• 17/01/2026 14:22

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Commenti

 

Le disposizioni attuative della disciplina del Gruppo IVA 
di Marco Peirolo

Gli avvisi di addebito INPS derivanti da avvisi di accertamento tributario: l’importanza dell’impugnazione, della richiesta di sospensione ed evoluzione della giurisprudenza 
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

Sezione Lavoro

Cartella dell’INPS fondata su accertamento emesso dall’Agenzia delle entrate. La lite fiscale pendente impedisce la formazione di un valido atto di recupero

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Ordinanza n. 27672 del 21 novembre 2017: «PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Contributi alla gestione separata lavoratori autonomi (Cd. “senza cassa”) – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata -Determinazione dei contributi in relazione al maggior reddito accertato – Nella specie – Gestione commercianti – Notifica cartella dalla S.C.C.I. S.p.A. per conto dell’INPS ai fini del recupero del credito relativo alla parte variabile della contribuzione per la gestione dei commercianti per fatti accertati dall’Agenzia delle entrate su cui pende giudizio dinanzi la Commissione tributaria – Illegittimità per violazione dell’art. 24, comma 3, D.Lgs. n. 46/99 – Fondamento – Conseguenze – Nullità della cartella (ora sostituita dall’avviso di addebito INPS) – Art. 24, comma 3, del D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46 – Art. 30, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122»

Sezioni Civili

 

Pignoramento presso terzi – Riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario

 

Sulle liti sui pignoramenti non preceduti dall’atto prodromico di natura tributaria è competente a decidere il giudice tributario

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – Ordinanza n. 12608 del 22 maggio 2018: «GIURISDIZIONE CIVILE – Riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario – Pignoramento presso terzi – Opposizione all’esecuzione – RISCOSSIONE COATTIVA – Riscossione dei tributi locali (ICI e TOSAP in favore del Comune) – Espropriazione forzata – Pignoramento – Omessa o invalida notifica dell’atto prodromico (cartella di pagamento o di altro) – Opposizione agli atti esecutivi – Ammissibilità – Giurisdizione tributaria – Sussistenza – Art. 57, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Artt. 2 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 12, della L. 28/12/2001, n. 448 – Art. 617 c.p.c.»

Sezioni tributarie

 

Società di comodo – Prova contraria contro la presunzione di reddito minimo

 

Società di comodo. La nozione d’impossibilità va intesa non in termini assoluti ma economici

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 16204 del 20 giugno 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Oggetto – Impossibilità – Nozione – Impossibilità intesa non in termini assoluti ma economici, relativi alle effettive condizioni di mercato – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

 

Disapplicazione delle sanzioni per obiettiva incertezza normativa

 

L’incertezza oggettiva non è ignoranza. I più comuni fatti “indice” che salvano il contribuente dall’applicazione delle sanzioni tributarie

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 18405 del 12 luglio 2018: «SANZIONI TRIBUTARIE – Commissioni tributarie – Poteri – Violazioni dipendenti da incertezza normativa oggettiva tributaria -Disapplicazione delle sanzioni per obiettiva incertezza normativa – Onere dell’accertamento della situazione giuridica oggettiva di incertezza normativa – Spettanza al giudice tributario – Sussistenza – Situazione di incertezza interpretativa – Nozione – Fattispecie – Incertezza nell’applicazione dell’articolo 60 (ora art. 93) del TUIR in merito all’imputazione temporale dei corrispettivi di appalto di durata pluriennale – Sussistenza – Art. 8, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Scomputo delle ritenute non certificate – Condizioni

 

Ritenute d’acconto subite dal professionista. La mancata certificazione non preclude il diritto allo scomputo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 18910 del 17 luglio 2018: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Ritenute alla fonte – Certificati dei sostituti d’imposta (CU) – Ritenute di acconto non certificate dal sostituto d’imposta – Detrazione ritenute subite – Scomputo delle ritenute non certificate – Compete – Condizioni – Prova della ritenuta subita con idonea documentazione – Art. 36-ter, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art 22, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 4, comma 6-ter, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322»

 

Prassi

 

Gruppo IVA – Interpello sulla sussistenza o insussistenza dei requisiti necessari per la costituzione

 

Sussistenza o insussistenza dei requisiti necessari per la costituzione del gruppo IVA: le modalità di presentazione dell’interpello “probatorio

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 54 E del 10 luglio 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – GRUPPO IVA – DIRITTO DI INTERPELLO – Sussistenza o insussistenza dei requisiti necessari per la costituzione del gruppo IVA – Interpello probatorio – Soggetti legittimati alla presentazione delle istanze – Ammissibilità dell’interpello pre-costituzione – Art. 11, comma 1, lett. b), della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 70-ter, commi 5 e 6, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Beni significativi nell’ambito di interventi di recupero edilizio

 

IVA al 10% nell’ambito dei lavori di manutenzione: le modalità di fatturazione delle prestazioni in presenza di beni significativi

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15 E del 12 luglio 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Ristrutturazioni edilizie – Lavori di manutenzione – Applicazione dell’aliquota IVA del 10 per cento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio a prevalente destinazione abitativa privata – Disciplina dei beni significativi – Rilevanza delle parti staccate – Modalità di fatturazione dell’intervento agevolato (manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria) in presenza di beni significativi – Norma di interpretazione autentica dell’articolo 7, comma 1, lett. b), della L. n. 488/99, dall’articolo 1, comma 19, della L. 27/12/2017, n. 205 – Art. 7, comma 1, lett. b), della L 23/12/1999, n. 488 – D.M. 29/12/1999»

 

Imposta di registro – Interpretazione degli atti

 

Considerazioni sull’articolo 20 del testo unico dell’imposta di registro dopo la legge di bilancio 2018

Studio n. 17-2018/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari il 22 febbraio 2018

 

Autotrasportatori – Agevolazioni fiscali 2018

 

 Autotrasportatori per conto terzi: le agevolazioni fiscali 2018

Ministero dell’Economia e delle Finanze – Comunicato stampa n. 112 del 16 luglio 2018 – Agenzia delle Entrate – Comunicato stampa del 16 luglio 2018

 

Legislazione

 

Disposizioni di attuazione della disciplina in tema di Gruppo IVA

 

Gruppo IVA. Nel decreto Mef, regole per la costituzione, diritti, obblighi e adempimenti

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 aprile 2018: «Disposizioni di attuazione della disciplina in tema di Gruppo IVA, ai sensi dell’articolo 70-duodecies, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972»

 

Atti dell’autorità giudiziaria – Somme dovute per la registrazione

 

Modello F24 per le somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 luglio 2018, prot. n. 143035/2018: «Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate»

I codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute in relazione alla registrazione di atti giudiziari

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 57 E del 18 luglio 2018: «RISCOSSIONE – COMPENSAZIONE – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 37 del D.P.R. n. 131/1986 – Ridenominazione dei codici tributo istituiti con la risoluzione n. 16/E del 25 marzo 2016 – Art. 37 del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Provv. del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 09/07/2018, prot. n. 143035/2018»

 

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