SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 12 del 2026

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Gli approfondimenti

 

IRAP e studi associati: non basta l’associazione, conta chi esercita davvero la professione
di Edmondo Bianchini

Responsabilità del liquidatore: niente automatismi, ma la prova liberatoria grava sul liquidatore
di Eugenio Grimaldi

Società “zombie” cancellata dal Registro delle imprese ma ancora “viva” per il Fisco: nel quinquennio la rappresenta l’(ex) liquidatore. Poi subentrano i soci
di Enrico Molteni

Quanto previsto espressamente in una nuova Legge si deve applicare o ignorare? Gli artt. 6-bis e 7-bis L. n. 212/2000 ai “raggi X
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

 

Corte Costituzionale:

 

Attività professionale svolta in forma associata – Presupposti IRAP

 

In tema di IRAP, l’associazione professionale non è soggetta all’imposta per il solo fatto della sua esistenza formale

Corte Costituzionale – Sentenza n. 153 del 24 luglio 2026: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Esenzione, a decorrere dal periodo d’imposta 2022, per le persone fisiche esercenti attività commerciali, arti e professioni – Asserita inapplicabilità dell’esenzione alle associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata dell’attività notarile – Denunciata violazione del principio di eguaglianza tributaria e della libertà di iniziativa economica privata – Non fondatezza delle questioni, nei sensi di cui in motivazione – Art. 5, comma 3, lett. c), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1, comma 8, della L. 30/12/2021, n. 234 – Artt. 3, 53 e 41 Cost.»

 

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni tributarie

 

Scioglimento ed estinzione per cancellazione dal Registro delle imprese – Responsabilità del liquidatore

 

Responsabilità del liquidatore per i debiti fiscali della società estinta: è apparente la motivazione della sentenza che non individua attivo, distribuzioni e condotta negligente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 9784 del 16 aprile 2026: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – SOCIETÀ DI CAPITALI – Scioglimento ed estinzione per cancellazione dal Registro delle imprese – Responsabilità del liquidatore per debiti tributari della società – Fattispecie soggetta ratione temporis alla disciplina anteriore alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 175 del 2014 – Responsabilità ex art. 36 del DPR n. 602 del 1973 – Natura civilistica – Obbligazione propria ex lege – Titolo autonomo rispetto all’obbligazione tributaria societaria – Debito tributario della società quale mero presupposto – Condotte di negligenza tipizzate -Mancato rispetto dell’ordine di graduazione nella destinazione dell’attivo – Assegnazione di beni sociali ai soci prima del soddisfacimento del credito erariale – Responsabilità personale del liquidatore – Necessità di accertamento dei relativi presupposti – Sentenza tributaria – Motivazione apparente – Mera affermazione della responsabilità -Omessa individuazione degli utili o beni presenti nel patrimonio sociale, delle somme o dei beni distribuiti ai soci e della specifica condotta negligente del liquidatore – Omesso esame degli elementi probatori – Insufficienza -Necessità di esplicito e analitico esame – Art. 36, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Artt. 2495, 1176 e 1218 c.c. – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. – Art. 111, comma 6, Cost. • PROCESSO TRIBUTARIO – Sentenza -Obbligo di motivazione – Motivazione apparente – Accertamento fondato sulla ritenuta fittizietà e antieconomicità di una operazione – Specifiche contestazioni del contribuente in appello – Contenuto della sentenza che recepisce le conclusioni dell’Amministrazione senza esaminare le censure e le ragioni economiche dedotte dalla parte – Impossibilità di ricostruire l’iter logico della decisione – Nullità della sentenza – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. – Art. 111, comma 6, Cost. • PROCESSO TRIBUTARIO – Sentenza – Obbligo di motivazione – Motivazione apparente – Accertamento fondato sulla ritenuta fittizietà e antieconomicità di una operazione – Specifiche contestazioni del contribuente in appello – Contenuto della sentenza che recepisce le conclusioni dell’Amministrazione senza esaminare le censure e le ragioni economiche dedotte dalla parte – Impossibilità di ricostruire l’iter logico della decisione – Nullità della sentenza – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. – Art. 111, comma 6, Cost.»

