SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 28 del 2021

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Commenti

 

Revisione delle stime contabili, rivalutazione dei beni d’impresa e continuità aziendale
di Marco Orlandi

 

Giudizio su indizi fondanti una presunzione semplice. La Suprema Corte interviene sulla violazione dell’art. 2729 c.c.
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

Violazioni dei criteri giuridici in tema di formazione della prova

 

Presunzioni semplici. Erra il giudice tributario nel non valutare l’intero compendio logico e circostanziale offerto dalle parti e la conducenza di indici presuntivi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 18941 del 5 luglio 2021: «PROVA CIVILE – Prove indiziarie – Presunzioni semplici – Sindacato del giudice di merito – Violazioni dei criteri giuridici in tema di formazione della prova critica – Censurabilità in sede di legittimità – Vizio denunciabile – Violazione o falsa applicazione di norme di diritto – Sussistenza – Fondamento – Art. 2727 c.c. – Art. 2729 c.c. – Art. 360, n. 3, c.p.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

 

Bonus per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Diffuso il quesitario del Fisco

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 23 luglio 2021: «CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI – Modifiche alla disciplina – Presupposti soggettivi e oggettivi di accesso al credito di imposta – Modalità di determinazione o rideterminazione – Modalità di utilizzo dell’incentivo – Ipotesi di cumulo con altre agevolazioni – Adempimenti documentali necessari per la corretta fruizione – Risposte a quesiti – Articolo 1, commi da 184 a 197, della L. 27/12/2019, n. 160 (legge di bilancio 2020) – Art. 1, commi da 1051 a 1063, della L. 30/12/2020, n. 178 (legge di bilancio 2021) – Art. 20, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106»

 

Proroga dei versamenti connessi agli indici sintetici di affidabilità fiscale

 

Proroga per contribuenti ISA, forfetari e minimi al 15 settembre 2021 ex D.L. “Sostegni-bis”. Chiarimenti sui beneficiari e nuovo calendario per i pagamenti a rate

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 53 E del 5 agosto 2021: «SCADENZE FISCALI – Proroga dei versamenti connessi agli indici sintetici di affidabilità fiscale – Beneficiari – Termini di versamento delle somme emergenti dalle dichiarazioni annuali i cui termini sono stati prorogati per effetto delle disposizioni di cui all’articolo 9-ter del D.L. n. 73/2021 (cd. Decreto “Sostegni-bis”) – Effetti sulle scadenze previste dai piani di rateazione – Art. 9-ter, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106 – Art. 17, del D.P.R. 07/12/2001, n. 435»

 

 

Legislazione

 

 

Stralcio dei debiti fino a 5 mila euro

 

Stralcio cartelle esattoriali fino a 5.000 euro. Stabiliti gli step per l’annullamento

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 luglio 2021: «Termini e modalità di annullamento automatico dei debiti tributari di importo residuo fino a 5.000 euro risultanti da carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010»

 

Trasmissione telematica delle spese sanitarie

 

Professionisti sanitari iscritti a 18 tipologie di elenchi speciali ad esaurimento istituiti con D.M. 9 agosto 2019. Tenuti alla trasmissione dei dati al Sistema TS dalle spese 2021

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 16 luglio 2021: «Individuazione di ulteriori soggetti tenuti alla trasmissione, al Sistema tessera sanitaria, dei dati relativi alle spese sanitarie e alle spese veterinarie, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata»

Più tempo per l’invio dei dati delle spese sanitarie relative al primo semestre 2021. Prorogata la scadenza al 30 settembre

Decreto del Ragioniere Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 luglio 2021: «Proroga dei termini di trasmissione dei dati delle spese sanitarie e veterinarie al Sistema tessera sanitaria, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata»

 

 

Impresa sociale. Computo dei ricavi

 

Impresa sociale: nuovi criteri per il computo del rapporto del settanta per cento tra ricavi relativi all’attività d’impresa di interesse generale e ricavi complessivi

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 giugno 2021: «Computo dei ricavi dell’impresa sociale in attuazione dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112»

 

 

Scambi con San Marino – Disciplina IVA

 

E-fatture nei rapporti di interscambio italo-sammarinesi. Approvate le regole tecniche

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 agosto 2021, prot. n. 211273/2021: «Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le operazioni effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e soggetti residenti nella Repubblica di San Marino ai sensi dell’art. 12 Decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, c.d. Decreto Crescita, convertito con modificazioni nella Legge 28 giugno 2019, n. 58»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 27 del 2020

