SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 34 del 2024

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Gli approfondimenti

 

Il nuovo schema d’atto: aspetti di riflessione e analisi empirica
di Alvise Bullo e Elena De Campo

con Bozza di controdeduzioni da presentare dopo la comunicazione di uno schema di accertamento 

 

Il metodo dell’analisi strutturale della motivazione e la sua applicabilità all’atto impositivo con “motivazione rafforzata
di Eugenio Grimaldi

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

La motivazione della sentenza. Analisi del processo cognitivo e degli elementi di prova

 Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 27945 del 29 ottobre 2024: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Sentenza – Forma e contenuto – Motivazione – Analisi strutturale della motivazione – Elementi di prova – Esame – Enunciazione del relativo giudizio -Sufficienza – Esclusione – Descrizione del processo cognitivo determinante il giudizio finale – Necessità – Art. 36, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 132 c.p.c. – Art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c.»

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

Accertamento di utili extracontabili a società di capitali a ristretta base sociale
Presunzione di distribuzione ai soci

 

Accertamento di utili extracontabili e giudicato tributario riflesso: gli effetti delle decisioni sulla società si estendono ai soci, anche nei giudizi contro la cartella, nonostante l’accertamento presuntivo “presupposto” del socio sia divenuto definitivo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 25267 del 20 settembre 2024: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi da partecipazione in società di capitali a ristretta base sociale – Accertamento in via presuntiva di utile extrabilancio di società a ristretta compagine sociale – Impugnazione – Giudizi separati per soci e società aventi ad oggetto maggiori redditi – Efficacia riflessa del giudicato – Definitività accertamento nei confronti dei soci per mancata impugnazione – Accertamento alla società a ristretta compagine sociale – Accertamento giudiziale di utile extrabilancio minore rispetto a quello accertato dal Fisco – Riduzione in pari misura percentuale del maggior reddito da partecipazione accertato nei confronti dei soci – Necessità – Anche nel corso del processo di impugnazione della cartella emessa per definitività dell’accertamento presupposto – Irrilevanza della cristallizzazione dell’accertamento “presupposto” a seguito sentenza definitiva per mancata impugnazione – Art. 68, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 336, comma 2, c.p.c. • COSA GIUDICATA CIVILE – Eccezione di giudicato – Giudicato esterno a seguito di sentenza della Corte di cassazione»

 

Prassi 

 

Agenzia delle Entrate

 

Concordato preventivo biennale (Cpb) – Condizioni per l’adesione – Cause di cessazione e decadenza

 

La trasformazione da associazione professionale a società tra professionisti (STP S.r.l.) mal si concilia con il Concordato preventivo biennale (Cpb). Le condizioni per accedere al Cpb per l’ex neo forfetario, fuoriuscito nell’anno, per il superamento della soglia di 100 mila euro
di Enrico Molteni

Trasformazione in STP S.r.l.: ostacoli al Cpb

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 247 del 6 dicembre 2024: «CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE (CPB) – Condizioni per l’adesione – Cause di cessazione e decadenza – Trasformazione “eterogenea” da associazione professionale a società tra professionisti (Stp a responsabilità limitata) – Causa di cessazione del CPB – Ragioni -Avviene perché si modifica la categoria di reddito: da redditi di lavoro autonomo a redditi d’impresa – La modifica della tipologia di reddito comporta regole diverse per il calcolo della base imponibile e la determinazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili – Art. 21, lett. b-ter), del D.Lgs. n. 13 del 2024 – Modifica dell’attività svolta nel corso del biennio concordatario rispetto a quella esercitata nel periodo d’imposta precedente il biennio stesso – Configurabilità di ulteriore causa di cessazione del CPB – Ragioni – Modifica di attività nei sensi indicati nella lettera a) dell’art. 21, del D.Lgs. n. 13 del 2024 poiché il soggetto risultante dalla trasformazione non applicherà alcun ISA (ovvero applicherà un ISA diverso da quello utilizzato ai fini della definizione della proposta di CPB) – Cause di cessazione del CPB di cui al citato articolo 21 – Applicazione quanto previsto dal comma 3-bis dell’articolo 22 del D.Lgs. n. 13 del 2024 disciplinante il caso di decadenza dal concordato – Esclusione – Conseguenze – Nel periodo d’imposta in cui si verifica una delle fattispecie di cessazione del Concordato prevista dal citato articolo 21, il contribuente non dovrà determinare le imposte e i contributi tenendo conto del reddito e del valore della produzione netta concordati, ma della sola dichiarazione dei redditi relativa a detto periodo d’imposta – Artt. 21 e 22, del D.Lgs. 12/02/2024, n. 13»

