SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 19 del 2017

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Commenti

Termini di presentazione dei Modelli Redditi 2017 ed esame delle nuove regole dichiarative per le operazioni straordinarie nelle Società di persone

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

Rinuncia ai crediti da parte dei soci per compensi amministratore e TFM

di Marco Orlandi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Deduzione compensi all’amministratore
Competenza temporale fiscale

Deduzione del compenso dell’amministratore. Spetta nel periodo di imposta in cui ricade la data dell’accredito al beneficiario

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 20033 dell’11 agosto 2017: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Vizi di motivazione – Insufficiente e illogica motivazione circa fatti controversi e decisivi per il giudizio – Assenza di una valutazione globale e unitaria di tutti gli elementi forniti da parte del giudice di merito – Conseguenze – Valutazione parcellizzata e superficiale che configura vulnus motivazionale che giustifica la cassazione della sentenza di merito – Art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ. • SOCIETÀ – Organi sociali – Amministrazione – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Deduzione compensi all’amministratore – Compensi assimilati a quelli da lavoro dipendente – Periodo di competenza – Applicazione del principio di cassa “allargato” sia nei confronti del percipiente sia nei confronti della società erogatrice del compenso – Pagamento effettuato con bonifico prima del 12 gennaio – Rilevanza del giorno in cui l’emolumento entra nella disponibilità del beneficiario, ossia dal momento dell’accredito – Somme entrate nella disponibilità dell’amministratore successivamente al 12 gennaio – Conseguenze – Deduzione nel periodo d’imposta successivo – Fondamento – Artt. 51, comma 1 e 95, comma 5 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Prassi

Stretta sulle compensazioni dei crediti IVA

Compensazioni e visto per i crediti infrannuali risultanti dalle istanze IVA TR: il limite di 5.000 è annuo. L’importo nell’istanza relativo ai trimestri precedenti concorre al limite

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 103 E del 28 luglio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – MODELLO IVA TR – Richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale – Compensazioni dei crediti infrannuali risultanti dalle istanze IVA TR – Visti di conformità – Soggetti abilitati ad apporre il visto di conformità per le compensazioni superiori al limite di 5.000 euro annui – Risposte a quesiti – Professionisti e certificatori – Individuazione di soggetti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni – Soggetti abilitati al rilascio del visto di conformità – Art. 10, del D.L. 01/07/2009, n. 78, conv., con mod., dalla L. 03/08/2009, n. 102 – Artt. 17 e 35, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241 – Art. 3, del D.L. 24/04/2017, n. 50, conv., con mod., dalla L. 21/06/2017, n. 96 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2017, prot. n. 124040/2017 – Art. 3, comma 3, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322 -Art. 23 del D.M. 31/05/1999, n. 164 – Artt. 2 e 3 del D.M. 18/02/1999 – DD.MM. 18/02/1999, 12/07/2000, 21/12/2000 e 19/04/2001»

 

Contratti di locazione
Regime sanzionatorio per le omissioni e infedeltà fiscali

Cedolare secca: la sanzione per la mancata comunicazione della proroga o risoluzione del contratto può essere ridotta dal ravvedimento

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 115 E del 1° settembre 2017: «CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI – SANZIONI TRIBUTARIE – Ravvedimento operoso – Imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali, nonché delle imposte di registro e di bollo, sul canone di locazione relativo ai contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all’abitazione – Regime sanzionatorio per le omissioni e infedeltà fiscali relative ai contratti di locazione – Sanzione per l’omessa o tardiva comunicazione relativa alla proroga del contratto di locazione in regime di cedolare secca – Modalità determinazione della sanzione “base” di computo ai fini dell’applicazione del ravvedimento – Comunicazione di rinuncia agli aggiornamenti in caso di proroga – Non necessità nel caso di opzione comunicata nel contratto di locazione – Art. 3, commi 3 e 11 del D.Lgs. 14/03/2011, n. 23 come sostituito dall’art. 7-quater, comma 24, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225 – Art. 69, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»

 

