SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 9/10 del 2022

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Speciale Modulistica 2022

Dichiarazione IRAP 2022, periodo di imposta 2021

Modelli e Istruzioni

 

I documenti sono integrati dai link alle circolari e risoluzioni richiamate 

 

 

Istruzioni e Quadri IRAP

Persone fisiche – Società di persone – Società di capitali – Enti non commerciali – Amministrazioni ed enti pubblici

 

Dichiarazione IRAP 2022: novità, termini e sanzioni

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2022, prot. n. 30729/2022, approvato il nuovo modello di dichiarazione “Irap 2022” con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive per l’anno 2021. Il nuovo modello Irap 2022 …
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Il modello deve essere utilizzato per presentare per dichiarare l’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta 2021, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446. Pertanto, al tal fine, non ha alcuna efficacia l’abolizione dell’IRAP, a decorrere dal 2022, per gli imprenditori individuali e lavoratori autonomi prevista dalla legge di Bilancio 2022.

 

Per un approfondimento, vedi: Esclusione dal 2022 dall’Irap delle persone fisiche (imprenditori individuali e autonomi): il Mef, in Commissione finanze della Camera, esclude effetti retroattivi | La giurisprudenza della Corte di cassazione in tema di ricorrenza del presupposto impositivo dell’IRAP per professionisti e imprenditori”

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2022, prot. n. 30729/2022: «Approvazione del modello di dichiarazione “Irap 2022”, con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per l’anno 2021»

 

Il modello e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 28.03.2022

 

Avvertenze  Le informazioni e i materiali pubblicati sul sito sono curati al meglio al fine di renderli il più possibile esenti da errori. Tuttavia errori, inesattezze ed omissioni sono sempre possibili. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.

 




SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 8 del 2022

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Commenti

 

La sospensione degli ammortamenti nei bilanci 2021 (dopo il decreto “Milleproroghe 2022”)
di Marco Orlandi

Basterebbero pochi interventi per una riforma importante del processo tributario: i fatti devono essere cristallizzati prima di poter sentenziare
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

Rivalutazione dei beni d’impresa – Riallineamento dei valori

 

Rivalutazione dei beni d’impresa e riallineamento fiscale. Tutte le risposte delle Entrate

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 6 E del 1° marzo 2022: «RIVALUTAZIONE E RIALLINEAMENTO – Rivalutazione per i settori alberghiero e termale – Chiarimenti e risposte ai quesiti – Art. 6-bis, del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40 (D.L. “Liquidità”) – Art. 110, del D.L. 14/08/2020, n. 104, conv., con mod., dalla L. 13/10/2020, n. 126 (D.L. “Agosto”) – Art. 1, commi 622, 623 e 624 della L. 30/12/2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022) – Artt. 11, 13 e 15, della L 21/11/2000, n. 342 – D.M. 13/04/2001, n. 162 – D.M. 19/04/2002, n. 86»

 

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

 

Sovrapposizione di discipline agevolative per gli investimenti in beni strumentali: nuovi chiarimenti sul momento di effettuazione dell’investimento

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 107 del 14 marzo 2022: «CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI – Sovrapposizione di discipline agevolative – Sovrapponibilità della disciplina di cui all’articolo 1, commi 1051-1063, della Legge n. 178/2020 con quella prevista dall’articolo 1, commi 184-197, della Legge n. 160/2019 in relazione agli investimenti aventi ad oggetto beni ricompresi nell’allegato A annessi alla legge n. 232 del 2016 – Individuazione del momento di effettuazione dell’investimento determinante per incardinare il bene nella corretta disciplina agevolativa – Fattispecie – Consegna del bene mobile ai sensi dell’articolo 109, comma 2, del TUIR – Ragioni – Le parti hanno inteso conferire alla “consegna” un ruolo preponderante rispetto alle ulteriori, se pur rilevanti, attività da eseguire successivamente – Art. 1, commi da 1051 a 1063, della L. 30/12/2020, n. 178»

 

Costi cui parametrare il Superbonus – IVA parzialmente indetraibile

 

L’IVA parzialmente indetraibile da pro-rata ammessa nel calcolo delle spese rilevanti ai fini Superbonus. Solo in dichiarazione la detrazione pari al 110% della quota di IVA indetraibile definitivamente ed effettivamente rimasta a carico

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 118 del 15 marzo 2022: «SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO – IVA indetraibile (anche parzialmente) ai sensi degli articoli 19, 19-bis, 19-bis.1 e 36-bis, del D.P.R. n. 633/1972 dovuta sulle spese – Esercenti attività d’impresa, arti o professioni, (ad es.: con riferimento agli interventi eseguiti sulle parti comuni condominiali) che effettuano nel corso dell’esercizio anche operazioni esenti da IVA – Rilevanza del c.d. “pro-rata” nelle modalità (opzionali) di utilizzo della super detrazione – Conseguenze – Lo sconto in fattura potrà essere utilizzato solo fino all’importo del corrispettivo dovuto al netto dell’IVA (sconto “parziale”) – L’IVA indetraibile, definitivamente determinata sulla base della percentuale di detrazione dell’anno e rimasta a carico, potrà fruire del Superbonus direttamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui il costo è sostenuto -Articolo 119, comma 9-ter del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77, inserito dall’art. 6-bis, comma 1, del D.L. 22/03/2021, n. 41, conv., con mod., dalla L. 21/05/2021, n. 69 – Art. 19, quinto comma, D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Catasto – Efficacia temporale delle rettifiche catastali

 

Procedura Docfa. Modalità e termini per la rettifica della rendita catastale “proposta” e relative annotazioni negli atti

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 7 E del 17 marzo 2022: «ACCERTAMENTO CATASTALE – Proposta di rendita del titolare di diritti reali sull’immobile secondo la procedura DOCFA ex D.M. n. 701 del 1994 – Procedura – Funzione -Termine di dodici mesi assegnato all’amministrazione per la determinazione della rendita definitiva – Natura – Ordinatoria – Affermazione – Decreto 19/04/1994, n. 701 – Rendita catastale – Atti di attribuzione o di modifica della rendita successivi al 1° gennaio 2000 – Art. 74, comma 1, L. 21/11/2000, n. 342 – Significato – Utilizzo di una rendita notificata anche per annualità di imposta precedenti “sospese”, ovverosia suscettibili di accertamento e/o di liquidazione e/o di rimborso – Semplificazioni annotazioni iscritte negli atti catastali relativamente all’art. 1, comma 3, del D.M. n. 701 del 1994»

 

 

 

Legislazione

 

Bonus ediliziAsseverazione e congruità

 

Superbonus e altri bonus edilizi: il decreto massimali di costo in vigore dal 15 aprile 2022

Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 14 febbraio 2022: «Definizione dei costi massimi specifici agevolabili, per alcune tipologie di beni, nell’ambito delle detrazioni fiscali per gli edifici»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 7 del 2022

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Speciale – Decreto-legge “Antifrode-ter

 

La guida normativa del decreto “Antifrode-ter” con le nuove misure sanzionatorie penali in materia di erogazioni pubbliche

Il testo del Decreto-Legge 25 febbraio 2022, n. 13, recante: «Misure urgenti per il contrasto alle frodi e per la sicurezza nei luoghi di lavoro in materia edilizia, nonché sull’elettricità prodotta da impianti da fonti rinnovabili»

 

Coordinato con le norme richiamate o modificate

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Nuova IRPEF e abolizione dell’IRAP per le persone fisiche

 

Nuova curva IRPEF e esclusione dall’Irap delle persone fisiche: primi chiarimenti sulla revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni e sul perimetro “no Irap” per i professionisti e imprese individuali

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4 E del 18 febbraio 2022: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Modifiche alla disciplina dell’imposta sul reddito delle persone fisiche – Aliquote e scaglioni – Detrazioni di imposta – Trattamento integrativo – Addizionali all’IRPEF – Obblighi dei sostituti – Istituzione dell’assegno unico e universale – Modifiche alle detrazioni per carichi di famiglia – Esclusione dall’ambito soggettivo IRAP per professionisti e imprenditori individuali – Artt. 11, 12 e 13, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Artt. 1 e 2, del D.L. 05/02/2020, n. 3, conv., con mod., dalla L. 02/04/2020, n. 21 – Art. 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 – Art. 1, commi da 2 a 8, della L. 30/12/2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022) – Art. 1, del D.Lgs. 29/12/2021, n. 230»

 

Novità in materia di IVA

 

Novità IVA del Decreto “Fisco e Lavoro”: le condizioni per la non imponibilità IVA dei servizi di trasporto connessi agli scambi internazionali e chiarimenti sulle modifiche alla disciplina IVA degli enti associativi (dal 1° gennaio 2024)

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5 E del 25 febbraio 2022: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Principali novità in materia di IVA contenute nel cd. decreto-legge “Fisco e Lavoro” – Non imponibilità IVA delle cessioni dei cd. beni anti-Covid e connesse prestazioni di servizi a organismi Ue – Modifiche alla disciplina IVA degli enti associativi non profit – Servizi di trasporto connessi agli scambi internazionali di beni di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 633/72 -Imponibilità IVA dei servizi di trasporto internazionale effettuati da subvettori (parziale modifica di precedenti istruzioni: Cir. n. 62 del 03/11/1973, par. VII, punto 1; Cir. n. 26 del 03/08/1979; Ris. n. 412019 del 21/09/1977) – Artt. 5 e 5-septies, del D.L. 21/10/2021, n. 146, conv., con mod., dalla L. 17/12/2021, n. 215 – Artt. 4, 9, 10, 19 e 72 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 6 del 2022

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Speciale – Proroga di termini e altre disposizioni

 

Il decreto-legge Milleproroghe 2022 convertito in legge

La guida delle novità introdotte dal decreto-legge convertito in ambito fiscale, societario e del lavoro

Il testo del Decreto-Legge 30 dicembre 2021, n. 228, conv., con mod., dalla Legge 25 febbraio 2022, n. 15, recante: «Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi»

 

Coordinato con le norme richiamate o modificate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 4 del 2022

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Commenti

 

 

I nuovi termini a seguito degli interventi emergenziali da Covid non sono di così semplice esegesi: spunti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

 

 

Termini per la notifica ed emissione di un avviso di accertamento 2015 – Effetti della normativa emergenziale ex art. 157 del D.L. n. 34/2020 e della proroga ex art. 4-octies, del D.L. “Crescita

 

 

L’avviso di accertamento relativo all’anno 2015 emesso dopo il 31 dicembre 2020 è nullo. Le proroghe per le notifiche ex art. 4-octies, Decreto “Crescita” e ex art. 157, D.L. “Rilancio” non salvano dalla tardiva emissione

Commissione Tributaria Provinciale di Verona – Sezione I – Sentenza n. 269 del 3 dicembre 2021: «AVVISO DI ACCERTAMENTO – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – Accertamento con termine di decadenza al 31 dicembre 2020 – Accertamento emesso e notificato dopo il 31 dicembre 2020 – Non rilevanza dell’invito al contraddittorio con comparizione il 15 dicembre 2020 che consente la proroga automatica di 120 giorni dei termini di notificazione dell’atto impositivo – Ragioni – La proroga di 120 giorni del termine per la notificazione non rileva su quello previsto, nella specie, al 31 dicembre 2020 per l’emissione dell’atto – Conseguenze – Nullità, per decadenza del potere accertativo, dell’atto impositivo poiché emesso oltre il termine del 31 dicembre 2020 in violazione dell’articolo 157, comma 1 del D.L. n. 34/2020 – Caso di specie – Avviso di accertamento relativo all’anno 2015 – Art. 4-octies, del D.L. 30/04/2019, n. 34, conv., con mod., dalla L. 28/06/2019, n. 58 – Art. 157, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 – Art. 43, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 57, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

 

Sospensione “pandemica” dell’attività di notificazione degli atti impositivi – Deroghe

 

 

Accertamento notificato nel periodo di sospensione ex art. 157, comma 1, del D.L. n. 34/2020. Nullo senza i requisiti di indifferibilità e urgenza

Commissione Tributaria Provinciale di Firenze – Sezione I – Sentenza n. 569 del 6 dicembre 2021: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Notifica degli atti impositivi – Atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti d’imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione – Emergenza pandemica da COVID-19 -Applicazione generalizzata della sospensione della notificazione degli atti impositivi scadenti tra l’8 marzo e il 31 dicembre 2020 stabilita dall’articolo 157, comma 1, del D.L. n. 34/2020 – Eccezioni – Casi di indifferibilità e urgenza – Necessità -Mancanza – Conseguenze – Divieto dell’attività di notifica degli avvisi di accertamento – Nullità dell’accertamento notificato nel periodo di sospensione – Art. 157, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77»

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

 

DISCIPLINA
CONTROLLED FOREIGN COMPANIES (CFC)

 

Novellata disciplina CFC applicabile a partire dal periodo d’imposta 2019. Pubblicati provvedimento delle Entrate e circolare definitiva

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 27 dicembre 2021

 

La circolare vademecum sulla nuova disciplina per le società controllate estere (Controlled Foreign Companies)

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 18 E del 27 dicembre 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Contrasto agli arbitraggi fiscali internazionali – Disciplina antielusione relativa alle controlled foreign companies (CFC) – Circolare ATAD n. 1 – Chiarimenti in tema di Società Controllate Estere (CFC) – Modalità di determinazione del livello impositivo estero (effettivo) ai fini del confronto con quello (virtuale) italiano – Circostanza esimente per disapplicare la disciplina CFC – Determinazione e tassazione del reddito del soggetto controllato – Applicazione della disciplina in occasione di operazioni straordinarie – Nuovi criteri per determinare con modalità semplificata l’effettivo livello di tassazione – Art. 167, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 come modificato dall’art. 4 del D.Lgs. 29/11/2018, n. 142 – D.M. 21/11/2001, n. 429 – Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 dicembre 2021, prot. n. 376652/2021»

 

I criteri per determinare con modalità semplificata l’effettivo livello di tassazione di cui al comma 4, lettera a), dell’articolo 167 del TUIR

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 dicembre 2021, prot. n. 376652/2021: «Disposizioni in materia di imprese estere controllate. Nuovi criteri per determinare con modalità semplificata l’effettivo livello di tassazione di cui al comma 4, lettera a), dell’articolo 167 del TUIR»

 

Dichiarazioni on-line – Ampliamento dei soggetti incaricati alla trasmissione

 

Trasmissione dichiarazioni fiscali. Presupposti per ottenere l’abilitazione per gli altri incaricati che esercitano abitualmente l’attività di consulenza fiscale

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 79 del 7 febbraio 2022: «TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE DICHIARAZIONI FISCALI – Presupposti per ottenere l’abilitazione – “Altri incaricati individuati con decreto (D.M. 19/04/2001) che esercitano abitualmente l’attività di consulenza fiscale” – Condizioni per l’abilitazione al servizio ENTRATEL – Solo se l’attività di consulenza fiscale è effettivamente svolta con “abitualità” – Il soggetto che chiede l’abilitazione alla trasmissione deve essere in possesso della partita IVA – Esclusione dell’Amministratore rappresentante di società non in possesso di apposita autonoma partita IVA – Individuazione dei soggetti legittimati ad apporre il visto di conformità – Obbligo di identità soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la dichiarazione»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 2/3 del 2022

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Speciale Modulistica 2022

Modelli dichiarativi dei redditi 

 

 

 

Dichiarazioni Redditi 2022 SC. Le novità dei modelli

 

Approvato il nuovo modello dichiarativo 2022 dei redditi delle società di capitali, enti commerciali ed equiparati – Redditi 2022 SC.
Di seguito il dettaglio delle principali modifiche introdotte nel modello SC 2022.

