Prorogata all’8 marzo la scadenza per le comunicazioni degli amministratori di condominio

Gli amministratori di condominio avranno tempo fino all’8 marzo per effettuare l’invio dei dati per l’elaborazione della dichiarazione precompilata. Lo stabilisce un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, emanato oggi, d’intesa con il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, per venire incontro alle esigenze manifestate dalle associazioni di categoria. Gli amministratori di condominio, quindi, per quest’anno, possono inviare i dati fino all’8 marzo 2019 invece della scadenza ordinaria del 28 febbraio, senza che sia compromessa la tempistica per l’elaborazione della dichiarazione precompilata.

Quali sono i dati interessati

Gli amministratori di condominio devono inviare i dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni condominiali, nonché i dati relativi all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Per effettuare la trasmissione dovranno utilizzare le nuove specifiche tecniche implementate, a partire da quest’anno, con ulteriori informazioni per consentire una compilazione sempre più completa della dichiarazione precompilata e al fine di recepire le novità introdotte dalla legge n.205/2017 in materia di interventi agevolabili effettuati sulle parti comuni di un edificio residenziale, come le spese per interventi di “sistemazione a verde”. (Così, Comunicato stampa Agenzia delle entrate del 27 febbraio 2019)

Link al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 febbraio 2019, Prot. n. 48597, recante: «Proroga dei termini per la comunicazione all’anagrafe tributaria, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2019, dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali». (Pubblicato il 27/02/2019, nel sito dell’Agenzia delle entrate)

 


Spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali effettuate. Aggiornato il Software di compilazione della comunicazione da parte degli amministratori condominio

Aggiornato il software (1.0.1 del 18/02/2019) Comunicazione da Amministratori Condominio dall’anno 2018. L’applicativo permette agli utenti la compilazione delle comunicazioni delle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni condominiali.

Link alle pagina dell’Agenzia delle entrate per il download del software

Si ricorda che gli amministratori di condominio comunicano all’Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

La comunicazione va effettuata utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline, in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni, utilizzando i software di controllo e di predisposizione dei file messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate. Gli enti possono avvalersi anche degli intermediari abilitati (Articolo 3, commi 2-bis e 3 del D.P.R. n. 322/1998,).

Normativa sulle modalità per l’invio all’Anagrafe tributaria dei dati delle spese di recupero edilizio/risparmio energetico condominiali

Oneri condominiali detraibili nelle precompilate – Invio dati

Provvedimento del 6 febbraio 2019Prot. n. 28213 – Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017 (Pubblicato il 06/02/2019, link al sito dell’Agenzia delle entrate)

Provvedimento del 27 febbraio 2018 – Prot. n. 46319 – Proroga dei termini per le comunicazioni all’anagrafe tributaria, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2018, dei dati riguardanti le rette per la frequenza degli asili nido, gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali e le spese sanitarie rimborsate (Pubblicato il 27/02/2018, link al sito dell’Agenzia delle entrate)

Provvedimento del 6 febbraio 2018 – Prot. N. 30383 – Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali. Modifiche al Provvedimento n. 19969 del 27 gennaio 2017 – (Pubblicato il 06/02/2018, link al sito dell’Agenzia delle entrate)

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 gennaio 2017, prot. n. 19969/2017: «Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 1° dicembre 2016»

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1° dicembre 2016:«Termini e modalità per la trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai rimborsi delle spese universitarie e dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata»


SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 32 del 2016

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Commenti

Le principali novità del Modello 730/2017

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

L’irrilevanza delle spese di viaggio e di trasporto c.d. prepagate nella determinazione del reddito professionale

di Dario Festa

 

Prescrizione breve dei crediti INPS, tributari o per sanzioni richiesti in cartelle esattoriali non opposte

di Giovanni Santaniello

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Unite Civili

Ruoli straordinari  –  Efficacia esecutiva della sentenza
di annullamento (anche parziale) degli atti impositivi presupposti

Sgravio delle iscrizioni nei ruoli straordinari anche a seguito di sentenza di annullamento dell’atto impositivo “presupposto” non coperta dal giudicato

