SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 30 del 2021

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Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

Rinunzia all’eredità – Effetti della retroattività nei confronti dei debiti tributari del “de cuius”

 

Rinuncia all’eredità. Opponibile al Fisco con effetto retroattivo anche se è stata presentata la dichiarazione di successione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 21006 del 22 luglio 2021: «SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Rinunzia all’eredità – Effetti (devoluzione) – Retroattività – Debiti tributari del “de cuius” – Chiamato all’eredità rinunciante – Soggetto passivo dell’imposizione – Esclusione – Fondamento – Fattispecie – Artt. 42 e 65, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 25, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 519 c.c. – Art. 521 c.c.»

 

Presunzione di reddito minimo delle società di comodo – Prova contraria

 

Disapplicazione della disciplina delle società di comodo. Sdoganata la rilevanza delle scelte di governance errate per deficit di capacità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 23384 del 24 agosto 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Oggetto -Impossibilità – Nozione – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Caso di specie -Impugnazione di un atto di diniego per la disapplicazione della disciplina delle società non operative (cd. “di comodo”) nella previgente disciplina – Art. 30, della L.  23/12/1994, n. 724 • ACCERTAMENTO – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Impossibilità di conseguire il reddito minimo – Impossibilità – Nozione elastica -Circostanze oggettive – Impedimenti a svolgere attività aziendale – Rilevanza – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724 • IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – ACCERTAMENTO – Disciplina delle società non operative – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Impossibilità di conseguire il reddito minimo -Disapplicazione della disciplina – Scelte errate della governance della società – Rilevanza – Incapacità imprenditoriali – Rilevanza – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

 

Recesso del socio da società di persone – Disciplina fiscale della differenza da recesso

 

La “differenza da recesso” va dedotta dalla società di persone nell’esercizio nel quale sorge il diritto alla liquidazione della quota e le regole sull’imputazione temporale sono inderogabili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24671 del 14 settembre 2021: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Costi – Imputazione ad esercizi diversi da quello di competenza – Ammissibilità – Esclusione – Rimedio – Azione di rimborso – Possibilità – Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • IMPOSTE SUI REDDITI – SOCIETÀ – Di persone – Società in nome collettivo (S.n.c. – S.a.s.) – Scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un socio nelle società di persone – Somme corrisposte al socio a seguito di recesso ex art. 2289 c.c. – Differenza da recesso – Componente negativo rilevante ai fini della determinazione del reddito della società – Sussistenza – Deducibilità in capo alla società nell’esercizio in cui sorge il diritto alla liquidazione della quota – Art. 5, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 20-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

  • Sezione III Civile

 

Società di professionisti (S.t.p.r.l) – Qualificazione del reddito

 

Soggetti a ritenuta a titolo d’acconto gli onorari corrisposti ad una Stp costituita in forma di società di capitali senza la prova che l’attività sia stata svolta in maniera imprenditoriale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Civile – Ordinanza n. 7407 del 17 marzo 2021: «PROFESSIONISTI – SOCIETÀ DI PROFESSIONISTI – Studio legale costituito in forma di società di capitali (S.t.p.r.l) – Onorario per attività stragiudiziale – Qualificazione del reddito come di impresa o di lavoro autonomo – Criteri – Conseguenze sugli obblighi di sostituzione impropria di imposta (obbligo della ritenuta d’acconto) – Art. 2232 c.c. – Art. 2238 c.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Bonus aggregazioni societarie in caso di più operazioni straordinarie

 

Trasformazione in tax credit delle attività per imposte anticipate riguardanti perdite fiscali ed eccedenze Ace a seguito di operazioni straordinarie. Bonus anche per operazioni che coinvolgono più di due soggetti (ma con un solo attivo)

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 57 E del 7 settembre 2021: «INCENTIVO AI PROCESSI DI AGGREGAZIONE AZIENDALE – Operazioni di fusione, scissione o conferimento d’azienda – Trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE a seguito di operazioni di aggregazione aziendale – Limiti all’applicazione degli incentivi fiscali alle operazioni di aggregazione aziendale – Chiarimenti – Art. 1, commi da 233 a 243, della L. 20/12/2020, n. 178 – Art. 19, comma 8 del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106, cd. D.L. “Sostegni-bis”»

 

Contributo a fondo perduto indebito – Inapplicabilità delle sanzioni per errore indotto dalla normazione d’urgenza per contrastare i gravi effetti socioeconomici della pandemia