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Modelli “Redditi 2022” delle Società e degli Enti
Redditi SC Redditi SP Redditi ENC

Istruzioni generali comuni ai modelli 2022 degli enti e delle società

 

 

Modello “Redditi 2022-SC” per le società di capitali, enti commerciali ed equiparati

Istruzioni e modelli per la dichiarazione delle società di capitali, enti commerciali ed equiparati

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 31 gennaio 2022, prot. n. 30745/2022, recante: «Approvazione del modello di dichiarazione “Redditi 2022-SC”, con le relative istruzioni, che le società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti equiparati devono presentare nell’anno 2022 ai fini delle imposte sui redditi.».

 

I modelli e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 04.02.2022

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 1 del 2022

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Vizi della sentenza di merito. Recenti principi espressi nel sindacato di legittimità
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Le società benefit: profili civilistici/fiscali e credito di imposta previsto dal decreto “Rilancio
di Marco Orlandi

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

 

Sentenza – Contenuto – Motivazione – Vizi di motivazione

 

La motivazione apparente nella recente giurisprudenza del giudice di legittimità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 27178 del 6 ottobre 2021: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Provvedimenti del giudice civile – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Vizi di motivazione – Motivazione apparente – Configurabilità – Fattispecie – Omissione degli elementi su cui si fonda il convincimento del giudice – Omessa disamina logica e giuridica degli elementi circostanziali posti dall’Ufficio a fondamento della pretesa – Rimessione all’interprete per l’integrazione della sentenza – Art. 360, n. 4 c.p.c. • IMPUGNAZIONI CIVILI – Provvedimenti del giudice civile – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Omessa – Giudizio di appello – Condivisione della decisione di primo grado – Omessa indicazione delle ragioni della conferma – Conseguenze – Vizio di omessa o apparente motivazione – Nullità della sentenza • IMPUGNAZIONI CIVILI – Provvedimenti del giudice civile – Sentenza – Contenuto – Motivazione – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Vizi di motivazione – Motivazione apparente – Configurabilità – Fattispecie – Mera adesione acritica all’atto di accertamento impugnato, senza indicazione, né della tesi in esso sostenuta, né delle ragioni di condivisione – Nullità – Art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c. – Art. 132, secondo comma, n. 4, c.p.c.»

 

Accertamenti sintetici-induttivi. Nulla la sentenza con motivazione completamente avulsa dai documenti prodotti da parte del contribuente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 37662 del 1° dicembre 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento sintetico (redditometro) – Processo tributario conseguente ad accertamenti sintetici (cd. redditometro) – Principio di tutela della parità delle parti – Configurabilità – Inversione dell’onere della prova a carico del contribuente – Conseguenze – Accertamento giudiziale – Necessità – Contenuto – Fondamento – Fattispecie – Art. 38, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

Regime OSS (One Stop Shop) – Determinazione del plafond e l’accesso alla possibilità di ottenere i c.d. rimborsi trimestrali

 

Soggetti in regime speciale OSS UE: obblighi ordinari per plafond esportatori e rimborsi trimestrali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 802 del 9 dicembre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – E-commerce transfrontaliero business to consumer (BtoC) – Pacchetto e-commerce – Applicazione del regime OSS (One Stop Shop), con decorrenza dal 1° luglio 2021 – Operazioni attive effettuate a norma dell’art. 41, comma 1, lett. b) del D.L. n. 331/1993, poste in essere dai soggetti che aderiscono al regime di cui all’articolo 74-sexies del D.P.R. n. 633/1972 – Calcoli previsti dagli articoli 8, comma 2 e 38-bis, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 rispettivamente per la determinazione del plafond e per l’accesso alla possibilità di ottenere i c.d. rimborsi trimestrali – Incidenza delle operazioni sulla determinazione dei requisiti per richiedere il rimborso/compensazione IVA trimestrale e per l’acquisizione dello status di esportatore abituale – Rimando alla disciplina del regime speciale per i servizi resi da soggetti non UE di cui all’articolo 74-quinquies, del D.P.R. n. 633/1972 – Effetti – Applicazione delle disposizioni sugli adempimenti di cui all’articolo 74-quinquies, comma 2, circoscritta all’adozione del regime speciale unionale – Esclusione dall’applicazione a quei soggetti che intendono contemporaneamente avvalersi di regimi agevolativi interni, per i quali non sono previsti strumenti di semplificazione documentale – Modalità di documentazione delle operazioni – Obblighi dichiarativi – Art. 74-sexies, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 41, del D.L. 30/08/1993, n. 331, conv., con mod., dalla L. 29/10/1993, n. 427»

 

 

Variazioni IVA in diminuzione – Procedure concorsuali

 

Recupero dell’IVA su crediti non riscossi nelle procedure concorsuali. I chiarimenti sulle novità introdotte dal D.L.“Sostegni-bis

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20 E del 29 dicembre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Variazioni in diminuzione per mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste infruttuose – Recupero dell’IVA su crediti non riscossi nelle procedure concorsuali – Modifiche all’art. 26 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 90 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 (cd. Direttiva IVA) – Art. 18, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106 (Decreto Sostegni-bis)»

 

Procedure concorsuali avviate prima del 26 maggio 2021. Il dies a quo e dies ad quem per le variazioni IVA ex art. 26 del Decreto IVA

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 50 del 25 gennaio 2022: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Variazioni in diminuzione per mancato pagamento in tutto o in parte a causa di procedure concorsuali o di procedure esecutive rimaste infruttuose – Recupero dell’IVA su crediti non riscossi nelle procedure concorsuali – Fallimento ante 2021 (procedura concorsuale avviata prima del 26 maggio 2021) – Dies a quo a partire dal quale il cedente/prestatore può emettere la relativa nota di variazione in diminuzione, ai sensi dell’art. 26, comma 2, del D.P.R. n. 633/72 – Applicazione disciplina “pregressa” ex articolo 26 alle modifiche introdotte dall’art. 18 del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106 (Decreto Sostegni-bis)»

 

Redditi di lavoro dipendente – Trattamento fiscale di compensi erogati nell’anno successivo a quello di maturazione

 

Compensi erogati nell’anno successivo a quello di maturazione. Tassazione separata solo se il ritardo non è “fisiologico”

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 49 del 25 gennaio 2022: «OGGETTO: IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Trattamento fiscale di compensi erogati nell’anno successivo a quello di maturazione – Erogazione ai dipendenti nell’anno successivo a quello di maturazione di “premio di risultato”, di “indennità di responsabilità” e di premio per l’“incremento di efficienza aziendale”, in base di regolamento del personale – Situazioni che assumono rilevanza ai fini della tassazione separata – Situazioni non sussumibili, nella specie, nelle ipotesi previste all’articolo 17, comma 1, lettera b), del TUIR – Non si può ricorrere alla tassazione separata se la corresponsione dei compensi negli anni successivi può considerarsi fisiologica – Affermazione – Conseguenze – Assoggettamento degli emolumenti  a tassazione ordinaria – Art. 51, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 17, comma 1, lett. b), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917

 

Legislazione

 

Bonus per la promozione del sistema delle società benefit

 

Il decreto attuativo MiSE che promuove la costituzione o la trasformazione in società benefit

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 12 novembre 2021: «Disposizioni attuative degli interventi per la promozione del sistema delle società benefit»

 

Monitoraggio e controllo degli aiuti di stato Covid

 

Aiuti di stato Covid fruiti: il decreto Mef sul monitoraggio e verifica

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 dicembre 2021: «Modalità di monitoraggio e controllo degli aiuti riconosciuti ai sensi delle Sezioni 3.1 e 3.12 della comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da COVID-19» e successive modificazioni, in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 13 a 17, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69». Testo coordinato dalla relazione illustrativa

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 41 del 2021

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Speciale – Manovra 2022

 

Legge di Bilancio 2022
Legge 30 dicembre 2021, n. 234

La mappa delle disposizioni in materia fiscale e societaria o d’interesse per i professionisti e imprese

La guida alla normativa

Comma per comma, l’analisi normativa delle disposizioni in materia fiscale e societaria o d’interesse per i professionisti e imprese

 

 

Disposizioni attuative

 

Modello di cartella di pagamento

 

Addio all’aggio. Approvato il nuovo modello di cartella per i carichi affidati dal 1° gennaio 2022

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 gennaio 2022, prot. n. 14113/2022: «Approvazione del nuovo modello di cartella di pagamento ai sensi dell’art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602»

 

Primi chiarimenti

 

Indennità di disoccupazione per collaboratori (Dis-Coll)

 

Indennità di disoccupazione mensile “DIS-COLL” 2022. Istruzioni su requisiti, importo, calcolo e domanda

Circolare INPS – Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali – n. 3 del 4 gennaio 2022: «LAVORO – Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa – Riordino della normativa ordinaria in materia di ammortizzatori sociali – Disposizioni in materia di indennità di disoccupazione DIS-COLL – Art. 15, del D.Lgs. 04/03/2015, n. 22 – Art. 1, comma 223, della L. 30/12/2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022)»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 40 del 2021

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Speciale – Manovra 2022

 

La Legge di Bilancio 2022

 

Le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2022

Il testo della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante: «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024»

Coordinato con le norme richiamate o modificate

 

La guida alla normativa

Comma per comma, l’analisi normativa delle disposizioni in materia fiscale e societaria o d’interesse per i professionisti e imprese

 

Chiarimenti

 

Bonus affitto giovani, proroghe in materia di detrazioni fiscali in edilizia e stabilizzazione a 2 milioni di euro del limite per le compensazioni. L’Agenzia delle entrate spiega le novità della legge di Bilancio 2022

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 1° aprile 2022: «NOVITÀ FISCALI 2022 – LEGGE DI BILANCIO 2022 – Principali novità in materia di agevolazioni ai fini della imposte su redditi, regimi sostitutivi e compensazione contenute nella L. 30/12/2021, n. 234 – Proroga dell’esenzione ai fini IRPEF dei redditi agrari e dominicali (comma 25) – Proroga delle detrazioni per interventi di efficientamento energetico, di ristrutturazione edilizia e del bonus mobili (comma 37) – Proroga del bonus verde (comma 38) – Proroga del bonus facciate (comma 39) – Bonus affitto per i giovani (comma 155) – Agevolazioni per lo sviluppo dello sport (commi da 185 a 190) – Proroga delle agevolazioni fiscali per eventi sismici (comma 456) – Regime di tassazione delle Società di investimento immobiliare quotate e non (Siiq e Siinq) (comma 718) – Estensione a ricercatori e docenti della possibilità di optare per l’applicazione delle agevolazioni fiscali per il «rientro dei cervelli» (comma 763) – Enti sportivi operanti nella Provincia autonoma di Bolzano (comma 1006) – Incremento del limite annuo dei crediti d’imposta e dei contributi compensabili o rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale (comma 72)»

 

Le novità in materia di crediti d’imposta introdotte dalla legge di Bilancio 2022

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 14 E del 17 maggio 2022: «NOVITÀ FISCALI 2022 – LEGGE DI BILANCIO 2022 – Novità in materia di crediti d’imposta – Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (comma 44) – Credito d’imposta in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative (comma 45) – Credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI (comma 46) – Credito d’imposta a favore delle fondazioni di origine bancaria di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153 (FOB) per i versamenti effettuati al “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” – Tax credit librerie (comma 351) – Bonus acqua potabile (comma 713) – Tax credit impianti di compostaggio nei centri agroalimentari (commi da 831 a 834) – L. 30/12/2021, n. 234»

 

Nuova curva IRPEF e esclusione dall’Irap delle persone fisiche: primi chiarimenti sulla revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni e sul perimetro “no Irap” per i professionisti e imprese individuali

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4 E del 18 febbraio 2022: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Modifiche alla disciplina dell’imposta sul reddito delle persone fisiche – Aliquote e scaglioni – Detrazioni di imposta – Trattamento integrativo – Addizionali all’IRPEF – Obblighi dei sostituti – Istituzione dell’assegno unico e universale – Modifiche alle detrazioni per carichi di famiglia – Esclusione dall’ambito soggettivo IRAP per professionisti e imprenditori individuali – Artt. 11, 12 e 13, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Artt. 1 e 2, del D.L. 05/02/2020, n. 3, conv., con mod., dalla L. 02/04/2020, n. 21 – Art. 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 – Art. 1, commi da 2 a 8, della L. 30/12/2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022) – Art. 1, del D.Lgs. 29/12/2021, n. 230»

 

Sospensione termini per gli adempimenti tributari a carico del professionista in caso di malattia o di infortunio. Procedura e termini

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 248 del 13 marzo 2023: «PROFESSIONI – Adempimenti tributari – Disciplina di sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti tributari a carico dei liberi professionisti, iscritti ad albi professionali, per i casi di malattia o di infortunio (nella specie, Dottore Commercialista) – Scadenze sospese e oneri comunicativi – Adempimenti che beneficiano di sospensione – Computo dei termini – Oneri comunicativi da espletare nei confronti dei competenti uffici della Pubblica Amministrazione – Art. 1, commi dal 927 al 944, della L. 30/12/2021, n. 234 – Art. 2704 del c.c.»

 

Nuovo Regime Patent Box
Le regole per la maxi deduzione

 

I chiarimenti sulla nuova disciplina

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5 E del 24 febbraio 2023: «AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE – PATENT BOX -Nuovo Regime – Deduzione fiscale maggiorata delle spese sostenute nello svolgimento di attività di ricerca e sviluppo -Requisiti e modalità di accesso al regime, con riferimento all’ambito sia soggettivo sia oggettivo – Condizioni per beneficiare dell’esimente sanzionatoria, nel caso di rettifiche della maggiorazione dedotta da parte dell’Amministrazione finanziaria – Soluzioni interpretative adottate in relazione a questioni legate all’eventuale “transito” dal precedente al nuovo regime Patent box – Art. 6, del D.L. 21/10/2021, n. 146, conv., con mod., dalla L. 17/12/2021, n. 215, così come modificato dall’art. 1, commi 10 e 11, della L. 30/12/2021, n. 234 – Provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 15 febbraio 2022, prot. n. 48243/2022, così come modificato dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 24 febbraio 2023, prot. n. 52642/2023»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 39 del 2021

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Speciale – Decreto “Fisco-Lavoro” convertito in legge

 

Il Decreto Legge “Fisco e Lavoroconvertito in Legge

 

La guida normativa delle misure fiscali

Il testo del Decreto-Legge 21 ottobre 2021, n. 146, conv., con mod., dalla Legge 17 dicembre 2021, n. 215, recante: «Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili»

 

Coordinato con le norme richiamate o modificate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 38 del 2021

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Commenti

 

Decreto-Legge “Fisco e Lavoro”. Le misure introdotte in materia di riscossione nel testo approvato dal Senato
di Enrico Molteni

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Tributarie

 

 

Accertamento induttivo – Deduzione dei costi

 

Accertamento induttivo “puro”. Tassare il profitto lordo, anziché quello netto, è in contrasto con il parametro costituzionale della capacità contributiva

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 22576 del 10 agosto 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamento induttivo – Redditi d’impresa – Accertamento del reddito di impresa con metodo induttivo – Accertamento induttivo, cd. puro – Presunzioni “supersemplici” – Ammissibilità – Obblighi dell’Amministrazione finanziaria – Ricostruzione della situazione reddituale complessiva – Necessaria valutazione dei costi per la determinazione dei profitti – Necessità di tenere conto delle componenti negative del reddito – Sussistenza -Art. 39, comma 2, del D.P.R 29/09/1973, n. 600 – Art. 53 Cost.»

