SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 37 del 2021

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Commenti

 

“Caso clinico”: la Commissione tributaria può ordinare/disporre un accesso in casa di abitazione privata? Spunti di riflessione

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Civili

 

Anticipo su utili di società di persone – Prelevamenti ingiustificati

 

Società di persone. Divieto di prelievo dei soci in assenza di utili reali ed effetti dei prelevamenti ingiustificati sui presupposti di fallibilità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione I Civile – Sentenza n. 979 del 20 gennaio 2021: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Apertura (dichiarazione) di fallimento – Stato d’insolvenza – Società di persone – Prelievi indebiti da parte dei soci – Obbligo di restituzione – Attivo patrimoniale ex art. 1, c. 2, L Fall. -Configurabilità – Art. 1 L Fall. – Artt. 2291, 2303 e 2033 c.c. • SOCIETÀ DI PERSONE FISICHE – Rapporti tra soci – Partecipazione ai guadagni e alle perdite – Diritto del socio agli utili – Approvazione del rendiconto – Necessità – Art. 2262 c.c. – Art. 2627 c.c.»

 

In allegato, in massima o in stralcio, partendo dalle più risalenti, le più significative decisioni adottate dalla Corte di Cassazione in tema di diritto a percepire utili nelle società di persone.

 

  • Sezioni Tributarie

 

Avvisi di recupero – Concetto di inesistenza del credito e termini di notifica

 

Avviso di recupero del credito di imposta indebitamente compensato. Super sanzioni e ampliamento dei termini solo in caso di inesistenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 34445 del 16 novembre 2021: «RISCOSSIONE – INDEBITA COMPENSAZIONE – Avviso di recupero del credito di imposta irregolarmente compensato – Indebita compensazione – Crediti inesistenti – Crediti esistenti – Distinzione – Effetti sui termini di accertamento – Art. 1, comma 421, della L. 30/12/2004, n. 311 – Art. 27, comma 16, del D.L. 29/11/2008, n. 185, conv., con mod., dalla L. 28/01/2009, n. 2 – Art. 17, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

Divisione ereditaria seguita da scissione asimmetrica – Valutazione antiabuso

 

Divisione ereditaria con scissione parziale asimmetrica non proporzionale in neutralità fiscale. L’Agenzia detta le condizioni per non essere considerata un’operazione elusiva

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 555 del 25 agosto 2021: «OPERAZIONI SOCIETARIE – Operazione di divisione ereditaria seguita da scissione parziale asimmetrica non proporzionale in neutralità fiscale ex art. 173 TUIR – Divisione con conguaglio – Rilevanza per le imposte dirette limitatamente alla parte eccedente il valore dell’ammontare spettante ex art. 67 del TUIR – Interpello anti-abuso ex articolo 10-bis della L. n. 212 del 2000 – Art. 173, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 10-bis, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Importazione ed esportazione di veicoli – Adempimenti necessari per l’immatricolazione

 

Immatricolazione di veicoli di provenienza non comunitaria. Solo con documentazione doganale idonea alla univoca identificazione del veicolo e dell’IVA assolta in sede di importazione

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 778 del 12 novembre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Importazione ed esportazione di veicoli – Adempimenti necessari per l’immatricolazione di veicoli di provenienza sia UE sia extra-UE – Verifica della regolarità della documentazione tecnica e degli adempimenti fiscali – Procedura di assolvimento dell’IVA – Regime differenziato a seconda che si tratti di veicoli di provenienza intracomunitaria o non comunitaria – Applicazione dell’articolo 50-bis del DL n. 331/1993 in tema di depositi fiscali, sia per i beni intracomunitari sia per quelli non comunitari – Possibilità – Ai fini dell’immatricolazione successiva all’estrazione dal deposito – Necessità di produrre versamento dell’IVA con F24 Elide ovvero autofattura o alla fattura integrata, con documentazione relativa all’estrazione attestante la produzione dell’idonea garanzia – Art. 1, commi 9, 10 e 11, del D.L. 03/10/2006, n. 262, conv., con mod., dalla L. 24/11/2006, n. 286 – Art. 50-bis, del D.L. 30/08/1993 n. 331, conv., con mod., dalla L. 29/10/1993, n. 427»

 

Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Alleanza delle Cooperative italiane

 

Regime tributario delle società cooperative

 

Modifiche alla disciplina fiscale dei ristorni imputati a capitale sociale

Documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dell’Alleanza delle Cooperative italiane del mese di novembre 2021

 

 

Legislazione

 

 

SpecialeDecreto-legge “Antifrode

Decreto-Legge 11/11/2021, n. 157

 

La guida alla normativa

 

Il Decreto Legge “Antifrode

Il testo del Decreto-Legge 11 novembre 2021, n. 157, recante: «Misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche»

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate e con la Relazione illustrativa

 

