• 13/05/2026 5:16
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Gli approfondimenti

 

Il riporto delle perdite fiscali nella scissione societaria
di Marco Orlandi

 

 

Prassi

 

Agenzia delle entrate

 

Esclusioni dal computo della base imponibile IVA

 

Cessioni di beni a titolo di sconto escluse dalla base imponibile IVA e obiettivi specifici di fatturato: ribadita la centralità del collegamento contrattuale originario

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 25 dell’11 febbraio 2025: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Cessioni a titolo di sconto o di abbuono di prodotti escluse dalla base imponibile IVA – Cessioni di beni a titolo di sconto al raggiungimento di obiettivi di fatturato – Applicazione dell’art. 15, n. 2 del D.P.R. n. 633/72 – Condizioni – Che le cessioni siano poste in essere in conformità alle originarie condizioni contrattuali e non riflettano beni soggetti ad una aliquota più elevata – IMPOSTE SUI REDDITI – IRES (Imposta sul reddito delle società) – Deducibilità dei costi correlati – Inerenza e esclusione dalle spese di rappresentanza – Accantonamenti non deducibili – IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Determinazione della base imponibile IRAP – Il principio di inerenza rileva in sede civilistica e si presume rispettato se i costi sono deducibili ai fini IRES, nei limiti indicati dalla prassi (cfr. Circ. nn. 36/E e 39/E del 2009) – Art. 15, n. 2, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 5, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»

 

Concetto di «bene ammortizzabile» nel contesto giuridico dell’IVA

 

Ristrutturazione o manutenzione su beni di proprietà di terzi: l’IVA è rimborsabile (oltre che detraibile), a condizione che vi sia strumentalità rispetto all’attività d’impresa o professionale svolta dal soggetto che effettua la spesa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 20 E del 26 marzo 2025: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Determinazione dell’imposta – Operazioni concernenti beni non di proprietà del soggetto passivo – Rimborso dell’eccedenza d’imposta detraibile – Realizzazione di opere su beni di terzi – Lavori di ristrutturazione di fabbricati ed impianti – Acquisto o importazione di beni ammortizzabili – Concetto di «bene ammortizzabile» nel contesto giuridico dell’IVA – Presupposti per il riconoscimento del diritto alla detrazione e del diritto al rimborso IVA – Principio di equivalenza e di effettività – Alternatività tra il diritto alla detrazione e il diritto al rimborso IVA – Affermazione – Ammissibilità del rimborso del credito IVA ai sensi dell’art. 30, comma secondo, lett. c), D.P.R. n. 633/1972 in relazione a lavori di ristrutturazione di fabbricati e impianti esistenti di terzi – Condizioni – Strumentalità degli immobili all’attività d’impresa o professionale – Nozione – Artt. 19, 19-bis e 30, terzo comma (ora secondo a seguito dell’abrogazione del primo comma), lett. c), del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 183, Direttiva 2006/112/CEE, c.d. direttiva IVA rifusa – Rettifica di precedenti istruzioni (Risoluzione 27/12/2005, n. 179)»

 

Imposta sulle successioni e donazioni

 

Razionalizzazione dell’imposta sulle successioni e donazioni. Le novità in vigore dal 1° gennaio 2025

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3 E del 16 aprile 2025: «IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI -Modifiche alle disposizioni concernenti ex art. 1 del D.Lgs. 18/09/2024, n. 139 – Art. 7 della L 04/07/2024, n. 104 -Art. 4 del D.Lgs. 14/06/2024, n. 87 – Principali novità – Introduzione del principio di autoliquidazione – Modalità di determinazione dell’imposta, delle aliquote e delle franchigie – Modifiche relative alle sanzioni – D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 (c.d. TUS)»

 

IRPEF e tassazione dei redditi di lavoro dipendente

 

Aliquote, trattamento integrativo, agevolazioni e fringe benefit per i lavoratori dipendenti. Le istruzioni dell’Agenzia delle entrate su Legge di Bilancio 2025 e D.Lgs. IRPEF

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4 E del 16 maggio 2025: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Novità fiscali contenute nella L 30/12/2024, n. 207 (legge di Bilancio 2025) e modifiche introdotte dal D.Lgs. 13/12/2024, n. 192 – Rimodulazione di aliquote e scaglioni di reddito – Modifica delle detrazioni da lavoro dipendente e assimilato – Trattamento integrativo – Adeguamento della disciplina delle addizionali regionale e comunale all’IRPEF – Altre misure concernenti la tassazione dei redditi di lavoro dipendente – Criteri di determinazione del valore dei beni e servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività del datore di lavoro e ceduti ai dipendenti – Premi di produttività – Misure fiscali per il welfare aziendale – Detassazione del lavoro notturno e straordinario nei giorni festivi per i dipendenti di strutture turistico-alberghiere – Detassazione delle mance percepite dal personale impiegato nel settore ricettivo e di somministrazione di alimenti e bevande – Modifiche agli artt. 10, 11, 12, 13 e 51 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 (TUIR)»

 

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