 

 

Accertamento dell’utile extracontabile sociale
Difesa del socio

 

Soci di società di capitali a ristretta compagine sociale. La presunzione di attribuzione degli utili extracontabili vinta con la dimostrazione della estraneità alla gestione e conduzione societaria (rileva l’estraneità al giudizio penale sugli altri soggetti coinvolti nella compagine sociale)

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza  n. 24870 del 15 settembre 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi di capitale – Società di capitali a ristretta base partecipativa – Utili extracontabili – Distribuzione ai soci – Presunzione – Prova contraria – Ammissibilità – Dimostrazione della estraneità alla gestione societaria – Necessità – Caso di specie – Prova liberatoria – Circostanza che nel procedimento penale relativo a fatti riguardanti la gestione della società, il contribuente ricorrente non era neppure stato rinviato a giudizio, a differenza degli altri soggetti coinvolti nella compagine o nell’amministrazione della stessa – Art. 44, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Società di capitali a ristretta base sociale. La lite con l’amministratore permette al socio “estraneo” di vincere la presunzione di attribuzione degli utili extracontabili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 25806 del 23 settembre 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi di capitale – Società di capitali a ristretta base partecipativa – Presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati in capo alla società – Legittimità – Prova contraria – Prove dell’estraneità alla gestione e alla conduzione societaria – Sufficienza – Caso di specie – Disaccordo nella gestione tra amministratore e socio – Comprovato dissenso con il socio amministratore – Presenza di iniziative giudiziarie volte al conseguimento della documentazione contabile al fine di svolgere il controllo/ispezione previsto dall’art. 2476 cod. civ. – Art. 44, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Distribuzione ai soci degli utili extrabilancio. Il conflitto tra socio e amministratore libera dalla presunzione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 29794 del 25 ottobre 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi di capitale – Società di capitali a ristretta base sociale – Presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati in capo alla società – Legittimità – Prova contraria – Prove dell’estraneità alla gestione e alla conduzione societaria – Sufficienza – Caso di specie – Rapporti socio contribuente e socio amministratore profondamente deteriorati, degenerati in liti giudiziarie civili e procedimenti penali – Art. 44, del D.P.R 22/12/1986, n. 917»

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

Oneri documentali in materia di prezzi di trasferimento

 

Transfer pricing. Le istruzioni definitive sulla documentazione idonea per beneficiare della disapplicazione delle sanzioni in caso di rettifica

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 15 E del 26 novembre 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Norme generali sulle valutazioni – SANZIONI TRIBUTARIE – Esimenti – Prezzi di trasferimento praticati nell’ambito delle operazioni infragruppo – Chiarimenti in tema di documentazione idonea a consentire il riscontro della conformità al principio di libera concorrenza dei prezzi di trasferimento praticati (transfer pricing documentation – TP Doc) – “Masterfile” e “Documentazione Nazionale” – Artt. 1, comma 6 e 2, comma 4-ter, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Art. 110, comma 7, del DPR 22/12/1986, n. 917 – D.M. Finanze del 14/05/2018Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23/11/2020, prot. 360494»

 

Individuazione dei codici tributo

 

Crediti d’imposta sostenuti dalla misura “Investimento 1: Transizione 4.0”. Identificati i codici tributo e istruzioni per la dichiarazione dei bonus maturati

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 68 E del 30 novembre 2021: «RISCOSSIONE – Individuazione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta sostenuti dalla misura “Investimento 1: Transizione 4.0” – Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, recante l’approvazione della valutazione del Piano per la ripresa e resilienza dell’Italia (PNRR)»

 

 

 

SpecialeDecreto-legge “Antifrode
Attuazione e chiarimenti

 

Cessione del credito – Controlli antifrode

Antifrode” nella cessione dei crediti. Il provvedimento attuativo con le regole dei controlli preventivi

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° dicembre 2021, prot. n. 340450/2021: «Definizione dei criteri e delle modalità per la sospensione, ai sensi dell’articolo 122-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, introdotto dall’articolo 2 del decreto-legge 11 novembre 2021, n. 157, delle comunicazioni delle cessioni, anche successive alla prima, e delle opzioni inviate all’Agenzia delle entrate ai sensi degli articoli 121 e 122 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34»

 

Agevolazioni nel settore dell’edilizia – Visto e attestazione

Superbonus e altri Bonus in edilizia. Diffusi i primi chiarimenti sulle modifiche introdotte dal decreto-legge “Antifrode”

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 16 E del 29 novembre 2021: «DECRETO-LEGGE “ANTIFRODE” – Superbonus – Bonus edilizi diversi dal Superbonus – Interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica – Misure di contrasto alle frodi in materia di detrazioni per lavori edilizi e cessioni dei crediti – Estensione dell’obbligo del visto di conformità e della congruità dei prezzi – Rafforzamento dei controlli preventivi – Artt. 119, 121, 122 e 122-bis, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 – D.L. 11/11/2021, n. 157Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 12 novembre 2021, prot. n. 312528/2021»

 

 

 

Legislazione

 

Avvisi bonari – Cancellazione delle sanzioni e delle somme aggiuntive

 

Definizione avvisi bonari da controlli automatizzati delle dichiarazioni relative al periodo di imposta 2017 e 2018. Per l’autodichiarazione più tempo e modello “ufficiale

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 3 dicembre 2021, prot. n. 345838/2021: «Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni. Ulteriori disposizioni attuative dell’articolo 5, commi da 1 a 9, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69. Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 275852 del 18 ottobre 2021»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 37 del 2021

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Commenti

 

“Caso clinico”: la Commissione tributaria può ordinare/disporre un accesso in casa di abitazione privata? Spunti di riflessione

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Civili

 

Anticipo su utili di società di persone – Prelevamenti ingiustificati

 

Società di persone. Divieto di prelievo dei soci in assenza di utili reali ed effetti dei prelevamenti ingiustificati sui presupposti di fallibilità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione I Civile – Sentenza n. 979 del 20 gennaio 2021: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – Fallimento – Apertura (dichiarazione) di fallimento – Stato d’insolvenza – Società di persone – Prelievi indebiti da parte dei soci – Obbligo di restituzione – Attivo patrimoniale ex art. 1, c. 2, L Fall. -Configurabilità – Art. 1 L Fall. – Artt. 2291, 2303 e 2033 c.c. • SOCIETÀ DI PERSONE FISICHE – Rapporti tra soci – Partecipazione ai guadagni e alle perdite – Diritto del socio agli utili – Approvazione del rendiconto – Necessità – Art. 2262 c.c. – Art. 2627 c.c.»

 

In allegato, in massima o in stralcio, partendo dalle più risalenti, le più significative decisioni adottate dalla Corte di Cassazione in tema di diritto a percepire utili nelle società di persone.

 

  • Sezioni Tributarie

 

Avvisi di recupero – Concetto di inesistenza del credito e termini di notifica

 

Avviso di recupero del credito di imposta indebitamente compensato. Super sanzioni e ampliamento dei termini solo in caso di inesistenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 34445 del 16 novembre 2021: «RISCOSSIONE – INDEBITA COMPENSAZIONE – Avviso di recupero del credito di imposta irregolarmente compensato – Indebita compensazione – Crediti inesistenti – Crediti esistenti – Distinzione – Effetti sui termini di accertamento – Art. 1, comma 421, della L. 30/12/2004, n. 311 – Art. 27, comma 16, del D.L. 29/11/2008, n. 185, conv., con mod., dalla L. 28/01/2009, n. 2 – Art. 17, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241 – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471»

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

Divisione ereditaria seguita da scissione asimmetrica – Valutazione antiabuso

 

Divisione ereditaria con scissione parziale asimmetrica non proporzionale in neutralità fiscale. L’Agenzia detta le condizioni per non essere considerata un’operazione elusiva

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 555 del 25 agosto 2021: «OPERAZIONI SOCIETARIE – Operazione di divisione ereditaria seguita da scissione parziale asimmetrica non proporzionale in neutralità fiscale ex art. 173 TUIR – Divisione con conguaglio – Rilevanza per le imposte dirette limitatamente alla parte eccedente il valore dell’ammontare spettante ex art. 67 del TUIR – Interpello anti-abuso ex articolo 10-bis della L. n. 212 del 2000 – Art. 173, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 10-bis, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Importazione ed esportazione di veicoli – Adempimenti necessari per l’immatricolazione

 

Immatricolazione di veicoli di provenienza non comunitaria. Solo con documentazione doganale idonea alla univoca identificazione del veicolo e dell’IVA assolta in sede di importazione

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 778 del 12 novembre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Importazione ed esportazione di veicoli – Adempimenti necessari per l’immatricolazione di veicoli di provenienza sia UE sia extra-UE – Verifica della regolarità della documentazione tecnica e degli adempimenti fiscali – Procedura di assolvimento dell’IVA – Regime differenziato a seconda che si tratti di veicoli di provenienza intracomunitaria o non comunitaria – Applicazione dell’articolo 50-bis del DL n. 331/1993 in tema di depositi fiscali, sia per i beni intracomunitari sia per quelli non comunitari – Possibilità – Ai fini dell’immatricolazione successiva all’estrazione dal deposito – Necessità di produrre versamento dell’IVA con F24 Elide ovvero autofattura o alla fattura integrata, con documentazione relativa all’estrazione attestante la produzione dell’idonea garanzia – Art. 1, commi 9, 10 e 11, del D.L. 03/10/2006, n. 262, conv., con mod., dalla L. 24/11/2006, n. 286 – Art. 50-bis, del D.L. 30/08/1993 n. 331, conv., con mod., dalla L. 29/10/1993, n. 427»

 

Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Alleanza delle Cooperative italiane

 

Regime tributario delle società cooperative

 

Modifiche alla disciplina fiscale dei ristorni imputati a capitale sociale

Documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dell’Alleanza delle Cooperative italiane del mese di novembre 2021

 

 

Legislazione

 

 

SpecialeDecreto-legge “Antifrode

Decreto-Legge 11/11/2021, n. 157

 

La guida alla normativa

 

Il Decreto Legge “Antifrode

Il testo del Decreto-Legge 11 novembre 2021, n. 157, recante: «Misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche»

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate e con la Relazione illustrativa

 

Opzioni per la cessione del credito o per lo sconto in fattura relative agli altri bonus fiscali edilizi diversi dal Superbonus 110%. Adeguato il modello di comunicazione al nuovo obbligo del visto

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 12 novembre 2021, prot. n. 312528/2021: «Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica. Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020 e modifiche al modello di comunicazione approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2020 e alle relative istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione approvate con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 20 luglio 2021»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 35/36 del 2021

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Speciale – Riforma Crisi d’impresa

 

 Il decreto-leggeEmersione anticipata della crisi d’impresaconvertito in legge

 

 

La guida alla normativa

Il testo del decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118, conv., con mod., dalla Legge 21 ottobre 2021, n. 147, recante: «Misure urgenti in materia di crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia»

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

Il Regolamento MinGiustizia sulla composizione negoziata della Crisi d’impresa con le linee guida sulla formazione degli esperti

Decreto del Ministero della Giustizia del 28 settembre 2021, recante: «Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa, previsto dal decreto-legge 24 agosto 2021 n. 118»

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 34 del 2021

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Commenti

 

Il nuovo credito d’imposta “Super-ACE”: quadro normativo e aspetti applicativi  di Marco Orlandi

 

L’esegesi della sentenza: giudicati impliciti/assorbiti e/o omesse pronunce: esemplificazione pratica  di Alvise Bullo e Elena De Campo

Con Fac-simile di difesa in seconde cure (appello incidentale con controdeduzioni dell’appellato) in ipotesi di vittoria in prime cure di parte privata e di potenziale assorbimento/decisioni implicite

 

 

Giurisprudenza

 

Corte di Giustizia CE:

 

Operazioni occultate soggette all’IVA – Determinazione della base imponibile

 

Gli importi non fatturati e non dichiarati sono considerati IVA inclusa se i soggetti passivi non possono “trasferire” e detrarre successivamente l’IVA, nonostante l’evasione

Corte di Giustizia CE – Sezione III – Sentenza del 1° luglio 2021, Causa C-521/19: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Direttiva IVA – Rinvio pregiudiziale – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Ispezione fiscale – Prestazioni di servizi a titolo di un’attività di agente artistico – Operazioni soggette all’IVA – Operazioni occultate non dichiarate all’Amministrazione tributaria e che non hanno dato luogo all’emissione di una fattura – Evasione – Ricostruzione della base imponibile per l’imposta sul reddito – Principio di neutralità dell’IVA – Inclusione dell’IVA nella base imponibile ricostruita – Determinazione della base imponibile di un’operazione tra soggetti passivi, ai sensi degli articoli 73 e 78 della Direttiva IVA – Operazioni in linea di principio soggette all’IVA, non dichiarate e non fatturate – Applicazione a posteriori dell’IVA in sede di accertamento – Gli importi non fatturati devono essere considerati IVA inclusa – Sussistenza o assenza della possibilità per il fornitore di recuperare l’IVA presso committente/acquirente – Conseguenze»

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

ACE (Aiuto per la crescita economica) – Calcolo della variazione del capitale proprio nell’ipotesi di conferimento

 

L’utile accantonato a riserva straordinaria derivante dalla plusvalenza emersa per effetto del conferimento di partecipazioni non rileva ai fini ACE

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 732 del 19 ottobre 2021: «ACE (Aiuto per la crescita economica) – Soggetti IRES – Società di persone, imprese individuali in regime di contabilità ordinaria per natura o su opzione -Irrilevanza delle plusvalenze da conferimento di partecipazioni ai fini ACE – Equiparazione in via analogica alle plusvalenze derivanti da conferimenti di aziende – Affermazione – Caso di specie – Società che redige il bilancio secondo i principi contabili internazionali – Soggetti IAS/IFRSA adopter – Conferimento a una controllata di alcune partecipazioni detenute in società estere – Conferimento effettuato sulla base del valore di mercato delle partecipazioni determinato da apposite perizie di stima – Emersione di plusvalenza assoggettata al regime Pex (articolo 87 del TUIR) in capo al conferente – Utile dell’esercizio influenzato dalla plusvalenza da conferimento accantonato a riserva straordinaria (riserva disponibile) – Esclusione della rilevanze alla base ACE – Art. 5, commi 2 e 8, del D.M. 03/08/2017 (c.d. Nuovo Decreto ACE) – Art. 1, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214 – Art. 19, del D.L. 24/06/2014, n. 91, conv., con mod., dalla L. 11/08/2014, n. 116»

 

 

Legislazione

 

Il Decreto Legge “Fisco e Lavoro
D.L. 21/10/2021, n. 146

La guida alla normativa

Il testo del Decreto-Legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante: «Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili», coordinato con le norme richiamate o modificate

Coordinato con il testo della Relazione illustrativa

 

Ets (Enti del Terzo Settore) – Avvio del Runts

 

Calendarizzato l’avvio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Parte dal 23 novembre 2021

Decreto del Direttore Generale del Terzo Settore e della Responsabilità sociale delle imprese del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 ottobre 2021, n. 561

 

Dichiarazioni d’intento – Invalidazione e blocco della trasmissione

 

Lettere d’intento nel caso di identificazione di falsi esportatori abituali.  Approvate le modalità di invalidazione e di inibizione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2021, prot. n. 293390/2021: «Modalità operative per l’attuazione del presidio antifrode di cui ai commi da 1079 a 1081 dell’art. 1 Legge 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” e, in particolare, per l’invalidazione delle dichiarazioni d’intento già emesse e per l’inibizione del rilascio di nuove dichiarazioni d’intento»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 33 del 2021

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Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni Unite Penali

 

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca – Motivazione sulla sussistenza del periculum in mora

 

Il provvedimento che dispone il sequestro preventivo finalizzato alla confisca deve contenere la motivazione sulla sussistenza del periculum in mora

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Penali – Sentenza n. 36959 dell’11 ottobre 2021: «MISURE CAUTELARI – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca facoltativa – Principi di proporzionalità, adeguatezza e gradualità – Applicazione – Individuazione dei parametri generali del periculum ai quali la motivazione del sequestro preventivo a fini di confisca deve rispondere – Ragioni che rendono necessaria l’anticipazione dell’effetto ablativo della confisca prima della definizione del giudizio – Motivazione sulla sussistenza del periculum in mora – Necessità – Condizioni – Esclusioni dall’obbligo – Per le cose la cui detenzione, uso o alienazione è reato – Art. 321, comma 2, c.p.c. – Art. 240 c.p.»