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 758 del 13 gennaio 2017: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Passività fallimentari (accertamento del passivo) – Ammissione al passivo – Contribuente fallito – Credito di natura tributaria – Amministrazione finanziaria – Domanda di ammissione al passivo fallimentare – Previa iscrizione a ruolo e notifica della cartella di pagamento – Necessità – Esclusione – Fondamento – Fattispecie – Artt. 1 e 10, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 93 L. Fall. • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Passività fallimentari (accertamento del passivo) – Ammissione al passivo – Contribuente fallito – Ammissione al passivo fallimentare – Azione diretta dell’Amministrazione finanziaria – Legittimazione – Sussistenza – Fondamento – Artt. 52, 93 e 101 L. Fall. – Artt. 87 e 88, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 • RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione mediante ruoli – Ruoli – Ruoli straordinari – Emissione (nella specie per fondato pericolo per la riscossione a seguito del fallimento del contribuente) – Efficacia esecutiva della sentenza di annullamento (anche parziale) degli atti impositivi presupposti – Effetti – Rilievo della pendenza del giudizio relativo all’atto impositivo – Esclusione – Nella specie – Illegittimità dell’iscrizione a ruolo straordinaria a seguito di pronuncia di merito con l’integrale accoglimento del ricorso del contribuente avverso l’atto presupposto ancorché non ancora passata in giudicato – Artt. 11, 15, 15-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 68, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Ammissibilità della falcidia del credito IVA e per ritenute

Nel regime previgente l’infalcidiabilità del credito IVA, di cui all’art. 182-ter L. fall., trova applicazione solo nell’ipotesi di proposta di concordato accompagnata da una transazione fiscale

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 760 del 13 gennaio 2017: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Approvazione – Omologazione – Transazione fiscale ex art. 182-ter legge fall. (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Rapporto tra concordato preventivo e transazione fiscale -Obbligatorietà – Esclusione – Conseguenze – Natura facoltativa della transazione fiscale • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Pagamento parziale dei crediti IVA – Infalcidiabilità del credito IVA – Eccezione alla regola generale della falcidiabilità dei crediti privilegiati, compresi quelli relativi ai tributi costituenti risorse proprie dell’Unione Europea – Conseguenze – Divieto di falcidiabilità del debito IVA solo nel caso di concordato preventivo con transazione fiscale – Esclusione del divieto nel concordato preventivo semplice»

 

Concordato senza transazione fiscale. Nel regimeprevigente piena falcidiabilità anche del debito per ritenute

Tribunale di Milano – Sezione II Civile Fallimentare – Decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo del 29 dicembre 2016: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Transazione fiscale – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo in vigore dal 1° gennaio 2017 così come modificato dal comma 81 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232) – Pagamento parziale dei crediti IVA (e delle ritenute) – Ammissibilità – Condizione nel regime in vigore dal 1° gennaio 2017 per la falcidia del credito da ritenute e IVA – Ricorso obbligatorio alla transazione fiscale • FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Concordato preventivo – Ammissione – Domanda – Art. 182-ter della legge fallimentare (nel testo vigente sino al 31 dicembre 2016) – Pagamento parziale dei crediti IVA e delle ritenute – Infalcidiabilità del credito IVA e da ritenute – Eccezione alla regola generale della falcidiabilità dei crediti privilegiati, compresi quelli relativi ai tributi costituenti risorse proprie dell’Unione Europea – Conseguenze – Divieto di falcidiabilità del debito IVA solo caso di concordato preventivo con transazione fiscale – Esclusione del divieto nel concordato preventivo semplice»

 

Prassi

Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico
Modalità di pagamento delle spese

Spese per le ristrutturazioni edilizie e la riqualificazione energetica. Ammessi i bonifici disposti tramite «Istituti di pagamento»

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 20 gennaio 2017: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazione delle spese – Interventi di recupero del patrimonio edilizio – Interventi di risparmio energetico su immobili esistenti – Modalità di pagamento delle spese – Bonifici emessi da Istituti di pagamento – Possibilità – Condizioni – Adempimenti – Artt. 1, comma 3 e 4, comma 1, lett. b) del D.M. 18/02/1998, n. 41 – D.M. 26/05/1999 – D.M. 19/02/2007 – Art. 25, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, commi da 344 a 349, della L. 27/12/2006, n. 296»

 