 

Errore di calcolo nella spettanza del contributo a fondo perduto indotto dalla tardiva diffusione di indicazioni chiarificatrici. La buona fede salva dalle sanzioni

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 581 dell’8 settembre 2021: «CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO EX ART. 1 DL “SOSTEGNI” – Indebita percezione di contributo a fondo perduto – Causata da un errore di calcolo del fatturato determinato dalla tardiva attività chiarificatoria su tema controverso – Chiarimento dalle Entrate successivo alla percezione del contributo – Possibilità di restituzione comprensivo degli interessi senza che siano dovute anche le sanzioni – Affermazione – Modalità – Errore indotto da una normazione copiosa e d’urgenza in relazione alla grave emergenza da COVID-19 – Applicazione dello Statuto del contribuente (L. n. 212 del 2000) – Art. 10, comma 3, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Mancato esercizio dell’attività – Spettanza del diritto alla detrazione e al rimborso dell’IVA

 

Mancato avvio dell’impresa: il diritto alla detrazione IVA rimane acquisito anche se l’attività economica prevista non ha avuto luogo

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 584 del 14 settembre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Nozione di soggetto passivo – Detrazione dell’IVA – Recupero dell’IVA detratta in relazione ad un’operazione che poi non si è realizzata – Caso di specie – Impossibilità di avvio di una attività alberghiera – Rimborso dell’eccedenza di IVA a credito maturata ai sensi dell’articolo 30 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 per effetto della cessazione di attività – Ammissibilità – Condizioni – Art. 9, della direttiva 2006/112/CE – Artt. 167 e ss., della direttiva 2006/112/CE – Normativa interna – Artt. 19 e ss., del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Contributi regionali pre-Covid – Non applicazione della detassazione ex art. 10-bis, D.L. n. 137/2020

 

I contributi regionali alle imprese preesistenti all’emergenza da Covid-19 non sfuggono alla tassazione

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 588 del 15 settembre 2021: «CONTRIBUTI EROGATI AD IMPRESE – Contributi dalla regione relativi a forme di finanziamento preesistenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Inapplicabilità della detassazione ex art. 10-bis, D.L. n. 137/2020 – Fondamento – Conseguenze – Concorrenza alla determinazione del reddito imponibile dei soggetti beneficiari in applicazione delle ordinarie regole – Applicazione della trattenuta” specificamente connessa al contributo regionale – Art. 10-bis, del D.L. 28/10/2020, n. 137, conv., con mod., dalla L. 18/12/2020, n. 176 (cd. Decreto Ristori) – Art. 28, secondo comma, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Società di professionisti (S.t.p.r.l) – Qualificazione del reddito e utilizzo bonus Sud e Industria 4.0

 

Società tra professionisti. Producono reddito d’impresa e possono utilizzare il bonus Sud e Industria 4.0. Basta che la somma dei benefici non superi il costo sostenuto per l’investimento

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 600 del 16 settembre 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Qualificazione dei redditi prodotti dalle società tra professionisti, nella specie per erogazione di servizi socio sanitari per la branca odontoiatrica – Reddito di impresa – Affermazione – AGEVOLAZIONI FISCALI – Agevolazione per gli investimenti nelle aree svantaggiate – Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno di cui all’articolo 1 commi da 98 a 108 della L. 28/12/2015, n. 208 come modificato dall’articolo 7-quater del D.L. 29/12/2016, n. 243, conv., con mod., dalla L. 27/02/2017, n. 18 – Credito d’imposta per i beni materiali Industria 4.0 disciplinato dall’articolo 1, comma 1057 e seguenti, della L. 30/12/2020, n. 178 – Cumulo dell’Agevolazioni – Condizioni – Che il cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto per l’investimento»

 

Contributi e indennità Covid – Detassazione e collocazione nella dichiarazione dei redditi

 

Aiuti Covid-19: ulteriori precisazioni sugli obblighi dichiarativi

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 618 del 20 settembre 2021: «AIUTI COVID-19 – Aiuti di Stato – Dichiarazioni 2021 e compilazione del quadro RS – Aiuti, a livello statale e regionale, erogati durante e/o a causa dell’emergenza pandemica – Detassazione dei contributi e delle indennità COVID-19 – Art. 10-bis, del D.L. 28/10/2020, n. 137, conv., con mod., dalla L. 18/12/2020, n. 176 (cd. Decreto Ristori) – Art. 1-bis, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106»

