SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 4/5 del 2016

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SPECIALE  MODULISTICA  2016

 

Modello “Unico 2016-SP” delle Società di persone

Modello e Istruzioni

 

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

Istruzioni e modello per la dichiarazione delle Società di persone ed equiparate

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2016, prot. n. 16184/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione “Unico 2016-SP”, con le relative istruzioni, che le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate devono presentare nell’anno 2016 ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2015»

 

Il testo dei modelli e delle istruzioni, aggiornato con le modifiche apportate dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 05/05/2016, prot. n. 66823/2016, è stato prelevato dal sito internet www.agenziaentrate.it il giorno 10.05.2016

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 3 del 2016

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Commenti

La rateazione o versamento in un’unica soluzione degli avvisi bonari  di Eugenio Grimaldi

 

Giurisprudenza

Commissioni Tributarie Provinciali:

Scissione societaria
Responsabilità solidale di
società scissa e società beneficiaria

Cartella alla beneficiaria per debiti ascritti nei confronti della società scissa: il carattere eccezionale della disciplina della solidarietà discendente dalle operazioni di scissione non permette motivazioni che richiamano la differente responsabilità del cessionario dell’azienda

Commissione Tributaria Provinciale di Lucca – Sezione I – Sentenza n. 136 del 26 febbraio 2016: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – SANZIONI TRIBUTARIE – SOCIETÀ – Scissione societaria – Responsabilità solidale di società scissa e società beneficiaria – Responsabilità per debiti fiscali della società scissa – Cartella di pagamento – Contenuto – Motivazione – Cartella motivata con richiami normativi legittimanti la responsabilità del cessionario di azienda per i debiti del cedente – Differenza con la disciplina relativa alla responsabilità solidale di società scissa e società beneficiarie – Errato riferimento normativo – Carenza di motivazione – Conseguenze – Nullità della cartella di pagamento – Art. 7, della L 27/07/2000, n. 212 – Artt. 14 e 15, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»

 

Intimazione di pagamento
Prescrizione quinquennale sanzioni e interessi

Ricorso avverso intimazione di pagamento notificata oltre i cinque anni dalla notificazione della cartella: il diritto alla riscossione delle sanzioni irrogate si prescrive nel termine di 5 anni

Commissione Tributaria Provinciale di Treviso – Sezione II – Sentenza n. 136 del 18 aprile 2016: «SANZIONI TRIBUTARIE – RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Ruolo contenente sanzioni e interessi – Intimazione di pagamento – Notifica oltre il quinquennio dalla notifica della cartella di pagamento – Diritto alla riscossione della sanzione irrogata – Diritto alla riscossione degli interessi – Prescrizione – Prescrizione quinquennale – Applicabilità – Art. 20, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»

 

Prassi

Regime esclusione parziale proventi
derivanti
dall’utilizzo di beni immateriali  –  Patent box

Definizione dei beni immateriali agevolabili, metodi e criteri di calcolo del reddito agevolabile e oggetto dell’accordo preventivo. Le principali caratteristiche del regime e risposte ai quesiti sul Patent box

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11 E del 7 aprile 2016: «AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE – REGIMI FISCALI OPZIONALI – PATENT BOX – Tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali – Opzione – Modalità ed effetti – Determinazione dei metodi e dei criteri di calcolo del reddito agevolabile – Chiarimenti e risposte ai quesiti – Art. 1, commi da 37 a 45, della L 23/12/2014, n. 190 – DM 30/07/2015 – Provvedimento 10/11/2015, n. 144042 – Provvedimento 01/12/2015, n. 154278»

 

Decadenza dalla rateazione per imposte dirette (IRPEF, IRES,
Addizionali, IRAP) per all’adesione ad istituti definitori
ex D.Lgs. n. 218/1997  – 
 Riammissione

Decadenza dalla rateazione di somme dovute a seguito di accertamento con adesione o di omessa impugnazione: riammissione se entro il 31 maggio 2016 il contribuente versa la prima delle rate scadute

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 13 E del 22 aprile 2016: «RISCOSSIONE – Somme dovute per la definizione degli accertamenti e per omessa impugnazione – Decadenza dalla rateazione di somme chieste in pagamento dall’Agenzia delle entrate – Riammissione alla rateazione limitatamente al versamento delle imposte dirette (IRPEF, IRES, Addizionali, IRAP) per gli istituti definitori di cui al D.Lgs. n. 218 del 1997 – Art. 1, commi da 134 a 138, della L 28/12/2015, n. 208»

 

Riforma del sistema della riscossione

Il pagamento a rate o in unica soluzione di somme dovute a seguito di “avvisi bonari” e in esito all’applicazione di istituti definitori alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 159/2015

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 17 E del 29 aprile 2016: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Razionalizzazione delle norme in materia – Pagamenti dovuti a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate – Rateazione delle somme dovute a seguito dell’attività di controllo e accertamento dell’Agenzia delle entrate – Rateizzazione dei debiti tributari in esito all’applicazione degli istituti definitori – Inadempimenti nei pagamenti delle somme dovute a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate – Disciplina del lieve inadempimento in tema di pagamento -Art. 3-bis, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 462 – Artt. 8 e 15, del D.Lgs. 19/06/1997, n. 218 – Art. 38, del D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 – Art. 15-ter, del D.P.R. 29/09/1973, n. 602 – D.Lgs. 24/09/2015, n. 159»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 2 del 2016

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Commenti

Diventa facoltativo l’interpello per la disapplicazione della disciplina delle società di comodo  di Elia Orsi

 

Perdite di periodo e perdite pregresse: lo scomputo dai maggiori imponibili nell’ambito dell’attività di accertamento  di Isabella Buscema

 

Giurisprudenza

Commissioni Tributarie Regionali:

Società di comodo per “perdita sistematica”: impugnabile il provvedimento di diniego della disapplicazione. I risultati negativi reiterati non bastano se la società è “attiva”

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XXIV – Sentenza n. 486 del 26 gennaio 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Società di comodo – Società non operative – Società in perdita sistematica – Perdite d’esercizio per l’incidenza di canoni di leasing per l’acquisizione di immobili, superiori ai canoni da locazione e da affitti d’azienda, pattuiti con terzi, in linea con i valori di mercato – Istanza di disapplicazione della disciplina delle società in perdita sistematica ex art. 2, commi 36-decies ed undecies, del DL 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L 14/09/2011, n. 148 – Impugnazione della dichiarazione di inammissibilità/rigetto dell’istanza presentata ai fini disapplicativi della normativa antielusiva – Qualificazione delle risposte sfavorevoli all’interpello – Atti atipici autonomamente impugnabile – Presunzione di non operatività della società per perdite reiterate – Prova dell’effettiva attività economica della società in perdita sistemica – Conseguenza – Disapplicazione delle penalizzazioni previste per le società di comodo – Artt. 2 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 30, della L 23/12/1994, n. 724»

 

Divieto di utilizzo del credito IVA in compensazione o a rimborso previsto dalla disciplina delle società di comodo: la tempistica per ottenere le autorizzazioni salva dalle penalizzazioni IVA

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XIII – Sentenza n. 568 del 28 gennaio 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Società di comodo – Società non operative – Disapplicazione delle penalizzazioni previste per le società di comodo – Istanza di disapplicazione – Mancata presentazione – Impugnabilità dell’atto di accertamento o altro, conseguente l’applicazione della disciplina delle società di comodo -Sussiste – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724 – Art. 24 Cost. • IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – ACCERTAMENTO – Società di comodo – Disciplina delle società non operative – Cause di esclusione – Oggettive situazioni, opportunamente documentate, che il contribuente può far valere per giustificare la condizione di non operatività – Ipotesi di “non normale” svolgimento dell’attività – Situazione di carattere oggettivo che rende impossibile il conseguimento dei ricavi presunti o del reddito presunto – Caso di specie – Mancanza dei necessari titoli amministrativi abilitativi all’attività di produzione energetica mediante impianto fotovoltaico costituente l’unico suo cespite patrimoniale – Disapplicazione disciplina società di comodo – Fondamento – Conseguenze – Illegittimità del diniego al rimborso ex art. 38-bis D.P.R. n. 633/1972 del credito a titolo di IVA – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

 

Disciplina sulle società non operative

Extra – Raccolta di sentenze di merito in versione originale in materia di società di comodo

Commissioni Tributarie Regionali:

Società di comodo. Penalizzazioni bocciate se la società è “attiva”

Commissione Tributaria Regionale della Toscana – Sez. V – Sent. n. 512 del 15 marzo 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SOCIETÀ DI COMODO – Società non operative – Società in perdita sistematica – Presunzione di non operatività della società – Prova dell’effettiva attività economica della società – Conseguenza – Disapplicazione delle penalizzazioni previste per le società di comodo – Art. 30, della L. 23/12/1994, n. 724»

 

Società di comodo: è legittimo il mancato adeguamento ai ricavi presunti se dimostrate le oggettive situazioni che hanno reso impossibile produrre il reddito minimo

Commissione Tributaria Regionale della Toscana- Sez. V – Sent. n. 869 del 29 aprile 2014: «IRES – Società di comodo – Mancato adeguamento ai ricavi presunti dall’art. 30, legge 23/12/1994, n. 724, per oggettive situazioni che hanno reso impossibile la produzione di reddito – Legittimità del comportamento del contribuente – Sussiste»

 

Il provvedimento di diniego di disapplicazione della normativa sulle società di comodo è un atto autonomamente impugnabile

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sez. XLIV – Sent. n. 2340 dell’8 maggio 2014: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Disciplina delle società di comodo – Interpello per la disapplicazione della disciplina sulle società non operative – Diniego di disapplicazione di norme antielusive – Atto autonomamente impugnabile – Fondamento – Equiparazione al provvedimento di diniego di agevolazione – Sussiste – Applicazione dell’art. 19, lettera h), del D.Lgs. n. 546/1992»

 

La stato di “decozione”, tale da minacciare il fallimento della società, ben può integrarsi nel concetto di “condizioni oggettive” che rendono inapplicabile la disciplina sulle società di comodo

Commissione Tributaria Regionale della Toscana- Sez. XXV – Sent. n. 1734 del 22 settembre 2014: «IRES – Società di comodo – Disapplicazione disciplina antielusiva – Rilevanza della oggettività delle circostanze – Caso di specie – Stato di decozione, tale da minacciare il fallimento della società»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

La “precarietà” aziendale e l’impossibilità di riscuotere quanto previsto da contratto di locazione è causa di disapplicazione della disciplina delle società non operative

Commissione tributaria provinciale di Pavia – Sez. III – Sent. n. 208 del 21 marzo 2014: «Società di comodo – Mancato adeguamento ai ricavi presunti – Locazione di immobile in seguito di cessione di ramo d’azienda – Impossibilità di svolgere attività produttiva – Causa disapplicazione società non operative – Impossibilità di dichiarare ricavi inesistenti – Irrilevanza allegazione bilanci all’istanza di richiesta di disapplicazione disciplina società di comodo»

 

Il provvedimento di rigetto dell’interpello ai fini della disapplicazione della disciplina sulle c.d. “società di comodo” rientra tra gli atti impugnabili

Commissione tributaria provinciale di Milano – Sez. XLVII – Sent. n. 4886 del 23 maggio 2014: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Interpello per la disapplicazione della disciplina sulle società non operative – Diniego di disapplicazione di norme antielusive – Atto autonomamente impugnabile»

 

Impugnabile il provvedimento di diniego della disapplicazione della disciplina delle società di comodo – I risultati negativi dovuti ad scelte aziendali “sbagliate” in relazione al contesto di mercato non possono costituire il fondamento degli accertamenti fondati sulla normativa delle società di comodo

Commissione tributaria provinciale di Cagliari – Sez. VI – Sent. n. 757 del 30 maggio 2014: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Interpello per la disapplicazione della disciplina sulle società non operative – Diniego di disapplicazione di norme antielusive – Atto autonomamente impugnabile – Fondamento – Disciplina delle società di comodo – Cause di esclusione – Risultati negativi dovuti ad una grave situazione di crisi aziendale, riconducibile a scelte sbagliate in relazione al contesto di mercato e ai danni provocati dall’alluvione»

