SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 33 del 2023

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Commenti 

 

Alcune pregiudiziali (forse) utili da conoscere prima di scrivere un ricorso tributario: spunti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Tributarie

 

Prolungamento dei termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento

 

L’esonero dalla dichiarazione non è equiparabile all’omissione. Di conseguenza niente prolungamento dei termini di accertamento. Non può essere applicato il termine dei cinque anni (sette dopo la Legge n. 208/2015)

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 22053 del 24 luglio 2023: «AVVISO DI ACCERTAMENTO – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Associazioni sportive non riconosciute – Mancata presentazione della dichiarazione annuale IVA – Legittimo utilizzo dell’esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA – Inesistenza dell’obbligo di presentazione – Omessa dichiarazione – Non è tale – Conseguenze – Mancato esercizio del potere accertativo entro il termine di cui al comma 1 dell’art. 57 del D.P.R. n. 633 del 1972 (quadriennale nella versione anteriore rispetto alle modifiche apportate dall’art. 1, commi 130 e ss., della L. 28/12/2015, n. 208) – Prolungamento di termini di accertamento fiscale previsto dal successivo comma 2 dell’art. 57, del D.P.R. n. 633 del 1972 (termine quinquennale, attualmente, termine settennale) – Applicabilità – Esclusione – Ragioni – Art. 57, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – L. 16/12/1991, n. 398»

 

Sentenza – Motivazione apparente – Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4), c.p.c.

 

La motivazione “concisa” ma analitica non è “apparente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 23781 del 3 agosto 2023: «IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Provvedimenti del giudice civile – Sentenza – Contenuto -Motivazione della sentenza di merito e il controllo della Corte di cassazione – Vizi di motivazione – Motivazione solo assertiva – Motivazione apparente – Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4) e 132, comma 2, n. 4), c.p.c. – Esposizione in maniera dettagliata di quali fossero le ragioni addotte da ambedue le parti – Rilievo al fatto che le questioni sono “state oggetto di ulteriori approfondimenti, in diritto e nel merito” – Dettagliata spiegazione delle irregolarità riscontrate (poste a base del giudizio di non conformità dell’ordinamento interno di ente non commerciale alle disposizioni normative ex art. 148, comma 8, del TUIR, con conseguente disconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge n. 398/1991, riservata agli enti sportivi dilettantistici senza fine di lucro) – Elementi rilevanti ai fini della valutazione della esistenza della motivazione»

 

L’apparenza della motivazione, incidendo sul contenuto della sentenza, la inficia, determinandone la nullità

 

 

Estensione dell’efficacia del giudicato – Deroga in relazione al coerede non notificatario rimasto estraneo

 

Cartella all’erede “estraneo”. Illegittima se il giudicato sugli atti impositivi presupposto non riguarda il de cuius ma solo gli altri coeredi “notificatari”

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24349 del 10 agosto 2023: «COSA GIUDICATA CIVILE – Limiti rispetto a terzi – RISCOSSIONE – Cartella di pagamento – Eredi ed aventi causa – Giudicato sui presupposti avvisi riguardanti contribuente deceduto dichiarati legittimi – Atti impositivi divenuti definitivi per effetto del giudicato – Presupposti anteriori al decesso del dante causa – Notifica solo ad alcuni coeredi e non al de cuius – Estensione dell’efficacia del giudicato – Sussistenza – Deroga in relazione al coerede non notificatario rimasto estraneo al giudicato formatosi nei confronti degli altri coeredi – Affermazione – Art. 1306 c.c. – Art. 2909 c.c. – Art. 65, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Processo tributario – Acquisizione di elementi conoscitivi tecnici

 

Appello. Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4) l’errata dichiarazione di irricevibilità di memoria difensiva contenente consulenza tecnica perché “documento nuovo”