 

  • Sezioni tributarie

 

IMU (Imposta municipale propria) – Disconoscimento delle agevolazioni per l’abitazione principale

 

Esenzione da IMU dell’abitazione principale. Vale la residenza e la dimora del nucleo familiare

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 17408 del 17 giugno 2021: «FINANZA LOCALE – IMU (Imposta municipale propria) – Esenzione casa principale – Requisiti – Duplice requisito della dimora abituale e della residenza anagrafica – Necessità – Fattispecie – Disconoscimento delle agevolazioni abitazione principale per l’unità immobiliare di proprietà del contribuente dove egli aveva la residenza, in virtù del fatto che il coniuge non separato e le figlie dello stesso dimoravano ed avevano residenza altrove – Contribuente si è limitato a dedurre di essere “di fatto” separato dal coniuge – Comma 2 dell’art. 13, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214 – Comma 2, dell’art. 8, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504»

 

Giudicato esterno – Nozione di presunzioni semplici – Utili extracontabili

 

Rilevanza del giudicato esterno, i tre caratteri della presunzione (gravità, precisione, concordanza) e limiti alla presunzione di distribuzione ai soci degli utili incassati in nero

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 22311 del 5 agosto 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Giudicato esterno – Rilevanza di un diverso giudizio – Efficacia esterna della sentenza del giudice tributario – Portata – Su diverse annualità della medesima imposta – Possibilità – Limiti – Sentenza che risolve una situazione fattuale riferita ad uno specifico periodo d’imposta – Inefficacia ad estendere i suoi effetti automaticamente ad un’altra annualità, ancorché, siano coinvolti tratti storici comuni (medesima verifica fiscale) – Art. 2909 c.c. • PROVA CIVILE -Prove indiziarie – Presunzioni (nozione) – Semplici – Sindacato del giudice di merito – Censurabilità in sede di legittimità – Vizio denunciabile – Violazione o falsa applicazione di norme di diritto – Modalità – Art. 360, n. 3, c.p.c. – Art. 2729 c.c. • IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi di capitale – Società di capitali a ristretta base partecipativa – Utili extracontabili – Distribuzione ai soci – Presunzione – Prova contraria – Ammissibilità – Dimostrazione della estraneità alla gestione societaria – Necessità – Art. 44, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Rapporto tra giudizio tributario e penale

 

La sentenza penale (ma più in generale gli atti del procedimento penale), vanno valutati dal giudice tributario in maniera critica e non automatica

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 25632 del 22 settembre 2021: «COSA GIUDICATA CIVILE – Eccezione di giudicato – Interpretazione del giudicato esterno – Tempestività della produzione documentale della sentenza – Irrilevanza – Limiti per le prove nuove in appello nel processo tributario – Esclusione -Finalità d’interesse pubblico – Rilievo e valutazione anche d’ufficio, in ogni stato e grado del processo – Art. 2909 c.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Giudizio civile e penale (rapporto) – Cosa giudicata penale – Rilievo da assegnare, nel processo tributario, al giudicato penale sopravvenuto in corso di causa – Vincolatività della sentenza penale di assoluzione nell’ambito del giudizio tributario avente ad oggetto i medesimi fatti – Affermazione – Condizioni – Valutazione ad opera del giudice di merito effettuata in maniera critica e non automatica»

 

Operazioni soggettivamente inesistenti – Prova della consapevolezza del contribuente

 

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. Al Fisco per provare la conoscenza o conoscibilità da parte del cessionario della frode non bastano meri indizi. Diversamente a rischio la libertà d’impresa

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 27745 del 12 ottobre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Accertamento e riscossione – Operazioni soggettivamente inesistenti – Ripartizione e contenuto dell’onere probatorio – Prova della consapevolezza del contribuente – Necessità – Oggetto – Non sufficienza di pochi indizi, non gravi, non precisi e non concordanti ad integrarsi la presunzione semplice di conoscenza o conoscibilità della frode – Prova contraria del contribuente – Contenuto – Art. 2697 c.c. – Art. 2729 c.c. – Artt. 19, 21, 54, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Agevolazioni fiscali per l’acquisto della c.d. “prima casa

 

Cessioni di abitazioni acquisite a seguito di provvedimento giudiziale. Per l’agevolazione c.d. “prima casa” o la richiesta di applicazione del sistema c.d. del “prezzo-valore” dichiarazioni e richiesta non oltre la registrazione

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 38 E del 28 maggio 2021: «ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (Benefici) – Cessioni immobiliari – Immobili ad uso abitativo – Acquisto di immobile a seguito di provvedimento giudiziale -Richiesta agevolazione c.d. “prima casa” – Richiesta di determinazione della base imponibile mediante il sistema c.d. del “prezzo-valore” – Necessità – Momento della stessa – Individuazione – Non oltre la registrazione del provvedimento giudiziale – Forma delle dichiarazioni – Nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 -Art. 1, comma 497, della L 23/12/2005, n. 266 – Art. 47, del D.P.R. 28/12/2000, n. 445»

 

Applicabile l’agevolazione “prima casa” anche in caso di cessione postuma della casa preposseduta acquisita con le agevolazioni ex art. 69 L. n. 342/2000

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 551 del 25 agosto 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO (c.d. TUR) – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI (c.d. TUS) – Agevolazioni fiscali per l’acquisto della c.d. “prima casa” – Condizione dell’impossidenza di altra abitazione già acquistata con la stessa agevolazione – Superamento – Condizioni – Possibilità di avvalersi dell’agevolazione “prima casa” per stipulare un nuovo atto di acquisto agevolato, anche se si possiede altro immobile nello stesso comune acquistato con le agevolazioni ex art. 69 L n. 342/2000, purché si venda entro 1 anno l’immobile acquisito precedentemente a titolo gratuito – Decadenza dell’agevolazione “prima casa” in caso di vendita infraquinquennale dell’immobile – Incompatibilità con l’applicazione comma 4-bis, alla nota II-bis – Affermazione – Nota II-bis), all’art. 1 della Tariffa, parte prima, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 69, L. 21/11/2000, n. 342 – Art. 1, comma 55, della L 28/12/2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016), che ha aggiunto a decorrere dal 1° gennaio 2016 il comma 4-bis, alla nota II-bis»

 

Agevolazioni “prima casa under 36

 

Agevolazioni prima casa under 36. Requisiti e vantaggi

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 12 E del 14 ottobre 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni fiscali per l’acquisto della casa di abitazione da parte di giovani (c.d. “prima casa under 36” – Art. 64, commi da 6 a 10, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106 (D.L. “Sostegni-bis”) – Nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, parte prima, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131»

 

 

Legislazione

 

 

Avvisi bonari
Cancellazione
delle sanzioni e delle somme aggiuntive

 

Partite IVA con calo del fatturato maggiore del 30%. Le regole per la definizione agevolata degli avvisi bonari da controlli automatizzati per le dichiarazioni relative al periodo di imposta 2017 e 2018

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 18 ottobre 2021, prot. n. 275852/2021: «Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni. Disposizioni attuative dell’articolo 5, commi da 1 a 9, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 32 del 2021

 

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Commenti

 

IRAP professionisti/imprenditori individuali: lo stato dell’arte della più recente giurisprudenza. Aspetti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

con fac-simile di memorie illustrative in ipotesi di c.d. giudicato esterno derivante dall’esistenza dello stesso contratto che lega il professionista al Ced

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezione I Civile

 

Fallimento: limiti dimensionali di non fallibilità

 

Soglie dimensionali di fallibilità. Per il calcolo solo ricavi “tipici”

Corte Suprema di Cassazione – Sezione I Civile – Sentenza n. 23484 del 26 agosto 2021: «FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI – FALLIMENTO – Apertura (dichiarazione) di fallimento – Imprese soggette – Requisiti di non fallibilità ex art. 1, comma 2, lett. b), L Fall. – Ricavi lordi – Riferimento alle sole voci n. 1) e n. 5), lett. A), dello schema di conto economico ex art. 2425 c.c. – Necessità – Fondamento – Conseguenze – Esclusione degli «altri proventi» da sopravvenienze attive, che derivano dalla riduzione di accantonamenti per rischi – Art. 1, L. Fall. (R.D. 16/03/1942, n. 267) – Art. 15 L. Fall. (R.D. 16/03/1942, n. 267) – Art. 2425 c.c.»

 

  • Sezioni tributarie

 

La giurisprudenza recente della sezione tributaria della Corte di cassazione in tema di ricorrenza del presupposto impositivo dell’IRAP

 

Non spetta il rimborso dell’IRAP all’avvocato che si è avvalso di una collaborazione continuativa di collega

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 3865 del 15 febbraio 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Applicabilità alle attività libero professionale – Presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione – Domanda di rimborso – Avvocato – Compensi non occasionali erogati ad altro avvocato per attività continuativa svolta per suo conto – Sussistenza – Ragioni – La collaborazione di collega avvocato non può essere assimilata a attività esecutiva di segreteria che non integra invece il presupposto impositivo – Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446»

 

Commercialista o avvocato. I compensi per la carica di amministratore, sindaco, revisore o perito non sono soggetti a IRAP anche se il professionista fa parte di uno studio associato

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 7182 del 15 marzo 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Applicabilità alle attività libero professionale – Base imponibile – Determinazione – Commercialisti e avvocati di studio associato – Attività di sindaco di società – Scorporo dalle ulteriori attività – Necessità – Compensi percepiti da associati in qualità di amministratori o di sindaci di società – Non assoggettabilità ad IRAP -Fondamento – Artt. 2, 3 e 8, del D.Lgs. 15/12/1992, n. 446»

 

Medici. Il sostituto e la collaboratrice con funzioni di segretaria con mansioni esecutive non fanno scattare l’assoggettamento ad IRAP

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16704 del 14 giugno 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Presupposto dell’imposta – Tassazione dei lavoratori autonomi – Esercente la professione medica – Condizioni per l’assoggettamento – Presupposto dell’autonoma organizzazione – Ricorrenza – Rilevanza – Caso di specie – Esclusione che l’impiego di una collaboratrice/dipendente con funzioni di segretaria possa integrare il requisito dell’autonoma organizzazione – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 • IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Presupposto dell’imposta – Tassazione dei lavoratori autonomi – Esercente la professione medica – Condizioni per l’assoggettamento – Presupposto dell’autonoma organizzazione – Ricorrenza -Rilevanza – Caso di specie – Esclusione che l’avvalersi della collaborazione di altri medici per sostituzioni, necessarie per garantire la funzionalità dello studio senza soluzione di continuità, anche in occasioni di ferie o di assenza per motivi di salute del titolare, possa integrare il requisito dell’autonoma organizzazione – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»

 

Dichiarazione IRAP emendabile e ritrattabile in sede di impugnazione della cartella di pagamento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 18581 del 30 giugno 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Dichiarazione di assoggettamento ad IRAP – Omissione del versamento – Conseguenze – Cartella di pagamento – Legittimità – Fondamento – Rettifica ed emenda da parte del contribuente per errori in proprio danno – Ammissibilità in sede contenziosa – Conseguenze – Emendabilità della dichiarazione nell’ambito del processo tributario di impugnazione della cartella esattoriale – Onere della prova del contribuente – Contenuto – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 2, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 – Art. 2697 cod. civ.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione

 

Debiti tributari accollati. Attivato il codice identificativo “80” da indicare nel modello di versamento F24

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 59 E del 6 ottobre 2021: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Tutela dell’integrità patrimoniale – Convenzioni fra privati concernenti il pagamento di tributi – Accollo del debito d’imposta altrui – Debiti tributari accollati – Presentazione delle deleghe – Modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate – Attivazione del codice identificativo “80” da indicare nel modello di versamento F24 – Art. 1, del D.L. 26/10/2019, n. 124, conv., con mod., dalla L. 19/12/2019, n. 157 – Art. 8, comma 2, della L. 27/07/2000, n. 212 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 settembre 2021, prot. n. 244683/2021»

 

 

Legislazione

 

 

Revisori legali
Provvedimenti sanzionatori

 

Revisori legali e società di revisione: in Gazzetta la procedura per l’adozione dei provvedimenti sanzionatori

 

La procedura sanzionatoria nel caso di violazione delle disposizioni in materia di revisione legale

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’8 luglio 2021, n. 135: «Regolamento concernente la procedura per l’adozione di provvedimenti sanzionatori nel caso di violazione delle disposizioni in materia di revisori legali e società di revisione, ai sensi dell’articolo 25, comma 3-bis, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39»

 

Sostegno delle attività chiuse durante emergenza Covid (Discoteche, sale da ballo, cinema, arte, fiere e cerimonie)

 

Il decreto attuativo per il sostegno delle attività chiuse durante l’emergenza Covid. I termini per l’invio delle istanze saranno comunicati dall’agenzia delle entrate

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 settembre 2021: «Modalità attuative connesse all’utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse»

 

Misure a favore del settore tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria

 

Bonus “Tessile e Moda”. L’Agenzia delle entrate approva le disposizioni di dettaglio per beneficiare delle agevolazioni

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 ottobre 2021, prot. n. 262282/2021: «Definizione delle modalità, dei termini di presentazione e del contenuto della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino nel settore tessile, della moda e degli accessori, di cui all’articolo 48-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, come modificato dall’articolo 8 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, nonché delle modalità per il monitoraggio degli utilizzi del credito d’imposta e del rispetto dei limiti di spesa e delle ulteriori disposizioni per l’attuazione del medesimo articolo 48-bis»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 31 del 2021

Copertina del settimanale Finanza & Fisco n. 31 del 2021

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Commenti

 

Metodi accertativi. I pesi e contrappesi voluti dal legislatore
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Testimonianza e (giusto) processo tributario. Proposta una deroga al divieto
di Giovanni Santaniello

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

Poteri istruttori del giudice tributario – Dichiarazioni di terzi

 

Possibile invocare poteri istruttori del giudice solo in caso di obiettiva situazione d’incertezza. Le dichiarazioni rese da terzi non sono idonee, di per sé, a fondare il convincimento del giudice

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 12406 dell’11 maggio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Istruzione del processo – Poteri istruttori del giudice tributario – Acquisizione d’ufficio di mezzi di prova – Finalità – Integrazione degli elementi forniti dalle parti – Esercizio – Presupposti – Art. 7, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 2697 c.c. – Art. 111 Cost. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Istruzione del processo – Dichiarazioni di terzi – Ammissibilità – Valore probatorio – Valore di prova indiziaria – Art. 7, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 111 Cost.»