Agevolazioni per la riqualificazione delle strutture ricettive

Il bonus hotel e il super ammortamento sono cumulabili

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 118 E del 15 settembre 2017: «AGEVOLAZIONI FISCALI – IMPOSTE SUI REDDITI – Cumulabilità del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive cd. “Bonus alberghi” con il super ammortamento – Possibilità – Ragioni – Art. 1, commi da 91 a 94 e 97, della L. 28/12/2015, n. 208 – Artt. 54, 102, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 10 del D.L. 31/05/2014, n. 83, conv., con mod., dalla L. 29/07/2014, n. 106 – Art. 3, comma 3, del D.M. MIBACT del 07/05/2015»

 

Trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute
e delle relative variazioni

Comunicazione dei dati delle fatture: l’Agenzia eviterà duplicazioni in caso di errato invio di dati di fatture che sono oggetto di trasmissione al sistema Sts. Per Curatori e commissari obbligo di invio solo per documenti di loro “competenza”

Avviso dell’Agenzia delle Entrate del 12 settembre 2017

 

Legislazione

Dichiarazioni 770, “Redditi” e IRAP
Proroga
dei termini per la trasmissione

Il D.C.P.M. che proroga al 31 ottobre 2017 i termini per 770/2017, “Redditi 2017” e dichiarazioni IRAP. Al 29 gennaio 2018 la nuova scadenza per le dichiarazioni tardive

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2017: «Differimento dei termini per l’assolvimento di alcuni adempimenti correlati alla presentazione, trasmissione, comunicazione di dichiarazioni fiscali»

 

Adozione di nuovi principi di revisione internazionali ISA Italia

Adozione di nuovi principi di revisione in materia di revisione (ISA Italia). La Determina della RGS

Determina del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale di Finanza – prot. n. 157387 del 31 luglio 2017

 

Determinazione della base imponibile IRES e IRAP

Soggetti OIC adopter: le disposizioni “fiscali” di coordinamento con i nuovi principi in materia di bilancio

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 3 agosto 2017: «Disposizioni di coordinamento per la determinazione della base imponibile dell’IRES e dell’IRAP dei soggetti ITA GAAP e dei soggetti IAS adopter, ai sensi dell’art. 13-bis del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19»

La relazione illustrativa con la ratio del provvedimento

 

Modifiche alla disciplina dell’Aiuto alla crescita economica (ACE)

Incentivo ACE “Aiuto alla crescita economica”: le “nuove” disposizioni di attuazione

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 3 agosto 2017: «Revisione delle disposizioni attuative in materia di aiuto alla crescita economica (ACE)»

La relazione illustrativa con la ratio del provvedimento

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 17 del 2017

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Commenti

Avviso di accertamento o atto impoesattivo sottoscritto da funzionario delegato. Il vizio di delega in “bianco” si consolida in Cassazione

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati fattura: in scadenza le comunicazioni

di Maria Fiaschi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Delega alla sottoscrizione dell’atto impositivo
Modalità di conferimento

La cd. delega “in bianco” è nulla. Di riflesso nullo l’atto di accertamento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – Ordinanza n. 17196 del 12 luglio 2017: «ACCERTAMENTO – Avviso di accertamento – Delega ex art. 42 del D.P.R. n. 600/1973 – Necessaria indicazione del nominativo del delegato – Omissione – Nullità della delega “impersonale” conferita tramite ordine di servizio in bianco”, privo del nome specifico del funzionario delegato – Conseguenze – Nullità riflessa dell’atto impositivo – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 • ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – Contenuto – Sottoscrizione – Sottoscrizione da parte del capo dell’ufficio o di un funzionario validamente delegato – Mancanza – Nullità – Contestazione del contribuente – Prova – Onere dell’Amministrazione finanziaria – Sussistenza – Fondamento – Valido esercizio del potere di delega di firma alla sottoscrizione/emissione di atti impositivi – Circostanza che coinvolge direttamente l’Agenzia delle entrate che detiene la relativa documentazione – Mancata produzione da parte dell’ufficio della delega oggetto del contenzioso – Potere officioso del giudice tributario di acquisizione della delega – Esclusione – Fondamento – Conseguenze – Nullità dell’atto impositivo – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 57 e 58, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 2697 c.c. – Art. 24 Cost.»