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 26798 del 19 settembre 2023: «IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi diversi – Terreno edificabile pertinenziale ad un immobile – Plusvalenza in relazione alla vendita di un comprensorio di terreno su cui insistevano fabbricati (asseritamente da demolire) -Plusvalenza calcolata in relazione alla estensione del terreno scoperto e non anche dei fabbricati, la cui superficie, pur potendo essere considerata edificabile, è stata espunta dal computo complessivo assoggettato a tassazione – Tassazione – Fondamento – Fattispecie – Art. 67, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • PROVA CIVILE – Consulenza tecnica – Valore probatorio – Allegazione difensiva a contenuto tecnico, sia che esse siano singolarmente prodotte, sia che la relativa allegazione avvenga nel contesto di scritti difensivi – CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Acquisizione di elementi conoscitivi tecnici – Relazione tecnica di parte – Perizie stragiudiziali – Termine per la produzione in appello – Termine di dieci giorni prima dell’udienza pubblica di discussione della causa in appello – Art. 58, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – IMPUGNAZIONI CIVILI – Ricorso per cassazione – Motivi del ricorso – Provvedimenti del giudice civile – Sentenza – Contenuto – Vizi – Nullità della sentenza, per violazione o falsa applicazione dell’art. 58 D.Lgs. n. 546/1992, per non aver la CTR preso in considerazione la perizia giurata di parte prodotta dal ricorrente nel giudizio di appello, perché erroneamente ritenuta “documento nuovo” – Fondamento – Vizio ex art. 360, comma 1, n. 4) e art. 58 D.Lgs. n. 546/1992»

 

Corti di Giustizia Tributarie di Secondo Grado:

 

Processo tributario – Natura delle dichiarazioni rese dal legale rappresentante in sede di verifica

 

Dichiarazioni dell’amministratore nel corso della verifica fiscale della società amministrata. Negato il valore di confessione stragiudiziale in presenza di elementi incerti

Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado dell’Emilia Romagna – Sezione IV – Sentenza n. 242 del 28 febbraio 2023: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Istruzione del processo – Dichiarazioni rese dal legale rappresentante di società in sede di verifica – Natura giuridica – Confessione stragiudiziale – Presenza di elementi di equivocità o di incertezza – Configurabilità – Esclusione – Applicazione dell’art. 7, comma 5-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546, ai fini del riparto dell’onere della prova e giudizio di fondatezza o meno della pretesa erariale – Art. 2735 c.c.»

 

Debiti tributari del “de cuius” – Notifica della Cartella di pagamento

 

Notifica agli eredi collettivamente ed impersonalmente presso l’ultimo domicilio del “de cuius”. Radicalmente nulla se l’ufficio non tiene conto della dichiarazione di successione presentata da oltre un anno

Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Puglia – Sezione IV – Sentenza n. 1372 del 9 maggio 2023: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Iscrizione a ruolo – Cartella di pagamento – Vizi di notifica – Parti nel processo – Legittimazione passiva – Ente impositore (nella specie Agenzia delle entrate) – Ricorso e procedura di reclamo prevista dall’art. 17-bis, D.Lgs. n. 546/1992 nel testo vigente ratione temporis – Avvio della fase di mediazione nei confronti dell’Agenzia delle entrate, senza la notifica del ricorso all’Agente della riscossione – Effetto sospensivo sui termini per la notifica del ricorso avverso l’Agente della riscossione – Affermazione – Artt. 10 e 17-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Ricorso in commissione tributaria -Procedimento di appello – Atto di appello – Modalità per la proposizione – Sottoscrizione in originale – Necessità -Costituzione del ricorrente – Disciplina di cui all’art. 22 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Mancanza di sottoscrizione del ricorrente nella copia depositata – Conseguenze – Mera irregolarità – Sussistenza – Art. 18, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 53, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 • RISCOSSIONE – ACCERTAMENTO – Notifiche – Notifica cartella di pagamento agli eredi – Eredi del contribuente – Agli eredi nel loro domicilio fiscale – Presupposti – Comunicazione ex art. 65 del DPR n. 600 del 1973 – Mancata effettuazione – Conseguenze – Intestazione dell’atto al dante causa – Notificazione agli eredi collettivamente ed impersonalmente presso l’ultimo domicilio del “de cuius” – Condizioni – Conoscenza della morte da parte dell’Amministrazione – Conseguenze – Nullità dell’atto notificato – Idoneità della dichiarazione di successione ai fini della comunicazione di cui all’art. 65, comma 2, del D.P.R. n. 600/1973 – Sussiste – Art. 65, del DPR 29/09/1973, n. 600»

