• Lun. Ott 26th, 2026
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Pronte regole e calendario per il ravvedimento speciale delle annualità dal 2020 al 2023, riservato a imprese e professionisti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che, dopo aver aderito al concordato preventivo biennale per il 2024-2025, rinnovano l’adesione per il 2026-2027.

 

Con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 ottobre 2026, prot. n. 296141/2026, firmato dal direttore Vincenzo Carbone, sono state definite le disposizioni attuative della misura, introdotta dall’articolo 29 del D.Lgs n. 148/2026, e stabiliti i tempi per l’opzione che potrà essere formalizzata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027.

 

Il ravvedimento consente di regolarizzare una o più annualità a scelta, versando un’imposta sostitutiva. Per agevolare il calcolo delle imposte dovute per ciascun anno dal 2020 al 2023, l’Agenzia ha reso già disponibili nel Cassetto fiscale dei contribuenti e dei loro intermediari delegati tutti gli elementi e i dati rilevanti desunti dalle dichiarazioni presentate fino al 12 agosto 2026.

 

Ambito soggettivo e opzione per singola annualità

 

Possono beneficiare del ravvedimento speciale i contribuenti che, nelle annualità dal 2020 al 2023, hanno applicato gli ISA oppure hanno dichiarato specifiche cause di esclusione o la sussistenza di una condizione di non normale svolgimento dell’attività. Il contribuente può scegliere quali e quante annualità ravvedere: ad esempio, può decidere di regolarizzare soltanto il 2021 e il 2023. In tal caso l’opzione sarà esercitata, per ciascuna di queste annualità di imposta, mediante presentazione del relativo modello F24. Se il contribuente ha conseguito sia redditi d’impresa sia di lavoro autonomo, l’opzione deve essere esercitata per entrambe le categorie reddituali. Il provvedimento ricorda che il beneficio del ravvedimento spetta solo a coloro che hanno aderito al concordato preventivo per il biennio 2024-2025 e che rinnovano l’adesione per il 2026-2027. Restano, invece, esclusi i soggetti che aderiscono al concordato per la prima volta nel biennio 2026-2027.

 

Modalità e termini di versamento

 

L’opzione per ciascuna annualità selezionata si esercita con la presentazione del modello F24 relativo al versamento della prima o unica rata delle imposte sostitutive (imposte sui redditi e relative addizionali, nonché Irap, la cui applicabilità al ravvedimento è confermata anche in assenza di importi dovuti a tale titolo).

Il modello F24 va presentato tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027. È possibile dilazionare il pagamento fino a un massimo di dieci rate mensili di pari importo, maggiorate degli interessi legali a partire dal 16 marzo 2027. Il perfezionamento del ravvedimento opera autonomamente per singola annualità e si realizza con il versamento dell’importo unico o di tutte le rate previste. In caso di mancato pagamento di una delle rate, anche l’intervenuta decadenza interesserà esclusivamente l’annualità per la quale era stata esercitata l’opzione del ravvedimento.

Il pagamento tardivo di una delle rate diverse dalla prima, entro il termine di pagamento della rata successiva, non comporta, tuttavia, la decadenza dal beneficio della rateazione. (Così, comunicato stampa del Agenzia delle entrate del 26 ottobre 2026)

 

Vedi anche:

Rinnovo CPB, opzione per il ravvedimento “speciale” entro il 15 marzo 2027

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 ottobre 2026, prot. n. 296141/2026, sono state definite le modalità …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AGENZIA DELLE ENTRATE

Via Giorgione, 106 – 00147 ROMA | www.agenziaentrate.gov.it

 

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