Servizi fiscali, nuova guida pratica dell’Agenzia delle entrate: dalla delega unica al Cassetto fiscale, fino all’acquisizione massiva via API

Il nuovo vademecum ricostruisce modalità di accesso, deleghe, notifiche, assistenza e procedure telematiche. Tra i profili di maggiore interesse per professionisti e intermediari: domicilio digitale speciale, delega unica, nuovi contenuti del Cassetto fiscale, CIVIS e interoperabilità per l’acquisizione massiva dei dati.

 

 Scegli Finanza & Fisco

come fonte preferita su Google

 

È disponibile l’edizione aggiornata a settembre 2026 della Guida “I servizi dell’Agenzia delle entrate“, il vademecum con cui l’Amministrazione sistematizza i principali strumenti utilizzabili da contribuenti e professionisti per gestire a distanza adempimenti, istanze, pagamenti, registrazioni, dichiarazioni, rimborsi e richieste di assistenza. L’impostazione è ormai chiaramente orientata alla fruizione telematica del rapporto tributario, mentre l’accesso fisico agli uffici assume carattere sostanzialmente residuale per le questioni non risolvibili attraverso gli altri canali.

Sul piano tecnico, assume rilievo la distinzione tra i servizi specificamente predisposti per il singolo adempimento e il servizio generale “Consegna documenti e istanze”. Quest’ultimo consente di trasmettere documentazione e richieste direttamente agli uffici, ma non può essere utilizzato quando la normativa o un provvedimento del Direttore dell’Agenzia prescrive una specifica modalità di presentazione, trasmissione o comunicazione. La digitalizzazione, quindi, non elimina le regole proprie dei singoli procedimenti: il canale telematico utilizzato deve essere quello previsto per l’adempimento interessato.

 

Notifiche: spazio al domicilio digitale speciale

 

La Guida dedica particolare attenzione anche alle notificazioni. Accanto alla possibilità di eleggere un domicilio fisico diverso da quello ordinario, viene illustrato il domicilio digitale speciale, costituito da un indirizzo PEC utilizzabile dall’Agenzia delle entrate e dall’Agenzia delle entrate-Riscossione anche per la notifica delle cartelle e degli atti della riscossione.

Il servizio è rivolto alle persone fisiche, ai professionisti e agli enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi, registri professionali o nel Registro delle imprese. Restano esclusi i soggetti il cui indirizzo PEC deve essere iscritto nell’INI-PEC, per i quali la notificazione è effettuata all’indirizzo risultante dall’Indice (cfr. par. 1.3)

 

Delega unica: un solo conferimento per più servizi

 

Di particolare interesse è la disciplina operativa della “delega unica”, prevista dal provvedimento del 2 ottobre 2024. Con un’unica operazione il contribuente può abilitare l’intermediario alla consultazione del Cassetto fiscale, ai servizi dell’area riservata dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, a quelli relativi a fatturazione elettronica e corrispettivi telematici nonché all’acquisizione dei dati ISA e delle informazioni necessarie alla determinazione della proposta di concordato preventivo biennale. Il contribuente può delegare al massimo due intermediari e il conferimento deve essere successivamente comunicato all’Agenzia per renderlo operativo (cfr. par. 12.3). 

 

Il Cassetto fiscale diventa anche contenitore degli atti

 

La versione 2026 fotografa inoltre l’evoluzione del Cassetto fiscale, oggi articolato nelle sezioni “Consultazioni”, “L’Agenzia scrive” e “Crediti e contributi”. Oltre a dichiarazioni, versamenti, rimborsi, atti registrati e comunicazioni di compliance o di irregolarità, il Cassetto rende disponibili anche alcuni atti impositivi: tra questi, gli avvisi di liquidazione dell’imposta di registro per decadenza dall’agevolazione “prima casa”, con i relativi provvedimenti di autotutela, nonché gli avvisi di accertamento parziale ex articolo 41-bis del D.P.R. n. 600/1973 e i corrispondenti provvedimenti di autotutela  (cfr. par. 9.1).

Si consolida, così, l’integrazione tra consultazione dell’atto, assistenza e gestione della posizione fiscale: per le comunicazioni di irregolarità, ad esempio, il contribuente può passare dal Cassetto fiscale al canale CIVIS, utilizzato per formulare richieste di assistenza e seguire lo stato della lavorazione. 