 

Prassi

 

Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie

 

Diritto societario – I chiarimenti dei notai

 

Atti societari: i nuovi orientamenti dei notai del Triveneto

Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie – Nuovi orientamenti del Comitato Triveneto dei notai in materia di atti societari – a cura della Commissione società – Ottobre 2023

 

Legislazione

Decreto-legge “Proroghe

 

Assegnazioni e cessione agevolata dei beni ai soci al 30 novembre con versamento unico e imposta sostitutiva cripto-attività al 15 novembre 2023

Le disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali

Il testo del Decreto-Legge 29 settembre 2023, n. 132, recante: «Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali» – Artt. da 1 a 7, 15 e 17, coordinato con le norme richiamate o modificate e con il testo della Relazione illustrativa

 

Invio telematico delle comunicazioni del titolare effettivo agli uffici del Registro delle imprese

 

Registro dei Titolari Effettivi. Al via l’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni. Prima comunicazione entro l’11 dicembre 2023

Decreto del Direttore Generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica -Ministero delle Imprese e del Made in Italy – del 29 settembre 2023: «Attestazione dell’operatività del sistema di comunicazione dei dati e delle informazioni sulla titolarità effettiva»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 30 del 2021

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Giurisprudenza

 

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

 

Rinunzia all’eredità – Effetti della retroattività nei confronti dei debiti tributari del “de cuius”

 

Rinuncia all’eredità. Opponibile al Fisco con effetto retroattivo anche se è stata presentata la dichiarazione di successione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 21006 del 22 luglio 2021: «SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – Rinunzia all’eredità – Effetti (devoluzione) – Retroattività – Debiti tributari del “de cuius” – Chiamato all’eredità rinunciante – Soggetto passivo dell’imposizione – Esclusione – Fondamento – Fattispecie – Artt. 42 e 65, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 25, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – Art. 519 c.c. – Art. 521 c.c.»

 

Presunzione di reddito minimo delle società di comodo – Prova contraria

 

Disapplicazione della disciplina delle società di comodo. Sdoganata la rilevanza delle scelte di governance errate per deficit di capacità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 23384 del 24 agosto 2021: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Oggetto -Impossibilità – Nozione – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Caso di specie -Impugnazione di un atto di diniego per la disapplicazione della disciplina delle società non operative (cd. “di comodo”) nella previgente disciplina – Art. 30, della L.  23/12/1994, n. 724 • ACCERTAMENTO – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Impossibilità di conseguire il reddito minimo – Impossibilità – Nozione elastica -Circostanze oggettive – Impedimenti a svolgere attività aziendale – Rilevanza – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724 • IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – ACCERTAMENTO – Disciplina delle società non operative – Società di comodo – Presunzione di reddito minimo – Prova contraria – Impossibilità di conseguire il reddito minimo -Disapplicazione della disciplina – Scelte errate della governance della società – Rilevanza – Incapacità imprenditoriali – Rilevanza – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

 

Recesso del socio da società di persone – Disciplina fiscale della differenza da recesso

 

La “differenza da recesso” va dedotta dalla società di persone nell’esercizio nel quale sorge il diritto alla liquidazione della quota e le regole sull’imputazione temporale sono inderogabili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 24671 del 14 settembre 2021: «IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Costi – Imputazione ad esercizi diversi da quello di competenza – Ammissibilità – Esclusione – Rimedio – Azione di rimborso – Possibilità – Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • IMPOSTE SUI REDDITI – SOCIETÀ – Di persone – Società in nome collettivo (S.n.c. – S.a.s.) – Scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un socio nelle società di persone – Somme corrisposte al socio a seguito di recesso ex art. 2289 c.c. – Differenza da recesso – Componente negativo rilevante ai fini della determinazione del reddito della società – Sussistenza – Deducibilità in capo alla società nell’esercizio in cui sorge il diritto alla liquidazione della quota – Art. 5, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 20-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