 

Prassi

Detrazioni fiscali
Ristrutturazioni e acquisto di mobili nuovi

Proroga delle detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia e nuovo bonus mobili per giovani coppie under 35. I chiarimenti delle Entrate

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 7 E del 31 marzo 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – Detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di elettrodomestici e mobili destinati ad essere utilizzati nell’immobile oggetto di ristrutturazione – Proroga – Nuova detrazione pari al 50 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di mobili nel 2016 fino a 16.000 euro per le giovani coppie, anche di fatto – Istruzioni per accedere alle detrazioni d’imposta – Commi 74 e 75 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) – Art. 14, comma 1, del D.L. 04/06/2013, n. 63, conv., con mod., dalla L. 03/08/2013, n. 90 – Art. 16-bis, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 02/11/2011»

 

Diritto di interpello
Revisione della disciplina

La Guida del Fisco all’istituto dell’interpello

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9 E del 1° aprile 2016: «DIRITTO DI INTERPELLO – Interpello del contribuente – Interpello ordinario “puro” – Interpello “qualificatorio” – Interpello “probatorio” – Interpello “antiabuso” -Interpello “disapplicativo” – Modificazioni allo Statuto dei diritti del contribuente – Disposizioni attuative e regole procedurali – Legittimazione e presupposti – Contenuto delle istanze – Istruttoria dell’interpello – Effetti – Inammissibilità delle istanze – Coordinamento con l’attività di accertamento – Effetti sul contenzioso tributario – Disciplina sanzionatoria per la mancata presentazione degli interpelli “obbligatori” e per la mancata “segnalazione” in dichiarazione – Art. 11, della L. 27/07/2000, n. 212 – Titolo I (artt. da 1 a 8), del D.Lgs. 24/09/2015, n. 156 – Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 gennaio 2016, prot. n. 27/2016»

 

Legislazione

Dichiarazione 730 precompilata
Destinatari e modalità di accesso

730 precompilato: soggetti destinatari, informazioni, delega e modalità per accedere alla dichiarazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’11 aprile 2016, prot. n. 52443/2016: «Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 1 del 2016

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Commenti

Violazione del principio di competenza fiscale: con la riforma del regime sanzionatorio e l’applicazione del favor rei sostanzioso abbattimento delle sanzioni  di Elia Orsi

 

Le novità del modello IRAP 2016  di Gianluca Martani

 

Prassi

Nuovo regime forfetario

Il Vademecum delle Entrate per l’applicazione del nuovo regime forfetario per gli esercenti attività di impresa in forma individuale e professionisti

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 10 E del 4 aprile 2016: «REGIMI CONTABILI E FISCALI – Nuovo regime forfetario – Chiarimenti in merito all’applicazione del regime forfetario, introdotto dall’art. 1, commi 54-89, della L 23/12/2014, n. 190 (Legge di Stabilità per il 2015), come modificati dall’art. 1, commi da 111 a 113, della L 28/12/2015, n. 208 (Legge di Stabilità per il 2016)»

 

Legge di stabilità 2016 e riforma fiscale
Risposte ai quesiti

Novità fiscali 2016: le risposte dell’Agenzia delle Entrate ai quesiti della stampa specializzata

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 12 E dell’8 aprile 2016: «RISPOSTE AI QUESITI 2016 – Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata in occasione degli eventi “Videoforum” con Italiaoggi e “Telefisco” con il Sole 24-ore»

 

Detrazione IRPEF del 50% dell’IVA corrisposta
sull’acquisto di abitazioni

L’acquisto di immobili residenziali: detraibile il 50 per cento dell’IVA ai fini delle imposte sui redditi

Studio n. 7-2016/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dall’Area Scientifica – Studi Tributari il 12 febbraio 2016

 

Legislazione

Accertamento delle imposte sui redditi
Scomputo delle perdite

Pronto il modello IPEA per l’istanza di computo in diminuzione delle perdite pregresse dai maggiori imponibili accertati

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 aprile 2016, prot. n. 51240/2016: «Approvazione del modello e delle relative istruzioni per l’istanza di computo in diminuzione delle perdite pregresse dai maggiori imponibili nell’ambito dell’attività di accertamento, ai sensi dell’articolo 42, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e conseguenti adempimenti dell’ufficio competente»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 43/44 del 2015

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SPECIALE  MODULISTICA  2016

 

Unico 2016-PF, fascicoli 1, 2 e 3, – periodo di imposta 2015

Modello e Istruzioni

 

Il modello di dichiarazione “Unico 2016-PF”, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2016, per il periodo d’imposta 2015, ai fini delle imposte sui redditi.

 

I modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2015

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2016, prot. n. 16065/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione “UNICO 2016–PF”, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2016, per il periodo d’imposta 2015, ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto. approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2015 nonché della scheda da utilizzare ai fini delle scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’irpef».

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 41/42 del 2015

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SPECIALE  MODULISTICA  2016

 

Dichiarazione IRAP 2016 – periodo di imposta 2015

Modelli e Istruzioni

 

Dichiarazione IRAP 2016

Persone fisiche – Società di persone – Società di capitali – Enti non commerciali – Amministrazioni ed enti pubblici

 

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2016, prot. n. 16341/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione “Irap 2016” con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per l’anno 2015»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 40 del 2015

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Sospensione immediata della procedura cautelare/esecutiva: dalle modifiche alla riscossione un passo indietro in tema di tutele del contribuente  di Eugenio Grimaldi

 

Prassi

Attività di ricerca e sviluppo
Credito di imposta

Bonus R&S: i chiarimenti su ambito di applicazione, cumulabilità, computo e documentazione a supporto

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 5 E del 16 marzo 2016: «AGEVOLAZIONI FISCALI – Incentivi fiscali alla ricerca – Credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo – Art. 3, del D.L. 23/12/2013, n. 145, conv., con mod., dalla L. 21/02/2014, n. 9, come modificato dal comma 35 dell’art. 1 della L. 23/12/2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015) – Decreto 27/05/2015 – Istruzioni applicative ed esemplificazioni»

 

Sospensione della riscossione
ad iniziativa del debitore

Sospensione immediata della procedura cautelare/esecutiva:istituito il codice tributo per le sanzioni in caso di presentazione di documentazione falsa

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 14 E del 22 marzo 2016: «RISCOSSIONE – Riscossione nell’accertamento – Accertamento esecutivo – Avviso di addebito con valore di titolo esecutivo – Disposizioni per la sospensione e l’annullamento di procedure di recupero coattivo – Sospensione della riscossione ad iniziativa del debitore – Sanzioni in caso di presentazione di documentazione falsa – Istituzione del codice tributo per il versamento delle somme dovute a titolo di sanzione di cui all’articolo 1, comma 541, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 – Art. 1, commi da 537 a 543, della L. 24/12/2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013) – Artt. 29 e 30, del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv. con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 – D.P.R. 29/09/1973, n. 602»

 

Dichiarazione di successione
Pagamento di imposte e sanzioni

I codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle imposte e sanzioni dovute in relazione alla dichiarazione di successione

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 16 E del 25 marzo 2016: «RISCOSSIONE – COMPENSAZIONE – Utilizzo modello “F24” per imposte e sanzioni dovute per la dichiarazione di successione – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme – Attivazione del codice identificativo “08” – D.Lgs. 31/10/1990, n. 346 – Provv. del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17/03/2016, prot. 40892»

 

Legislazione

Dichiarazione di successione
Pagamento di
imposte e sanzioni

Dal prossimo 1° aprile 2016, per imposte e sanzioni dovute in relazione alla dichiarazione di successione utilizzabile il modello F24

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 marzo 2016, prot. n. 40892/2016: «Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione»

 

Ruling internazionale
Imprese con attività
transnazionale

Accordi fiscali di natura preventiva per le imprese con attività internazionale ex art. 31-ter del D.P.R. n. 600/1973. Approvate le disposizioni secondarie di attuazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 marzo 2016, prot. n. 42295/2016: «Disposizioni per l’attuazione della disciplina degli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale»

 

Credito IVA trimestrale
Modello IVA TR

Rimborso o compensazione del credito IVA maturato nel primo trimestre del 2016. Il modello IVA TR si adegua alla nuova aliquota IVA del 5 per cento e alle nuove percentuali di compensazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 marzo 2016, prot. n. 42623/2016: «Approvazione del modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati»

 

Soggetti incapienti
Cessione della detrazione del 65%

Incapienti per effetto della “no tax area”: le regole per cedere la detrazione del 65% per gli interventi in parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 marzo 2016, prot. n. 43434/2016: «Modalità di cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per le spese di riqualificazione energetica di parti condominiali, ai sensi dell’articolo 1, comma 74, della legge 28 dicembre 2015 n. 208»

 

Regime di esclusione parziale dei proventi
derivanti
da beni immateriali

Accordi preventivi Patent box: più tempo per l’invio della documentazione

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2016, prot. n. 43572/2016: «Modifiche ed integrazioni al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 1° dicembre 2015»

 

Canone Rai
Dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito

Canone Rai: pronto il modello di dichiarazione per vincere la presunzione di detenzione dell’apparecchio TV

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2016, prot. n. 45059/2016: «Definizione delle modalità e dei termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato ai sensi dell’articolo 1, comma 153, lettera a), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e approvazione del relativo modello»

 

Credito d’imposta per gli investimenti
nel Mezzogiorno

Pronta la comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 24 marzo 2016, prot. n. 45080/2016: «Approvazione del modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel mezzogiorno, istituito dall’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 39 del 2015

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Commenti

Rateazione o versamento in un’unica soluzione degli avvisi bonari: il cd. lieve inadempimento evita la decadenza delle misure premiali  di Eugenio Grimaldi

 

Dal 2 maggio 2016 reverse charge per console da gioco, tablet PC e laptop  di Enrico Molteni

 

Giurisprudenza

Corte Costituzionale:

Competenza territoriale delle Commissioni tributarie provinciali

Agente o concessionario privato in provincia diversa da quella dell’ente impositore: è incostituzionale l’individuazione della competenza territoriale della C.T. in base alla loro sede legale, piuttosto che a quella dell’ente affidante il servizio di riscossione e accertamento

Corte Costituzionale – Sentenza n. 44 del 3 marzo 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Competenza territoriale delle Commissioni tributarie provinciali – Competenza delle Commissioni tributarie provinciali per le controversie proposte nei confronti dei concessionari (privati) del servizio di riscossione che hanno sede nella loro circoscrizione – Determinazione in base alla sede del concessionario privato che ha emesso l’atto impugnato, anche nel caso in cui l’ente locale impositore si trovi in una diversa circoscrizione – Conseguente possibilità che il contribuente sia costretto ad un gravoso spostamento per esercitare il proprio diritto alla tutela giurisdizionale – Lesione del diritto di difesa del contribuente – Illegittimità costituzionale parziale conseguenziale ex art. 27 legge n. 87/1953 – Art. 4, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 24 Cost.»

