Pubblicato in Gazzetta l’indice Istat di settembre 2020. L’inflazione ancora negativa

Nel mese di settembre, l’indice dei prezzi al consumo è del – 0,6% su base annua.

Si ricorda che il citato indice è necessario per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio il canone di affitto o l’assegno dovuto al coniuge separato. Considerata l’importanza del dato, tale indice viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.

 

Dalla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 264 del 24 ottobre 2020




Gestione artigiani e commercianti: in arrivo gli avvisi di addebito relativi ad accertamenti fiscali notificati nel 2016

“In attuazione di quanto dispone l’art. 1 del D.Lgs. n. 462/97 per la liquidazione, l’accertamento e la riscossione dei contributi e premi previdenziali ed assistenziali, si comunica che sono state ultimate le attività di formazione centralizzata degli avvisi di addebito riferiti a contributi previdenziali accertati da Agenzia delle Entrate.

Gli atti di accertamento si riferiscono a:

  • Avvisi di accertamento unificato notificati nel 2016
  • Atti di definizione ai sensi dell’art. 5 bis del D.Lgs. 218/97 notificati nel 2016

Per segnalazioni o richieste di chiarimento di carattere amministrativo è possibile utilizzare l’indirizzo email:

AvvisoAddebito.Entrate@inps.it avendo cura di specificare nell’oggetto “avviso di addebito autonomi”.

Per segnalazioni di carattere esclusivamente tecnico-applicativo è possibile utilizzare l’indirizzo email, secondo le indicazioni di cui al Msg. 7655 del 30.12.2015. SupportoArtCom@inps.it

 

Questo il testo del Messaggio INPS del 10 novembre 2017, n. 4492

 

Per saperne di più:

 

 

Commenti

 

Professionisti, imprenditori individuali e soci di società: riflessi contributivi dell’accertamento di un maggior reddito di impresa o professionale  di Enrico Molteni

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:
Sezione Lavoro

 

 

Cartella dell’INAIL per fatti accertati dall’INPS

 

Escluso che l’INAIL possa procedere all’iscrizione a ruolo sulla base di un verbale di accertamento dell’INPS non esecutivo, in quanto impugnato (ancora pendente nei confronti del solo ente accertatore)

Corte Suprema di Cassazione – Sezione Lavoro – Sentenza n. 4032 del 1° marzo 2016: «PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) – Contributi assicurativi – Riscossione – Credito previdenziale – Iscrizione a ruolo nella pendenza dell’impugnazione innanzi all’autorità giudiziaria – Condizione – Ad opera di un ente diverso da quello accertatore – Inclusione – Fattispecie – Iscrizione a ruolo effettuata dall’INAIL – Cartella esattoriale dell’INAIL, per fatti accertati dall’INPS per cui pende giudizio – Non ammissibilità dell’iscrizione a ruolo – Art. 24, comma 3, del D.Lgs. 26/02/1999, n. 46»

 

Prassi

 

Sugli effetti sulla contribuzione previdenziale dell’adesione agli istituti definitori della pretesa tributaria, vedi: circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 140 del 2 agosto 2016, (in “Finanza & Fisco” n. 15/2016, pag. 1193) con oggetto: INPS – CONTRIBUTI PREVIDENZIALI – Contributi I.V.S. – Accertamenti dell’Agenzia delle Entrate – Contributi alla gestione separata lavoratori autonomi – Contributi dovuti dagli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti sulla quota di reddito eccedente il minimale e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, L. 08/08/1995, n. 335 – Determinazione dei contributi dovuti agli enti previdenziali – Accertamenti di maggiore reddito nei confronti di artigiani, commercianti – Rilevanza ai fini previdenziali

 

Per le istruzioni INPS sull’utilizzo dell’avviso di addebito per il recupero per le somme dovute a titolo di contributi previdenziali e assistenziali non versati, vedi: circolare INPS – Direzione Centrale Entrate n. 168 del 30 dicembre 2010 (in “Finanza & Fisco” n. 2/2011, pag. 144). Peraltro, nella circolare citata si legge: “al riguardo, il comma 14 dell’art. 30 del D.L. n. 78/2010 conv., con mod., dalla L. n. 122/2010, ha disposto che tutti i riferimenti contenuti in norme vigenti al ruolo, alle somme iscritte a ruolo e alla cartella di pagamento devono intendersi effettuati all’avviso di addebito emesso dall’istituto con valore di titolo esecutivo. Il successivo comma 15 dell’art. 30, infine, specifica che i rapporti con gli Agenti della Riscossione continueranno ad essere regolati secondo le disposizioni vigenti. In relazione a ciò, l’avviso di addebito potrà essere opposto entro il termine di 40 giorni dalla notifica (art. 24, comma 5, D.Lgs. 26/02/1999, n. 46), davanti al Tribunale, in funzione di Giudice del Lavoro, nella cui circoscrizione ricade la Sede INPS che ha emesso l’avviso stesso.”. In pratica, in forza dell’art. 30 D.L. 78/2010, l’avviso di addebito sostituisce di fatto l’iscrizione a ruolo e la cartella, delle quali assume le funzioni come titolo esecutivo di formazione stragiudiziale.




Gli indici Istat per il mese di dicembre 2016

Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2017 gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, senza tabacchi, relativi al mese di dicembre 2016 che si pubblicano ai sensi dell’art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell’art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).




Gli indici Istat per il mese di maggio 2016

In Gazzetta Ufficiale gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, senza tabacchi, relativi ai singoli mesi del 2015 e 2016 e le loro variazioni rispetto agli indici relativi al corrispondente mese dell’anno precedente e di due anni precedenti.