 

 

Applicazione per il 2021 della maxi-aliquota dell’imposta municipale propria deliberata nel 2020

 

IMU 2021: applicabile, anche per l’anno 2021, l’aliquota maggiorata deliberata nel 2020

Risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze – n. 8 DF del 21 settembre 2021: «FINANZA LOCALE – IMU (Imposta municipale propria) – Applicabilità della maggiorazione di aliquota IMU dello 0,08%, ex art. 1, comma 755, L. 27/12/2019, n. 160 – Deliberazione consiliare espressa adottata per l’anno 2020 seguita da assenza di deliberazione per l’anno 2021 – Quesito»

 

 

Risposte del Mef in Commissione VI Finanze della Camera

 

Società di comodo – Immobiliari – Disapplicazione

 

Regime delle società di comodo. Esclusa la disapplicazione “automatica” per le società immobiliari che hanno ridotto i canoni a causa della crisi economica determinata dalla pandemia da Covid

Atti parlamentari – Interrogazione n. 5-06627 Fragomeli della Commissione VI Finanze della Camera – Resoconto di mercoledì 22 settembre 2021 – recante: «Iniziative a tutela delle società immobiliari di piccole e medie dimensioni»

 

 

Legislazione

 

 

Potenziamento della disciplina ACE

 

Credito d’imposta ACE. Definite modalità e termini di comunicazione per l’utilizzo o cessione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 settembre 2021, prot. n. 238235/2021: «Definizione delle modalità, dei termini di presentazione e del contenuto della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 19 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, nonché delle modalità attuative per la cessione del credito»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 42 del 2018

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Commenti

La cessione, l’assegnazione ai soci di marchi e il contratto di lease-back
di Marco Orlandi

Liti aventi ad oggetto atti impositivi e liti non definibili ex art. 6 del D.L. n. 119/2018
di Isabella Buscema

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Chiusura delle liti fiscali pendenti

Suscettibile di definizione la lite sulla cartella ex art.36-bis del D.P.R. n. 600 del 1973 non preceduta da atto di accertamento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile – Sentenza n. 23269 del 27 settembre 2018: «CHIUSURA DELLE LITI FISCALI PENDENTI – Controversia riguardante l’impugnazione di un atto della riscossione – Cartella esattoriale ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600 del 1973 non preceduta da atto di accertamento – Lite pendente suscettibile di definizione – Ammissibilità – Fondamento – Art. 39, del D.L. 06/07/2011, n. 98, conv., con mod., dalla L. 15/07/2011, n. 111»

Definibile la controversia contro la cartella che contiene per la prima volta l’affermazione di una pretesa impositiva o la sua quantificazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Ordinanza n. 3759 dell’8 febbraio 2019: «CHIUSURA LITI FISCALI PENDENTI – Liti fiscali “minori” – Art. 39, comma 12, del D.L. n. 98/2011 – Automatica sospensione dei termini d’impugnazione – Presupposto applicativo – Astratta definibilità della lite pendente al 31 dicembre 2011 – Sufficienza -Art. 39, del D.L. 06/07/2011, n. 98, conv., con mod., dalla L. 15/07/2011, n. 111 • CHIUSURA DELLE LITI FISCALI PENDENTI – Controversia riguardante l’impugnazione un atto della riscossione – Cartella esattoriale – Lite pendente suscettibile di definizione – Ammissibilità – Limiti – Fondamento»

Prassi

Società immobiliari – Risposta ad interpello probatorio per la disapplicazione della disciplina sulle società non operative

Immobiliari. Disciplina delle società di comodo disapplicata se i canoni di locazione sono allineati al range dei valori OMI

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 68 del 27 febbraio 2019: «IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Società di comodo – Società non operative – Società immobiliari – Interpello probatorio – Istanza per la disapplicazione della disciplina sulle società non operative – In presenza di oggettive situazioni che hanno reso impossibile il conseguimento dei ricavi presunti – Fattispecie – Ricavi determinati da canoni pattuiti nel contratto di locazione – Canoni che non consentono il rispetto dei parametri di operatività previsti dall’art. 30 della L. n. 724 del 1994 – Rilevanza per la disapplicazione della disciplina che canoni sono in linea con i valori OMI – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Sopravvenienza attiva da eliminazione di passività fittizie

Non imponibili le sopravvenienze attive da eliminazione di debiti connessi ad accertamento dell’Agenzia delle entrate