 

Commissioni Tributarie Regionali o di II Grado:

Riduzione delle sanzioni per omessa impugnazione
Possibilità di definire solo alcuni rilievi

Rinuncia all’impugnazione ex art. 15 del D.Lgs. n. 218/1997: riduzione delle sanzioni pur a fronte di un’adesione parziale all’avviso di accertamento

Commissione Tributaria di Secondo Grado di Bolzano – Sezione II – Sentenza n. 3 del 8 gennaio 2016: «OMESSA IMPUGNAZIONE – Sanzioni applicabili nel caso di omessa impugnazione – Sanzioni applicabili in caso di definizione dell’accertamento per mancata impugnazione, sia nelle imposte dirette che nelle indirette – Possibilità di definire alcuni rilievi e impugnarne altri – Interpretazione orientata ai principi di parità di trattamento e ragionevolezza – Conseguenza – Riconoscimento del beneficio della riduzione delle sanzioni pur a fronte di un’adesione parziale all’avviso – Possibilità – Motivi – Art. 15, del D.Lgs. 19/06/1997, n. 218»

 

Sospensione dell’atto (di riscossione o di accertamento) impugnato

Ricorso per cassazione: legittima l’adozione da parte del giudice tributario di appello di un provvedimento di sospensione dell’atto impugnato se c’è il rischio di danno grave ed irreparabile

Commissione Tributaria Regionale della Puglia – Sezione staccata di Lecce – Sezione XXIII – Ordinanza n. 217 del 29 febbraio 2016: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimenti cautelari – Ricorso per cassazione – Provvedimenti sull’esecuzione provvisoria della sentenza impugnata per cassazione – Sospensione dell’atto (di riscossione o di accertamento) impugnato – Condizione – Presupposti – Pericolo di un danno grave ed irreparabile (periculum in mora) – Prova avere depositato il ricorso per cassazione – Art. 62-bis, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 373 c.p.c. – Art. 131-bis disp. att. c.p.c.»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

Rateazione degli avvisi bonari
Decadenza

Rateazione di avviso bonario: gli effetti del cd. lieve inadempimento sono retroattivi. Per due giorni di ritardo della prima rata non si perde il beneficio

Commissione Tributaria Provinciale di Novara – Sezione III – Sentenza n. 377 del 31 dicembre 2015: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – Riscossione delle somme dovute a seguito dei controlli automatici – Rateazione degli avvisi bonari – Pagamento rateale delle somme dovute a titolo di IVA – Lieve inadempimento nel versamento della prima rata, non superiore a sette giorni (nella specie due giorni) – Decadenza dal beneficio della rateazione e applicazione della sanzioni in misura piena – Esclusione – Applicabile principio del cd. favor rei – Ammissibilità – Art. 3, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Art. 15-ter, del D.Lgs. 24/09/2015, n. 159 – Art. 54-bis, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Corte di Giustizia CE

Libera prestazione dei servizi
Attività di assistenza
in materia tributaria

Società di consulenza tributaria stabilita in un altro Stato Ue: limiti alla restrizione alla libera prestazione dei servizi derivante dalla normativa interna dello Stato membro del destinatario della prestazione

Corte di Giustizia CE – Sezione IV – Sentenza del 17 dicembre 2015, Causa C-342/14: «LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI – Società di consulenza tributaria stabilita in uno Stato membro e che fornisce servizi in un altro Stato membro – Normativa di uno Stato membro che impone la registrazione ed il riconoscimento delle società di consulenza tributaria – Qualifiche acquisite in altri Stati membri – Considerazione e riconoscimento valore – Caso di specie – Esercizio di attività di consulenza e assistenza fiscale senza il possesso di uno specifico riconoscimento e/o di un’abilitazione (perché la legge del Regno dei Paesi Bassi non lo richiede) – Deroga agli ordinamenti interni dei paesi membri che prevedono l’abilitazione all’esercizio delle dette attività – Art. 56 TFUE»

 

Prassi

Sanzioni tributarie
Applicazione del favor rei

Operatività del principio del favor rei con riferimento agli atti emessi prima o dopo l’entrata in vigore delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. n. 158/2015

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 4 E del 4 marzo 2016: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali – Principio di legalità – Revisione del sistema sanzionatorio tributaria ex D.Lgs. 158/2015 – Applicazione del favor rei, nell’ambito della revisione delle sanzioni tributarie non penali, agli atti non definitivi alla data del 1° gennaio 2016 – Profili procedimentali – Art. 3, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – D.Lgs. 24/09/2015, n. 158»

 

Impresa familiare
Imputazione dei redditi

Le vicende giuridiche dei rapporti nell’impresa familiare: profili nelle imposte sui redditi

Studio n. 227-2015/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dall’Area Scientifica – Studi Tributari il 23 ottobre 2015 – Approvato dal CNN nella seduta del 12-13 gennaio 2016

 

La plusvalenza realizzata a seguito della cessione dell’azienda familiare non va ripartita tra il titolare dell’impresa ed i collaboratori familiari

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 78 E del 31 agosto 2015: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – IMPOSTE SUI REDDITI – Impresa familiare – Plusvalenze patrimoniali – Plusvalenza da cessione dell’unica azienda detenuta da un’impresa familiare – Ripartizione della plusvalenza – Ripartizione tra il titolare dell’impresa e collaboratori familiari – Esclusione (Rettifica, Nota prot. n. 5-984 del 17 luglio 1997) – Modalità di computo del periodo quinquennale al fine dell’opzione per la tassazione separata ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera g), del D.P.R. 917/86 in caso di azienda ricevuta per successione o donazione – Successione mortis causa e donazione – Accadimenti suscettibili di essere considerati interruttivi della continuità aziendale, e, quindi, anche del conteggio del periodo di possesso dell’azienda – Esclusione – Art. 230-bis c.c. – Artt. 86 (soggetti IRES) e 58 (soggetti IRPEF), del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Assegnazione di beni ai soci

L’assegnazione dei beni ai soci: trattamento contabile e profili operativi

Documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – a cura della Commissione “per lo Studio dei Principi Contabili Nazionali – Area Principi Contabili, Principi di Revisione e Sistemi di Controllo” del mese di marzo 2016

 

Legislazione

Meccanismo dell’inversione contabile
Estensione
dell’applicazione

Reverse charge per le cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop e “pulizia normativa” per riallineare il D.P.R. IVA nazionale alle ipotesi di “inversione” ammesse dalla legislazione Ue

Decreto Legislativo n. 24 dell’11 febbraio 2016, recante: «Attuazione delle direttive 2013/42/UE e 2013/43/UE del Consiglio, del 22 luglio 2013, che istituiscono un meccanismo di reazione rapida contro le frodi in materia di IVA e prevedono l’applicazione facoltativa e temporanea del meccanismo dell’inversione contabile a determinate operazioni a rischio frodi»

 

Contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi

Studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati: approvate le modalità attuative per lo sconto una tantum di 1.000 euro per l’acquisto dello strumento musicale nuovo

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 marzo 2016, prot. n. 36294/2016: «Modalità attuative del contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi e del correlato credito d’imposta a favore del produttore o del rivenditore, di cui all’art. 1, comma 984, della legge 28 dicembre 2015, n. 208»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 38 del 2015

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Commenti

Criteri di determinazione delle sanzioni tributarie: obbligatoria l’applicazione della recidiva  di Isabella Buscema

 

Preclusioni da giudicato esterno: estensione a diversi periodi d’imposta e rilevabilità ampia anche in sede di legittimità trovano ulteriori conferme  di Antonino Russo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

 Sezioni Civili Tributarie

Processo tributario – Efficacia esterna della sentenza della C.T.

Accertamento fondato sulla presunzione di distribuzione ai soci di società di capitali a ristretta compagine sociale degli utili extrabilancio: il giudicato favorevole alla società produce effetti di “riflesso” anche nel giudizio proposto dal socio

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Sentenza n. 24793 del 4 dicembre 2015: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Società a ristretta base sociale – Imposte sui redditi da capitale – Utili extracontabili – Presunzione di distribuzione ai soci – Sentenza definitiva di accertamento negativo dell’utile extracontabile della società – Efficacia di giudicato riflesso nei confronti del socio – Conseguenze nel giudizio avente ad oggetto l’accertamento nei confronti del socio – Art. 2909 c.c. • GIUDIZIO CIVILE – Cosa giudicata civile – Eccezione di giudicato – Giudicato conseguente a sentenza della Corte di Cassazione successiva alla pronuncia del provvedimento impugnato – Accertamento in sede di legittimità – Ammissibilità – Relazioni preliminari e massime ufficiali – Utilizzabilità – Fondamento – Art. 2909 c.c.»

 

Accertamento da redditometro di altra annualità: vincolante il giudicato esterno quando la rettifica si fonda sugli stessi elementi costitutivi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 943 del 20 gennaio 2016: «COSA GIUDICATA CIVILE – Effetti del giudicato (preclusioni) – Giudicato esterno in materia tributaria – Efficacia esterna della sentenza del giudice tributario – Efficacia in un diverso giudizio – Effetti nei giudizi concernenti altre annualità d’imposta – Condizioni – Fattispecie in materia di accertamento fondato sul redditometro sul medesimo presupposto sostanziale (rilevante investimento patrimoniale distribuito su più annualità) – Art. 38, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 2909 c.c.»

 

Prassi

Dichiarazioni dei redditi 2016 – Questioni interpretative e chiarimenti

Le risposte ai quesiti relativi alle spese detraibili e deducibili formulati da Caf e operatori

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 3 E del 2 marzo 2016: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Detrazioni per spese sanitarie – Deduzione 20 per cento prevista per gli acquisti (o la costruzione) di immobili abitativi destinati alla locazione – Deduzione del 20 per cento degli interessi passivi per l’acquisto di abitazioni da dare in locazione – Cumulabilità della detrazione delle spese per la manutenzione, protezione o restauro dei beni di interesse storico e artistico con quella per interventi di recupero del patrimonio edilizio – Condomìni minimi senza codice fiscale per il bonus ristrutturazioni – Tax credit con dichiarazione sostitutiva – Bonus mobili con la sostituzione della caldaia – Erogazioni liberali e spese per la frequenza scolastica – Risposte ai quesiti dei Caf»

 

Procedimento di cancellazione “d’ufficio” delle società dal Registro delle imprese

Imprese e società non più operative: esclusa la cancellazione dal registro delle imprese in via automatica ex D.P.R. 247/2004 su istanza dei soci

Parere del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica – prot. n. 27782 del 3 febbraio 2016: «SOCIETÀ – REGISTRO DELLE IMPRESE – Società di persone fisiche – Cancellazione d’ufficio dal registro delle imprese della società – Cancellazione SAS dal registro delle imprese – Mancata iscrizione del recesso del socio accomandante da parte del socio accomandatario – Procedimento di cancellazione “d’ufficio” della società dal Registro delle imprese su impulso dei soci o amministratori – Esclusione – Conseguenze – Applicazione del procedimento di cancellazione ai sensi delle disposizioni dettate dal codice civile – Obbligo di corrispondere i diritti annuali relativi al periodo di inattività – Art. 18, della L. 29/12/1993, n. 580 – Art. 2272 c.c. – Art. 2308 c.c.»

 

Sindaci di società di capitali – Modalità di iscrizione della cancellazione del sindaco dimissionario

Cancellazione sindaco dimissionario dal registro delle imprese: sanzioni per gli amministratori in caso di inerzia

Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica – n. 3687/C del 9 febbraio 2016: «REGISTRO DELLE IMPRESE – Sindaci di società di capitali – Chiarimenti sul Sindaco dimissionario – Modalità di iscrizione della cancellazione in caso di inerzia dell’organo amministrativo – Conseguenze di ordine sanzionatorio – Art. 2360 c.c. – Art. 2400 e 2401 c.c.»

 

Società di capitali – Scioglimento e messa in liquidazione

Scioglimento cd. “automatico” di società di capitali: requisiti di ricevibilità degli atti del procedimento e competenze istruttorie in capo all’ufficio del registro delle imprese

Parere del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica – prot. n. 33637 del 9 febbraio 2016: «REGISTRO DELLE IMPRESE – SOCIETÀ – Operazioni societarie – Scioglimento e messa in liquidazione delle società di capitali – Cause di scioglimento cd. “automatiche” previste e disciplinate dall’art. 2484 c.c., primo comma, numeri 3) e 4) – Impossibilità di funzionamento o continuata inattività dell’assemblea – Riduzione del capitale al disotto del minimo legale – Determinazione dell’amministratore unico di società di capitali tesa ad accertare la ricorrenza delle cause di scioglimento della società – Successiva istanza dell’amministratore unico volta ad iscrivere la nomina del liquidatore ex articolo 2487 c.c., decisione adottata con modalità di cui all’articolo 2479 c.c. – Procedure di iscrizione degli atti al Registro delle imprese – Competenze istruttorie ex art. 11, c. 6, del D.P.R. 07/12/1995, n. 581 – Poteri di verifica rimesso in capo all’ufficio del registro delle imprese – Limiti – Limitazione alla sola verifica dei requisiti di ricevibilità dell’atto – Controllo di tipo formale e non riguardante la validità sostanziale degli atti presentati per l’iscrizione, salvo evidenti illogicità – Art. 2189 c.c.»

