• 18/06/2024 8:25

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Commenti

 

Applicazione del cumulo giuridico previsto dall’art. 12 del D.Lgs. n. 472 del 1997. Un dovere dell’Ufficio e del Giudice
di Enrico Molteni

Semplificato il modello di autocertificazione degli aiuti Covid, ma non la compilazione dei righi RS401 e RS402 dei modelli “Redditi 2022” (e corrispondenti righi della dichiarazione Irap)
di Eugenio Grimaldi

 

 

Giurisprudenza

 

Corte Suprema di Cassazione:

  • Sezioni tributarie

 

Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie
Concorso di violazioni e continuazione (Art. 12)

Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta

 

Unificazione per «continuazione» delle sanzioni per violazioni della stessa indole (che vengono commesse in periodi di imposta diversi) fino al momento della «constatazione». Ammessa una distinta operatività della «continuazione» dopo la prima interruzione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16017 del 9 giugno 2021: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta (nella specie, omessa dichiarazione della dichiarazione fiscale annuale) – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5 D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – Interruzione -Constatazione dell’illecito da parte del Fisco – Rilevanza – Definitività della contestazione dell’illecito tributario -Rilevanza – Esclusione – Ammissibilità per una distinta e rinnovata operatività della continuazione anche dopo la prima interruzione – Ripresa per le violazioni successive – Fondamento – Fattispecie – Avvisi di accertamento per IVA, IRPEF e IRAP per gli anni 2004-2007 emessi dall’Agenzia delle entrate per l’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali di pertinenza – Art. 12, commi 5 e 6, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 81 c.p.»

Omessi versamenti reiterati per più anni. Cumulo giuridico ex art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472/97 solo se scaturenti da accertamenti con cui l’ente impositore ha proceduto alla rideterminazione del tributo dovuto per ciascuna annualità

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Sentenza n. 11432 dell’8 aprile 2022: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5 D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – ICI (Imposta comunale sugli immobili) – Omesso o insufficiente versamento per più annualità in esito di accertamenti con cui l’ente locale ha proceduto all’esatta determinazione del tributo dovuto per ciascuna annualità (“omessi versamenti per dichiarazione infedele”) – Continuazione attenuata di cui all’art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Applicabilità – Ragioni – Art. 12, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504»

Mancata presentazione del quadro RW per diversi anni: automatica la presunzione di fruttuosità delle attività finanziarie, ma alle sanzioni va applicato l’istituto della continuazione ex art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472/97

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 16517 del 23 maggio 2022: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – SCUDO FISCALE – Rientro di capitali cd. “scudati” – Esenzione dall’accertamento tributario – Condizioni – Diniego di opponibilità – Effetto preclusivo del potere di accertamento previsto dall’art. 14, comma 1, lett. a) del D.L. n. 350 del 2001 – Esclusione – Condizioni – Fattispecie – Art. 14, del D.L. 25/09/2001, n. 350, conv., con mod., dalla L. 23/11/2001, n. 409 • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Omessa indicazione di redditi detenuti all’estero nel quadro RW – Presunzione di fruttuosità – Onere della prova contraria – A carico del contribuente – Art. 6, del D.L. 28/06/1990, n. 167, conv., con mod., dalla L. 04/08/1990, n. 227 • SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazione degli obblighi di monitoraggio fiscale – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta legate all’omessa o infedele compilazione del modulo RW – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5, D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – Fondamento – Art. 5, del D.L. 28/06/1990, n. 167, conv., con mod., dalla L. 04/08/1990, n. 227 – Art. 12, comma 5 del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»

Violazioni della stessa indole: le condizioni per l’applicazione del cumulo giuridico agli omessi versamenti e “potere-dovere” del giudice di riunificazione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile Tributaria – Ordinanza n. 22477 del 18 luglio 2022: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5, D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – ICI (Imposta comunale sugli immobili) – Omesso o insufficiente versamento per più annualità in esito di un accertamento con cui l’ente locale ha proceduto alla rideterminazione, in aumento, del tributo dovuto per ciascuna annualità (“omessi versamenti per dichiarazione infedele”) – Fattispecie riguardante sei avvisi di accertamento ICI/IMU relativi ai periodi d’imposta 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, e 2015 in cui l’ente impositore ha assoggetto dei terreni all’imposta dovuta per “aree fabbricabili”, diversamente da quanto ritenuto dal contribuente secondo cui gli stessi avevano natura di “terreni agricoli” – Continuazione attenuata di cui all’art. 12, comma 5, del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Applicabilità – Ragioni – Art. 12, comma 5, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 10, del D.Lgs. 30/12/1992, n. 504 • SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Violazioni della stessa indole reiterate in diversi anni d’imposta – Applicazione della continuazione ex art. 12, comma 5 D.Lgs. 472/97 «Quando violazioni della stessa indole vengono commesse in periodi di imposta diversi …» – Avvisi contenenti irrogazioni di sanzioni della stessa indole – Separati processi – Processi riuniti – Irrilevanza – Determinazione della sanzione complessiva – Competenza – Potere-dovere del giudice»

 

 

Prassi

 

Agenzia delle Entrate

 

Trust – Disciplina discale

 

Trust. I chiarimenti in materia di fiscalità diretta e indiretta alla luce della consolidata giurisprudenza di legittimità, nonché delle modifiche normative. Focus sugli obblighi di monitoraggio fiscale e applicazione dell’IVIE e dell’IVAFE

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E del 20 ottobre 2022: «TRUST – IMPOSTE SUI REDDITI – IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI – IMPOSTE IPOTECARIE E CATASTALI – Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985, resa esecutiva con L 16/10/1989, n. 364 – Recepimento dell’orientamento della giurisprudenza di legittimità -Trust istituiti a favore dei soggetti con disabilità gravi con la legge 22 giugno 2016, n. 112 (cd. “Legge Dopo di Noi”) – Obblighi di monitoraggio fiscale – IVIE (imposta sul valore degli immobili detenuti all’estero) – IVAFE (imposta sul valore delle attività finanziarie detenute dall’estero) – Art. 2, commi da 47 a 49, del D.L. 03/10/2006, n. 262, conv., con mod., dalla L. 24/11/2006, n. 286 – Art. 13, del D.L. 26/10/2019, n. 124, conv., con mod., dalla L. 19/12/2019, n. 157 – D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 – DL 28/06/1990, n. 167, conv., con mod., dalla L. 04/08/1990, n. 227 – Art. 19, commi da 13 a 23, del D.L. 06/12 2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

 

 

Legislazione

 

Aiuti covid ricevuti
Monitoraggio e restituzione

Modificazioni al modello di autodichiarazione

 

Aiuti di Stato erogati alle imprese durante l’emergenza Covid-19. La nuova versione semplificata del modello di dichiarazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 25 ottobre 2022, prot. n. 398976/2022: «Modificazioni al modello di autodichiarazione per gli aiuti della Sezione 3.1 e della Sezione 3.12 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final, recante «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da Covid-19», approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 aprile 2022»

 

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