Bonus R&S
Limiti alla cumulabilità

Incentivi nazionali e comunitari alla R&S: la verifica della cumulabilità soltanto in relazione ai costi ammissibili ad entrambe le discipline agevolative

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 12 E del 25 gennaio 2017: «AGEVOLAZIONI FISCALI – Incentivi fiscali alla ricerca – Credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo (Bonus R&S) – Cumulabilità del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo con i contributi comunitari concessi per i medesimi investimenti (“Programma Quadro” e programma “Horizon 2020”) – Limite – Incentivi complessivamente spettanti all’impresa per i medesimi costi ammissibili di importo pari o inferiore all’investimento complessivo ammissibile – Verifica della cumulabilità – Modalità di computo – Esemplificazioni numeriche – Art. 3, del D.L. 23/12/2013, n. 145, conv., con mod., dalla L. 21/02/2014, n. 9, come da ultimo modificato dai commi 15 e 16 dell’art. 1 della L. 11/12/2016, n. 232 (Legge di bilancio 2017) – Decreto 27/05/2015»

 

“Rottamazione” dei ruoli
Le risposte ai quesiti

Modalità applicative della “rottamazione” dei ruoli. Le risposte di Equitalia ai quesiti raccolti l’ODCEC di Roma e da altri ordini territoriali

Estinzione agevolata dei debiti affidati all’agente della riscossione negli anni dal 2000 al 2016 – Risposte ai quesiti dei Commercialisti a margine della riunione del tavolo tecnico partecipato da Equitalia e ODCEC di Roma – Gennaio 2017

 

Co.Co.Co. e Professionisti senza cassa
Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2017

Co.Co.Co. e lavoratori autonomi con partita IVA: le aliquote contributive e di computo in vigore dal 1° gennaio 2017 per gli iscritti alla Gestione separata

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 21 del 31 gennaio 2017: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Co.Co.Co. – Professionisti senza cassa previdenziale iscritti alla Gestione Separata dell’Inps titolari di posizione fiscale ai fini IVA – Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2017 per gli iscritti alla Gestione separata – Ripartizione dell’onere contributivo e modalità di versamento – Compensi corrisposti ai collaboratori entro il 12 gennaio 2017 – Art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Art. 2, comma 57, della L. 28/06/2012, n. 92 – Art. 1, comma 165, della L. 11/12/2016, n. 232»

 

Artigiani ed esercenti attività commerciali
Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2017

Iscritti alla gestione artigiani e alla gestione degli esercenti attività commerciali: la misura delle aliquote contributive in vigore per l’anno 2017

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 22 del 31 gennaio 2017: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Contribuzione per l’anno 2017 – Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Massimale di reddito annuo imponibile – Contribuzione a saldo – Imprese con collaboratori – Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo – Regime contributivo agevolato opzionale per i contribuenti soggetti al regime forfetario – Termini e modalità di versamento – Art. 24, comma 22, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

 

Legislazione

Oneri condominiali detraibili nelle precompilate 2017
Invio dati

Amministratori di condominio: le modalità per l’invio all’Anagrafe tributaria dei dati delle spese di recupero edilizio/risparmio energetico condominiali

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 gennaio 2017, prot. n. 19969/2017: «Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 1° dicembre 2016»

 

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Entro il 28 febbraio l’invio i dati relativi alle spese 2016 per la precompilata 2017

Fino al 28 febbraio gli operatori di ciascun settore avranno tempo per inviare i dati relativi alle spese 2016 che confluiranno nella dichiarazione precompilata 2017. Sono aperti, infatti, i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate attraverso i quali gli operatori dovranno trasmettere i dati all’Anagrafe tributaria. È possibile l’invio delle informazioni relative a contratti e premi assicurativi, interessi passivi per contratti di mutuo, spese universitarie, rimborsi delle spese sanitarie e universitarie, contributi versati alle forme pensionistiche complementari e spese di ristrutturazione o risparmio energetico sulle parti comuni del condominio.