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Commenti

 

Caso clinico e pratico in una difesa in seconde cure: aspetti di riflessione, in particolare sull’art. 56 D.Lgs. n. 546/1992
di Alvise Bullo e Elena De Campo

Vexata quaestio della prova della regolarità della notifica al soggetto irreperibile “relativo” rimessa alle SS.UU. della Suprema Corte. Necessario un approccio costituzionalmente orientato
di Andrea Migliavacca

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

Redditi di impresa – Deduzione di costi di impresa non registrati

 

Costi “neri”. Ai fini della deduzione possono essere determinati in via presuntiva partendo da una CTU

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 14990 del 15 luglio 2020: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Deduzione di costi di impresa non registrati – Onere della prova – Spettanza al contribuente, anche mediante elementi presuntivi nonché da elementi di fatto rivenienti da una CTU • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Prova – Prove indiziarie – Presunzioni semplici – Deduzione del fatto da provare da quello noto – Criteri – Art. 2727 c.c. – Art. 2729 c.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Prova – Prove indiziarie – Presunzioni semplici – Unico elemento indiziario – Efficacia probatoria – Condizioni – Art. 2727 c.c. – Art. 2729 c.c.»

 

Prestazioni sanitarie mediche o paramediche – Applicazione dell’esenzione IVA

 

Prestazioni rese da un chiropratico: esenti IVA solo se di qualità e fornite da prestatore formato da istituti riconosciuti dallo Stato

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 21108 del 2 ottobre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Operazioni esenti dall’imposta – Prestazioni sanitarie mediche o paramediche – Prestazioni rese da un chiropratico – Applicabilità dell’esenzione IVA ex art. 10, n. 18, del D.P.R. n. 633/1972 – Condizioni – Prestazione erogata con un sufficiente livello di qualità da un professionista munito di formazione adeguata somministrata da istituti riconosciuti dallo Stato – Irrilevanza della mancata istituzione del registro dei dottori in chiropratica e dell’attivazione del relativo corso di laurea magistrale – Art. 10, punto 18, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 132, paragrafo 1, lettera c), della Direttiva 2006/112/CE – Art. 7 della L. 11/01/2018, n. 3»

 

Tributi locali – Prescrizione quinquennale dopo la notifica della cartella esattoriale non opposta

 

Prescrizione di tributi locali. Cinque anni è il tempo massimo tra la notifica della cartella di pagamento e l’avviso d’intimazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 22351 del 15 ottobre 2020: «RISCOSSIONE – A mezzo cartella esattoriale – Intimazione di pagamento per TRIBUTI LOCALI – Prescrizione quinquennale dopo la notifica della cartella esattoriale non opposta – Fondamento – Ragioni – Art. 2948, n. 4 c.c.»

 

Avviso bonario ex art. 36-bis, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità

 

Nuova conferma dell’autonoma impugnabilità delle comunicazioni di irregolarità emesse a seguito del controllo automatico

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 22356 del 15 ottobre 2020: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Implicito rigetto su un punto specifico – Omissione di decisione -Configurabilità – Esclusione – Condizioni – Fattispecie – Art. 112 c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Natura tassativa dell’elencazione – Sussistenza – Limiti -Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti – Comunicazioni emesse dopo un controllo automatico – Avviso bonario ex art. 36-bis, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità – Ammissibilità -Fondamento – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

Principio di colpevolezza e forza maggiore – Corrispettivi per prestazioni professionali incassati successivamente alla chiusura della P.IVA – Applicabilità dell’IVA

 