 

Professionisti: il salto verso l’interoperabilità

 

La parte conclusiva delle Guida è dedicata agli intermediari fiscali e contiene uno dei profili più significativi dell’aggiornamento 2026: l’acquisizione massiva dei contenuti del Cassetto fiscale attraverso servizi di interoperabilità basati su Application Programming Interface (API). Le relative modalità tecniche sono disciplinate dalle specifiche approvate con il provvedimento del 6 luglio 2026. Il primo servizio reso disponibile consente lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025, con passaggio dei dati direttamente dai sistemi dell’Agenzia a quelli dell’utente (cfr. par. 12.4).

 

Per i professionisti, la Guida riepiloga inoltre l’abilitazione Entratel, l’utilizzo dei servizi delegati, il visto di conformità e la procedura che permette al depositario delle scritture contabili di comunicare direttamente la cessazione dell’incarico quando il cliente non vi abbia provveduto entro il termine previsto; dopo l’avviso al cliente, la comunicazione può essere trasmessa telematicamente e viene resa disponibile nelle aree riservate di entrambe le parti  (cfr. par. 12). 

 




Cassetto fiscale, più atti e informazioni nella sezione “l’Agenzia scrive”

Al via il nuovo servizio per consultare avvisi di liquidazione e avvisi di accertamento parziale “automatizzati”, con i relativi provvedimenti di autotutela e lo stato dell’iter procedimentale. In prima applicazione accesso riservato ai contribuenti destinatari, ai rappresentanti legali e alle persone di fiducia autorizzate.

Nuove funzionalità nel Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Nella sezione “L’Agenzia scrive” è attivo il servizio che consente di consultare determinate tipologie di atti impositivi e le informazioni relative al relativo iter procedimentale.

La novità riguarda, in particolare, alcune categorie di avvisi di liquidazione e gli avvisi di accertamento parziale cosiddetti “automatizzati”, con i relativi provvedimenti di autotutela, parziale o totale. Per gli avvisi saranno inoltre disponibili informazioni sullo stato del procedimento.

Nel dettaglio, nella sezione “L’Agenzia scrive” confluiscono:

  • gli avvisi di liquidazione per decadenza dall’agevolazione prima casa, relativi all’atto di compravendita ed eventualmente al collegato atto di mutuo;
  • gli avvisi di accertamento parziale “automatizzati” di cui all’articolo 41-bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;
  • i relativi provvedimenti di autotutela parziale o totale;
  • le informazioni sullo stato dell’iter procedimentale.

Il servizio è disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

In fase di prima applicazione, la consultazione è limitata ai contribuenti destinatari degli atti, ai loro rappresentanti legali e alle persone di fiducia preventivamente autorizzate.

La nuova funzione rafforza il ruolo del Cassetto fiscale come punto di accesso unitario alle informazioni tributarie del contribuente. Il servizio già consente la consultazione di dati anagrafici, dichiarazioni fiscali, rimborsi, versamenti, atti registrati, comunicazioni di compliance, comunicazioni di irregolarità, crediti IVA, crediti agevolativi, contributi a fondo perduto, dati ISA, comunicazioni relative al concordato preventivo biennale, dichiarazioni d’intento, leasing o acquisto nautica, condono e stato di iscrizione al Vies.

Particolare attenzione va posta al regime di accesso. Gli intermediari delegati alla consultazione del Cassetto fiscale, secondo quanto indicato dall’Agenzia, non possono consultare gli avvisi di liquidazione per decadenza dall’agevolazione prima casa, gli avvisi di accertamento parziale “automatizzati” e i relativi provvedimenti di autotutela.

Tali atti sono attualmente consultabili soltanto dai contribuenti cui sono indirizzati, dai rappresentanti legali e dalle persone di fiducia preventivamente autorizzate.

Per l’accesso tramite persona di fiducia rilevano le modalità previste dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 332731 del 22 settembre 2023. Per la delega agli intermediari, invece, continuano ad applicarsi le regole della delega unica, disciplinata dal provvedimento del 2 ottobre 2024, come modificato dal provvedimento del 20 maggio 2025.