  • Sezione III Civile

 

Società di professionisti (S.t.p.r.l) – Qualificazione del reddito

 

Soggetti a ritenuta a titolo d’acconto gli onorari corrisposti ad una Stp costituita in forma di società di capitali senza la prova che l’attività sia stata svolta in maniera imprenditoriale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Civile – Ordinanza n. 7407 del 17 marzo 2021: «PROFESSIONISTI – SOCIETÀ DI PROFESSIONISTI – Studio legale costituito in forma di società di capitali (S.t.p.r.l) – Onorario per attività stragiudiziale – Qualificazione del reddito come di impresa o di lavoro autonomo – Criteri – Conseguenze sugli obblighi di sostituzione impropria di imposta (obbligo della ritenuta d’acconto) – Art. 2232 c.c. – Art. 2238 c.c.»

 

 

Prassi

 

 

Agenzia delle Entrate

 

Bonus aggregazioni societarie in caso di più operazioni straordinarie

 

Trasformazione in tax credit delle attività per imposte anticipate riguardanti perdite fiscali ed eccedenze Ace a seguito di operazioni straordinarie. Bonus anche per operazioni che coinvolgono più di due soggetti (ma con un solo attivo)

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 57 E del 7 settembre 2021: «INCENTIVO AI PROCESSI DI AGGREGAZIONE AZIENDALE – Operazioni di fusione, scissione o conferimento d’azienda – Trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE a seguito di operazioni di aggregazione aziendale – Limiti all’applicazione degli incentivi fiscali alle operazioni di aggregazione aziendale – Chiarimenti – Art. 1, commi da 233 a 243, della L. 20/12/2020, n. 178 – Art. 19, comma 8 del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106, cd. D.L. “Sostegni-bis”»

 

Contributo a fondo perduto indebito – Inapplicabilità delle sanzioni per errore indotto dalla normazione d’urgenza per contrastare i gravi effetti socioeconomici della pandemia

 

Errore di calcolo nella spettanza del contributo a fondo perduto indotto dalla tardiva diffusione di indicazioni chiarificatrici. La buona fede salva dalle sanzioni

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 581 dell’8 settembre 2021: «CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO EX ART. 1 DL “SOSTEGNI” – Indebita percezione di contributo a fondo perduto – Causata da un errore di calcolo del fatturato determinato dalla tardiva attività chiarificatoria su tema controverso – Chiarimento dalle Entrate successivo alla percezione del contributo – Possibilità di restituzione comprensivo degli interessi senza che siano dovute anche le sanzioni – Affermazione – Modalità – Errore indotto da una normazione copiosa e d’urgenza in relazione alla grave emergenza da COVID-19 – Applicazione dello Statuto del contribuente (L. n. 212 del 2000) – Art. 10, comma 3, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Mancato esercizio dell’attività – Spettanza del diritto alla detrazione e al rimborso dell’IVA

 

Mancato avvio dell’impresa: il diritto alla detrazione IVA rimane acquisito anche se l’attività economica prevista non ha avuto luogo

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 584 del 14 settembre 2021: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Nozione di soggetto passivo – Detrazione dell’IVA – Recupero dell’IVA detratta in relazione ad un’operazione che poi non si è realizzata – Caso di specie – Impossibilità di avvio di una attività alberghiera – Rimborso dell’eccedenza di IVA a credito maturata ai sensi dell’articolo 30 del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 per effetto della cessazione di attività – Ammissibilità – Condizioni – Art. 9, della direttiva 2006/112/CE – Artt. 167 e ss., della direttiva 2006/112/CE – Normativa interna – Artt. 19 e ss., del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Contributi regionali pre-Covid – Non applicazione della detassazione ex art. 10-bis, D.L. n. 137/2020

 

I contributi regionali alle imprese preesistenti all’emergenza da Covid-19 non sfuggono alla tassazione

