• 12/04/2026 16:55
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Sintesi elaborata da: 730Pro AI, l’assistente virtuale, progettato per supportare operatori fiscali, CAF, commercialisti, consulenti del lavoro e professionisti del settore tributario nella gestione e compilazione del modello 730, sia nella versione ordinaria che precompilata.

 

In attuazione dell’articolo 5, comma 3-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, con provvedimento prot. n. 277593 del 1° luglio 2025, l’Agenzia delle entrate ha definito i criteri per la selezione delle dichiarazioni modello 730/2025 che presentano un esito a rimborso e che saranno sottoposte a controllo preventivo.

Criteri di selezione delle dichiarazioni modello 730/2025 con esito a rimborso per controllo preventivo:

1. Elementi di incoerenza

Sono individuati elementi di incoerenza nelle dichiarazioni con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta.

Tali incoerenze si manifestano come scostamenti significativi rispetto a:

  • dati risultanti nei modelli di versamento,
  • certificazioni uniche,
  • dichiarazioni dell’anno precedente,
  • dati inviati da enti esterni,
  • dati esposti nelle certificazioni uniche.

2. Situazioni di rischio

Sono considerati elementi di incoerenza anche situazioni di rischio basate su irregolarità riscontrate negli anni precedenti.

3. Importo del rimborso

Le dichiarazioni che determinano un rimborso superiore a 4.000 euro sono soggette a controllo preventivo.

4. Modalità e tempi del controllo

Il controllo preventivo può essere effettuato in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa.
Deve essere effettuato entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione o dalla data di trasmissione se successiva.
Il rimborso spettante al termine del controllo è erogato entro il sesto mese successivo al termine previsto per la trasmissione o dalla data di trasmissione se successiva.

5. Ambito di applicazione

I controlli preventivi si applicano a tutte le dichiarazioni modello 730/2025 con esito a rimborso, incluse quelle presentate tramite CAF o professionisti abilitati.

Riferimenti normativi
Articolo 5, comma 3-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175.
Articolo 1, comma 949, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016).
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 277593/2025.

Citazione testuale dal provvedimento (estratto rilevante):

Gli elementi di incoerenza delle dichiarazioni dei redditi modello 730/2025 con esito a rimborso, presentate dai contribuenti con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, sono individuati nello scostamento per importi significativi dei dati risultanti nei modelli di versamento, nelle certificazioni uniche e nelle dichiarazioni dell’anno precedente, o nella presenza di altri elementi di significativa incoerenza rispetto ai dati inviati da enti esterni o a quelli esposti nelle certificazioni uniche.
È altresì considerato elemento di incoerenza la presenza di situazioni di rischio individuate in base alle irregolarità verificatesi negli anni precedenti.

Riepilogo schematico

Incoerenze significative: scostamenti rilevanti rispetto a dati di versamento, CU, dichiarazioni precedenti, enti esterni, situazioni di rischio in base irregolarità pregresse negli anni precedenti
Importo rimborso: rimborso superiore a 4.000 euro
Modalità controllo: automatizzato o verifica documentale entro 4 mesi dalla scadenza
Erogazione rimborso: entro 6 mesi dalla scadenza o trasmissione
Ambito applicazione: anche per dichiarazioni presentate tramite CAF o professionisti.

Per maggiori informazioni
Per approfondimenti e aggiornamenti sulle modalità di presentazione e controllo delle dichiarazioni modello 730, si invita a consultare 730Pro AI: l’assistente virtuale, progettato per supportare operatori fiscali, CAF, commercialisti, consulenti del lavoro e professionisti del settore tributario nella gestione e compilazione del modello 730, sia nella versione ordinaria che precompilata.

 

Link al testo del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate  dell’1° luglio 2025, prot. n. 277593/2025, recante: «Definizione dei criteri di selezione delle dichiarazioni modello 730/2025 con esito a rimborso da sottoporre a controllo preventivo – Articolo 5, comma 3-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175», pubblicato l’1.07.2025 su www.agenziaentrate.it ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244

 

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