 

 

Vedi anche:

Cassetto fiscale, nella sezione “L’Agenzia scrive” disponibili avvisi di liquidazione, avvisi di accertamento parziale automatizzati e relativi provvedimenti di autotutela

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 16 luglio 2026, prot. n. 210791/2026, recante: «Attuazione delle disposizioni in materia di rafforzamento del contenuto conoscitivo del cassetto fiscale, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1. Disponibilità nell’area riservata della funzione di consultazione degli avvisi di liquidazione emessi ai sensi degli articoli 15 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, e della nota II-bis dell’articolo 1 della Tariffa, parte prima, del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nonché degli avvisi di accertamento parziale cosiddetti “automatizzati” emessi ai sensi dell’articolo 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e dei relativi provvedimenti di autotutela parziale o totale», pubblicato il 16.07.2026 su www.agenziaentrate.it ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244

 




SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 27 del 2024

ATTENZIONE:

gli articoli di questo numero della rivista sono consultabili solo dagli abbonati registrati

 

Tramite il link sottostante potrai scaricare e compilare la cedola per l’abbonamento a “Finanza & Fisco” o il suo rinnovo

(https://www.finanzaefisco.com/abbonamenti/)

 

Gli approfondimenti

 

La classificazione reddituale dei compensi arretrati erogati dalle A.S.L. in favore dei Medici di medicina generale (M.M.G.)
di Dario Festa

 

Legislazione

 

Speciale – Decreti legislativi delega fiscale: primi correttivi

Il D.Lgs. “Correttivo”
D.Lgs. 05/08/2024, N. 108

 

Cooperative compliance, adempimenti, concordato, “bonari” e sintetico. La guida al D.Lgs. n. 108/2024

Le disposizioni integrative e correttive introdotte dal D.Lgs. n. 108/2024 nel regime di adempimento collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e concordato preventivo biennale

Il testo del Decreto Legislativo 5 agosto 2024, n. 108, recante: «Disposizioni integrative e correttive in materia di regime di adempimento collaborativo, razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari e concordato preventivo biennale», coordinato con le norme richiamate o modificate

 

Avvertenze – Le informazioni e i materiali pubblicati sul sito sono curati al meglio al fine di renderli il più possibile esenti da errori. Tuttavia errori, inesattezze ed omissioni sono sempre possibili. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.




Concordato preventivo biennale. “L’ Agenzia ti scrive” nel cassetto fiscale

Nel Cassetto fiscale dei contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità (ISA) e di coloro che aderiscono al Regime forfetario è disponibile una “Scheda di sintesi” che illustra i principali benefici fiscali derivanti dall’adesione al nuovo istituto del Concordato preventivo biennale.

La scheda contiene alcuni elementi di sintesi relativi all’attività economica esercitata.

 

 

 




Misure introdotte dal D.Lgs. n. 1 del 2024 in materia di pagamento dei tributi, di comunicazioni obbligatorie e di servizi digitali. Le istruzioni delle Entrate

Adempimenti più snelli e servizi digitali rafforzati. Con la circolare n. 9 del 2 maggio 2024, l’Agenzia delle Entrate detta istruzioni agli uffici con riguardo alle misure di semplificazione e razionalizzazione previste dal D.Lgs. n. 1/2024 in attuazione della Delega fiscale.

Tra le novità, stop all’invio di comunicazioni e inviti da parte del Fisco nei mesi di agosto e dicembre, nuovi termini per il pagamento a rate delle somme dovute a titolo di saldo e di primo acconto delle imposte e dei contributi e progressiva estensione della piattaforma “PagoPA” per i pagamenti. In particolare, l’esame delle nuove misure di razionalizzazione e semplificazione in materia di adempimenti fiscali è suddiviso in quattro paragrafi, dedicati alle semplificazioni relative al pagamento dei tributi, alla razionalizzazione delle comunicazioni obbligatorie, al potenziamento dei servizi digitali e ai periodi di sospensione per le comunicazioni e gli inviti ai contribuenti. La circolare illustra le novità anche con alcuni esempi.

 

Sospensione dell’invio di comunicazioni e inviti

 

L’Agenzia delle Entrate, salvo casi di indifferibilità e urgenza, non potrà inviare comunicazioni e inviti al contribuente nei due seguenti periodi dell’anno: dal 1° agosto al 31 agosto e dal 1° dicembre al 31 dicembre.

Tra gli atti interessati dalla novità rientrano le comunicazioni concernenti gli esiti dei controlli automatizzati e dei controlli formali delle dichiarazioni, gli esiti della liquidazione delle imposte dovute sui redditi assoggettati a tassazione separata, nonché le lettere di invito per l’adempimento spontaneo.

La previsione non fa venir meno la sospensione, già prevista ex lege nel periodo 1° agosto-4 settembre, in relazione al pagamento delle somme dovute in esito alla stessa tipologia di atti, nonché in relazione alla trasmissione di documenti e informazioni richiesti ai contribuenti dall’Agenzia delle entrate o da altri enti impositori.

 

Nuovi termini di pagamento rateale

 

Nuovi termini per il pagamento “a rate” delle somme dovute a titolo di saldo e di primo acconto delle imposte e dei contributi risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce presentate dai titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate dall’Inps.

