SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 29 del 2023

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Commenti

 

Processo tributario telematico (PTT)

 

Le principali novità del Processo Tributario Telematico operative dal 15 maggio 2023 e casi clinici
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Documentazione:

Le nuove istruzioni operative Mef al PTT

Documento del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze Direzione della Giustizia Tributaria – del mese di maggio 2023

 

Le modifiche alle regole tecniche del PTT

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 21 aprile 2023: «Modifiche alle specifiche tecniche previste dall’articolo 3, comma 3, del decreto 23 dicembre 2013, n. 163, concernente il “Regolamento recante la disciplina dell’uso di strumenti informatici e telematici nel processo tributario in attuazione delle disposizioni contenute nell’articolo 39, comma 8, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111”

 

 

Prassi

 

Detrazione dell’IVA per l’acquisto di un immobile a destinazione abitativa destinato all’attività di locazione turistica

 

Ammessa la detrazione dell’IVA assolta per l’acquisto di un immobile a destinazione abitativa adibito a casa-vacanze

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 392 del 24 luglio 2023: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Detrazione dell’IVA assolta per l’acquisto di un immobile a destinazione abitativa (categoria catastale A/7), destinato all’attività di locazione turistica (casa-vacanze) – Ammissibilità – Aliquota applicabile alle prestazioni d’alloggio – Prestazioni imponibili ad IVA con l’aliquota del 10 per cento, ai sensi del n. 120) della Tabella A, Parte III, allegata al Decreto IVA – Artt. 19 e 19-bis1, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Liti pendenti in cassazione – Rinuncia agevolata

 

Rinuncia agevolata alle controversie tributarie pendenti in Corte di cassazione. Campo di applicazione e oggetto della definizione

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 21 E del 26 luglio 2023: «TREGUA FISCALE – Rinuncia agevolata dei giudizi tributari pendenti innanzi alla Corte di cassazione – Definizione fra le parti di tutte le pretese azionate in giudizio con conseguente applicazione delle sanzioni in misura ridotta – Sottoscrizione di un accordo tra le parti del giudizio in Cassazione e il successivo pagamento delle somme dovute per imposte, interessi ed eventuali accessori, con il beneficio della riduzione delle sanzioni ad un diciottesimo del minimo previsto dalla legge – Ulteriori chiarimenti – Art. 1, commi da 213 a 218 della L. 29/12/2022, n. 197 (Legge di bilancio 2023)»

 

Imposta di bollo – Nuovo codice appalti

 

Bollo sugli appalti. I chiarimenti sulle nuove modalità di calcolo e versamento a seguito delle modifiche introdotte dal nuovo Codice dei contratti pubblici

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 22 E del 28 luglio 2023: «IMPOSTA DI BOLLO – APPALTI PUBBLICI – Nuovo codice dei contratti pubblici – Disposizioni in materia di imposta di bollo relativa alla stipulazione del contratto, contenute nell’articolo 18, comma 10, nonché negli articoli e nella tabella di cui all’allegato I.4 del nuovo Codice dei contratti pubblici – Articolo 18, comma 10 e tabella di cui all’allegato I.4 del D.Lgs. 31/03/2023, n. 36 – Provvedimento del 28 giugno 2023, prot. n. 240013/2023 – D.P.R. 26/10/1972, n. 642»

 

Fringe benefit – Agevolazioni fiscali

 

Welfare aziendale 2023. Bonus ai dipendenti con figli a carico, fino a 3mila euro senza IRPEF

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 23 E del 1° agosto 2023: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di lavoro dipendente – Lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico – Agevolazioni fiscali per il Welfare aziendale – Nuova disciplina temporanea (ambito applicativo) – Periodo d’imposta 2023 – Innalzamento a euro 3.000 del limite di esenzione dei fringe benefit – Rapporti con la detassazione dei buoni benzina fino a 200 euro per tutto il 2023 di cui all’art. 1, comma 1, del D.L. n. 5 del 2023 – Art. 51, comma 3, terzo periodo, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 1 del D.L. 14/01/2023, n. 5, conv., con mod., dalla L. 10/03/2023, n. 23 – Art. 40, comma 1, del D.L. 04/05/2023, n. 48, conv., con mod., dalla L. 03/07/2023, n. 85 (cd. Decreto Lavoro)»

