• 29/04/2026 4:44
Il decreto di attuazione della Legge Capitali. Principali novità del TUF e del Codice civile
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Un documento CNDCEC – FNC offre una ricognizione ragionata sulle principali novità del TUF e del Codice civile

Analizzare le principali novità introdotte dal decreto legislativo di attuazione della delega per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali nel Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, nonché di alcune disposizioni del Codice civile in materia di società di capitali.

È il principale obbiettivo del documento “Il decreto di attuazione della Legge Capitali. Principali novità del TUF e del Codice civile”, pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti. (Link esterno : https://commercialisti.it/wp-content/uploads/2026/04/2026_04_28_Il-decreto-di-attuazione-della-Legge-Capitali_def.pdf)

La pubblicazione rientra nell’ambito delle attività delle aree di delega del Consiglio nazionale “Sistemi di controllo e revisione legale (financial e non financial)” – Diritto societario – Finanza aziendale, seguite dai consiglieri nazionali Gian Luca Ancarani e Maurizio Masini, David Moro e Antonio Repaci.

L’analisi, alla luce anche delle indicazioni contenute nella relazione illustrativa dello schema di decreto legislativo e nel più ampio quadro di riferimento del diritto europeo dei mercati finanziari, è orientata a evidenziare, da un lato, le modifiche rilevanti sotto il profilo giuridico, dall’altro, la ratio economico-finanziaria posta alla base del provvedimento normativo, con particolare attenzione agli effetti prodotti sull’efficienza e sulla competitività del mercato italiano dei capitali.

Le disposizioni modificate o introdotte ex novo si collocano nell’ambito di un più ampio processo di semplificazione del quadro normativo finalizzato a ridurre l’area dell’interpretazione discrezionale e, al contempo, a rafforzare l’allineamento dell’ordinamento interno ai principi e alle fonti del diritto dell’Unione Europea, in un’ottica di coordinamento, coerenza e armonizzazione sistemica.

Il documento, in modo sistematico, offre una ricognizione ragionata di alcune delle principali novità contenute nel Decreto, soffermandosi, in linea generale, sulla disciplina delle società di partenariato, sui temi centrali in materia di appello al pubblico risparmio che riguardano il controllo societario e l’informazione al mercato, sulla disciplina delle società quotate con particolare riguardo alle semplificazioni degli obblighi informativi e della regolamentazione delle assemblee e sulla disciplina speciale relativa agli emittenti di nuova quotazione. Si annotano anche le modifiche che attengono alla governance e alla composizione degli organi societari, con specifica attenzione sulla complessa revisione delle disposizioni del Codice civile in ordine alle discipline dei sistemi di amministrazione e controllo, evidenziandone l’impatto operativo per società e professionisti che ricoprono cariche sociali e fornendo un quadro interpretativo utile per l’adeguamento degli assetti societari alla nuova disciplina, considerate anche le novità in tema di  integrazione dei sistemi di AI nelle funzioni di controllo.

Il documento, attraverso l’ausilio di tabelle sinottiche, offre uno strumento operativo per i professionisti.

(Così, comunicato stampa CNDCEC del 28 aprile 2026)

 

 

Legge 5 marzo 2024, n. 21

«Interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli emittenti (1515)»

Elenco delle deleghe e dei decreti legislativi emanati

Disposizioni della legge

Deleghe

Decreti legislativi emanati

Art. 19, comma 1.

Il Governo è delegato ad adottare, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (entro il 27 marzo 2026) uno o più decreti legislativi per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali[1].

 

[1] Il termine, originariamente fissato in 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (entro il 27 marzo 2025), è stato così differito dall’art. 1, comma 1, lett. a) della legge 11 marzo 2025, n. 28. L’art. 1, comma 1, lett. b) della medesima L. 28/2025 ha introdotto l’art. 19-bis alla legge 21/2024 che delega il Governo ad adottare, nei termini di cui all’articolo 19, comma 1, della L. 21/2024, uno o più decreti legislativi per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio e di tutte le procedure sanzionatorie recati dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

 

D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47

Attuazione della delega di cui all’articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile, nonché per la modifica di ulteriori disposizioni vigenti al fine di assicurarne il miglior coordinamento. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 14 aprile 2026. Supplemento Ordinario n. 14.
 

Art. 19, comma. 4.

Il Governo può emanare, entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore dei decreti di cui al comma 1, decreti correttivi e integrativi degli stessi.

 

 

 

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