 

Società per l’esercizio di attività professionali (Stp) – Tipologie dei soci

Stp tra soli fisioterapisti: non può essere costituita, né iscritta nella sezione speciale riservata alle società tra professionisti

Parere del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica – prot. n. 39343 del 15 febbraio 2016: «SOCIETÀ – (STP) SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI – Società per l’esercizio di attività professionali – Costituzione – Tipologie di soci – Requisiti dei soci professionisti – Requisiti soci non professionisti: soci “per prestazioni tecniche” e “per finalità di investimento” – Esercizio dell’attività di fisioterapia – Soci professionisti fisioterapisti abilitati non iscritti per mancata istituzione dell’ordine, albo o collegio – Impossibilità di costituire una Stp esclusivamente composta di fisioterapisti – Possibilità di partecipazione per professionisti non iscritti a ordini, albi e collegi a società tra professionisti in posizione di «soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche» – Art. 10 della L. 12/11/2011, n. 183 – D.M. della Giustizia 08/02/2013, n. 34»

 

S.r.l. semplificata e s.r.l. a capitale minimo

Società a responsabilità limitata semplificata (SRLS): ammessa la cessione di quote a soggetti differenti dalle persone fisiche dopo la costituzione ed iscrizione

Parere del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica – prot. n. 39365 del 15 febbraio 2016: «SOCIETÀ – Di capitali – Società a responsabilità limitata – Società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s.) – Trasferimento di partecipazioni societarie a soggetti differenti dalle persone fisiche dopo la costituzione ed iscrizione – Conseguenze – Passaggio da S.r.l.s. a S.r.l. ordinaria a capitale minimo (che può essere costituita anche da soci non persone fisiche) – Ammissibilità – Variazione dell’oggetto sociale con mantenimento dello status di S.r.l. semplificata – Modifiche dell’atto costitutivo – Obbligo deposito della versione integrale – Art. 2463-bis c.c.»

 

Attività artigianali – Affitto di poltrona

Affitto di poltrona anche per nail artist, piercer etatuatori

Parere del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica – prot. n. 32215 dell’8 febbraio 2016: «COMMERCIO E SERVIZI – Attività di estetista e di parrucchiere – Affitto di poltrona di salone di bellezza ovvero di cabina di estetista per le imprese dell’acconciatura e dell’estetica – Gestione e godimento della cosa produttiva – Coesistenza di più attività negli stessi locali – Ammissibilità – Estensione della fattispecie del c.d. affitto di poltrona ad attività artigianali diverse da quella di acconciatore ed estetista – Ammissibilità – Fattispecie con espresso riferimento alle attività artigianali di onicotecnico e di tatuatore e piercer – L. 04/01/1990, n. 1 – L. 17/08/2005, n. 174 – Art. 1615 c.c.»

 

Affitto di poltrona: se il contratto reca un coacervo di prestazioni, ai fini IVA configura una prestazione complessa, che non può essere ricondotta ad una (sub)locazione

Nota dell’Agenzia delle Entrate prot. n. 76871 del 21 giugno 2013: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRAP – IVA – IMPOSTA DI REGISTRO – Affitto di poltrona di salone di bellezza ovvero di cabina di estetista per le imprese dell’acconciatura e dell’estetica – Disciplina fiscale – Consulenza giuridica – Quesito da parte di Associazione/Ordine (Confederazione Nazionale dell’Artigianato)»

 

Trasferimento della sede sociale da e per l’Italia

Il trasferimento delle sede sociale all’estero e la trasformazione internazionale

Studio n. 283-2015/I del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dall’Area Scientifica – Studi d’Impresa il 26 novembre 2015 – Approvato dal CNN nella seduta del 12-13 gennaio 2016

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 36/37 del 2015

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SPECIALE MODULISTICA 2016

 

Modelli “Unico 2016” delle Società e degli Enti 

Unico SC – Unico ENC – Unico SP

Istruzioni generali comuni ai modelli “Unico 2016” degli enti e delle società

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

Unico 2016-SC per le società di capitali,
enti commerciali ed equiparati

Modelli e Istruzioni

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

Istruzioni e modello per la dichiarazione delle società di capitali, enti commerciali ed equiparati

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 gennaio 2016, prot. n. 16310/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione “Unico 2016-SC”, con le relative istruzioni, che le società ed enti commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti equiparati devono presentare nell’anno 2016 ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2015».

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 35 del 2015

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Commenti

Avviamento: ammortamento e svalutazione (dopo le novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015)  di Marco Orlandi

 

L’obbligatorietà o meno del contraddittorio preventivo dopo l’intervento a Sezioni Unite della Cassazione. Aspetti critici, di riflessione, collegamenti sistematici ed evoluzione della giurisprudenza  di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Accertamenti c.d. standardizzati – Obbligo motivazionale sulle ragioni per le quali sono stati disattesi i rilievi sollevati in sede di contraddittorio

Accertamento mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore: illegittimo se non tiene conto degli elementi prodotti in sede di contraddittorio

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 24957 del 10 dicembre 2015: «ACCERTAMENTO – STUDI DI SETTORE – IMPOSTE SUI REDDITI – IVA (Imposta sul valore aggiunto) – IRAP – Accertamento basato sulle risultanze degli studi di settore – Contenuto – Motivazione – Riferimento alle peculiari condizioni in cui il contribuente opera – Necessità – Elementi contrari offerti dal contribuente in sede di contraddittorio – Rilevanza – Difetto di motivazione dell’avviso di accertamento che non tiene conto dei rilievi e dati prodotti in sede di contraddittorio dal contribuente – Sussistenza – La motivazione deve spiegare le ragioni che hanno indotto a ritenere infondate, in tutto o in parte, le argomentazioni contrarie – Artt. 62-bis e 62-sexies, del D.L. 30/08/1993, n. 331, conv., con mod., in L. 29/10/1993, n. 427 – Art. 10, della L. 08/05/1998, n. 146 – D.P.R. 31/05/1999, n. 195 – Art. 39, comma 1, lett. d), e 42 del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 2729 c.c.»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

Accertamenti e controlli diritti – Garanzie del contribuente

Recupero superfici imponibili TARSU: l’accertamento solo “a tavolino” non garantisce la bontà dei risultati ottenuti. Necessario sopralluogo e contraddittorio

Commissione Tributaria Regionale del Molise – Sezione III – Sentenza n. 73 del 18 marzo 2015: «TARSU (Tassa raccolta di rifiuti solidi urbani interni) – Presupposto – Esenzioni ed esclusioni – Aree inidonee alla produzione di rifiuti – Dichiarazione e delimitazione degli spazi esclusi da imposizione – Avviso di accertamento TARSU fondato unicamente sullo scostamento tra superficie dichiarata dal contribuente e superficie risultante dagli atti catastali – Mancato esercizio del potere di rilevazione delle superfici tassabili mediante sopralluogo a fine di verificare in loco, anche in contraddittorio, l’effettiva superficie imponibile al tributo – Conseguenze – Illegittimità del recupero – Ulteriori conseguenze – Mancanza di un PVC (o di atto istruttorio comunque denominato) successivo all’accesso nei locali – Violazione del principio del contraddittorio – Art. 73, del D.Lgs. 15/11/1993, n. 507»

 

Verifiche c.d. “a tavolino” con rettifiche rilevanti ai fini di tributi “non armonizzati” (IRPEF, IRES, IRAP): la C.T.R. della Toscana solleva la questione di legittimità costituzionale sulla mancata previsione di una applicazione generalizzata del principio del contraddittorio nel procedimento tributario

Commissione Tributaria Regionale della Toscana – Sezione I – Ordinanza n. 736 del 10 gennaio 2016: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – STATUTO DEL CONTRIBUENTE – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Istruttoria presso i locali dell’Amministrazione finanziaria – Tributi “non armonizzati” (IRPEF, IRES, IRAP, ecc) – Applicazione generalizzata del cd. Contraddittorio endoprocedimentale – Applicabilità – Esclusione – Questione di legittimità costituzionale rilevante e non manifestamente infondata del 7° comma dell’art. 10 della legge 27 luglio 2000, n. 212, in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111, 117 Cost. – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 32, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Commissioni Tributarie Provinciali:

Accertamenti e controlli diritti – Garanzie del contribuente

Nullo l’accertamento induttivo motivato per relationem al P.V.C. dei verificatori senza l’instaurazione delcontraddittorio avviato a cura dell’Ufficio

Commissione Tributaria Provinciale di Roma – Sezione X – Sentenza n. 716 del 18 gennaio 2016: «ENTI NON COMMERCIALI – Enti di tipo associativo – Associazioni senza scopo di lucro – Associazione sportiva senza scopo di lucro – Prestazioni rese da un’associazione sportiva regolarmente affiliata a Federazione sportiva nazionale (F.I.S.E.) riconosciuta dal (C.O.N.I.), consistenti nell’attività di maneggio, corsi di equitazione e servizio di pensione per cavalli nei confronti dei propri associati – Svolgimento di un’attività di natura commerciale – Disconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 148 TUIR per gli enti di tipo associativo per assenza dei presupposti di legge – Mancata tenuta di regolare contabilità – Conseguenze – Ricorso all’accertamento induttivo motivato “per relationem” a PVC – Provvedimento di rettifica – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Mancata attivazione del contraddittorio endoprocedimentale per inerzia dell’Ufficio – Conseguenze – Nullità del procedimento di accertamento – Fondamento – Art. 148, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 – Art. 4, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 39, comma 2, lett. c), del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Indagini bancarie – Presunzioni applicate ai prelevamenti

Impresa individuale in contabilità semplificata: inapplicabile la presunzione prelevamenti bancari non giustificati = ricavi in nero dell’imprenditore

Commissione Tributaria Provinciale di Venezia – Sezione XIII – Sentenza n. 18 del 22 gennaio 2016: «ACCERTAMENTO E CONTROLLI – INDAGINI FINANZIARIE – Indagini bancarie – Accesso ai conti bancari dell’imprenditore individuale, (nella specie artigiano, carrozziere) – Presunzioni basate sulle movimentazioni bancarie – Presunzione di corrispondenza dei prelevamenti finanziari non giustificati e non contabilizzati a ricavi dell’attività artigiana – Inapplicabilità ai redditi di impresa prodotti dall’impresa individuale in contabilità semplificata della presunzione prelevamenti bancari non giustificati = ricavi propria del reddito di impresa – Art. 32, comma 1°, n. 2, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 • ACCERTAMENTO E CONTROLLI – INDAGINI FINANZIARIE – Indagini bancarie -Accesso ai conti bancari della madre pensionata dell’imprenditore individuale – Imputazione delle movimentazioni a ricavi all’imprenditore – Ammissibilità • IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Termini per la notifica degli avvisi di rettifica o di accertamento – Raddoppio del termine ordinario in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell’art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Conseguenze – Inapplicabilità all’imposta regionale – Art. 37, commi da 24 a 26, del D.L. 04/07/2006, n. 223, conv., con mod., dalla L. 04/08/2006, n. 248»

 

Prassi

Concessione in comodato dell’abitazione ai familiari – Riduzione IMU/TASI del 50%

Contratti di comodato registrati: nuove indicazioni Mef sulla riduzione del 50 per cento dell’IMU e della TASI per le case date in “prestito” ai genitori o ai figli

Risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze – n. 1 DF del 17 febbraio 2016: «IMU (Imposta municipale propria) – TASI (Tributo per i servizi indivisibili) – Disposizioni concernenti la riduzione del 50 per cento della base imponibile in caso di cessione dell’abitazione in comodato ai familiari (parenti in linea retta entro il primo grado) – Art. 1, comma 10, della 28/12/2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) – Modalità applicative – Art. 13, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214 – Art. 1803 c.c.»