L’articolo 8 del decreto Adempimenti prevede, in particolare:

  • il differimento, dal 30 novembre al 16 dicembre, del termine ultimo entro il quale perfezionare la rateizzazione dei versamenti dovuti a titolo di saldo e di primo acconto;
  • l’individuazione di un’unica data di scadenza, corrispondente al giorno 16 di ogni mese, entro la quale effettuare il pagamento delle rate mensili successive alla prima.

Viene inoltre data la possibilità ai titolari di partita IVA di ridurre il numero di versamenti periodici di importo ridotto. Le novità riguardano anche le modalità con cui vengono effettuati i pagamenti. Il decreto Adempimenti prevede infatti l’estensione, anche progressiva, dell’utilizzo della piattaforma “PagoPA” in relazione alle somme che possono essere pagate con modello F24.

 

Potenziati i servizi online

 

Il decreto Adempimenti (D.Lgs. n. 1/2024) prevede sia l’avvio di nuovi servizi digitali sia il potenziamento di quelli già attivi con l’obiettivo di semplificare ulteriormente l’interazione con i cittadini. In particolare, saranno messi a disposizione servizi digitali per potenziare i canali di assistenza a distanza, per consentire la registrazione delle scritture private, la richiesta di certificati e lo scambio di documentazione tra contribuenti e uffici dell’Agenzia. Sarà inoltre ampliato il ventaglio di atti e comunicazioni a disposizione dei contribuenti all’interno del cassetto fiscale. (Così, comunicato stampa Agenzia delle entrate del 2 maggio 2024)

Link al testo della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9 del 2 maggio 2024: RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DELLE NORME IN MATERIA DI ADEMPIMENTI TRIBUTARI – Misure in materia di pagamento dei tributi, di comunicazioni obbligatorie e di servizi digitali – Artt. 4, 8, 9, 10, 12, 17, 18, 21, 22, 23 e 24 del D.Lgs. 08/01/2024, n. 1 – Art.20 del D.Lgs. 09/07/1997, n. 241

 




SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 25 del 2018

ATTENZIONE:

gli articoli di questo numero della rivista sono consultabili solo dagli abbonati registrati

Clicca qui per estendere il tuo abbonamento “Anteprima on line“

 

È gratis per gli abbonati a “Finanza & Fisco”.

REGISTRATI SUBITO!

 

Commenti

Profili IVA del commercio elettronico indiretto
di Marco Peirolo

Interessi di mora nelle transazioni commerciali: trattamento contabile e fiscale  di Marco Orlandi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

Delega al professionista degli obblighi fiscali – Responsabilità del contribuente

Pagamento delle imposte: le inadempienze dell’intermediario non costituiscono causa scriminante per il contribuente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24307 del 4 ottobre 2018: «TRIBUTI – Omissione del pagamento – Infedeltà dell’intermediario fiscale accertata in sede penale – Conseguenze – Esonero del contribuente dal pagamento dell’imposta – Esclusione – Art. 6, comma 3, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 3, comma 3, del D.Lgs. 22/07/1998, n. 322»

 

Prassi

Gruppo IVA

Il punto sul nuovo regime del Gruppo IVA. Efficacia dal 1° gennaio 2019 se si aderisce entro il 15 novembre 2018

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19 E del 31 ottobre 2018: «GRUPPO IVA – Quadro normativo – Nascita, modifiche e scioglimento – Effetti dell’opzione – Adempimenti e responsabilità – Titolo V-bis, costituito dagli articoli da 70-bis a 70-duodecies del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – D.M. 06/04/2018 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 19 settembre 2018, prot. n. 215450/2018»

 

Legislazione

Servizi di fatturazione elettronica

E-fattura: approvate le istruzioni e i modelli per le deleghe

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 novembre 2018, prot. n. 291241/2018: «Modalità di conferimento/revoca delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di Fatturazione elettronica»

Moduli e relative Istruzioni:

  • per il conferimento/revoca della delega per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica
  • per la consultazione del cassetto fiscale e dello
  • schema contenente gli elementi essenziali delle deleghe conferite

 

Pace fiscale

Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento. Modalità e termini per aderire

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 novembre 2018, prot. n. 298724/2018: «Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento. Disposizioni di attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119»

 

Avvertenze – Le informazioni e i materiali pubblicati sul sito sono curati al meglio al fine di renderli il più possibile esenti da errori. Tuttavia errori, inesattezze ed omissioni sono sempre possibili. Si declina, pertanto, qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.