SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 27 del 2025

È uscito un nuovo numero di Finanza & Fisco –

Il n. 27/2025 è dedicato alle garanzie e ai confini dell’azione impositiva: dal dialogo tra processo tributario e Statuto del contribuente, fino al punto fermo – ribadito dalla giurisprudenza di merito in linea con la Cassazione – secondo cui il controllo automatizzato non può “convertire” in cartella un credito d’imposta non spettante se non è mai stato utilizzato.

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In questo numero:

– Gli approfondimenti

– Il nuovo art. 36 D.Lgs. n. 546/1992 deve essere letto assieme alla nuova L. n. 212/2000: aspetti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

– Vendite con obbligo o opzione di riacquisto (principio OIC 34 – Ricavi)
di Marco Orlandi

– Credito d’imposta solo esposto e mai utilizzato: la giurisprudenza di merito si allinea alla Cassazione sulle preclusioni all’utilizzo della cartella da controllo automatizzato
di Eugenio Grimaldi

– Giurisprudenza in evidenza –

– Credito IVA non spettante indicato in dichiarazione, ma non utilizzato: illegittima la cartella da controllo automatico – Corte Suprema di Cassazione – Ordinanza n. 792 del 9 gennaio 2024.
Il “requisito dell’utilizzazione del credito” e i limiti del controllo automatizzato – Richiamo alla recente Ordinanza n. 30320 del 17 novembre 2025, che rafforza la lettura “liquidatoria” degli artt. 36-bis e 54-bis: senza utilizzo (o rimborso) manca il presupposto sostanziale della riscossione.

– In caso di mancato utilizzo del credito di imposta, giacché erroneamente dichiarato, il Fisco rettifica l’errore, ma non può emettere la cartella di pagamento ai fini del recupero – Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 30320 del 17 novembre 2025

– Art. 21-bis D.Lgs. n. 74/2000 e giudicato penale nel processo tributario: le Sezioni Unite rinviano a nuovo ruolo in attesa della Consulta – Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Ordinanza interlocutoria n. 31961 del 9 dicembre 2025.

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– Prassi –
Agenzia delle Entrate

– Cessione della clientela in vista della cessazione dell’attività professionale di commercialista. Regime IVA, registro, imposte dirette e ISA alla luce del D.Lgs. n. 192/2024
Chiarimenti su qualificazione dei corrispettivi (nuovo art. 54 TUIR), riflessi IVA/registro e indicazioni operative ISA in caso di cessazione – Risposta ad interpello n. 311 dell’11 dicembre 2025.

– Franchigia IVA UE per le piccole imprese: soglie, requisiti, procedura di adesione, codice “EX”, comunicazioni trimestrali, cause di uscita e coordinamento con il forfetario
Istruzioni operative sul nuovo regime transfrontaliero: soglia UE 100.000 euro, requisiti, adesione e adempimenti (incluso suffisso “EX”) – Circolare n. 13/E del 16 dicembre 2025.

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– Legislazione –

– Interessi legali: dal 2026 all’1,60 per cento –
D.M. 10 dicembre 2025 (decorrenza 1° gennaio 2026).