SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 29 del 2021

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Prassi

 

 

Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS)

 

 

Esonero contributivo per lavoratori autonomi e professionisti

 

Esonero parziale dei contributi previdenziali. Tutto pronto per la richiesta

 

I criteri e le modalità per la concessione

Circolare INPS – Direzioni Centrali Entrate, Pensioni, Ammortizzatori Sociali, Bilanci, Contabilità e Servizi Fiscali, Tecnologia, Informatica e Innovazione – n. 124 del 6 agosto 2021: «CONTRIBUTI – Contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome – Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della L. 30/12/2020, n. 178 – D.M. Lavoro del 17/05/2021»

Le domande a pena di decadenza entro il 30 settembre 2021

Messaggio INPS – Direzione Centrale Entrate – Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione – n. 2909 del 20 agosto 2021: «CONTRIBUTI – Contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome – Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della L. 30/12/2020, n. 178 – Presentazione della domanda di esonero – D.M. Lavoro del 17/05/2021»

 

Sospensione dei termini di prescrizione delle contribuzioni

 

Gli effetti della sospensione COVID-19 dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – Coordinamento Generale Legale – n. 126 del 10 agosto 2021: «CONTRIBUTI – Emergenza epidemiologica da COVID-19 – Sospensione dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria – Art. 37, comma 2, del D.L. 17/03/2020, n. 18, conv., con mod., dalla L. 24/04/2020, n. 27 – Art. 11, comma 9, del D.L. 31/12/2020, n. 183, conv., con mod., dalla L. 26/02/2021, n. 21 – Art. 3, commi 9 e 10, della L. 08/08/1995, n. 335»

 

 

Legislazione

 

 

Decreto-legge “Semplificazioni/Governance PNRR” Convertito in legge

 

D.L. 31/05/2021, N. 77, CONV., CON MOD., DALLA L. 29/07/2021, N. 108
Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

Numerose le modifiche alla disciplina del Superbonus 110%. Eliminati alcuni vincoli per taluni enti del Terzo settore

 

Il testo “definitivo” degli interventi urgenti su Superbonus 110% e taluni enti del Terzo Settore

Il testo del Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, conv., con mod., dalla Legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure» — Artt. 33, 33-bis e 66

 

CILA-SUPERBONUS

 

Il nuovo modulo Cila-Superbonus

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Conferenza unificata – Accordo del 4 agosto 2021: «Accordo tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente l’adozione della modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della comunicazione asseverata di inizio attività (CILA-Superbonus) ai sensi dell’articolo 119, comma 13-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. (Repertorio n. 88/CU)»

 

Esercizio delle attività diverse da parte degli enti del Terzo settore

 

Enti del Terzo Settore. Definite le “attività diverse” secondarie e strumentali

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 19 maggio 2021, n. 107: «Regolamento ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo settore), concernente l’individuazione di criteri e limiti delle attività diverse»

 

Cfp perequativo

 

Per il contributo a fondo perduto “perequativo” individuati i campi delle dichiarazioni dei redditi

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 settembre 2021, prot. n. 227357/2021: «Individuazione degli specifici campi delle dichiarazioni dei redditi relativi ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 necessari a determinare gli ammontari dei risultati economici d’esercizio di cui all’articolo 1, commi 19 e 20, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106»

 

 

Avvertenze  Le informazioni e i materiali pubblicati sul sito sono curati al meglio al fine di renderli il più possibile esenti da errori. Tuttavia errori, inesattezze ed omissioni sono sempre possibili. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.

 


Via libera al nuovo modulo Cila-Superbonus 110%

 

La Conferenza Unificata ha dato oggi (4 agosto) il via libera all’accordo per l’adozione del modulo per la Cila, la Comunicazione asseverata di inizio attività, con il quale si riducono drasticamente gli adempimenti necessari per accedere al Superbonus 110%.

 

Massima semplicità

 

Il modulo per la Cila-superbonus contiene solo le informazioni essenziali. Devono essere indicati gli estremi del permesso di costruire o del provvedimento che ha legittimato l’immobile (come la data di rilascio), ma per gli edifici la cui costruzione è stata completata prima del 1° settembre 1967 è sufficiente una dichiarazione. Non è più necessaria l’attestazione di stato legittimo, particolarmente complessa e onerosa, ma è sufficiente la dichiarazione del progettista di conformità dell’intervento da realizzare.

Anche la documentazione progettuale da allegare è improntata alla massima semplificazione, anche perché le necessarie asseverazioni da parte del tecnico sono già trasmesse all’Enea.

L’elaborato progettuale da presentare consiste nella descrizione, in forma sintetica, dell’intervento da realizzare. Eventuali elaborati grafici saranno presentati soltanto se indispensabili a una più chiara e compiuta descrizione. Per gli interventi in edilizia libera, basterà una semplicissima descrizione dell’intervento nel modulo.

