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Gli approfondimenti
Giurisprudenza
Corte Costituzionale:
Giudizio civile e penale – Rapporto
Corte Costituzionale – Sentenza n. 50 del 13 aprile 2026: «PROCESSO TRIBUTARIO – Incidenza della sentenza penale irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso, pronunciata in seguito a dibattimento nei confronti del medesimo soggetto e sugli stessi fatti materiali oggetto di valutazione nel processo tributario – Efficacia di giudicato, in ogni stato e grado, quanto ai fatti medesimi – Denunciata violazione del diritto di difesa dell’Agenzia delle entrate in relazione all’interesse fiscale di cui è portatrice – Non fondatezza delle questioni»
Corte Suprema di Cassazione:
Sezione Lavoro
Omessa compilazione del quadro RR – Prescrizione contributi gestione separata INPS
Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Ordinanza n. 6005 del 17 marzo 2026: «PROFESSIONISTI – INPS -CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – PRESCRIZIONE CIVILE – Sospensione – Gestione separata INPS – Professionisti – Prescrizione – Dichiarazione dei redditi – Omessa compilazione del quadro RR – Occultamento doloso del debito – Sospensione della prescrizione ex art. 2941, n. 8, cod. civ. – Automatismo – Insussistenza – Accertamento in concreto del dolo – Necessità – Art. 2941, n. 8, c.c. – Art. 2, comma 26, della L 08/08/1995, n. 335»
I principali orientamenti giurisprudenziali sull’omessa compilazione del Quadro RR e la prescrizione dei contributi previdenziali
| SENTENZA | ANNO | SEZIONE | SINTESI ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE |
| Cassazione n. 6005 | 2026 | Lavoro | L’omessa compilazione del Quadro RR non sospende automaticamente la prescrizione. Occorre dolo specifico, cioè volontà di occultare il debito contributivo. |
| Cassazione n. 28594 | 2024 | Lavoro | La prescrizione decorre dalla scadenza del termine di versamento contributi, non dalla dichiarazione. L’omissione del Quadro RR non prova dolo. |
| Cassazione n. 6838 | 2026 | Lavoro | Conferma che la mancata compilazione del Quadro RR non determina sospensione della prescrizione senza prova di occultamento doloso. |
| Corte d’Appello di Roma n. 2124 | 2020 | – | L’omessa compilazione del Quadro RR non integra l’elemento psicologico per sospendere la prescrizione se il reddito è comunque dichiarato. |
| Corte d’Appello di Salerno n. 715 | 2019 | – | Mancata denuncia del reddito non equivale a occultamento doloso. INPS può comunque attivare controlli ordinari. |
| Corte d’Appello di Torino n. 150 | 2019 | – | Pur obbligatoria l’iscrizione alla Gestione separata, l’omessa indicazione nel Quadro RR non sospende la prescrizione. |
Enti del Terzo settore: fiscalità, RUNTS e rendicontazione
Prassi Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Rendicontazione degli ETS
Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Dipartimento per le politiche sociali, del Terzo settore e migratorie – n. 6 del 17 aprile 2026: «CODICE DEL TERZO SETTORE – Bilancio ETS – Articolo 13, comma 2-bis del Codice del Terzo settore – DM 18 febbraio 2026 – Utilizzo del rendiconto per cassa in forma aggregata (Modello E) per ETS con entrate annue non superiori a 60.000 euro – Facoltà di adozione e vincolo della modulistica – Decorrenza e disciplina transitoria per enti con personalità giuridica – Decorrenza (art. 3 D.M. 18 febbraio 2026) – Esclusioni (imprese sociali e ETS “commerciali” ex art. 13, comma 5 CTS) – Caso particolare enti con personalità giuridica con esercizio già chiuso al 21 marzo 2026 – Tali enti possono redigere il bilancio 2025 nella forma del rendiconto per cassa previsto dal modello D, allegato al D.M. 05/03/2020 – Art. 13, D.Lgs. 03/07/2017, n. 117 – D.M. 05/03/2020 – D.M. 18/02/2026»
Tenuta, conservazione e gestione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS)
Nota direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Dipartimento per le politiche sociali, del Terzo settore e migratorie – n. 6665 del 28 aprile 2026: «TERZO SETTORE – Enti del Terzo settore (ETS) – Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) – Disciplina fiscale del Codice del Terzo settore (D.Lgs. 03/07/2017, n. 117, CTS) – Ex ONLUS e istanze di iscrizione presentate successivamente al 31 marzo 2026 – Obbligo devolutivo del patrimonio incrementale ex articolo 10, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 04/12/1997, n. 460 e sua irrilevanza quale requisito necessario ai fini dell’iscrizione nel RUNTS per ex ONLUS prive di personalità giuridica – Istruzione delle domande tardive ex articolo 47 CTS secondo la procedura ordinaria (DM 15/09/2020, n. 106) – Domande ex articolo 22 CTS delle ex Onlus già in possesso di personalità giuridica o che intendano acquisirla: incidenza della devoluzione sul patrimonio minimo e attestazione notarile (articolo 22, comma 4, CTS) – Richieste integrative ex articolo 16 DM n. 106/2020 – Invito alla rimozione dell’acronimo ONLUS dalla denominazione senza effetti su iscrizione/permanenza»
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Prassi
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)
Contributi Inps – Gestioni speciali artigiani e commercianti
Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 14 del 9 febbraio 2026: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI -Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Contribuzione per l’anno 2026 – Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Massimale di reddito annuo imponibile -Contribuzione a saldo – Imprese con collaboratori – Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo – Regime contributivo agevolato opzionale per i contribuenti soggetti al regime forfetario – Termini e modalità di versamento – Art. 24, comma 22, del DL 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L 22/12/2011, n. 214»
Legislazione
ISA – (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale)
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 aprile 2026, prot. n. 123160/2026: «Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i benefici premiali previsti dal comma 11 dell’articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, a cui è correlata la definizione di specifiche strategie di controllo prevista dal comma 14 del medesimo articolo 9-bis»
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