Come procedere all’invio

Le comunicazioni, che dovranno essere trasmesse all’Amministrazione fiscale entro il 28 febbraio, viaggiano esclusivamente attraverso i canali telematici. In particolare, le assicurazioni dovranno servirsi della piattaforma Sid (Sistema di interscambio dati), mentre gli altri operatori utilizzeranno Entratel o Fisconline, anche tramite intermediario. Per la corretta trasmissione è necessario fare uso delle applicazioni informatiche di controllo e di predisposizione dei file messe a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Da quest’anno, i moduli di controllo sono già installati all’interno della piattaforma “Desktop Telematico”, per le applicazioni Entratel e File Internet, quindi non sarà necessario alcun aggiornamento poiché il modulo di controllo si aggiornerà automaticamente all’interno della piattaforma nel momento in cui questa verrà avviata.

Le diverse tipologie di invio

Gli operatori potranno effettuare tre tipi di invio:

  • ordinario”, ma non necessariamente unico, dal momento che alle informazioni contenute in una prima comunicazione possono esserne aggiunte altre, trasmettendo successivi invii ordinari;
  • sostitutivo”, in cui le informazioni inserite si sostituiranno a quelle precedentemente inviate;
  • di annullamento”, con il quale si chiede di eliminare una comunicazione ordinaria o sostitutiva trasmessa. Nel caso si annulli una comunicazione sostitutiva, il sistema cancellerà i dati della sostitutiva senza ripristinare quelli originari sostituiti.

In caso di scarto dell’intera comunicazione inviata, si dovrà effettuare un nuovo invio ordinario entro il 28 febbraio o, se più favorevole, entro cinque giorni dalla segnalazione di errore da parte dell’Agenzia. (Così, comunicato stampa Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2017)

Di seguito i link ai provvedimenti che disciplinano le modalità e termini per l’invio dei dati relativi alle spese 2016:

Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese universitarie. Modifiche al Provvedimento n. 27065 del 19 febbraio 2016 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai rimborsi delle spese universitarie ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 1° dicembre 2016 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi. Modifiche al Provvedimento n. 160381 del 16 dicembre 2014 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate. Modifiche al Provvedimento n. 27020 del 19 febbraio 2016 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. Modifiche al Provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014 (provvedimento del 27/01/2017)


Spese relative all’anno d’imposta 2016 nella “Precompilata 2017”: approvate le modalità per l’invio dei dati all’Anagrafe tributaria

Disponibili da oggi, in veste definitiva sul sito dell’Agenzia delle Entrate, i provvedimenti con le istruzioni per la trasmissione all’Anagrafe tributaria, da parte degli operatori di ciascun settore, delle spese relative all’anno d’imposta 2016. Si tratta, in particolare, di: contratti e premi assicurativi, interessi passivi per contratti di mutuo, spese universitarie, rimborsi delle spese sanitarie e universitarie, contributi versati alle forme pensionistiche complementari e spese per interventi di ristrutturazione o risparmio energetico sulle parti comuni del condominio. Trovano, quindi, conferma definitiva le istruzioni già fornite con i provvedimenti pubblicati in bozza sul sito delle Entrate a partire dal mese di novembre 2016, con le specifiche tecniche per l’invio e il dettaglio dei dati da trasmettere.

Gli operatori dovranno inviare i dati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, Entratel e Fisconline, anche tramite intermediario. Le comunicazioni dei dati dei contratti e premi assicurativi vanno, invece, effettuate utilizzando il Sistema di interscambio dati (Sid). Per le spese universitarie è disponibile online il modello di opposizione all’utilizzo dei dati per la dichiarazione dei redditi precompilata.

I provvedimenti sono disponibili sul sito www.agenziaentrate.it nella sezione Normativa e prassi. (Così, comunicato stampa Agenzia delle entrate del 27 gennaio 2017)

Di seguito i link ai provvedimenti approvati:

Modalità e termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese universitarie. Modifiche al Provvedimento n. 27065 del 19 febbraio 2016 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai rimborsi delle spese universitarie ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 1° dicembre 2016 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi. Modifiche al Provvedimento n. 160381 del 16 dicembre 2014 (provvedimento del 27/01/2017)

Modalità e termini di comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese sanitarie rimborsate. Modifiche al Provvedimento n. 27020 del 19 febbraio 2016 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interessi passivi per contratti di mutuo. Modifiche al Provvedimento n. 160358 del 16 dicembre 2014 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi ai contributi versati alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252. Modifiche al Provvedimento n. 27067 del 19 febbraio 2016 (provvedimento del 27/01/2017)

Comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 1° dicembre 2016 (provvedimento del 27/01/2017)