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 588 del 15 settembre 2021: «CONTRIBUTI EROGATI AD IMPRESE – Contributi dalla regione relativi a forme di finanziamento preesistenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Inapplicabilità della detassazione ex art. 10-bis, D.L. n. 137/2020 – Fondamento – Conseguenze – Concorrenza alla determinazione del reddito imponibile dei soggetti beneficiari in applicazione delle ordinarie regole – Applicazione della trattenuta” specificamente connessa al contributo regionale – Art. 10-bis, del D.L. 28/10/2020, n. 137, conv., con mod., dalla L. 18/12/2020, n. 176 (cd. Decreto Ristori) – Art. 28, secondo comma, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Società di professionisti (S.t.p.r.l) – Qualificazione del reddito e utilizzo bonus Sud e Industria 4.0

 

Società tra professionisti. Producono reddito d’impresa e possono utilizzare il bonus Sud e Industria 4.0. Basta che la somma dei benefici non superi il costo sostenuto per l’investimento

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 600 del 16 settembre 2021: «IMPOSTE SUI REDDITI – Qualificazione dei redditi prodotti dalle società tra professionisti, nella specie per erogazione di servizi socio sanitari per la branca odontoiatrica – Reddito di impresa – Affermazione – AGEVOLAZIONI FISCALI – Agevolazione per gli investimenti nelle aree svantaggiate – Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno di cui all’articolo 1 commi da 98 a 108 della L. 28/12/2015, n. 208 come modificato dall’articolo 7-quater del D.L. 29/12/2016, n. 243, conv., con mod., dalla L. 27/02/2017, n. 18 – Credito d’imposta per i beni materiali Industria 4.0 disciplinato dall’articolo 1, comma 1057 e seguenti, della L. 30/12/2020, n. 178 – Cumulo dell’Agevolazioni – Condizioni – Che il cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto per l’investimento»

 

Contributi e indennità Covid – Detassazione e collocazione nella dichiarazione dei redditi

 

Aiuti Covid-19: ulteriori precisazioni sugli obblighi dichiarativi

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 618 del 20 settembre 2021: «AIUTI COVID-19 – Aiuti di Stato – Dichiarazioni 2021 e compilazione del quadro RS – Aiuti, a livello statale e regionale, erogati durante e/o a causa dell’emergenza pandemica – Detassazione dei contributi e delle indennità COVID-19 – Art. 10-bis, del D.L. 28/10/2020, n. 137, conv., con mod., dalla L. 18/12/2020, n. 176 (cd. Decreto Ristori) – Art. 1-bis, del D.L. 25/05/2021, n. 73, conv., con mod., dalla L. 23/07/2021, n. 106»

 

 

Applicazione per il 2021 della maxi-aliquota dell’imposta municipale propria deliberata nel 2020

 

IMU 2021: applicabile, anche per l’anno 2021, l’aliquota maggiorata deliberata nel 2020

Risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze – n. 8 DF del 21 settembre 2021: «FINANZA LOCALE – IMU (Imposta municipale propria) – Applicabilità della maggiorazione di aliquota IMU dello 0,08%, ex art. 1, comma 755, L. 27/12/2019, n. 160 – Deliberazione consiliare espressa adottata per l’anno 2020 seguita da assenza di deliberazione per l’anno 2021 – Quesito»

 

 

Risposte del Mef in Commissione VI Finanze della Camera

 

Società di comodo – Immobiliari – Disapplicazione

 

Regime delle società di comodo. Esclusa la disapplicazione “automatica” per le società immobiliari che hanno ridotto i canoni a causa della crisi economica determinata dalla pandemia da Covid

Atti parlamentari – Interrogazione n. 5-06627 Fragomeli della Commissione VI Finanze della Camera – Resoconto di mercoledì 22 settembre 2021 – recante: «Iniziative a tutela delle società immobiliari di piccole e medie dimensioni»

 

 

Legislazione

 

 

Potenziamento della disciplina ACE

 

Credito d’imposta ACE. Definite modalità e termini di comunicazione per l’utilizzo o cessione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 settembre 2021, prot. n. 238235/2021: «Definizione delle modalità, dei termini di presentazione e del contenuto della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 19 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, nonché delle modalità attuative per la cessione del credito»

 

 

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