Per facilitare la compilazione, è inclusa una tabella riepilogativa degli allegati al modulo, che illustra anche i casi in cui si rendono necessari.

 

Certezza a cittadini, operatori e Pa

 

La legge prevede che i moduli approvati previa intesa o accordo sono livelli essenziali delle prestazioni, dunque obbligatori. In questo modo si dà certezza a cittadini e operatori e alle stesse amministrazioni, in particolare ai Comuni.

 

Link ai moduli 

Modulo CILA – Superbonus (PDF)

Modulo CILA – Superbonus – Altri Soggetti coinvolti (PDF)


SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 24 del 2021

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Commenti

 

 

Decreto “Sostegni-bis”. Nella conversione fagocitato il Decreto “Fisco e Lavoro” e inserite ulteriori proroghe per soggetti ISA, rottamazioni e rivalutazione di partecipazioni e terreni
di Enrico Molteni

 

Condomini e IACP. Il D.L. per il Fondo complementare al PNRR “convertito” conferma le proroghe del Superbonus 110%

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

 

 

PACCHETTO E-COMMERCE” – Vendite a distanza di beni importati da territori o paesi Extra-Ue

 

Vendite a distanza di beni importati di valore trascurabile: le istruzioni dell’Agenzia delle dogane

Circolare dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli n. 26 D del 30 giugno 2021: «DOGANE – Commercio elettronico – Pacchetto IVA – Vendite a distanza – Importazione di spedizioni di valore trascurabile – Definizioni – Dichiarazione doganale H7 – Modalità assolvimento IVA – Regime semplificato IOSS – Regime Speciale per la dichiarazione e pagamento dell’IVA all’importazione – Modalità di riscossione standard dell’IVA – Spedizioni postali – Invalidamento e rettifica della dichiarazione doganale H7 – Art. 1, comma 1, lett. q) e t), D.Lgs. 25/05/2021, n. 83 – Artt. 70.1 e 74-sexies.1, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Determinazioni ADM nn. 219776 e 219778 del 30 giugno 2021»

 

 

 

 

Legislazione

 

Proroga Superbonus 110%

 

Condomini e IACP. Il D.L. per il Fondo complementare al PNRR “convertito” conferma le proroghe del Superbonus 110%

Le modifiche alla disciplina del Superbonus 110%

Il testo del Decreto Legge 6 maggio 2021, n. 59, conv., con mod., dalla Legge 1° luglio 2021, n. 101: «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti», art. 1, comma 3.

 

 

Cfp “Alternativo

 

Istanza per il contributo a fondo perduto “alternativo”. Modalità di presentazione, contenuto informativo e termini

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 luglio 2021, prot. n. 175776/2021: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, commi da 5 a 15, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021»

 

Contributo a fondo perduto per la riduzione degli affitti

 

Cfp per chi riduce il canone di affitto dell’abitazione principale del conduttore. La domanda e regole per l’erogazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 luglio 2021, prot. n. 180139/2021: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità applicative e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione di cui all’articolo 9-quater del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176»

 

 

REGISTRI IVA, LIPE E DICHIARAZIONE IVA

Documenti IVA precompilati con le operazioni dal 1° luglio 2021. Approvato il provvedimento con regole e destinatari. Dal 13 settembre disponibili le prime bozze dei registri

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 luglio 2021, prot. n. 183994/2021: «Modalità di attuazione dell’articolo 4 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, riguardante la predisposizione, da parte dell’Agenzia delle entrate, delle bozze dei registri IVA, delle liquidazioni periodiche dell’IVA e della dichiarazione annuale dell’IVA»

 

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In Gazzetta il decreto-legge per la governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, edizione straordinaria, n. 129 del 31 maggio 2021, il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante: «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure».

 

Modifiche alla disciplina del Superbonus

 

Nel decreto legge, all’articolo 33 per favorire l’efficientamento energetico degli edifici sono state semplificate le procedure per l’accesso al Superbonus. In particolare nel nuovo comma 13-ter dell’ articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, “chiarito” che: «Gli interventi di cui al presente articolo, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA). Nella CILA sono attestati gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967. La presentazione della CILA non richiede l’attestazione dello stato legittimo di cui all’ articolo 9-bis, comma 1-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. Per gli interventi di cui al presente comma, la decadenza del beneficio fiscale previsto dall’articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 opera esclusivamente nei seguenti casi:

  1. mancata presentazione della CILA;
  2. interventi realizzati in difformità dalla CILA;
  3. assenza dell’attestazione dei dati di cui al secondo periodo;
  4. non corrispondenza al vero delle attestazioni ai sensi del comma 14. Resta impregiudicata ogni valutazione circa la legittimità dell’immobile oggetto di intervento.».

L’accesso alla misura è esteso agli interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche.