 

Bonus imprese energia e gas 2023

 

Bonus per l’acquisto di energia relativi al primo e secondo trimestre 2023 e aliquota IVA al 5% applicabile alle forniture di gas. Regole applicative

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 24 E del 2 agosto 2023: «CREDITI D’IMPOSTA IN FAVORE DELLE IMPRESE PER L’ACQUISTO DI ENERGIA ELETTRICA E GAS NATURALE – Imprese “energivore/non energivore” e “gasivore/non gasivore” – Disciplina e proroga dei crediti d’imposta a favore delle imprese danneggiate dal caro energia per gli acquisti relativi al 1° e 2° trimestre 2023 – Ulteriori chiarimenti rispetto ai crediti d’imposta relativi al 3° e 4° trimestre 2022 – ALIQUOTE IVA – Riduzione aliquota IVA nel settore del gas (3° trimestre 2023) – Somministrazioni di gas metano usato per combustione – Somministrazioni di energia termica e le forniture di servizi di teleriscaldamento – Art. 2, commi da 2 a 8 e 13, 14 e 16 della L 29/12/2022, n. 197 (Legge di bilancio 2023) – Art. 1, comma 3, del D.L. 18/11/2022, n. 176, conv., con mod., dalla L. 13/01/2023, n. 6 (c.d. “Aiuti-quater”) – Artt. 2 e 4, del D.L. 30/03/2023, n. 34, conv., con mod., dalla L. 26/05/2023, n. 56 (c.d. “Decreto Bollette”) – Art. 3-bis, del D.L. 29/05/2023, n. 57, conv., con mod., dalla L. 26/07/2023, n. 95»

 

Smart working e lavoratori frontalieri

 

I criteri di individuazione della territorialità dell’imposizione diretta del lavoro da remoto (smart working) e la speciale disciplina dei lavoratori “frontalieri” anche alla luce della legge di ratifica degli Accordi Italia-Svizzera

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 25 E del 18 agosto 2023: «IMPOSTE SUI REDDITI – Territorialità dell’imposizione – Redditi di lavoro dipendente – Profili fiscali del lavoro da remoto (c.d. smart working) e disciplina tributaria dei lavoratori frontalieri – Nozione di residenza fiscale – Nozione di domicilio fiscale – Criteri di identificazione della residenza fiscale delle persone fisiche che svolgono un’attività lavorativa da remoto o in modalità agile – Accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni – Novità introdotte dalla Legge n. 83 del 2023 (Accordi tra Italia-Svizzera) – L’eliminazione della Svizzera dall’elenco degli Stati fiscalmente privilegiati ai fini IRPEF di cui al D.M. del 04/05/1999 – Decorrenza – Art. 2, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 23, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – L. 13/06/2023, n. 83 – Art. 43 c.c. – D.M. 04/05/1999 – D.M. 20/07/2023»

 

 

Legislazione

 

Regolarizzazione delle cripto-attività e dei relativi redditi

 

Emersione delle cripto-attività. Domanda e versamento entro il 30 novembre 2023

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 7 agosto 2023, prot.n. 290480/2023: «Disposizioni di attuazione dell’articolo 1, commi da 138 a 142 della legge 29 dicembre 2022, n. 197, per la regolarizzazione delle cripto-attività e dei relativi redditi».

 

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Welfare aziendale 2023. Bonus ai dipendenti con figli a carico, fino a 3mila euro senza Irpef

Pronte le istruzioni per i datori di lavoro che intendono erogare ai propri dipendenti con figli a carico somme o rimborsi a titolo di benefit. La circolare n. 23/E dell’1° agosto 2023 fornisce i chiarimenti sulla nuova disciplina del welfare aziendale, a seguito delle novità introdotte dal “Decreto lavoro che ha innalzato per il 2023 fino a 3mila euro (al posto degli ordinari 258,23 euro) il limite entro il quale è possibile riconoscere ai dipendenti beni e servizi esenti da imposte. Lo stesso decreto (D.L. n. 48/2023) ha inoltre incluso tra i “bonus” che non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente anche le somme erogate o rimborsate ai lavoratori per il pagamento delle utenze domestiche di energia elettrica, acqua e gas.

