SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 31 del 2021

Copertina del settimanale Finanza & Fisco n. 31 del 2021

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Commenti

 

Metodi accertativi. I pesi e contrappesi voluti dal legislatore
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Testimonianza e (giusto) processo tributario. Proposta una deroga al divieto
di Giovanni Santaniello

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

Poteri istruttori del giudice tributario – Dichiarazioni di terzi

 

Possibile invocare poteri istruttori del giudice solo in caso di obiettiva situazione d’incertezza. Le dichiarazioni rese da terzi non sono idonee, di per sé, a fondare il convincimento del giudice

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 12406 dell’11 maggio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Istruzione del processo – Poteri istruttori del giudice tributario – Acquisizione d’ufficio di mezzi di prova – Finalità – Integrazione degli elementi forniti dalle parti – Esercizio – Presupposti – Art. 7, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 2697 c.c. – Art. 111 Cost. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Istruzione del processo – Dichiarazioni di terzi – Ammissibilità – Valore probatorio – Valore di prova indiziaria – Art. 7, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 111 Cost.»

 

Imposta di registro – Interpretazione degli atti

 

Non invocabile l’art. 20 D.P.R. n. 131/86 per riqualificare in cessione d’azienda il trasferimento delle quote in più atti negoziali collegati. Il collegamento negoziale elusivo si contrastata solo per mezzo dell’art. 10-bis L. n. 212/2000

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 25071 del 16 settembre 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – Applicazione dell’imposta – Criteri – Intrinseca natura ed effetti giuridici dell’atto presentato alla registrazione – Conseguente divieto, salvo eccezioni, di ricorso ad elementi extratestuali o desumibili da atti collegati – Riqualificazione in cessione d’azienda del trasferimento di quote in più atti negoziali collegati – Esclusione della possibilità dal Fisco alla riqualificazione giuridica ex art. 20 D.P.R. n. 131/86 in termini di cessione di azienda – Affermazione – Art. 20, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131, come modificato dall’art. 1, comma 87, lett. a), della L. 27/12/2017, n. 205 e dall’art. 1, comma 1084, della L. 30/12/2018, n. 145 – L’ipotesi del collegamento negoziale quale manifestazione elusiva e di abuso del diritto può essere contrastata solo per mezzo dell’art. 10-bis L. n. 212/2000 (non applicabile ratione temporis al caso di specie) – Rispetto dell’applicazione del corollario di garanzie previste l’art. 10-bis L. n. 212/2000 introdotto dal D.Lgs. 05/08/2015, n. 128 – Necessità»

 

Appello – Questioni assorbire nella sentenza di primo grado

 

Va manifestata la volontà di riproporre al giudice d’appello le questioni assorbite in primo grado. La tardiva costituzione impedisce all’appellato di riproporre le doglianze rimaste assorbite dalla pronuncia di prime cure

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 10098 del 16 aprile 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento di appello – Questioni assorbire nella sentenza di primo grado – Esame in appello – Condizioni – Specifica riproposizione nel termine stabilito per la costituzione in giudizio – Necessità – Fondamento -Art. 23, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 56, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Sanzioni alle persone giuridiche – Estensione all’amministratore

 

Amministratori (anche di fatto) di società. Il punto della Cassazione sugli obblighi motivazionali e probatori per l’applicazione delle sanzioni amministrative tributarie

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 25530 del 21 settembre 2021: «SANZIONI TRIBUTARIE – Sanzioni proprie di persone giuridiche – Società artificiosamente costituita – Responsabilità dell’amministratore – Estensione all’amministratore di fatto – Possibilità – Condizioni – Necessità nell’atto impositivo della presenza dei presupposti fattuali che inducano a ritenere che la persona fisica autrice della violazione non abbia agito nell’interesse della società, ma abbia perseguito un interesse proprio – Art. 7, comma 1, del D.L. 30/09/2003, n. 269, conv., con mod., dalla L. 24/11/2003, n. 326 – Art. 2 e 11, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Processo tributario – Oggetto – Individuazione – Riferimento all’atto impositivo ed ai motivi di impugnazione – Necessità»

 

Ravvedimento parziale – Applicazione retroattiva – Applicabilità nel giudizio di legittimità

 