Concordato preventivo biennale e neo forfetario. Le condizioni per l’adesione in caso di superamento della soglia di 100.000 euro nel corso del 2024

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 248 del 6 dicembre 2024: «CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE (CPB) – REGIME FORFETARIO – Cambio di regime – Condizioni per l’adesione al Cpb – Passaggio del neo forfetario al regime ordinario – Superamento della soglia di 100.000 euro in corso d’anno ex articolo 1, comma 71, della L. 23/12/2014, n. 190 con conseguente adozione del regime ordinario per l’intero periodo di imposta (nella specie, 2024) – Adesione al Concordato – Condizioni – Che il superamento/passaggio di regime sia avvenuto prima della scadenza del termine per l’adesione alla proposta di Concordato – Art. 11, del D.Lgs. 12/02/2024, n. 13»

 

Redditi di lavoro dipendente – Omaggi aziendali

 

Chiarimenti sul regime fiscale applicabile ai beni offerti in omaggio ai dipendenti

Risposta ad interpello – Agenzia delle Entrate – n. 89 dell’11 aprile 2024: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi di lavoro dipendente – Determinazione del reddito imponibile – Regime fiscale dei beni e servizi erogati ai dipendenti – Omaggi aziendali – Caffè, bevande e articoli di merchandising – Requisiti per l’esclusione dal reddito imponibile – Interesse datoriale – Limiti per l’esclusione – Applicazione degli articoli 9 e 51 del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 (TUIR) – Art. 1, commi da 16 a 18, della L. 30/12/2023, n. 213 (Legge di bilancio 2024)»

 

Consiglio Nazionale del Notariato

Riforma delle imposte su successioni e donazioni

 

Prime note sul D.Lgs. n. 139/2024 – Modifiche in materia di registrazione e liquidazione di imposte di registro, di successione e donazione

Studio n. 114-2024/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari l’11 ottobre 2024

 

 

Legislazione

 

Il decreto fiscale “Collegato” convertito in legge

La guida alla normativa

Decreto Fiscale: le misure fiscali su ravvedimento speciale, Cpb, bonus Natale, ZES e acconti

Il testo del Decreto-Legge 19 ottobre 2024, n. 155, conv., con mod., dalla Legge 9 dicembre 2024, n. 189, recante: «Misure urgenti in materia economica e fiscale e in favore degli enti territoriali» – Artt. 7, 7-bis, 7-ter, 7-quater, 7-quinquies, 8 e 11

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 37 del 2023

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Commenti 

 

 

Valutazione delle rimanenze finali in bilancio: distinzione fiscale tra beni fungibili e beni infungibili e recenti approdi della giurisprudenza di Cassazione  di Marco Orlandi

I recenti approdi della giurisprudenza di Cassazione in tema di valutazione dei beni nel reddito d’impresa

 

La differenza tra prognostica e gli (eventuali) requisiti qualificativi nell’archiviazione in penal-tributario: aspetti di riflessione
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni Unite Civili

 

Verbali assembleari – Imposta di registro sugli atti enunciati
Responsabilità solidale del notaio

 

Verbale di assemblea straordinaria con “enunciazione” del finanziamento. Il dato normativo letterale «parti intervenute nell’atto che contiene l’enunciazione» deve essere interpretato nel senso, lato e non contrattualistico. Dall’ampliamento del campo di applicazione dell’art. 22 del Tur conseguenze sulla responsabilità del notaio rogante

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 14432 del 24 maggio 2023: «IMPOSTA DI REGISTRO – NOTAI – Applicazione dell’imposta – Enunciazione di atti non registrati – Enunciazione in atto notarile di altri atti, scritti o verbali, non registrati – Atti “enunciati” nel verbale di assemblea straordinaria di S.p.A. rientranti nella fattispecie astratta di cui agli artt. 22, TUR, e 9, tariffa allegata al TUR – Deliberazione aumento del capitale sociale, anche mediante rinuncia di uno dei soci ad un proprio credito già contabilmente appostato quale “finanziamento” alla società, con contestuale estinzione per equivalente del più ampio debito per tale titolo della società – Enunciazione, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 22, D.P.R. n. 131/1986, del contratto di finanziamento alla società e della parziale rinuncia al credito di restituzione relativo – Rilevanza ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro – Condizioni – Recupero dell’imposta in rettifica dell’autoliquidazione – Modalità – Responsabilità solidale del notaio che roga l’atto enunciante – Sussistenza – Artt. 22, 42 e 57, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131 – Art. 3-ter, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 463»

