Esoneri al 100%: dall’INPS le istruzioni operative per stabilizzare giovani e assumere madri con tre figli

L’INPS, con il messaggio n. 2518 e la circolare n. 82, entrambi del 29 luglio 2026, fornisce le istruzioni operative per la fruizione di due esoneri contributivi al 100 per cento: l’incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35 e l’agevolazione per l’assunzione di madri con almeno tre figli.

Con il messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026, l’Istituto previdenziale comunica l’apertura della procedura telematica per la presentazione delle domande relative all’incentivo alla stabilizzazione previsto dall’articolo 4 del D.L. n. 62/2026, convertito dalla legge n. 112/2026. Il beneficio consiste nell’esonero del 100 per cento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, nel limite massimo di 500 euro mensili per lavoratore, per le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, riguardanti giovani con meno di 35 anni mai occupati a tempo indeterminato. Il rapporto a termine da trasformare deve essere stato instaurato entro il 30 aprile 2026 e non deve avere durata effettiva superiore a dodici mesi. Le istanze sono presentate tramite il Portale delle Agevolazioni – Incentivi decreto Lavoro 2026 – Articolo 4 – ESTA.

Il messaggio disciplina anche la gestione dell’autorizzazione Inps, il termine perentorio di 10 giorni per la trasformazione in caso di domanda preventiva, l’esposizione nel flusso UniEmens mediante i codici ESTA, L651 e L652, nonché il coordinamento con incentivi non cumulabili, in particolare con l’esonero giovani under 30 “GECO”, che deve essere restituito prima dell’applicazione del nuovo beneficio al 100 per cento.

Parallelamente, con la circolare n. 82 del 29 luglio 2026, l’Inps con il fornisce le istruzioni per l’esonero contributivo introdotto dall’articolo 1, commi da 210 a 213, della legge n. 199/2025, in favore dei datori di lavoro privati che, dal 1° gennaio 2026, assumono donne madri di almeno tre figli minori di 18 anni e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. L’agevolazione è pari al 100 per cento dei contributi previdenziali datoriali, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nel limite massimo di 8.000 euro annui, riparametrato su base mensile.

La durata dell’esonero varia in funzione del rapporto: 12 mesi per assunzioni a termine, anche in somministrazione; 18 mesi in caso di trasformazione del rapporto agevolato a tempo indeterminato; 24 mesi per assunzioni direttamente a tempo indeterminato. Restano esclusi lavoro domestico, apprendistato e lavoro intermittente. La domanda deve essere presentata tramite il modulo telematico ELM3 nel Portale delle Agevolazioni; la fruizione avviene tramite UniEmens, con specifiche codifiche per PosContributiva, PosAgri e ListaPosPA.

 

Riferimenti normativi e documentali

Circolare Inps n. 82 del 07/29/2026

Circolare Inps n. 82 del 29 luglio 2026, con oggetto: LAVORO – CONTRIBUTI – Sgravi di oneri contributivi a favore dei datori di lavoro – Assunzione di donne madri di almeno tre figli prive di impiego da almeno sei mesi – Esonero contributivo del 100 per cento entro il limite annuo di 8.000 euro – Istruzioni operative e contabili – Variazioni al piano dei conti – Articolo 1, commi da 210 a 213, della legge 30 dicembre 2025, n. 199

Esonero contributivo donne madri di almeno tre figli: beneficio del 100 per cento per i datori di lavoro privati che assumono dal 1° gennaio 2026 lavoratrici prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; requisiti soggettivi, durata 12, 18 o 24 mesi, modulo ELM3, flussi UniEmens, recupero arretrati e istruzioni contabili

 

Messaggio Inps n. 2518 del 29/07/2026

Messaggio Inps n. 2518 del 29 luglio 2026, con oggetto:: LAVORO – CONTRIBUTI – Sgravi di oneri contributivi a favore dei datori di lavoro – Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro – Trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato di giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato – Apertura procedura telematica nel Portale delle Agevolazioni – Fruizione tramite flussi UniEmens – Istruzioni contabili – Articolo 4 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2026, n. 112

Incentivo alla stabilizzazione 2026: esonero contributivo del 100 per cento, entro il limite di 500 euro mensili, per trasformazioni dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 di rapporti a termine in rapporti a tempo indeterminato relativi a giovani under 35; modulo ESTA, termini procedurali, UniEmens, incompatibilità con incentivo GECO e variazioni al piano dei conti

 




Inps, incentivo alla stabilizzazione dei giovani: esonero contributivo fino a 500 euro al mese per i contratti trasformati a tempo indeterminato

L’Inps, con la circolare n. 72 del 3 luglio 2026, fornisce le prime indicazioni operative sull’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro previsto dall’articolo 4 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito con modificazioni dalla legge 25 giugno 2026, n. 112, recante: «Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale».

La misura prevede, per i datori di lavoro privati, un esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a loro carico, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

Il beneficio è riconosciuto per un periodo massimo di 24 mesi, nel limite di 500 euro mensili per ciascun lavoratore, e riguarda giovani che, al momento della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni e non siano mai stati occupati con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nel corso della propria vita lavorativa.

Possono accedere all’agevolazione tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, mentre sono escluse le Pubbliche Amministrazioni.

Il beneficio si applica ai rapporti di lavoro con qualifica di operaio, impiegato o quadro, con esclusione del personale dirigente.

Restano esclusi dall’incentivo i rapporti di lavoro domestico, i rapporti di apprendistato e la trasformazione dei contratti di lavoro intermittente o a chiamata.

L’esonero è invece riconosciuto anche per i rapporti di lavoro a tempo parziale, con riproporzionamento dell’importo massimo, e per le trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.

Il riconoscimento dell’agevolazione è subordinato al rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente, tra cui la regolarità contributiva (DURC), l’osservanza delle norme in materia di lavoro e sicurezza, il rispetto dei contratti collettivi applicati e la realizzazione di un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

L’esonero, inoltre, non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote contributive previste dalla normativa vigente, ma è compatibile con la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni prevista dalla legge di Bilancio 2025 e con altre misure espressamente indicate dalla disciplina applicativa.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) –  Incentivi decreto Lavoro 2026 – Incentivo alla stabilizzazione, disponibile sul sito INPS. L’attivazione del modulo sarà comunicata con un successivo messaggio dell’Istituto. (Così, comunicato Stampa Inps del 7 luglio 2026)

 

Vedi anche:

Messaggio Inps n. 2518 del 29/07/2026

Messaggio Inps n. 2518 del 29 luglio 2026, con oggetto:: LAVORO – CONTRIBUTI – Sgravi di oneri contributivi a favore dei datori di lavoro – Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro – Trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato di giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato – Apertura procedura telematica nel Portale delle Agevolazioni – Fruizione tramite flussi UniEmens – Istruzioni contabili – Articolo 4 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2026, n. 112

Incentivo alla stabilizzazione 2026: esonero contributivo del 100 per cento, entro il limite di 500 euro mensili, per trasformazioni dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 di rapporti a termine in rapporti a tempo indeterminato relativi a giovani under 35; modulo ESTA, termini procedurali, UniEmens, incompatibilità con incentivo GECO e variazioni al piano dei conti