SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 4 del 2018

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Commenti

Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Novità del restyling ed esempi di compilazione

di Gianluca Martani

 

La c.d. “scissione” dell’imponibile IRAP. Aspetti di riflessione ed evoluzione della giurisprudenza

di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Il basso appeal giudiziale per le eccezioni del contribuente sulla forza maggiore per crisi di liquidità

di Antonino Russo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezione III Penale

Reati per l’omesso versamento di imposte
Crisi di liquidità

Ritenute o stipendi? La convinzione che i dipendenti necessitassero l’immediata corresponsione “di mezzi di sostentamento necessari per loro e per le loro famiglie” salva l’imprenditore

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 6737 del 12 febbraio 2018: «PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Reato di omesso versamento di ritenute certificate – Organizzazione delle risorse per l’adempimento del debito di imposta – Obbligo – Elemento psicologico – Crisi di liquidità – Valutazione anche l’effettività e il peso della convinzione dell’imprenditore di dover privilegiare il pagamento degli stipendi – Rilevanza nella decisione sulla carenza o meno dell’elemento soggettivo della convinzione dell’imputato dell’urgenza del pagamento delle retribuzioni, dal momento che sia i dipendenti che le loro famiglie avevano bisogno dei mezzi di sostentamento necessari per vivere – Art. 10-bis, D.Lgs. 10/03/2000, n. 74»

 

Una “generica” crisi di liquidità non integra l’esimente della forza maggiore

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 11035 del 13 marzo 2018: «PENALE TRIBUTARIO -Reato di omesso versamento di IVA – Elementi costitutivi del reato – Dolo generico – Mera coscienza e volontà di omettere il versamento dell’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale per un ammontare superiore alla soglia per ciascun periodo d’imposta – Art. 10-ter, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • PENALE TRIBUTARIO – Reato di omesso versamento di IVA – Elemento psicologico – Colpevolezza del soggetto attivo – Organizzazione delle risorse per l’adempimento del debito di imposta – Obbligo – Crisi di liquidità – Rilevanza – Esclusione – Limiti – Obblighi precisi oneri di allegazione per l’esclusione della colpevolezza • PENALE TRIBUTARIO – Reato di omesso versamento di IVA – Cause di esclusione del dolo e della colpa – Forza Maggiore – Nozione – Art. 45 c.p. • PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Omesso versamento di tributi – Causa di non punibilità. Pagamento del debito tributario – Estinzione del debito tributario ai sensi dell’art. 13 D.Lgs. 74/2000 come novellato dal dall’art. 11, comma 1, del D.Lgs. 24/09/2015, n. 158 – Procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 158 del 2015 – Applicabilità anche dopo la dichiarazione di apertura del dibattimento – Sussistenza – Ragioni – Applicazione del principio del favor rei – Art. 13, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 2 c.p.»

 

Sezioni tributarie

Effetti fiscali della cancellazione delle società dal registro delle imprese

Successione nel processo della società di capitali estinta. Ammessa per i soci, esclusa per liquidatori. Sanzioni intrasmissibili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 9672 del 19 aprile 2018: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione delle imposte sui redditi – Riscossione mediante ruoli – Iscrizione a ruolo – Responsabilità ed obblighi dei liquidatori – Natura giuridica – Obbligazione propria “ex lege” – Successione o coobbligazione nel debito tributario – Insussistenza – Conseguenze – Cancellazione della società – Prosecuzione del giudizio tributario nei confronti di liquidatori – Esclusione – Fondamento – Fattispecie relativa a ricorso per cassazione proposto dall’Agenzia delle entrate contro ex liquidatore di società estinta – Artt. 1176, 1218 e 2495 c.c. – Artt. 36 e 60, del D.P.R. 26/09/1972, n. 602 • SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Soci – Cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese – Estinzione – Conseguenze – Legittimazione processuale dei soci – Limiti nella responsabilità – Conseguenze – Possibilità di ipotizzare la presenza di un regime di contitolarità o di comunione indivisa – Possibilità di sopravvenienze attive o anche semplicemente la possibile esistenza di beni e diritti non contemplati nel bilancio – Legittimazione di un interesse dell’A.F. a procurarsi un titolo nei confronti dei soci – Ragioni – Natura dinamica dell’interesse ad agire, che rifugge da considerazioni statiche allo stato degli atti – Art. 2495 c.c. – Art. 100 c.p.c. • SANZIONI TRIBUTARIE – Sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica – Riferibilità alla sola persona giuridica ex art. 7 del DL n. 269 del 2003 – SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Soci – Cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese – Estinzione – Conseguenze – Intrasmissibilità agli ex soci delle sanzioni irrogate alla società di capitali – Art. 7, comma 1, del D.L. 30/09/2003, n. 269, conv., con mod., dalla L. 24/11/2003, n. 326»

