SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 20 del 2018

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Commenti

Detrazione dell’IVA in assenza di operazioni attive 
di Marco Peirolo

 

L’importante differenza tra motivazione e prova negli atti impositivi: aspetti di riflessione e valutazioni sistematiche 
di Alvise Bullo e Elena De Campo

 

Giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione:

Sezioni Unite Civili

Società tra avvocati – Società multi-professionale

Sancita la legittimità “sopravvenuta” di una società tra avvocati con partecipazione di soci non iscritti all’albo forense. Applicabile d’ufficio lo “ius superveniens” del nuovo art. 4-bis della legge professionale

Corte Suprema di Cassazione – Sezioni Unite Civili – Sentenza n. 19282 del 19 luglio 2018: «PROFESSIONISTI -SOCIETÀ – Società tra professionisti – Società per l’esercizio di attività professionali – Albo – Iscrizione – Esercizio della professione forense in forma societaria – Art. 4-bis, della L. 31/12/2012, n. 247 (legge forense) – Società tra avvocati con partecipazione di socio non avvocato (società professionale in accomandita semplice degli avvocati C. & C.) – Art. 1, comma 141, lett. b), L. 04/08/2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) – “Ius superveniens” – Società multi-professionale – Legittimità – Applicabilità anche d’ufficio in sede di legittimità»

 

Sezioni tributarie

Avviso di accertamento – Motivazione “per relationem”

Rettifica del valore dichiarato ai fini ICI ed IMU sulla base del valore di cessione di un terreno limitrofo. Per la motivazione non basta il generico riferimento ad un atto di un soggetto terzo

Corte Suprema di Cassazione – Sezione VI Civile – T – Ordinanza n. 13814 del 31 maggio 2018: «ACCERTAMENTO -Avviso di accertamento – Motivazione – Motivazione “per relationem” – Legittimità – Condizioni – Art. 7 della L n. 212 del 2000 – Allegazione dell’atto richiamato – Riproduzione del contenuto essenziale – Necessità – Fattispecie -Motivazione di rettifica del valore attribuito all’area edificabile – Generico riferimento ad atto di compravendita (privo d’indicazione di numero di repertorio, di raccolta, dell’indicazione delle parti contraenti, dell’epoca di stipula dell’atto medesimo) di analoga area situata nelle vicinanze – Conseguenze – Difetto di motivazione per mancanza dei dettagli dell’atto richiamato – Ulteriori vizi dell’atto impugnato – Lesione del diritto alla difesa – Art. 7, comma 1, della L 27/07/2000, n. 212»

 

Cooperative – Rapporto percentuale tra il costo del lavoro e ammontare complessivo di tutti i costi

Accertamento a società cooperative: nel rapporto percentuale per l’esenzione compresi anche i costi indeducibili

Corte Suprema di Cassazione – Sezione V Civile – Ordinanza n. 19589 del 24 luglio 2018: «IMPOSTE SUI REDDITI – Redditi d’impresa – Determinazione del reddito – Spese di promozione – Costi per regalie natalizie – Prova dell’inerenza della spesa all’attività – Applicazione del cd. criterio quantitativo secondo cui l’inerenza si evincerebbe dalla congruità del rapporto tra i costi ed il volume di affari prodotto dall’impresa – Insufficienza – Applicazione del criterio qualitativo dell’attinenza delle spese all’attività imprenditoriale – Necessità – Irrilevanza – Artt. 107 e 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • IMPOSTA SUL REDDITO – Redditi di impresa – Componenti negative del reddito d’impresa – Spese di acquisizione dei beni mobili – Esercizio di competenza – Data di consegna o spedizione – Riferimento – Necessità – Data di ricezione della fattura – Irrilevanza – Detrazione dei costi in esercizi diversi da quello di competenza – Inammissibilità – Fondamento -Art. 109, del D.P.R. 22/12/1986, n. 917 • AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE – Agevolazioni per la cooperazione – Cooperative di produzione e lavoro e loro consorzi – Esenzione ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. n. 601 del 1973 (testo originario) -Condizioni per l’esenzione – Rapporto percentuale tra il costo del lavoro e ammontare complessivo di tutti i costi – Costi indeducibili – Computo – Necessità – Art. 11, del D.P.R. 29/09/1973, n. 601»

 

Sezione III Penale

Reati per l’omesso versamento di imposte – Cause di esclusione del dolo e della colpa

Nei reati da omesso versamento l’impossibilità integra la causa di forza maggiore. Fondato il vizio motivazionale della sentenza che non valuta adeguatamente il fallimento dei maggiori clienti