Un arresto di estremo rigore in tema di forza maggiore, principio di autosufficienza e motivazione dell’accertamento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 22517 del 16 ottobre 2020: «SANZIONI TRIBUTARIE – Principio di colpevolezza ex art. 5 D.Lgs. n. 472 del 1997 – Cause di non punibilità – Violazione per causa di forza maggiore – Inapplicabilità delle sanzioni per essere i fatti non punibili essendo stati determinati da forza maggiore – Esimente di cui all’art. 6, comma 5 del D.Lgs. n. 472/1997 – Motivi di salute – Dimostrazione del nesso eziologico diretto fra violazione tributaria e la grave malattia – Necessità – Omessa dichiarazione dei redditi – Illecito del contribuente – Configurabilità – Limiti – Assenza di colpa – Prova a carico del contribuente – Vigilanza sull’adempimento dell’incarico affidato al professionista – Necessità – Art. 6, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 • IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Specificazione, nel ricorso, degli errori imputati alla sentenza impugnata – Riproduzione del contenuto nella misura necessaria – Onere del ricorrente – Sussistenza -Fondamento – Art. 360, primo comma, n. 4 c.p.c. • IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Inizio, variazione e cessazione di attività – Professionisti – Esecuzione della prestazione – Obbligo di fatturazione delle prestazioni di servizi – Insorgenza – Pagamento del corrispettivo – Distinzione concettuale tra la nozione di imponibilità a fini IVA e quella di esigibilità dell’imposta medesima – Conseguenze – Cessazione dell’attività professionale – Fattura con IVA ad esigibilità differita non riscossa – Corrispettivi per prestazioni svolte dai professionisti incassate successivamente alla formale cessazione dell’attività – Applicabilità dell’IVA – Fondamento – Chiusura della partita IVA senza attendere il pagamento della fattura – Possibilità – Modalità – Versamento dell’IVA indicata in fattura – Artt. 6 e 35, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 -Artt. 62, 63 e 66, della Direttiva IVA 2006/112/CE • AVVISO DI ACCERTAMENTO – Motivazione – Obbligo di allegazione di atti – Fondamento – Limiti – Art. 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

 

 

Prassi 

 

 

IVA agevolata sulle cessioni di beni anti covid-19

 

Aliquota IVA 5% a regime/esenzione con diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti fino al 31 dicembre 2020. Le risposte dell’Agenzia delle entrate

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 26 E del 15 ottobre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Riduzione aliquota IVA (al 5 per cento) per le cessioni di beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Applicazione in via transitoria sino al 31 dicembre 2020 di un regime di maggior favore consistente nell’introduzione di un regime di esenzione da IVA che non pregiudica il diritto alla detrazione in capo al soggetto passivo cedente – Classificazione merci di cui all’art. 124 DL n. 34/2020 – Codici TARIC per i beni elencati dall’art. 124, comma 1 del D.L. n. 34/2020 – Istruzioni e risposte a quesiti – Art. 124, del D.L. 19/05/2020 n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 – Tabella A, parte II-bis, allegata al D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Acconti di imposta

 

Acconti IRAP 2020 e ambito di applicazione dell’utilizzo agevolato del metodo “previsionale”: ultime istruzioni

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 27 E del 19 ottobre 2020: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – ACCONTI DI IMPOSTA – Ulteriori chiarimenti – Abrogazione del versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto relativa al 2020 – Calcolo dell’IRAP da versare a saldo per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 – Saldo dell’IRAP relativo al periodo d’imposta 2020 inferiore alla prima rata di acconto “dovuta” per il medesimo periodo – Utilizzo della differenza – Modalità – Calcolo degli acconti IRPEF, dell’IRES e dell’IRAP – Utilizzo agevolato del metodo “previsionale” anziché il metodo “storico” – Ambito applicativo dell’articolo 20 del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40 (cd. “Decreto “Liquidità”) – Applicazione ai fini del versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva dei contribuenti forfettari, della cedolare secca sul canone di locazione, dell’IVIE e dell’IVAFE, addizionali con scadenza 30 giugno 2020 – Art. 24 del D.L. 19/05/2020 n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (cd. “Decreto Rilancio”) – Art. 17, co. 3, del D.P.R. 07/12/2001, n. 435 – Art. 58, del D.L. 26/10/2019, n. 124, conv., con mod., dalla L. 19/12/2019, n. 157 (cd. “Decreto Fiscale”) – Art. 12-quinquies, commi 3 e 4, del D.L. 30/04/2019, n. 34, conv., con mod., dalla L. 28/06/2019, n. 58 (cd. “Decreto Crescita)»

 

 

Legislazione

 

 

Decreto-Legge “Blocca cartelle
Decreto legge 20/10/2020, n. 129

 

La sintesi delle nuove disposizioni in materia di riscossione esattoriale

Il Decreto-Legge “Blocca cartelle

Il testo del Decreto Legge n. 129 del 20 ottobre 2020, recante: «Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale» coordinato con le norme richiamate o modificate

Decreto-Legge “Blocca cartelle”. Da agenzia-Riscossione primi chiarimenti e Faq sullo stop fino al 31 dicembre 2020
Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione del 21 ottobre 2020

 

 

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