 

Prassi

Cessione di diritto di superficie di Terreno
Qualificazione tipologia di reddito

Per la cessione di diritti di superficie su terreni vale la disciplina fiscale delle cessioni di proprietà

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 6 E del 20 aprile 2018: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi diversi – Plusvalenza – Cessione di diritto di superficie di terreno – Qualificazione quale “reddito diverso” ex art. 67, comma 1, lett. b) o l), del DPR n. 917 del 1986 – Esclusione della possibilità di inquadramento nella categoria dei redditi derivanti «dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere» – Applicazione della disciplina fiscale delle cessioni di proprietà – Fondamento – Art. 9, comma 5, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 67, comma 1, lett. b), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 952 c.c.»

 

Ristrutturazioni edilizie
Demolizione e ricostruzione di un edificio

Sismabonus. Detrazione ed IVA al 10% anche per chi demolisce e ricostruisce la casa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E del 27 aprile 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF – IRES – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Detrazioni fiscali per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche -Riconducibilità degli interventi di demolizione e ricostruzione tra gli interventi relativi alla adozione di misure antisismiche per le quali è possibile fruire della detrazione di imposta ex art. 16 del D.L. n. 63/2013 – Detrazione per lavori antisismici ai sensi dell’art. 16, comma 1-bis, del D.L. n. 63 del 2013 per opere di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria di quello preesistente – Possibilità – Condizioni – Gli interventi devono rientrate tra quelli di «ristrutturazione edilizia» di cui all’art. 3, comma 1, lett. d) del D.P.R. 06/06/2001, n. 380 (Testo Unico dell’Edilizia) – Conseguenze ai fini dell’applicazione (dell’aliquota IVA del 10%) prevista dal punto 127-quaterdecies) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 16, commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies e 1-sexies, del D.L. 04/06/2013, n. 63, conv., con mod., dalla L. 03/08/2013, n. 90 – Art. 1, commi 2 e 3, della L. 11/12/2016, n. 232 – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Legislazione

Utilizzo obbligatorio della fatturazione elettronica

E-fattura. Fissate le regole tecniche per emissione e gestione. Per la cessione di carburanti e subappalti Pa in circolare i primi chiarimenti

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018

 

E-fattura dal 1° luglio 2018. I chiarimenti per le cessioni di carburante per autotrazione e subappalti Pa

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 8 E del 30 aprile 2018: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – FATTURAZIONE ELETTRONICA – Cessione di carburanti nei confronti dei soggetti passivi IVA e documentazione della stessa – Obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione con esclusione di altri motori o altri usi – Registrazione e conservazione delle fatture – Modalità di pagamento – Credito d’imposta per gli esercenti di impianti di distribuzione di carburante – Obblighi di certificazione delle prestazioni rese da subappaltatori e sub contraenti (cenni) – Art. 1, commi 919-927, della L. 27/12/2017, n. 205 – Artt. 21 e 21-bis, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Provvedimento Agenzia delle entrate 30 aprile 2018, prot. n. 89757/2018»

 