 

Imposta di registro – Interpretazione degli atti

 

Non invocabile l’art. 20 D.P.R. n. 131/86 per riqualificare in cessione d’azienda il trasferimento delle quote in più atti negoziali collegati. Il collegamento negoziale elusivo si contrastata solo per mezzo dell’art. 10-bis L. n. 212/2000

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 25071 del 16 settembre 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – Applicazione dell’imposta – Criteri – Intrinseca natura ed effetti giuridici dell’atto presentato alla registrazione – Conseguente divieto, salvo eccezioni, di ricorso ad elementi extratestuali o desumibili da atti collegati – Riqualificazione in cessione d’azienda del trasferimento di quote in più atti negoziali collegati – Esclusione della possibilità dal Fisco alla riqualificazione giuridica ex art. 20 D.P.R. n. 131/86 in termini di cessione di azienda – Affermazione – Art. 20, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131, come modificato dall’art. 1, comma 87, lett. a), della L. 27/12/2017, n. 205 e dall’art. 1, comma 1084, della L. 30/12/2018, n. 145 – L’ipotesi del collegamento negoziale quale manifestazione elusiva e di abuso del diritto può essere contrastata solo per mezzo dell’art. 10-bis L. n. 212/2000 (non applicabile ratione temporis al caso di specie) – Rispetto dell’applicazione del corollario di garanzie previste l’art. 10-bis L. n. 212/2000 introdotto dal D.Lgs. 05/08/2015, n. 128 – Necessità»

 

Appello – Questioni assorbire nella sentenza di primo grado

 

Va manifestata la volontà di riproporre al giudice d’appello le questioni assorbite in primo grado. La tardiva costituzione impedisce all’appellato di riproporre le doglianze rimaste assorbite dalla pronuncia di prime cure

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 10098 del 16 aprile 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento di appello – Questioni assorbire nella sentenza di primo grado – Esame in appello – Condizioni – Specifica riproposizione nel termine stabilito per la costituzione in giudizio – Necessità – Fondamento -Art. 23, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 56, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Sanzioni alle persone giuridiche – Estensione all’amministratore

 

Amministratori (anche di fatto) di società. Il punto della Cassazione sugli obblighi motivazionali e probatori per l’applicazione delle sanzioni amministrative tributarie

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 25530 del 21 settembre 2021: «SANZIONI TRIBUTARIE – Sanzioni proprie di persone giuridiche – Società artificiosamente costituita – Responsabilità dell’amministratore – Estensione all’amministratore di fatto – Possibilità – Condizioni – Necessità nell’atto impositivo della presenza dei presupposti fattuali che inducano a ritenere che la persona fisica autrice della violazione non abbia agito nell’interesse della società, ma abbia perseguito un interesse proprio – Art. 7, comma 1, del D.L. 30/09/2003, n. 269, conv., con mod., dalla L. 24/11/2003, n. 326 – Art. 2 e 11, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Processo tributario – Oggetto – Individuazione – Riferimento all’atto impositivo ed ai motivi di impugnazione – Necessità»

 

Ravvedimento parziale – Applicazione retroattiva – Applicabilità nel giudizio di legittimità

 

L’applicabilità del nuovo ravvedimento frazionato deve essere riesaminata alla luce dello ius superveniens anche in Cassazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26523 del 30 settembre 2021: «SANZIONI TRIBUTARIE – Ravvedimento – Efficacia – Condizioni – Errori od omissioni regolarizzabili – Regolarizzazione della violazione prima di una attività di accertamento – Tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate – Ravvedimento parziale – Introduzione dell’art. 13-bis del D.Lgs. n. 472 del 1997, dichiarata norma interpretativa con effetto retroattivo – Estensione con effetto retroattivo dell’ambito operativo della disciplina del ravvedimento contenuta nel precedente articolo 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997 anche al caso di versamento frazionato dell’imposta o di versamento tardivo dell’imposta frazionata (cd. ravvedimento parziale) – Affermazione – Applicazione anche nel corso del giudizio di legittimità – Possibilità – Condizioni – Art. 13-bis, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 4-decies, del D.L. 30/04/2019, n. 34, conv., con mod., dalla L. 28/06/2019, n. 58 • IMPUGNAZIONI CIVILI – Cassazione (ricorso per) – Poteri della Cassazione – Nuova disciplina del rapporto in contestazione – Applicabilità nel giudizio di legittimità – Condizioni – Sopravvenienza dopo la proposizione del ricorso – Necessità – Pertinenza dello “ius superveniens” alle questioni investite dai motivi di ricorso – Necessità – Fattispecie in tema di applicabilità del ravvedimento frazionato e del conseguente trattamento sanzionatorio mitigato riesaminato alla luce dello ius superveniens – Artt. 360 e 378 c.p.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Compilazione della dichiarazione di successione

 

Il legato di cosa genericamente determinata non va indicato tra le passività (quadro ED) della dichiarazione di successione

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 577 del 3 settembre 2021: «SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Dichiarazione – Legato di somme di denaro, contenuto in un testamento olografo ove si indicavano i depositi da cui trarre le somme – Compilazione della dichiarazione di successione – Qualificazione giuridica del legato – Legato di genere a carattere obbligatorio – Indicazione nella dichiarazione di successione – Esclusione – Motivazione – Non rappresenta un peso che grava sull’asse ereditario, ma un debito degli eredi – Art. 28, del D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 (TUS) – Art. 29, del D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 (TUS) – Artt. 653 e 654 c.c.»

 

Stralcio dei debiti fino a 5 mila euro

 

Stralcio cartelle esattoriali fino a 5.000 euro. Carichi da annullare, scadenze e adempimenti

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11 E del 22 settembre 2021: «STRALCIO CARTELLE ESATTORIALI FINO A 5.000 EURO – Annullamento automatico dei debiti tributari di importo residuo fino a 5.000 euro risultanti da carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010 – Art. 4, commi da 4 a 9, D.L. 22/03/2021, n. 41, conv., con mod., dalla L. 21/05/2021, n. 69 (c.d. Decreto Sostegni) – D.M. Mef del 14 luglio 2021»

 

Omessa compilazione del quadro IS nel modello IRAP 2020 – Ravvedimento

 

L’esonero dal versamento del Saldo IRAP 2019 andava indicato nel prospetto aiuti di Stato del modello IRAP 2020: in caso di omissione la sanzione (da 250 a 2mila euro) può essere ridotta con il ravvedimento e integrativa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 58 E del 29 settembre 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – ACCONTI DI IMPOSTA – SANZIONI TRIBUTARIE – Violazioni relative al contenuto e alla documentazione delle dichiarazioni – Abrogazione del versamento del saldo 2019 – Obbligo di compilazione nel modello IRAP 2020 (sezione XVIII del quadro IS) – Conferma – Violazione dell’obbligo – Applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 8, comma 1, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Affermazione – Ravvedimento operoso – Applicabilità – Art. 13, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 24, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (cd. Decreto “Rilancio”)»

 

 

Legislazione

 

Misure a favore del settore tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria

 

Settore del tessile, moda e accessori. I criteri del MiSE per l’individuazione dei settori economici ammissibili al credito d’imposta

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 27 luglio 2021: «Criteri per l’individuazione dei settori economici ammissibili al credito d’imposta»

 

Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione

 

Debiti tributari accollati: non possono essere estinti mediante l’utilizzo in compensazione nel modello F24 dei crediti erariali dell’accollante

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 settembre 2021, prot. n. 244683/2021: «Disposizioni di attuazione dell’articolo 1 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157. Accollo del debito d’imposta altrui e divieto di compensazione»

 

Scambi con San Marino – Disciplina IVA

 

E-fatture nei rapporti di interscambio italo-sammarinesi. Ufficializzato il codice dell’ufficio tributario di San Marino

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 settembre 2021, prot. n. 248717/2021: «Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 211273 del 5 agosto 2021»

 

Trasmissione telematica delle spese sanitarie

 

Dati sanitari in precompilata. Confermate le regole 2020. Disciplina applicabile anche ai professionisti iscritti alle 18 tipologie di elenchi speciali ad esaurimento istituiti con il D.M. 9 agosto 2019

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 settembre 2021, prot. n. 249936/2021: «Modalità tecniche di utilizzo ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata dei dati delle spese sanitarie comunicate, a decorrere dall’anno d’imposta 2021, anche ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 16 luglio 2021»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 30 del 2021

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Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

Rinunzia all’eredità – Effetti della retroattività nei confronti dei debiti tributari del “de cuius”

 

Rinuncia all’eredità. Opponibile al Fisco con effetto retroattivo anche se è stata presentata la dichiarazione di successione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 21006 del 22 luglio 2021: «SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Rinunzia all’eredità – Effetti (devoluzione) – Retroattività – Debiti tributari del “de cuius” – Chiamato all’eredità rinunciante – Soggetto passivo dell’imposizione – Esclusione – Fondamento – Fattispecie – Artt. 42 e 65, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 25, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 519 c.c. – Art. 521 c.c.»

 

Presunzione di reddito minimo delle società di comodo – Prova contraria

 

Disapplicazione della disciplina delle società di comodo. Sdoganata la rilevanza delle scelte di governance errate per deficit di capacità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 23384 del 24 agosto 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Oggetto -Impossibilità – Nozione – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Caso di specie -Impugnazione di un atto di diniego per la disapplicazione della disciplina delle società non operative (cd. “di comodo”) nella previgente disciplina – Art. 30, della L.  23/12/1994, n. 724 • ACCERTAMENTO – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Impossibilità di conseguire il reddito minimo – Impossibilità – Nozione elastica -Circostanze oggettive – Impedimenti a svolgere attività aziendale – Rilevanza – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724 • IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – ACCERTAMENTO – Disciplina delle società non operative – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Impossibilità di conseguire il reddito minimo -Disapplicazione della disciplina – Scelte errate della governance della società – Rilevanza – Incapacità imprenditoriali – Rilevanza – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

 

Recesso del socio da società di persone – Disciplina fiscale della differenza da recesso

 

La “differenza da recesso” va dedotta dalla società di persone nell’esercizio nel quale sorge il diritto alla liquidazione della quota e le regole sull’imputazione temporale sono inderogabili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24671 del 14 settembre 2021: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Costi – Imputazione ad esercizi diversi da quello di competenza – Ammissibilità – Esclusione – Rimedio – Azione di rimborso – Possibilità – Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • IMPOSTE SUI REDDITI – SOCIETÀ – Di persone – Società in nome collettivo (S.n.c. – S.a.s.) – Scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un socio nelle società di persone – Somme corrisposte al socio a seguito di recesso ex art. 2289 c.c. – Differenza da recesso – Componente negativo rilevante ai fini della determinazione del reddito della società – Sussistenza – Deducibilità in capo alla società nell’esercizio in cui sorge il diritto alla liquidazione della quota – Art. 5, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 20-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

  • Sezione III Civile

 

Società di professionisti (S.t.p.r.l) – Qualificazione del reddito

 

Soggetti a ritenuta a titolo d’acconto gli onorari corrisposti ad una Stp costituita in forma di società di capitali senza la prova che l’attività sia stata svolta in maniera imprenditoriale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Civile – Ordinanza n. 7407 del 17 marzo 2021: «PROFESSIONISTI – SOCIETÀ DI PROFESSIONISTI – Studio legale costituito in forma di società di capitali (S.t.p.r.l) – Onorario per attività stragiudiziale – Qualificazione del reddito come di impresa o di lavoro autonomo – Criteri – Conseguenze sugli obblighi di sostituzione impropria di imposta (obbligo della ritenuta d’acconto) – Art. 2232 c.c. – Art. 2238 c.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Bonus aggregazioni societarie in caso di più operazioni straordinarie

 

Trasformazione in tax credit delle attività per imposte anticipate riguardanti perdite fiscali ed eccedenze Ace a seguito di operazioni straordinarie. Bonus anche per operazioni che coinvolgono più di due soggetti (ma con un solo attivo)

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 57 E del 7 settembre 2021: «INCENTIVO AI PROCESSI DI AGGREGAZIONE AZIENDALE – Operazioni di fusione, scissione o conferimento d’azienda – Trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE a seguito di operazioni di aggregazione aziendale – Limiti all’applicazione degli incentivi fiscali alle operazioni di aggregazione aziendale – Chiarimenti – Art. 1, commi da 233 a 243, della L. 20/12/2020, n. 178 – Art. 19, comma 8 del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106, cd. D.L. “Sostegni-bis”»

 

Contributo a fondo perduto indebito – Inapplicabilità delle sanzioni per errore indotto dalla normazione d’urgenza per contrastare i gravi effetti socioeconomici della pandemia

 

Errore di calcolo nella spettanza del contributo a fondo perduto indotto dalla tardiva diffusione di indicazioni chiarificatrici. La buona fede salva dalle sanzioni

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 581 dell’8 settembre 2021: «CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO EX ART. 1 DL “SOSTEGNI” – Indebita percezione di contributo a fondo perduto – Causata da un errore di calcolo del fatturato determinato dalla tardiva attività chiarificatoria su tema controverso – Chiarimento dalle Entrate successivo alla percezione del contributo – Possibilità di restituzione comprensivo degli interessi senza che siano dovute anche le sanzioni – Affermazione – Modalità – Errore indotto da una normazione copiosa e d’urgenza in relazione alla grave emergenza da COVID-19 – Applicazione dello Statuto del contribuente (L. n. 212 del 2000) – Art. 10, comma 3, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Mancato esercizio dell’attività – Spettanza del diritto alla detrazione e al rimborso dell’IVA

 

Mancato avvio dell’impresa: il diritto alla detrazione IVA rimane acquisito anche se l’attività economica prevista non ha avuto luogo

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 584 del 14 settembre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Nozione di soggetto passivo – Detrazione dell’IVA – Recupero dell’IVA detratta in relazione ad un’operazione che poi non si è realizzata – Caso di specie – Impossibilità di avvio di una attività alberghiera – Rimborso dell’eccedenza di IVA a credito maturata ai sensi dell’articolo 30 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 per effetto della cessazione di attività – Ammissibilità – Condizioni – Art. 9, della direttiva 2006/112/CE – Artt. 167 e ss., della direttiva 2006/112/CE – Normativa interna – Artt. 19 e ss., del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Contributi regionali pre-Covid – Non applicazione della detassazione ex art. 10-bis, D.L. n. 137/2020

 

I contributi regionali alle imprese preesistenti all’emergenza da Covid-19 non sfuggono alla tassazione

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 588 del 15 settembre 2021: «CONTRIBUTI EROGATI AD IMPRESE – Contributi dalla regione relativi a forme di finanziamento preesistenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Inapplicabilità della detassazione ex art. 10-bis, D.L. n. 137/2020 – Fondamento – Conseguenze – Concorrenza alla determinazione del reddito imponibile dei soggetti beneficiari in applicazione delle ordinarie regole – Applicazione della trattenuta” specificamente connessa al contributo regionale – Art. 10-bis, del D.L. 28/10/2020, n. 137, conv., con mod., dalla L. 18/12/2020, n. 176 (cd. Decreto Ristori) – Art. 28, secondo comma, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Società di professionisti (S.t.p.r.l) – Qualificazione del reddito e utilizzo bonus Sud e Industria 4.0

 

Società tra professionisti. Producono reddito d’impresa e possono utilizzare il bonus Sud e Industria 4.0. Basta che la somma dei benefici non superi il costo sostenuto per l’investimento

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 600 del 16 settembre 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Qualificazione dei redditi prodotti dalle società tra professionisti, nella specie per erogazione di servizi socio sanitari per la branca odontoiatrica – Reddito di impresa – Affermazione – AGEVOLAZIONI FISCALI – Agevolazione per gli investimenti nelle aree svantaggiate – Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno di cui all’articolo 1 commi da 98 a 108 della L. 28/12/2015, n. 208 come modificato dall’articolo 7-quater del D.L. 29/12/2016, n. 243, conv., con mod., dalla L. 27/02/2017, n. 18 – Credito d’imposta per i beni materiali Industria 4.0 disciplinato dall’articolo 1, comma 1057 e seguenti, della L. 30/12/2020, n. 178 – Cumulo dell’Agevolazioni – Condizioni – Che il cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto per l’investimento»

 

Contributi e indennità Covid – Detassazione e collocazione nella dichiarazione dei redditi

 

Aiuti Covid-19: ulteriori precisazioni sugli obblighi dichiarativi

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 618 del 20 settembre 2021: «AIUTI COVID-19 – Aiuti di Stato – Dichiarazioni 2021 e compilazione del quadro RS – Aiuti, a livello statale e regionale, erogati durante e/o a causa dell’emergenza pandemica – Detassazione dei contributi e delle indennità COVID-19 – Art. 10-bis, del D.L. 28/10/2020, n. 137, conv., con mod., dalla L. 18/12/2020, n. 176 (cd. Decreto Ristori) – Art. 1-bis, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106»

 

 

Applicazione per il 2021 della maxi-aliquota dell’imposta municipale propria deliberata nel 2020

 

IMU 2021: applicabile, anche per l’anno 2021, l’aliquota maggiorata deliberata nel 2020

Risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze – n. 8 DF del 21 settembre 2021: «FINANZA LOCALE – IMU (Imposta municipale propria) – Applicabilità della maggiorazione di aliquota IMU dello 0,08%, ex art. 1, comma 755, L. 27/12/2019, n. 160 – Deliberazione consiliare espressa adottata per l’anno 2020 seguita da assenza di deliberazione per l’anno 2021 – Quesito»

 

 

Risposte del Mef in Commissione VI Finanze della Camera

 

Società di comodo – Immobiliari – Disapplicazione

 

Regime delle società di comodo. Esclusa la disapplicazione “automatica” per le società immobiliari che hanno ridotto i canoni a causa della crisi economica determinata dalla pandemia da Covid

Atti parlamentari – Interrogazione n. 5-06627 Fragomeli della Commissione VI Finanze della Camera – Resoconto di mercoledì 22 settembre 2021 – recante: «Iniziative a tutela delle società immobiliari di piccole e medie dimensioni»

 

 

Legislazione

 

 

Potenziamento della disciplina ACE

 

Credito d’imposta ACE. Definite modalità e termini di comunicazione per l’utilizzo o cessione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 settembre 2021, prot. n. 238235/2021: «Definizione delle modalità, dei termini di presentazione e del contenuto della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 19 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, nonché delle modalità attuative per la cessione del credito»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 29 del 2021

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Prassi

 

 

Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS)

 

 

Esonero contributivo per lavoratori autonomi e professionisti

 

Esonero parziale dei contributi previdenziali. Tutto pronto per la richiesta

 

I criteri e le modalità per la concessione

Circolare INPS – Direzioni Centrali Entrate, Pensioni, Ammortizzatori Sociali, Bilanci, Contabilità e Servizi Fiscali, Tecnologia, Informatica e Innovazione – n. 124 del 6 agosto 2021: «CONTRIBUTI – Contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome – Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della L. 30/12/2020, n. 178 – D.M. Lavoro del 17/05/2021»

Le domande a pena di decadenza entro il 30 settembre 2021

Messaggio INPS – Direzione Centrale Entrate – Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione – n. 2909 del 20 agosto 2021: «CONTRIBUTI – Contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome – Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della L. 30/12/2020, n. 178 – Presentazione della domanda di esonero – D.M. Lavoro del 17/05/2021»

 

Sospensione dei termini di prescrizione delle contribuzioni

 

Gli effetti della sospensione COVID-19 dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – Coordinamento Generale Legale – n. 126 del 10 agosto 2021: «CONTRIBUTI – Emergenza epidemiologica da COVID-19 – Sospensione dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e di assistenza sociale obbligatoria – Art. 37, comma 2, del D.L. 17/03/2020, n. 18, conv., con mod., dalla L. 24/04/2020, n. 27 – Art. 11, comma 9, del D.L. 31/12/2020, n. 183, conv., con mod., dalla L. 26/02/2021, n. 21 – Art. 3, commi 9 e 10, della L. 08/08/1995, n. 335»

 

 

Legislazione

 

 

Decreto-legge “Semplificazioni/Governance PNRR” Convertito in legge

 

D.L. 31/05/2021, N. 77, CONV., CON MOD., DALLA L. 29/07/2021, N. 108
Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

Numerose le modifiche alla disciplina del Superbonus 110%. Eliminati alcuni vincoli per taluni enti del Terzo settore

 

Il testo “definitivo” degli interventi urgenti su Superbonus 110% e taluni enti del Terzo Settore

Il testo del Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, conv., con mod., dalla Legge 29 luglio 2021, n. 108, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure» — Artt. 33, 33-bis e 66

 

CILA-SUPERBONUS

 

Il nuovo modulo Cila-Superbonus

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Conferenza unificata – Accordo del 4 agosto 2021: «Accordo tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente l’adozione della modulistica unificata e standardizzata per la presentazione della comunicazione asseverata di inizio attività (CILA-Superbonus) ai sensi dell’articolo 119, comma 13-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. (Repertorio n. 88/CU)»

 

Esercizio delle attività diverse da parte degli enti del Terzo settore

 

Enti del Terzo Settore. Definite le “attività diverse” secondarie e strumentali

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 19 maggio 2021, n. 107: «Regolamento ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo settore), concernente l’individuazione di criteri e limiti delle attività diverse»

 

Cfp perequativo

 

Per il contributo a fondo perduto “perequativo” individuati i campi delle dichiarazioni dei redditi

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 settembre 2021, prot. n. 227357/2021: «Individuazione degli specifici campi delle dichiarazioni dei redditi relativi ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 necessari a determinare gli ammontari dei risultati economici d’esercizio di cui all’articolo 1, commi 19 e 20, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 28 del 2021

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Commenti

 

Revisione delle stime contabili, rivalutazione dei beni d’impresa e continuità aziendale
di Marco Orlandi

 

Giudizio su indizi fondanti una presunzione semplice. La Suprema Corte interviene sulla violazione dell’art. 2729 c.c.
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

Violazioni dei criteri giuridici in tema di formazione della prova

 

Presunzioni semplici. Erra il giudice tributario nel non valutare l’intero compendio logico e circostanziale offerto dalle parti e la conducenza di indici presuntivi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 18941 del 5 luglio 2021: «PROVA CIVILE – Prove indiziarie – Presunzioni semplici – Sindacato del giudice di merito – Violazioni dei criteri giuridici in tema di formazione della prova critica – Censurabilità in sede di legittimità – Vizio denunciabile – Violazione o falsa applicazione di norme di diritto – Sussistenza – Fondamento – Art. 2727 c.c. – Art. 2729 c.c. – Art. 360, n. 3, c.p.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

 

Bonus per gli investimenti in beni strumentali nuovi. Diffuso il quesitario del Fisco

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 23 luglio 2021: «CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI – Modifiche alla disciplina – Presupposti soggettivi e oggettivi di accesso al credito di imposta – Modalità di determinazione o rideterminazione – Modalità di utilizzo dell’incentivo – Ipotesi di cumulo con altre agevolazioni – Adempimenti documentali necessari per la corretta fruizione – Risposte a quesiti – Articolo 1, commi da 184 a 197, della L. 27/12/2019, n. 160 (legge di bilancio 2020) – Art. 1, commi da 1051 a 1063, della L. 30/12/2020, n. 178 (legge di bilancio 2021) – Art. 20, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106»

 

Proroga dei versamenti connessi agli indici sintetici di affidabilità fiscale

 

Proroga per contribuenti ISA, forfetari e minimi al 15 settembre 2021 ex D.L. “Sostegni-bis”. Chiarimenti sui beneficiari e nuovo calendario per i pagamenti a rate

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 53 E del 5 agosto 2021: «SCADENZE FISCALI – Proroga dei versamenti connessi agli indici sintetici di affidabilità fiscale – Beneficiari – Termini di versamento delle somme emergenti dalle dichiarazioni annuali i cui termini sono stati prorogati per effetto delle disposizioni di cui all’articolo 9-ter del D.L. n. 73/2021 (cd. Decreto “Sostegni-bis”) – Effetti sulle scadenze previste dai piani di rateazione – Art. 9-ter, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106 – Art. 17, del D.P.R. 07/12/2001, n. 435»

 

 

Legislazione

 

 

Stralcio dei debiti fino a 5 mila euro

 

Stralcio cartelle esattoriali fino a 5.000 euro. Stabiliti gli step per l’annullamento

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 luglio 2021: «Termini e modalità di annullamento automatico dei debiti tributari di importo residuo fino a 5.000 euro risultanti da carichi affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010»

 

Trasmissione telematica delle spese sanitarie

 

Professionisti sanitari iscritti a 18 tipologie di elenchi speciali ad esaurimento istituiti con D.M. 9 agosto 2019. Tenuti alla trasmissione dei dati al Sistema TS dalle spese 2021

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 16 luglio 2021: «Individuazione di ulteriori soggetti tenuti alla trasmissione, al Sistema tessera sanitaria, dei dati relativi alle spese sanitarie e alle spese veterinarie, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata»

Più tempo per l’invio dei dati delle spese sanitarie relative al primo semestre 2021. Prorogata la scadenza al 30 settembre

Decreto del Ragioniere Generale dello Stato – Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 luglio 2021: «Proroga dei termini di trasmissione dei dati delle spese sanitarie e veterinarie al Sistema tessera sanitaria, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata»

 

 

Impresa sociale. Computo dei ricavi

 

Impresa sociale: nuovi criteri per il computo del rapporto del settanta per cento tra ricavi relativi all’attività d’impresa di interesse generale e ricavi complessivi

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 giugno 2021: «Computo dei ricavi dell’impresa sociale in attuazione dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112»

 

 

Scambi con San Marino – Disciplina IVA

 

E-fatture nei rapporti di interscambio italo-sammarinesi. Approvate le regole tecniche

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 agosto 2021, prot. n. 211273/2021: «Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le operazioni effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e soggetti residenti nella Repubblica di San Marino ai sensi dell’art. 12 Decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, c.d. Decreto Crescita, convertito con modificazioni nella Legge 28 giugno 2019, n. 58»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 26/27 del 2021

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Speciale – Decreto “Sostegni-bis” convertito in legge

 

 

D.L. 25/05/2021, N. 73, CONV., CON MOD., DALLA L. 23/07/2021, N. 106

 

 

La guida alle novità

 

Contribuenti ISA, forfetari e minimi. La proroga dei versamenti al 15 settembre 2021 si applica anche ai contributi Inps di commercianti, artigiani e lavoratori autonomi “senza cassa

Messaggio INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 2731 del 27 luglio 2021

 

Il Decreto-Legge “Sostegni-bis” convertito in Legge

Il testo del Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, conv., con mod., dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106, recante: «Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali»

 

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

Legislazione

 

Esonero contributivo per lavoratori autonomi e professionisti

 

Il decreto Lavoro attuativo dell’esonero parziale dei contributi previdenziali per lavoratori autonomi e professionisti

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 maggio 2021, repertorio n. 82/2021

 

L’Inps, con il messaggio 29 luglio 2021, n. 2761, informa che i soggetti interessati dalla misura devono presentare la domanda di esonero all’INPS entro il 30 settembre 2021, con le modalità che saranno indicate nella circolare di prossima pubblicazione.

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 25 del 2021

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Commenti

 

 

Ristori Covid nel Modello Redditi 2021. Il quadro degli Aiuti di Stato
di Giuseppe Moschella

Restyling del processo tributario. Le più rilevanti proposte della Commissione interministeriale Mef-Giustizia
di Giovanni Santaniello

Cessione d’azienda con partecipazioni PEX: brevi note a margine del principio di diritto n. 10 del 2021 dell’Entrate
di Marco Orlandi

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Coordinamento tra Exit Tax e Pex

 

Trasferimento all’estero di compendio aziendale costituito prevalentemente da partecipazioni. Non applicazione della participation exemption

Principio di diritto dell’Agenzia delle Entrate n. 10 dell’11 maggio 2021: «IRES (Imposta sul reddito delle società) – OPERAZIONI SOCIETARIE – Plusvalenze nell’ambito di cessione di azienda – Imposizione in uscita ai sensi dell’articolo 166 del TUIR – Applicazione del regime di partecipation exemption (Pex) in caso di trasferimento all’estero di una Holding – Esclusione – Ragioni – Artt. 86, 87 e 166, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2555 c.c.»

 

 

Restituzione delle somme assoggettate a tassazione in anni precedenti

 

Ripetizione dell’indebito su prestazioni previdenziali e retribuzioni. Chiarimenti su calcolo dell’importo netto da restituire e credito d’imposta del 30% ex D.L. “Rilancio

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 8 E del 14 luglio 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Riscossione delle imposte – Ripetizione dell’indebito su prestazioni previdenziali e retribuzioni assoggettate a ritenute alla fonte a titolo di acconto – Modalità di restituzione delle somme assoggettate a tassazione in anni precedenti – Determinazione dell’importo netto delle somme da restituire al soggetto erogatore e assoggettate a tassazione in anni precedenti – Calcolo del credito d’imposta riconosciuto al soggetto erogatore/sostituto d’imposta – Momento di utilizzo del credito d’imposta – Art. 150, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (cd. Decreto Rilancio) – Art. 10, commi 1, lettera d-bis), e 2-bis del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 (TUIR) – D.M. 5 aprile 2016»

 

 

Legislazione

 

 

Scambi con San Marino – Disciplina IVA

 

Aggiornata la disciplina IVA nei rapporti di scambio fra l’Italia e San Marino

Il Decreto che aggiorna le norme IVA applicabili alle transazioni tra Italia e San Marino

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21 giugno 2021: «Disciplina agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto dei rapporti di scambio tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino»

 

 

Bonus per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione

 

Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione ex D.L. Sostegni-bis. Definiti i criteri per la fruizione del bonus

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 luglio 2021, prot. n. 191910/2021: «Definizione dei criteri e delle modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, di cui all’articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73»

 

 

Modifiche “in arrivo” alla disciplina del Superbonus 110%

 

Conversione D.L. “Semplificazioni/Governance PNRR”. Gli interventi sul Superbonus 110% all’esame dell’assemblea della Camera

 

 

Opzioni Superbonus

 

Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus: approvate nuove istruzioni. Valide anche per la rimozione delle barriere architettoniche

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 20 luglio 2021, prot. n. 196548/2021: «Modifiche alle istruzioni per la compilazione del modello per la comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2020. Aggiornamento delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello di comunicazione»

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 24 del 2021

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Commenti

 

 

Decreto “Sostegni-bis”. Nella conversione fagocitato il Decreto “Fisco e Lavoro” e inserite ulteriori proroghe per soggetti ISA, rottamazioni e rivalutazione di partecipazioni e terreni
di Enrico Molteni

 

Condomini e IACP. Il D.L. per il Fondo complementare al PNRR “convertito” conferma le proroghe del Superbonus 110%

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

 

 

PACCHETTO E-COMMERCE” – Vendite a distanza di beni importati da territori o paesi Extra-Ue

 

Vendite a distanza di beni importati di valore trascurabile: le istruzioni dell’Agenzia delle dogane

Circolare dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli n. 26 D del 30 giugno 2021: «DOGANE – Commercio elettronico – Pacchetto IVA – Vendite a distanza – Importazione di spedizioni di valore trascurabile – Definizioni – Dichiarazione doganale H7 – Modalità assolvimento IVA – Regime semplificato IOSS – Regime Speciale per la dichiarazione e pagamento dell’IVA all’importazione – Modalità di riscossione standard dell’IVA – Spedizioni postali – Invalidamento e rettifica della dichiarazione doganale H7 – Art. 1, comma 1, lett. q) e t), D.Lgs. 25/05/2021, n. 83 – Artt. 70.1 e 74-sexies.1, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Determinazioni ADM nn. 219776 e 219778 del 30 giugno 2021»

 

 

 

 

Legislazione

 

Proroga Superbonus 110%

 

Condomini e IACP. Il D.L. per il Fondo complementare al PNRR “convertito” conferma le proroghe del Superbonus 110%

Le modifiche alla disciplina del Superbonus 110%

Il testo del Decreto Legge 6 maggio 2021, n. 59, conv., con mod., dalla Legge 1° luglio 2021, n. 101: «Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti», art. 1, comma 3.