 

La platea dei beneficiari

 

Per i dipendenti con figli fiscalmente a carico, dunque, sono esenti dall’IRPEF, così come dall’imposta sostitutiva sui premi di produttività, i benefit fino a 3mila euro ricevuti dal datore di lavoro. Rientrano nell’agevolazione anche le somme corrisposte o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale. La circolare precisa che l’agevolazione si applica in misura intera a ogni genitore, titolare di reddito di lavoro dipendente e/o assimilato, anche in presenza di un solo figlio, purché lo stesso sia fiscalmente a carico di entrambi, e ricorda che, per il Fisco, sono considerati a carico i figli con reddito non superiore a 2.840,51 euro (al lordo degli oneri deducibili). Poiché il beneficio spetta per il 2023, questo limite di reddito – che sale a 4mila euro per i figli fino a 24 anni – deve essere verificato al 31 dicembre di quest’anno. Il documento chiarisce inoltre che la nuova agevolazione spetta a entrambi i genitori anche nel caso in cui si accordino per attribuire la detrazione per figli a carico per intero al genitore che, tra i due, possiede il reddito più elevato.

 

Le regole per l’agevolazione

 

Per accedere al beneficio, il lavoratore deve dichiarare al proprio datore di lavoro di averne diritto, indicando il codice fiscale dell’unico figlio o dei figli fiscalmente a carico. Non essendo prevista una forma specifica per questa dichiarazione, la stessa può essere resa secondo modalità concordate tra le due parti. Naturalmente, al venir meno dei presupposti per l’agevolazione – per esempio nel caso in cui, nel corso dell’anno, un figlio non sia più fiscalmente a carico – il dipendente è tenuto a darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro. Quest’ultimo recupererà quindi il beneficio non spettante nei periodi di paga successivi e, comunque, entro i termini per le operazioni di conguaglio. (Così, comunicato stampa Agenzia delle entrate dell’1° agosto 2023)

 

Link al testo della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 23 dell’1° agosto 2023, con oggetto: IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di lavoro dipendente – Lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico – Agevolazioni fiscali per il Welfare aziendale – Nuova disciplina temporanea (ambito applicativo) – Periodo d’imposta 2023 – Innalzamento a euro 3.000 del limite di esenzione dei fringe benefit – Art. 51, comma 3, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 40, comma 1, del D.L. 04/05/2023, n. 48, conv., con mod., dalla L. 03/07/2023, n. 85

 

 

Il punto INPS sul trattamento contributivo dei premi di risultato trasformati in misure di welfare

 

Nel corso degli ultimi anni il legislatore è più volte intervenuto per ampliare le misure volte a favorire l’erogazione di interventi di welfare aziendale a favore dei lavoratori subordinati, in particolare con le leggi n. 208/2015, n. 232/2016, n. 205/2017 e, da ultimo, con il decreto-legge n. 48/2023.

A tal riguardo, con circolare 31 maggio 2023, n. 49, l’Inps ripercorre i più recenti sviluppi della normativa e della prassi in materia di premi di risultato trasformati in misure di welfare.

La circolare ricorda che l’art. 40, del cosiddetto Decreto Lavoro (decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48) ha previsto, limitatamente al periodo d’imposta 2023 e solo per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi o affidati, che si trovano nelle condizioni previste, l’elevazione da 258,23 a 3mila euro, del valore dei beni ceduti e dei servizi che non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente. (Vedi per un approfondimento la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 23 dell’1° agosto 2023).

Alla restante platea di lavoratori dipendenti continuerà ad applicarsi l’ordinario regime di esenzione ex art. 51, comma 3, del TUIR, il quale prevede, da un lato, una soglia di esenzione fino a 258,23 euro e, dall’altro, non si estende ai rimborsi e alle somme erogate per il pagamento delle bollette di luce e gas, per i quali resta applicabile il principio generale secondo cui qualunque somma percepita dal lavoratore in relazione al rapporto di lavoro costituisce reddito imponibile da lavoro dipendente.

Link al testo della circolare Inps n. 49 del 31 maggio 2023, con oggetto: WELFARE AZIENDALE – Lavoratori subordinati – Regime previdenziale di cui in relazione ai benefit – Ricognizione del relativo quadro normativo e delle interazioni con il trattamento contributivo dei premi di risultato trasformati in misure di welfare