Le regole tecniche per l’emissione e la gestione della e-fattura

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, prot. n. 89757/2018: «Regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato e per le relative variazioni, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazioni di servizi transfrontaliere e per l’attuazione delle ulteriori disposizioni di cui all’articolo 1, commi 6, 6-bis e 6-ter, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 3 del 2018

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Commenti

Conferimento di azienda o di ramo d’azienda: profili civilistici, fiscali e contabili

di Marco Orlandi

 

Dichiarazione integrativa a favore. Non sempre conviene

di Elia Orsi

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezione III Penale

Sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte
Elementi costitutivi del reato

La cessione di cespiti a società collegata a prezzi congrui non integra il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. L’azione deve avere il carattere fraudolento

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 10161 del 6 marzo 2018: «PENALE TRIBUTARIO – – Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte – Elementi costitutivi – Tipologie di condotte criminose – Vendita simulata dei propri beni – Atti fraudolenti – Nozione – Alternatività – Atti (non simulati) di disposizione del patrimonio – Necessità del carattere fraudolento (ingannevole) – Ragioni – Fattispecie – Cessione dei cespiti societari a società collegata – Insussistenza del reato per la vendita di beni al prezzo di mercato ed utilizzo del ricavato per pagare altri debiti societari (stipendi, assicurazioni, cassa edile) – Art. 11, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 2901 c.c.»

 

Sezioni tributarie

Effetti fiscali della cancellazione delle società dal registro delle imprese

Responsabilità degli ex soci per i debiti tributari della società estinta. Il punto della Cassazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 7236 del 22 marzo 2018: «SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Cancellazione dal registro delle imprese – Successione nei debiti degli ex soci fino a concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione – Percezione di somme quale elemento costitutivo della pretesa fatta valere in giudizio – Conseguenti oneri probatori e motivazionali – Art. 2495, secondo comma, cod. civ. – Art. 4, del D.Lgs. 17/01/2003, n. 6 • SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Liquidazione – Liquidatori – Soci – Cancellazione della società – Effetti – Estinzione della società – Obblighi dei soci per i debiti sociali – Responsabilità dei liquidatori di società – Atto indirizzato ai soci o ai liquidatori – Necessità – Obblighi probatori e motivazionali dell’atto impositivo – Necessità della prova e di una esplicitazione motivazionale in seno all’atto che i soci hanno percepito denaro in base al bilancio finale di liquidazione ovvero che la mancata soddisfazione delle pretese erariali è dipesa da condotta colpevole dei liquidatori – Fondamento – Art. 36, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 12, della L. 27/07/2000, n. 212 • SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata (SRL) – Scioglimento – Liquidazione – Soci – Cancellazione della società – Effetti – Estinzione della società – Estinzione di società di capitali – Responsabilità dei soci nei confronti del Fisco – Condizioni – Contestazione estranea all’atto impositivo – Allegazione in sede contenziosa – Inammissibilità»

 

Commissioni Tributarie Provinciali

Notifica a mezzo PEC degli atti dell’ADR

Cartella notificata tramite PEC. Nulla se il formato dell’atto è in “.pdf” anziché “.p7m”

Commissione Tributaria Provinciale di Treviso – Sezione I – Sentenza n. 93 del 16 febbraio 2018: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione mediante ruoli – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Notifica – Notifica della cartella ex art. 26, comma 1-bis (secondo), del D.P.R. n. 602 del 1973 – Cartella di pagamento notificata a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) il 25.01.2017 – Notificazione per posta elettronica in formato .pdf, senza l’estensione c.d. “.p7m” – Non validità – Fondamento – Conseguenze – Nullità della notifica – Nullità della cartella di pagamento impugnata – Art. 26, comma 1-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602»

 

Sponsorizzazioni a favore di associazioni sportive dilettantistiche
Spese pubblicitarie per presunzione legale

Deducibilità “assistita” per le sponsorizzazioni sostenute nei confronti di associazioni sportive dilettantistiche fino ad un importo annuo complessivamente non superiore a 200.000 euro