 

Nuovo regime forfetario – Modalità di entrata nel regime contributivo agevolato e relativi termini

Regime contributivo agevolato per i contribuenti forfetari: portata applicativa delle modiche introdotte dalla legge di stabilità 2016 e modalità di richiesta o revoca della riduzione del 35%

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici – n. 35 del 19 febbraio 2016: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi IVS – Nuovo regime forfetario – Gestione previdenziale degli artigiani e degli esercenti attività commerciale – Regime contributivo agevolato introdotto dai commi da 76 a 84 dell’art. 1 della L. 23/12/2014, n. 190 come modificati dai commi da 111 a 113 dell’art. 1 della legge 28/12/2015, n. 208 – Portata applicativa delle modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2016 – Modalità di entrata e uscita e istanza di adesione»

 

Agevolazioni “prima casa” – Condizione di non prepossidenza

Novità in tema di condizioni per gli acquisti della “prima casa di abitazione” nella Legge di Stabilità 2016

Studio n. 5-2016/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dall’Area Scientifica – Studi Tributari il 22 gennaio 2016

 

Legislazione

Attività agricole in regime speciale IVA – Detrazione forfettizzata con le percentuali di compensazione

Regime speciale IVA per l’agricoltura: le modifiche alle percentuali di compensazione

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 26 gennaio 2016: «Innalzamento delle percentuali di compensazione applicabili alle cessioni di taluni prodotti del settore lattiero-caseario e di animali vivi delle specie bovina e suina»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 34 del 2015

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Commenti

I costi di pubblicità e di ricerca: nuovi criteri di valutazione in bilancio e riflessi di natura fiscale  di Marco Orlandi

 

Nuove sanzioni tributarie per i procedimenti in corso al 1° gennaio 2016: brevi note sull’applicazione del principio del favor rei  di Isabella Buscema

 

L’incremento delle incertezze applicative IRAP per i medici convenzionati nella Legge di stabilità 2016  di Dario Festa

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Autonoma organizzazione ai fini IRAP

Ricorso al lavoro altrui: chiamate le Sezioni Unite sulla sufficienza, di per sé, a concretizzare il presupposto di autonoma organizzazione ai fini IRAP

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Ordinanza interlocutoria n. 5040 del 13 marzo 2015: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Presupposto dell’imposta – Tassazione dei lavoratori autonomi – Condizioni per l’assoggettamento – Autonoma organizzazione – Utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell’attività professionale – Rilevanza – Utilizzo da parte di un avvocato di un dipendente con mansioni di segretario in assenza di beni strumentali di rilievo – Rilevanza in ordine all’individuazione dei presupposti impositivi – Rimessione della risoluzione della questione alle Sezioni Unite – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»

 

Ricorrenza dei presupposti impositivi IRAP in capo ad un medico convenzionato per utilizzo in comune dell’ambulatorio, attrezzature e personale: rimessa alle Sezioni Unite la questione

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza interlocutoria n. 6330 del 27 marzo 2015: «IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) – Presupposto dell’imposta – Tassazione dei lavoratori autonomi – Condizioni per l’assoggettamento – Autonoma organizzazione – Utilizzo di una significativa o non trascurabile organizzazione di mezzi od uomini in grado di ampliare i risultati dell’attività professionale – Rilevanza – Esercizio associato di arti o professioni – Nella specie – Adesione al modulo associativo della medicina di gruppo – Presenza di un infermiere e di una segretaria al servizio comune dei medici di gruppo – Rilevanza in ordine all’individuazione dei presupposti impositivi – Rimessione della risoluzione della questione alle Sezioni Unite – Artt. 2 e 3, del D.Lgs. 15/12/1997, n. 446»

 

Prassi

Accatastamento immobili a uso produttivo

Immobili a uso produttivo e a destinazione speciale: macchinari e attrezzature esclusi dalla stima diretta. Nuova rendita con valore fiscale fin dal 1° gennaio 2016 con variazione in catasto entro il 15 giugno 2016

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 2 E del 1° febbraio 2016: «CATASTO – Accatastamento immobili a uso produttivo – Unità immobiliari urbane a destinazione speciale e particolare – Nuovi criteri di individuazione dell’oggetto della stima diretta – Categorie catastali dei gruppi D ed E – Nuove metodologie operative in tema di identificazione e caratterizzazione degli immobili nel sistema informativo catastale (procedura DOCFA) – Commi da 21 a 24 della L. 28/12/2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016) – Art. 10, del R.D.L. 13/04/1939, n. 652 (cd. legge catastale)»

 

Concessione in comodato dell’abitazione ai familiari – Riduzione IMU/TASI del 50%

Contratti di comodato verbali già in essere: riduzione del 50 per cento dell’IMU e della TASI da gennaio 2016 per le case date in “prestito” ai genitori o ai figli solo se registrati entro il 1° marzo 2016

Nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle finanze – prot. n. 2472 del 29 gennaio 2016: «IMU (Imposta municipale propria) – TASI (Tributo per i servizi indivisibili) – Riduzione del 50 per cento della base imponibile in caso di concessione in comodato dell’abitazione ai familiari (parenti in linea retta entro il primo grado) – Obbligo di registrazione del contratto – Termine di stipula e registrazione dei contratti per beneficiare della riduzione della base imponibile – Comma 3 dell’ art. 13, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv. con mod. dalla L. 22/12/2011, n. 214 come modificato dal comma 10, dell’art. 1 della L. 28/12/2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016) – Art. 1803 c.c.»

 

Rapporti di collaborazione coordinate e continuative e superamento del c.d. contratto a progetto

Fine del contratto di lavoro a progetto: dal Ministero del Lavoro le prime indicazioni operative per il personale ispettivo

Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per l’Attività Ispettiva – n. 3 del 1° febbraio 2016: «LAVORO – Disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative e superamento del c.d. contratto a progetto – Procedura di stabilizzazione dei CO.CO.CO. anche a progetto e di titolari di partita IVA – Artt. 2 e 54, del D.Lgs. 15/06/2015, n. 81 «Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183» – Indicazioni operative per il personale ispettivo»

 

Depenalizzazione di alcuni reati – Sanzioniamministrative per gli illeciti in materia di lavoro

Violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale: illeciti oggetto di depenalizzazione e prime indicazioni per la corretta applicazione delle sanzioni amministrative modificate dal D.Lgs. n. 8/2016

Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per l’Attività Ispettiva – n. 6 del 5 febbraio 2016: «LAVORO – Trasformazione di reati in illeciti amministrativi – Depenalizzazione dei reati puniti con pena pecuniaria e quindi delitti e contravvenzioni sanzionati rispettivamente con multa o ammenda – Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell’articolo 2, comma 2, della Legge 28 aprile 2014, n. 67 – D.Lgs. 15/01/2016, n. 8 – Sanzioni amministrative per gli illeciti in materia di lavoro e legislazione sociale come modificate dal D.Lgs. n. 8/2016 – D.Lgs. 15/01/2016, n. 8 – Prime indicazioni operative»

 

Co.Co.Co. e Professionisti senza cassa – Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2016

Co.Co.Co. e lavoratori autonomi con partita IVA: le aliquote contributive e di computo in vigore dal 1° gennaio 2016 per gli iscritti alla Gestione separata

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 13 del 29 gennaio 2016: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Co.Co.Co. – Professionisti senza cassa previdenziale iscritti alla Gestione Separata dell’Inps titolari di posizione fiscale ai fini IVA – Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2016 per gli iscritti alla Gestione separata – Ripartizione dell’onere contributivo e modalità di versamento – Compensi corrisposti ai collaboratori entro il 12 gennaio 2016 – Art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Art. 2, comma 57, della L 28/06/2012, n. 92 – Art. 46-bis, comma 1, lett. g), del D.L. 22/06/2012, n. 83, conv., con mod., dalla L. 07/08/2012, n. 134»

 

Artigiani ed esercenti attività commerciali – Aliquote contributive in vigore dal 1° gennaio 2016

Iscritti alla gestione artigiani e alla gestione degli esercenti attività commerciali: la misura delle aliquote contributive in vigore per l’anno 2016

Circolare INPS – Direzione Centrale Entrate – n. 15 del 29 gennaio 2016: «INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Artigiani ed esercenti attività commerciali – Contribuzione per l’anno 2016 – Contribuzione IVS sul minimale di reddito – Contribuzione IVS sul reddito eccedente il minimale – Massimale di reddito annuo imponibile -Contribuzione a saldo – Imprese con collaboratori – Affittacamere e produttori di assicurazione di terzo e quarto gruppo – Termini e modalità di versamento – Art. 24, comma 22, del D.L. 06/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L. 22/12/2011, n. 214»

 

Assegnazione di beni ai soci trasformazione agevolata in s.s.

Assegnazione e cessione agevolata di taluni beni ai soci e trasformazione agevolata in società semplice

Studio n. 20-2016/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dall’Area Scientifica – Studi Tributari il 22 gennaio 2016

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 32/33 del 2015

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SPECIALE  –  LEGGE  DI  STABILITÀ  2016

LE  DISPOSIZIONI  DI  INTERESSE  PER  PROFESSIONISTI  ED  IMPRESE  CONTENUTE  NELLA  LEGGE  N.  208/2015

 

LA LEGGE DI STABILITÀ 2016

Legge 28/12/2015, n. 208

«Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)»

 

Comma per comma, la guida alla lettura di tutte le disposizioni fiscali e societarie

 

Il testo della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, coordinato con le norme richiamate o modificate

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 30/31 del 2015

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SPECIALE  MODULISTICA  2016

 

Le istruzioni sono integrate da link alle circolari e risoluzioni richiamate

 

I modelli 730/2016 concernenti l’anno 2015,

con le relative istruzioni

La Dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale relativa all’anno d’imposta 2015

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2016, prot. n. 7847/2016: «Approvazione dei modelli 730, 730-1,730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo, con le relative istruzioni, nonché della bolla per la consegna del modello 730-1, concernenti la dichiarazione semplificata agli effetti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, da presentare nell’anno 2016 da parte dei soggetti che si avvalgono dell’assistenza fiscale»

 

La certificazione unica “CU 2016”

Modello e Istruzioni

Il Modello e le istruzioni della Certificazione Unica “CU 2016”

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2016, prot. n. 7786/2016:  «Approvazione della Certificazione Unica “CU 2016”, relativa all’anno 2015, unitamente alle istruzioni di compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni. Individuazione delle modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e approvazione delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 28/29 del 2015

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SPECIALE  MODULISTICA  2016

Modelli dichiarativi ai fini IVA

 

Modelli e Istruzioni

I documenti sono integrati dai link alle circolari e risoluzioni richiamate.

