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Commenti
Caso clinico e pratico in una difesa in seconde cure: aspetti di riflessione, in particolare sull’art. 56 D.Lgs. n. 546/1992
di Alvise Bullo e Elena De Campo
Vexata quaestio della prova della regolarità della notifica al soggetto irreperibile “relativo” rimessa alle SS.UU. della Suprema Corte. Necessario un approccio costituzionalmente orientato
di Andrea Migliavacca
Giurisprudenza
Corte Suprema di Cassazione:
- Sezioni tributarie
Redditi di impresa – Deduzione di costi di impresa non registrati
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 14990 del 15 luglio 2020: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Deduzione di costi di impresa non registrati – Onere della prova – Spettanza al contribuente, anche mediante elementi presuntivi nonché da elementi di fatto rivenienti da una CTU • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Prova – Prove indiziarie – Presunzioni semplici – Deduzione del fatto da provare da quello noto – Criteri – Art. 2727 c.c. – Art. 2729 c.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Prova – Prove indiziarie – Presunzioni semplici – Unico elemento indiziario – Efficacia probatoria – Condizioni – Art. 2727 c.c. – Art. 2729 c.c.»
Prestazioni sanitarie mediche o paramediche – Applicazione dell’esenzione IVA
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 21108 del 2 ottobre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Operazioni esenti dall’imposta – Prestazioni sanitarie mediche o paramediche – Prestazioni rese da un chiropratico – Applicabilità dell’esenzione IVA ex art. 10, n. 18, del D.P.R. n. 633/1972 – Condizioni – Prestazione erogata con un sufficiente livello di qualità da un professionista munito di formazione adeguata somministrata da istituti riconosciuti dallo Stato – Irrilevanza della mancata istituzione del registro dei dottori in chiropratica e dell’attivazione del relativo corso di laurea magistrale – Art. 10, punto 18, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 132, paragrafo 1, lettera c), della Direttiva 2006/112/CE – Art. 7 della L. 11/01/2018, n. 3»
Tributi locali – Prescrizione quinquennale dopo la notifica della cartella esattoriale non opposta
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 22351 del 15 ottobre 2020: «RISCOSSIONE – A mezzo cartella esattoriale – Intimazione di pagamento per TRIBUTI LOCALI – Prescrizione quinquennale dopo la notifica della cartella esattoriale non opposta – Fondamento – Ragioni – Art. 2948, n. 4 c.c.»
Avviso bonario ex art. 36-bis, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 22356 del 15 ottobre 2020: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Implicito rigetto su un punto specifico – Omissione di decisione -Configurabilità – Esclusione – Condizioni – Fattispecie – Art. 112 c.p.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Natura tassativa dell’elencazione – Sussistenza – Limiti -Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti – Comunicazioni emesse dopo un controllo automatico – Avviso bonario ex art. 36-bis, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità – Ammissibilità -Fondamento – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»
Principio di colpevolezza e forza maggiore – Corrispettivi per prestazioni professionali incassati successivamente alla chiusura della P.IVA – Applicabilità dell’IVA
Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 22517 del 16 ottobre 2020: «SANZIONI TRIBUTARIE – Principio di colpevolezza ex art. 5 D.Lgs. n. 472 del 1997 – Cause di non punibilità – Violazione per causa di forza maggiore – Inapplicabilità delle sanzioni per essere i fatti non punibili essendo stati determinati da forza maggiore – Esimente di cui all’art. 6, comma 5 del D.Lgs. n. 472/1997 – Motivi di salute – Dimostrazione del nesso eziologico diretto fra violazione tributaria e la grave malattia – Necessità – Omessa dichiarazione dei redditi – Illecito del contribuente – Configurabilità – Limiti – Assenza di colpa – Prova a carico del contribuente – Vigilanza sull’adempimento dell’incarico affidato al professionista – Necessità – Art. 6, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 • IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Specificazione, nel ricorso, degli errori imputati alla sentenza impugnata – Riproduzione del contenuto nella misura necessaria – Onere del ricorrente – Sussistenza -Fondamento – Art. 360, primo comma, n. 4 c.p.c. • IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Inizio, variazione e cessazione di attività – Professionisti – Esecuzione della prestazione – Obbligo di fatturazione delle prestazioni di servizi – Insorgenza – Pagamento del corrispettivo – Distinzione concettuale tra la nozione di imponibilità a fini IVA e quella di esigibilità dell’imposta medesima – Conseguenze – Cessazione dell’attività professionale – Fattura con IVA ad esigibilità differita non riscossa – Corrispettivi per prestazioni svolte dai professionisti incassate successivamente alla formale cessazione dell’attività – Applicabilità dell’IVA – Fondamento – Chiusura della partita IVA senza attendere il pagamento della fattura – Possibilità – Modalità – Versamento dell’IVA indicata in fattura – Artt. 6 e 35, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 -Artt. 62, 63 e 66, della Direttiva IVA 2006/112/CE • AVVISO DI ACCERTAMENTO – Motivazione – Obbligo di allegazione di atti – Fondamento – Limiti – Art. 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»
Prassi
IVA agevolata sulle cessioni di beni anti covid-19
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 26 E del 15 ottobre 2020: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Riduzione aliquota IVA (al 5 per cento) per le cessioni di beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Applicazione in via transitoria sino al 31 dicembre 2020 di un regime di maggior favore consistente nell’introduzione di un regime di esenzione da IVA che non pregiudica il diritto alla detrazione in capo al soggetto passivo cedente – Classificazione merci di cui all’art. 124 DL n. 34/2020 – Codici TARIC per i beni elencati dall’art. 124, comma 1 del D.L. n. 34/2020 – Istruzioni e risposte a quesiti – Art. 124, del D.L. 19/05/2020 n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 – Tabella A, parte II-bis, allegata al D.P.R. 26/10/1972, n. 633»
Acconti di imposta
Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 27 E del 19 ottobre 2020: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – ACCONTI DI IMPOSTA – Ulteriori chiarimenti – Abrogazione del versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto relativa al 2020 – Calcolo dell’IRAP da versare a saldo per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 – Saldo dell’IRAP relativo al periodo d’imposta 2020 inferiore alla prima rata di acconto “dovuta” per il medesimo periodo – Utilizzo della differenza – Modalità – Calcolo degli acconti IRPEF, dell’IRES e dell’IRAP – Utilizzo agevolato del metodo “previsionale” anziché il metodo “storico” – Ambito applicativo dell’articolo 20 del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40 (cd. “Decreto “Liquidità”) – Applicazione ai fini del versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva dei contribuenti forfettari, della cedolare secca sul canone di locazione, dell’IVIE e dell’IVAFE, addizionali con scadenza 30 giugno 2020 – Art. 24 del D.L. 19/05/2020 n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (cd. “Decreto Rilancio”) – Art. 17, co. 3, del D.P.R. 07/12/2001, n. 435 – Art. 58, del D.L. 26/10/2019, n. 124, conv., con mod., dalla L. 19/12/2019, n. 157 (cd. “Decreto Fiscale”) – Art. 12-quinquies, commi 3 e 4, del D.L. 30/04/2019, n. 34, conv., con mod., dalla L. 28/06/2019, n. 58 (cd. “Decreto Crescita)»
Legislazione
| Decreto-Legge “Blocca cartelle”
La sintesi delle nuove disposizioni in materia di riscossione esattoriale Il Decreto-Legge “Blocca cartelle” Il testo del Decreto Legge n. 129 del 20 ottobre 2020, recante: «Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale» coordinato con le norme richiamate o modificate Decreto-Legge “Blocca cartelle”. Da agenzia-Riscossione primi chiarimenti e Faq sullo stop fino al 31 dicembre 2020 |
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