 

Società cancellata dal Registro delle imprese. Differimento quinquennale degli effetti dell’estinzione ai fini tributari

 

Società cancellata dal Registro delle imprese: nel quinquennio fiscale l’ex liquidatore conserva i poteri di rappresentanza. Decorso il termine, subentrano i soci

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24997 del 4 settembre 2026: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – SOCIETÀ DI CAPITALI – Società cancellata dal Registro delle imprese – Estinzione – Differimento quinquennale degli effetti dell’estinzione ai fini tributari – Fictio iuris di temporanea sopravvivenza della società – Conservazione della capacità e della legittimazione processuale – Ex liquidatore – Permanenza dei poteri di rappresentanza sostanziale e processuale – Legittimazione a riassumere e coltivare il giudizio – Soci – Legittimazione quali successori della società – Esclusione durante il quinquennio – Decorso del termine quinquennale – Cessazione della fictio iuris – Consolidamento del fenomeno successorio – Trasferimento ai soci delle situazioni giuridiche ancora pendenti – Cessazione dei poteri processuali dell’ex liquidatore – Estinzione sopravvenuta nel corso del giudizio di cassazione – Irrilevanza ai fini dell’interruzione del processo – Conseguenze nell’eventuale giudizio di rinvio – Art. 28, comma 4, del D.Lgs. 21/11/2014, n. 175 – Art. 2495 c.c. – Art. 110 c.p.c.»

 

Corti di Giustizia Tributarie di Primo Grado:

 

Processo tributario telematico (PTT) – Produzione documentale

 

Relate di notifica senza attestazione di conformità: niente prova delle cartelle e degli atti interruttivi

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Roma – Sezione XXIV – Sentenza n. 5013 del 31 marzo 2026: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Processo tributario telematico (PTT) – Produzione documentale – Atti e documenti -Deposito nel fascicolo telematico della copia informatica – Attestazione di conformità – Necessità – Omessa attestazione – Inutilizzabilità – Divieto per il giudice di tenerne conto – Attestazione riferita a ciascun documento ovvero resa unitariamente – Necessaria individuazione precisa e specifica delle copie – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Intimazione di pagamento – Cartelle presupposte – Relate di notifica e successivi atti della riscossione prodotti senza attestazione di conformità – Mancata prova della notificazione e dell’interruzione della prescrizione – Conseguenze – Accoglimento del ricorso – Art. 25-bis, comma 5-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Intimazione di pagamento: le copie non attestate non provano la notifica delle cartelle presupposte

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Napoli – Sezione XVIII – Sentenza n. 6851 del 29 aprile 2026: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Processo tributario telematico (PTT) – Produzione documentale – Atti e documenti su supporto cartaceo – Copia informatica – Attestazione di conformità al documento analogico detenuto dal difensore (nella specie dell’Ader) – Necessità – Omessa attestazione – Divieto per il giudice di tenerne conto – Inutilizzabilità -RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Intimazione di pagamento – Contestazione della notificazione delle cartelle presupposte – Documentazione prodotta dall’Agente della riscossione priva dell’attestazione di conformità – Mancata prova della notificazione degli atti prodromici – Annullamento dell’intimazione di pagamento – Art. 25-bis, comma 5-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio:

 

Diritto di accesso al fascicolo tributario

 

Schema d’atto e accesso al fascicolo: niente filtro dell’Ufficio sui documenti utili alla difesa

Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sezione II-Quater – Sentenza n. 12390 del 7 luglio 2026: «STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE – CONTRADDITTORIO PREVENTIVO – Accesso ai documenti amministrativi – Diritto di accesso al fascicolo tributario – Comunicazione dello schema d’atto – Accesso ed estrazione di copia degli atti del fascicolo – Art. 6-bis, comma 3, della L. n. 212/2000 – Diniego di rilascio della copia di un documento già consentito in visione – Documento non utilizzato come mezzo di prova nel processo verbale di constatazione o nello schema d’atto – Accesso difensivo – Inscindibilità tra visione ed estrazione di copia – Valutazione dell’Amministrazione finanziaria circa l’utilità, l’influenza o la decisività del documento richiesto – Inammissibilità – Necessità del solo nesso di strumentalità rispetto alle esigenze difensive – Tutela immediata avverso il diniego – Ricorso ex art. 116 c.p.a. – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo – Art. 7-bis, della L. 27/07/2000, n. 212 – Artt. 22, 24 e 25, della L. 07/08/1990, n. 241 – Artt. 116 e 133 del Codice del processo amministrativo»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 33 del 2023

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Commenti 

 

Alcune pregiudiziali (forse) utili da conoscere prima di scrivere un ricorso tributario: spunti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Tributarie

 

Prolungamento dei termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento

 