 

Prassi

Operazioni esenti dall’IVA
Prestazioni sanitarie mediche o paramediche

Le prestazioni sanitarie rese nelle farmacie esenti da IVA

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 60 E del 12 maggio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Operazioni esenti dall’imposta – Prestazioni sanitarie mediche o paramediche – Applicabilità dell’esenzione IVA ex art. 10, n. 18, del D.P.R. n. 633/1972 – Prestazioni sanitarie rese all’interno delle farmacie – Prestazioni rese tramite messa a disposizione di operatori socio-sanitari – Applicabilità dell’esenzione IVA – Condizioni – Presenza del duplice requisito oggettivo e soggettivo – Prestazioni analitiche di prima istanza rientranti nell’ambito dell’autocontrollo – Non applicabilità dell’esenzione IVA – Prestazioni di supporto all’utilizzo di dispositivi strumentali per i servizi di secondo livello – In presenza del duplice requisito oggettivo e soggettivo, applicabilità dell’esenzione IVA – Servizio di prenotazione, riscossione e ritiro dei referti – Non applicabilità dell’esenzione IVA – Certificazione, da parte delle farmacie, delle prestazioni mediante scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei servizi prestati e l’indicazione del codice fiscale del destinatario – Possibilità – Art. 10, punto 18, del D.P.R. 26/10/19972, n. 633 – Art. 22, del D.P.R. 26/10/19972, n. 633»

 

Dichiarazione e certificazioni dei sostituti d’imposta (Mod. 770 E CU)

L’attribuzione della valenza dichiarativa alle CU esonerano dal 770 le Amministrazioni dello Stato che versano tramite tesoreria

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 95 E del 20 luglio 2017: «DICHIARAZIONI FISCALI – Dichiarazione e certificazioni dei sostituti d’imposta (Mod. 770) – Modalità di presentazione del modello 770/2017, relativo al periodo d’imposta 2016, da parte delle Amministrazioni dello Stato – Esoneri – Condizioni – Art. 4, commi 1 e 6-quinquies, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322»

 

Trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute
e delle relative variazioni e
dei dati delle liquidazioni periodiche IVA

Comunicazione delle fatture e comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA: il pesante impianto sanzionatorio mitigabile con il ravvedimento

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 104 E del 28 luglio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SANZIONI TRIBUTARIE – Ravvedimento operoso – Comunicazioni telematiche – Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute – Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA – Aspetti sanzionatori – Omissione, incompletezza o infedeltà delle comunicazioni – Modalità di ravvedimento – Artt. 21 e 21-bis del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – Art. 4, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225 – Provvedimento del 27 marzo 2017, prot. n. 58793/2017- Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 11, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»

 

Comunicazione dei dati delle fatture per i produttori agricoli ex art. 34, comma 6, del D.P.R. n. 633/72: esonero solo se l’attività viene svolta in terreni ubicati in misura maggiore al 50% in zone montane

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 105 E del 28 luglio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Comunicazioni telematiche alla Agenzia delle Entrate – Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute – Esonero dall’obbligo previsto per i produttori agricoli di cui all’articolo 34, comma 6, del D.P.R. n. 633/1972 situati nelle zone montane – Requisiti per poter beneficiare dell’esonero – Art. 21, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – Art. 4, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225 – Provvedimento del 27 marzo 2017, prot. n. 58793/2017 – Art. 9 del D.P.R. 29/09/1973, n. 601»

 

Definizione agevolata delle controversie tributarie
in cui è parte l’Agenzia delle entrate

Chiusura delle liti fiscali pendenti: nei chiarimenti delle Entrate definiti i rapporti con la rottamazione delle cartelle

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 22 E del 28 luglio 2017: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Chiusura delle liti fiscali pendenti – Definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle entrate – Ambito di applicazione – Domanda di definizione – Determinazione degli importi dovuti – Importi scomputabili – Rapporti con la rottamazione dei carichi affidati all’agente della riscossione – Perfezionamento della definizione – Termini e modalità di pagamento – Sospensione dei giudizi – Sospensione dei termini di impugnazione – Diniego di definizione – Estinzione del processo – Art. 11, del D.L. 24/04/2017, n. 50, conv., con mod., dalla L. 21/06/2017, n. 96 – Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate 21/07/2017, prot. n. 140316/2017»

 

Chiusura delle liti fiscali pendenti in cui è parte l’Agenzia delle Entrate: i codici tributo per il versamento delle somme relative alla definizione

