SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 33 del 2021

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Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni Unite Penali

 

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca – Motivazione sulla sussistenza del periculum in mora

 

Il provvedimento che dispone il sequestro preventivo finalizzato alla confisca deve contenere la motivazione sulla sussistenza del periculum in mora

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Penali – Sentenza n. 36959 dell’11 ottobre 2021: «MISURE CAUTELARI – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca facoltativa – Principi di proporzionalità, adeguatezza e gradualità – Applicazione – Individuazione dei parametri generali del periculum ai quali la motivazione del sequestro preventivo a fini di confisca deve rispondere – Ragioni che rendono necessaria l’anticipazione dell’effetto ablativo della confisca prima della definizione del giudizio – Motivazione sulla sussistenza del periculum in mora – Necessità – Condizioni – Esclusioni dall’obbligo – Per le cose la cui detenzione, uso o alienazione è reato – Art. 321, comma 2, c.p.c. – Art. 240 c.p.»

 

  • Sezioni tributarie

 

IMU (Imposta municipale propria) – Disconoscimento delle agevolazioni per l’abitazione principale

 

Esenzione da IMU dell’abitazione principale. Vale la residenza e la dimora del nucleo familiare

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 17408 del 17 giugno 2021: «FINANZA LOCALE – IMU (Imposta municipale propria) – Esenzione casa principale – Requisiti – Duplice requisito della dimora abituale e della residenza anagrafica – Necessità – Fattispecie – Disconoscimento delle agevolazioni abitazione principale per l’unità immobiliare di proprietà del contribuente dove egli aveva la residenza, in virtù del fatto che il coniuge non separato e le figlie dello stesso dimoravano ed avevano residenza altrove – Contribuente si è limitato a dedurre di essere “di fatto” separato dal coniuge – Comma 2 dell’art. 13, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214 – Comma 2, dell’art. 8, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504»

 

Giudicato esterno – Nozione di presunzioni semplici – Utili extracontabili

 

Rilevanza del giudicato esterno, i tre caratteri della presunzione (gravità, precisione, concordanza) e limiti alla presunzione di distribuzione ai soci degli utili incassati in nero

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 22311 del 5 agosto 2021: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Giudicato esterno – Rilevanza di un diverso giudizio – Efficacia esterna della sentenza del giudice tributario – Portata – Su diverse annualità della medesima imposta – Possibilità – Limiti – Sentenza che risolve una situazione fattuale riferita ad uno specifico periodo d’imposta – Inefficacia ad estendere i suoi effetti automaticamente ad un’altra annualità, ancorché, siano coinvolti tratti storici comuni (medesima verifica fiscale) – Art. 2909 c.c. • PROVA CIVILE -Prove indiziarie – Presunzioni (nozione) – Semplici – Sindacato del giudice di merito – Censurabilità in sede di legittimità – Vizio denunciabile – Violazione o falsa applicazione di norme di diritto – Modalità – Art. 360, n. 3, c.p.c. – Art. 2729 c.c. • IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi di capitale – Società di capitali a ristretta base partecipativa – Utili extracontabili – Distribuzione ai soci – Presunzione – Prova contraria – Ammissibilità – Dimostrazione della estraneità alla gestione societaria – Necessità – Art. 44, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Rapporto tra giudizio tributario e penale

 

La sentenza penale (ma più in generale gli atti del procedimento penale), vanno valutati dal giudice tributario in maniera critica e non automatica

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 25632 del 22 settembre 2021: «COSA GIUDICATA CIVILE – Eccezione di giudicato – Interpretazione del giudicato esterno – Tempestività della produzione documentale della sentenza – Irrilevanza – Limiti per le prove nuove in appello nel processo tributario – Esclusione -Finalità d’interesse pubblico – Rilievo e valutazione anche d’ufficio, in ogni stato e grado del processo – Art. 2909 c.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Giudizio civile e penale (rapporto) – Cosa giudicata penale – Rilievo da assegnare, nel processo tributario, al giudicato penale sopravvenuto in corso di causa – Vincolatività della sentenza penale di assoluzione nell’ambito del giudizio tributario avente ad oggetto i medesimi fatti – Affermazione – Condizioni – Valutazione ad opera del giudice di merito effettuata in maniera critica e non automatica»

 

Operazioni soggettivamente inesistenti – Prova della consapevolezza del contribuente

 

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. Al Fisco per provare la conoscenza o conoscibilità da parte del cessionario della frode non bastano meri indizi. Diversamente a rischio la libertà d’impresa

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 27745 del 12 ottobre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Accertamento e riscossione – Operazioni soggettivamente inesistenti – Ripartizione e contenuto dell’onere probatorio – Prova della consapevolezza del contribuente – Necessità – Oggetto – Non sufficienza di pochi indizi, non gravi, non precisi e non concordanti ad integrarsi la presunzione semplice di conoscenza o conoscibilità della frode – Prova contraria del contribuente – Contenuto – Art. 2697 c.c. – Art. 2729 c.c. – Artt. 19, 21, 54, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Agevolazioni fiscali per l’acquisto della c.d. “prima casa