L’esonero dalla dichiarazione non è equiparabile all’omissione. Di conseguenza niente prolungamento dei termini di accertamento. Non può essere applicato il termine dei cinque anni (sette dopo la Legge n. 208/2015)

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 22053 del 24 luglio 2023: «AVVISO DI ACCERTAMENTO – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Associazioni sportive non riconosciute – Mancata presentazione della dichiarazione annuale IVA – Legittimo utilizzo dell’esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA – Inesistenza dell’obbligo di presentazione – Omessa dichiarazione – Non è tale – Conseguenze – Mancato esercizio del potere accertativo entro il termine di cui al comma 1 dell’art. 57 del D.P.R. n. 633 del 1972 (quadriennale nella versione anteriore rispetto alle modifiche apportate dall’art. 1, commi 130 e ss., della L. 28/12/2015, n. 208) – Prolungamento di termini di accertamento fiscale previsto dal successivo comma 2 dell’art. 57, del D.P.R. n. 633 del 1972 (termine quinquennale, attualmente, termine settennale) – Applicabilità – Esclusione – Ragioni – Art. 57, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – L. 16/12/1991, n. 398»

 

Sentenza – Motivazione apparente – Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4), c.p.c.

 

La motivazione “concisa” ma analitica non è “apparente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 23781 del 3 agosto 2023: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Provvedimenti del giudice civile – Sentenza – Contenuto -Motivazione della sentenza di merito e il controllo della Corte di cassazione – Vizi di motivazione – Motivazione solo assertiva – Motivazione apparente – Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4) e 132, comma 2, n. 4), c.p.c. – Esposizione in maniera dettagliata di quali fossero le ragioni addotte da ambedue le parti – Rilievo al fatto che le questioni sono “state oggetto di ulteriori approfondimenti, in diritto e nel merito” – Dettagliata spiegazione delle irregolarità riscontrate (poste a base del giudizio di non conformità dell’ordinamento interno di ente non commerciale alle disposizioni normative ex art. 148, comma 8, del TUIR, con conseguente disconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge n. 398/1991, riservata agli enti sportivi dilettantistici senza fine di lucro) – Elementi rilevanti ai fini della valutazione della esistenza della motivazione»

 

L’apparenza della motivazione, incidendo sul contenuto della sentenza, la inficia, determinandone la nullità

 

 

Estensione dell’efficacia del giudicato – Deroga in relazione al coerede non notificatario rimasto estraneo

 

Cartella all’erede “estraneo”. Illegittima se il giudicato sugli atti impositivi presupposto non riguarda il de cuius ma solo gli altri coeredi “notificatari”

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24349 del 10 agosto 2023: «COSA GIUDICATA CIVILE – Limiti rispetto a terzi – RISCOSSIONE – Cartella di pagamento – Eredi ed aventi causa – Giudicato sui presupposti avvisi riguardanti contribuente deceduto dichiarati legittimi – Atti impositivi divenuti definitivi per effetto del giudicato – Presupposti anteriori al decesso del dante causa – Notifica solo ad alcuni coeredi e non al de cuius – Estensione dell’efficacia del giudicato – Sussistenza – Deroga in relazione al coerede non notificatario rimasto estraneo al giudicato formatosi nei confronti degli altri coeredi – Affermazione – Art. 1306 c.c. – Art. 2909 c.c. – Art. 65, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Processo tributario – Acquisizione di elementi conoscitivi tecnici

 

Appello. Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4) l’errata dichiarazione di irricevibilità di memoria difensiva contenente consulenza tecnica perché “documento nuovo”

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26798 del 19 settembre 2023: «IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi diversi – Terreno edificabile pertinenziale ad un immobile – Plusvalenza in relazione alla vendita di un comprensorio di terreno su cui insistevano fabbricati (asseritamente da demolire) -Plusvalenza calcolata in relazione alla estensione del terreno scoperto e non anche dei fabbricati, la cui superficie, pur potendo essere considerata edificabile, è stata espunta dal computo complessivo assoggettato a tassazione – Tassazione – Fondamento – Fattispecie – Art. 67, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • PROVA CIVILE – Consulenza tecnica – Valore probatorio – Allegazione difensiva a contenuto tecnico, sia che esse siano singolarmente prodotte, sia che la relativa allegazione avvenga nel contesto di scritti difensivi – CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Acquisizione di elementi conoscitivi tecnici – Relazione tecnica di parte – Perizie stragiudiziali – Termine per la produzione in appello – Termine di dieci giorni prima dell’udienza pubblica di discussione della causa in appello – Art. 58, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Provvedimenti del giudice civile – Sentenza – Contenuto – Vizi – Nullità della sentenza, per violazione o falsa applicazione dell’art. 58 D.Lgs. n. 546/1992, per non aver la CTR preso in considerazione la perizia giurata di parte prodotta dal ricorrente nel giudizio di appello, perché erroneamente ritenuta “documento nuovo” – Fondamento – Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4) e art. 58 D.Lgs. n. 546/1992»

