Disciplina di recepimento della direttiva antielusione (Atad). Da oggi in consultazione lo schema di circolare dell’Agenzia

 

C’è tempo fino al 19 novembre per mandare osservazioni e proposte

 

È disponibile in consultazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate lo schema di circolare che fornisce chiarimenti sulla disciplina dei “Disallineamenti da Ibridi” (articoli da 6 a 11 del decreto legislativo n. 142 del 2018 di recepimento della Direttiva Atad). Si tratta di una serie di misure adottate per impedire alle multinazionali di sfruttare le differenze tra le diverse giurisdizioni fiscali per ottenere una riduzione delle basi imponibili. I soggetti interessati hanno tempo fino al 19 novembre 2021 per inviare le proprie osservazioni e proposte di modifica o di integrazione. Lo scopo della consultazione è permettere all’Agenzia di valutare le osservazioni trasmesse, ai fini di un eventuale recepimento nella versione definitiva della circolare.

 

Che cosa contiene la bozza

 

La circolare da oggi in consultazione fornisce chiarimenti sulla disciplina dei “Disallineamenti da Ibridi” attualmente in vigore introdotta dal decreto legislativo n.142 del 2018 (Decreto Atad). Il documento si sofferma, in particolare, sui requisiti per la sua applicazione, distinguendo quelli soggettivi da quelli oggettivi. Inoltre, la circolare fornisce diverse esemplificazioni, che consentono di chiarire le complesse regole di “reazione” che, a seconda dei casi, agiscono sulla causa ibrida o sugli effetti derivanti dal disallineamento.

 

Come inviare le proposte all’Agenzia

 

La bozza di circolare rimarrà in consultazione fino al 19 novembre 2021. Entro questa data è possibile inviare proposte di modifica o di integrazione all’indirizzo mail dc.gci.settorecontrollo@agenziaentrate.it.

Per garantire un efficiente processo di consolidamento dei diversi contributi, i soggetti interessati sono invitati a inviare le proprie proposte e osservazioni seguendo lo schema seguente: Tematica/Paragrafi della circolare/Osservazioni/Contributi/Finalità.

Una volta terminata la fase della consultazione pubblica, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà i commenti pervenuti, con l’esclusione di quelli contenenti una espressa richiesta di non divulgazione.

(Così, comunicato Stampa Agenzia delle Entrate del 18 ottobre 2021)