• 07/03/2026 17:28
image_pdfimage_print

È all’esame del Senato il disegno di legge A.S. n. 1812, recante la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, in materia di termini normativi (cd. Milleproroghe 2026). Il provvedimento è stato approvato dalla Camera il 23 febbraio 2026 e trasmesso al Senato il 24 febbraio 2026.

 

 

Offerta Benvenuto 2026

 

 

Tra le modifiche inserite nel corso dell’esame alla Camera, si segnalano due interventi con impatto su lavoro e adempimenti:

 

Proroga esoneri contributivo per assunzioni di giovani disoccupati, donne in condizioni di svantaggio e lavoratori nelle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno (art. 14, commi 1-bis-1-quater)

I nuovi commi da 1-bis a 1-quater dell’articolo 14, inseriti nel corso dell’esame alla Camera, prorogano gli esoneri contributivi per i datori di lavoro privati che assumono:

  • giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato (bonus giovani);
  • lavoratori presso sedi/unità produttive in regioni della ZES unica Mezzogiorno (bonus ZES);
  • donne in condizioni di svantaggio (bonus donne).

 

La proroga riguarda i termini di assunzione:

  • bonus donne: fino al 31 dicembre 2026;
  • bonus giovani e bonus ZES: fino al 30 aprile 2026.

 

Per bonus giovani e bonus ZES, inoltre, le nuove disposizioni intervengono anche su misura dello sgravio e condizioni di fruizione, introducendo (per le assunzioni successive al 31 dicembre 2025) la logica dell’incremento occupazionale netto quale snodo per l’accesso all’esonero pieno.

 

Fatture elettroniche: codice identificativo per prodotti di filiera (art. 15, comma 3-ter)

 

Il nuovo comma 3-ter dell’articolo 15 , inserito nel corso dell’esame alla Camera, proroga fino al 31 dicembre 2028 l’obbligo di indicare un codice identificativo nelle fatture elettroniche relative ai prodotti rientranti nell’ambito delle Commissioni Uniche Nazionali (CUN) (in sostanza: filiera suinicola e settori conigli, uova, grano duro).

La proroga opera tramite l’estensione della misura prevista dall’art. 3, comma 7-bis, D.L. n. 63/2024 (come introdotto dalla L. n. 182/2025), finalizzata a rafforzare la trasparenza nelle relazioni commerciali di filiera e i flussi informativi verso la segreteria unica della Commissione competente.

Vedi anche:

Conversione in legge del D.L. Milleproroghe. Dietrofront temporaneo sulla possibilità di rettifica della detrazione IVA (comma 3) per masse per cambio di regime fiscale

 

Condividi