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 108 E del 1° agosto 2017: «RISCOSSIONE – CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Chiusura delle liti fiscali pendenti – Definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate – Istituzione del codici tributo per il versamento, tramite modello F24 – Art. 11, del D.L. 24/04/2017, n. 50, conv., con mod., dalla L. 21/06/2017, n. 96»

 

Assegnazione/cessione e trasformazioni agevolate

Assegnazioni, cessioni e trasformazione agevolate: profili fiscali nella scelta della soluzione

Studio n. 73-2017/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari il 6 luglio 2017

 

Legislazione

Proroghe dei termini

Imprese e lavoratori autonomi. Maggiorazione dello 0,40% fino al 21 agosto per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2017: «Differimento, per l’anno 2017, dei termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 15 del 2017

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Commenti

Esecuzione delle sentenze di condanna in favore del contribuente: approvati i modelli per prestare la garanzia per importi superiori a 10.000 euro

di Enrico Molteni

 

Gli Elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie, tra abrogazione e reintroduzione

di Maria Fiaschi

 

Prassi

Operazioni societarie
Fusione cd. inversa (reverse merger)

Il TUIR non discrimina tra l’ipotesi di fusione diretta e l’ipotesi di fusione inversa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 62 E del 24 maggio 2017: «IMPOSTE DIRETTE – Operazioni societarie – Fusione cd. inversa (reverse merger) – Disciplina ed effetti fiscali della fusione inversa – Stratificazione fiscale del patrimonio netto della società risultante dall’operazione – Utilizzo della riserva in sospensione di imposta per rivalutazione dei beni di impresa – Art. 172, commi 5 e 6, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Artt. 2501 e ss. c.c. – Art. 13, della L. 21/11/2000, n. 342»

 

Stretta sulle compensazioni

Soggetti titolari di partita IVA: individuati i codici tributo il cui utilizzo in compensazione necessita dell’utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 68 E del 9 giugno 2017: «RISCOSSIONE – COMPENSAZIONI E CREDITI D’IMPOSTA – Deleghe di pagamento modello F24 – Estensione dell’obbligo di utilizzo esclusivo dei servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate per l’effettuazione delle compensazioni – Invio tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e relativi codici tributo – Individuazione dei codici tributo – Art. 3, del D.L. 24/04/2017, n. 50, conv., con mod., dalla L. 21/06/2017, n. 96 – Art. 37, comma 49-bis, del D.L. 04/07/2006, n. 223, conv., con mod., dalla L. 04/08/2006, n. 248»

 

Trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute
e delle relative variazioni

Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute. Le risposte ai quesiti dell’Agenzia delle entrate

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 87 E del 5 luglio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Comunicazioni telematiche alla Agenzia delle Entrate – Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute – Definizione delle informazioni da trasmettere – Riposte ai quesiti – Art. 21, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – Art. 4, del D.L. 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L. 01/12/2016, n. 225 – Provvedimento del 27 marzo 2017, prot. n. 58793/2017»

 

Risanamento di immobili “vincolati”
Agevolazione
fiscale per le erogazioni liberali

Restauro della chiesa e di sue pertinenze: le parrocchie possono essere destinatarie delle erogazioni liberali fiscalmente agevolate

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 89 E dell’11 luglio 2017: «IMPOSTE SUI REDDITI – Spese, rispettivamente detraibili (art. 15 TUIR) e deducibili (art. 100 TUIR) – Erogazioni liberali – Spese detraibili o deducibili lavori di restauro e risanamento conservativo di chiesa e di sue pertinenze (campanile e aule parrocchiali soprastanti la chiesa) – Iter procedimentale per l’applicazione degli sconti fiscali – Artt. 15, comma 1, lett. h), 147 e 100, comma 2, lett. f), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 40, comma 9, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214 -Art. 21, del D.Lgs. 22/01/2004, n. 42»

 

Registro dei revisori
Obbligo formativo

Revisori legali iscritti nel registro: le istruzioni in materia di formazione continua

Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – n. 26 del 6 luglio 2017: «REGISTRO DEI REVISORI – Istruzioni in materia di formazione continua dei revisori legali iscritti nel registro – Attuazione dell’obbligo formativo ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 27/01/2010, n. 39, come modificato dal D.Lgs. 17/07/2016, n. 135 – Formazione offerta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Modalità di accreditamento degli enti pubblici e privati di cui all’articolo 5 del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010 – Riconoscimento della formazione degli ordini professionali e delle società iscritte al registro – Relativi criteri e modalità di applicazione»

