Nuovo aggiornamento della raccolta delle risposte dell’Entrate alle domande più frequenti sulle modalità di compilazione dell’autodichiarazione per gli aiuti di stato Covid 19

Online le risposte dell’Agenzia delle entrate alle domande (aggiornamento del 29 novembre 2022) più frequenti sulle modalità di compilazione dell’autodichiarazione per gli aiuti di stato Covid 19 da presentare entro il 30 novembre 2022.




Webinar Commercialisti sull’autodichiarazione per gli aiuti di stato covid-19. Le slide utilizzate durante le relazioni

Entro il 30 novembre prossimo, i beneficiari degli aiuti riconosciuti nell’ambito del c.d. “regime ombrello” di cui alla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 finalQuadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID19” dovranno presentare all’Agenzia delle Entrate un’autodichiarazione per verificare l’effettivo rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dal citato Quadro Temporaneo (c.d. Temporary Framework).

Per accompagnare i professionisti nell’avvio di questo adempimento, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in collaborazione con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti e l’Agenzia delle Entrate, ha tenuto un webinar dal titolo “L’autodichiarazione per gli aiuti di Stato Covid-19: semplificazione della modulistica e questioni applicative”. Dopo un inquadramento normativo della disciplina di fonte unionale in materia di aiuti di Stato, durante il webinar sono stati esaminati l’ambito soggettivo dell’adempimento, le fattispecie di esonero e quelle ammesse alle semplificazioni recentemente introdotte.

Fornite, inoltre, indicazioni sulla compilazione del modello, sulla riallocazione degli aiuti nelle sezioni 3.1 e 3.12 del Quadro Temporaneo, sulla gestione del superamento dei massimali e sul riversamento volontario degli aiuti eccedenti. Svolta, infine, un’analisi sul rapporto con il prospetto aiuti di Stato contenuto nel Modello REDDITI 2022.

Nel corso del webinar i rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate hanno dato risposta ad alcuni quesiti su taluni aspetti di criticità dell’adempimento.

 

Di seguito il link alle slide utilizzate durante le relazioni (link esterni: https://www.commercialisti.it/).

Slide Relazioni Mauro Nicola – Presidente Fondazione Nazionale di Formazione dei Commercialisti

Slide Relazioni Pasquale Saggese – Coordinatore Area Fiscalità Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti

Webinar in differita

 

Online le risposte dell’Agenzia delle entrate alle domande più frequenti sulle modalità di compilazione dell’autodichiarazione per gli aiuti di stato Covid 19 da presentare entro il 30 novembre 2022.

 

 




SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 34 del 2022

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Commenti

 

Applicazione del cumulo giuridico previsto dall’art. 12 del D.Lgs. n. 472 del 1997. Un dovere dell’Ufficio e del Giudice
di Enrico Molteni

Semplificato il modello di autocertificazione degli aiuti Covid, ma non la compilazione dei righi RS401 e RS402 dei modelli “Redditi 2022” (e corrispondenti righi della dichiarazione Irap)
di Eugenio Grimaldi

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie
Concorso di violazioni e continuazione (Art. 12)

Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta

 

Unificazione per «continuazione» delle sanzioni per violazioni della stessa indole (che vengono commesse in periodi di imposta diversi) fino al momento della «constatazione». Ammessa una distinta operatività della «continuazione» dopo la prima interruzione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16017 del 9 giugno 2021: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta (nella specie, omessa dichiarazione della dichiarazione fiscale annuale) – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5 D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – Interruzione -Constatazione dell’illecito da parte del Fisco – Rilevanza – Definitività della contestazione dell’illecito tributario -Rilevanza – Esclusione – Ammissibilità per una distinta e rinnovata operatività della continuazione anche dopo la prima interruzione – Ripresa per le violazioni successive – Fondamento – Fattispecie – Avvisi di accertamento per IVA, IRPEF e IRAP per gli anni 2004-2007 emessi dall’Agenzia delle entrate per l’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali di pertinenza – Art. 12, commi 5 e 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 81 c.p.»

Omessi versamenti reiterati per più anni. Cumulo giuridico ex art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472/97 solo se scaturenti da accertamenti con cui l’ente impositore ha proceduto alla rideterminazione del tributo dovuto per ciascuna annualità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 11432 dell’8 aprile 2022: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5 D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – ICI (Imposta comunale sugli immobili) – Omesso o insufficiente versamento per più annualità in esito di accertamenti con cui l’ente locale ha proceduto all’esatta determinazione del tributo dovuto per ciascuna annualità (“omessi versamenti per dichiarazione infedele”) – Continuazione attenuata di cui all’art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Applicabilità – Ragioni – Art. 12, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504»

Mancata presentazione del quadro RW per diversi anni: automatica la presunzione di fruttuosità delle attività finanziarie, ma alle sanzioni va applicato l’istituto della continuazione ex art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472/97

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16517 del 23 maggio 2022: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – SCUDO FISCALE – Rientro di capitali cd. “scudati” – Esenzione dall’accertamento tributario – Condizioni – Diniego di opponibilità – Effetto preclusivo del potere di accertamento previsto dall’art. 14, comma 1, lett. a) del D.L. n. 350 del 2001 – Esclusione – Condizioni – Fattispecie – Art. 14, del D.L. 25/09/2001, n. 350, conv., con mod., dalla L. 23/11/2001, n. 409 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Omessa indicazione di redditi detenuti all’estero nel quadro RW – Presunzione di fruttuosità – Onere della prova contraria – A carico del contribuente – Art. 6, del D.L. 28/06/1990, n. 167, conv., con mod., dalla L. 04/08/1990, n. 227 • SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta legate all’omessa o infedele compilazione del modulo RW – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5, D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – Fondamento – Art. 5, del D.L. 28/06/1990, n. 167, conv., con mod., dalla L. 04/08/1990, n. 227 – Art. 12, comma 5 del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»

