SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 27 del 2019

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Commenti

Calcolo contributi INPS dovuti dagli artigiani ed esercenti attività commerciali. Non vanno computati i redditi percepiti in qualità di socio di S.r.l. che si limita ad investire i propri capitali  di Enrico Molteni

 

Obbligazione contributiva in esito ad accertamento tributario. I c.d. effetti “espansivi” della recente sanatoria delle liti
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezione Lavoro

 

Artigiani ed esercenti attività commerciali soci di S.R.L. Determinazione Imponibile contributivo

 

Socio di Srl che si limita ad investire i propri capitali. Gli utili non sono soggetti a contributi INPS anche se iscritto alla gestione artigiani o commercianti in qualità di imprenditore individuale o di socio di una società di persone

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza n. 21540 del 20 agosto 2019: «CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Imponibile contributivo – Reddito d’impresa di riferimento – Artigiano e socio di S.r.l. – Avviso di addebito INPS per contributi dovuti alla gestione artigiani a percentuale sul reddito eccedente il minimale relativi al reddito da partecipazione in S.r.l. – Richiesta dei contributi a percentuale sul reddito eccedente il minimale relativo al reddito da partecipazione in società a responsabilità limitata nella quale non svolgeva attività lavorativa – Iscrizione alla gestione artigiani – Irrilevanza – Applicazione dell’art. 3-bis del D.L. n. 384/92 – Esclusione – Conseguenze  – Annullamento del recupero INPS – Art. 3-bis, del D.L. 19/09/1992, n. 384, conv., con mod., dalla L. 14/11/1992, n. 438»

Socio di diverse Srl. Gli utili derivanti dalle partecipate per le quali non svolge attività lavorativa non sono soggetti a contributi INPS anche se iscritto alla gestione commercianti

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza n. 23790 del 24 settembre 2019: «CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Imponibile contributivo – Reddito d’impresa di riferimento – Lavoratore autonomo, vice-presidente di C.d.A. di società di capitali, al cui interno svolgeva attività lavorativa, nonché titolare di quote di partecipazione in altre società di capitali, nelle quali non svolgeva attività lavorativa – Avviso di addebito INPS per contributi dovuti alla Gestione IVS Commercianti a percentuale sul reddito eccedente il minimale relativi al reddito da partecipazione in S.r.l. – Richiesta dei contributi a percentuale sul reddito eccedente il minimale relativo al reddito da partecipazione in società a responsabilità limitata nella quale non svolgeva attività lavorativa – Iscrizione alla Gestione Commercianti – Irrilevanza – Applicazione dell’art. 3-bis del D.L. n. 384/92 – Esclusione – Conseguenze – Annullamento del recupero Inps – Art. 3-bis, del D.L. 19/09/1992, n. 384, conv., con mod., dalla L. 14/11/1992, n. 438»

 

Chiusura agevolata della lite fiscale pendente della controversia riguardante l’accertamento di maggiore reddito – Irrilevanza ai fini INPS

 

Priva di effetti la definizione agevolata delle liti fiscali sul correlativo debito previdenziale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza n. 23301 del 18 settembre 2019: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – CHIUSURA LITI FISCALI PENDENTI – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Iscrizione nella gestione IVS – Attività di socio di società di persone – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale – Determinazione dei contributi in relazione al maggior reddito accertato dell’Agenzia delle entrate – Nella specie, Gestione commercianti – Notifica cartella dalla S.C.C.I. S.p.A. per conto dell’INPS ai fini del recupero del credito relativo alla parte variabile della contribuzione per la gestione dei commercianti per maggior reddito accertato – Definizione in sede contenziosa per mezzo della chiusura agevolata delle liti fiscali pendenti della controversia riguardante l’accertamento di maggiore reddito – Irrilevanza ai fini INPS -Estraneità della sanatoria delle liti fiscali ai contributi previdenziali – Affermazione – Possibilità del giudice del Lavoro investito della controversia previdenziale di valutare la legittimità o meno dell’originario comune e propedeutico avviso di accertamento dell’A.F., con conseguenti oneri di impugnazione dello stesso – Art. 1, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 462 – Art. 39, del D.L. 06/07/2011, n. 98, conv., con mod., dalla L. 15/07/2011, n. 111»

