Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: bozza di circolare dell’Agenzia delle Entrate in consultazione pubblica | Documento con funzione partecipativa e acquisizione di contributi ai fini della versione definitiva, ma già rilevante quale primo orientamento interpretativo sugli istituti, sul coordinamento con l’ordinamento tributario e sui principali effetti fiscali (Parte I)

 

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È disponibile da oggi e fino al prossimo 20 maggio in consultazione pubblica sul sito dell’Agenzia la bozza di circolare sulle novità del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019) che presentano profili di interesse per l’Agenzia delle entrate. In particolare, questo documento di prassi offre i primi chiarimenti interpretativi sui principi generali e sulle disposizioni inerenti alla Composizione negoziata della crisi (Titolo II – Capo I), al Concordato semplificato (articolo 25-sexies), al Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (articolo 64-bis) e ai Gruppi di imprese (Titolo VI).

Questa circolare (I nuovi istituti del Codice della crisi e dell’insolvenza “Parte I”) rappresenta il primo step di un percorso più ampio: nei prossimi mesi saranno infatti pubblicate in consultazione le successive Parti – II, III e IV – dedicate rispettivamente: al sovraindebitamento; agli accordi di ristrutturazione e al concordato preventivo; alla liquidazione giudiziale e agli istituti residuali.

Lo scopo della consultazione è consentire all’Agenzia delle entrate di valutare i contributi pervenuti, al fine di recepirli eventualmente nella versione definitiva della circolare.

 

Come inviare i contributi

 

I soggetti interessati possono inviare osservazioni e proposte di modifica o di integrazione da oggi, 15 aprile 2026, fino al 20 maggio 2026 all’indirizzo e- mail: dc.nc.circolare.crisidiimpresa@agenziaentrate.it

Per favorire un’efficace analisi dei contributi, è richiesto l’utilizzo del seguente schema: Tematica/Paragrafi della circolare interessati/Osservazioni/Contributi.

Al termine della consultazione, l’Agenzia pubblicherà i commenti ricevuti, fatta eccezione per quelli contenenti espressa richiesta di non divulgazione. (Così, comunicato stampa del 15 aprile 2026)

 

Link al testo della bozza di circolare, con oggetto: Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) – IMPOSTE DIRETTE – IVA – PROCEDURE CONCORSUALI – CRISI D’IMPRESA – Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14) –  Consultazione pubblica, finalizzata alla raccolta di osservazioni e contributi degli operatori ai fini della eventuale recezione nella versione definitiva – Inquadramento sistematico degli istituti e delle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza – Analisi delle definizioni, dei presupposti soggettivi e oggettivi e delle modalità di accesso agli strumenti (composizione negoziata, accordi di ristrutturazione, piani attestati e procedure concorsuali) – Qualificazione fiscale delle fattispecie e coordinamento con il TUIR e il D.P.R. IVA n. 633/1972 – Effetti tributari in termini di determinazione del reddito, sopravvenienze, perdite su crediti, variazioni IVA e gestione dei debiti tributari – Documento, pur non definitivo, idoneo a delineare un primo orientamento interpretativo dell’Agenzia delle Entrate – Coordinamento con la prassi amministrativa e profili di criticità applicativa- D.Lgs. 12/01/2019, n. 14 – Articoli 88 e 101, del DPR 22/12/1986, n. 917 – Art. 26, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633

Il documento di prassi, in bozza, offre i primi chiarimenti interpretativi sulle disposizioni inerenti la Composizione negoziata della crisi (Titolo II – Capo I), il Concordato semplificato (articolo 25-sexies), il Piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (articolo 64-bis) e le disposizioni relative ai Gruppi di imprese (Titolo VI).

 




Disciplina di recepimento della direttiva antielusione (Atad). Da oggi in consultazione lo schema di circolare dell’Agenzia

 

C’è tempo fino al 19 novembre per mandare osservazioni e proposte

 

È disponibile in consultazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate lo schema di circolare che fornisce chiarimenti sulla disciplina dei “Disallineamenti da Ibridi” (articoli da 6 a 11 del decreto legislativo n. 142 del 2018 di recepimento della Direttiva Atad). Si tratta di una serie di misure adottate per impedire alle multinazionali di sfruttare le differenze tra le diverse giurisdizioni fiscali per ottenere una riduzione delle basi imponibili. I soggetti interessati hanno tempo fino al 19 novembre 2021 per inviare le proprie osservazioni e proposte di modifica o di integrazione. Lo scopo della consultazione è permettere all’Agenzia di valutare le osservazioni trasmesse, ai fini di un eventuale recepimento nella versione definitiva della circolare.

 

Che cosa contiene la bozza

 

La circolare da oggi in consultazione fornisce chiarimenti sulla disciplina dei “Disallineamenti da Ibridi” attualmente in vigore introdotta dal decreto legislativo n.142 del 2018 (Decreto Atad). Il documento si sofferma, in particolare, sui requisiti per la sua applicazione, distinguendo quelli soggettivi da quelli oggettivi. Inoltre, la circolare fornisce diverse esemplificazioni, che consentono di chiarire le complesse regole di “reazione” che, a seconda dei casi, agiscono sulla causa ibrida o sugli effetti derivanti dal disallineamento.

 

Come inviare le proposte all’Agenzia

 

La bozza di circolare rimarrà in consultazione fino al 19 novembre 2021. Entro questa data è possibile inviare proposte di modifica o di integrazione all’indirizzo mail dc.gci.settorecontrollo@agenziaentrate.it.

Per garantire un efficiente processo di consolidamento dei diversi contributi, i soggetti interessati sono invitati a inviare le proprie proposte e osservazioni seguendo lo schema seguente: Tematica/Paragrafi della circolare/Osservazioni/Contributi/Finalità.

Una volta terminata la fase della consultazione pubblica, l’Agenzia delle Entrate pubblicherà i commenti pervenuti, con l’esclusione di quelli contenenti una espressa richiesta di non divulgazione.

(Così, comunicato Stampa Agenzia delle Entrate del 18 ottobre 2021)