 

Contributi Inps  –  Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione separata autonomi di cui all’art. 2, comma 26, legge 335/95

Contributi di commercianti, artigiani e lavoratori autonomi: la guida Inps 2017 alla compilazione del quadro “RR” del modello Redditi Pf

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 104 del 23 giugno 2017: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Contributi alla gestione separata lavoratori autonomi – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Determinazione dei contributi dovuti agli enti previdenziali – Compilazione del quadro “RR” del Redditi 2017 Pf e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2016 e in acconto 2017 – Termini e modalità di versamento – Rateizzazione – Compensazioni e istanza di autoconguaglio – Rimborsi – Art. 10, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241»

 

Prestazioni di lavoro occasionale
Nuova disciplina

Libretto famiglia e Contratto di prestazione occasionale: prime istruzioni operative per lavoratori e datori di lavoro

Circolare INPS – Direzioni Centrali Entrate e Recupero Crediti, Ammortizzatori Sociali, Amministrazione Finanziaria e Servizi Fiscali, Organizzazione e Sistemi Informativi – n. 107 del 5 luglio 2017: «LAVORO – Lavoro occasionale – Libretto Famiglia e Contratto di Prestazione Occasionale – Art. 54-bis, del D.L. 24/04/2017, n. 50, conv., con mod., dalla L. 21/06/2017, n. 96 – Prime istruzioni applicative»

 

Legislazione

Esecuzione provvisoria delle sentenze delle Commissioni tributarie
a favore del contribuente

Esecutività delle sentenze pro-contribuente: i modelli da utilizzare per prestare le garanzie

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18 maggio 2017: «Modelli da utilizzare per prestare la garanzia per l’esecuzione delle sentenze di condanna a favore del contribuente»

 

Contratti di locazione di immobili ad uso abitativo
di durata non superiore a 30 giorni

Nuovo regime fiscale delle locazioni brevi: il provvedimento con i nuovi obblighi per “intermediari” e locatori

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 12 luglio 2017, prot. n. 132395/2017: «Disposizioni di attuazione dell’articolo 4, commi 4, 5 e 5-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo»

 

Nuovo modello di cartella di pagamento

Ruoli consegnati dal 1° luglio 2017: approvato il nuovo modello di cartella di pagamento

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 14 luglio 2017, prot. n. 134363/2017: «Approvazione del nuovo modello di cartella di pagamento ai sensi dell’art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 35 del 2016

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Commenti

Le novità del reddito di lavoro autonomo e d’impresa nei Modelli “Redditi” 2017

di Nicolò Li Causi e Debora Ricco

 

Infedele dichiarazione di redditi professionali. La Cassazione detta la linea per il calcolo dell’imposta evasa ai fini penali in caso di ritenuta d’acconto non versata dal sostituto

di Giovanni Santaniello

 

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca: il pagamento rateale del debito consente la riduzione pro-quota della misura cautelare

di Giovanni Santaniello

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Presupposti per l’applicazione dell’IRAP ai professioni
Incertezza normativa

Disapplicazione delle sanzioni: l’obiettiva incertezza sull’applicazione dell’IRAP ai professionisti “scusa” le violazioni commesse fino agli interventi del 2016 a SS.UU. della Cassazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 25853 del 15 dicembre 2016: «SANZIONI TRIBUTARIE – IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Commissioni tributarie – Poteri – Disapplicazione delle sanzioni per errore sulla norma tributaria – Obiettiva incertezza normativa – Fattispecie – Situazione di incertezza interpretativa sui presupposti per l’applicazione dell’IRAP nei confronti di esercenti arti e professioni – Obiettiva incertezza in ordine al presupposto dell’attività «autonomamente organizzata» sino all’affermarsi sul punto, solo a decorrere dal 2016, di un orientamento univoco grazie all’intervento della Corte di Cassazione a SS.UU. – Art. 8, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, della L. 27/07/2000, n. 212 – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446»

 

Termini per l’accertamento
Raddoppio del termine ordinario
Accertamenti notificati prima del 2 settembre 2015