 

Prassi

 

Obblighi in tema di monitoraggio fiscale – Liquidazione IVAFE

 

Nuovi chiarimenti in merito alla modalità di compilazione del quadro RW e sull’applicazione dell’IVAFE

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 386 del 19 settembre 2019: «MONITORAGGIO FISCALE – Obblighi in tema di monitoraggio fiscale – Liquidazione IVAFE – Dichiarazione annuale per gli investimenti e le attività (compilazione del modulo RW del modello “REDDITI” Persone Fisiche) – IVAFE (Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche) – Prodotti finanziari – Strumenti finanziari – Valori mobiliari -Definizione – Art. 4, del D.L. 28/06/1990, n. 167, conv., con mod., dalla L. 04/08/1990, n. 227 – Art. 19, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

 

Fatturazione elettronica – Emissione di unica fattura mensile riepilogativa

 

Emissione cumulativa e anticipata di fattura per prestazioni di servizi “ordinari”. Possibile alla fine dal mese con invio allo Sdi entro 12 giorni

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 389 del 24 settembre 2019: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Fatturazione delle operazioni – Fatturazione elettronica – Prestazioni di servizi – Emissione di unica fattura mensile riepilogativa – Modalità – Art. 6, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 21, comma 2, lett. g-bis), del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

ISA – Indici sintetici di affidabilità fiscale

 

Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA): ultimi chiarimenti

Documento di ricerca del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 20 settembre 2019

 

Diritto societario – I chiarimenti dei notai

 

Nuovi orientamenti dei notai del Triveneto: in chiaro le clausole per estromettere il socio inattivo, i limiti ai poteri di gestione dei soci e le decisioni dell’organo gestorio unipersonale

Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre VenezieNuovi orientamenti del Comitato Triveneto dei notai in materia di atti societari – Settembre 2019

 

Legislazione

 

Enti del Terzo Settore e imprese sociali – Bilancio sociale

 

Redazione del bilancio sociale per gli Enti del Terzo Settore: adottate le Linee Guida

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 luglio 2019: «Adozione delle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore»

 

Atti parlamentari – Commissione VI Finanze della Camera

 

ISA – Indici sintetici di affidabilità fiscale

 

Escluso ogni automatismo tra accertamento e voto ISA. Ribadita l’importanza delle giustificazioni nelle note aggiuntive per evitare i controlli

Atti parlamentari – Interrogazioni n. 5-02753 – Giacomoni e n. 5-02754 – Centemero della Commissione VI Finanze della Camera – Resoconto di mercoledì 25 settembre 2019 – recanti: «Criticità applicative degli indici sintetici di affidabilità (ISA)»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 10 del 2016

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Commenti

In attesa delle SS.UU. della Corte di Cassazione si consolida l’orientamento favorevole alla prescrizione quinquennale dei crediti richiesti nelle cartelle esattoriali non opposte  di Enrico Molteni

 

Sospensione legale della riscossione: il giudice dell’esecuzione può bloccare il pignoramento e condannare Equitalia al pagamento delle spese legali  di Eugenio Grimaldi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Unite Civile

Rettifica di UNICO per errori in danno del contribuente
Ammissibilità in sede contenziosa

Nell’impugnazione della cartella esattoriale può essere corretto il modello Unico affetto da errore

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 13378 del 30 giugno 2016: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Dichiarazione dei redditi – Errori od omissioni – Emenda – Dichiarazione integrativa – Termine – Danno della P.A. o del contribuente – Differenza – Istanza di rimborso – Possibilità – Termine – Art. 38, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 2, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322 – Art. 43, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Dichiarazione dei redditi – Rettifica ed emenda da parte del contribuente per errori in proprio danno – Ammissibilità in sede contenziosa – Conseguenze – Emendabilità della dichiarazione nell’ambito del processo tributario di impugnazione della cartella esattoriale – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 53 e 97 Cost.»

