Nuova campagna di phishing tramite false disposizioni dell’Agenzia delle entrate a consegnare l’ultima dichiarazione redditi

Si riporta l’avviso del 19 gennaio 2022 dell’Agenzia delle entrate

 

È stata individuata una nuova campagna di phishing a danno dei cittadini, veicolata da false mail a nome dell’Agenzia (“Ufficio accertamenti”, “Direzione nazionale Agenzia delle Entrate”, “ufficioagenzia”, “ufficioriscossioni”), aventi come oggetto “Commissione di osservanza sul registro tributario” oppure “Commissione di osservanza sull’anagrafe tributaria” e riguardanti false disposizioni a consegnare l’ultima dichiarazione redditi entro le scadenze previste dal TUIR.

Le mail utilizzano un indirizzo mittente, riportato anche nel testo del messaggio, che richiama l’Agenzia e per visualizzare le disposizioni invitano ad aprire un allegato cifrato, al cui interno è poi contenuto un file malevolo.

Di seguito un esempio delle mail in questione:




Nuova campagna di phishing tramite false comunicazioni di incoerenze nelle “eliminazioni periodiche” Iva

Attenzione ai tentativi di phishing

E’ in corso una nuova campagna di phishing a danno dei cittadini. Circolano false mail a nome dell’Agenzia, relative a comunicazioni di incoerenze nelle “eliminazioni periodiche” Iva. Ricordiamo di non aprire gli allegati e di cestinare immediatamente.

Maggiori dettagli nella sezione del sito dedicata Focus sul phishing
(link web: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/avviso-dell-11-gennaio-2022)

(Così, comunicato pubblicato nel sito web dell’Agenzia delle entrate)




Nuova truffa via e-mail circa l’invio di documentazione contabile alla Guardia Di Finanza

Si sta diffondendo negli ultimi giorni una nuova frode telematica finalizzata ad ottenere informazioni riguardanti la situazione contabile dei destinatari.

Attraverso una e-mail, inviata dall’indirizzo di posta elettronica gdf.gov.it@minister.com, che apparentemente risulta riconducibile alla Guardia di Finanza, ignari cittadini vengono invitati, a fronte di una presunta “evasione fiscale”, ad inviare documentazione contabile e fiscale entro 48 ore dalla ricezione della medesima e-mail.

È opportuno precisare che l’indirizzo di posta elettronica gdf.gov.it@minister.com non è ASSOLUTAMENTE un indirizzo istituzionale della Guardia di finanza.

Si tratta di una vera e propria truffa perpetrata attraverso il cosiddetto fenomeno “email spoofing” che consente l’invio di e-mail con l’indirizzo del mittente falsificato. La Guardia di Finanza è assolutamente estranea all’invio di queste e-mail e comunica con i cittadini esclusivamente con posta elettronica certificata.

Consigli utili:

 – in caso di ricezione del messaggio procedere a cancellarlo immediatamente senza inviare quanto richiesto;

 – qualora sia stata inviata la documentazione richiesta, segnalare l’accaduto al più vicino Reparto della Guardia di Finanza o al numero di pubblica utilità “117”. (Così, Comunicato stampa della Guardia di Finanza del 6 maggio 2016)