Ultimi giorni per le imprese che hanno ultimato entro il 30 giugno 2026 gli investimenti in beni strumentali materiali 4.0 rientranti nella procedura di prenotazione delle risorse prevista per il 2025. La comunicazione deve essere trasmessa attraverso la piattaforma del GSE.
Scadenza è di estrema importanza per le imprese che intendono utilizzare il credito d’imposta Transizione 4.0 relativo agli investimenti in beni strumentali materiali nuovi riconducibili all’Allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Per gli investimenti ultimati entro il 30 giugno 2026, la comunicazione di completamento deve essere trasmessa al GSE entro venerdì 31 luglio 2026.
Il termine riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 e quelli effettuati entro il 30 giugno 2026, a condizione che, entro il 31 dicembre 2025, il relativo ordine risultasse accettato dal venditore e fosse stato pagato un acconto almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.
Il termine del 31 luglio 2026, già previsto dal decreto direttoriale 15 maggio 2025, è stato confermato dal decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy 28 gennaio 2026.
La comunicazione di completamento costituisce il passaggio conclusivo della procedura prevista per la prenotazione e la successiva utilizzazione del credito.
Le imprese che hanno già trasmesso la comunicazione preventiva e la comunicazione preventiva con acconto devono quindi completare l’iter entro il 31 luglio, indicando i dati definitivi dell’investimento realizzato e del credito maturato.
Non è sufficiente avere effettuato l’investimento, versato l’acconto e assolto i precedenti adempimenti: il decreto stabilisce espressamente che il mancato invio delle comunicazioni nei termini e secondo le modalità previste comporta il mancato perfezionamento della procedura per la fruizione del credito d’imposta.
Allo stato della disciplina ufficiale non risulta prevista una procedura di regolarizzazione della comunicazione trasmessa oltre il termine.
Come effettuare l’invio
La comunicazione deve essere presentata mediante i servizi informatici messi a disposizione dal GSE, nella sezione dedicata a Transizione 4.0, selezionando la tipologia «Completamento».
Quando sarà possibile compensare il credito
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy trasmette all’Agenzia delle entrate, entro il quinto giorno lavorativo di ciascun mese, l’elenco delle imprese ammesse a fruire dell’agevolazione nel mese precedente e l’importo del relativo credito, sulla base delle sole comunicazioni di completamento.
Il credito può essere utilizzato in compensazione mediante modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello della trasmissione dei dati dal Ministero all’Agenzia. (Il credito deve risultare visibile nel cassetto fiscale).




