Coronavirus. Stop a tutte le attività produttive non essenziali | In arrivo un nuovo provvedimento

Il Governo chiude, nell’intero territorio nazionale, ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci beni e servizi essenziali.

Rimarranno aperti tutti i supermercati, tutti i negozi di generi alimentari e di prima necessità. Aperte anche farmacie, parafarmacie, continueranno a venire assicurati i servizi bancari, postali, assicurativi, finanziari. Assicurati tutti i servizi pubblici essenziali, ad esempio i trasporti. Assicurata, ovviamente, anche l’apertura di tutte le attività connesse, accessorie, funzionali a quelle consentite, a quelle essenziali.

“Al di fuori delle attività ritenute essenziali, consentiremo solo lo svolgimento di lavoro modalità smart working e consentiremo solo le attività produttive ritenute comunque rilevanti per la produzione nazionale. Rallentiamo il motore produttivo del Paese, ma non lo fermiamo”.

Questo è quanto preannunciato dal premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa straordinaria, nella tarda sera di sabato 21 marzo 2020, per comunicare le misure più stringenti adottate per contrastare la diffusione del Covid-19.

 

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 è stato successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 22 marzo 2020. (Link al sito web: www.gazzettaufficiale.it)