Opzioni per la cessione del credito o per lo sconto in fattura relative agli altri bonus fiscali edilizi diversi dal Superbonus 110%. Adeguato il modello di comunicazione al nuovo obbligo del visto

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 12 novembre 2021, prot. n. 312528/2021: «Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica. Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020 e modifiche al modello di comunicazione approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2020 e alle relative istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione approvate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 luglio 2021»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 32 del 2021

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Commenti

 

IRAP professionisti/imprenditori individuali: lo stato dell’arte della più recente giurisprudenza. Aspetti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

con fac-simile di memorie illustrative in ipotesi di c.d. giudicato esterno derivante dall’esistenza dello stesso contratto che lega il professionista al Ced

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezione I Civile

 

Fallimento: limiti dimensionali di non fallibilità

 

Soglie dimensionali di fallibilità. Per il calcolo solo ricavi “tipici”

Corte Suprema di Cassazione – Sezione I Civile – Sentenza n. 23484 del 26 agosto 2021: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – FALLIMENTO – Apertura (dichiarazione) di fallimento – Imprese soggette – Requisiti di non fallibilità ex art. 1, comma 2, lett. b), L Fall. – Ricavi lordi – Riferimento alle sole voci n. 1) e n. 5), lett. A), dello schema di conto economico ex art. 2425 c.c. – Necessità – Fondamento – Conseguenze – Esclusione degli «altri proventi» da sopravvenienze attive, che derivano dalla riduzione di accantonamenti per rischi – Art. 1, L. Fall. (R.D. 16/03/1942, n. 267) – Art. 15 L. Fall. (R.D. 16/03/1942, n. 267) – Art. 2425 c.c.»

 

  • Sezioni tributarie

 

La giurisprudenza recente della sezione tributaria della Corte di cassazione in tema di ricorrenza del presupposto impositivo dell’IRAP

 

Non spetta il rimborso dell’IRAP all’avvocato che si è avvalso di una collaborazione continuativa di collega

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 3865 del 15 febbraio 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Applicabilità alle attività libero professionale – Presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione – Domanda di rimborso – Avvocato – Compensi non occasionali erogati ad altro avvocato per attività continuativa svolta per suo conto – Sussistenza – Ragioni – La collaborazione di collega avvocato non può essere assimilata a attività esecutiva di segreteria che non integra invece il presupposto impositivo – Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446»

 

Commercialista o avvocato. I compensi per la carica di amministratore, sindaco, revisore o perito non sono soggetti a IRAP anche se il professionista fa parte di uno studio associato

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 7182 del 15 marzo 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Applicabilità alle attività libero professionale – Base imponibile – Determinazione – Commercialisti e avvocati di studio associato – Attività di sindaco di società – Scorporo dalle ulteriori attività – Necessità – Compensi percepiti da associati in qualità di amministratori o di sindaci di società – Non assoggettabilità ad IRAP -Fondamento – Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446»

 

Medici. Il sostituto e la collaboratrice con funzioni di segretaria con mansioni esecutive non fanno scattare l’assoggettamento ad IRAP

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16704 del 14 giugno 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Presupposto dell’imposta – Tassazione dei lavoratori autonomi – Esercente la professione medica – Condizioni per l’assoggettamento – Presupposto dell’autonoma organizzazione – Ricorrenza – Rilevanza – Caso di specie – Esclusione che l’impiego di una collaboratrice/dipendente con funzioni di segretaria possa integrare il requisito dell’autonoma organizzazione – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 • IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Presupposto dell’imposta – Tassazione dei lavoratori autonomi – Esercente la professione medica – Condizioni per l’assoggettamento – Presupposto dell’autonoma organizzazione – Ricorrenza -Rilevanza – Caso di specie – Esclusione che l’avvalersi della collaborazione di altri medici per sostituzioni, necessarie per garantire la funzionalità dello studio senza soluzione di continuità, anche in occasioni di ferie o di assenza per motivi di salute del titolare, possa integrare il requisito dell’autonoma organizzazione – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»

 

Dichiarazione IRAP emendabile e ritrattabile in sede di impugnazione della cartella di pagamento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 18581 del 30 giugno 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Dichiarazione di assoggettamento ad IRAP – Omissione del versamento – Conseguenze – Cartella di pagamento – Legittimità – Fondamento – Rettifica ed emenda da parte del contribuente per errori in proprio danno – Ammissibilità in sede contenziosa – Conseguenze – Emendabilità della dichiarazione nell’ambito del processo tributario di impugnazione della cartella esattoriale – Onere della prova del contribuente – Contenuto – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 – Art. 2697 cod. civ.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione

 

Debiti tributari accollati. Attivato il codice identificativo “80” da indicare nel modello di versamento F24

