Tax credit musica. In Gazzetta le disposizioni di attuative

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 2 novembre 2021 il decreto del Ministero della cultura del 13 agosto 2021. Il decreto approva le disposizioni applicative per l’attribuzione del credito di imposta nella misura del 30 per cento dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali, fino all’importo massimo di 800.000 euro nei tre anni, destinato alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali, nonché alle imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli musicali dal vivo, esistenti da almeno un anno prima della richiesta di accesso alla misura.

In particolare, in relazione ai costi sostenuti dall’anno 2021, individua:

  • le tipologie delle spese eleggibili, alle soglie massime di spesa eleggibile per singola registrazione fonografica o videografica, nonché ai criteri di verifica e accertamento dell’effettività delle spese sostenute;
  • le procedure per l’ammissione delle spese al credito d’imposta e per il suo riconoscimento e utilizzo;
  • le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo del credito d’imposta medesimo;
  • le modalità per garantire il rispetto del limite massimo di spesa.

A tal fine si ricorda che l’effettività del sostenimento delle spese dovrà risultare da apposita attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o nell’albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale.

Le imprese interessate al riconoscimento del beneficio fiscale, dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di distribuzione e commercializzazione dell’opera, intesa come data di prima messa in distribuzione e commercio del relativo supporto fisico, ovvero a quello di prima pubblicazione dell’opera digitale, dovranno presentare al Ministero della cultura apposita istanza per il riconoscimento del credito d’imposta, secondo modalità telematiche definite con provvedimento del direttore generale cinema e audiovisivo. La data di distribuzione, commercializzazione o di prima pubblicazione è riferita all’opera nella sua interezza artistica.

 

Link al testo del decreto del Ministero della cultura del 13 agosto 2021, recante: «Disposizioni applicative del credito d’imposta per la promozione della musica, nonché degli eventi di spettacolo dal vivo di portata minore.». Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 2 novembre 2021