Credito d’imposta a favore imprese di autotrasporto, ristoro maggiore spesa acquisto gasolio periodo: marzo-agosto 2026. Domande fino al 20 settembre 2026. Prorogata l’apertura della piattaforma

Dal 1° settembre 2026 le imprese, iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) o aventi stabile organizzazione in Italia, possono presentare istanza, tramite la piattaforma presente all’indirizzo  http://www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it, per l’ottenimento di un ristoro riconosciuto nella misura massima del 70 per cento della maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi da marzo ad agosto dell’anno 2026 per l’acquisto di gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli nella disponibilità dell’impresa rispetto al prezzo del mese di febbraio dello stesso anno come rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Tale Aiuto di Stato è concesso nel limite massimo di 386,2 milioni di euro.

Più tempo per le imprese di autotrasporto per richiedere il ristoro sulla maggiore spesa sostenuta per il gasolio nel periodo marzo-agosto 2026. Il termine, originariamente fissato al 15 settembre, è stato prorogato alle ore 23:59 di domenica 20 settembre 2026. L’assistenza SOGEI resta invece disponibile soltanto fino alle ore 18:00 del 18 settembre.

 

 Scegli Finanza & Fisco

come fonte preferita su Google

 

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha prorogato il termine per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta previsto dall’articolo 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, destinato a compensare, entro i limiti previsti dalla disciplina della misura, la maggiore spesa sostenuta dalle imprese di autotrasporto per l’acquisto di gasolio.

La piattaforma, aperta dal 1° settembre 2026, avrebbe dovuto chiudere alle ore 23:59 del 15 settembre 2026. Il nuovo avviso sposta ora la scadenza alle ore 23:59 di domenica 20 settembre 2026.

La proroga è stata disposta, in particolare, a seguito delle numerose richieste di autorizzazione all’accesso pervenute dalle imprese e delle criticità riscontrate nella compilazione del file_fatture. Secondo il Ministero, molte domande contengono infatti errori che ne impediscono l’accettazione da parte della piattaforma, rendendo necessario annullare l’istanza e ripresentarla correttamente.

La misura interessa le imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia che esercitano le attività di trasporto individuate dalla normativa, utilizzando i veicoli ammessi di classe ambientale Euro V ed Euro VI. Il ristoro è riconosciuto nella misura massima del 70% della maggiore spesa per il gasolio sostenuta nei mesi da marzo ad agosto 2026 rispetto al prezzo medio di febbraio 2026, nei limiti delle risorse disponibili. Per i veicoli, il decreto direttoriale individua, tra quelli ammessi, i veicoli di categoria N adibiti all’uso di terzi con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate e gli autobus M2 e M3.

L’istanza deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con caricamento del file_fatture in formato .xlsx. Durante il periodo di apertura della piattaforma è possibile eliminare un’istanza e presentarne una nuova, anche quando sia necessario correggerne il contenuto.

Particolare attenzione deve quindi essere riservata alla correttezza del file allegato: la proroga costituisce anche una finestra aggiuntiva per le imprese le cui istanze non siano state accettate a causa di errori e debbano essere annullate e ripresentate entro il nuovo termine del 20 settembre.

Il servizio di assistenza per la presentazione delle istanze, tramite l’indirizzo assistenza-creditogasolio@sogei.it, sarà invece attivo soltanto fino alle ore 18:00 di venerdì 18 settembre 2026.

Dopo tale termine non sarà più possibile inviare richieste di assistenza, ferma restando la possibilità di accedere alla piattaforma fino alla scadenza del 20 settembre.

Attenzione: il comunicato originario e la documentazione pubblicata anteriormente alla proroga possono ancora riportare la scadenza del 15 settembre 2026. Tale termine deve essere letto alla luce del successivo avviso, che ha prorogato la presentazione delle istanze alle ore 23:59 del 20 settembre 2026.

Ulteriori informazioni e FAQ

Normativa:

Art. 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33