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 59 E del 6 ottobre 2021: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Tutela dell’integrità patrimoniale – Convenzioni fra privati concernenti il pagamento di tributi – Accollo del debito d’imposta altrui – Debiti tributari accollati – Presentazione delle deleghe – Modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate – Attivazione del codice identificativo “80” da indicare nel modello di versamento F24 – Art. 1, del D.L. 26/10/2019, n. 124, conv., con mod., dalla L. 19/12/2019, n. 157 – Art. 8, comma 2, della L. 27/07/2000, n. 212 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 settembre 2021, prot. n. 244683/2021»

 

 

Legislazione

 

 

Revisori legali
Provvedimenti sanzionatori

 

Revisori legali e società di revisione: in Gazzetta la procedura per l’adozione dei provvedimenti sanzionatori

 

La procedura sanzionatoria nel caso di violazione delle disposizioni in materia di revisione legale

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’8 luglio 2021, n. 135: «Regolamento concernente la procedura per l’adozione di provvedimenti sanzionatori nel caso di violazione delle disposizioni in materia di revisori legali e società di revisione, ai sensi dell’articolo 25, comma 3-bis, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39»

 

Sostegno delle attività chiuse durante emergenza Covid (Discoteche, sale da ballo, cinema, arte, fiere e cerimonie)

 

Il decreto attuativo per il sostegno delle attività chiuse durante l’emergenza Covid. I termini per l’invio delle istanze saranno comunicati dall’agenzia delle entrate

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 settembre 2021: «Modalità attuative connesse all’utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse»

 

Misure a favore del settore tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria

 

Bonus “Tessile e Moda”. L’Agenzia delle entrate approva le disposizioni di dettaglio per beneficiare delle agevolazioni

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 ottobre 2021, prot. n. 262282/2021: «Definizione delle modalità, dei termini di presentazione e del contenuto della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino nel settore tessile, della moda e degli accessori, di cui all’articolo 48-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, come modificato dall’articolo 8 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, nonché delle modalità per il monitoraggio degli utilizzi del credito d’imposta e del rispetto dei limiti di spesa e delle ulteriori disposizioni per l’attuazione del medesimo articolo 48-bis»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 43/44 del 2016

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Commenti

Indagini bancarie. Capacità contributiva e ragionevolezza contro i vizi del ragionamento presuntivo

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Riforma contabile”: gli effetti del D.Lgs. n. 139/2015sui requisiti di non fallibilità

di Nicolò Li Causi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Indagini bancarie
Vizi del ragionamento presuntivo

Accertamento fondato su indagini bancarie: la mancata motivazione in ordine alla consistenza e concludenza della prova contraria offerta dal contribuente sui movimenti dei conti correnti bancari comporta la cassazione della sentenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 7259 del 22 marzo 2017: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento fondato su risultanze emergenti dai conti bancari – Provvedimenti del giudice tributario – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Nullità della sentenza per motivazione assente od apparente – Configurabilità – Conseguenze – Cassazione con rinvio della sentenza – Caso di specie – Violazione di legge in relazione all’art. 38 del D.P.R. 600/1973 e agli artt. 2727, 2729 e 2697 c.c. per vizio del ragionamento presuntivo – Vizio di motivazione in ordine alle giustificazioni addotte dal contribuente – Omissione in motivazione dell’iter logico seguito nella valutazione di documentazione bancaria e contabile prodotta dal contribuente al fine di fornire una adeguata giustificazione ai prelevamenti sui conti bancari (Meri giroconti per i versamenti sul proprio conto personale di somme derivanti da un precedente prelevamento da un altro proprio conto e sostenimento di spese per le esigenze personali di vita e familiari) – Artt. 32 e 38, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 360, n. 3 c.p.c. – Art. 360, n. 5 c.p.c. • ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Atto irrogativo della sanzione tributaria – Formazione dell’atto impositivo – Eventuali vizi che si riverberano sul successivo atto in rapporto di presupposizione-consequenzialità immediata – Rapporto tra accertamento del tributo e contestazione delle sanzioni tributarie – Sanzioni collegate al tributo – Procedimento di contestazione e irrogazione delle sanzioni tributarie – In autonomo atto – Disciplina anteriore all’art. 23, comma 29, lett. b) del D.L. n. 98/2011 – Istituto dell’invalidità caducante e viziante – Applicazione – Conseguenze – Termini di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 546/92 – Tardività dell’impugnazione dell’atto di irrogazione delle sanzioni – Irrilevanza – Annullamento d’ufficio del separato atto di contestazione con il quale sono state irrogate le “conseguenti” sanzioni – Irrilevanza dello spirare del termine di impugnazioni se tempestivamente impugnato l’accertamento relativo alle imposte base di calcolo del separato atto di irrogazione sanzioni – Art. 16, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 21, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

