Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 luglio 2018, prot. n. 143023/2018 fissate modalità e termini per la fruizione dei benefici per le micro e piccole imprese e professionisti destinatari delle agevolazioni fiscali previste per le Zone franche urbane “fuori ex obiettivo Convergenza”. Pubblicata, inoltre, la risoluzione n. 55/E che istituisce i codici tributo per l’utilizzo delle agevolazioni in riduzione dei versamenti da effettuare (articolo 17 del Decreto legislativo n.241 9/7/1997), tramite modello F24. In particolare, stabilito che il modello F24 deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento. Obbligo, come spiega la parte motiva del provvedimento, necessario per consentire la verifica, per ciascun modello F24 ricevuto, che l’importo dell’agevolazione utilizzato non risulti superiore all’ammontare del beneficio complessivamente concesso a ciascun soggetto, al netto dell’agevolazione fruita attraverso i modelli F24 già presentati. Nel caso in cui l’agevolazione utilizzata risulti superiore al beneficio residuo, il relativo modello F24 è scartato e i pagamenti in esso contenuti si considerano non effettuati.
Si ricorda che ai sensi dell’articolo 4 del citato D.M. del 10 aprile 2013, richiamato dall’articolo 20-bis del decreto medesimo, (così come inserito dall’art. 1, D.M. 5 giugno 2017). alle micro e piccole imprese e ai professionisti interessati, sono riconosciute le agevolazioni di cui all’articolo 1, comma 341, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ossia l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’IRAP, dall’IMU e dai contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. I beneficiari sono localizzati nelle zone franche urbane (Zfu) non comprese nelle regioni dell’obiettivo “Convergenza”, ricadenti nei comuni di Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu San’’Elena e Massa-Carrara (articolo 1, commi 341 e seguenti, legge 296/2006; delibera Cipe n. 14 dell’8 maggio 2009). Nel dettaglio, con decreto direttoriale 18 giugno 2018 (link sito web del Mise) è stato approvato l’elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni, riportato nell’ allegato 1 al decreto. Nell’allegato 2 sono invece riportati le imprese e i professionisti per i quali, stante l’importo della agevolazione domandata, è stata richiesta la trasmissione delle necessarie informazioni antimafia. Nell’allegato 3, infine, sono riportati i richiedenti le agevolazioni per i quali non vi è corrispondenza fra gli aiuti de minimis dichiarati e quelli registrati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato. Alla concessione delle agevolazioni alle imprese e ai professionisti riportati negli allegati 2 e 3 si provvederà con successivi provvedimenti, previo superamento dei motivi ostativi indicati. Le agevolazioni spettanti a ciascun soggetto beneficiario sono fruite ai sensi dell’art. 15, comma 1, del decreto interministeriale 10 aprile 2013, secondo modalità e termini che verranno definiti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.
Link al testo del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 luglio 2018, prot. n. 143023/2018, recante: «Modalità e termini di fruizione, tramite il modello F24, delle agevolazioni in favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti, localizzati nelle zone franche urbane (ZFU) di cui alla delibera CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009, non comprese nelle regioni dell’obiettivo “Convergenza”», pubblicato il 10 luglio 2018 su www.agenziaentrate.it ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244
Normativa e prassi
Zone franche urbane. Le modifiche e integrazioni al decreto interministeriale 10 aprile 2013
Link al testo del decreto 5 giugno 2017 che apporta modifiche e integrazioni al decreto 10 aprile 2013, recante «Condizioni, limiti, modalità e termini di decorrenza delle agevolazioni fiscali e contributive in favore di micro e piccole imprese localizzate nelle zone franche urbane delle regioni dell’obiettivo Convergenza». Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 del 6 ottobre 2017.
Link al testo della circolare 9 aprile 2018, numero 172230, esplicativa delle modalità di funzionamento degli interventi alla luce delle novità introdotte dal decreto interministeriale 5 giugno 2017, stabilisce i termini per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni nelle ZFU (Zone Franche Urbane) di:
- Pescara
- Matera
- Velletri
- Sora
- Ventimiglia
- Campobasso
- Cagliari
- Iglesias
- Quartu Sant’Elena
- Massa – Carrara
individuate dalla delibera CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009, (link sito web del Mise) alle quali sono destinate, ai sensi di quanto stabilito dall’art. 1, comma 603, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, le risorse finanziarie previste dall’art. 22-bis, comma 1, del decreto-legge n. 66 del 2014.