 

 

Cfp “Alternativo

 

Istanza per il contributo a fondo perduto “alternativo”. Modalità di presentazione, contenuto informativo e termini

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 luglio 2021, prot. n. 175776/2021: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, commi da 5 a 15, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021»

 

Contributo a fondo perduto per la riduzione degli affitti

 

Cfp per chi riduce il canone di affitto dell’abitazione principale del conduttore. La domanda e regole per l’erogazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 luglio 2021, prot. n. 180139/2021: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità applicative e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione di cui all’articolo 9-quater del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176»

 

 

REGISTRI IVA, LIPE E DICHIARAZIONE IVA

Documenti IVA precompilati con le operazioni dal 1° luglio 2021. Approvato il provvedimento con regole e destinatari. Dal 13 settembre disponibili le prime bozze dei registri

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 luglio 2021, prot. n. 183994/2021: «Modalità di attuazione dell’articolo 4 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, riguardante la predisposizione, da parte dell’Agenzia delle entrate, delle bozze dei registri IVA, delle liquidazioni periodiche dell’IVA e della dichiarazione annuale dell’IVA»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 23 del 2021

 

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Marchi d’impresa nel settore alberghiero: rivalutazione gratuita e affitto d’azienda
di Marco Orlandi

Decreto IVA E-commerce: le nuove regole introdotte dal 1° luglio 2021 dal D.Lgs. n. 83/2021

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Sostegno dei settori alberghiero e termale – Rivalutazione gratuita

 

 

Rivalutazione gratuita dei beni d’impresa per le società che operano nel settore alberghiero e termale. Anche per le società in accomandita semplice. Nelle operazioni di affitto d’azienda, con deroga all’art. 2561 cod. civ., ammessa solo al concedente

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 200 del 23 marzo 2021: «RIVALUTAZIONE GRATUITA DEI BENI D’IMPRESA PER LE SOCIETÀ CHE OPERANO NEL SETTORE ALBERGHIERO E TERMALE – AFFITTO DI AZIENDA – Deroga a quanto previsto dall’art. 2561 del c.c. riguardo all’obbligo di conservazione dei beni ammortizzabili – Conseguenze – Ammortamenti dei beni aziendali concessi in affitto in capo all’affittante – Possibilità di rivalutare beni che sono oggetto di affitto d’azienda da parte del concedente – Soggetto costituito nella forma della società in accomandita semplice – Beneficiari della rivalutazione gratuita dei beni di impresa – Affermazione – Art. 2561, comma 2, c.c. -Art. 2562 c.c. – Art. 102, comma 8, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 6-bis del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40 – Art. 15 della L. 21/11/2000, n. 342»

 

 

Obblighi di versamento IRAP  in caso di trasformazione progressiva da società di persone in società di capitali 

 

 

Abrogazione del versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto relativa al 2020. Obblighi di versamento nel caso di trasformazione da società di persone a società di capitali nel 2020

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 434 del 23 giugno 2021: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – ACCONTI DI IMPOSTA – Abrogazione del versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto relativa al 2020 – Determinazione degli acconti nei casi di fusione, scissione e trasformazione – D.Lgs. 15/12/1997, n. 446 – Art. 4, del D.L. 11/03/1997, n. 50, conv., con mod., dalla L. 09/05/1997, n. 122 – Art. 5-bis, del D.P.R. 07/12/2001, n. 322 – Art. 24, del D.L. 19/05/2020 n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (cd. Decreto “Rilancio”)»

 

 

Regime speciale IVA per il settore editoriale – Editore di libri

 

 

Libri stampati e stoccati in magazzino: non rilevano ai fini del calcolo di forfetizzazione della resa IVA. Stessa irrilevanza ai fini del calcolo del fatturato e dei corrispettivi per il Cfp Covid-19 Decreto Sostegni

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 438 del 24 giugno 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO EX ART. 1 DL “SOSTEGNI” – Requisiti di accesso – Verifica della riduzione del fatturato – Calcolo del contributo – Regime speciale IVA per il settore editoriale – Editore di libri – Applicazione dell’imposta con forfettizzazione della resa – Copie stampate e stoccate in magazzino – Non rilevanza nel calcolo con il metodo della resa forfettaria – Ragioni – Mancata verifica del momento impositivo IVA – Irrilevanza ai fini del calcolo del fatturato e dei corrispettivi per la richiesta del “Cfp Covid-19 Decreto Sostegni” – Art. 1, del D.L. 22/03/2021, n. 41, conv., con mod., dalla L. 21/05/2021, n. 69 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2021, prot. RU n. 77923/2021 – Art. 74, primo comma, lett. c), del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – D.M. 02/09/1993»

 

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)

 

 

Contributi Inps – Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione separata autonomi di cui all’art. 2, comma 26, legge 335/95

 

Contributi di commercianti, artigiani e lavoratori autonomi “senza cassa”: le istruzioni per la compilazione del Quadro “RR” e per il versamento e rateizzazione

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 88 del 21 giugno 2021: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI -Contributi I.V.S. – Contributi alla gestione separata lavoratori autonomi – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Determinazione dei contributi dovuti agli enti previdenziali – Compilazione del quadro RR del modello Redditi 2021-PF e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2020 e in acconto 2021 – Termini e modalità di versamento – Rateizzazione – Compensazioni e istanza di autoconguaglio – Rimborsi – Art. 10, del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241»

 

 

Legislazione

 

 

PACCHETTO E-COMMERCE

 

Decreto IVA E-commerce: le nuove regole introdotte dal 1° luglio 2021 dal D.Lgs. n. 83/2021

Il testo del Decreto Legislativo 25 maggio 2021, n. 83, recante: «Recepimento degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2017/2455 del Consiglio del 5 dicembre 2017 che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni e della direttiva (UE) 2019/1995 del Consiglio del 21 novembre 2019 che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni» coordinato con le norme richiamate o modificate

E-commerce transfrontaliero business to consumer (B2C). Dal 1° luglio 2021 operativi i regimi IVA OSS e IOSS

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 giugno 2021, prot. n. 168315/2021: «Individuazione degli Uffici competenti allo svolgimento delle attività e dei controlli di cui ai regimi speciali in materia di imposta sul valore aggiunto (denominati “One Stop Shop” o “Oss” e “Import scheme” o “Ioss”) e modalità operative e gestionali per l’attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 74-quinquies, 74-sexies, 74-sexies.1 e 74-septies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 22 del 2021

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Commenti

 

 

PVC di terzi non allegato. Aspetti di riflessione ed evoluzione della giurisprudenza
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Le modifiche al Superbonus 110% e ai termini di ODV, APS e ONLUS per “adeguare” gli statuti con maggioranze semplificate

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

 

Avviso di accertamento motivato “per relationem” – Rinvio a PVC non allegato

 

 

Atto impositivo motivato “per relationem” per mezzo di riproduzione di parti di PVC redatto nei confronti di terzi non allegato. Nullo se il riassunto/segnalazione non motiva e ostacola la difesa del contribuente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 28551 del 15 dicembre 2020: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – Atto impositivo per acquisti acquirente “in nero” – Motivazione – Rinvio a PVC non allegato – Processo verbale di constatazione redatto nei confronti di terzi (fornitore) – Mancata allegazione – Riproduzione nell’atto impositivo di mera segnalazione senza riferimenti a entità e contenuto della pretesa erariale – Illegittimità dell’atto impositivo – Sussistenza – Art. 7, comma 1, della L 27/07/2000, n. 212 -Art. 1, comma 1, lett. c), del D.Lgs. 26/01/2001, n. 32 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

 

Fondo patrimoniale – Debito contratto nell’esercizio dell’impresa

 

 

Fondo patrimoniale. I bisogni familiari non possono intendersi come potenzialmente assorbenti tutti i redditi del debitore/contribuente. Scongiurata la probatio diabolica con l’ammissione della prova per presunzioni semplici

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 15741 del 7 giugno 2021: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – FAMIGLIA – Fondo patrimoniale – Riscossione coattiva delle imposte -Iscrizione ipotecaria su beni di un fondo patrimoniale – Applicabilità del relativo regime di impignorabilità anche per obbligazioni tributarie – Ammissibilità – Condizioni – Estraneità dei debiti ai bisogni della famiglia – Onere della prova gravante sul debitore – Individuazione – Criteri – Anche a mezzo di presunzioni semplici – Ammissibilità – Fattispecie – Debiti tributari inerenti l’attività di impresa di società S.r.l. cui il contribuente partecipa quale mero socio di capitale – Art. 77, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 167 c.c. – Art. 170 c.c. – Art. 2697 c.c. – Art. 2729 c.c. • ESECUZIONE FORZATA – FONDO PATRIMONIALE – Esecuzione sui beni e frutti opposizioni – Debiti relativi ai bisogni della famiglia – Onere della prova gravante sul debitore – Individuazione – Criteri – Anche a mezzo di presunzioni semplici – Ammissibilità – Portata – Debiti assunti nell’esercizio dell’attività d’impresa o professionale – Ammissibilità – Limiti – Rilevanza presuntiva della circostanza che il contribuente fosse socio di S.a.s. (nella quale svolgeva anche attività lavorativa) dal quale traeva il sostentamento per sé e per la propria famiglia – Art. 170 c.c. – Art. 2697 c.c. – Art. 2729 c.c.»

 

 

Emendabilità della dichiarazione nell’ambito del processo tributario di impugnazione della cartella esattoriale

 

 

Errori in dichiarazione. Sempre ammessa la possibilità di opporsi in sede contenziosa alla pretesa del Fisco

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16658 dell’11 giugno 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Dichiarazione dei redditi – Rettifica ed emenda da parte del contribuente – Ammissibilità in sede contenziosa – Conseguenze – Emendabilità della dichiarazione nell’ambito del processo tributario di impugnazione della cartella esattoriale – Art. 2, comma 8-bis, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322 -Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 53 e 97 Cost.»

 

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

 

 

Avviso di accertamento motivato “per relationem” – Rinvio a PVC non prodotto nel processo

 

 

Motivazioni dell’avviso di accertamento a Asd per relationem e onere di prova. La mancata produzione nel processo del Pvc e degli altri atti in esso richiamati non consente al giudice di valutare i presupposti della pretesa tributaria

Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone – Sezione I – Sentenza n. 306 del 18 maggio 2021: «AVVISO DI ACCERTAMENTO – Motivazione – Rinvio a processo verbale della Guardia di Finanza – Sufficienza – Requisito formale di validità – Prova dei fatti dedotti a sostegno della pretesa – Oneri probatori a carico dell’Agenzia delle entrate -Produzione processo verbale in giudizio – Necessità – Fondamento – Nella specie – Dichiarazioni di terzi nel PVC (contenuto esposto, dichiarazione di genitori degli associati Asd) – Mancata produzione nel processo tributario del PVC e degli altri atti in esso richiamati dovuta a errori di deposito telematico (mancata accettazione con la causale “certificato di firma scaduto”) – Art. 39, comma 2, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale)

 

 

ISA 2021. Diffusa la circolare con le regole per il periodo d’imposta 2020.  Focus sulle nuove cause di esclusione e regime premiale

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 6 E del 4 giugno 2021: «ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) – Applicazione degli ISA per il p.i. 2020 – Gli interventi straordinari sugli ISA in vigore per il p.i. 2020 – I correttivi COVID-19 – Novità della modulistica 2021 – Dati precalcolati ISA 2021 – Novità – “Il tuo Isa 2021” – Benefici premiali correlabili ai diversi livelli di affidabilità fiscale, conseguenti all’applicazione degli ISA al periodo d’imposta 2020 – Art. 9-bis, del D.L. 24/04/2017, n. 50, conv., con mod., dalla L. 21/06/2017, n. 96 – D.M. 02/02/2021 – D.M. 30/04/2021 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 26/04/2021, prot. n. 103206/2021»

 

 

Redditi di lavoro dipendente e assimilati – Trattamenti integrativi e indennità Inps

 

 

Detrazioni nei modelli 730/2021 e Redditi PF 2021. Come vanno indicati i giorni di indennità per disoccupazione agricola, CIG e NASPI

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 41 E del 4 giugno 2021: «REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI – Detrazioni – Trattamento integrativo – Ulteriore detrazione fiscale – Trattamenti integrativi e indennità Inps – Indicazione del numero dei giorni nella dichiarazione dei redditi 2021 relativa ai redditi 2020 in caso di erogazione da parte dell’INPS di indennità per disoccupazione agricola, CIG e NASPI – D.L. 05/02/2020, n. 3, conv., con mod., dalla L. 02/04/2020, n. 21»

 

 

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)

 

 

Contributi previdenziali IVSReddito imponibile

 

 

Socio di S.r.l. che si limita ad investire i propri capitali. Gli utili non sono soggetti a contributi. La conferma Inps

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 84 del 10 giugno 2021: «CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Imponibile ai fini previdenziali per gli iscritti alle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali che producono redditi derivanti dalla partecipazione a società di capitali – Art. 3-bis, del D.L. 19/09/1992, n. 384, conv., con mod., nella L. 14/11/1992, n. 438»

 

 

Legislazione

 

 

Decreto-legge “Semplificazioni /Governance PNRR
Decreto-legge 31/05/2021, n. 77

 

 

Gli interventi urgenti su Superbonus 110% e taluni enti del Terzo Settore

Il testo degli articoli 33 e 66 del Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure», coordinato con le norme richiamate o modificate

Coordinato con il testo della Relazione illustrativa

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 19/20 del 2021

 

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Speciale – Decreto “Sostegni” convertito in legge

 

 

D.L. 22/03/2021, N. 41, CONV., CON MOD., DALLA L. 21/05/2021, N. 69

 

 

La guida normativa delle misure fiscali e per il sostegno alle imprese e all’economia

 

Il testo del Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41, conv., con mod., dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69, recante: «Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19»

Aggiornato con le modifiche apportate dal Decreto-Legge 25 maggio 2021, n. 73

 

—— Testo coordinato con le norme richiamate o modificate ——

 

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 18 del 2021

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Commenti

 

Principio di inerenza fiscale e criteri per la deducibilità dei costi
di Marco Orlandi

 

Le operazioni soggettivamente inesistenti nella giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

 

Transazioni infragruppo (nella specie “domestiche”) – Giudizio di economicità e interesse del gruppo

 

Rettifiche delle operazioni infragruppo “domestiche”. Dal transfer pricing interno all’antieconomicità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 11053 del 27 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Criteri di valutazione – Transazioni infragruppo interne – “Valore normale” ex art. 9 TUIR – Discrepanza – Valutazione di elusività – Esclusione – Disciplina del “transfer pricing” internazionale ex art. 110 TUIR – Applicazione analogica – Esclusione – Conseguenze – Nozione di “transfer pricing” domestico – Estraneità – Caso di specie – Eccessiva differenza tra l’importo dei canoni di leasing pagati dalla società contribuente e l’importo dei canoni di locazione dell’immobile a terzi – Art. 9, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamenti e controlli – Accertamento analitico induttivo ex art. 39, comma 1, lett. d), del D.P.R. n. 600 del 1973 – Differenza tra l’importo dei canoni di leasing pagati dalla società contribuente e l’importo dei canoni di locazione dell’immobile a terzi – Scostamento dal “valore normale” – Valore presuntivo meramente indiziario -Fondamento – Conseguenze in tema di onere della prova • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Transazioni infragruppo (nella specie “domestiche”) – Impresa controllata – Rapporto di controllo – Nozione fiscale – Differenze rispetto all’art. 2359 c.c. • SOCIETÀ – Amministrazione – Società collegate – Atti di una società in favore dell’altra -Riferimento all’interesse di gruppo – Fattispecie – Cd. transfer price interno – Società controllante che acquisisce in leasing opificio e lo concede in locazione (ma non finanziaria) alla controllata – Costo dei canoni di locazione non continua finanziaria determinato anche in base al rapporto di controllo tra le due compagini societarie – Sussistenza di un interesse del gruppo – Conseguenze – Giustificazione di prezzo pattuito per canone di locazione che si discosta dal valore normale – Esclusione del carattere antieconomico in quanto l’operazione contestata si colloca all’interno di una strategia economica diretta a raggiungere un risultato nell’interesse di tutte le società del gruppo – Art. 2497 c.c. – Art. 2634 c.c. • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Transazioni infragruppo (nella specie “domestiche”) – Giudizio di economicità – Costi di leasing e di locazione di immobile – Transazioni comparabili – Esclusione – Ragioni»