 

La dichiarazione annuale IVA 2016

Istruzioni e modelli per la dichiarazione IVA relativa all’anno 2015

Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2016, prot. n. 7772/2016: «Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2016 concernenti l’anno 2015, con le relative istruzioni, da presentare nell’anno 2016 ai fini dell’imposta sul valore aggiunto»

 

Il modello IVA 74-bis per il fallimento
o per la
liquidazione coatta amministrativa

Istruzioni e modello

Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2016, prot. n. 7851/2016: «Approvazione del modello di dichiarazione per il fallimento o per la liquidazione coatta amministrativa, modello IVA 74-bis, con le relative istruzioni»

Dichiarazione delle operazioni effettuate nella frazione d’anno antecedente la dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa

 

Il modello di Comunicazione annuale dati IVA

Istruzioni e modello

Il testo del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 15 gennaio 2016, prot. n. 7765/2016: «Approvazione delle istruzioni per la compilazione del modello di comunicazione annuale dati IVA approvato con provvedimento del 17 gennaio 2011»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 27 del 2015

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Speciale attuazione D.Lgs. n. 156/2015 “Interpelli e rito tributario”

Diritto di interpello e processo tributario

 

Contenzioso tributario

 

La guida alle modifiche della disciplina del processo tributario introdotta dagli articoli 9 e 10 del D.Lgs. n. 156/2015

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 38 E del 29 dicembre 2015: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Revisione del processo tributario – Modifiche alla disciplina del contenzioso tributario introdotte dagli articoli 9 e 10 del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156 – D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Revisione della disciplina degli interpelli

 

Nuova disciplina degli interpelli. Il provvedimento con le regole procedurali per la presentazione delle istanze

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 gennaio 2016, prot. n. 27/2016: «Regole procedurali per le istanze di interpello presentate ai sensi dell’articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, recante Statuto dei diritti del contribuente, come novellato dal decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156 – Disposizioni di attuazione dell’articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156»

 

Prassi

 

Reverse charge

Meccanismo dell’inversione contabile – Risposte ai quesiti

 

Reverse charge nel settore edile e nei settori ad esso connessi. Focus su manutenzioni, distinzione tra fornitura con posa in opera e prestazione di servizi, presenza di beni significati e rapporto con operazioni non imponibili

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 37 E del 22 dicembre 2015: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – Ampliamento delle ipotesi di applicazione del meccanismo di inversione contabile (reverse charge) a fini IVA – Ulteriori problematiche concernenti l’ambito applicativo del meccanismo del reverse charge nel settore edile e nei settori ad esso connessi – Risposte ai quesiti – Art. 17, sesto comma, lett. a-ter), del DPR 26/10/1972, n. 633»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 26 del 2015

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Commenti

Riflessi contabili e fiscali (ai fini IRAP) dell’eliminazione dell’area straordinaria nel conto economico  di Marco Orlandi

 

Il c.d. potere di “autotutela sostitutiva” sana la violazione dei sessanta giorni ex comma 7, art. 12, della Legge n. 212/2000. Riflessioni a margine di un recente pronunciamento della Corte di Cassazione  di Alvise Bullo ed Elena De Campo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Autotutela sostitutiva – Accertamento “anticipato”

Ammessa la c.d. “autotutela sostitutiva” per ritirare un accertamento emesso “ante tempus”

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 14219 dell’8 luglio 2015: «AVVISO DI ACCERTAMENTO – ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Annullamento in autotutela – “Ritiro” di un accertamento emesso senza il rispetto del termine dilatorio di sessanta giorni dall’emissione della notifica del PVC ex art. 12, comma 7, della L. n. 212/2000 – Adozione di un nuovo avviso di accertamento – Ammissibilità – Limiti – Necessità di una nuova notifica del processo verbale di constatazione – Esclusione – Art. 68, del D.P.R. 27/03/1992, n. 287 – Art. 2-quater, del D.L. 30/09/1994, n. 564, conv., con mod., dalla L. 30/11/1994, n. 656 – D.M. 11/02/1997, n. 37 – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Delega alla sottoscrizione dell’atto impositivo – Onere della prova nel dimostrare il corretto esercizio del potere

Eccezione di nullità dell’atto impositivo derivante da vizi relativi la delega alla sottoscrizione: principi di leale collaborazione e di vicinanza della prova spostano all’Agenzia delle entrate l’onere di dimostrare il corretto esercizio del potere e la presenza dell’eventuale delega

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile – Sentenza n. 24492 del 2 dicembre 2015: «ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Avviso di accertamento – Contenuto – Applicazione dell’art. 42 del D.P.R. n. 600 del 1973 all’avviso di accertamento – Sussistenza – Sottoscrizione dell’atto da parte non del capo titolare dell’ufficio, ma di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato – Delega – Necessità – Onere della prova a carico dell’Amministrazione finanziaria – Sussistenza – Ragioni – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 2697 c.c. • PROVA CIVILE – ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Avviso di accertamento – Contenuto – Applicazione dell’art. 42 del D.P.R. n. 600 del 1973 all’avviso di accertamento – Sussistenza – Sottoscrizione dell’atto da parte non del capo titolare dell’ufficio, ma di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato – Delega – Necessità – Onere della prova – Distribuzione – Principio della reperibilità o vicinanza o disponibilità del mezzo – Conseguenze – Onere della prova – Dell’Agenzia delle entrate – Potere officioso del giudice tributario di acquisizione della delega – Esclusione – Fondamento – Art. 2697 c.c. – Art. 88 c.p.c. – Art. 7, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546»

 

Sezioni Unite Civili

Accertamenti e controlli diritti – Garanzie del contribuente

Verifiche c.d. “a tavolino” con rettifiche rilevanti ai fini di tributi “non armonizzati” (IRPEF, IRES, IRAP): le Sezioni Unite della Corte di Cassazione chiudono la questione sull’applicazione generalizzata del principio del contraddittorio nel procedimento tributario

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 24823 del 9 dicembre 2015: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – STATUTO DEL CONTRIBUENTE – Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali – Verifiche c.d. “a tavolino” – Contraddittorio endoprocedimentale – Tributi “non armonizzati” – Applicabilità – Previsione di una norma positiva – Rilevanza – Tributi “armonizzati” – Obbligatorietà – Inosservanza – Conseguenze – Onere del contribuente – Art. 24, della L. 07/01/1929, n. 4 – Art. 12, comma 7, della L. 27/07/2000, n. 212 – Art. 32, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Art. 51, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Commissioni Tributarie Regionali:

Credito IVA esistente e non indicato nella dichiarazione IVA dell’anno di riferimento – Sanzioni applicabili

Omessa dichiarazione IVA con eccedenze a credito: non dovute le sanzioni per l’omesso versamento se il contribuente dimostra l’effettiva spettanza del credito IVA utilizzato

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XIX – Sentenza n. 4647 del 28 ottobre 2015: «IVA (Imposta sul valore aggiunto) – SANZIONI TRIBUTARIE – Pagamento dell’imposta – Dichiarazione annuale – Omissione – IVA a credito – Utilizzo – Ammissibilità – Fondamento – Irrogazioni sanzioni da controllo automatizzato ai sensi dell’art. 54-bis del D.P.R. n. 633/1972, a seguito del quale l’A.F. rilevava l’omesso/carente versamento per IVA conseguente a illegittimo riporto di un credito per IVA relativo all’anno precedente per omessa presentazione della dichiarazione per tale ultimo anno – Non sanzionabilità dell’utilizzo in compensazione del credito IVA se il contribuente prova l’esistenza del credito – Artt. 30 e 54-bis, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633»

 

Prassi

Interpello antielusivo – Periodo transitorio

Caos interpelli antielusivi: l’Agenzia delle Entrate tenta di mettere “ordine” alla disciplina transitoria

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 104 E del 15 dicembre 2015: «DIRITTO DI INTERPELLO – Gestione delle istanze di interpello antielusivo alla luce delle novità normative recate da due distinti provvedimenti (D.Lgs. n. 128/2015, D.Lgs n. 156/2015) – Indicazioni operative per le istanze presentate: entro il 1° settembre 2015; nel periodo tra il 2 e il 30 settembre 2015; nel periodo tra il 1° ottobre e il 31 dicembre – Art. 37-bis, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 10-bis e 11, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Ravvedimento – Regolarizzazione entro il novantesimo giorno

Ravvedimento entro novanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione: dichiarazione integrativa e dichiarazione tardiva sono ipotesi distinte anche ai fini della riduzione delle sanzioni

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 18 dicembre 2015

 

Principi contabili nazionali – OIC 23 “Lavori in corso su ordinazione”

Studio del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – a cura della Commissione “per lo Studio dei Principi Contabili Nazionali – Area Principi Contabili, Principi di Revisione e Sistema dei Controlli” del mese di novembre 2015

 

Procedura di collaborazione volontaria nazionale o internazionale

Tributo successorio e procedura di voluntary disclosure

Studio n. 250-2015/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dall’Area Scientifica – Studi Tributari il 23 ottobre 2015 – Approvato dal CNN nella seduta del 18-19 novembre 2015

 

Legislazione

Saggio di interesse legale

Interessi legali: dal 2016 allo 0,2 per cento

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell’11 dicembre 2015: «Modifica del saggio di interesse legale»

 

Opzioni per i regimi speciali IRES e IRAP fuori da Unico

Società neocostituite, trasformazioni progressive e regressive o casi di interruzione o rinnovo della tassazione di gruppo: approvato un modello polivalente per consentire le opzioni per i regimi speciali IRES e IRAP fuori da Unico

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 17 dicembre 2015, prot. n. 161213/2015: «Approvazione del modello di “Comunicazioni per i regimi di tonnage tax, consolidato, trasparenza e per l’opzione IRAP”, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 24/25 del 2015

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Legislazione

Attuazione della legge di riforma fiscale

Diritto di interpello e processo tributario

 

La revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario

Comma per comma, tutte le novità

 

Il testo del Decreto Legislativo che ridisegna gli interpelli e modifica dal 2016 il processo tributario

Il testo del Decreto Legislativo 24 settembre 2015, n. 156, recante: «Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione degli articoli 6, comma 6, e 10, comma 1, lettere a) e b), della legge 11 marzo 2014, n. 23»

Il testo a fronte, ante e post modifiche, dell’articolo 11 della L. 27 luglio 2000, n. 212

Il testo a fronte, ante e post modifiche, del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 – Artt. 2, 4, 10, 11, 12, 15, 16, 16-bis, 17, 17-bis, 18, 23, 39, 44, 46, 47, 48, 48-bis,48-ter, 49, 52, 62, 62-bis, 63, 64, 65, 67-bis, 68, 69, 69-bis e 70

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

Prassi

Regime esclusione parziale proventi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali – Patent box

 

Patent box: diffusa la prima circolare e approvate le modalità di accesso alla procedura di ruling

Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 1° dicembre 2015

 

Regime opzionale di tassazione agevolata (c.d. “Patent Box”): primi chiarimenti su modalità ed effetti derivanti dall’esercizio dell’opzione. Focus su perdite e procedura di ruling

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 36 E del 1° dicembre 2015: «AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE – REGIMI FISCALI OPZIONALI – PATENT BOX – Tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali – Opzione – Modalità ed effetti – Procedura finalizzata alla stipula di accordi di ruling – Primi chiarimenti – Art. 1, commi da 37 a 45, della L. 23/12/2014, n. 190 e D.M. 30/07/2015 – Provvedimento 10/11/2015, n. 144042 – Provvedimento 01/12/2015, n. 154278»

 

Legislazione

Regime esclusione parziale proventi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali – Patent box

 

Accordi preventivi Patent box: le modalità di accesso, i termini e lo svolgimento della procedura finalizzata alla stipula di accordi di ruling

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 1° dicembre 2015, prot. n. 154278/2015: «Disposizioni concernenti l’accesso alla procedura di accordo preventivo connessa all’utilizzo di beni immateriali ai sensi dell’articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 23 del 2015

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Commenti

La Suprema Corte fissa i principi in ordine alla nullità degli atti impositivi derivante da vizi relativi ai requisiti necessari perché la delega alla sottoscrizione possa considerarsi validamente rilasciata   di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Individuata la qualificazione tributaria dei c.d. rimborsi delle “spese di accesso” ai medici specialisti ambulatoriali   di Dario Festa

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Civili Tributarie

Determinazione del reddito di lavoro dipendente – Spese di viaggio

Assumono natura restitutoria intassabile i rimborsi delle spese di viaggio (per ogni acceso) sostenute dal medico specialista per attività in ambulatori esterni al comune di residenza

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 6793 del 2 aprile 2015: «IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) – Redditi di lavoro – Lavoro dipendente – Rimborso spese d’accesso dello specialista Asl ex art. 35 del DPR n. 271/2000 – Spese di viaggio, con specifica parametrazione, sostenute dal medico specialista per attività in ambulatori esterni al comune di residenza – Rimborso spese – Natura restitutoria dell’emolumento – Conseguenza – Assoggettabilità ad imposta – Esclusione – Fondamento – Art. 51, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 -Art. 35, del D.P.R. 28/07/2000, n. 271»

 

Notifica di atti impositivi agli eredi del contribuente

L’avviso di accertamento intestato ad un contribuente deceduto notificato allo stesso nell’ultimo domicilio è affetto da nullità insanabile