Link al testo del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante: «Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure».


SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 15 del 2021

Finanza & Fisco n. 15 del 2021ATTENZIONE:

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Commenti

 

 

Bilancio 2020 e la deroga sulla continuità aziendale: effetti contabili e fiscali
di Marco Orlandi

 

La Corte di Cassazione conferma l’impugnabilità dell’avviso bonario
di Francesco Spinello

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

La comunicazione di irregolarità ex art. 36-bis, comma 3, D.P.R. n. 600/73 è immediatamente impugnabile

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 3466 dell’11 febbraio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Natura tassativa dell’elencazione – Sussistenza – Limiti – Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti – Comunicazioni emesse dopo un controllo automatico – Avviso bonario ex art. 36-bis, comma 3, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità – Ammissibilità – Fondamento – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

Reddito di impresa – Rapporto tra principio di competenza e principio di derivazione

 

I principi contabili possono derogare alle regole generali sancite dall’art. 109 D.P.R. n. 917 del 1986

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 10285 del 20 aprile 2021: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Vizi di motivazione – Motivo di cui all’art. 360, n. 5, c.p.c. riformulato dall’art. 2 del D.Lgs. n. 40 del 2006 – Vizio di omesso esame di un fatto controverso e decisivo per il giudizio – Omessa considerazione di deduzioni difensive – Esclusione – Art. 2, del D.Lgs. 02/02/2006, n. 40 • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Altri costi ed oneri – Imputazione temporale dei costi – Principio di competenza – Principio di derivazione – Rapporto – Caso di specie – Valutazione della correttezza dell’impiego del criterio contabile “costi-ricavi-rimanenze” per la contabilizzazione dell’acquisto dell’immobile come bene-merce – Artt. 83 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

Fatture relative alla TARSU/TIA. Impugnabili dinnanzi al giudice tributario. Pretesa illegittima se manca la motivazione

Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Sezione III – Sentenza n. 607 del 2 febbraio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti aventi natura impositiva non elencati nell’art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 -Impugnabilità – Facoltà – Conseguenze – Fattispecie – TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI – Tariffa di igiene ambientale – Richiesta di pagamento da parte del gestore mediante emissione di fattura commerciale -Impugnabilità dinanzi al giudice tributario – Ammissibilità – Fondamento – Obbligo motivazionale delle fatture relative alla TARSU/TIA – Necessità – Difetto di motivazione – Conseguenze – Illegittimità della pretesa – Art. 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 3, della L. 07/08/1990, n. 241 – Art. 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 100 c.p.c.»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

La comunicazione di presa in carico può essere oggetto di ricorso se è il primo atto con cui il contribuente viene messo al corrente della pretesa tributaria

Commissione Tributaria Provinciale di Roma – Sezione XXXIII – Sentenza n. 10588 del 16 dicembre 2020: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Riscossione – Comunicazione di presa in carico – Impugnabilità – Condizioni – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Studi associati – Attività di assistenza e consulenza fiscale

 

Associazione professionale e professionisti che ne fanno parte. Le regole per il rilascio del visto di conformità e l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 245 del 13 aprile 2021: «STUDI ASSOCIATI – Composti da avvocati e commercialisti – Attività di assistenza e consulenza fiscale – Invio telematico delle dichiarazioni e rilascio visto di conformità – Predisposizione e trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali dei propri clienti – Possibilità – Condizioni – Rilascio del visto di conformità – Esclusione – Utilizzo delle garanzie dell’associazione o della società di servizi da parte degli associati – Possibilità – Condizioni – Limiti – Art. 3, comma 3, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322 -Artt. 22 e 23, del D.M. 31/05/1999, n. 164»

 

Superbonus del 110 per cento

 

Superbonus 110% con sconto in fattura per il pacchetto “all inclusive” offerto dall’esco in qualità di general contractor. Tipologia contrattuale, condizioni e oneri documentali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 261 del 19 aprile 2021: «SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO -Detrazione per la realizzazione di specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione – Servizi connessi alla realizzazione degli interventi agevolabili forniti da un unico contraente generale – Possibilità dell’utilizzo dell’agevolazione – Struttura dei rapporti contrattuali – Relativi obblighi documentali per l’identificazione delle spese agevolabili – Caso di specie – Lavori affidati ad una Energy Service Company (ESCo) che opera come General contractor – Artt. 119 e 121, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (Decreto Rilancio) – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 08/08/2020, prot. n. 283847»

 

Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della “prima casa

 

Sostituzione della “prima casa”. Agevolata con l’obbligo di alienare l’immobile pre-posseduto entro l’anno dal nuovo acquisto. Anche se il precedente era stato trasferito a titolo gratuito mortis causa o inter vivos