Delega alla sottoscrizione dell’atto impositivo
M
odalità di conferimento

Avviso di accertamento o atto impoesattivo sottoscritto da funzionario delegato: nullo se non viene prodotta in giudizio la delega. Se “in bianco”, priva del nominativo del soggetto delegato e delle ragioni è nulla

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione I – Sentenza n. 461 del 9 febbraio 2017: «ACCERTAMENTO – Avviso di accertamento – Delega ex art. 42 del D.P.R. n. 600/1973 – Eccezione di nullità dell’accertamento per sottoscrizione dell’avviso da parte di funzionario diverso da quello istituzionalmente competente o da parte di un soggetto privo di delega valida ed efficace – Onere della prova in merito alla sussistenza o meno dei requisiti imposti dalla legge per una valida ed efficace delega – Applicazione del principio della reperibilità o vicinanza o disponibilità del mezzo – Valido esercizio del potere di delega di firma alla sottoscrizione/emissione di atti impositivi – Circostanza che coinvolge direttamente l’Agenzia delle entrate, che detiene la relativa documentazione, di difficile accesso per il contribuente – Conseguenze – Onere della prova – Dell’Agenzia delle entrate – Mancata produzione da parte del ufficio della delega “per dimenticanza” – Potere officioso del giudice tributario di acquisizione della delega – Esclusione – Fondamento – Conseguenze – Nullità dell’atto impositivo – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 57 e 58, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 2697 c.c. – Art. 24 Cost. • ACCERTAMENTO – Avviso di accertamento – Delega ex art. 42 del D.P.R. n. 600/1973 – Contenuto – Nome specifico del funzionario delegato e delle ragioni della delega – Omissione – Nullità della delega conferita tramite ordine di servizio “in bianco” – Conseguenze – Nullità riflessa dell’atto impositivo – Comma 1-bis, dell’art. 17, del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165 – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Prassi

Investimenti in beni strumentali nuovi
Super e iper ammortamento

Super e iper ammortamento per favorire lo sviluppo dell’Industria 4.0. Diffusi i chiarimenti sui bonus

Circolare congiunta dell’Agenzia delle Entrate – Ministero dello Sviluppo Economico n. 4 E del 30 marzo 2017: «IMPOSTE SUI REDDITI – Reddito di impresa – Reddito di lavoro autonomo – Proroga del super ammortamento e istituzione dell’iper ammortamento per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0” – Chiarimenti – Art. 1, commi da 8 a 13, della L. 11/12/2016, n. 232 – Art. 1, commi da 91 a 94 e 97, della L. 28/12/2015, n. 208 – Artt. 54, 102 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Novità Fiscali 2017
Risposte ai quesiti

La circolare con le risposte delle Entrate ai quesiti posti in occasione di eventi organizzati dalla stampa specializzata

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 8 E del 7 aprile 2017: «RISPOSTE AI QUESITI 2017 – Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata (“Videoforum” e “Telefisco”)»

 

Legislazione

“Fiscalizzazione graduale” delle vending machine

Distributori automatici privi di una “porta di comunicazione”: approvate le regole per la trasmissione telematica dei corrispettivi. Dal 1° settembre 2017 al via il censimento

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 marzo 2017, prot. n. 61936/2017: «Definizione delle informazioni, delle regole tecniche, degli strumenti e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici diversi da quelli disciplinati dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 giugno 2016»

 

I distributori automatici di biglietti di trasporto, sosta e skipass esclusi dall’obbligo dell’invio telematico dei corrispettivi

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 116 E del 21 dicembre 2016: «TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI – Fiscalizzazione delle vending machine – Distributori automatici di biglietti di trasporto, titoli di sosta e skipass – Art. 2, comma 2 del D.Lgs. 05/08/2015, n. 127»

 

Distributori automatici di schede telefoniche, tabacchi e “gratta e vinci”. Confermata l’esclusione dall’obbligo dell’invio telematico dei corrispettivi

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 44 E del 5 aprile 2017: «TRASMISSIONE TELEMATICA DEI DATI DEI CORRISPETTIVI – Fiscalizzazione delle vending machine – Distributori automatici di tabacchi e biglietti delle lotterie istantanee – Esclusione dall’obbligo di invio – Cessioni ricadenti nell’alveo del regime IVA, c.d. “monofase”, di cui all’articolo 74 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Esclusione dall’obbligo di invio – Cessioni di merce varia – Sussistenza dell’obbligo – Art. 2, comma 2 del D.Lgs. 05/08/2015, n. 127»

 

Spesometro per l’anno di imposta 2016
Esoneri

Spesometro. Comunicazioni di commercianti al dettaglio e tour operator solo oltre il “tetto”. Confermato l’esonero per la P.A.

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 aprile 2017, prot. n. 68495/2017: «Modifiche ai provvedimenti del 2 agosto 2013 e del 6 aprile 2016 in materia di definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla comunicazione all’Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto»

 

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