 

Cessioni di abitazioni acquisite a seguito di provvedimento giudiziale. Per l’agevolazione c.d. “prima casa” o la richiesta di applicazione del sistema c.d. del “prezzo-valore” dichiarazioni e richiesta non oltre la registrazione

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 38 E del 28 maggio 2021: «ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI (Benefici) – Cessioni immobiliari – Immobili ad uso abitativo – Acquisto di immobile a seguito di provvedimento giudiziale -Richiesta agevolazione c.d. “prima casa” – Richiesta di determinazione della base imponibile mediante il sistema c.d. del “prezzo-valore” – Necessità – Momento della stessa – Individuazione – Non oltre la registrazione del provvedimento giudiziale – Forma delle dichiarazioni – Nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, parte prima del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 -Art. 1, comma 497, della L 23/12/2005, n. 266 – Art. 47, del D.P.R. 28/12/2000, n. 445»

 

Applicabile l’agevolazione “prima casa” anche in caso di cessione postuma della casa preposseduta acquisita con le agevolazioni ex art. 69 L. n. 342/2000

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 551 del 25 agosto 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO (c.d. TUR) – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI (c.d. TUS) – Agevolazioni fiscali per l’acquisto della c.d. “prima casa” – Condizione dell’impossidenza di altra abitazione già acquistata con la stessa agevolazione – Superamento – Condizioni – Possibilità di avvalersi dell’agevolazione “prima casa” per stipulare un nuovo atto di acquisto agevolato, anche se si possiede altro immobile nello stesso comune acquistato con le agevolazioni ex art. 69 L n. 342/2000, purché si venda entro 1 anno l’immobile acquisito precedentemente a titolo gratuito – Decadenza dell’agevolazione “prima casa” in caso di vendita infraquinquennale dell’immobile – Incompatibilità con l’applicazione comma 4-bis, alla nota II-bis – Affermazione – Nota II-bis), all’art. 1 della Tariffa, parte prima, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 69, L. 21/11/2000, n. 342 – Art. 1, comma 55, della L 28/12/2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016), che ha aggiunto a decorrere dal 1° gennaio 2016 il comma 4-bis, alla nota II-bis»

 

Agevolazioni “prima casa under 36

 

Agevolazioni prima casa under 36. Requisiti e vantaggi

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 12 E del 14 ottobre 2021: «IMPOSTA DI REGISTRO – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Agevolazioni tributarie previste per l’acquisto della prima casa – Disciplina dei trasferimenti immobiliari ai fini delle imposte indirette – Agevolazioni fiscali per l’acquisto della casa di abitazione da parte di giovani (c.d. “prima casa under 36” – Art. 64, commi da 6 a 10, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106 (D.L. “Sostegni-bis”) – Nota II-bis) all’art. 1 della Tariffa, parte prima, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131»

 

 

Legislazione

 

 

Avvisi bonari
Cancellazione
delle sanzioni e delle somme aggiuntive

 

Partite IVA con calo del fatturato maggiore del 30%. Le regole per la definizione agevolata degli avvisi bonari da controlli automatizzati per le dichiarazioni relative al periodo di imposta 2017 e 2018

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 18 ottobre 2021, prot. n. 275852/2021: «Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni. Disposizioni attuative dell’articolo 5, commi da 1 a 9, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 18 del 2021

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Commenti

 

Principio di inerenza fiscale e criteri per la deducibilità dei costi
di Marco Orlandi

 

Le operazioni soggettivamente inesistenti nella giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione

 

 

 

Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

 

  • Sezioni tributarie

 

 

Transazioni infragruppo (nella specie “domestiche”) – Giudizio di economicità e interesse del gruppo

 

Rettifiche delle operazioni infragruppo “domestiche”. Dal transfer pricing interno all’antieconomicità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 11053 del 27 aprile 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Criteri di valutazione – Transazioni infragruppo interne – “Valore normale” ex art. 9 TUIR – Discrepanza – Valutazione di elusività – Esclusione – Disciplina del “transfer pricing” internazionale ex art. 110 TUIR – Applicazione analogica – Esclusione – Conseguenze – Nozione di “transfer pricing” domestico – Estraneità – Caso di specie – Eccessiva differenza tra l’importo dei canoni di leasing pagati dalla società contribuente e l’importo dei canoni di locazione dell’immobile a terzi – Art. 9, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Accertamenti e controlli – Accertamento analitico induttivo ex art. 39, comma 1, lett. d), del D.P.R. n. 600 del 1973 – Differenza tra l’importo dei canoni di leasing pagati dalla società contribuente e l’importo dei canoni di locazione dell’immobile a terzi – Scostamento dal “valore normale” – Valore presuntivo meramente indiziario -Fondamento – Conseguenze in tema di onere della prova • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Transazioni infragruppo (nella specie “domestiche”) – Impresa controllata – Rapporto di controllo – Nozione fiscale – Differenze rispetto all’art. 2359 c.c. • SOCIETÀ – Amministrazione – Società collegate – Atti di una società in favore dell’altra -Riferimento all’interesse di gruppo – Fattispecie – Cd. transfer price interno – Società controllante che acquisisce in leasing opificio e lo concede in locazione (ma non finanziaria) alla controllata – Costo dei canoni di locazione non continua finanziaria determinato anche in base al rapporto di controllo tra le due compagini societarie – Sussistenza di un interesse del gruppo – Conseguenze – Giustificazione di prezzo pattuito per canone di locazione che si discosta dal valore normale – Esclusione del carattere antieconomico in quanto l’operazione contestata si colloca all’interno di una strategia economica diretta a raggiungere un risultato nell’interesse di tutte le società del gruppo – Art. 2497 c.c. – Art. 2634 c.c. • IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di impresa – Transazioni infragruppo (nella specie “domestiche”) – Giudizio di economicità – Costi di leasing e di locazione di immobile – Transazioni comparabili – Esclusione – Ragioni»