Raddoppio dei termini: la clausola di salvaguardia dei vecchi accertamenti ex art. 2 del D.Lgs. 128/2015 non è stata abrogata dalla Legge di stabilità 2016

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 26037 del 16 dicembre 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell’art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 – Modifiche alla disciplina del raddoppio dei termini per l’accertamento – Nuove condizioni per il raddoppio dei termini – Avvisi di accertamento tributario relativi ai periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2016 (nella specie 2003) e notificati prima del 2 settembre 2015 – Raddoppio ex art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 57 del D.P.R. n. 633 del 1972 – Presupposti – Modifiche apportate dal D.Lgs. n. 128 del 2015 e dalla L. n. 208 del 2015 – Regime transitorio – Coordinamento – Art. 57, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 43 comma 3, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 1 commi 130, 131 e 132, della L. 28/12/2015, n. 208 – Art. 2, comma 3, del D.Lgs. 03/08/2015, n. 128»

 

Accertamento per adesione
Istanza spedita a
mezzo posta

Istanza di adesione per posta. Salva la sospensione per impugnare se spedita in busta chiusa entro il sessantesimo giorno dalla notifica dell’atto impositivo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 3335 dell’8 febbraio 2017: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO CON ADESIONE – Istanza di accertamento per adesione ex art. 6 D.Lgs. n. 218/98 – Spedizione a mezzo posta entro il sessantesimo giorno – Rilevanza ai fini della tempestività dell’istanza della data di spedizione della stessa e non quella in cui essa perviene all’ufficio competente – Fondamento – Modalità – Raccomandata in busta chiusa – Ammissibilità – Art. 6, del D.Lgs. 16/06/1997, n. 218 – Art. 20, del D.Lgs 31/12/1992, n. 546»

 

Istanza di rateazione del debito tributario
Esclusione come forma di acquiescenza

La domanda di rateizzazione degli importi inscritti in cartella prima della promozione del ricorso non costituisce acquiescenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 3347 dell’8 febbraio 2017: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Istanza di rateazione del debito tributario – Richiesta di rateizzazione degli importi portati nella cartella ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973 impugnata – Preclusione al diritto di contestare l’an debeatur – Esclusione – Forma di acquiescenza – Requisiti indispensabili per la configurazione di una rinuncia – Volontà espressa o risultante in termini assolutamente inequivoci – Art. 19, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 329, c.p.c.»

 

Sezione III Penale

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca
Effetti della rateizzazione del debito tributario

Sequestro preventivo. Il pagamento a rate del debito tributario non blocca la misura, ma riduce l’importo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 52857 del 14 dicembre 2016: «PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Confisca del profitto o prezzo del reato – Art. 12-bis del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 aggiunto dall’art. 10, del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Sequestro preventivo – Accordo fra contribuente ed erario per la rateizzazione del debito tributario – Preclusione del sequestro preventivo finalizzato alla confisca – Esclusione – Limiti – Riduzione della misura cautelare proporzionalmente all’importo versato attraverso la rateizzazione – Necessità»

 

Nozione di «imposta evasa»
Soglie di punibilità

Soglia di punibilità. Dall’«imposta evasa» non può essere detratta la ritenuta non versata dal sostituto

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 2256 del 18 gennaio 2017: «PENALE TRIBUTARIO – Reati Tributari – Delitti in materia di dichiarazione – Dichiarazione infedele – Nozione di «imposta evasa» di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f), D.Lgs. n. 74 del 2000 – Determinazione delle soglie di punibilità stabilite in relazione al delitto oggetto di addebito – Ritenute di acconto subite – Rilevanza – Condizioni – Possibilità di detrarre la ritenuta d’acconto dall’ammontare complessivo dell’imposta dovuta unicamente qualora questa sia stata effettivamente corrisposta all’Erario – Affermazione – Artt. 1 e 4, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 606, comma 1, lett. b), del c.p.c.»

