Nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del 24 settembre 2022 è stato pubblicato il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 19 agosto 2022, recante: «Criteri e modalità per la concessione dell’indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e dei professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza».
Il Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, disciplina i criteri e le modalità per la concessione dell’indennità una tantum introdotta dal Decreto “Aiuti” (art. 33, D.L. 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni in L. 15 luglio 2022, n. 91), quale misura di sostegno al potere d’acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti conseguente alla crisi energetica e al caro prezzi in corso.
I beneficiari dell’indennità sono i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS, nonché i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 e al D.Lgs. 10 febbraio 1996, n. 103 che, nel periodo d’imposta 2021 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.
I destinatari della misura una tantum, pari a 200 euro e corrisposta a seguito di presentazione domanda devono essere già iscritti alle menzionate gestioni previdenziali alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti, con partita IVA e attività lavorativa avviata e devono aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020
Quanto alle modalità di presentazione della domanda, il soggetto interessato dovrà presentare istanza agli enti di previdenza a cui è obbligatoriamente iscritto, nei termini, con le modalità e secondo lo schema predisposto dai singoli Enti previdenziali.
Vista la nuova indennità aggiuntiva di 150 euro, introdotta dall’art. 20 del Decreto Aiuti-ter, per i professionisti e autonomi con redditi percepiti nel 2021 inferiori ai 20.000 euro, il decreto sarà integrato in modo che gli autonomi in possesso dei requisiti possano presentare la richiesta, tenendo conto del doppio tetto reddituale come introdotto dal decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, il cd. Decreto “Aiuti-ter”
Link al testo del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 19 agosto 2022, recante: «Criteri e modalità per la concessione dell’indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e dei professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza». Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del 24 settembre 2022