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 71 del 7 marzo 2019: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Sopravvenienza attiva da eliminazione di passività fittizie – Costi recuperati a tassazione e riferiti ad operazioni inesistenti – Sopravvenienze attive emerse in sede di cancellazione di debiti iscritti in bilancio, a seguito del disconoscimento ai fini fiscali e successivo definitivo pagamento della maggiore imposta dovuta di costi precedentemente imputati al conto economico e fiscalmente dedotti – Assoggettamento ad imposizione – Esclusione -Onere di predisporre e tenere la documentazione idonea a consentire all’A.F. di riscontrare la riconduzione puntuale delle sopravvenienze attive da eliminazione di debiti connessi ad accertamento – Art. 88, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

Cessazione dell’attività per decesso del professionista – Obblighi IVA degli eredi

Credito non pagato per prestazioni rese dal de cuius esposto in fattura ad esigibilità IVA differita: per la chiusura della partita IVA gli eredi devono versare l’imposta

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E dell’11 marzo 2019: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Obblighi dei contribuenti – Inizio, variazione e cessazione di attività – Professionisti – Cessazione dell’attività professionale – Decesso del professionista – Obblighi degli eredi del professionista – Fattura con IVA ad esigibilità differita non riscossa -Chiusura della partita IVA senza attendere il pagamento della fattura – Possibilità – Modalità – Versamento dell’IVA indicata in fattura – Artt. 6, comma 5, 35, comma 4 e 35-bis, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

Penali – Esclusione dalla base imponibile IVA

Somme corrisposte a titolo di penale (ritardo/inadempimento): la funzione punitivo-risarcitoria le esclude dall’IVA

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 74 del 13 marzo 2019: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Somme corrisposte a titolo esclusivamente risarcitorio – Esclusione dalla base imponibile IVA – Sussistenza – Art. 15, primo comma, n. 1), del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

Artigiani ed esercenti attività commerciali – Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2019

Iscritti alla gestione artigiani e alla gestione degli esercenti attività commerciali: la misura delle aliquote contributive in vigore per l’anno 2019

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti – n. 25 del 13 febbraio 2019: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Contribuzione per l’anno 2019 -Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Massimale di reddito annuo imponibile – Contribuzione a saldo – Imprese con collaboratori – Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo – Regime contributivo agevolato opzionale per i contribuenti soggetti al regime forfetario – Termini e modalità di versamento – Art. 24, comma 22, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

Contributi e sovvenzioni pubbliche – Nuovi obblighi di trasparenza e di pubblicità

Sovvenzioni, contributi e vantaggi economici comunque ricevuti dalla PA: prime istruzioni sugli obblighi di pubblicità per i soggetti del Terzo settore

Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2 dell’11 gennaio 2019: «TERZO SETTORE – Contributi e sovvenzioni pubbliche – Rapporti economici con le PP.AA. o con altri soggetti pubblici o con i soggetti di cui all’art. 2-bis del D.Lgs. n. 33/2013 – Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità – Art. 1, commi 125-129, della L. 04/08/2017, n. 124»

L’informativa dei contributi da amministrazioni pubbliche o soggetti a queste equiparati

Documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del mese di marzo 2019

Legislazione

Chiusura delle liti fiscali pendenti

Approvate le istruzioni e il modello per aderire entro il 31 maggio 2019

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 18 febbraio 2019

 

Il modello e le istruzioni per la domanda

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 18 febbraio 2019, prot. n. 39209/2019: «Modalità di attuazione dell’articolo 6 e dell’articolo 7, comma 2, lettera b) e comma 3, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018,  n. 136, concernenti la definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle entrate, aventi ad oggetto atti impositivi»

I codici tributo per il versamento delle somme relative alla definizione

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 29 E del 21 febbraio 2019: «RISCOSSIONE – CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Chiusura delle liti fiscali pendenti – Definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate – Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie, ai sensi dell’articolo 6 del D.L. 23/10/2018, n. 119, conv., con mod., dalla L. 17/12/2018, n. 136»

Sanatoria delle irregolarità formali

Definizione delle violazioni formali. Regole, modalità e tempistica per la regolarizzazione degli errori e delle omissioni non incidenti sulla determinazione o sul pagamento delle imposte

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 marzo 2019, prot. n. 62274/2019: «Regolarizzazione agevolata delle violazioni formali. Disposizioni di attuazione dell’articolo 9 del decreto-legge n. 119 del 2018»

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