 

 

Fatture “soggettivamente” false – Consapevolezza dell’utilizzatore

 

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. Per negare la detrazione IVA, il Fisco deve provare la conoscenza o conoscibilità da parte del cessionario della frode

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 11685 del 5 maggio 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Determinazione dell’imposta – Detrazioni – Operazioni soggettivamente inesistenti – Detrazione -Esclusione – Prova della consapevolezza del contribuente – Necessità – Oggetto – Prova contraria del contribuente -Contenuto – Art. 2697 c.c. – Art. 2729 c.c. – Artt. 19, 21, 54, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 168, lett. a), della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006»

  • Sezione III Penale

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. La consapevolezza dell’utilizzatore è elemento essenziale per ritenere sussistente il fumus del delitto ex art. 2 D.Lgs. n. 74/2000

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 17400 del 6 maggio 2021: «PENALE TRIBUTARIO -Reati tributari – Sequestro preventivo del profitto del delitto di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti di cui all’articolo 2 D.Lgs. 74/2000 – Conoscenza della natura di cartiera della società emittente – Rilevanza – Produzione in giudizio di mail e bonifici sintomatici di una mancanza di collegamento illecito tra l’emittente e l’utilizzatore – Omessa valutazione – Conseguenze – Illegittimità del provvedimento per violazione di legge e motivazione apparente quanto alla ritenuta sussistenza del fumus commissi delicti e dei gravi indizi di colpevolezza a carico legale rappresentante di S.r.l. – Art. 311 c.p.c. • PENALE TRIBUTARIO – Reati tributari – Dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti – Fatture “soggettivamente” false – Utilizzo – Reato ex art. 2 D.Lgs. n. 74 del 2000 – Elemento soggettivo – Individuazione – Art. 2, D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 • MISURE CAUTELARI – Reali – Impugnazioni – In Genere – Presupposti – Astratta configurabilità del reato – Sufficienza – Esclusione – Art. 321 c.p.c. – Art. 322 c.p.c. – Art. 324 c.p.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

 

Contributo a fondo perduto (art. 1 D.L. “Sostegni1 ”)

 

Contributi a fondo perduto previsti dal Decreto “Sostegni 1”. Diffusa la circolare delle Entrate sciogli-dubbi

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5 E del 14 maggio 2021: «CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO EX ART. 1 DL “SOSTEGNI” – Chiarimenti ai fini della fruizione del contributo a fondo perduto previsto dai commi da 1 a 9 dell’articolo 1 del DL n. 41/2021 e da altri provvedimenti – Ambito soggettivo – Requisiti di accesso – Verifica della riduzione del fatturato – Calcolo del contributo – Risposte ai quesiti – Art. 1, del D.L. 22/03/2021, n. 41 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2021, prot. RU n. 77923/2021»

Contributi a fondo perduto del Decreto “Sostegni 1”. I codici tributo per l’utilizzo e per la restituzione spontanea

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 24 E del 12 aprile 2021: «RISCOSSIONE – Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del D.L. 22/03/2021, n. 41, e per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo non spettante»

 

Le regole, i modelli e le istruzioni

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2021, prot. n. 77923/2021: «Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2021»

 

Nuove istruzioni per i soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 marzo 2021, prot. n. 82454/2021: «Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 77923 del 23 marzo 2021, in tema di riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2021»

 

 

Inps – Istituto Nazionale Previdenza Sociale

 

Rimborsi della contribuzione Inps indebitamente versata alle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali

 

Contributi indebitamente versati dagli artigiani e commercianti. Diritto alla restituzione con prescrizione decennale, ma nessuna “convalida

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate, Coordinamento Generale Legale e Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione – n. 75 del 6 maggio 2021: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Rimborsi della contribuzione previdenziale e assistenziale indebitamente versata alle Gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali – Art. 2033 c.c. – Art. 2946 c.c.»

 

 

 

Legislazione

 

 

Dichiarazione 730 precompilata – Destinatari e modalità di accesso

 

Le regole per l’accesso alla dichiarazione 730/2021 precompilata e l’elenco degli oneri (detraibili e deducibili), trasmessi da soggetti terzi, che sono utilizzati per l’elaborazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 7 maggio 2021, prot. n. 113064/2021: «Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati»

 

 

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