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 277 del 21 aprile 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Agevolazioni “prima casa” per l’acquisto di nuova abitazione, prima della vendita di immobile sito nel medesimo comune ricevuto mortis causa, usufruendo delle agevolazioni ex art. 69, comma 3, L n. 342 del 2000 – Applicazione del nuovo comma 4-bis nella Nota II-bis), della Tariffa, parte prima, allegata al TUR, inserita dall’articolo 1, comma 55, della legge 28/12/2015, n. 208 – Impegno nell’atto di acquisto ad alienare l’immobile pre-posseduto entro il termine di un anno dall’acquisto, ai sensi del comma 4-bis della Nota II-bis – Possibilità – Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 69, L. 21/11/2000, n. 342»

 

Transizione ai principi contabili internazionali

 

Transizione ai principi IAS/IFRS. “Rettifica” del riallineamento, trattamento del TFR e diritti frequenze (attività immateriali con vita utile indefinita)

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 281 del 21 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – IRAP – Transizione ai principi contabili internazionali – Effetti fiscali della transizione ai principi IAS/IFRS -Poste di bilancio contabilizzate alla data di prima applicazione dei principi contabili internazionali – Diritti di sfruttamento delle frequenze radiofoniche – Eliminazione degli ammortamenti (ripristino del maggior valore) delle frequenze radiofoniche – Possibilità di continuare, mediante deduzioni extracontabili ai sensi dell’art. 103, comma 3-bis, del TUIR e dell’art. 5, comma 3, ultimo periodo, del D.Lgs. n. 446/1997, a dedurre quote pari ad un ventesimo del costo delle frequenze, assunto (in continuità di valore fiscale) – Art. 13, comma 5, del D.Lgs. 28/02/2005, n. 38 • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – IRAP – Transizione ai principi contabili internazionali – Effetti fiscali della transizione ai principi IAS/IFRS – Iscrizione in bilancio degli accantonamenti a titolo di trattamento di fine rapporto (TFR) in seguito all’adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) – Trattamento di fine rapporto, ricalcolato secondo le metodologie previste dallo IAS 19 – Trattamento tributario applicabile – Art. 105, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 13, comma 6, del D.Lgs. 28/02/2005, n. 38 – Art. 2, comma 4, del DM 01/04/2009, n. 48 – Art. 2120 c.c. • IMPOSTE DIRETTE – IMPOSTE SOSTITUTIVE – Soggetti che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per la redazione dei bilanci d’esercizio – Divergenze determinate dall’applicazione di diversi criteri fiscali – Possibilità di riallineare le differenze fra valori civili e fiscali – Riallineamento opzionale di valori contabili in sede di prima applicazione dei principi IAS/IFRS – Modalità di esercizio dell’opzione per il riallineamento – Possibilità di integrare/rettificare i relativi dati – Art. 15, del D.L. 29/11/2008, n. 185, conv., con mod., dalla L. 28/01/2009, n. 2 – D.M. 30/07/2009»

 

Dichiarazione integrativa – Errori contabili in sede di applicazione dell’IFRS 15

 

Errori contabili individuati in sede di FTA. I componenti reddituali nel periodo di competenza fiscale. Non ammessa la possibilità di attribuire rilevanza fiscale nel periodo in cui l’errore è corretto in bilancio

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 285 del 23 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Reddito di impresa – Determinazione del reddito – Periodo d’imposta di competenza – Mancata imputazione di componenti negativi nel corretto esercizio di competenza – Mancata imputazione di componenti positivi nel corretto esercizio di competenza – Correzione di errori contabili in sede di applicazione dell’IFRS 15 – Impossibilità di attribuire rilevanza fiscale nel periodo in cui gli errori sono rettificati in bilancio – Presentazione di una dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza per rilevare errori consistenti nell’omessa imputazione di componenti reddituali – Necessità – Artt. 83 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322»

 

Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni

 

Rivalutazione generale dei beni d’impresa e delle partecipazioni 2020 e rivalutazione gratuita dei beni e con efficacia immediata per alberghi e terme: istituiti i codici tributo

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 29 E del 30 aprile 2021: «RIVALUTAZIONE DEI BENI D’IMPRESA E DELLE PARTECIPAZIONI – AFFRANCAMENTO DEL SALDO ATTIVO DI RIVALUTAZIONE – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’art. 110, del D.L. 14/08/2020, n. 104, conv., con mod., dalla L. 13/10/2020, n. 126, cd. Decreto Agosto, nonché per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’art. 6-bis, del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40»

 

 

Legislazione

 

ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale)

 

Contribuenti ai quali si applicano gli ISA: definiti i criteri di accesso al regime premiale per il p.i. 2020

Il provvedimento che disciplina le condizioni per l’applicazione dei benefici

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 26 aprile 2021, prot. n. 103206/2021: «Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale relativi al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020, cui sono riconosciuti i benefici premiali previsti dal comma 11 dell’articolo 9-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96»

 

 

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