Rinnovo certificati per adeguamento ai nuovi standard di sicurezza. Proroga al 31 dicembre 2022

L’Agenzia delle entrate, ha reso più sicuri i certificati digitali per la firma e cifratura dei documenti informatici da scambiare mediante i canali telematici e l’infrastruttura SID.

Il termine ultimo per il rinnovo è stato prorogato al 31 dicembre 2022. (Così, Avviso del 29 aprile 2022 dei Servizi Telematici, pubblicato nella pagina di accesso all’area riservata Entratel/Fisconline dell’Agenzia delle entrate).

In particolare, i nuovi requisiti minimi di sicurezza da recepire sono:

  • algoritmo di hash: SHA-256;
  • algoritmo di cifratura: AES-256;
  • lunghezza delle chiavi RSA: 4096 bit (cifratura) e 4096 o 2048 bit (firma).

Si sollecita gli utenti interessati a rinnovare i propri certificati utilizzando le applicazioni “Desktop Telematico – Entratel” oppure “Generazione certificati“, mediante le quali è possibile anche verificare l’aggiornamento dei certificati, come di seguito descritto.

Desktop Telematico: utilizzare la funzione “Sicurezza – Visualizza certificati” del menù “Entratel“, selezionare il bottone “Dettaglio” dopo aver specificato il certificato da verificare, e verificare che nella cartella “Generale – Certificato selezionato” appaia la dicitura “Chiave Pubblica: Sun RSA public key, 4096 bits“; nel caso la dicitura elenchi un valore diverso, il certificato dovrà essere aggiornato procedendo alla revoca dell’ambiente di sicurezza e alla generazione di un nuovo ambiente di sicurezza;

Gestione certificati: utilizzare la funzione “Gestisci ambiente – Visualizza certificati“, selezionare il bottone “Dettaglio” dopo aver specificato il certificato da verificare, e controllare che nella cartella “Generale – Certificato selezionato” appaia la dicitura “Chiave Pubblica: Sun RSA public key, 4096 bits“. Qualora la dicitura descriva un valore diverso, il certificato dovrà essere aggiornato procedendo alla revoca dell’ambiente di sicurezza e alla generazione di un nuovo ambiente di sicurezza.

Eventuali richieste di generazione dei certificati effettuate con una versione non aggiornata delle applicazioni, saranno scartate dal sistema con il messaggio: “Formato della richiesta di iscrizione al registro utenti non valido (K1024). Verificare la versione del software di generazione dell’ambiente di sicurezza“.




Rinnovo certificati per adeguamento ai nuovi standard di sicurezza. Nuovi requisiti minimi di sicurezza entro il 30/04/2022 (termine successivamente prorogato al 31.12.2022)

L’Agenzia delle entrate, ha reso più sicuri i certificati digitali per la firma e cifratura dei documenti informatici da scambiare mediante i canali telematici e l’infrastruttura SID.

In particolare, i nuovi requisiti minimi di sicurezza da recepire entro il 30/04/2022 (vedi proroga al 31.12.2022) sono:

algoritmo di hash: SHA-256;
algoritmo di cifratura: AES-256;
lunghezza delle chiavi RSA: 4096 bit (cifratura) e 4096 o 2048 bit (firma).

Gli utenti interessati potranno rinnovare i propri certificati utilizzando le applicazioni “Desktop Telematico – Entratel” oppure “Generazione certificati“, mediante le quali è possibile anche verificare l’aggiornamento dei certificati, come di seguito descritto.

Desktop Telematico: utilizzare la funzione “Sicurezza – Visualizza certificati” del menù “Entratel“, selezionare il bottone “Dettaglio” dopo aver specificato il certificato da verificare, e verificare che nella cartella “Generale – Certificato selezionato” appaia la dicitura “Chiave Pubblica: Sun RSA public key, 4096 bits“; nel caso la dicitura elenchi un valore diverso, il certificato dovrà essere aggiornato procedendo alla revoca dell’ambiente di sicurezza e alla generazione di un nuovo ambiente di sicurezza;

Gestione certificati: utilizzare la funzione “Gestisci ambiente – Visualizza certificati“, selezionare il bottone “Dettaglio” dopo aver specificato il certificato da verificare, e controllare che nella cartella “Generale – Certificato selezionato” appaia la dicitura “Chiave Pubblica: Sun RSA public key, 4096 bits“. Qualora la dicitura descriva un valore diverso, il certificato dovrà essere aggiornato procedendo alla revoca dell’ambiente di sicurezza e alla generazione di un nuovo ambiente di sicurezza.

Eventuali richieste di generazione dei certificati effettuate con una versione non aggiornata delle applicazioni, saranno scartate dal sistema con il messaggio: “Formato della richiesta di iscrizione al registro utenti non valido (K1024). Verificare la versione del software di generazione dell’ambiente di sicurezza“. (Così, avviso pubblicato il 21 gennaio 2022 dall’Agenzia delle entrate).