 

  • Sezioni tributarie

 

Finanziamento soci enunciato nel verbale di assemblea
Applicazione dell’imposta di registro

 

Finanziamento dei soci a favore della società “perfezionato” con delibera assembleare. Va applicata l’imposta di registro nella misura del 3%

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 31174 del 9 novembre 2023: «IMPOSTA DI REGISTRO – Deliberazioni assembleari – Finanziamento soci enunciato nel verbale di assemblea – Applicazione dell’imposta di registro proporzionale nella misura del 3 per cento – Fondamento – Idoneità di un verbale assembleare a fungere da supporto documentale di enunciazione ai fini dell’imposta di registro – Art. 22, del D.P.R. 26/04/1986, n. 131»

 

Convenzione Italia-Francia contro le doppie imposizioni
Trasferimento della residenza

 

Trasferimento della residenza in Francia oltre la metà del periodo ex art. 2, secondo comma, TUIR. Non si applica il principio del cd. “frazionamento” del periodo d’imposta previsto dal Commentario OCSE. Split year concesso solo se previsto dagli accordi della singola Convenzione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 25690 del 4 settembre 2023: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Territorialità dell’imposizione (accordi e convenzioni internazionali per evitare le doppie imposizioni) – Art. 4, paragrafo 1 della Convenzione Italia-Francia contro le doppie imposizioni (ratificata dalla L. 07/01/1992, n. 20) – Residenza in uno stato – Riferimento alla legislazione propria di ciascuno Stato – Contribuente residente in Italia per l’intero periodo d’imposta in quanto iscritto nelle anagrafi della popolazione residente per la maggior parte di tale periodo d’imposta (cioè per almeno 183 giorni o 184 giorni in caso di anno bisestile) – Applicabilità del criterio suppletivo di cui all’art. 4, paragrafo 2 – Esclusione – Commentario OCSE contro le doppie imposizioni – Principio del frazionamento del periodo d’imposta – Irrilevanza per assenza nella convenzione di clausole di frazionamento del periodo di imposta, cd. Split year – Art. 2, comma 2, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Società sportive dilettantistiche di capitali senza fine di lucro
Determinazione valore della produzione netta ai fini IRAP

 

Società e cooperative sportive dilettantistiche. L’articolo 90, comma 1, della L. n. 289/2002 riguarda esclusivamente le norme fiscali peculiarmente disciplinanti il regime fiscale delle associazioni sportive dilettantistiche e non quelle previste per tutti gli enti non profit in generale

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 29254 del 20 ottobre 2023: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Valore della produzione netta – Società sportive dilettantistiche di capitali senza fine di lucro – Disposizioni per l’attività sportiva dilettantistica – Estensione alle società sportive dilettantistiche senza fine di lucro delle disposizioni in favore delle associazioni sportive dilettantistiche (art. 90, comma 1, L. n. 289/2002) – Limiti – Applicazione dell’art. 10 del D.Lgs. n. 446/1997, relativo agli enti non commerciali, anziché dell’art. 5 del medesimo D.Lgs. n. 446/1997, relativo alle società di capitali – Esclusione – Ragioni – Conseguenze – Diniego alla domanda di rimborso dell’IRAP sulla base dell’applicabilità dell’art. 10 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, relativo agli enti non commerciali – Art. 90, della L. 27/12/2002, n. 289 (Finanziaria 2003) – L. 16/12/1991, n. 398 – Art. 5, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»

 

Corti di Giustizia Tributarie di Secondo Grado:

 

Operazioni soggettivamente inesistenti. Onere della prova
Valutazione delle prove acquisite nel procedimento penale

 

Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti. Doppia prova e rilevanza delle valutazioni svolte dal PM nella richiesta di archiviazione prodotta in atti

Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Sicilia – Sezione I – Sentenza n. 2 del 2 gennaio 2023: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Obblighi dei contribuenti – Fatturazione delle operazioni – Operazioni soggettivamente inesistenti – Diritto alla detrazione – Esclusione – Condizioni – Onere probatorio dell’Amministrazione finanziaria -Elemento soggettivo – Rilevanza – Conoscenza o conoscibilità, da parte del soggetto passivo, della evasione di imposta sul valore aggiunto derivante dalla cessione – Necessità – Oggetto – Prova contraria del contribuente – Artt. 19 e 54, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 2727 c.c. – Art. 2697 c.c. • CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento – Decisioni – Poteri (o obblighi) del giudice tributario – Valutazione delle prove – Prove acquisite nel procedimento penale – Valutazioni svolte dal PM in sede penale – Rilevanza – Sussiste – Utilizzazione nel giudizio tributario – Legittimità – Caso di specie – Richiesta di archiviazione prodotta in atti dal contribuente proposta dal PM nei confronti del legale rappresentante della società (poi accolta dal Gip) – Art. 116 c.p.c.»

 

Corti di Giustizia Tributarie di Primo Grado:

 

Sospensione Covid-19 ex art. 67 del D.L. n. 18/2020
Limiti
 all’applicazione della proroga pro Fisco di 85 giorni

 

Solo i termini di accertamento in scadenza nel 2020 sono prorogati di 85 giorni. Non si può alterare il principio di parità fondante il rapporto tra Fisco e i contribuenti

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Prato – Sezione II – Sentenza n. 87 del 31 ottobre 2023: «AVVISO DI ACCERTAMENTO – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – Termini di decadenza per l’accertamento – Sospensioni/proroghe Covid – Sospensione dei termini per eventi eccezionali – Sospensione dei termini relativi all’attività degli uffici degli enti impositori ex art. 67 del D.L. n. 18/2020, cd. D.L. “Cura Italia” – Termini di accertamento per la notifica di avvisi di accertamento riguardanti le imposte sui redditi, l’IVA le imposte d’atto ed i tributi locali – Estensione della proroga di 85 giorni di decadenza non solo per l’anno d’imposta i cui termini scadevano nel 2020, ma anche per i periodi d’imposta seguenti (nella specie, avviso di accertamento IVA per l’anno 2017 con decadenza il 31.12.2022 – per applicazione della riduzione di un anno del regime premiale applicabile ai contribuenti “Congrui”, “Coerenti” e “Normali” soggetti agli studi di settore – notificato il 08.02.2023 dall’Agenzia delle entrate) – Esclusione – Rilevanza dell’applicazione del comma 1 dell’articolo 12, del D.Lgs. n. 159/2015 – Principi di parità nei rapporti tra contribuente e Fisco – Tutela – Rigetto di una interpretazione che alteri i principi di parità e certezza giuridici fondanti del rapporto tra l’amministrazione fiscali e i contribuenti – Art. 57, del DPR 26/10/1972, n. 633 -Art. 12, comma 1, del D.Lgs. 24/09/2015, n. 159 – Art. 67, del D.L. 17/03/2020, n. 18, conv., con mod., dalla L. 24/04/2020, n. 27 – Art. 3 Cost.»

 

Prassi

 

Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze

 

Non conformità di orientamenti seguiti dai Comuni con la normativa IMU

 

IMU su fabbricati collabenti, rurali strumentali e conduzione associata di terreni. Nuovi chiarimenti dal Mef

Risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze – n. 4 DF del 16 novembre 2023: «OGGETTO: IMU (Imposta municipale propria) – Classificazione catastale dei fabbricati e applicazione dell’IMU – Chiarimenti in merito all’applicabilità dell’imposta ai fabbricati collabenti (categoria catastale F/2), ai fabbricati rurali strumentali (categoria catastale D/10) e alla conduzione associata di terreni (contratto di rete e contratto di compartecipazione agraria) – Risposte ai quesiti – Art. 1, commi 741, 750 e 758 della L. 27/12/2019, n. 160»

 

Consiglio Nazionale del Notariato

 

Enti sportivi
Migrazione” da un tipo ad un altro

 

La trasformazione degli enti sportivi dilettantistici e il passaggio da associazione sportiva non riconosciuta ad associazione sportiva riconosciuta

Studio n. 23-2023/CTS del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Terzo Settore, Enti e Sociale il 20 novembre 2023

 

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