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 22476 del 4 novembre 2015: «ACCERTAMENTO TRIBUTARIO – Avviso di accertamento – Notifica – Condizione d’efficacia dell’atto impositivo – Conseguenze – Inesistenza o nullità della notifica – Piena conoscenza dell’atto da parte del contribuente – Nullità dell’atto impositivo – Esclusione – Condizioni – Fattispecie – Art. 156 c.p.c. • ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI – Eredi del contribuente – Notifiche – All’ultimo domicilio fiscale del defunto – Legittimità – Condizioni – Art. 65, del DPR 29/09/1973, n. 600»

 

Delega alla sottoscrizione dell’atto impositivo – Modalità di conferimento

La cd. delega “in bianco”, priva del nominativo del soggetto delegato e delle ragioni è nulla. Il vizio di nullità riflesso sull’atto di accertamento deve esser fatto valere con ricorso entro il termine di decadenza di cui all’art. 21 D.Lgs. n. 546/1992

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 22803 del 9 novembre 2015: «ACCERTAMENTO – Avviso di accertamento – Delega ex art. 42 del DPR n. 600/1973 – Necessaria indicazione del nominativo del delegato – Omissione – Nullità della delega conferita tramite ordine di servizio “in bianco”, privo del nome specifico del funzionario delegato e delle ragioni della delega – Conseguenze – Nullità riflessa dell’atto impositivo – Procedura per l’accertamento della nullità dell’atto impositivo – Applicazione delle norme speciali di diritto tributario – Conseguenze – Il vizio di nullità deve esser fatto valere mediante impugnazione da proporsi con ricorso, entro il termine di decadenza di cui all’art. 21 D.Lgs. n. 546/1992 – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Sottoscrizione dell’atto impositivo

Atti sottoscritti dagli incaricati di funzioni dirigenziali decaduti a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 37/2015: per la Cassazione sono validi

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Civile Tributaria – Sentenza n. 22810 del 9 novembre 2015: «ACCERTAMENTO – Avviso di accertamento – Contenuto – Sottoscrizione – Necessaria – Sottoscrizione del capo dell’ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva delegato – Sufficienza – Qualifica dirigenziale del delegante e/o delegato – Esclusione – Conseguente – Irrilevanza, ai fini della validità dell’atto, della sentenza n. 37/2015 della Corte costituzionale – Delega – Necessità – Onere della prova a carico dell’Amministrazione finanziaria – Sussistenza – Art. 56, del D.P.R. 26/10/1972, n. 633 – Art. 42, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600»

 

Sezione Civile Lavoro

Obblighi contributivi liberi professionisti – Prescrizione quinquennale 

Anche alle sanzioni civili si applica il termine di prescrizione quinquennale stabilito per le obbligazioni contributive previdenziali ex art. 3, comma 9 Legge 335/1995

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – L – Ordinanza n. 20585 del 13 ottobre 2015: «PROFESSIONISTI – PREVIDENZA – Casse previdenziali – Contributi – Prescrizione – Termine quinquennale di prescrizione previsto dall’art. 3 della legge 8 agosto 1995, n. 335 – Efficacia per ogni forma di assicurazione obbligatoria – Sussistenza – Termini prescrizionali previsti da precedenti leggi speciali – Abrogazione – Configurabilità – Caso di specie – Ricorso proposto dalla INARCASSA avverso la revoca di un decreto ingiuntivo emesso nei confronti di un proprio iscritto, per una somma pari agli omessi contributi previdenziali e relative sanzioni – Art. 3, commi 9 e 10, della L. 17/08/1995, n. 335 • PREVIDENZA – CONTRIBUTI – Sanzioni civili conseguenti all’omesso o ritardato pagamento dell’obbligazione contributiva – Autonomia rispetto all’obbligazione principale – Non sussistenza – Obbligazione accessoria rispetto al debito contributivo – Conseguenze – Termine di prescrizione uguale al termine di prescrizione del credito contributivo – Fattispecie relativa a sanzioni per l’omesso versamento di contributi dovuti all’INARCASSA»

 

Sezione II Penale

Professione commercialista – Appropriazione indebita aggravata dei libri e delle scritture contabili

Commercialista: rischia la condanna per appropriazione indebita aggravata e il risarcimento dei danni ilprofessionista che non restituisce i libri contabili al cliente

Corte Suprema di Cassazione – Sezione II Penale – Sentenza n. 39881 del 5 ottobre 2015: «REATI CONTRO IL PATRIMONIO – Delitti – Appropriazione indebita – Professionista (commercialista) – Rifiuto o ritardata restituzione di atti al cliente – Caso di specie – Appropriazione indebita aggravata dei libri e delle scritture contabili – Risarcimento del danno – Artt. 646 c.p. – Art. 61, n. 11 c.p.»

 

Prassi

Determinazione del reddito di lavoro dipendente – Spese per trasferte

Rimborsi chilometrici ai dipendenti: l’eccedenza erogata nell’ipotesi in cui la distanza abitazione/destinazione è maggiore rispetto a quella calcolata dalla sede di lavoro è imponibile IRPEF

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 92 E del 30 ottobre 2015: «IMPOSTE SUI REDDITI – IRPEF – Reddito di lavoro dipendente – Trasferta, fuori del territorio comunale ove è ubicata la sede di lavoro di assegnazione – Cd. missione temporanea – Rimborso chilometrico per dipendenti in trasferta fuori dal Comune dove ha sede la società – Imponibilità dell’indennità chilometrica – Criteri – Maggiore rimborso per il tragitto casa/missione, più lungo rispetto a quello sede/missione – Concorrenza dell’eccedenza di rimborso alla formazione del reddito di lavoro dipendente imponibile – Fondamento – Art. 51, commi 1 e 5, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917»

 

Credito d’imposta per gli investimenti in nuovi macchinari ed apparecchiature

Il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007: istituito il codice tributo per fruire dell’agevolazione partire dal 1° gennaio 2016

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 96 E del 19 novembre 2015: «RISCOSSIONE – AGEVOLAZIONI FISCALI – Agevolazione per gli investimenti – Credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007 – Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta – Art. 18 del D.L. 24/06/2014, n. 91, conv., con mod., dalla L. 11/08/2014, n. 116»

 

Base imponibile delle imposte di registro, ipotecarie e catastali – Sistema del “prezzo-valore”

Analisi ed interpretazione evolutiva della regola “prezzo-valore”: dalla forma alla “sostanza”

Studio n. 133-2015/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dall’Area Scientifica – Studi Tributari il 1° luglio 2015 – Approvato dal CNN nella seduta dell’11 settembre 2015

 

Legislazione

Regime esclusione parziale proventi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali – Patent box

Opzione Patent box. In attesa del software di compilazione approvato il modello

Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 novembre 2015, prot. n. 144042/2015: «Approvazione del modello “Opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali”»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 22 del 2015

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Commenti

La nuova disciplina degli interpelli   di Elia Orsi

 

Abuso ed elusione prima e dopo l’entrata in vigore del decreto sulla certezza del diritto. Focus sui rapporti tra professionisti e società di appoggio   di Isabella Buscema

 

Prassi

Modello 730 – Attività di assistenza fiscale

Le risposte ai quesiti sulle sanzioni per il visto di conformità infedele e sulla tempistica di presentazione dei modelli 730 originario e rettificativo

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34 E del 22 ottobre 2015: «DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA – ASSISTENZA FISCALE – CAF dipendenti – Risposte a quesiti – Modello 730 rettificativo – Scadenze e sanzioni per CAF, Professionisti e sostituti d’imposta – Chiarimenti in ordine alla proroga recata dal D.P.C.M. 26/06/2015 – D.M. 31/05/1999, n. 164 – D.Lgs. 21/11/2014, n. 175»

 

Rimborsi IVA – Semplificazione fiscale

Erogazione dei rimborsi IVA. Le risposte ai quesiti sull’applicazione delle semplificazioni introdotte dal D.Lgs. n. 175/2014

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 35 E del 27 ottobre 2015: «SEMPLIFICAZIONE FISCALE – Esecuzione dei rimborsi IVA alla luce delle modifiche apportate all’art. 38-bis del D.P.R. 26/10/1972, n. 633, dall’art. 13 del D.Lgs. 21/11/2014, n. 175 – Risposte ai quesiti – Rettifica di precedenti istruzioni (Cir. n. 32/2015 e Cir. n. 6/2015)»

 

Rapporti tra transfer pricing e valore in dogana

Linee interpretative ed operative per la determinazione del prezzo di trasferimento ai fini doganali

Circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. 16 D del 6 novembre 2015: «DOGANE – Operazioni di importazione e di esportazione – Valutazione delle merci in dogana – Scambi infragruppo – Prezzi di trasferimento infragruppo – Rapporti tra transfer pricing e valore in dogana – Oneri documentali per finalità fiscali e doganali – Analisi di comparabilità del livello di concorrenzialità – Istruzioni in materia di determinazione del prezzo di trasferimento in ambito doganale – Procedimentalizzazione dell’autorizzazione ex art. 156-bis Reg. (CEE) n. 2454/1993 – Artt. da 28 a 36 del Reg. (CEE) n. 2913/1992 (Codice Doganale Comunitario)»

 

Orientamenti Societari – Massime dei notai toscani

Recesso “concordato” e poteri dei soci: le massime dei notai toscani

Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Firenze, Pistoia, Prato – Orientamenti Societari – Edizione 2015 a cura dell’Osservatorio Societario – Ottobre 2015

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 21 del 2015

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Commenti

Le Sezioni Unite risolvono il contrasto emerso nella giurisprudenza della Suprema Corte sull’autonoma impugnabilità del cd. estratto di ruolo

di Salvatore Servidio

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

• Sezioni Unite Civili

Estratto di ruolo – Innesco per l’impugnazione della cartella non notificata

La cartella di pagamento invalidamente notificata e conosciuta solo attraverso un estratto di ruolo è autonomamente impugnabile

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 19704 del 2 ottobre 2015: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili – Cartella di pagamento invalidamente notificata e conosciuta dal contribuente solo attraverso un estratto di ruolo emesso dall’Agente della riscossione su istanza del contribuente – Autonoma impugnabilità – Fondamento – Art. 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Art. 24 Cost.»

 

• Sezioni tributarie

Giurisdizione tributaria – Atti impugnabili

La comunicazione dell’esito del controllo formale ex art. 36-ter del D.P.R. n. 600/73 costituisce un atto impugnabile

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 15957 del 28 luglio 2015: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Procedimento – Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 – Natura tassativa dell’elencazione – Sussistenza – Limiti – Conseguenze in tema di impugnabilità di atti diversi da quelli previsti -Controllo formale delle dichiarazioni – Avviso bonario ex art. 36-ter, comma 4, del D.P.R. n. 600 del 1973 – Autonoma impugnabilità – Ammissibilità – Fondamento – Art. 36-ter, del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 – Artt. 2, 12 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Art. 100 c.p.c. – Artt. 24, 53 e 97 Cost.»