 

 

Fatture “soggettivamente” false – Consapevolezza dell’utilizzatore

 

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. Per negare la detrazione IVA, il Fisco deve provare la conoscenza o conoscibilità da parte del cessionario della frode

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 11685 del 5 maggio 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Determinazione dell’imposta – Detrazioni – Operazioni soggettivamente inesistenti – Detrazione -Esclusione – Prova della consapevolezza del contribuente – Necessità – Oggetto – Prova contraria del contribuente -Contenuto – Art. 2697 c.c. – Art. 2729 c.c. – Artt. 19, 21, 54, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 168, lett. a), della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006»

  • Sezione III Penale

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. La consapevolezza dell’utilizzatore è elemento essenziale per ritenere sussistente il fumus del delitto ex art. 2 D.Lgs. n. 74/2000

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 17400 del 6 maggio 2021: «PENALE TRIBUTARIO -Reati tributari – Sequestro preventivo del profitto del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti di cui all’articolo 2 D.Lgs. 74/2000 – Conoscenza della natura di cartiera della società emittente – Rilevanza – Produzione in giudizio di mail e bonifici sintomatici di una mancanza di collegamento illecito tra l’emittente e l’utilizzatore – Omessa valutazione – Conseguenze – Illegittimità del provvedimento per violazione di legge e motivazione apparente quanto alla ritenuta sussistenza del fumus commissi delicti e dei gravi indizi di colpevolezza a carico legale rappresentante di S.r.l. – Art. 311 c.p.c. • PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Fatture “soggettivamente” false – Utilizzo – Reato ex art. 2 D.Lgs. n. 74 del 2000 – Elemento soggettivo – Individuazione – Art. 2, D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • MISURE CAUTELARI – Reali – Impugnazioni – In Genere – Presupposti – Astratta configurabilità del reato – Sufficienza – Esclusione – Art. 321 c.p.c. – Art. 322 c.p.c. – Art. 324 c.p.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Contributo a fondo perduto (art. 1 D.L. “Sostegni1 ”)

 

Contributi a fondo perduto previsti dal Decreto “Sostegni 1”. Diffusa la circolare delle Entrate sciogli-dubbi

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5 E del 14 maggio 2021: «CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO EX ART. 1 DL “SOSTEGNI” – Chiarimenti ai fini della fruizione del contributo a fondo perduto previsto dai commi da 1 a 9 dell’articolo 1 del DL n. 41/2021 e da altri provvedimenti – Ambito soggettivo – Requisiti di accesso – Verifica della riduzione del fatturato – Calcolo del contributo – Risposte ai quesiti – Art. 1, del D.L. 22/03/2021, n. 41 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2021, prot. RU n. 77923/2021»

Contributi a fondo perduto del Decreto “Sostegni 1”. I codici tributo per l’utilizzo e per la restituzione spontanea

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 24 E del 12 aprile 2021: «RISCOSSIONE – Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del D.L. 22/03/2021, n. 41, e per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo non spettante»

 

Le regole, i modelli e le istruzioni

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2021, prot. n. 77923/2021: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2021»

 

Nuove istruzioni per i soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 marzo 2021, prot. n. 82454/2021: «Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 77923 del 23 marzo 2021, in tema di riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2021»

 

 

Inps – Istituto Nazionale Previdenza Sociale

 

Rimborsi della contribuzione Inps indebitamente versata alle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali

 

Contributi indebitamente versati dagli artigiani e commercianti. Diritto alla restituzione con prescrizione decennale, ma nessuna “convalida

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate, Coordinamento Generale Legale e Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione – n. 75 del 6 maggio 2021: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Rimborsi della contribuzione previdenziale e assistenziale indebitamente versata alle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali – Art. 2033 c.c. – Art. 2946 c.c.»

 

 

 

Legislazione

 

 

Dichiarazione 730 precompilata – Destinatari e modalità di accesso

 

Le regole per l’accesso alla dichiarazione 730/2021 precompilata e l’elenco degli oneri (detraibili e deducibili), trasmessi da soggetti terzi, che sono utilizzati per l’elaborazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 7 maggio 2021, prot. n. 113064/2021: «Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 16/17 del 2021

 

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi dei redditi p.i. 2020
Modelli e istruzioni

 

Modello “REDDITI SP” 2021 per società di persone ed equiparate. Le principali novità

Il nuovo modello di dichiarazione dei redditi delle società di persone ed equiparate, da presentare in via telematica entro il 30 novembre (cfr. art. 2, comma 1, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322), tiene conto delle nuove disposizioni introdotte per l’anno d’imposta 2020.

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Redditi 2021-SP per le società di persone ed equiparate

 

Istruzioni e modelli per la dichiarazione delle società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28970/2021, recante: «Approvazione del modello di dichiarazione Redditi 2021-SP”, con le relative istruzioni, che le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate devono presentare nell’anno 2021 ai fini delle imposte sui redditi».

 

Il modello e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 06.05.2021 e tengono conto delle modifiche apportate dal Comunicato (errata-corrige) del 29 aprile 2021.

 

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 15 del 2021

Finanza & Fisco n. 15 del 2021ATTENZIONE:

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Commenti

 

 

Bilancio 2020 e la deroga sulla continuità aziendale: effetti contabili e fiscali
di Marco Orlandi

 

La Corte di Cassazione conferma l’impugnabilità dell’avviso bonario
di Francesco Spinello

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

La comunicazione di irregolarità ex art. 36-bis, comma 3, D.P.R. n. 600/73 è immediatamente impugnabile

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 3466 dell’11 febbraio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Natura tassativa dell’elencazione – Sussistenza – Limiti – Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti – Comunicazioni emesse dopo un controllo automatico – Avviso bonario ex art. 36-bis, comma 3, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità – Ammissibilità – Fondamento – Art. 36-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

Reddito di impresa – Rapporto tra principio di competenza e principio di derivazione

 

I principi contabili possono derogare alle regole generali sancite dall’art. 109 D.P.R. n. 917 del 1986

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 10285 del 20 aprile 2021: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Vizi di motivazione – Motivo di cui all’art. 360, n. 5, c.p.c. riformulato dall’art. 2 del D.Lgs. n. 40 del 2006 – Vizio di omesso esame di un fatto controverso e decisivo per il giudizio – Omessa considerazione di deduzioni difensive – Esclusione – Art. 2, del D.Lgs. 02/02/2006, n. 40 • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Altri costi ed oneri – Imputazione temporale dei costi – Principio di competenza – Principio di derivazione – Rapporto – Caso di specie – Valutazione della correttezza dell’impiego del criterio contabile “costi-ricavi-rimanenze” per la contabilizzazione dell’acquisto dell’immobile come bene-merce – Artt. 83 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

Fatture relative alla TARSU/TIA. Impugnabili dinnanzi al giudice tributario. Pretesa illegittima se manca la motivazione

Commissione Tributaria Regionale del Lazio – Sezione III – Sentenza n. 607 del 2 febbraio 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti aventi natura impositiva non elencati nell’art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 -Impugnabilità – Facoltà – Conseguenze – Fattispecie – TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI – Tariffa di igiene ambientale – Richiesta di pagamento da parte del gestore mediante emissione di fattura commerciale -Impugnabilità dinanzi al giudice tributario – Ammissibilità – Fondamento – Obbligo motivazionale delle fatture relative alla TARSU/TIA – Necessità – Difetto di motivazione – Conseguenze – Illegittimità della pretesa – Art. 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 3, della L. 07/08/1990, n. 241 – Art. 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 100 c.p.c.»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

 

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

 

La comunicazione di presa in carico può essere oggetto di ricorso se è il primo atto con cui il contribuente viene messo al corrente della pretesa tributaria

Commissione Tributaria Provinciale di Roma – Sezione XXXIII – Sentenza n. 10588 del 16 dicembre 2020: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Riscossione – Comunicazione di presa in carico – Impugnabilità – Condizioni – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Studi associati – Attività di assistenza e consulenza fiscale

 

Associazione professionale e professionisti che ne fanno parte. Le regole per il rilascio del visto di conformità e l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 245 del 13 aprile 2021: «STUDI ASSOCIATI – Composti da avvocati e commercialisti – Attività di assistenza e consulenza fiscale – Invio telematico delle dichiarazioni e rilascio visto di conformità – Predisposizione e trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali dei propri clienti – Possibilità – Condizioni – Rilascio del visto di conformità – Esclusione – Utilizzo delle garanzie dell’associazione o della società di servizi da parte degli associati – Possibilità – Condizioni – Limiti – Art. 3, comma 3, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322 -Artt. 22 e 23, del D.M. 31/05/1999, n. 164»

 

Superbonus del 110 per cento

 

Superbonus 110% con sconto in fattura per il pacchetto “all inclusive” offerto dall’esco in qualità di general contractor. Tipologia contrattuale, condizioni e oneri documentali

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 261 del 19 aprile 2021: «SUPERBONUS DEL 110 PER CENTO -Detrazione per la realizzazione di specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, nonché opzione per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione – Servizi connessi alla realizzazione degli interventi agevolabili forniti da un unico contraente generale – Possibilità dell’utilizzo dell’agevolazione – Struttura dei rapporti contrattuali – Relativi obblighi documentali per l’identificazione delle spese agevolabili – Caso di specie – Lavori affidati ad una Energy Service Company (ESCo) che opera come General contractor – Artt. 119 e 121, del D.L. 19/05/2020, n. 34, conv., con mod., dalla L. 17/07/2020, n. 77 (Decreto Rilancio) – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 08/08/2020, prot. n. 283847»

 

Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della “prima casa

 

Sostituzione della “prima casa”. Agevolata con l’obbligo di alienare l’immobile pre-posseduto entro l’anno dal nuovo acquisto. Anche se il precedente era stato trasferito a titolo gratuito mortis causa o inter vivos

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 277 del 21 aprile 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Agevolazioni “prima casa” per l’acquisto di nuova abitazione, prima della vendita di immobile sito nel medesimo comune ricevuto mortis causa, usufruendo delle agevolazioni ex art. 69, comma 3, L n. 342 del 2000 – Applicazione del nuovo comma 4-bis nella Nota II-bis), della Tariffa, parte prima, allegata al TUR, inserita dall’articolo 1, comma 55, della legge 28/12/2015, n. 208 – Impegno nell’atto di acquisto ad alienare l’immobile pre-posseduto entro il termine di un anno dall’acquisto, ai sensi del comma 4-bis della Nota II-bis – Possibilità – Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 69, L. 21/11/2000, n. 342»

 

Transizione ai principi contabili internazionali

 

Transizione ai principi IAS/IFRS. “Rettifica” del riallineamento, trattamento del TFR e diritti frequenze (attività immateriali con vita utile indefinita)

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 281 del 21 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – IRAP – Transizione ai principi contabili internazionali – Effetti fiscali della transizione ai principi IAS/IFRS -Poste di bilancio contabilizzate alla data di prima applicazione dei principi contabili internazionali – Diritti di sfruttamento delle frequenze radiofoniche – Eliminazione degli ammortamenti (ripristino del maggior valore) delle frequenze radiofoniche – Possibilità di continuare, mediante deduzioni extracontabili ai sensi dell’art. 103, comma 3-bis, del TUIR e dell’art. 5, comma 3, ultimo periodo, del D.Lgs. n. 446/1997, a dedurre quote pari ad un ventesimo del costo delle frequenze, assunto (in continuità di valore fiscale) – Art. 13, comma 5, del D.Lgs. 28/02/2005, n. 38 • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – IRAP – Transizione ai principi contabili internazionali – Effetti fiscali della transizione ai principi IAS/IFRS – Iscrizione in bilancio degli accantonamenti a titolo di trattamento di fine rapporto (TFR) in seguito all’adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) – Trattamento di fine rapporto, ricalcolato secondo le metodologie previste dallo IAS 19 – Trattamento tributario applicabile – Art. 105, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 13, comma 6, del D.Lgs. 28/02/2005, n. 38 – Art. 2, comma 4, del DM 01/04/2009, n. 48 – Art. 2120 c.c. • IMPOSTE DIRETTE – IMPOSTE SOSTITUTIVE – Soggetti che adottano i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per la redazione dei bilanci d’esercizio – Divergenze determinate dall’applicazione di diversi criteri fiscali – Possibilità di riallineare le differenze fra valori civili e fiscali – Riallineamento opzionale di valori contabili in sede di prima applicazione dei principi IAS/IFRS – Modalità di esercizio dell’opzione per il riallineamento – Possibilità di integrare/rettificare i relativi dati – Art. 15, del D.L. 29/11/2008, n. 185, conv., con mod., dalla L. 28/01/2009, n. 2 – D.M. 30/07/2009»

 

Dichiarazione integrativa – Errori contabili in sede di applicazione dell’IFRS 15

 

Errori contabili individuati in sede di FTA. I componenti reddituali nel periodo di competenza fiscale. Non ammessa la possibilità di attribuire rilevanza fiscale nel periodo in cui l’errore è corretto in bilancio

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 285 del 23 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Reddito di impresa – Determinazione del reddito – Periodo d’imposta di competenza – Mancata imputazione di componenti negativi nel corretto esercizio di competenza – Mancata imputazione di componenti positivi nel corretto esercizio di competenza – Correzione di errori contabili in sede di applicazione dell’IFRS 15 – Impossibilità di attribuire rilevanza fiscale nel periodo in cui gli errori sono rettificati in bilancio – Presentazione di una dichiarazione integrativa relativa al periodo di competenza per rilevare errori consistenti nell’omessa imputazione di componenti reddituali – Necessità – Artt. 83 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 2, del D.P.R. 22/07/1998, n. 322»

 

Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni

 

Rivalutazione generale dei beni d’impresa e delle partecipazioni 2020 e rivalutazione gratuita dei beni e con efficacia immediata per alberghi e terme: istituiti i codici tributo

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 29 E del 30 aprile 2021: «RIVALUTAZIONE DEI BENI D’IMPRESA E DELLE PARTECIPAZIONI – AFFRANCAMENTO DEL SALDO ATTIVO DI RIVALUTAZIONE – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’art. 110, del D.L. 14/08/2020, n. 104, conv., con mod., dalla L. 13/10/2020, n. 126, cd. Decreto Agosto, nonché per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’art. 6-bis, del D.L. 08/04/2020, n. 23, conv., con mod., dalla L. 05/06/2020, n. 40»

 

 

Legislazione

 

ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale)

 

Contribuenti ai quali si applicano gli ISA: definiti i criteri di accesso al regime premiale per il p.i. 2020

Il provvedimento che disciplina le condizioni per l’applicazione dei benefici

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 26 aprile 2021, prot. n. 103206/2021: «Individuazione dei livelli di affidabilità fiscale relativi al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020, cui sono riconosciuti i benefici premiali previsti dal comma 11 dell’articolo 9-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 14 del 2021

Finanza & Fisco n. 14 del 2021ATTENZIONE:

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Speciale Modulistica 2021

Modelli dichiarativi dei redditi p.i. 2020
Modelli e istruzioni

 

Il modello “Redditi 2021-PF”, fascicolo 3 con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2021 per il periodo d’imposta 2020

Le istruzioni sono integrate dai link alle circolari e risoluzioni richiamate.

 

Fascicolo 3 (aggiornato al 26 aprile 2021)

Riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili

 

I modelli e le istruzioni sono stati approvati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 gennaio 2021, prot. n. 28928/2021. I modelli e le istruzioni sono stati prelevati dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 27 aprile 2021 e tengono conto delle modifiche apportate dal Comunicato (errata-corrige) del 26 aprile 2021.

 

I fascicoli 1 e 2 del modello “Redditi 2021-PF” sono stati pubblicati nel numero 12/13 del 2021.

 

Clicca qui, per prelevare il modello “Redditi 2021-PF” intero con le relative istruzioni

 

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