Processo Tributario Telematico (PTT): da oggi gli avvisi delle comunicazioni delle Corti di giustizia tributaria sull’App IO

Un nuovo passo verso la digitalizzazione del Processo Tributario, per rendere più semplice e immediato l’accesso alle comunicazioni per i difensori

 Il Ministero dell’economia e delle finanze informa che, a partire da oggi, 3 dicembre 2025, è disponibile sull’App IO il servizio del Dipartimento della giustizia tributaria denominato “Avvisi comunicazioni delle Corti di giustizia tributaria”, nell’ambito del Processo Tributario Telematico (PTT).

Il servizio consente di ricevere un messaggio di avvenuta consegna delle PEC contenenti le convocazioni in udienza inviate dalle segreterie delle Corti di giustizia tributaria attraverso il sistema informativo della giustizia tributaria (SIGIT).

L’accesso al servizio è rivolto ai difensori associati alla casella PEC indicata nel ricorso, che siano anche registrati sulla App IO e abbiano attivato la funzione di ricezione dei messaggi dall’app stessa.

Questo servizio rappresenta un ulteriore passo del Ministero dell’economia e delle finanze verso la digitalizzazione completa del processo tributario e la semplificazione delle interazioni della pubblica Amministrazione con cittadini e professionisti.

Per ulteriori informazioni si rimanda al portale istituzionale del Dipartimento della giustizia tributaria.

(Cosi, comunicato Stampa Mef n. 118 del 3 dicembre 2025)

 

 

 




Online il nuovo portale del Dipartimento della Giustizia Tributaria

Dal 1° ottobre è disponibile online il nuovo portale del Dipartimento della Giustizia Tributaria.

L’aggiornamento allinea il portale agli standard di qualità, sicurezza, accessibilità e coerenza visiva previsti per i siti della PA, in conformità alle Linee guida AgID e all’identità visiva del MEF.

Si ricorda che dal citato portale è possibile accedere alla banca dati delle sentenze tributarie.

Il servizio della Banca dati è gratuito e liberamente accessibile per la consultazione in forma pseudonimizzata di:

  • sentenze native digitali fino al 31 luglio 2025;
  • ordinanze di rinvio alle Corti superiori (Corte Costituzionale, Corte di Cassazione e Corte di Giustizia dell’Unione Europea).
  • sentenze in formato analogico per le quali è stato possibile avviare il processo di digitalizzazione (in corso).

 

Tutti i documenti disponibili sono stati emessi a partire dal 2021.