Violazioni della stessa indole: le condizioni per l’applicazione del cumulo giuridico agli omessi versamenti e “potere-dovere” del giudice di riunificazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 22477 del 18 luglio 2022: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5, D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – ICI (Imposta comunale sugli immobili) – Omesso o insufficiente versamento per più annualità in esito di un accertamento con cui l’ente locale ha proceduto alla rideterminazione, in aumento, del tributo dovuto per ciascuna annualità (“omessi versamenti per dichiarazione infedele”) – Fattispecie riguardante sei avvisi di accertamento ICI/IMU relativi ai periodi d’imposta 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, e 2015 in cui l’ente impositore ha assoggetto dei terreni all’imposta dovuta per “aree fabbricabili”, diversamente da quanto ritenuto dal contribuente secondo cui gli stessi avevano natura di “terreni agricoli” – Continuazione attenuata di cui all’art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Applicabilità – Ragioni – Art. 12, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504 • SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5 D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – Avvisi contenenti irrogazioni di sanzioni della stessa indole – Separati processi – Processi riuniti – Irrilevanza – Determinazione della sanzione complessiva – Competenza – Potere-dovere del giudice»

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

Trust – Disciplina discale

 

Trust. I chiarimenti in materia di fiscalità diretta e indiretta alla luce della consolidata giurisprudenza di legittimità, nonché delle modifiche normative. Focus sugli obblighi di monitoraggio fiscale e applicazione dell’IVIE e dell’IVAFE

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E del 20 ottobre 2022: «TRUST – IMPOSTE SUI REDDITI – IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI – IMPOSTE IPOTECARIE E CATASTALI – Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985, resa esecutiva con L 16/10/1989, n. 364 – Recepimento dell’orientamento della giurisprudenza di legittimità -Trust istituiti a favore dei soggetti con disabilità gravi con la legge 22 giugno 2016, n. 112 (cd. “Legge Dopo di Noi”) – Obblighi di monitoraggio fiscale – IVIE (imposta sul valore degli immobili detenuti all’estero) – IVAFE (imposta sul valore delle attività finanziarie detenute dall’estero) – Art. 2, commi da 47 a 49, del D.L. 03/10/2006, n. 262, conv., con mod., dalla L. 24/11/2006, n. 286 – Art. 13, del D.L. 26/10/2019, n. 124, conv., con mod., dalla L. 19/12/2019, n. 157 – D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 – DL 28/06/1990, n. 167, conv., con mod., dalla L. 04/08/1990, n. 227 – Art. 19, commi da 13 a 23, del D.L. 06/12 2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

 

 

Legislazione

 

Aiuti covid ricevuti
Monitoraggio e restituzione

Modificazioni al modello di autodichiarazione

 

Aiuti di Stato erogati alle imprese durante l’emergenza Covid-19. La nuova versione semplificata del modello di dichiarazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 ottobre 2022, prot. n. 398976/2022: «Modificazioni al modello di autodichiarazione per gli aiuti della Sezione 3.1 e della Sezione 3.12 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final, recante «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19», approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 aprile 2022»

 

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Aiuti di Stato erogati alle imprese durante l’emergenza Covid-19. Pubblicata la versione semplificata del modello di dichiarazione

È online la versione semplificata del modello di dichiarazione sostitutiva che le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19 devono inviare alle Entrate entro il 30 novembre 2022.

Il provvedimento firmato oggi dal direttore dell’Agenzia, infatti, approva la nuova versione del documento – condivisa con il Dipartimento delle Finanze del Mef nel rispetto delle indicazioni formulate dalla Commissione europea – con alcune modifiche che ne rendono più agevole la compilazione.

 

Le novità della versione semplificata

 

In particolare, se l’operatore economico si trova nella situazione più frequente, ossia se l’ammontare complessivo degli aiuti ricevuti durante l’emergenza Covid-19 non supera i limiti previsti dalla Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo (800 mila euro fino al 27 gennaio 2021 e 1 milione e 800 mila euro dal 28 gennaio 2021), compilando un’apposita casella è possibile non indicare nel modello l’elenco dettagliato degli aiuti COVID fruiti.

Sono esclusi dall’esonero gli aiuti IMU che vanno comunque indicati nel quadro A. La compilazione semplificata è facoltativa, quindi il dichiarante può comunque compilare l’autodichiarazione secondo le modalità ordinarie (elencando gli aiuti nel quadro A).

La presentazione dell’autodichiarazione con il modello aggiornato e con la modalità di compilazione semplificata è consentita a partire dal 27 ottobre 2022. Per i contribuenti che hanno già inviato l’autodichiarazione utilizzando il modello precedente non cambia nulla. Questi contribuenti non sono tenuti a ripresentare il modello nella nuova versione.

 

La finestra per l’invio si chiude il 30 novembre 2022

 

Con la dichiarazione sostituiva è possibile attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superi i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” e il rispetto delle varie condizioni previste. La dichiarazione deve essere inviata entro il 30 novembre 2022, esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente o tramite soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni, utilizzando il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate oppure, in alternativa, tramite i canali telematici. (Così, comunicato stampa Agenzia delle entrate del 25 ottobre 2022)