 

Sezioni Civili Tributarie

Agevolazione prima casa
Coniugi in regime di comunione

Benefici per l’acquisto in regime di comunione della “primacasa”: il requisito della residenza va riferito alla famiglia

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 13334 del 28 giugno 2016: «IMPOSTA DI REGISTRO – Agevolazione prima casa – Fruizione – Condizioni – Residenza  – Coniugi in regime di comunione – Residenza di uno solo dei due coniugi nel comune di ubicazione dell’immobile – Spettanza del beneficio – Sussistenza – Artt. 117, 143 e 144 c.c.»

 

Commissioni Tributarie:

Variazioni IVA da sconto imposto ex lege
Legittimazione alla richiesta di rimborso IVA
Immediata esecutività delle sentenze di condanna al rimborso

Il pay back permette la variazione IVA

Il cedente ha titolo ad agire per il rimborso nei confronti del Fisco se il cessionario è equiparato ad un “consumatore finale

Via libera alla immediata esecuzione delle sentenze delle C.T. nelle controversie relative ai rimborsi

Commissione Tributaria Provinciale di Venezia – Sezione XIII – Sentenza n. 316 del 20 giugno 2016: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Obblighi dei contribuenti – Variazione dell’imponibile o dell’imposta – Variazione dell’imponibile IVA in conseguenza dell’applicazione di sconto imposto ex lege (cd. pay back farmaceutico) – Istanza di rimborso dell’IVA da parte del cedente – In relazione alla parte di corrispettivo retrocessa alle regioni (cd. pay back) – Differenza tra il prezzo di vendita (IVA inclusa) praticato dalle Società farmaceutiche ai clienti e l’importo poi versato alle Regioni ai sensi dell’art. 11, comma 6 del D.L. n. 78/2010 (pay back 1,83%) e ai sensi dell’art. 1, comma 796 della L. n. 296/2006 (pay back 5%) -Equiparazione ai fini delle variazioni IVA dello sconto imposto ex lege (pay back) allo sconto commerciale – Fondamento – Conseguenza – Annullamento del provvedimento di diniego di rimborso – Immediata restituzione dell’IVA dall’agenzia delle Entrate alla società farmaceutica (con successiva, se richiesta, restituzione alla regione da parte dell’impresa) con condanna alle spese di lite (di 70.000 euro) – Art. 26, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 • IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Obblighi dei contribuenti – Pagamento dell’imposta – Variazione dell’imponibile IVA in conseguenza dell’applicazione di sconto imposto ex lege (cd. pay back farmaceutico) – Conseguente richiesta di rimborso dell’IVA indebitamente versata – Legittimazione al rimborso – Cedente – Sussistenza – Rapporti fra Amministrazione, cedente e cessionario • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Esecuzione delle sentenze di condanna in favore del contribuente – Immediata esecutività delle sentenze di condanna in favore del contribuente ex art. 69 del D.Lgs. n. 546 del 1992 come sostituito dall’art. 9, comma 1, lettera gg) D.Lgs. 156/2015 – Controversia in tema di restituzione di imposte (nella specie rimborso IVA) – In ipotesi non subordinate alla prestazione di idonea garanzia – Decorrenza – Dal 1° giugno 2016 – Irrilevanza della mancata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Mef disciplinante le garanzie – Art. 69 del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Tribunali:

Opposizioni all’esecuzione
Cartella non impugnata per crediti  Inps
Prescrizione breve

La prescrizione di credito Inps e Inail richiesto con cartelle esattoriali non opposte è quinquennale

