• 07/03/2026 13:20

Inps: da marzo 2026 taglio della seconda aliquota IRPEF (da 35 a 33%) e aumento maggiorazioni sociali (con conguaglio a credito per agli importi spettanti a gennaio e febbraio 2026)

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L’Inps, con comunicato stampa del 6 febbraio 2026 (di seguito riportato), informa di aver avviato le attività per applicare da marzo 2026 le misure previste dalla Legge di Bilancio 2026.

 

Riduzione IRPEF: seconda aliquota al 33% (dal 35%)

 

Da marzo 2026 l’Inps applicherà la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% per lo scaglione di reddito oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, con impatto sui titolari di pensioni.

 

Maggiorazioni sociali: incremento strutturale

 

Sempre da marzo 2026 è previsto un incremento strutturale delle maggiorazioni sociali, riconosciute a:

  • pensionati di età pari o superiore a 70 anni;
  • invalidi civili totali maggiorenni.

Nel medesimo mese di marzo 2026 l’Istituto previdenziale procederà anche al pagamento dei conguagli a credito relativi agli importi spettanti per gennaio e febbraio 2026, sia per la riduzione IRPEF sul secondo scaglione sia per l’incremento della maggiorazione sociale.

 

In sintesi:

Aliquota Irpef: del 33% (in luogo del 35%) sulla quota imponibile 28.000-50.000 euro.

Beneficio massimo teorico: fino a 440 euro annui (22.000 × 2%).

Redditi complessivi > 200.000 euro: prevista una riduzione di 440 euro di alcune detrazioni per oneri (meccanismo di compensazione del beneficio).

Pensioni Inps: adeguamento operativo da marzo 2026 + arretrati (conguagli a credito) di gennaio-febbraio nel rateo di marzo.

 

 

Comunicato stampa Inps del 6 febbraio 2026

 

A seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 pubblicata il 30 dicembre scorso, l’Inps ha prontamente avviato le attività necessarie per assicurare, già a partire dal mese di marzo prossimo, l’applicazione delle seguenti nuove misure:

  • la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% per lo scaglione di reddito oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro per i titolari di pensioni e di prestazioni di accompagnamento alla pensione (art. 1, comma 3);
  • l’incremento strutturale delle maggiorazioni sociali, riconosciute ai pensionati di età pari o superiore a 70 anni ed agli invalidi civili totali maggiorenni.

Nello stesso mese di marzo, sia per la riduzione IRPEF sul secondo scaglione di reddito che per l’incremento mensile della maggiorazione sociale, verranno pagati anche i conguagli a credito relativi agli importi spettanti a gennaio e febbraio 2026.

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