 

Corte di Giustizia CE:

Cessione intracomunitaria
Requisiti necessari
dell’operazione
Mancata iscrizione al Vies del cessionario

La mancata iscrizione al Vies non determina da sola il venire meno della possibilità di effettuare cessioni intracomunitarie non imponibili

Corte di Giustizia CE – Sezione IX – Sentenza del 9 febbraio 2017, Causa C-21/16«IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Operazioni intracomunitarie – Cessioni intracomunitarie – Presupposti per l’esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) di una cessione intracomunitaria – Sistema di scambio d’informazioni in materia d’IVA (VIES – Vat Information Exchange System) – Mancata iscrizione dell’acquirente – Diniego del beneficio dell’esenzione (non imponibilità nell’ordinamento italiano) – Esclusione – Ragioni – Applicazione dei principi di proporzionalità e di neutralità dell’IVA – Artt 131 e 138, paragrafo 1, della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006 – Normativa interna di riferimento – Art. 35, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29/12/2010»

 

Prassi

Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa

Salva l’agevolazione anche se la costruzione della nuova abitazione è su un terreno preposseduto. Il dietrofront dell’Agenzia delle Entrate sulla decadenza dei benefici “prima casa” per la vendita nel quinquiennio

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 13 E del 26 gennaio 2017: «IMPOSTA DI REGISTRO – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Applicazione dell’aliquota ridotta – Decadenza – Vendita dell’immobile prima del decorso del termine dei cinque anni – Condizioni per evitare la decadenza – Acquisto entro un anno dall’alienazione dell’immobile agevolato di altro immobile da adibire a propria abitazione principale – Estensione della ipotesi di non decadenza nel caso venga edificato almeno un rustico comprensivo delle mura perimetrali destinato ad abitazione principale su un terreno già posseduto dal contribuente – Nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131»

 

Scioglimento di una cooperativa disposto dall’Autorità di vigilanza

Società cooperative. L’art. 183 del TUIR è applicabile anche allo scioglimento (seguito da liquidazione) di una cooperativa disposto dall’autorità di vigilanza ex art. 2545-septiesdecies c.c.

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 14 E del 1° febbraio 2017: «COOPERATIVE – Società cooperative e gli enti mutualistici – Adempimenti dichiarativi da porre in essere in conseguenza dello scioglimento di una cooperativa – Liquidazione amministrativa conseguente allo scioglimento di una cooperativa disposto dall’Autorità di vigilanza ai sensi dell’art. 2545-septiesdecies del codice civile – Procedimento che costituisce un unico periodo d’imposta produttivo di un unico reddito (o perdita) – Applicabilità dell’articolo 183 del TUIR – Ragioni – Conseguenze – Presentazione di un’unica dichiarazione dei redditi – Art. 183, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, della L. 17/07/1975 n. 400»

 

Ravvedimento operoso
Regolarizzazione del c.d. splafonamento

Le procedure per la regolarizzazione del superamento del plafond e sanzioni connesse agli acquisti senza IVA

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 16 E del 6 febbraio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SANZIONI TRIBUTARIE – Ravvedimento operoso – Soggetti qualificati come esportatori abituali – Possibilità di acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’IVA, entro un determinato limite annuale (plafond) – Modalità di regolarizzazione in caso di acquisti senza applicazione dell’IVA oltre i limiti, c.d. splafonamento – Art. 1, comma 1, lett. c) del D.L. 29/12/1983, n. 746, conv., con mod., dalla L. 27/02/1984, n. 17 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 7, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»

 

Nuove comunicazioni telematiche ai fini IVA

Nuova comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute. Invio per tutte le fatture. Confermate le esclusioni per forfetari e contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 1 E del 7 febbraio 2017: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate – Comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute – Art. 21, del DL 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L 30/07/2010, n. 122 – Trasmissioni opzionali (sostitutive) dell’obbligo di comunicazione dei dati fattura stabilito dal novellato art. 21 del decreto-legge n. 78/2010 – Trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni – Art. 1, commi 2 e 3, del D.Lgs. 05/08/2015, n. 127 – Art. 4, del DL 22/10/2016, n. 193, conv., con mod., dalla L 01/12/2016, n. 225 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, prot. n. 182070/2016 – Primi chiarimenti»

 

Legislazione

Scambio transnazionale di informazioni fiscali

Scambio automatico di informazioni fiscali con l’Italia: aggiornata la lista dei Paesi collaborativi

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 17 gennaio 2017: «Modifica degli allegati C e D al decreto 28 dicembre 2015, recante l’attuazione della legge 18 giugno 2015, n. 95 e della direttiva 2014/107/UE del Consiglio, del 9 dicembre 2014, recante modifica della direttiva 2011/16/UE per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale»

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