 

Legislazione

Attuazione della legge di riforma fiscale

Riforma del sistema sanzionatorio tributario

Il restyling delle “altre” disposizioni del sistema sanzionatorio tributario non penale

Articolo per articolo, tutte le novità

 

Le norme che modificano alcune disposizioni sanzionatorie non contenute nei D.Lgs. n. 471 e n. 472 del 1997

Stralcio del testo del Capo III del Titolo II e Titolo III del Decreto Legislativo n. 158 del 24 settembre 2015, recante: «Revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, della legge 11 marzo 2014, n. 23»

Il testo a fronte, ante e post modifiche, degli articoli novellati dal Titolo II, capo III e dal Titolo III del D.Lgs. n. 158/2015

 

Indici Istat

Gli indici Istat per il mese di settembre 2015

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 20 del 2015

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Legislazione

Attuazione della legge di riforma fiscale

Riforma del sistema sanzionatorio tributario

Tutte le modifiche al sistema penale tributario e all’impianto delle sanzioni amministrative in materia di imposte dirette, IRAP, IVA e riscossione dei tributi

Comma per comma, tutte le novità

 

Attuazione della riforma fiscale: il testo del Decreto Legislativo per la riforma del sistema delle sanzioni tributarie

Il testo del Decreto Legislativo 24 settembre 2015, n. 158, recante: «Revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, della legge 11 marzo 2014, n. 23»

 

Sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi

Il testo a fronte, ante e post modifiche, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 471 – Artt. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15

 

Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative

Il testo a fronte, ante e post modifiche, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472 – Artt. 2, 5, 7, 11, 12, 13, 14 e 23

 

Disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto

Il testo a fronte, ante e post modifiche, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Artt. 1, 2, 3, 4, 5, 7, 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater, 12-bis, 13, 13-bis, 16 e 18

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 19 del 2015

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Legislazione

Attuazione della legge di riforma fiscale

Riforma del sistema della riscossione

Raffica di modifiche nell’ennesima riforma perlasemplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione

Comma per comma, tutte le novità

 

Il testo del Decreto Legislativo per la mini riforma del sistema della riscossione

Il testo del Decreto Legislativo 24 settembre 2015, n. 159, recante: «Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, in attuazione dell’articolo 3, comma 1, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23»

Testo coordinato con le norme richiamate o modificate

 

 

Redditometro – Elementi indicativi di capacità contributiva

Il nuovo redditometro applicabile agli accertamenti dei redditi per gli anni d’imposta a decorrere dal 2011

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 16 settembre 2015: «Accertamento sintetico del reddito complessivo delle persone fisiche, per gli anni d’imposta a decorrere dal 2011»

 

 

Giurisprudenza

Cartella esattoriale – Obbligo di motivazione

La responsabilità tributaria del cessionario di azienda nei casi di cessione effettuata dal cedente “in frode al Fisco”: obbligo di motivazione rafforzato per disapplicare i limiti alla solidarietà

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia – Sezione XLIV – Sentenza n. 1676 del 21 aprile 2015: «RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE – SANZIONI TRIBUTARIE – Cartella di pagamento – Contenuto – Motivazione – Cartella per la sussistenza della responsabilità del cessionario di azienda per i debiti del cedente – Carenza di motivazione per mancata allegazione dell’atto prodromico accertativo della frode nei confronti dei creditori tributari – Mancanza dell’atto prodromico dal quale è scaturita l’iscrizione a ruolo – Conseguenze – Nullità della cartella di pagamento – Art. 7, della L 27/07/2000, n. 212 – Art. 14, del D.Lgs. 18/12/1997, n. 472»

 

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 18 del 2015

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Legislazione

 

Attuazione della legge di riforma fiscale
Misure per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese

 

Spese di rappresentanza, perdite su crediti, rinuncia ai crediti dei soci, rilevanza ai fini delle imposte dirette degli accertamenti operati sul valore venale: non solo misure per l’internazionalizzazione nel D.Lgs. n. 147/2015

 

Comma per comma, tutte le novità

Il testo del Decreto Legislativo “Internazionalizzazione”

Il testo del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 147, recante: «Disposizioni recanti misure per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese» coordinato con le norme richiamate o modificate

In nota tutti gli articoli del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, recante: «Approvazione del Testo Unico delle imposte sui redditi» modificati.

  

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 17 del 2015

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Commenti

“Patent box” ai nastri di partenza. Emanate le disposizioni attuative di Marco Orlandi

 

 

Prassi

Prestazione energetica degli edifici

Certificazione energetica: le novità in vigore dal 1° ottobre 2015

Segnalazione novità normative del Consiglio Nazionale del Notariato – a cura di Giovanni Rizzi – Approvato dall’Area scientifica – Studi pubblicistici il 18 settembre 2015

 

 

Giurisprudenza

Contenzioso tributario – Competenza territoriale

Sollevata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4 del D.Lgs. 546/92 in tema di competenza territoriale per le controversie proposte nei confronti dei concessionari che hanno sede in provincia diversa da quella dell’Ente affidante il servizio di riscossione e accertamento

Commissione Tributaria Provinciale di Cremona – Ordinanza n. 169 del 15 dicembre 2014: «CONTENZIOSO TRIBUTARIO – Competenza territoriale – Competenza delle Commissioni tributarie provinciali per le controversie proposte nei confronti dei concessionari (privati) del servizio di riscossione, che hanno sede nella loro circoscrizione – Sussistenza anche nel caso in cui tale sede appartenga ad una circoscrizione diversa da quella degli enti locali concedenti – Conseguente possibilità che il contribuente sia costretto a un gravoso spostamento per esercitare il proprio diritto alla tutela giurisdizionale – Stravolgimento del corretto rapporto istituzionale tra cittadino e pubblica amministrazione – Lesione del diritto di difesa del contribuente nonché del principio di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione – Assenza di interessi di quest’ultima che giustifichino la previsione censurata – Irrazionalità – Questione di legittimità costituzionale non manifestamente infondata – Art. 4, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 – Artt. 24 e 97 Cost.»

 

 

Legislazione

Regime esclusione parziale proventi derivantidall’utilizzo di beni immateriali – Patent box

“Patent box”: il decreto che stabilisce ambito di applicazione e soggetti beneficiari e fissa i criteri per la determinazione del reddito agevolabile e le modalità per l’opzione del regime fiscale agevolato

Il testo del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 luglio 2015

Il testo della Relazione illustrativa del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 30 luglio 2015

 

 

Decreto bilanci

Le modifiche alla disciplina del consolidato

Decreto “Bilanci”: le modifiche alla disciplina del consolidato di Enrico Molteni

Testo a fronte, ante e post modifiche apportate dal D.Lgs. 18/08/2015, n. 139, degli artt. 27, 28 comma 2, 29, 31, 32, 33, 34, 36, 38, 40, 42, 44, del D.Lgs. 09/04/1991, n. 127, recante: «Attuazione delle Direttive n. 78/660/CEE e n. 83/349/CEE in materia societaria, relative ai conti annuali e consolidati, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della legge 26 marzo 1990, n. 69»

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 16 del 2015

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Commenti

La dimostrazione della residenza fiscale delle persone fisiche: in particolare, il problema della prova del “centro degli affari e interessi”  di Elia Orsi 

 

Legislazione

Attuazione della legge di riforma fiscale

Fatturazione telematica e corrispettivi online contribuente

Fatturazione elettronica e corrispettivi online: incentivi per l’utilizzo su base volontaria per imprese e professionisti e nuovi obblighi per i soggetti che effettuano cessioni di beni tramite distributori automatici  di Enrico Molteni

Le disposizioni per l’adozione da parte di imprese e professionisti del canale telematico per fatture e certificazioni di corrispettivi

Il testo del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 127, recante: «Trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, in attuazione dell’articolo 9, comma 1, lettere d) e g), della legge 11 marzo 2014, n. 23» 

 

Decreto bilanci

Le modifiche al codice civile in materia di bilancio da applicarsi a partire dal 1° gennaio 2016

La guida, comma per comma, alle disposizioni attuative

Il testo della riforma contabile che recepisce la Direttiva 2013/34/UE

Il testo del Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 139, recante: «Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa alla disciplina del bilancio di esercizio e di quello consolidato per le società di capitali e gli altri soggetti individuati dalla legge»

Testo a fronte, ante e post modifiche apportate dal D.Lgs. 18/08/2015, n. 139, degli artt. 2357-ter, 2423, 2423-bis, 2424, 2424-bis, 2425, 2426, 2427, 2427-bis, 2428, 2435-bis, 2478-bis del Codice Civile

La tabella di trasposizione con la evidenza delle disposizioni della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci attuate con il decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 139 

 

Indici Istat

Gli indici Istat per il mese di luglio 2015 

 

Comunicati stampa dell’Agenzia delle Entrate

Autotrasportatori, il Mef rivede le deduzioni forfetarie – Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 6 agosto 2015

Voluntary disclosure, in un provvedimento la modifica dei termini di trasmissione della relazione e della documentazione a corredo – Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 14 settembre 2015

 

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SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 15 del 2015

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Commenti

 

Abuso del diritto ed elusione fiscale, raddoppio dei termini per l’accertamento e tax compliance: le novità del decreto sulla certezza del diritto
di Enrico Molteni

 

 

Prassi

 

Sanzioni tributarie – Intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi

 

Pagamento rateale di somme dovute per l’adesione ad istituti definitori dell’accertamento o deflativi del contenzioso: l’erede subentrato non paga né le sanzioni contenute negli accordi, né le eventuali sanzioni dovute per un ritardo nel pagamento delle rate

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 29 E del 7 agosto 2015: «SANZIONI TRIBUTARIE – Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie – Principio della responsabilità personale – Intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi ex art. 8 del D.Lgs. n. 472 del 1997 – Portata – Pagamento rateale delle somme dovute in base agli istituti definitori dell’accertamento e deflattivi del contenzioso – Decesso del contribuente nel corso del pagamento del piano di rateazione – Applicazione del principio – Fondamento – Conseguenze – Intrasmissibilità agli eredi delle sanzioni consolidate nel piano di ammortamento»

 

 

Procedura di collaborazione volontaria nazionale o internazionale

 

Voluntary disclosure: nella circolare in tema di completezza della documentazione, rapporto con lo scudo fiscale e termini per il rimpatrio, chiarita la disciplina “in generale” delle donazioni indirette

Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 30 E dell’11 agosto 2015: «PROCEDURA DI COLLABORAZIONE VOLONTARIA – Internazionale e nazionale – Voluntary disclosure – Ambito oggettivo della collaborazione volontaria – Disciplina delle donazioni indirette – Adempimenti a carico del contribuente – Ambito temporale della procedura di collaborazione volontaria – Aspetti sanzionatori – Benefici sanzionatori nel caso di emersione di immobili all’estero – Effetti della procedura con riguardo alle sanzioni relative a violazioni in materia di imposta di registro, di imposta sulle donazioni o di imposta di successione – L. 15/12/2014, n. 186, concernente “Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio” – Ulteriori risposte a quesiti»

 

 

Principi contabili nazionali – OIC 24 “Immobilizzazioni immateriali”

 

Studio del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – a cura della Commissione “per lo Studio dei Principi Contabili Nazionali – Area Principi Contabili, Principi di Revisione e Sistemi di Controllo” del mese di luglio 2015

 

 

Legislazione

 

Attuazione della legge di riforma fiscale

Disposizioni sulla certezza del diritto nei rapporti tra Fisco e contribuente

 

Abuso del diritto – Raddoppio dei termini per l’accertamento – Tax compliance

Contrasto all’abuso del diritto, rapporti tra denuncia penale e raddoppio dei termini per l’accertamento e nuovo regime di adempimento collaborativo per le imprese di maggiori dimensioni: le disposizioni attuative previste dalla delega per la riforma fiscale

Il testo del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 128, recante: «Disposizioni sulla certezza del diritto nei rapporti tra Fisco e contribuente, in attuazione degli articoli 5, 6 e 8, comma 2, della legge 11 marzo 2014, n. 23»

La ratio del decreto legislativo n. 128/2015

Il testo della Relazione illustrativa, della nota su mancato accoglimento pareri, della Relazione tecnica, dell’AIR e dell’ ATN dello schema di decreto legislativo (DLG 05/08/2015, n. 128), recante: «Disposizioni sulla certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente» – Atto del Governo n. 163-bis

 

 

 

 

R&S – Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo

 

Operativo il credito d’imposta sulle spese in ricerca e sviluppo: il bonus è fruibile da tutte le imprese senza limiti di fatturato, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico e dal regime contabile

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 maggio 2015: «Attuazione del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo»

 

 

Contenzioso tributario

 

Processo tributario telematico: per le Commissioni tributarie di Toscana ed Umbria previsto l’avvio operativo dal 1° dicembre 2015

Decreto del Direttore Generale delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 4 agosto 2015: «Specifiche tecniche previste dall’articolo 3, comma 3, del regolamento recante la disciplina dell’uso di strumenti informatici e telematici nel processo tributario in attuazione delle disposizioni contenute nell’articolo 39, comma 8, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»

 

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