Commissione Tributaria Provinciale di Macerata – Sezione I – Sentenza n. 67 del 7 marzo 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Spese di sponsorizzazione di cui all’art. 90, comma 8, della L. n. 289 del 2002 – Sostenute a favore di associazioni sportive dilettantistiche – Spese pubblicitarie per presunzione legale assoluta circa la loro natura – Deducibilità per il soggetto erogante – Legittimità – Condizioni – Limite annuo complessivo non superiore a 200.000 euro – Sponsorizzazione finalizzata a promuovere l’immagine e i prodotti dell’impresa – Associazione abbia effettivamente posto in essere una specifica attività promozionale – Art. 90, comma 8, della L. 27/12/2002, n. 289 – Art. 108, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Prassi

Iper ammortamento
Ulteriori chiarimenti sui termini
per l’acquisizione della perizia giurata

Iper ammortamento. L’acquisizione della perizia giurata fissa il momento dal quale si inizia a fruire del beneficio

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 27 E del 9 aprile 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – IPER AMMORTAMENTO – Per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0” – Requisito dell’interconnessione indispensabile per la spettanza e fruizione del beneficio – Attestazioni ex comma 11, art. 1, L. n. 232/2016 (dichiarazione del legale rappresentante, perizia tecnica giurata o dall’attestato di conformità) – Rilevanti ai fini della spettanza del beneficio – Fondamento – Rilevanza nel periodo d’imposta nel quale si verifica l’acquisizione delle attestazioni – Conseguenze – Iper ammortamento dall’esercizio di acquisizione delle attestazioni – Art. 1, commi 9, 10 e 11, della L. 11/12/2016, n. 232»

 

S.R.L. agricola
Opzione per determinazione del
reddito su base catastale

Società a responsabilità limitata “agricola” nel consolidato nazionale: l’opzione per comportamento concludente e le modalità di determinazione del reddito d’impresa con criteri catastali

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 28 E dell’11 aprile 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – Agricoltura – Società agricole – Società a responsabilità limitata che riveste la qualifica di società agricola – Opzione per determinazione del reddito su base catastale – Esercizio dell’opzione per mezzo di comportamento concludente – Possibilità – Comportamenti rilevanti – Adempimenti di carattere fiscale – Versamenti delle imposte e relativa dichiarazione dei redditi – Irrilevanza di atti di carattere civilistico (nella specie calcolo delle imposte rappresentato nel bilancio) – Consolidato nazionale – Soggetti ammessi alla tassazione di gruppo – Opzione per il regime “catastale” – Ammissibilità della possibilità di optare, in qualità di consolidata, per il regime della tassazione di gruppo insieme alla propria controllante – Fondamento – Utilizzo delle eccedenza ACE formata da una società idonea alla sua “produzione” – Limiti – Possibilità di scegliere di rateizzare ex articolo 86, comma 4, TUIR le plusvalenze derivanti dalla vendita dei beni immobili realizzate in costanza del regime catastale – Fondamento – Inapplicabilità delle disposizioni in materia di riporto degli interessi passivi indeducibili ex articolo 96, comma 4, TUIR – Art. 1, commi 1093, 1094, 1095 e 1096 della L. 27/12/2006, n. 296 – D.M. dell’Economia e delle Finanze del 27/09/2007, n. 213 – Art. 2, del D.Lgs. 29/03/2004, n. 99 – Art. 32, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – D.P.R. 10/11/1997, n. 442»

 

Legislazione

ISA
(Indici sintetici di affidabilità fiscale)

Primi 69 ISA 2018. Pubblicato il decreto Mef di approvazione

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 marzo 2018: «Approvazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazione delle territorialità specifiche»

 

Dichiarazione 730 precompilata
Destinatari e modalità di accesso

Precompilate 2018: informazioni, delega e modalità per la consultazione sul sito delle Entrate

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 aprile 2018, prot. n. 76047/2018: «Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati»

 

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