recante: «Proroga del termine per l’invio delle comunicazioni delle opzioni di cui all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, relativamente alle spese sostenute nell’anno 2020», pubblicato il 23.02.2021 su www.agenziaentrate.it ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244

 

Link al testo del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2020, prot. n. 326047/2020, recante: «Modifiche al modello per la comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020, e alle relative istruzioni. Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione».


SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 31 del 2020

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Commenti

 

Tre adempimenti importanti: deposito documenti, memorie illustrative, pubblica udienza. Aspetti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Sulla data certa della prova documentale del contribuente
di Antonino Russo

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

Associazione temporanea di impresa (ATI) – Criteri di attribuzione dei costi

 

Associazioni temporanee di imprese. Deduzione dei costi solo se la ripartizione è obiettivamente determinabile e adeguatamente documentata

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26214 del 18 novembre 2020: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Esistenza ed inerenza dei costi – Associazione temporanea di impresa (Ati) – Criteri di attribuzione dei costi – Obiettivamente determinabili e adeguatamente documentati – Onere della prova – A carico delle società affiliate contribuenti – Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2727 c.c. – Art. 2697 c.c.»

 

Sanatorie e condoni – Errori di limitata entità nel versamento

 

Il contribuente che versa 4 euro in meno rispetto al dovuto decade dalla definizione agevolata per le zone terremotate del 2002

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26309 del 19 novembre 2020: «SANATORIE E CONDONI – Definizione della posizione dei contribuenti interessati dagli eventi sismici del 2002 – Versamento inferiore al dovuto di pochi euro (nella specie, 4 euro) – Inefficacia della definizione agevolata in caso di errato (minore) versamento per la regolarizzazione – Sussistenza – Iscrizione a ruolo intero debito – Legittimità – Art. 1, comma 1011, della L. 27/12/2006, n. 296»

 

Violazioni dell’obbligo di certificazione mediante ricevuta o scontrino fiscale – Chiusura dell’esercizio per importi irrisori

 

Chiusura dell’esercizio commerciale per violazioni plurime dell’obbligo di certificazione mediante ricevuta o scontrino fiscale anche per importi irrisori (complessivamente euro 1,50)

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26322 del 19 novembre 2020: «SANZIONI TRIBUTARIE – Sanzioni accessorie per le violazioni dell’obbligo di certificazione mediante ricevuta o scontrino fiscale – Sanzioni della sospensione dall’esercizio dell’attività ovvero della licenza o dell’autorizzazione – Sanzione di cui all’art. 12, comma 2, del D.Lgs. n. 471 del 1997 – Irrilevanza del modesto ammontare dei corrispettivi complessivamente non documentati – Modalità di contestazione – Rilevanza – Esclusione – Fondamento – Irrilevanza dell’importo irrisorio dei corrispettivi complessivamente non documentati – Quadrupla violazioni dell’obbligo di emissione della ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale nel corso del quinquennio – Rilevanza – Fattispecie – Irregolarità costituite dalla non corrispondenza del corrispettivo indicato nelle ricevute fiscali con quello incassato a mezzo POS, risultato essere inferiore di complessivi euro 1,50 – Art. 12, comma 2, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»

 

Prassi 

 

Agenzia delle Entrate

 

Perdite delle imprese in contabilità semplificata – Nuova disciplina

 

Perdite d’impresa anni 2017 e 2018 per contribuenti in contabilità semplificata: in caso di cessazione dell’attività (nella specie, 2019) ammessa la deduzione integrale

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 556 del 23 novembre 2020: «IMPOSTE SUI REDDITI – Perdite delle imprese in contabilità semplificata – Nuova disciplina del riporto delle perdite per i soggetti IRPEF – Regime transitorio per il riporto delle perdite relative al periodo 2017-2019 – Trattamento fiscale delle perdite d’impresa in caso di cessazione dell’attività (nella specie, 2019), per i contribuenti che applicano il regime di contabilità improntato al criterio di cassa – Art. 1, commi da 23 a 26, della L. 30/12/2018, n. 145 – Artt. 8, 56 e 66, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti

 

SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO
APPROFONDIMENTO DEI COMMERCIALISTI

 

Il Superbonus 110%: check list visto di conformità Ecobonus e sismabonus

Documento di ricerca del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 26 novembre 2020

 

 

Legislazione

 

Piano Italia Cashless

 

Incentivi al pagamento elettronico. Pubblicato il D.M. per l’avvio del programma di rimborso attraverso il “Sistema Cashback

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 24 novembre 2020, n. 156: «Regolamento recante condizioni e criteri per l’attribuzione delle misure premiali per l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici»

 

 

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