 

Corti di Giustizia Tributarie di Secondo Grado:

 

Processo tributario – Natura delle dichiarazioni rese dal legale rappresentante in sede di verifica

 

Dichiarazioni dell’amministratore nel corso della verifica fiscale della società amministrata. Negato il valore di confessione stragiudiziale in presenza di elementi incerti

Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado dell’Emilia Romagna – Sezione IV – Sentenza n. 242 del 28 febbraio 2023: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Istruzione del processo – Dichiarazioni rese dal legale rappresentante di società in sede di verifica – Natura giuridica – Confessione stragiudiziale – Presenza di elementi di equivocità o di incertezza – Configurabilità – Esclusione – Applicazione dell’art. 7, comma 5-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546, ai fini del riparto dell’onere della prova e giudizio di fondatezza o meno della pretesa erariale – Art. 2735 c.c.»

 

Debiti tributari del “de cuius” – Notifica della Cartella di pagamento

 

Notifica agli eredi collettivamente ed impersonalmente presso l’ultimo domicilio del “de cuius”. Radicalmente nulla se l’ufficio non tiene conto della dichiarazione di successione presentata da oltre un anno

Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Puglia – Sezione IV – Sentenza n. 1372 del 9 maggio 2023: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Vizi di notifica – Parti nel processo – Legittimazione passiva – Ente impositore (nella specie Agenzia delle entrate) – Ricorso e procedura di reclamo prevista dall’art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 nel testo vigente ratione temporis – Avvio della fase di mediazione nei confronti dell’Agenzia delle entrate, senza la notifica del ricorso all’Agente della riscossione – Effetto sospensivo sui termini per la notifica del ricorso avverso l’Agente della riscossione – Affermazione – Artt. 10 e 17-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Ricorso in commissione tributaria -Procedimento di appello – Atto di appello – Modalità per la proposizione – Sottoscrizione in originale – Necessità -Costituzione del ricorrente – Disciplina di cui all’art. 22 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Mancanza di sottoscrizione del ricorrente nella copia depositata – Conseguenze – Mera irregolarità – Sussistenza – Art. 18, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 53, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • RISCOSSIONE – ACCERTAMENTO – Notifiche – Notifica cartella di pagamento agli eredi – Eredi del contribuente – Agli eredi nel loro domicilio fiscale – Presupposti – Comunicazione ex art. 65 del DPR n. 600 del 1973 – Mancata effettuazione – Conseguenze – Intestazione dell’atto al dante causa – Notificazione agli eredi collettivamente ed impersonalmente presso l’ultimo domicilio del “de cuius” – Condizioni – Conoscenza della morte da parte dell’Amministrazione – Conseguenze – Nullità dell’atto notificato – Idoneità della dichiarazione di successione ai fini della comunicazione di cui all’art. 65, comma 2, del D.P.R. n. 600/1973 – Sussiste – Art. 65, del DPR 29/09/1973, n. 600»

 

Prassi

 

Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie

 

Diritto societario – I chiarimenti dei notai

 

Atti societari: i nuovi orientamenti dei notai del Triveneto

Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie – Nuovi orientamenti del Comitato Triveneto dei notai in materia di atti societari – a cura della Commissione società – Ottobre 2023

 

Legislazione

Decreto-legge “Proroghe

 

Assegnazioni e cessione agevolata dei beni ai soci al 30 novembre con versamento unico e imposta sostitutiva cripto-attività al 15 novembre 2023

Le disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali

Il testo del Decreto-Legge 29 settembre 2023, n. 132, recante: «Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali» – Artt. da 1 a 7, 15 e 17, coordinato con le norme richiamate o modificate e con il testo della Relazione illustrativa

 

Invio telematico delle comunicazioni del titolare effettivo agli uffici del Registro delle imprese

 

Registro dei Titolari Effettivi. Al via l’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni. Prima comunicazione entro l’11 dicembre 2023

Decreto del Direttore Generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica -Ministero delle Imprese e del Made in Italy – del 29 settembre 2023: «Attestazione dell’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva»

 

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