• Gio. Ott 15th, 2026
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Dal prossimo 1° aprile 2016 si potranno pagare con il modello F24 tutte le imposte inclusi gli interessi e le sanzioni dovuti per la presentazione della dichiarazione di successione.

Estensione dell’utilizzo del modello “F24” – Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 marzo 2016, Prot. 40892, recante: «Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione», infatti, viene esteso l’utilizzo del modello F24 al pagamento dell’imposta sulle successioni, l’imposta ipotecaria, l’imposta catastale, le tasse ipotecarie, l’imposta di bollo, l’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili e i tributi speciali, nonché i relativi accessori, interessi e sanzioni, dovuti in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione. Con successiva risoluzione dell’Agenzia delle Entrate saranno istituiti nuovi codici tributo da utilizzare con il modello F24 e impartite le istruzioni per la compilazione del modello di pagamento.

Periodo transitorio – Infine, per consentire l’adeguamento delle procedure attualmente in uso alle nuove modalità di pagamento, sino al 31 dicembre 2016 è possibile utilizzare il modello F23, in alternativa al modello F24, per il versamento dei tributi di cui al provvedimento in esame. Tale possibilità si intende estesa a tutti i contribuenti. A partire dal 1° gennaio 2017, i suddetti versamenti sono effettuati esclusivamente con il modello F24. Naturalmente, per gli atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate, i pagamenti sono effettuati utilizzando esclusivamente il tipo di modello di pagamento allegato o indicato negli atti stessi.

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