Corte Suprema di Cassazione – Sezione III Penale – Sentenza n. 37089 del 1° agosto 2018: «PENALE TRIBUTARIO – Versamento dell’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale per un ammontare superiore alla soglia per ciascun periodo d’imposta – Reato di omesso versamento di IVA – Cause di esclusione del dolo e della colpa – Forza Maggiore -Rilevanza – Fattispecie – Presenza di probante documentazione per l’esclusione della colpevolezza (documentazione dal quale emergeva che il contribuente non avesse potuto versare l’IVA a causa di eventi imprevisti ed imprevedibili, legati a fallimento dei più importanti clienti che non avevano pagato le prestazioni ricevute e fatturate) – Sentenza di merito di condanna carente in motivazione (anche in forza della precedente sentenza assolutoria), alla luce del copioso materiale prodotto (probante la crisi di liquidità, il mancato pagamento delle prestazioni fatturate per fallimento dei clienti e l’apporto di risorse proprie) – Conseguenze – Annullamento con rinvio della pronuncia della Corte d’Appello di condanna – Art. 10-ter, del D.Lgs. 10/03/2000, n. 74 – Art. 45 c.p.»

 

Commissioni Tributarie Provinciali

Revisione del classamento catastale – Motivazioni

Accertamenti Docfa: la motivazione carente non può essere integrata nel corso del processo tributario

Commissione Tributaria Provinciale di Brescia – Sezione II – Sentenza n. 375 del 21 giugno 2018: «ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) – Revisione del classamento catastale – Motivazione in termini meramente enunciativi -Insufficienza – Integrazione in sede processuale – Ammissibilità – Esclusione – Conseguenze – Caducazione dell’atto -Fattispecie – Provvedimento di classamento a seguito di lavori di ristrutturazione di immobile – Provvedimento di classamento conclusivo di procedura DOCFA – Rettifica della rendita catastale proposta dal contribuente con la procedura DOCFA – D.M. Finanze 19/04/1994, n. 701 – Art. 7, comma 1, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Accertamento catastale: vanno indicati i motivi tecnici del rifiuto della Docfa

Commissione Tributaria Provinciale di Pavia – Sezione III – Sentenza n. 227 del 25 giugno 2018: «ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) – Revisione del classamento catastale – Motivazione in termini meramente enunciativi -Insufficienza – Conseguenze – Caducazione dell’atto – Fattispecie – Provvedimento di classamento a seguito di lavori di ristrutturazione di immobile – Provvedimento di classamento conclusivo di procedura DOCFA – Rettifica della rendita catastale proposta dal contribuente con la procedura DOCFA – D.M. Finanze 19/04/1994, n. 701 – Art. 7, comma 1, della L. 27/07/2000, n. 212»

 

Prassi

 Regimi contabili e fiscali – Opzioni e revoche

Opzione per la cassa “virtuale”. Il vincolo triennale vale solo per chi sceglie di rimanere nel regime semplificato

Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 64 E del 14 settembre 2018: «REGIMI CONTABILI E FISCALI – Imprese in contabilità semplificata – Regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata – Regime naturale dei soggetti che esercitano un’attività di impresa in possesso dei requisiti previsti – Compresenza dei requisiti per l’ingresso nel regime comunque “naturale” cd. forfetario (articolo 1, commi 54-89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190) – Conseguenze – Non applicabilità dei vincoli temporali per l’uscita dal regime semplificato per entrare nel regime forfetario – Opzione prevista dal comma 5 dell’arti. 18, del D.P.R. n. 600/1973 per la tenuta dei registri IVA senza separata indicazione degli incassi e dei pagamenti – Vincolo triennale – Limiti – Passaggio all’applicazione del regime forfetario, introdotto dall’art. 1, commi 54-89, della L. 23/12/2014, n. 190 – Applicazione del vincolo triennale – Esclusione – Ragioni – Vincolo triennale al rispetto del criterio di cassa “virtuale” applicabile solo per i contribuenti che scelgono di rimanere nel regime semplificato e non per chi passa al regime forfettario»

 

Dividendi e plusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate

La riforma della tassazione dei redditi derivanti dalle partecipazioni qualificate

Documento di ricerca del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti del 14 settembre 2018

 

Negozio a favore di terzo – Rilevanza ai fini delle imposte dirette

Negozio a favore di terzo: profili di interesse notarile nella disciplina delle imposte dirette

Studio n. 26-2018/T del Consiglio Nazionale del Notariato – Approvato dalla Commissione Studi Tributari il 15 giugno 2018

 

Diritto societario  – I chiarimenti dei notai

Nuovi orientamenti dei notai del Triveneto: focus sulla riforma delle S.r.l.-PMI

Nuovi orientamenti del Comitato Triveneto dei notai in materia di atti societari – Settembre 2018

 

Indici Istat

Gli indici Istat per il mese di agosto 2018

 

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