Tribunale Ordinario di Trento – Sezione Lavoro – Sentenza n. 39 dell’8 marzo 2016: «RISCOSSIONE – A mezzo cartella esattoriale – ESECUZIONE FORZATA – Opposizioni all’esecuzione – Contributi previdenziali INPS e premi INAIL – Cartella esattoriale emessa per la riscossione di contributi previdenziali e Premi Inail – Legittimazione passiva del solo ente previdenziale – Sussistenza – Opposizione proposta anche nei confronti del concessionario del servizio di riscossione – Valore di mera “denuntiatio litis” – Sussistenza • RISCOSSIONE – A mezzo cartella esattoriale – ESECUZIONE FORZATA – Opposizioni all’esecuzione – Crediti previdenziali e premi assicurativi – Contributi previdenziali INPS e premi INAIL – Richiesti con cartella esattoriale (oggi richiesti attraverso avviso di addebito con valore di titolo esecutivo emesso dagli uffici dell’INPS ex art. 30 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122) – Giudizio di opposizione avverso iscrizione ipotecaria susseguente alla notifica di cartella di pagamento per contributi IVS gestione previdenziale artigiani e somme aggiuntive e premi INAIL – Prescrizione dei crediti – Per intervenuta prescrizione quinquennale prevista dall’art. 3, comma 9, della legge n. 335 del 1995 – Prescrizione quinquennale anche dopo la notifica della cartella esattoriale non opposta – Fondamento – Ragioni – Cartella esattoriale – Attitudine al giudicato – Esclusione – Mancata impugnazione – Effetti sulle prescrizioni brevi – Esclusione – Artt. 2946 e 2953 c.c. – Art. 3 della L. 08/08/1995, n. 335 – Art. 615 c.p.c.»

 

Intervento del giudice dell’esecuzione per accoglimento
dell’istanza
 di sospensione immediata della riscossione

Prescrizione del diritto di credito sotteso all’esecuzione mobiliare. Il giudice dell’esecuzione blocca il pignoramento di Equitalia se il contribuente ha chiesto la sospensione immediata della riscossione

Tribunale di Pordenone – Esecuzione n. 286 del 29 aprile 2016: «RISCOSSIONE DELLE ENTRATE PATRIMONIALI – Inammissibilità delle opposizioni all’esecuzione e agli atti esecutivi ex art. 57 D.P.R. n. 602 del 1973 – Ambito di applicazione – Portata – Esecuzione mobiliare in relazione al mancato pagamento di contributi previdenziali – Applicabilità dell’art. 57 citato – Esclusione – Fondamento • RISCOSSIONE – Riscossione delle somme iscritte a ruolo – Processi di riscossione dell’INPS – Recupero coattivo – Richiesta di sospensione della riscossione ad iniziativa del debitore per prescrizione/decadenza del diritto di credito – Mancata sospensione – Richiesta di intervento del giudice dell’esecuzione per accoglimento dell’istanza – Possibilità – Art. 1, commi da 537 a 543 della L. 24/12/2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013) – D.P.R. 29/09/1973, n. 602»

 

Prassi

Agevolazioni per premi di produttività
e Welfare aziendale (benefit)

Le regole per l’applicazione delle agevolazioni fiscali ai premi di produttività e welfare aziendale. Imposta sostitutiva al 10% per i dipendenti con reddito sotto i 50mila euro

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 28 E del 15 giugno 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – Imposizione sostitutiva agevolata – Imposta sostitutiva dell’IRPEF – Redditi di lavoro dipendente – Incentivi ai dipendenti del settore privato -Retribuzioni premiali – Premi di produttività o di risultato – Adempimenti del sostituto d’imposta e del dipendente – Welfare aziendale – Valori, somme e servizi percepiti o goduti dal dipendente (benefit) esclusi dall’imposizione IRPEF – Art. 1, commi 182-190, L. 28/12/2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) – D.M. 25/03/2016 – Art. 51, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Canone RAI in bolletta

Canone Rai: i chiarimenti per riscossione con addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 29 E del 21 giugno 2016: «CANONE RAI – Canone di abbonamento alla televisione per uso privato – Avvio del sistema di riscossione del canone mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche – Regole di determinazione del canone dovuto per le varie casistiche – Rate di pagamento del canone dovuto per il 2016 – D.M. MiSE 13/05/2016, n. 94 – Commi da 152 a 160, della L. 28/12/2015, n. 208 – R.D.L. 21/02/1938, n. 246, conv., con mod., dalla L. 04/06/1938, n. 880»

 

Fatturazione elettronica
Applicazione gratuita
dell’Agenzia delle entrate

Disponibile il servizio gratuito dell’Agenzia delle entrate per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 1° luglio 2016

 

Legislazione

Controlli incrociati
Segnalazione possibili anomalie

Incroci tra dati da 770, 730 e UNICO: in arrivo 100mila “inviti” al nuovo ravvedimento

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 giugno 2016, prot. n. 100892/2016: «Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo riferite a più categorie reddituali»

 

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