• 15/07/2026 18:30
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Contributi entro il 24 luglio 2026. Il documento dell’Agenzia delle Entrate esamina le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il concordato minore, la liquidazione controllata e l’esdebitazione.

L’Agenzia delle Entrate apre la consultazione pubblica sulla Parte II della bozza di circolare dedicata alle novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, che presentano profili di interesse fiscale.

La Parte II della bozza di circolare è dedicata al sovraindebitamento e all’esdebitazione.

In particolare, il documento esamina le disposizioni generali sulle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento, di cui agli articoli 65 e 66 del Codice, la ristrutturazione dei debiti del consumatore, disciplinata dagli articoli da 67 a 73, il concordato minore, regolato dagli articoli da 74 a 83, la liquidazione controllata del sovraindebitato, prevista dagli articoli da 268 a 277, e l’esdebitazione, disciplinata dagli articoli da 278 a 283

La bozza ricostruisce l’evoluzione della disciplina del sovraindebitamento, originariamente contenuta nella legge 27 gennaio 2012, n. 3, e ora confluita nel Codice della crisi, con l’obiettivo di ricondurre gli strumenti destinati ai soggetti non assoggettabili alla liquidazione giudiziale all’interno di un sistema unitario. La trattazione valorizza il ruolo delle procedure di regolazione dell’indebitamento e dell’esdebitazione come strumenti diretti a favorire il reinserimento del debitore meritevole nel circuito economico, secondo la logica della “seconda opportunità”.

Sul piano operativo, il documento affronta il ruolo dell’Organismo di composizione della crisi, le condizioni di accesso alle procedure, le fasi procedimentali, gli effetti dell’omologazione, le ipotesi di revoca e il coordinamento con le posizioni creditorie, incluse quelle di rilievo tributario.

La consultazione si colloca nel percorso avviato dall’Agenzia delle Entrate con la pubblicazione, il 15 aprile 2026, della Parte I della bozza di circolare, dedicata ai nuovi istituti del Codice della crisi e dell’insolvenza. Secondo quanto indicato dall’Amministrazione finanziaria, il percorso proseguirà con la consultazione delle Parti III e IV, dedicate rispettivamente agli accordi di ristrutturazione e al concordato preventivo, nonché alla liquidazione giudiziale e agli istituti residuali.

Al termine della consultazione, l’Agenzia pubblicherà i commenti ricevuti, ad eccezione di quelli per i quali sia stata formulata espressa richiesta di non divulgazione.

La consultazione sulla Parte II della bozza di circolare assume rilievo per professionisti, OCC, consulenti fiscali, creditori pubblici e soggetti coinvolti nelle procedure di sovraindebitamento. Il documento punta a fornire un quadro interpretativo organico sugli istituti destinati ai debitori non fallibili e sulle ricadute fiscali delle procedure di regolazione della crisi, con particolare attenzione al bilanciamento tra tutela del debitore, soddisfazione dei creditori e interessi erariali.

 

Termine per l’invio dei contributi

 

Le osservazioni devono essere inviate entro il 24 luglio 2026 all’indirizzo dc.nc.circolare.crisidiimpresa@agenziaentrate.it, utilizzando lo schema richiesto dall’Agenzia: Tematica / Paragrafi della circolare interessati / Osservazioni / Contributi.

 

Link al testo della Bozza di circolare in consultazione pubblica del 26 giugno 2026 – OGGETTO: Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 e successive modificazioni e integrazioni, recante il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. Inquadramento e approfondimento degli istituti. Il sovraindebitamento e l’esdebitazione (Parte II) – Consultazione pubblica sulla Parte II della bozza di circolare relativa al Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza: sovraindebitamento, ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata ed esdebitazione

 

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