L’applicabilità del nuovo ravvedimento frazionato deve essere riesaminata alla luce dello ius superveniens anche in Cassazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26523 del 30 settembre 2021: «SANZIONI TRIBUTARIE – Ravvedimento – Efficacia – Condizioni – Errori od omissioni regolarizzabili – Regolarizzazione della violazione prima di una attività di accertamento – Tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate – Ravvedimento parziale – Introduzione dell’art. 13-bis del D.Lgs. n. 472 del 1997, dichiarata norma interpretativa con effetto retroattivo – Estensione con effetto retroattivo dell’ambito operativo della disciplina del ravvedimento contenuta nel precedente articolo 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997 anche al caso di versamento frazionato dell’imposta o di versamento tardivo dell’imposta frazionata (cd. ravvedimento parziale) – Affermazione – Applicazione anche nel corso del giudizio di legittimità – Possibilità – Condizioni – Art. 13-bis, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 4-decies, del D.L. 30/04/2019, n. 34, conv., con mod., dalla L. 28/06/2019, n. 58 • IMPUGNAZIONI CIVILI – Cassazione (ricorso per) – Poteri della Cassazione – Nuova disciplina del rapporto in contestazione – Applicabilità nel giudizio di legittimità – Condizioni – Sopravvenienza dopo la proposizione del ricorso – Necessità – Pertinenza dello “ius superveniens” alle questioni investite dai motivi di ricorso – Necessità – Fattispecie in tema di applicabilità del ravvedimento frazionato e del conseguente trattamento sanzionatorio mitigato riesaminato alla luce dello ius superveniens – Artt. 360 e 378 c.p.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Compilazione della dichiarazione di successione

 

Il legato di cosa genericamente determinata non va indicato tra le passività (quadro ED) della dichiarazione di successione

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 577 del 3 settembre 2021: «SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Dichiarazione – Legato di somme di denaro, contenuto in un testamento olografo ove si indicavano i depositi da cui trarre le somme – Compilazione della dichiarazione di successione – Qualificazione giuridica del legato – Legato di genere a carattere obbligatorio – Indicazione nella dichiarazione di successione – Esclusione – Motivazione – Non rappresenta un peso che grava sull’asse ereditario, ma un debito degli eredi – Art. 28, del D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 (TUS) – Art. 29, del D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 (TUS) – Artt. 653 e 654 c.c.»

 

Stralcio dei debiti fino a 5 mila euro

 

Stralcio cartelle esattoriali fino a 5.000 euro. Carichi da annullare, scadenze e adempimenti

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11 E del 22 settembre 2021: «STRALCIO CARTELLE ESATTORIALI FINO A 5.000 EURO – Annullamento automatico dei debiti tributari di importo residuo fino a 5.000 euro risultanti da carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010 – Art. 4, commi da 4 a 9, D.L. 22/03/2021, n. 41, conv., con mod., dalla L. 21/05/2021, n. 69 (c.d. Decreto Sostegni) – D.M. Mef del 14 luglio 2021»

 

Omessa compilazione del quadro IS nel modello IRAP 2020 – Ravvedimento

 

L’esonero dal versamento del Saldo IRAP 2019 andava indicato nel prospetto aiuti di Stato del modello IRAP 2020: in caso di omissione la sanzione (da 250 a 2mila euro) può essere ridotta con il ravvedimento e integrativa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 58 E del 29 settembre 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – ACCONTI DI IMPOSTA – SANZIONI TRIBUTARIE – Violazioni relative al contenuto e alla documentazione delle dichiarazioni – Abrogazione del versamento del saldo 2019 – Obbligo di compilazione nel modello IRAP 2020 (sezione XVIII del quadro IS) – Conferma – Violazione dell’obbligo – Applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 8, comma 1, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Affermazione – Ravvedimento operoso – Applicabilità – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 24, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (cd. Decreto “Rilancio”)»

 

 

Legislazione

 

Misure a favore del settore tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria

 

Settore del tessile, moda e accessori. I criteri del MiSE per l’individuazione dei settori economici ammissibili al credito d’imposta

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 27 luglio 2021: «Criteri per l’individuazione dei settori economici ammissibili al credito d’imposta»

 

Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione

 

Debiti tributari accollati: non possono essere estinti mediante l’utilizzo in compensazione nel modello F24 dei crediti erariali dell’accollante

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 settembre 2021, prot. n. 244683/2021: «Disposizioni di attuazione dell’articolo 1 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157. Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione»

 

Scambi con San Marino – Disciplina IVA

 

E-fatture nei rapporti di interscambio italo-sammarinesi. Ufficializzato il codice dell’ufficio tributario di San Marino

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 settembre 2021, prot. n. 248717/2021: «Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 211273 del 5 agosto 2021»

 

Trasmissione telematica delle spese sanitarie

 

Dati sanitari in precompilata. Confermate le regole 2020. Disciplina applicabile anche ai professionisti iscritti alle 18 tipologie di elenchi speciali ad esaurimento istituiti con il D.M. 9 agosto 2019

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 settembre 2021, prot. n. 249936/2021: «Modalità tecniche di utilizzo ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata dei dati delle spese sanitarie comunicate, a decorrere dall’anno d’imposta 2021, anche ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 16 luglio 2021»

 

 

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